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sabato 18 dicembre 2010

Chi lo ha colpito faceva parte di un gruppo di tre ragazzi stranamente a difesa di un blindato dei carabinieri. Uno di loro, dopo il colpo a Cristiano, si esibisce in un saluto fascista. Nei giorni precedenti, alcune informative delle Digos parlavano di gruppi di infiltrati dell'estrema destra legati alle curve
Uno sperimentale “tweet-muro” su televisori giganti nella sala principale del vertice Ue a Bruxelles è stato chiuso per evitare di causare imbarazzo a Silvio Berlusconi. E’ successo ieri, dopo l’arrivo di commenti da parte di utenti Twitter italiani . Un bombardamento di invettive in cui il primo ministro viene definito “un mafioso” e “un pedofilo”. Il tutto mentre nel salone principale del palazzo di Bruxelles i 27 leader europei si incontrano per discutere di una risposta alla crisi del debito dell’Eurozona.
venerdì 17 dicembre 2010
Da quando Domenico Scilipoti ha ipotizzato di dare il proprio sostegno, la macchina mediatica si è scatenata contro di lui, che fino al giorno precedente era uno sconosciuto "onorevole" qualsiasi, degno di rispetto.

Carta stampata, siti web, social network: la "caccia al traditore" è iniziata. Persino sul profilo Facebook privato, gli "amici" (o ex amici) si sfogano contro di lui, arrivando ad offenderlo.

Con questo, non vogliamo prendere le sue difese: ma evidenziare come funzionino le cose, sia a sinistra che a destra: fino a due settimane fa, Domenico Scilipoti era un bravo uomo da candidare, da mandare in parlamento a rappresentare i cittadini. Oggi è un farabutto, indebitato, con sette case pignorate e problemi da risolvere, e una casa in comproprietà con persone legate in qualche modo alla mafia....

Redazione nocensura.com

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Di quale trattativa era al corrente Paolo Borsellino? Tre giorni fa, parlando del tg Rai Sicilia, il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari non ha mostrato dubbi sull’assassinio del magistrato Borsellino e sulla strage di via d’Amelio del 1992: «L’accordo ci fu e le nostre indagini, seppure dopo tanti anni, hanno potuto accertare inconfutabilmente che Paolo Borsellino fu informato dell’esistenza di una trattativa tra Stato e mafia sin dal 28 giugno». Borsellino – e per Lari è rigoroso il condizionale -  potrebbe essere stato ucciso perchè intendeva contrastare quell’accordo. Ma un’altra ragione può essere ravvisata nell’ipotesi che «Totò Riina autonomamente abbia deciso di accelerare una strage già programmata, in quanto la trattativa non stava andando in porto. In ogni caso, la trattativa, in un senso o nell’altro, ha avuto un ruolo nell’anticipazione della decisione di uccidere Paolo Borsellino».


Anche il sindaco di Siderno è un cristiano come noi. Tra gli indagati anche Luciano Racco candidato alle ultime elezioni regionali per il centrosinistra. E’ coinvolto nell’inchiesta che oggi ha portato a 53 ordinanze di custodia cautelare e che riguarda gli interessi del clan Commisso
“Uomo politico di riferimento per il sodalizio criminale a Siderno ed a livello regionale, promuovendo anche in tale veste gli interessi della cosca e favorendo, anche nell’adozione di specifici provvedimenti, personaggi intranei o vicini al sodalizio”.


È stato approvato ieri tra le polemiche dai parlamentari francesi il discusso articolo 4 del progetto di legge sulla sicurezza, detta Loppsi 2, per il quale il governo potrà d'ora in poi filtrare i siti internet attraverso una lista nera stabilita dal ministero degli Interni e senza l'intervento dei giudici.

Il 14 dicembre gli avvocati di Julien Assange hanno presentato al giudice della Cort di Londra un testo in cui dichiaro che verserà 15mila euro per contribuire a pagare la cauzione al cofondatore di Wikileaks. Inoltre gli offro l'assistenza del mio sito internet e dei miei server.

Un manifestante è a terra: in otto, inveiscono su di lui, manganellate in testa, calci, viene persino calpestato:
LA PASSERANNO LISCIA COME SEMPRE. 

Un atto di vera vigliaccheria che si qualifica da solo: certa gente purtroppo, si sentono "uomini" solo quando indossano la divisa e sono in branco...


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Domenico Scilipoti show alla radio...


