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sabato 15 dicembre 2012


Il video in oggetto nel post è questo: http://youtu.be/NOubzHCUt48



Iran, Patriot in Turchia preludio "guerra mondiale"
TEHERAN - Il dispiegamento nella Turchia orientale di missili 'Patriot', in funzione anti-siriana e sotto comando Nato, potrebbe preludere a una vera e propria "guerra mondiale". Lo ha detto oggi a Teheran il capo dello stato maggiore interforze iraniano, generale Hassan Firouzabadi citato dall'agenzia di stampa 'Isna'.
Usa, Germania e Paesi Bassi hanno messo a disposizione di Ankara due batterie missilistiche ciascuno, oltre a centinaia di militari per la loro gestione. "Ognuno di quei 'Patriot', ha commentato il generale , "costituisce un segno nero sulla mappa del mondo, ed e' inteso a provocare una guerra mondiale. E' per questo che stanno preparando i loro piani, ed e' molto pericoloso per il futuro dell'umanita', e per l'avvenire della stessa Europa", ha aggiunto Firouzabadi .



Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/118061-siria-iran,-patriot-in-turchia-preludio-guerra-mondiale



Mario Draghi
Di Matteo Vitiello - buenobuonogood.wordpress.com
“Italia: diretta da un primo ministro non eletto, devastata da una crisi economica, una disoccupazione endemica ed un aumento dei suicidi, è entrata nella spirale della morte”.Comincia cosí questo speciale di approfondimento sulla situazione politico-economica e sociale del nostro Paese, presentata da Daniel Estulin nel suo programma “Desde la sombra” (di cui ve ne consiglio vivamente la visione – link a fondo articolo, ndr).
Venticinque minuti in cui la situazione italiana è spiegata meglio di qualsiasi altro editoriale, programma, giornale o salotto televisivo nostrano, dove non si fa altro che addormentare lo spettatore, con una saga infinita di luoghi comuni e giri di parole, espressione di una volontà d’esprimersi repressa dalla censura dei contenuti e dalla continua ricerca di una  forma che non infastidisca uno o l’altro politico di turno. Pura ipocrisia, paura ed omertà.
In quest’epoca in cui tornano in auge Berlusconi, le sue puttane e le sue puttanate e tutti si lamentano di Monti e di quello che ha fatto al povero Belpaese, trovate per favore venti minuti per seguire questo programma e scoprirete, se già non lo immaginate, quale sarà il futuro della nostra cara vecchia penisola.
Ci sono tre punti fondamentali che vengono argomentati da Estulin e dall’invitato al programma, l’economista dell’Istituto Schiller, Claudio Celani:
venerdì 14 dicembre 2012

Pubblicato 13 dicembre 2012 è diventato obbligatorio soccorrere gli animali in strada vittime di incidenti. Il decreto attuativo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.289 entra in vigore il prossimo 27 dicembre 2012.
Dunque diventa obbligatorio fermarsi e soccorrere l’animali vittima di incidente così come è previsto l’utilizzo di autoambulanze per il trasporto dell’anomale ferito con uso di sirena e luci lampeggianti.
Hanno dichiarato Gianluca Felicetti, presidente LAV e Carla Rocchi, presidente nazionale dell’ENPA:
La norma ha preso atto del cambiamento del sentire comune sul dovere di prestare soccorso anche agli animali e le sanzioni irrogate fino ad oggi per le violazioni sono state un esempio positivo per automobilisti e Polizie locali. Nel Decreto siamo riusciti a far inserire il pieno riconoscimento del privato cittadino che porta per dovere civico un animale incidentato in un ambulatorio veterinario, la necessità di intervento anche ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e il pieno riconoscimento dell’attività delle Guardie zoofile. Ora le Regioni e i Comuni devono rafforzare i propri compiti di intervento già previsti da altre normative.

Il debito pubblico SUPERA QUOTA 2.000 MILIARDI....
A fine settembre era a quota 1.995 miliardi: in valore assoluto è il più alto di sempre. Stabile lo spread

Nuovo record del debito pubblico italiano a ottobre scorso, quando ha sfondato per la prima volta il tetto di duemila miliardi di euro. È quanto riporta Bankitalia nell’ultima pubblicazione statistica sulla finanza pubblica diffusa questa mattina. Il debito si è attestato in particolare a 2.014.693 milioni di euro. Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti viaggia stabile a 326 punti. Il rendimento del decennale ha un tasso del 4,60%. Stabile anche lo spread Bonos/Bund che si attesta a 404 punti con il rendimento al 5,38%. Le entrate tributarie erariali sono ammontate a 29,6 miliardi a ottobre scorso contro i 22,7 mld del mese precedente. Nei primi dieci mesi del 2012 le entrate si sono attestate a 309,3 miliardi di euro con un aumento del 2,9% sul corrispondente periodo del 2011. 

tessera
L'Avv. Marra lancia PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse in vista delle elezioni 2013. Il programma è l'incubo di ogni banchiere: sovranità monetaria, nazionalizzare le banche ed emettere moneta che non crea debito pubblico: che il movimento vuole annullare.

