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Visualizzazione dei post da marzo 4, 2012

Spostarsi in bicicletta, una sana abitudine disincentivata in Italia. Il modello Olandese

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Nelle città pianeggianti, ed in particolar modo nelle località universitarie e di mare, anche in Italia sono molti i cittadini che utilizzano volentieri la bicicletta per i brevi spostamenti. In Italia secondo i dati ufficiali dell'ANIA sono 11 milioni le biciclette circolanti, e se l'uso della bici fosse incentivato, sarebbero sicuramente di più. Nonostante l'uso della bicicletta sia un'ottima soluzione per ridurre traffico urbano e inquinamento, oltre a costituire un "toccasana" per la salute di coloro che abitualmente la utilizzano, L'USO DELLE BICICLETTE, IN ITALIA NON SOLO NON è INCENTIVATO: MA è PERSINO DISINCENTIVATO! Una cosa che - visto anche il costo del petrolio sempre più proibitivo - non è tollerabile. Le piste ciclabili sono poche e spesso mal progettate: i ciclisti nostrani spesso sono costretti a pedalare nel bel mezzo del traffico automobilistico, dove una caduta accidentale significa esser investiti, con tutte le drammatiche conseguenze che…

Biciclette, Italia terza in Europa per la mortalità stradale, nel 2010 26

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Dal Times una massiccia campagna di informazione per la tutela dei ciclisti «La sensibilizzazione sulla sicurezza stradale attraverso i media è fondamentale per ridurre il numero e la gravità degli incidenti. La campagna lanciata dal Times per la tutela dei ciclisti in Gran Bretagna dovrebbe costituire un esempio per tutti su come istituzioni pubbliche, associazioni private e mondo dei media debbano lavorare in sinergia per combattere quella che è la più grande tragedia del nostro Paese, ovvero gli incidenti stradali». Con queste parole il segretario generale della Fondazione Ania, Umberto Guidoni, commenta la scelta del “Times” di avviare una massiccia campagna di informazione per la tutela dei ciclisti. Il quotidiano londinese ha aperto l'edizione cartacea con il titolo “Save our cyclists”, rilanciando l'iniziativa attraverso il sito internet. L'Ania ricorda alcuni dati. Oggi in Italia circolano oltre 11milioni di biciclette. A livello europeo, nel 2010, il nostro Paese s…

Risparmiare 6 miliardi: lettera al Ministro della salute

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Spero che molti di voi abbiano visto il servizio de "Le Iene" sulla truffa messa in atto da una farmacia di Novi Ligure, con la complicità di alcuni medici, ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Durante il servizio, la iena Nadia Toffa ha parlato anche di una sperimentazione avvenuta nel Lazio qualche anno fa e durata solo un mese: essa consisteva nell'associare una sola fustella per ciascuna ricetta, mentre oggi è possibile apporvene sopra più di una.

Ebbene, stando ai dati forniti, durante quel mesedi prova la spesa sanitaria sarebbe calata drasticamente del 39%. Solo un caso? Credo proprio di no. Evidentemente questo tipo di truffe sono molto più diffuse di quanto si possa pensare. Ipotizzando una certa omogeneità territoriale dell'onestà delle farmacie italiane, ecco che, introducendo questa sperimentazione a livello nazionale, si potrebbero risparmiare 6 miliardi di euro all'anno.

A questo punto ho metaforicamente preso carta e penna ed ho scritto una ema…

Caso Uva, La perizia accusa: i carabinieri lo hanno pestato e causato la morte

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Giuseppe Uva non è morto per colpa dei medici, dei farmaci o della casualità. Giuseppe Uva è morto dopo le botte in caserma. Dopo quelle tre ore passate con i carabinieri, quando, il verbale recita, era vittima di una “tempesta emotiva” che ricorda tanto il “male attivo” di Giuseppe Pinelli. E’ una perizia a certificare l’innocenza dei sanitari. E a rilevare tracce di violenza sul corpo.
Ora è la perizia medico-legale dei professori Davide Ferrara, Angelo Demoni e Gaetano Thiene, ordinata dal tribunale, a smentire in molti punti la ricostruzione del pm Agostino Abate che aveva individuato nei farmaci la causa della morte, e per questo aveva mandato a processo per omicidio colposo due medici del pronto soccorso di Varese (uno archiviato). Per i periti, la morte di Uva fu scatenata da «stress emotivo» dovuto all’alcool insieme alle «misure di contenzione fisica» e alle «lesioni traumatiche auto ed eteroprodotte ».