Rimandiamo direttamente al sito di "Scienza Marcia" per la lettura del dossier, veramente ben fatto, sulla tossicità dei nuovi vaccini anti-influenzali:

Clicca QUI per leggere il dossier
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Clicca QUI per scaricarlo in formato ZIP

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Si chiamava John David Duty, bianco 58 anni, il primo condannato a morte nella storia a essere ucciso con l’iniezione di una sostanza con cui sino a oggi venivano abbattute le bestie.
Lo stato dell’Oklahoma ha stabilito di ricorrere a questo nuovo e contestatissimo sistema, a causa dell’impossibilità di reperire sul mercato il Sodium Thiopental, il sedativo che assieme ad altre tre sostanze, compone il cocktail letale, il metodo sinora usato in tanti altri stati americani.
Le accuse del consiglio d'Europa. «Boss di un racket disumano avviato durante la guerra»: uccidevano i prigionieri con un colpo di pistola alla testa .

Il capo del governo del Kosovo, Hashim Thaci, sarebbe il boss di un racket che ha iniziato le sue attività criminali nel corso della guerra del Kosovo proseguendole nel decennio successivo. Secondo il rapporto stilato dalla commissione d’inchiesta del Consiglio d’Europa sul crimine organizzato il premier kosovaro sarebbe a capo di un gruppo mafioso albanese responsabile del traffico di armi, di droga e di organi umani nell’Europa dell’Est. Il rapporto, che conclude due anni di indagini e cita fra le sue fonti l’Fbi e altri servizi di intelligence, scrive che Thaci ha esercitato un «controllo violento» nell’ultimo decennio sul commercio di eroina. Uomini della sua cerchia sono accusati di aver rapito uomini e donne serbe al confine con l’Albania per ucciderli e privarli dei reni, venduti poi al mercato nero. Nel suo rapporto, lo svizzero Dick Marty - deputato elvetico all'Assemblea Parlamentare del Consiglio ed ex procuratore del Canton Ticino ora relatore per i diritti umani e le questioni giuridiche del Consiglio d'Europa - afferma che gli indipendentisti kosovari dell'Uck hanno gestito alla fine degli anni Novanta un traffico di organi ai danni di prigionieri serbi. Secondo Marty, tale traffico era controllato da una formazione dell'Uck denomonata «Gruppo di Drenica», capeggiata dall'attuale primo ministro kosovaro, Hashim Thaci. E vi sarebbero «numerosi indizi» che «gli organi venissero estratti da prigionieri di una clinica in territorio albanese, nei pressi di Fushe-Kruje (20 km a nord di Tirana)».

Nel giorno dell’Immacolata circa 25 milioni di euro spesi in più rispetto al 2009. Un incremento alla pompa “sospetto”, dovuto all’oligopolio dei distributori e alla pressione fiscale.

Ci risiamo. Arrivano le feste, arrivano gli aumenti della benzina. Secondo i conti fatti dalle associazioni dei consumatori, a causa dei rincari registrati negli ultimi giorni gli automobilisti in movimento per l’Immacolata hanno speso intorno ai 25 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. Presi singolarmente hanno pesato per ogni pieno intorno ai 3 euro in più (pari a 96 euro annui per costi diretti e 83 euro per quelli indiretti). Rincari che hanno spinto il Codacons a rivolgersi direttamente all’Antitrust per chiedere maggiore chiarezza. é vero che i Paesi esportatori di petrolio riuniti nell’Opec hanno deciso di ridurre l’offerta comportando un aumento del prezzo del greggio ai livelli di due anni fa.
L'Alta Corte inglese ha respinto il ricorso della procura svedese presentato due giorni fa contro la scarcerazione dell'hacker australiano. Il fondatore di WikiLeaks era in carcere dal 7 dicembre con l'accusa di stupro e molestie sessuali


Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è uscito dal carcere. L’Alta Corte di Londra gli ha concesso la libertà su cauzione respingendo il ricorso presentato dalla procura svedese contro la decisione dei giudici di primo grado. ”La giustizia non è ancora morta”: questo il primo commento di Julian Assange appena uscito dal tribunale. “E’ magnifico sentire di nuovo l’aria frizzante di Londra”, ha affermato il fondatore di Wikileaks che ha ringraziato tutti coloro che nel mondo hanno avuto fiducia in lui, i suoi avvocati e chi ha concesso le fideiussioni “nonostante le grandi difficoltà e le avversità”. Assange ha ringraziato anche i rappresentanti della stampa e il sistema giudiziario britannico. “Durante il mio periodo di confino in una cella, ho avuto tempo di riflettere sulle condizioni di coloro che nel mondo sono isolati e sono in condizioni più difficili delle mie”, ha spiegato il 39enne australiano. “Queste persone hanno bisogno anche loro delle vostre attenzioni e del vostro sostegno, spero di continuare il mio lavoro e di provare la mia innocenza”, ha aggiunto.
giovedì 16 dicembre 2010

Panorami Abusi, confusione urbanistica, devastazioni ambientali.