Di seguito il Comunicato stampa:

Ricerca candidati e raccolta firme per politiche per PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse.

Poiché vogliamo candidare il PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse alle politiche, chiediamo agli amici che lottano contro il signoraggio e l'illegalità bancaria, e che concordano con il nostro peraltro articolatissimo programma (vedi dal nostro sito) di confluire nel PAS-FLB&T e di contattarci subito per indicarci i loro candidati e iniziare la raccolta firme.
Ciò perché, altrimenti, alle politiche ci sarà solo il solito "Partito-Unico-Luogocomunista-Filobancario-di-Destra-Sinistra-e-Centro", sicché la società, disperata, manderà in pochissimo tempo in crisi la nuova legislatura, perché ne saranno 'protagonisti', diversamente mescolati e integrati, gli stessi 'geni' di oggi. 'Protagonisti' che parlano di cose tutte importanti, ma di cui è inutile parlare perché dipendono tutte dall'unica cosa di cui invece non parla mai nessuno, cioè del fatto che i soldi possiamo procurarceli solo attraverso l'eliminazione del signoraggio primario e secondario e delle 5 gravissime leggi filobancarie. Mentre, se ci saremo noi, con i soldi che costringeremo le banche a restituire alla società, si potrà fare quanto occorre. Inoltre, se non riusciremo a candidarci, il lavoro fatto ci servirà per presentare il PAS-FLB&T alle politiche che si terranno poco dopo queste di febbraio o marzo 2013. Se però ci saremo, eleggeremo un gran numero di deputati e senatori, perché si cerca di oscurarci, ma, quando appariamo, sui nostri temi concordano tutti.


Alfonso Luigi Marra


info @ pas-fermiamolebanche. it - tel. 3348798920




Come sarà il mondo nel 2030? A questa affascinante quanto inutile domanda ha provato a rispondere il servizio di intelligence (il National Intelligence Council) degli Stati Uniti con un report di ben 140 pagine.


Di Dario Saltari

Secondo il centro studi degli 007 americani, nei prossimi 18 anni il mondo cambierà seguendo principalmente quattro macrofattori: il declino degli Stati Uniti come potenza globale, il crescente potere degli individui in contrasto con quello degli stati, una classe medie sempre più potente che sfiderà i governi e l'aumento esponenziale della domanda di acqua, cibo ed energia.
Il potere economico passerà definitivamente dalle mani dell'Occidente (Stati Uniti, Europa e Giappone) a vari paesi dell'est e del sud del mondo come Colombia, India, Nigeria e Turchia le cui economie diverranno fondamentali a livello regionale e globale. In questo panorama, la Cina, com'era ampiamente prevedibile, sorpasserà gli Stati Uniti come prima economia mondiale.
Nonostante ciò, l'economia globale rimarrà soggetta ad alcune spade di Damocle come il collasso dell'euro e dell'Unione Europea, il crollo del regime cinese, una pandemia, una guerra nucleare o un attacco informatico su larga scala.
Margherita Hack rifiuta operazione al cuore: Meglio un giorno da leoni...
Alla possibilità di risolvere problemi di cuore di cui soffre da tempo, Margherita Hack ha detto no. "Come va, va": l'astrofisica si è dimostrata molto decisa e ferma nelle sue posizioni. D'altronde come sempre un'operazione delicata come quella porta anche dei rischi. Intervistata da 'Il piccolo di Trieste', la Hack spiega: "Mi è stata prospettata un’operazione, ho detto no. Il 12 giugno ho compiuto novant’anni: se ne avessi avuti ottanta forse di quell’operazione sarebbe valsa la pena, ma alla mia età...". 
"L’idea mi è venuta di notte, semplicemente. Mi sono resa conto che in ospedale mi mancavano la mia attività, mio marito, i miei animali... E tutte quelle comodità, privacy compresa, che in ospedale non ci sono. Una vita a metà. Qui a casa vivo. Magari al rallentatore, ma faccio le cose normali. E allora, ho pensato: un’operazione a rischio, un’altra degenza e poi una lunga convalescenza? No: come va, va". 
"La morte non mi fa paura - conclude l'astrofisica -, la perdita dell’autosufficienza sì. Qui a casa sono molto più autonoma, meglio campare poco ma bene che male per anni. Come si dice? Meglio un giorno da leoni…".


Fonte: http://www.ogginotizie.it/198227-margherita-hack-rifiuta-operazione-al-cuore-aquot-meglio-un-giorno-da-leoni-aquot/





Questo video testimonia uno straordinario gesto di eroismo ad Aleppo in Siria. Un giovane di 17 anni striscia sotto i colpi dei cecchini per portare in salvo una donna colpita. Il ragazzo, Abdullah, ha 17anni, e non conosce la donna, ma sente che deve tentare. E striscia sotto i colpi dei cecchini per legarle intorno al corpo una corda con cui trascinarla.


