Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

sabato 24 marzo 2012
E' stato arrestato per essersi masturbato in pubblico Jason Russell, l'autore di 'Kony 2012', il video che chiede l'arresto del guerrigliero ugandese, Joseph Kony, e che ha avuto una diffusione 'virale' su Internet (oltre 100 milioni di utenti su YouTube da quando e' stato immesso sulla rete, il 5 marzo).
Il giovane cineasta 33enne e' stato arrestato giovedi' perche' 'pizzicato' a correre completamente nudo a San Diego, vicino la spiaggia a Pacific Beach. Un filmato su Tmz, lo ritrae mentre batte con i pugni a terra maniacalmente e completamente nudo. Il co-fondatore dell'organizzazione 'Invisible Children', "vandalizzava auto e si masturbava, probabilmente sotto l'effetto di qualcosa", ha detto un portavoce della polizia. Il giovane e' stato ricoverato in un ospedale per essere sottoposto a test di salute mentale. Il Ceo di Invisible Children, Ben Kessey, ha diffuso un comunicato sulla pagina web della ong, per dire che Russell e' stato ricoverato perche' sofferente di "esaurimento, disidratazione e malnutrizione".
di Emiliano Fittipaldi


Scandali. Degrado, Traffico. Criminalità. Assunzioni di amici e parenti. E trenta milioni di euro spesi per i collaboratori esterni. Storia e ritratto dell'uomo che in quattro anni di Campidoglio è riuscito a sbagliare tutto


Nel tentativo di rilanciare un'immagine in caduta libera, è arrivato ad assumere 34 persone all'ufficio stampa, tutte a carico del contribuente


A Gianni Alemanno non gliene va dritta una, nemmeno per sbaglio. Sarà la sfiga, come la nevicata del secolo che ha paralizzato la città, l'incapacità sua e dei suoi uomini (dal Gran Premio di Formula Uno all'Eur alla candidatura alle Olimpiadi, non c'è mezza ciambella che gli riesca con il buco) o le inchieste dei magistrati (l'ultima è sulle mazzette intascate dai vigili urbani, ma ne sta arrivando un'altra sugli appalti dei Punti verde qualità), fatto sta che Giovanni detto Gianni, barese di nascita e capitolino d'adozione, dopo quattro anni in Campidoglio è già considerato uno dei peggiori sindaci della storia di Roma. Non solo dai denigratori e dai nemici della sinistra, ma pure nel Pdl girano ormai battute maligne. "A Roma dopo Alemanno non vinciamo nemmeno se candidiamo Gesù Cristo", è la più in voga al momento. Non c'è nulla da ridere, però. Perché la parabola di Alemanno coincide, tra il comico e il tragico, con il declino vertiginoso della città eterna.

Prendiamo un mese a caso, febbraio 2012. Le cronache danno l'idea plastica del fallimento dell'amministrazione nera che comanda la capitale dal 2008. Prima i 30 centimetri di neve gestiti alla Brancaleone, poi rapine, sparatorie e omicidi diventati un refrain quotidiano, poi il "no" di Monti alle Olimpiadi 2020 e l'accusa della Corte dei conti sui costi - raddoppiati - della metropolitana C 



In Italia girano con sirena e lampeggiante 584 'personalità', scortate ogni giorno da più di 2.000 agenti, Solo a Roma le auto blindate sono 179. Tutte indispensabili?

Il governo taglia tutto, tranne le auto blindate spesso usate più come status symbol che non come concreto strumento di sicurezza. Nel 2012 in Italia sono state assegnate 584 scorte: una in meno di quante ne vennero censite da "l'Espresso" alla fine del 2010.

Per questi servizi di protezione ogni giorno vengono utilizzati 2.108 operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria e persino del Corpo forestale. Le cifre le ha date in Senato il sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano rispondendo a un'interrogazione, ma senza precisare quanto costi allo Stato tutto questo apparato.

Per garantire le scorte infatti sono utilizzate 484 automobili blindate e 190 non blindate. La maggior parte dei dispositivi di sicurezza opera nella provincia di Roma: nella capitale, infatti, vengono svolti 220 servizi di scorta, in cui sono impiegati 815 operatori e utilizzati 179 veicoli blindati e 64 auto tradizionali. Un carosello armato che non si ferma mai.


fonte




ECCO IL DETTAGLIO DELLE ACCISE CHE PAGHIAMO SULLA BENZINA: 

DALLA GUERRA IN ABISSINIA DEL 1935, ALLA CRISI DI SUEZ DEL 1956, PASSANDO PER IL DISASTRO DEL VAJONT DEL 1963, L'ALLUVIONE FIORENTINO DEL 1966 E IL TERREMOTO DEL BELICE DEL 1968 (...)