Vi fanno schifo gli ammassi ammorbanti di case abusive di Triscina e Marinella che assediano Selinunte? Niente paura. Un paio di ritocchi col computer e potete far tornare la costa vergine e bella come ai tempi in cui veniva adorata Tanit, la dea dell' abbondanza. L' ha già fatto, tempo fa, la Regione Sicilia in una campagna pubblicitaria che, per rendere più attraente Taormina agli occhi dei turisti del pianeta, rimosse elettronicamente tutta la spazzatura urbanistica del lido di Naxos per farlo tornare meraviglioso come dovette apparire a Teocle il giorno in cui Nettuno, furente col nostromo che gli aveva offerto del fegato cotto male, lo aveva fatto naufragare a Capo Schilisi.

Transparency International: male i partiti politici e i media. Oltre il 40% degli intervistati non ha fiducia in alcuna istituzione. Si salvano onlus, istruzione e forze dell'ordine.

 "E chi sono io, Babbo Natale?" E' la frase di una nota pubblicita' che fa riferimento ad una eccessiva generosita' che potremmo adattare alla questione "parentopoli romana", di cui sono piene le cronache di questi giorni. Insomma, il sindaco Gianni Alemanno, potrebbe essere paragonato a Babbo Natale:

Le elezioni del 28 novembre scorso non hanno portato né chiarezza né tranquillità ad Haiti, anzi se possibile hanno fatto fare al Paese un passo in avanti verso il baratro.
Dopo le violente manifestazioni dei sostenitori di Michel Martelly, uno dei più noti cantanti del Paese, convinti che vi siano stati evidenti brogli, il consiglio elettorale provvisorio ha deciso di ricontare i voti. Il ballottaggio è previsto per il prossimo 16 gennaio. Sembra quasi una formalità, ma a contendersi lapresidenza del Paese dovrebbero essere Mirlande Manigat, 60 anni moglie dell'ex presidente Leslie Saint Roc Manigat legata all'opposizione e Jude Celestin, candidato filo governativo che all'ultimo istante ha soffiato il posto per il ballottaggio proprio a Martelly.
A tutt'oggi, la situazione nel Paese è sull'orlo del collasso. Se infatti la calma (apparente?) sembra essere tornata nelle principali città del Paese, nella capitale Port au Prince si vivono ancora ore di tensione e violenze. E sembra che all'interno dei cortei di protesta, legati prima a uno poi all'altro candidato, si possano nascondere anche gruppi criminali che approfittando della situazione commettono violenze, furti e saccheggi.
In ogni caso c'è un'evidente insofferenza da parte della popolazione. Da un lato contro la presenza dei soldati della Minustah, la missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite che dal 2004 sta cercando (senza riuscirci, ormai è chiaro) di riportare il paese ad un livello di sicurezza accettabile.

Notizie di bambini abusati da adulti sono ormai una triste e quotidiana realtà: carta stampata e telegiornali riportano spesso notizie in cui minori sono vittime di soprusi da parte di individui che si abbandonano agli istinti più bassi e più vili, senza preoccuparsi della violazione che stanno compiendo.
DI MIKE ADAMS NaturalNews.com
L’era del microchip farmaceutico incombe su di noi. Novartis AG, una delle più grandi compagnie farmaceutiche al mondo, ha annunciato un piano per iniziare a impiantare microchip nelle medicine per creare una tecnologia “smart pill”.

La tecnologia del microchip è stata autorizzata dal Proteus Biomedical di Redwood City, California. Una volta attivato dai succhi gastrici, il microchip inserito inizia il rilevamento e la trasmissione dei dati ad un ricevitore indossato dal paziente. Il ricevitore è anche una trasmittente che può mandare i dati al dottore attraverso internet.

L’idea dietro tutto ciò è di creare “smart pills” che possano rilevare cosa sta accadendo nel corpo e mandare quest’informazione al dottore del paziente. La Novartis programma di iniziare a inserire microchip nei farmaci anti-rigetto che si assumono dopo il trapianto d’organi e quindi espandere potenzialmente il “microchipping” ad altri farmaci della loro linea di prodotti. Questa stessa tecnologia potrebbe presto portare a pillole prodotte anche da altre case farmaceutiche.