Fonte: http://video.corriere.it/siria-17enne-sfida-morte-salvare-donna-ferita/de325ace-4538-11e2-9d6d-6ccc8b2c8831


In Italia i detenuti si tolgono la vita 9 volte di più rispetto al resto della popolazione. Un indicatore del tasso di 'invivibilità' del nostro sistema penitenziario. Ma la situazione può essere cambiata: formando gli agenti, lavorando in rete con le Asl, migliorando le condizioni di vita tra le sbarre

Abbiamo raggiunto quota 56. E' questo, secondo i dati del dossier 'Morire di carcere' di Ristretti Orizzonti aggiornato a dicembre, il numero dei detenuti che dall'inizio dell'anno si sono uccisi nelle prigioni italiane. Sempre secondo i dati forniti dalla stessa associazione, dal 2000 ad oggi i suicidi sono stati 747, pari a oltre un terzo del totale delle morti tra le persone private della libertà: 2.080.
Oltre ai dati di Ristretti Orizzonti, aggiungiamo quelli del Ministero di Giustizia, secondo cui, dal 1990 al 2011, si sono suicidate 1.128 persone rinchiuse nelle patrie galere. E se nel 1990 sono stati 23 i detenuti che si sono dati la morte, tutti italiani tranne uno, l'anno scorso sono stati 63, di cui 25 stranieri. Cifre che descrivono quella realtà che, secondo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, "non fa onore al nostro Paese".

Ma come va nelle carceri di altri Stati? Risale al 2010 l'ultimo confronto statistico tra l'Italia, i paesi europei e gli Usa. Fatta dal Centro Studi di Ristretti Orizzonti su dati del Ministero di Giustizia, del Consiglio d'Europa e dell'U.S. Department of Justice – Bureau of Justice Statistics, l'elaborazione prende in considerazione il periodo 2005-2007. In questo triennio, in Italia, il tasso di suicidi nelle carceri è stato pari a 10 casi ogni 10 mila detenuti (salito a 11,2 nel 2009 e 2010), mentre in Europa è stato di 9,4 casi e di 2,9 negli Usa. 
Leggo.it racconta l'insolita disavventura di una ragazza inglese:

LONDRA - Essere allergici al proprio bambino mentre si è in gravidanza. Sembra essere impossibile, invece è quanto accaduto ad una mamma della Cornovaglia che durante la gestazione ha visto il suo corpo riempirsi di strane vesciche. Le bolle che davano a Zuleika Closs un continuo prurito, sembravano inizialmente essere uno sfogo di orticaria ma, con il tempo, si sono diffuse sempre più e sempre più velocemente.
Dopo una serie di cure antibiotiche e di lozioni applicate sulla pelle la sua condizione non migliorava e il prurito diventava insopportabile. Le bolle le hanno causato gravi problemi anche a livello sociale, molti temevano potessero essere contagiose e per questo motivo il marito ha anche perso il proprio posto di lavoro.
Di Claudio Tognonato

La Corte d'Appello di New York ha accolto l'appello del governo argentino contro la sentenza del giudice Thomas Griesa che aveva chiesto il pagamento immediato dei titoli argentini in default dal 2001. Il provvedimento che è stato sospeso chiedeva di corrispondere ai fondi avvoltoio il cento per cento dei loro titoli, più gli interessi accumulati, tassativamente entro il 15 dicembre prossimo. I fondi avvoltoio rappresentano il nucleo duro dell'economia finanziaria, la loro specialità: giocare d'azzardo in situazioni di crisi o fallimentari. Questi settori vogliono punire l'Argentina che dal 2001 porta avanti politiche contrarie ai consigli del Fondo Monetario Internazionale e al cosiddetto Consenso di Washington che continua ancora oggi a proporre le stesse ricette che hanno portato l'Argentina alla bancarotta. Dopo la crisi del 2001 e per un decennio l'Argentina ha registrato una crescita media intorno al 8% annuo, collocandosi tra i primi paesi emergenti. Il governo ha promosso una raffica di misure nel campo delle politiche sociali, milioni di disoccupati hanno trovato lavoro, mentre lo Stato si è ripreso alcune aziende strategiche precedentemente privatizzati. Il governo ha messo freno alla speculazione finanziaria ed è stata creata un agenzia di esperti per controbattere le graduatorie stilate dalle agenzie di rating che continuano a declassare il paese. Insomma, l'Argentina è un cattivo esempio. I vertici della finanza globale non vedono di buon occhio il successo delle politiche antiliberiste. Questi settori vogliono l'egemonia globale e puntano al fallimento di ogni fede alternativa alla bibbia neoliberista.
giovedì 13 dicembre 2012


Tra le 426.000 famiglie [1] private della propria casa da Equitalia negli ultimi 3 anni ce ne sono una parte che si sono ritrovate in auto, in alloggi di fortuna... il numero dei senzatetto è in esponenziale aumento, in Italia come negli altri "paesi periferici" eurotruffati... 