Iran sulla difensiva: pronti 11mila missili per Israele nel caso di aggressione

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BEIRUT - "Sono pronti undicimila missili per essere lanciati sugli interessi americani e Israele nel caso di aggressione alla Repubblica islamica dell'Iran". Lo ha detto l'ambasciatore iraniano a Beirut Ghazanfar Roknabadi. L'Iransta seguendouna strategiadi difesa pero' non esitera' a rispondere conforzaa qualsiasiminaccia di attacco. Lo scorso 27 novembre i

Allarme adolescenti, in aumento sifilide e clamidia

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L'esperto, spesso chiedono aiuto agli amici e non al medico. Fra pazienti anche ragazze incinte che rischiano di 'contagiare' nascituro

(Adnkronos Salute) - Precoci, disinformati, promiscui. E sempre più a rischio malattie sessualmente trasmesse. I dermatologi lanciano l'allarme: sono gli adolescenti i primi a cadere nella rete di patologie come la clamidia, in aumento del 2% o la sifilide che torna a colpire dopo anni di silenzio, facendo registrare una lenta ma incessante recrudescenza del fenomeno. Le vittime ideali? Sono i 'bad guy' all'italiana: ragazzi alla continua ricerca dell'avventura di una sera, incuranti dei rischi e 'nemici' del profilattico, ma in compenso irrimediabilmente affascinati dal mondo dello sballo. Sesso e droga, un connubio che moltiplica i rischi. "L'uso di sostanze stupefacenti non fa che aggravare le malattie, interferendo anche con l’azione dei farmaci", avverte Mario Aricò, presidente della Sidemast …

Insulti e minacce: l'8 marzo di Giuliana Sgrena

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Giuliana Sgrena, ex inviata del 'Manifesto' e oggi firma di 'Globalist',al centro delle accuse per le opinioni che ha espresso sulla vicenda dei Marò italiani trattenuti in India, con l'accusa di aver ucciso due pescatori.
Articoli tratti da Globalist:

Puttana, troia, il tuo compagno è un pederasta del cazzo, meretrice ideologica, fai schifo, torna in Iraq, dateci la Urru vi ridiamo la Sgrena, peccato che non sei rimasta secca. Il tutto condito con vergogna, infame, era meglio se non ti liberavano, Sgrena di merda. E a seguire. Quello che raccontiamo oggi è un 8 marzo un po' diverso dagli altri: quello di Giuliana Sgrena, già inviata del Manifesto e oggi firma di Globalist che da un po' di giorni (con il "picco" dell'8 marzo) sta ricevendo insulti e minacce. L'accusa: avere espresso sulla vicenda dei due marò italiani un'opinione difforme da quella della maggioranza dei commentatori e della stampa.
Aveva scritto la Sgrena: "Nei confr…

"AAA vendesi rene per cibarmi e pagare bollette" - succede in Italia...

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Ecco cosa accade nel nostro paese, nell'indifferenza di governanti e mass media a loro asserviti: che molte famiglie versassero in una situazione di difficoltà già da qualche anno, lo sapevamo bene. Anziché rafforzare lo "stato sociale", le tutele, le hanno tagliate e smantellate. Hanno aumentato loro le tasse, per salvaguardare privilegi e interessi di casta politica & lobby varie, ed ecco i risultati... è bene che gli italiani sappiano... 
Staff nocensura.com- - - I soldi sono finiti, ha dovuto rinunciare a gas e riscaldamento ed è senza frigo: "Non saprei cosa metterci". A questo punto, l'annuncio choc.


Quando sei disperato e non ce la fai più a tirare avanti? Al Monte di Pietà è capitato di vedere qualcuno sfilare la fede dal dito e darla in pegno per qualche euro. Sapendo che non avrebbe mai potuto riscattarla. Addio per sempre alla fede con dentro il nome della persona amata. Poi, venduta anche la fede, venduti catenina e braccialetto ricevuti in reg…