Di seguito, pubblichiamo i sondaggi effettuati da "scenaripolitici.com" che prendono in esame l'eventualità di andare ad elezioni sia "con il terzo polo" + Grillo, sia con "un'unico fronte" dal Pd a Fli e Udc + Grillo": in entrambi i casi, ne uscirebbe vittorioso Berlusconi: inoltre, ricordiamo che con l'attuale legge elettorale, c'è il premio di maggioranza...Cosa ne pensate di questo sondaggio? Secondo voi è affidabile?

Riceviamo & pubblichiamo: ringraziamo Vicenzo D.
L'articolo risale a qualche mese fa: tuttavia, riteniamo interessante pubblicarlo.

“Se la suocera di Gianfranco Fini viene pagata dalla Rai un milione e mezzo di euro, la moglie di Italo Bocchino, il vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera che si è dimesso ieri, ne guadagna sei. E ne riceverà anche di più se un altro progetto andrà in porto”.
Clicca per ingrandire

La Stampa pubblica il carnet dei posti liberi al governo e nei cda che potrebbero avvicinare ex Udc, Fli e Pd al PdL

Posti da ministro e sottosegretario, oppure nei consigli di amministrazione delle aziende di Stato come Eni, Enel e Terna, che scadono a fagiuolo: passare dall’opposizione alla maggioranza ha un prezzo, e, volendo, potrebbe essere anche molto remunerativo. Silvio Berlusconi e i suoi lo sanno, e per questo c’è chi oggi ha deciso di fare i conti in tasca al governo e al sottogoverno, per notare quanto potrebbe essere conveniente andare (o tornare) con la maggioranza. Francesco Grignetti sulla Stampa apre una paginata riassuntiva, e comincia delineando i termini dell’offerta:

La Corte d’Appello di Milano ha sentenziato che l’ex direttore e il numero due del Sismi non sono giudicabili nell'ambito del processo per il sequestro dell’Imam di Milano.

La polizia l’ha fermato e gli contesta la rapina di manette e manganello. Ha precedenti per rissa.Il giallo è ufficialmente finito, e con il risultato più scontato: l’”infiltrato” non era un infiltrato, ma un ragazzo di sedici anni che frequenta un liceo romano (e la cui iniziale sarebbe una S.). Si è presentato in questura con il padre e l’avvocato dopo che la Questura gli ha bussato alla porta di casa senza trovarlo. Un articolo di Repubblica racconta i particolari:

SCILIPOTI E CALEARO: DUE CASI TOTALMENTE DIVERSI
Se la decisione di Scilipoti di votare la fiducia al governo, ha suscitato comprensibilmente sorpresa e indignazione tra i sostenitori del centrosinistra, non ci sono i presupposti per dire altrettanto di Calearo. Apparentemente, la loro "situazione politica" è simile: dopotutto, provengono entrambi dagli scranni dell'opposizione, eletti rispettivamente nelle file dell'Idv e del Pd: tuttavia le differenze ci sono, e sono notevoli: Scilipoti ha alle spalle 12 anni di militanza nell'Idv, il suo "cambio di rotta" era sicuramente imprevedibile: vediamo invece chi è Calearo.
mercoledì 15 dicembre 2010

La vicenda emerge da un nuovo cablogramma reso noto da Wikileaks e pubblicato oggi dal settimanale tedesco Der Spiegel “Israele potrebbe lanciare un attacco preventivo contro l’Iran, anche con armi nucleari, e se lo stato ebraico si sente minacciato nessuno può fermarlo, neanche il presidente Usa Barack Obama“. E’ questa l’analisi fatta dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo incontro con il segretario della Difesa americano Robert Gates il 6 febbraio scorso a Roma. A riferirlo, in un cable inviato a Washington, è stata la stessa ambasciata americana a Roma, secondo quanto riporta il settimanale tedesco Der Spiegel.

Un italiano su dieci al nord e unosu cinque al Sud vivono
Nel 2009 – secondo i dati Istat – l’incidenza della povertà relativa e’ pari al 10,8%, mentre quella della povertà assoluta risulta del 4,7%.
In Italia, nel 2009, le famiglie in condizioni di povertà relativa sono 2 milioni 657 mila e rappresentano il 10,8% delle famiglie residenti; si tratta di 7 milioni 810 mila individui poveri, il 13,1% dell’intera popolazione. Nel 2009, il Mezzogiorno conferma gli elevati livelli di incidenza della povertà raggiunti nel 2008 (22,7% per la relativa, 7,7% per l’assoluta) e mostra un aumento del valore dell’intensità’ della povertà assoluta (dal 17,3% al 18,8%), dovuto al fatto che il numero di famiglie assolutamente povere e’ rimasto pressoché identico, ma le loro condizioni medie sono peggiorate.
L’incidenza di povertà assoluta aumenta, tra il 2008 e il 2009, per le famiglie con persona di riferimento operaia, (dal 5,9% al 6,9%), mentre l’incidenza di povertà relativa, per tali famiglie, aumenta solo nel Centro (dal 7,9% all’11,3%).