Questo governo ha dato la SPALLATA FINALE a migliaia di famiglie; ha istigato suicidi... ha reso la vita un inferno a moltissime persone, dispensando regali alle lobby [2] e senza intaccare i privil
egi di nessuna casta...

E qualcuno ha ancora intenzione di votarli?

Ma come si fa a difendere, o peggio sostenere Monti e tutta la cricca PD-PDL-UDC che lo ha sostenuto? [3]

Aprite gli occhi, vi prego!


[1] http://www.nocensura.com/2012/10/426000-famiglie-hanno-perso-la-casa.html

[2] http://www.nocensura.com/2012/07/tutti-i-regali-di-monti-caste-e-poteri.html

[3] http://www.nocensura.com/2012/08/monti-ci-ha-messo-la-faccia-ma-la.html


riforma condominio legge
Amministratore "trasparente", nuovi quorum delle assemblee, via libera agli animali e ai condomini che vogliono staccarsi dal riscaldamento centralizzato

Una riforma dopo 70 anni. Sta per essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge(scarica il testo in pdf) che modifica la disciplina "del condominio negli edifici", una ventina di articoli del Codice civile rimasti pressoché invariati dal 1942, mentre la convivenza e le esigenze di uno stabile si sono completamente trasformate. Un mondo dove la casistica delle situazioni, spesso ad alta conflittualità, è pressoché infinita. La nuova legge, che entrerà in vigore dopo 6 mesi dalla pubblicazione (quindi presumibilmente verso la metà del 2013),  andrà a incidere sulla vita quotidiana di 30 milioni di italiani che vivono in edifici condominiali.

Le novità riguardano moltissimi aspetti delle vita condominiale: dal ruolo dell'amministratore, ai quorum delle assemblee, al sito web per le comunicazioni alla tutela degli animali, la possibilità di staccarsi dal riscaldamento centralizzato e leparabole tv. Vediamole più in dettaglio.

AMMINISTRATORE. E' una figura che che viene riqualificata dalla riforma. Il suo mandato dura 2 annie prevede:
• obblighi di formazione (diploma superiore e corsi specifici per chi svolge questa professione de meno di 1 anno);
• obblighi di trasparenza sui suoi dati professionali e sulla gestione finanziaria (informazione ai condòmini sullo stato dei pagamenti e delle pendenze). Al momento della nomina (o del rinnovo) dell'incarico deve specificare, l'importo del suo stipendio e non ha diritto ad altri compensi  che non vengano deliberati dell'assemblea;
• obbligo di stipulare una polizza di responsabilità professionale.

In caso di gravi irregolarità anche un solo condomino può richiedere la convocazione dell'assemblea per revocare il suo mandato.
"Lannes: io ho 47 anni. Fino a qualche anno fa pensavo che l'Italia fosse un paese a sovranità limitata: ebbene ho scoperto che l'Italia è un paese a sovranità azzerata!"


Gianni Lannes presenta a Milano il suo nuovo libro: "Il grande fratello. Strategia del dominio"

Milano, 12/12/2012

Una interessantissima conferenza, che affronta vari importanti temi, censuratissimi dai mass media: Gianni Lannes ha ricevuto più volte minacce e ritorsioni a causa delle sue inchieste.

Calendario prossimi convegni di Lannes e introduzione del libro: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/12/ilgrande-fratello.html

Evento organizzato dal Midatt http://www.midatt.it presso la Corte dei Miracoli http://www.lacortedeimiracolicabaret.it/spettacoli.htm

Video registrato da Massimiliano Max Gaetano - dal Canale Youtube David Icke meetup Italia
Vedi anche: 
Immigrati in coda per il rinnovo del permesso di soggiorno
Per la prima volta, l’immigrazione in italia è a crescita zero. Nel 2011, infatti, gli stranieri nel nostro Paese sono aumentati dello 0,5%. In compenso è aumentato il numero degli italiani che tentano fortuna all’estero. Circa 50 mila nell’ultimo anno, soprattutto giovani e laureati. Il motivo? La crisi economica.
La crisi economica frena l’immigrazione in Italia. Se tra il 2007 e il 2009 i migranti che ogni anno varcavano i confini del Paese erano 500 mila, adesso la situazione è completamente diversa. Tra il 2011 e il 2012 si è andati vicini alla crescita zero. Con solo 27 mila presenze in più, un incremento dello 0,5%.
Ma se da un lato si emigra sempre meno verso l’Italia, un altro dato segna un grosso cambiamento. Nel 2011 gli italiani che hanno fatto le valigie e hanno deciso di andare all’estero sono stati molti di più. Circa 50 mila. Questo è quanto emerge dal XVIII Rapporto nazionale sulle migrazioni 2012, elaborato dalla Fondazione Ismu e presentato ieri mattina a Milano. 
Secondo Gian Carlo Blangiardo, docente di Demografia all’università Bicocca di Milano, le cause vanno ricercate nel perdurare della crisi economica. «Gli stranieri – spiega a Linkiesta - sono meno attratti dal sistema paese, l’Italia non è più tra le mete preferite come era già accaduto con Spagna e Portogallo, altri due paesi colpiti dalla crisi». Così, al primo gennaio 2012 gli immigrati erano 5 milioni e 430 mila. E per circa il 90% dei casi con dimora abituale in un comune italiano.
Clicca sull'immagine per ingrandirla...