CI SAREBBE DA RIDERE SE NON CI FOSSE DA PIANGERE...

Clicca sull'immagine per ingrandirla
staff nocensura.com


I metodi inaccettabili di Equitalia sotto la lente del consiglio provinciale di Bolzano. Nel documento ispettivo del consigliere Donato Seppi tra l'altro scrive "circa l’ 80% delle entrate proviene da lavoratori dipendenti, pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori e liberi professionisti. Persone con le quali Equitalia cerca di fare cassa in tutti i modi, arrivando a iscrivere ipoteche sulle abitazioni dei morosi anche per crediti di importo bassissimo. Si nutrono anche dubbi e si chiedono conseguenti verifiche sul rispetto della legge 73/2010 che esplicitamente vieta iscrizioni ipotecarie per cifre inferiori agli 8.000 euro". Inoltre, per il rappresentante di Unitalia "Equitalia preferirebbe, per ovvie ragioni, vessare chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da farsi pignorare, piuttosto che i veri delinquenti, titolari di fatto di imprese, proprietà immobiliari, barche, aerei, auto di lusso, furbescamente intestati a prestanome, familiari o a società di capitali italiane ed estere". Infine, sempre secondo Seppi "sarebbe stata concessa ad Equitalia la possibilità di effettuare indagini finanziarie, così da sapere se il debitore ha conti correnti, libretti di risparmio, conti titoli e così via. Ciò risulta una follia, anche perché c’è il pericolo concreto che Equitalia arrivi a pignorare direttamente i conti correnti senza avvertire il contribuente, così come fa l’Internal Revenue Service (IRS) americano. In tal modo un debitore rischia di vedersi svuotare il conto alla vigilia del pagamento semestrale della rata del mutuo, e se non sarà Equitalia, sarà la banca a pignorargli la casa!"
Un documentario di "Current", il celebre programma di inchiesta di Sky che è stato cancellato l'anno scorso, nonostante la mobilitazione di moltissimi utenti e personaggi pubblici...

Dal marketing, unica regola regina nella distribuzione dei farmaci, agli accordi tra governi e multinazionali per la "gestione" delle malattie, dalle confessioni di anonimi informatori farmaceutici, allo strano ruolo chiave dei medici di base: cosa si nasconde dietro un farmaco e cosa ci viene prescritto realmente?



di Monica Nassisi

Non bastavano le ipoteche, i pignoramenti immobiliari, i fermi dei veicoli, i pignoramenti dei conti correnti. No, non bastavano a Equitalia per recuperare l'irrecuperabile.


Equitalia non conosce limiti.


Nella sola giornata di ieri, davanti al Tribunale di Latina, sez. Fallimentare, Equitalia risultava quale creditore richiedente il fallimento di ben quarantaquattro imprese. Numeri da capogiro, se si moltiplica questo dato per i Tribunali di tutta Italia.


Mentre leggevo il ruolo e verificavo che il creditore era sempre Equitalia, sentivo una rabbia crescermi dentro, pensando a quanti poveri disgraziati erano stati messi in ginocchio da questo aguzzino legittimato dallo stesso Stato.


Mi sono girata,  ho guardato la Collega che aveva tra le braccia i  quarantaquattro fascicoli  e pur sapendo già la risposta, Le ho posto la domanda: " E' Equitalia che ha richiesto il fallimento di tutte queste imprese?" Alla sua risposta affermativa, non riuscendo a stare zitta, ho replicato sarcasticamente: " Complimenti a Equitalia. Il fallimento delle imprese è un'ottima soluzione. Ma non vi vergognate? E poi parlano di ripresa economica…"

La CGIA di Mestre conferma quello che noi di nocensura.com sosteniamo da SEMPRE: il disegno delle banche - e dei governi da loro teleguidati - è quello di DISTRUGGERE le "piccole medie imprese", per lasciare campo libero alle lobbies, le grandi holding che sono legate a doppio filo con le banche. Già fortemente minate dalla concorrenza sleale di chi produce nel terzo mondo (dove il costo del lavoro e pressione fiscale sono dieci volte più bassi) e pone "fuori mercato" coloro che producono in occidente, colpite dalla drastica riduzione dei consumi, le PMI vengono affossate definitivamente dalla MANCANZA DI ACCESSO AL CREDITO, che per loro è vitale come l'ossigeno per un essere vivente. Anziché sostenere le piccole - medie imprese, il governo si sta impegnando duramente per affossare anche quelle che avrebbero potuto salvarsi; in questa direzione anche il pazzesco aumento delle accise sul carburante - che fa lievitare i costi del trasporto merci ed in alcuni casi delle lavorazioni - nonché equitalia: è proprio lei, in molti casi a richiedere il fallimento delle imprese, un vero e proprio controsenso se pensiamo che un'azienda fallita oltre a non pagare i creditori, non pagherà più un singolo euro al fisco e fa perdere posti di lavoro. Staff nocensura.com

di seguito l'articolo dell'agenzia di stampa ASCA:

(ASCA) - Roma, 24 mar - Su oltre 1.400 miliardi di euro erogati dalle banche alle famiglie ed alle imprese, il 79,4% (pari a 1.134 miliardi di euro) e' stato erogato al 10% dei maggiori affidatari: ovvero le grandi imprese, con una variazione del +0,7% rispetto l'anno precedente. Lo rivela una nota della Cgia di Mestre, sottolineando l'inaffidabilita' delle grandi aziende: su quasi 100 miliardi di sofferenze bancarie - si legge - il 78,3% e' in capo sempre al 10% dei maggiori affidatari.

Durissima presa di posizione dell' "Alta Corte di Kerala" circa la posizione dei Marò italiani, accusati addirittura di aver commesso un "atto terroristico":

"L'uccisione di due pescatori indiani da parte dei maro' italiani nelle acque del Kerala è da considerare un atto terroristico, perché hanno sparato 'a uomini disarmati''.


Queste le parole del giudice GS Gopinath dell'Alta Corte, riportate sul quotidiano "The Hindustan Times", precisando che secondo le ricostruzioni indiane i pescatori sarebbero stati uccisi "senza alcun preavviso" (cioè senza spari di avvertimento, ndr) quando la loro imbarcazione ha incrociato il mercantile "Enrica Lexie". Intanto è fissato per martedì il processo per il rilascio della petroliera italiana.
Sembra incredibile ma è vero. Le autorità stanno applicando il 41 bis a Giorgio Rossetto, l'attivista arrestato a gennaio e rinchiuso nel carcere di Saluzzo. No Tav dunque pericolosi come i boss mafiosi? Che articolo applicheranno alle cosche che stanno costruendo la stessa Tav?

Lo aveva denunciato l'attivista No Tav intervenuto ieri all'affollatissima assemblea di Napoli contro la repressione e in preparazione della manifestazione nazionale del 31 marzo a Milano. Oggi Mauro Ravarino su Il Manifesto raccoglie e diffonde la denuncia su questa incredibile e vergognosa vessazione a cui viene sottoposto Giorgio Rossetto, attivista No Tav arrestato nel blitz voluto dal giudice Caselli il 26 gennaio scorso e ancora detenuto nel carcere di Saluzzo.

Nel carcere di Saluzzo No Tav in cella da 41bis

Da due mesi Giorgio Rossetto è trattato come un boss mafioso e senza aria all'aperto. Motivo: il sovraffollamento

Giorgio Rossetto, uno dei No Tav arrestati il 26 gennaio scorso, da quasi due mesi detenuto nel carcere di Saluzzo, è recluso - denuncia il movimento - in uno speciale braccio di isolamento, come quello costruito per l'applicazione dell'articolo 41bis riservato ai mafiosi. È in attesa di giudizio ma l'ora d'aria «la trascorre in un cunicolo anziché all'esterno». Motivo è il sovraffollamento.

Qualche anno fa, per "evidenziare" la mancanza di libertà della popolazione, sul web girava questa immagine...  ora...
"Trova un impiego"...? Trovarlo un impiego! Lo trovi se ti trasferisci in Cina...
Sposati? Fai dei figli addirittura? Cavolo, sei un privilegiato! Chi li mantiene...
Segui la moda? Ma se un paio di jeans "alla moda"costano 1/5 di uno stipendio...
Guarda la TV e obbedisci alla legge di sicuro... ora poi c'è anche Eurogendfor...
"Risparmia per la vecchiaia"... ah ah ah che è una battuta? Ma se non si arriva a metà mese!


Alessandro Raffa per nocensura.com


La manovra approvata da Mr bilderberg a Dicembre ha cancellato anche la "causa di servizio", ovvero l'equo indennizzo e la pensione "privilegiata" (privilegiata un accidente, visto che chi ottiene la causa di servizio è messo male...) per chi si ammala a causa del lavoro... vedi esposti amianto, etc... ora toglie anche l'art.18 e siamo a posto... L'ITALIA STA DIVENTANDO UN INFERNO!!!