E diciamolo. “Si tratta di informazioni che dovevano rimanere riservate, probabilmente sono frutto di un’azione illegale, e, con mia sorpresa, sembrano uscire da giornaletti specializzati nei gossip”. Questo ha dichiarato il nostro ministro della Difesa dopo una prima lettura di ciò che è stato reso pubblico da Wikileaks. Ovviamente La Russa si è concentrato su quello che è emerso finora sull’Italia, ovvero sui giudizi sulle feste e sugli atteggiamenti non proprio da statista del premier Silvio Berlusconi. Cose che noi italiani conosciamo bene senza che ce lo raccontino gli americani. Di gossip La Russa proprio non può parlare invece sulle preoccupazioni della Clinton a riguardo degli affari e dei possibili investimenti energetici di Berlusconi con Putin. Quella è altra roba, e La Russa lo sa. E quindi svicola.
Il tribunale inglese stabilisce 240mila sterline per rilasciare l'hacker australiano. Ma Stoccolma presenta appello. L'Alta Corte britannica deciderà in due giorni. Una volta libero avrà numerose restrizioni e porterà il braccialetto elettronico
“Black bloc o agente?” All’indomani dei duri scontri tra polizia e manifestanti nel centro di Roma, infuria la polemica su ipotetici infiltrati “arruolati” dalle forze dell’ordine per far salire la tensione. Il Pd chiede spiegazioni e con Anna Finocchiaro attacca: “C’erano provocatori”. Repubblica.it e l’Espresso si concentrano su una delle scene emblematiche della guerriglia nel centro della Capitale: quella in cui un Finanziere, a terra, accerchiato e buttato a terra dai manifestanti, prende in mano la sua pistola. A pochi metri, un manifestante con giacca chiara, a volto coperto, ha in mano le manette e il manganello. Sulla mano destra un guanto bianco e rosso. Vestito da dimostrante, attrezzato come un provocatore. Manette e manganello fanno sorgere, sui giornali di oggi e sul sito di Repubblica, il dubbio: “Dimostrante o provocatore?” (che sul sito de L’Espresso diventa “Black bloc o agente?”), ipotizzando che si tratti appunto di un infiltrato pronto a soccorrere il “collega” in difficoltà. Poi però ci sono immagini in cui la stessa persona ha una pala in mano e altre in cui lancia un bidone contro la Guardia di Finanza, presumibilmente pochi istanti prima dell’assalto al finanziere. Immagini, queste ultime, che lo inquadrerebbero come un manifestante violento, ma non come un agente infiltrato. Sequenze che rendono poco chiaro il suo ruolo e fanno sorgere il dubbio.

Così oggi in homepage Repubblica lancia l’interrogativo: “Chi è l’uomo con la pala?” Per avere (se non una certezza) almeno una risposta, in realtà, basta andare sul sito del quotidiano rivale. In uno dei video caricati su Corriere.it, infatti, si vede il ragazzo, a volto scoperto, che si rivolge agli agenti dicendo “sono minorenne”. Poi cerca di divincolarsi, lancia uno sguardo alla telecamera che lo sta inquadrando, ed esce dal campo visivo. Insomma, a giudicare da questa sequenza e da un’immagine inoltrata da un lettore a ilfattoquotidiano.it (CLICCA QUI per vedere la foto) non sembra proprio che si tratti di un provocatore, ma di un manifestante. Il fatto che avesse manette e manganello può essere spiegato da altre foto e da testimonianze che circolano in rete: nei momenti più concitati degli scontri, infatti, gruppi di manifestanti hanno assaltato mezzi delle forze dell’ordine impossessandosi delle attrezzature degli agenti. Ecco la sequenza da Corriere.it




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di Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia

Il Senato approva la Finanziaria
Il PD fa approvare un ordine del giorno che impegna il governo a destinare nel primo decreto legge una ulteriore quota alle scuole parificate pari a 300 milioni di euro

l Senato approva la Finanziaria in via definitiva. E’ quanto si apprende stasera (martedì 7 dicembre) dall’aula di Palazzo Madama. La legge di stabilità per il 2011 passa con 161 voti favorevoli, 127 contrari e 5 astenuti. Hanno votato a favore Pdl, Lega e Fli, contrari Pd, Idv, Udc e autonomie.