PARLANO DI MOBILITAZIONE "PRO-MONTI"... CI DICANO DOVE, PER FAVORE... MA VE NE RENDETE CONTO??? SE QUESTA è INFORMAZIONE IO SONO BABBO NATALE.... VERGOGNA!!! CONTIAMO LE PAGINE PRO-MONTI E QUELLE CONTRO? 

L'articolo in oggetto è questo:http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2012/12/12/Rete-mobilita-appelli-Monti-candidato_7942625.html


mercoledì 12 dicembre 2012
Diversi esponenti delle più potenti associazioni 'mondialiste' si sono scagliati contro i social network: colpevoli di fare informazione libera e quindi agevolare il "risveglio delle coscienze": le parole di Brzezinski, un "pezzo da novanta'', sono molto simili a quelle recentemente pronunciate dal bilderberghino Bernabè circa la "minaccia" dei social network;

Come mai i social network non piacciono a Brzezinski? Sarebbero dovuti servire per fare un'accurata ''schedatura di massa'': non solo le foto, ma anche i propri gusti e la cerchia dei propri contatti. Sommando queste informazioni a quelle che possono ottenere grazie ai telefoni di ultima generazione (che oltre all'intercettazione della telefonata permettono di utilizzare microfono e telecamera per intercettazioni ambientali, e di tracciare gli spostamenti via SAT) si assicurano il minuzioso controllo di tutti. Ovviamente anche le conversazioni sui social network sono monitorate... altro che 'Orwell 1984'...

L' "effetto collaterale" dei social network è la difficoltà di controllare e gestire il dissenso, ed i molti blogger che stanno smascherando la dittatura invisibile... sempre più 'visibile'...

Staff nocensura.com
di: Felice Capretta

La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell’agenda globale… Durante un recente discorso in Polonia, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski e massimo guru del “Nuovo Ordine Mondiale” e della necessità di “drogare i popoli con il tittainment” (succhiare latte dalle mammelle), una versione moderna della massima imperiale romana “ludi et circenses” per soffocare le istanze dei popoli -ha avvertito i colleghi elitisti che un movimento mondiale di “resistenza” al “controllo esterno” guidata da “attivismo populista” sta minacciando di far deragliare la transizione verso un nuovo ordine mondiale.
Definendo l’idea che il 21 ° secolo è il secolo americano “una disillusione condivisa”, Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa dell’accelerazione del cambiamento sociale guidato da “comunicazioni di massa istantanee come la radio, la televisione e Internet”, che hanno stimolato un crescente “risveglio universale della coscienza politica di massa.”

Le seguenti immagini (clicca per ingrandirle) sono estratte dal sito http://ofertas.fiat.com.br come indicato anche sulla "barra dell'indirizzo" e illustra l'offerta e la scheda tecnica per la Punto: disponibile in Brasile anche in versione alimentata ad ETANOLO che in Italia non solo non è in commercio: ma non è nemmeno visibile sul sito:

Provate a visitare il sito http://ofertas.fiat.com.br - quando si accorgono dal Vostro IP che vi collegate dall'Italia... beh provate!


Clicca sulle immagini per ingrandirle


Una curiosità: la cifra di 38.990 Reais brasiliani corrisponde a circa 14.380€ (vedi convertitore)


Vedi anche: Fiat, Serbia: turni di 10 ore per 300€ al mese: gli operai in rivolta


Fonte: Immagine 1 - Immagine 2
Magdi Allam rivolge un appello al Presidente Napolitano: affinché garantisca alle nuove formazioni politiche il diritto di partecipare alle elezioni in "condizioni di effettiva parità".

La casta sta cercando di stringere i tempi per andare al voto a Febbraio, al massimo a Marzo, in modo da ostacolare i movimenti che intendono presentarsi. Un problema che riguarda numerosi movimenti nati dal basso. 

Rendere difficile presentare i movimenti (pochissimo tempo a disposizione per raccogliere decine di migliaia di firme, che devono essere autenticate) agevola i partiti della casta: che non hanno di questi problemi e cercano: da una parte di limitare la presentazione di nuove formazioni, e dall'altra di "sedurre" con candidature e poltrone i leader dei movimenti e delle associazioni che possono portare voti al loro molino. "Da soli non potete presentarvi, venite in coalizione con noi" oppure confluite... e davanti alla prospettiva di ottenere una poltrona molti abbandonano i buoni propositi e si imparentano con i partiti: QUESTO è UNO DEI MALI DEI PARTITI ''VERTICISTICI'' DOVE DECIDE TUTTO UNA O POCHE PERSONE... il centrodestra, che è uscito dal governo Monti a pezzi, ha già iniziato la propria "campagna acquisti", presto ne vedremo delle belle...