Nucleare: a Lione per non dimenticare Fukushima

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Anche Legambiente e Greenpeace alla catena umana da Lione ad Avignone per uscire dal nucleare Ci saranno anche Legambiente e Greenpeace alla lunga catena umana di 235 km che l'11 marzo, anniversario della catastrofe nucleare di Fikus hima Daiichi congiungerà Lione ad Avignone per dire "Basta Nucleare" in Francia. L'iniziativa è promossa da Réseau "Sortir de Nucléaire" che spiega: «La valle del Rodano, con i suoi 11 reattori - per un totale di 58 in Francia - è la regione più densamente nuclearizzata d'Europa. Se dovesse verificarsi un incidente in questa zona, non sarebbe solo la Francia intera ad esserne gravemente e durevolmente colpita ma l'intero continente! Mentre la campagna elettorale di 2012 è in pieno svolgimento, i cittadini, della regione hanno deciso di far pressione sui politici: come la Germania e l'Italia, vogliamo uscire dal nucleare; come la Germania, anche noi vogliamo creare migliaia di posti di lavoro nelle energie rinnovabili…

Joseph Kony, spietato criminale di guerra (articolo + documentario)

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*AGGIORNAMENTO di seguito all'articolo*

KAMPALA, 09 MARZO 2012-  L’Organizzazione americana “Invisible Children” ha lanciato un mini-documentario sul criminale di guerra ugandese Joseph Kony per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale e richiederne la cattura alle potenze occidentali. Il video “Kony2012” ha spopolato su Internet , con 45 milioni di visitatori in appena tre giorni.

Joseph Kony è il leader del (LRA) Lord's resistance army (Esercito di Resistenza del Signore) una formazione paramilitare di ribelli ugandese che da oltre 20 anni sta terrorizzando l'Uganda settentrionale, penetrando anche nel Sudan. L'LRA è attivo dal 1987 ed ha una radicale ispirazione cristiana. Joseph Kony, è ritenuto dagli Acholi (popolo originario del Sudan del Sud, di cui si registra una massiccia presenza ai confini tra Uganda e Sudan del Sud) una manifestazione dello Spirito Santo. I ribelli capeggiati da Kony hanno come obiettivo la realizzazione di uno stato teocratico, che abb…

FACCIAMOLO GIRARE! www.antiviolenzadonna.it - n. tel 1522

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Rashida Manjoo, Responsabile ONU per la violenza contro le donne, usa un termine "FEMMINICIDIO" per descrivere la situazione italiana, dove OGNI TRE GIORNI UNA DONNA VIENE UCCISA PER MANO DEL PROPRIO PATNER, nell'indifferenza di tutti...

Leggi l'articolo: http://www.nocensura.com/2012/03/lonu-in-italia-e-femminicidio-ogni-3.html


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Afghanistan: l'aeronautica militare traffica in droga ed armi

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L'Isaf e la Drug enforcement administration hanno aperto due inchieste preliminari. La droga, praticamente scomparsa al tempo del regime integralista dei talebani, è il "petrolio" che muove le milizie armate e uno dei motivi dichiarati dell'intervento occidentale in Afghanistan che, oltre a eliminare Osama bin Laden (che era in Pakistan) hanno invaso il Paese con il dichiarato intento di sradicare le piantagioni di papavero e liberare le donne dall'oppressione, due intenti miseramente falliti, visto che il mercato e la coltivazione della droga non sono mai stati così fiorenti e che i diritti delle donne sono calpestati come, e forse più, che al tempo dei talebani. Il comando Usa in Afghanistan Le ha cercato di ostacolare il traffico, ma gli aerei militari afghani sono stati utilizzati impunemente e questa vicenda getterebbe una nuova luce sulla morte di 9 militari americani e di un colonnello dell'aeronautica militare afghana uccisi nell'aprile 2011 all…

Pedofilia: Ministro tedesco attacca Vaticano, Merkel corre ai ripari

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BERLINO - In un clima già teso, la Germania ha rischiato - di nuovo - l'incidente diplomatico con la Santa Sede. La ministra della Giustizia tedesca ha accusato il Vaticano di avere, di fatto, ostacolato le indagini delle autorità sugli episodi di abusi sessuali commessi negli anni passati in scuole cattoliche del Paese. La cancelliera Angela Merkel (Cdu) è però corsa subito ai ripari affermando pubblicamente che la Chiesa prende «molto seriamente» questa questione. Il Vaticano, da parte sua, non ha inteso commentare in alcun modo l'episodio.

Per la seconda volta in meno di due settimane Berlino e il Vaticano hanno rischiato di arrivare ai ferri corti. E al centro di entrambi gli episodi c'è la ministra della Giustizia, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger (CDU).

