Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bonino

Emma Bonino: nostro obiettivo sono gli Stati Uniti d’Europa

Immagine
”Sono una federalista convinta e con me questo governo”, ”il nostro obiettivo restano gli Stati Uniti d’Europa” e un ”sistema che garantisca maggiori risultati e anche risparmi, nei settori della difesa, della ricerca, delle grandi infrastrutture e ovviamente della politica estera”. Lo ha detto il ministo degli Esteri Emma Bonino alle Commissioni Esteri di Camera e Senato. ”Credo – ha aggiunto – che la presidenza italiana dell’Ue nel secondo semestre 2014 sara’ un’opportunita’ importante per imprimere un impulso”. ANSAMED Fonte: http://www.imolaoggi.it/?p=50382

Quirinale: Bonino, Prodi, Letta, Violante, D’Alema, Amato: il ricambio? Tra inciuci, Bilderberg e Aspen

Immagine
I giochi per il Quirinale sono cominciati . Tra meno di due settimane si comincerà con le votazioni dei cosiddetti “grandi elettori”. E i   bookmakers , che difficilmente sbagliano quando si tratta di scommesse e soldi, lanciano i nomi più accreditati: in   lizza Romano Prodi e Gianni Letta, a seguire Massimo D’Alema, Franco Marini, Pietro Grasso, Luciano Violante, Emma Bonino e Giuliano Amato . Peccato, però, che siano tutti nomi legati alla   vecchia politica “inciuciona”   e, cosa ancora più preoccupante visti i tempi, anche ai poteri forti, nazionali e internazionali come l’ Aspen Institute   e il   Bilderberg . Zero complottismo per carità, ma è arrivato il   momento di voltare radicalmente pagina . Ecco perché l’unico nome realmente affidabile (e su cui sarebbe indubitabile la credibilità) è quello di   Stefano Rodotà . di Carmine Gazzanni Sia chiaro:   qui non si fa complottismo . Nessuna tesi su ordini (o paraordini) economico-f...

Emma la furbacchiona: occupa poltrone da 37 anni

Immagine
La Bonino è il candidato-donna al Colle più sponsorizzato da vip e sondaggi. Macché nome nuovo: dal Parlamento alla Ue, ha collezionato incarichi e privilegi Di Giancarlo Perna Mentre gli altri papabili per il Quirinale stanno acquattati, la radicale Emma Bonino si agita da matti. Va capìta. È dal lontano 1976 - trentasette anni fa! - che per la prima volta resta senza poltrona. Tutto a causa della batosta elettorale di Amnistia e libertà, la lista sua e di Pannella, che, inchiodata a una percentuale da trigliceridi (0,3), li ha tagliati fuori. Se ora non trova subito uno strapuntino su cui sedere, Emma rischia una crisi di astinenza. Di qui, la foga che mette per salire al Colle. Da tempo, batte la grancassa. Ogni giorno, dozzine di sondaggi la dichiarano favorita per le sue personali virtù e il suo essere donna. Pilota una squadra di ammiratori che ne sostengono la candidatura. Sono della compagnia di giro, la stilista Anna Fendi, l'astroscienziata Margherita Hack,...