Staff Nocensura.com
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Lettera aperta a Napolitano: Appello a garantire alle nuove formazioni politiche il diritto di poter concorrere alle Elezioni in condizioni di effettiva parità
Lettera aperta a Napolitano: Appello a garantire alle nuove formazioni politiche il diritto di poter concorrere alle Elezioni in condizioni di effettiva parità

di Magdi Cristiano Allam

Egr. Sig. Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
mi rivolgo a Lei in qualità di candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (candidatura annunciata lo scorso 1 dicembre a Milano e ripresa da numerosi mezzi di informazione a diffusione nazionale, tra i quali Corriere della Sera, Il Giornale, Libero, Avvenire, Il Giorno, Skytg24, Rai 3, Rete4) e Presidente del movimento politico "Io amo l'Italia", fondato nel 2009, che ha annunciato di voler correre da solo alle prossime elezioni politiche.
In base all'art. 14, comma 3, della L. 53/1990 - come sostituito dall'art. 1 L. 28 aprile 1998, n. 130 ed ulteriormente modificato dall'art. 4, comma 2, L. 30 aprile 1999, n. 120 - le firme necessarie alla presentazione delle candidature possono essere raccolte nei 180 giorni antecedenti alla data stabilita per la presentazione delle liste con i candidati alla Camera ed al Senato, data che, ai sensi dell'art. 20 del D.P.R. n. 361/1957, coincide con il 34° e 35° giorno precedente le votazioni.
La scadenza naturale della Legislatura in corso, la XVI, è il 29 aprile 2013, ragion per cui a gioco regolare le elezioni politiche si sarebbero dovute tenere non prima del mese di giugno 2013, con la possibilità di disporre, a partire da adesso, di un ragionevole lasso di tempo, compatibile con quello indicato dalla legge, per la predisposizione delle candidature, l'adempimento dei vari obblighi di legge, la raccolta e la contestuale autenticazione delle firme, da consegnare in una data compresa tra i mesi di maggio e giugno 2013.

Renato Brunetta (archivio)
Renato Brunetta

L'ex ministro: «Ho dovuto chiederli in banca». Conte (Fli): «Uno schiaffo a chi è davvero in difficoltà»
Di Monica Zicchiero
VENEZIA - «Sto pagando la seconda rata dell’Imu e i soldi non li ho. Ho dovuto chiederli in banca. La pagheremo cara, Monti ha sbagliato». L’ammissione fatta al Tgcom24 dall’ex ministro Renato Brunetta ha scatenato il pandemonio: notizia che vola in Rete, migliaia di velenosi comment i sui social network. «Lui non ha i soldi?» la domanda sarcastica che per tutto il pomeriggio è rimbalzata dai siti di news a Facebook a Twitter. Senza contare la marea di reazioni politiche. Una su tutte, quella del vicecapogruppo di Fli alla Camera, il vicentino Giorgio Conte: «Le parole di Brunetta sono uno schiaffo a tutte quelle famiglie che hanno reali difficoltà economiche e che davvero non riescono ad arrivare alla fine del mese. Non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma, avendo una vaga idea di quello che guadagna da parlamentare e di quanto ha percepito da ministro, sinceramente non credo che Brunetta possa permettersi di lamentarsi dell’Imu. Ancora una volta l’ex ministro si è contraddistinto per cattivo gusto e per totale disprezzo degli italiani». Brunetta ribatte seccato: «Ho solo detto la verità e questo è un paese di ipocriti, sepolcri imbancati. Io sono totalmente trasparente, ho un reddito fisso, pago dei mutui e non avevo previsto nel mio budget di dover pagare l’Imu. Ho dovuto chiedere un prestito». Brunetta ha il pallino delle case, si sa.
Scusi, professore, ma quanto ha pagato di Imu? «Per la prima rata quattromilanovecento euro, oltre settemila per la seconda».
150 dipendenti "terminati" da un'azienda ospedaliera USA: non vogliono vaccinarsi.
vaccini77.jpg
Di Debora Billi

Si è avviata un'importante discussione sui vaccini nel nostro Paese, nelle scorse settimane. Ultima Repubblica con una grande inchiesta sulle vaccinazioni del personale militare, preceduta dal ritiro dal mercato di alcuni vaccini antinfluenzali  che aveva prodotto come conseguenza un generico calo nella fiducia degli italiani verso le pratiche vaccinali.

Mentre in Italia si discute, negli USA qualcuno passa alle vie di fatto. Un'azienda dell'Ohio ha appena comunicato di aver "terminato" (sì, ha usato proprio tale termine da film di fantascienza) ben 150 impiegati che hanno rifiutato di sottoporsi al vaccino antinfluenzale. Licenziati in tronco, e riammissibili al lavoro solo dopo aver dimostrato l'avvenuto vaccino.
In realtà si trattava di un' "offerta che non si poteva rifiutare": la compagnia aveva infatti garantito il trattamento in forma gratuita. Il particolare più curioso (e forse più inquietante) è che si tratta di un'azienda che gestisce cliniche ospedaliere, e quindi i dipendenti sono tutti lavoratori del settore della sanità.