«In numerose scuole e istituti c'è stato un muro di silenzio», ha detto la Guardasigilli a una radio tedesca commentando i casi di abusi emersi nel Paese nelle ultime settimane.
Gli abusi che sarebbero stati com…

In Italia sono infertili 3 mln di coppie

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Sempre più frequente il ricorso alla procreazione assistita ma solo una coppia su sei riesce a diventare genitore. In Italia sono 3 milioni le coppie che non possono avere figli. Si fa sempre più frequente infatti il ricorso alla procreazione assistita che, però, concede solo a una coppia su sei la possibilità di diventare genitore. Tuttavia, i dati hanno riportato un lieve miglioramento: nel 2005 solo una coppia su dieci riusciva nel suo intento. Ci sono dunque speranze per i 3 milioni di coppie infertili italiane, che confermano i progressi della ricerca e delle tecniche nel nostro Paese, nonostante l'età delle donne sia in continuo aumento.

"LA VALLE E' MIA" - Lo speciale Val di Susa di Servizio Pubblico

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"La Valle è mia" è lo speciale di Servizio Pubblico su ciò che sta accadendo in Val di Susa. Immagini esclusive realizzate direttamente nei luoghi della protesta e del cantiere di una delle opere più discusse in Italia. Il punto di vista dei manifestanti e di chi abita e vive nella valle e ritiene di essere vittima un vero e proprio sopruso.


Nota: I giornalisti di "Servizio Pubblico" che si stanno occupando della protesta No Tav e che curano le inchieste di sul progetto della Torino-Lione sono stati denunciati. Sono stati accusati di "violazione di sigilli" insieme ad alcuni militanti No Tav... leggi tutto


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No Tav: Denunciati anche i giornalisti di "Servizio Pubblico"

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I giornalisti di "Servizio Pubblico" che si stanno occupando della protesta No Tav e che curano le inchieste di sul progetto della Torino-Lione sono stati denunciati.
Il quotidiano La Repubblica, che qualcuno definisce "organo ufficiale della repressione",  scrive, che tutti i Notav che lunedì scorso (giorno della brutta caduta di Luca Abbà dal traliccio dell'alta tensione) erano arrivati fino a "Baita Clarea" sono stati accusati di violazione di sigilli e tra questi c'erano anche alcuni giornalisti di "Servizio Pubblico" intenti a girare riprese per la trasmissione.
L’ipotesi di reato è di violazione di sigilli (la Baita era stata sigillata) e violazione dell’ordinanza del Cipe che ha decretato l’area intorno alla zona impropriamente definita “cantiere” di Chiomonte di interesse strategico nazionale.

Continua lo scambio di accuse tra Pappalardo ed il direttivo di "Dignità Sociale"

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Dopo il primo il "botta e risposta" dei giorni scorsi, continuano le polemiche e lo scambio di accuse  tra il Generale Antonio Pappalardo, ex Presidente del movimento "Dignità Sociale", e il direttivo del movimento che lo ha sfiduciato. Di seguito pubblichiamo entrambe le "campane", in modo che ciascuno possa farsi una propria idea circa la situazione.


Intervento di Gabriele Baldarelli, di "Dignità Sociale":


Come coordinatore nazionale dei gruppi Facebook del movimento di Dignità Sociale e in quanto chiamato in causa da uno scritto del Generale Antonio Pappalardo (nota: la lettera del Generale è pubblicata di seguito) a seguito della sua espulsione dal movimento di Dignità Sociale, sono a portare una doverosa e totale chiarezza in merito a quanto, in modo menzognero, esposto dal Generale Antonio Pappalardo nel suo scritto, sia sul movimento stesso che su alcuni dei suoi componenti. Circolano molte voci da quando il Generale Antonio…

Mutui a Palazzo Madama: tasso inferiore di tre punti per i senatori. “Una pacchia”

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Il deputato dell'Italia dei Valori Franco Barbato ha nascosto una telecamera allo sportello della BNL del Senato. Il video realizzato per Piazza Pulita


“Direttore buongiorno, sono Barbato. Volevo delle informazioni per un mutuo. Devo comprare una casa”. Francesco Barbato, deputato dell’Italia dei valori è andato con una telecamera nascosta alla BNL del  Senato per chiedere il mutuo per una sua amica.