Il governo ha respinto ogni modifica al ddl stabilità licenziato dalla Camera. Ha quindi respinto tutti gli emendamenti, per accorciare il percorso della manovra. L’opposizione, però, ha sottolineato a più riprese che ci sarebbero stati i tempi per introdurre modifiche, quindi per un ulteriore passaggio a Montecitorio.

Confermata la detassazione degli straordinari, sbucano a sorpresa 245 milioni per le scuole private. Al Senato è stato approvato un ordine del giorno del Pd che impegna il governo a destinare nel primo decreto legge una ulteriore quota pari a 300 milioni di euro. Via libera anche al rifinanziamento di 750 milioni per le missioni militari all’estero.

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Non dovrebbe mai accadere che in una manifestazione, per quanto problematica come quelle di oggi a Roma, un esponente delle forze dell’ordine giri con una pistola in mano tra i manifestanti.  Poteva finire male.


Ecco come titolano le principali testate estere sulla crisi politica italiana.
“Berlusconi sopravvive al voto di sfiducia” titola il del Financial Times che poi precisa come “un’esigua maggioranza mostra la debolezza della sua presa sul potere”. Per il Wall Street Journal “Berlusconi sopravvive al voto di fiducia” ma “vede la sua capacità di governare impedita in un momento in cui l’Europa affronta difficoltà finanziarie”.
Per El Pais, il quotidiano spagnolo da sempre poco tenero col premier, “l’esigua maggioranza gli impedirà di legislare con comodità” aggiungendo, con riferimento agli scontri di Roma che “la sfiducia è nelle strade”.
“Malgrado questa vittoria” scrive invece il francese Le Monde, “il futuro della coalizione di centrodestra resta incerto a causa della sua maggioranza molto stretta, che complicherà l’adozione delle riforme”.
“Con una maggioranza sul filo del rasoio, Berlusconi non ha più margine per governare” spiega il New York Times. “Mentre il caos politico non è affatto nuovo per l’Italia, stavolta la posta è molto più alta perché i mercati sono concentrati intensamente sul debito dell’Italia e la sua bassa crescita”.
Per il Washington Post, Berlusconi potrà continuare a dominare la vita politica del paese ma con una stretta maggioranza.
Infine, Liberation scrive “Il Caimano salva la pelle” aggiungendo che ora deve fare i conti con le “manifestazioni di studenti in tutto il paese contro il governo”:


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martedì 14 dicembre 2010
Ogni anno 14mila donne perdono la vita e 650mila sono coinvolte nelle violenze domestiche

È allarme violenza tra le mura di casa in Russia: ogni 40 minuti una donna muore per i maltrattamenti subiti da mariti, fidanzati o amanti. 
Ogni anno 14mila donne perdono la vita 650mila sono coinvolte nelle violenze in casa, come annuncia l'ong russa "Anna". Il rischio di morire per le violenze domestiche per una donna in Russia è cinque volte superiore a quello dei Paesi occidentali.
Il governo Berlusconi ha i giorni contati, ma prima di lasciare il potere ha voluto fare un ultimo regalino a Finmeccanica. Con il silenzio-assenso delle opposizioni

Nei giorni scorsi, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versano le casse dello Stato, le commissioni Difesa di Camera e Senatohanno approvato in fretta e furia, e con il silenzio-assenso dell'opposizione Pd, un programma di riarmo del valore di quasi un miliardo di euro, buona parte dei quali finiranno alle aziende belliche del gruppo industriale guidato Pier Francesco Guarguaglini.
Il programma pluriennale di acquisizione armamenti, legato al crescente impegno bellico dell'Italia sul fronte di guerra afgano e alle esigenze strategiche della Nato, prevede una spesa complessiva di di 933,8 milioni di euro nell'arco dei prossimi quattro/nove anni.
Crescono le violenze ai danni dei minori commesse da coetanei: un fenomeno ancora da indagare 

Quando si sente parlare di abusi ai minori inevitabilmente si pensa ad una violenza commessa da un adulto, alla pedofilia. La realtà è molto più complessa di quella che sembra. Sono in aumento i casi in cui ad abusare di minori con maltrattamenti, atti di bullismo o violenza sessuale sono i coetanei delle vittime. Nel Veneto – se ne è parlato, a Padova, in un seminario che ha riunito operatori sociali dei servizi sociali - il fenomeno cresce.