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Politica: razionalizzare, eliminare sprechi, pretendere il rendiconto dettagliato al centesimo di come vengono spesi i soldi pubblici è FONDAMENTALE.
Però lo è anche non farsi "prendere dalla pancia" e farsi trascinare nel populismo. Uno dei principali obiettivi della famosa Loggia P2 di Gelli era proprio dimezzare i parlamentari: in modo da concentrare il potere in sempre meno persone e rendere più gestibile il parlamento in vista dei voti di fiducia (meno dissidenti) rendendo più difficile ai piccoli movimenti (non sostenuti dai mass media - dai potenti) eleggere una propria rappresentanza...

Di seguito un breve post che affronta la questione del "limite dei mandati" e sopratutto del finanziamento pubblico, che prima "integriamo" con altre valutazioni sulla stessa 'linea'.

Forse introdurre un limite al numero dei mandati è giusto: ne viene voglia sicuramente davanti a politici impresentabili che siedono a palazzo da 20, persino 30 anni. Ma se eleggiamo uomini delle lobby anche 1 anno di parlamento diventa troppo... mentre quando un sindaco lavora bene come lo spagnolo Manuel Gordillo (che recentemente ha organizzato e capeggiato una sorta di "esproprio proletario", portando via da un supermercato diversi carrelli di prodotti alimentari senza pagare per regalarli alle famiglie povere) è un peccato non poterlo rieleggere. Un solo anno di governo Monti ha prodotto danni incalcolabili in termini economici ma anche sociali e democratici. Ma di "amici delle lobby" in parlamento ce ne sono tanti... e sono quelli che fanno più facilmente carriera, grazie all'apparato mediatico.

Altra questione molto importante, che abbiamo affrontato diverse volte, quella del finanziamento pubblico, che rispetto ai 100 miliardi all'anno di interessi che paghiamo sul debito pubblico appaiono briciole: 

Non sarebbe meglio se Beppe Grillo anziché restituire i soldi allo Stato li impiegasse per creare un organo di stampa LIBERO, dando lavoro - magari part-time per assumere più persone possibile - a giovani di tutta Italia? Grillo ha più volte dichiarato che "se ci fosse stato un giornale con le palle non ci saremmo ritrovati in queste condizioni"... perché allora non lo crea uno partendo davvero dal basso? Alle prossime elezioni il Movimento se prenderà il 15% dei voti avrebbe diritto ad almeno 20-25 milioni di euro, solo per le elezioni politiche: e un anno dopo ci sono le europee.. (il PD, che ha ricevuto centinaia di milioni dopo ogni elezione ha un patrimonio vicino al miliardo di euro...) MA FORSE NON HA INTERESSE NEL FARLO... e preferisce che tutto orbiti sul suo blog, dove di questioni come MES, Fiscal compact, etc. non ne ha parlato...

A.B. - Nocensura.com

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Che noia leggere sempre i soliti commenti demagogici, frutto dell'antipolitica grillina più populista...

Come il limite di 2 mandati: andate a dire ai cittadini di Marinaleda che devono mandare a casa il loro AMATO sindaco Gordillo, che ha risolto i problemi di disoccupazione e viene ininterrottamente rieletto dal '70... (vedi http://www.nocensura.com/2012/11/marinaleda-grazie-al-sindaco-gordillo

)

SE ELEGGIAMO UN CORROTTO CHE VA IN PARLAMENTO PER FARE GLI INTERESSI DI GOLDMAN SACHS ANCHE MEZZA LEGISLATURA è TROPPO... loro non hanno problemi nel cambiare rappresentanti ogni 2 legislature, iniziano a dare spazio sui mass media un nuovo "uomo di fiducia" e ne creano immagine e consenso nel giro di pochi mesi... come Renzi, per capirsi.

La politica va rivista, senza dubbio. Ma in modo serio e oculato, il tema è importantissimo.

L'eliminazione dei finanziamenti pubblici ai partiti consegnerebbe definitivamente la politica nelle mani delle potentissime lobby: che non hanno problemi ad INVESTIRE qualche milione, in cambio di leggi favorevoli.

PENSIAMO PER ESEMPIO ALLE "LOBBY" DELLE SLOT MACHINE: CHE HANNO SANATO CON 2,5 MILIARDI DI EURO UNA EVASIONE DI 98 MILIARDI DI EURO... MILIARDI! RICORDATE LA VICENDA DEL COLONNELLO DELLE FIAMME GIALLE, RAPETTO? E NON è L'UNICO "REGALO" CHE HANNO RICEVUTO I MAGNATI DELLE SLOT...
http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-tutti-i-regali-alle-lobby-delle.html

PER AVERE SIMILI REGALI TALI LOBBY NON HANNO CERTO PROBLEMI A "DONARE" QUALCHE MILIONE AI PARTITI...