Nel corso del servizio, realizzato per Piazzapulita di La 7, scopre che, se per un cliente esterno il tasso variabile è del 4.07%, per un senatore o per qualcuno di cui lui si faccia garante si abbassa all’1,57%. Quasi tre punti in meno. Un trattamento di favore che Barbato stesso definisce “una pacchia”.

E non va male nemmeno ai dipendenti di Palazzo Madama che riescono a strappare un tasso dell’1, 72%.



fonte


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Il Brasile mette la freccia, è la sesta economia del mondo

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Il paese sudamericano ha fatto segnare nell’ultimo anno un +2,7% e si avvia a diventare la sesta potenza mondiale, anche se il reddito pro capite si conferma basso

Il Brasile si dimostra come una delle economie più vive e produttive del pianeta, specie in un periodo di forte recessione economica che ha colpito in misura maggiore gli Stati Uniti e il vecchio continente. Il paese sudamericano cresce a una media del 2,7%, su scala annuale, contro lo 0,8% del Regno Unito e si piazza al sesto posto, per Prodotto Interno Lordo, dietro alla Francia, la Germania, il Giappone, la Cina e gli Stati Uniti. Il reddito pro capite, però, si conferma basso attestandosi a 1/3 di quello degli 

Siria, una cospirazione rivelata

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Abbiamo trovato il nostro nemico: siamo noi. Walt Kelly, 1913-1973 Nel novembre del 2006 l'analista politico Mahdi Darius Nazemroaya scrisse indettaglio i piani degli Stati Uniti per il Medio Oriente: “L'espressione «Nuovo Medio Oriente» fu presentata al mondo nel giugno 2006 a Tel Aviv dal Segretario di Stato degli Stati Uniti Condoleezza Rice (che secondo la stampa occidentale avrebbe coniato questa espressione), a sostituzione di quella più vecchia e imponente «Grande Medio Oriente».”

Il buon senso imporrebbe di considerarlo una fantasia violenta eccessiva e troppo remota, finché non ci si rende conto che l'autore della mappa di questo Nuovo Mondo, preparata nell'ambito del “Nuovo Ordine Mondiale” del Nuovo Mondo, fu il tenente colonnello Ralph Peters, che, in uno dei più agghiaccianti articoli mai pubblicati, scrisse nel 1997: Non ci sarà pace. In ogni momento, per il resto delle nostre esistenze, saranno in corso molteplici conflitti, e in forme mutevoli, in giro per…

Le scandalose spese militari di Atene volute da Francia e Germania

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Un articolo che fa da eco a quello pubblicato il 16 Febbraio, "Volete aiuti? Comprate le nostre armi, il ricatto di Merkel e Sarkozy"
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Bruxelles - C'è sicuramente soddisfazione da parte dell'Eurogruppo sull'esito dello swap sul debito della Grecia, che è riuscito ad evitare un default disordinato. Nel comunicato si legge infatti che l'Eurogruppo "considera che ci sono le condizioni necessarie" per compiere gli ulteriori passi che porteranno all'approvazione finale del secondo piano di aiuti per la Grecia.

Secondo quanto si legge nella nota dell'Eurogruppo, ci sono ora le condizioni per "lanciare le procedure nazionali pertinenti per l'approvazione finale del contributo dell'eurozona al finanziamento del secondo programma di aggiustamento economico per la Grecia".

Dunque, scongiurata per ora la minaccia di un default disordinato. In questo contesto, cè qualcosa tuttavia che non quadra affatto, come ha messo in evidenza un…

Ricev. & pubbl: IL FERMO AUTO DEVE ESSERE MOTIVATO

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Una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bari ha dichiarato illegittimo un fermo auto perché privo di motivazione: 
Testo a cura dell'Avv. Matteo Sances Studio Legale Tributario Sances - www.studiolegalesances.it
IL FERMO AUTO DEVE ESSERE MOTIVATO Il preavviso di fermo è un provvedimento amministrativo e come tale deve essere motivato. Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bari (Sent. CTP di Bari n.276/01/11 liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – Sez. Documenti), la quale dichiara che “una volta riconosciuta la natura di procedimento amministrativo del fermo, il preavviso di fermo deve essere motivato in modo congruo e specifico”. I giudici, inoltre, chiariscono la portata della motivazione che deve riguardare “le specifiche esigenze che giustificano l’adozione della misura cautelare sia in rapporto all’entità del credito tributario e sia in relazione alle circostanze, proprie del debitore, che induca…