Il ministro dell'Interno iracheno, Jawad al-Bolani, ha reso noto, nel corso di una conferenza stampa, che nelle carceri irachene sono detenuti 14.500 prigionieri per reato di terrorismo. Di questi, 835 sono in attesa di essere giustiziati, mentre per gli altri, le corti nazionali hanno optato per l'ergastolo. Da quando è stata reintrodotta la pena capitale, nel 2004 le esecuzioni sono state 230, dal 2005 al 2009.

Pochi giorni fa, inoltre, il governo ha proibito l'insegnamento di musica e teatro nelle scuole, forme di espressione vietate dalla "versione estremista" della sharia islamica, divieti voluti da alcuni funzionari ministeriali che fanno capo ad alcuni partiti religiosi attualmente al governo in Iraq.

Questo è la democrazia che hanno "esportato" gli Stati Uniti?

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Sono nati alcuni motori di ricerca, specifici per cercare risultati su Facebook: tra i post di oltre 500 milioni di utenti: uno di questi, che abbiamo provato è Booshaka, e sembra funzionare perfettamente: per fare una prova, abbiamo provato a ricercare "nocensura.com" trovando dei post della nostra pagina, condivisi dagli utenti Facebook.

Al di là delle impostazioni sulla privacy di Facebook, che permettono di rendere praticamente invisibili i contenuti che pubblichiamo, viene da chiedersi quanto sia effettivamente garantita la privacy sui social network

Lo staff di nocensura.com

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Un cable di Wikileaks racconta le reazioni degli americani al decreto Romani tra fine 2009 e inizio 2010.

Proprio nel giorno della fiducia, a notte fonda, esce un cable di Wikileaks che racconta come gli americani hanno visto il decreto Romani, che il governo voleva far passare tra fine 2009 e inizio 2010 e coinvolgeva una serie di decisioni sulla rete e sulle tv, ‘care’ agli Usa per la presenza di Rupert Murdoch in Italia con Sky. Il cable, che Repubblica pubblica interamente, pone l’accento sulle perplessità che l’ambasciatore Usa David Thorne ha sul provvedimento.

La legge di stabilità in approvazione al Senato prevede, tra le misure più drastiche per il terzo settore, il taglio del 75 percento del cinque per mille: se la campagna di pressione delle organizzazioni no profit non sortirà effetto, verrà lasciato a 100 milioni di euro; la legge contempla anche un miliardo di tagli all'ambiente, alla cooperazione internazionale (che rimarrà con 179 milioni di euro) e infine centinaia di milioni di euro in meno per la scuola pubblica.
Firmato l'accordo definitivo per la realizzazione della pipeline che porterà il gas turkmeno a India e Pakistan attraverso l'Afghanistan

Tre mesi dopo la firma dell'accordo quadro, avvenuta lo scorso 20 settembre, i presidenti di TurkmenistanAfghanistan Pakistan e il ministro del Petrolio indiano si sono nuovamente ritrovati nella capitale turkmena, Ashgabat, per dare il via libera al progetto del gasdotto 'Tapi'.
Il presidente afgano Hamid Karzai, quello pachistano Asif Ali Zardari, il presidente turkmeno Gurbanguly Berdimuhammedove il ministro indiano Murli Deora hanno stabilito che la pipeline, che dovrebbe essere operativa dal 2015, avrà una portata annua di 30 miliardi di metri cubi di gas naturale, che finirà per l'84 per cento nelle condutture di Pakistan e India (in parti uguali) e per il restante 16 per cento verrà captato dalla rete afgana.
lunedì 13 dicembre 2010

Il Popolo Viola, movimento che aveva contestato premier e governo attraverso i No B Day, era finito nel mirino del presidente del Consiglio. Sono i diretti interessati a parlarne. “Leggiamo – fa sapere il movimento viola – sui cablogrammi di Wikileaks, rivelati dal ‘Guardian’, che nel dicembre 2009 un preoccupato Silvio Berlusconi si confrontava con l’ambasciatore USA a Roma David H. Thorne informandolo delle proprie preoccupazioni per la manifestazione No-B-day promossa dal Popolo Viola“.