COSI' COME IL PATRON DI ILVA FINANZIAVA SIA IL PDL CHE IL PD... (e la chiesa)

LA CASTA HA PAURA CHE I CITTADINI SI ORGANIZZINO E CREINO UN MOVIMENTO VERAMENTE DAL BASSO... E TAGLIANDO IL FINANZIAMENTO GLI IMPEDIRANNO DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE: I MASS MEDIA LI GESTISCONO LORO... altro che dargli spazio... se qualcuno da fastidio arriva la "macchina del fango"...

BUGIE SCOMODE... O BUGIE RASSICURANTI?
http://www.nocensura.com/2012/11/verita-scomode-o-bugie-rassicuranti.html

Alessandro Raffa 

fonte
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PS: Scusate il 'maiuscolo' ma è il copia/incolla di un post su Facebook...
L'articolo è del 30 Agosto 2011: ma il discorso è ancora attualissimo...

Vedi anche: La nostra rovina è la "casta europea", non quella nazionale...

Di Emanuele Boffi

L’economista Giulio Sapelli critica a Tempi.it le inutili campagne di stampa sui tagli alla politica. Serve ben altro, come «alzare in un giorno l’età pensionabile fino a 67 anni e detassare il lavoro e le imprese». Bisognerebbe poi «uscire dall’euro perché qui rischiamo di fare la fine della Grecia». Solo una vera unità politica europea «potrà invertire la tendenza»

A Giulio Sapelli, professore ordinario di Storia economica presso l’Università degli studi di Milano, la manovra economica non piace, e non ne fa mistero. Quel che poi un po’ lo sorprende – o meglio, lo indigna – è la profusione di commenti e di campagne stampa sui costi della politica e sulle “malefatte della casta”. «Ma cosa vuole che si possa risparmiare coi tagli alle spese della politica? Sono quisquilie», spiega a Tempi.it.
Certo, un po’ di sobrietà potrebbe fare bene, ma se andiamo a guardare i numeri «si tratta solo di campagne di stampa per sollevare polveroni. Perché la gente vuole il sangue e c’è qualcuno che ha interesse a indicare nella politica il capro espiatorio di questa situazione: è solo un modo molto demagogico per aizzare gli istinti della gente», che trova spazio anche su «quotidiani molto autorevoli, attraverso firme altrettanto autorevoli». Quel che è strano, nota Sapelli, «è che mai nessuno si chieda invece quanto costino istituti come il Fondo monetario o la Banca d’Italia. Nessuno che indaghi se anche lì ci sono degli sprechi. Eppure sono notevolissimi. Ma nessuno si chiede se siano propri indispensabili i settemila dipendenti che lavoro per Lady Ashton. Di questi sprechi, chissà perché, non si parla mai. Non ricordo, ad esempio, nessun articolo di Rizzo e Stella su queste faccende.
La "denuncia" di Renzo Bossi: "Non riesco a trovare un lavoro"
RENZO BOSSI


"Il Trota" dopo lo scandalo che ha travolto la Lega, si lamenta e accusa: "Nessuno mi offre una occupazione".
C'è crisi. Anche per lui. E così si scopre che "Il Trota", Renzo Bossi, combatte quotidianamente contro la disoccupazione e anche i pregiudizi. A fotografare la sua esistenza malinconica è la rubrica "Sussurri fra Divi" del settimanale "Dica e donna" che spiega i tormenti del giovane Bossi. "Dopo lo scandalo, nessuno vuole assumermi, non trovo lavoro". Dopo le dimissioni da consigliere regionale, Renzo oggi si è reinventato agricoltore aprendo un'azienda agricola a Brenta.


Fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/297267




Grillo caccia la Salsi e Favia  E lei: "Peggio dei vecchi partiti"
Di Antonio Amorosi

BOLOGNA - “Grillo mi espelle dal Movimento”, lo dice serena, come se si fosse tolta un peso, Federica Salsi, l'attivista di Bologna che tanto ha fatto parlare di sé dopo gli attacchi di Grillo sul punto G. Tutti i suoi dubbi sulla mancanza di democrazia all'interno del Movimento 5 Stelle diventano certezze. E come l'M5S possa trasformarsi in una sorta di “setta” di fedeli al “capo” un pericolo reale. In un'intervista che dura poco meno di 6 minuti Federica Salsi spiega ad Affaritaliani i retroscena di quanto accaduto. “ Il dissenso non è concepito all'interno del Movimento”, commenta. “Paradossalmente i partiti, con tutti i disastri che hanno arrecato a questo Paese, sono più controllabili dai cittadini di quanto lo siano Grillo e Casaleggio”, continua. E' un fiume in piena l'ex attivista. E con le sue parole sembra emergere come più di un problema possa prendere piede in l'Italia (come se già non bastassero quelli che ha).
Federica Salsi

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