Report ha “leso i principi di completezza, correttezza, obiettività, imparzialità e pluralismo dell’informazione”, parola del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Che chiede, tramite un esposto all’Agcom (Autorità garante per le comunicazioni) di sanzionare il programma di Rai3condotto da Milena Gabanelli. E l’Agcom avvia all’istante un’istruttoria: la Gabanelli avrebbe 30 giorni per presentare memorie difensive se solo le avessero notificato il documento in tempo. Ma così non è perché l’ha ricevuto ieri, con dieci giorni di ritardo.
Zitti zitti, nel silenzio delle tv, della stampa e dell’opposizione, la maggioranza di centrodestra votata all’insegna della “certezza della pena” e della “tolleranza zero”, ha appena approvato un bell’indultino mascherato che farà uscire anzitempo dal carcere migliaia di delinquenti. Il ddl Alfano, approvato dal Parlamento tra il lusco e il brusco, in vigore dal 16 dicembre, prevede che i detenuti che scontano condanne definitive possano trascorrere l’ultimo anno di detenzione a casa propria (“disposizioni relative all’esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a un anno” e degli analoghi “residui di maggior pena”, esclusi mafia, terrorismo e omicidio). Ma attenzione: già oggi i detenuti possono scontare gli ultimi due anni di pena agli arresti domiciliari e gli ultimi tre in affidamento al servizio sociale, cioè liberi.


Oggi 13 Dicembre, Facebook ha censurato, senza motivo e senza alcuna comunicazione, la pagina Facebook del "Popolo Viola": un attacco gravissimo alla libertà di espressione, indipendentemente dalla simpatia o meno nei confronti di tale movimento: di seguito, riportiamo un estratto dal blog del popolo viola.

All'apparenza resta stabile. Ma in realtà peggiora ancora. E' il livello di libertà di stampa in Italia secondo l'organizzazione indipendente Reporters Sans Frontieres.

Nel 2008 l'Italia - che dal 2002, anno in cui è iniziato lo studio di Rsf, è sempre stata tre le ultime in Europa - era 44° a livello mondiale, l'anno scorso era 49° da sola, mentre quest'anno viene agganciata in questa poco invidiabile posizione niente meno che dal Burkina Faso.

La carta geografica qui sopra che evidenzia l'Italia come unico Paese "arancione" del mondo occidentale è più che eloquente.

In generale nel mondo la situazione peggiora se è vero, come è vero, che l'Italia ha quasi conservato la sua posizione a fronte di un decadimento del livello di libertà di stampa. L'anno scorso infatti le "penalità" per il nostro Paese erano 12,14 mentre quest'anno sono 15,00. La stretta del regime berlusconiano si fa sentire comunque e incide per quasi il 3,00 in soli dodici mesi, aumentando di molto il divario con le democrazie veramente libere come quelle scandinave 0,00 di penalità e la vicina Austria che trionfa tra i paesi non scandinavi con un ottimo punteggio di 0,50.

Vabbé consoliamoci dalla rimonta del Burkina Faso con il fatto che la Romania (l'unico altro Paese dell'UE che sta peggio dell'Italia) l'anno scorso era vicinissima a noi, mentre quest'anno è precipitata al 52° posto con 16,00 di penalità scavalcata proprio da due campioni della libertà di parola come il Burkina Faso ed El Salvador, paese quest'ultimo che ormai è a meno di editto bulgaro di distanza dall'Italia.


fonte

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domenica 12 dicembre 2010

In vista del ovoto di fiducia alla Camera previsto il prossimo 14 dicembre, c'è aria  di "grossa crisi" come direbbe Corrado Guzzanti.

Infatti stanno accadendo cose che non si sono mai viste nella storia della Repubblica, almeno in maniera così sfacciata. Compravendita di parlamentari, che alla fine insospettiscono i magistrati della Procura di Roma che aprono addirittura un fascicolo per vederci chiaro. Presunti mutui pagati ad un parlamentare che dall'Idv passa al Pdl e tanti cambi di poltrone che si spostano da un estremo all'altro con  nonchalance, quasi fosse un gesto  naturale e comprensibile. E poi tentativo di salvataggio del governo  da parte di 16 deputati, le cosiddette "colombe", che pur di salvare quel che resta di questo governo, stilano un documento politico per discutere  le riforme costituzionali e soprattutto quella elettorale.
Il disagio giovanile non si risolve negandolo, e neppure con i negozi dove si va a comprare lo spinello come se fosse una caramella. Lo Stato deve incrementare la cultura della solidarieta' e in questo sforzo non puo' cedere e agevolare la vendita di un prodotto potenzialmente pericoloso'. L'Osservatore romano si pronuncia contro la legalizzazione della marijuana dopo che un referendum popolare ha bocciato una proposta in questo senso nello stato americano della California.

In occasione delle vacanze natalizie molti viaggiatori utilizzano il treno per gli spostamenti. Pochi sanno, pero', che da poco piu' di un anno e' in vigore il Regolamento CE n.1371/2007 nell'Unione europea sui nuovi diritti per i passeggeri. Vediamoli in sintesi per i treni nazionali.

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