E la colpa non è sua, ma NOSTRA, che consentiamo tutto questo! Si sono uniti tutti insieme... PD, PDL e UDC... tanto alle prox elezioni ne devi scegliere uno se vuoi votare, e anche se non voti vincono loro lo stesso! Oppure vota Lega o Idv che fanno opposizioncina-ina-ina DI FACCIATA, per raccogliere i consensi che gli altri perdono; tanto sappiamo bene che si appiattiranno sulle posizioni rispettivamente di PDL e PD come è SEMPRE stato... e i consensi che perde il centro? Niente paura... li raccoglierà mr Fiat Luca cordero di Montezemolo, che zitto zitto sta preparando la "discesa in campo", ricordatevi le mie parole. Il suo partito "italia futura" è già attivo sotto forma di associazione e fa proseliti... ma ora se ne sta nascosto, visto che è un periodo scomodo... certo lui non farebbe opposizione a Montin hood(*), ma sa benissimo che mettere la faccia su questa macelleria sociale non sarebbe una mossa astuta...


(*) che ruba ai ricchi per dare ai poveri

Alessandro Raffa per nocensura.com


Nella notte tra sabato e domenica torna l'ora legale: alle due del mattino del 25 marzo le lancette degli orologi dovranno essere portate un'ora avanti, "sacrificando" un'ora di sonno. Si tornera' all'ora solare domenica 28 ottobre. L'idea iniziale venne a Benjamin Franklin (1706-1790) per motivi di risparmio energetico, ma nessuno gli presto' particolare attenzione in un'epoca in cui l'industrializzazione era ancora agli albori. Ando' meglio al britannico William Willet: nel 1916 la Camera dei Comuni diede il via libera al "British Summer Time". In Italia l'ora legale fu adottata per la prima volta nel 1916 e rimase in uso fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948 a causa della Seconda guerra mondiale. Dal 1966 al 1980 si stabili' che l'ora legale dovesse rimanere in vigore dalla fine di maggio alla fine di settembre; dal 1981 al 1995 si decise invece di estenderla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre. Il regime definitivo e' entrato in vigore nel 1996, quando a livello europeo fu disposto di prolungarne ulteriormente la durata dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre.

fonte: AGI





In foto: Veltroni e Calearo

Veltroni (insieme a Fassino, Rutelli ed altri PD) era in piazza nel 2002 contro l'eliminazione dell'art.18: ma governava B. e allora voleva conquistare voti... oggi invece sono palesemente a favore: Enrico Letta lo ha ammesso, ma non sanno come farla "digerire" all'elettorato...

Calearo, ex presidente di Finmeccanica: per un pochi euro di rinnovo contrattuale fece scioperare ad oltranza i metalmeccanici... faceva "l'uomo forte" con i poveri operai... candidato PD alle ultime elezioni politiche, è uscito dal partito e nell'ultimo periodo ha tenuto in piedi il governo B. con Scilipoti...

Antonio B. per nocensura.com

x


Cari mezzi di informazione,
chi vi scrive è un economista che da tempo cerca di denunciare pubblicamente, attraverso conferenze, libri, articoli e video, in maniera indipendente ed autonoma, il reale funzionamento del sistema economico. 
Rivolgo la mia domanda ai principali mezzi di informazione, sia della carta stampata, che della televisione e delle radio: perchè continuate a tacere sul reale funzionamento del sistema economico, senza informare la collettività della grave truffa del signoraggio bancario, ossia il profitto che ottiene chi crea moneta (si distingue in primario e secondario a seconda che si tratti della creazione fisica di monete e banconote oppure della creazione elettronica di moneta), sulla perdita di sovranità monetaria da parte di un Paese privato del suo potere più importante, ossia emettere moneta e, ancora, continuate ad agire senza denunciare il diktat imposto da istituzioni sovranazionali, non elette da alcun cittadino, che decidono circa la nostra politica monetaria e, quindi, sugli aspetti della nostra vita?

L'argomento del signoraggio è ampiamente discusso sul web, poichè almeno lì si ha ancora la facoltà di far circolare certe informazioni attraverso blog o siti indipendenti; sui mass-media nazionali, invece, c'è una forma di chiusura totale verso certi argomenti, a mio avviso per due motivi: il primo connesso al fatto che certi organi di informazione siano collusi con gli stessi artefici di questo sistema economico basato sullo sfruttamento dell'essere umano; il secondo motivo è l'ignoranza da parte di coloro che avrebbero il compito di informare i disinformati. Tendo a propendere per la prima ipotesi.
venerdì 23 marzo 2012
di Enrica Bartesaghi


G8 Genova: la ministra Cancellieri non si è accorta di niente?

Il Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri fa sapere che andrà a vedere il film "Diaz" per documentarsi. Ha bisogno di una fiction per sapere ciò che è già consegnato alla storia grazie alle testimonianze, alle inchieste, a centinaia di udienze e due sentenze di tribunale? Una lettera aperta di Enrica Bartesaghi, presidente del Comitato Verità e Giustizia per Genova

Ho letto su Repubblica di sabato, 10 marzo 2012, all’interno di un trafiletto pubblicato a pag. 10, che il Ministro degli Interni, sig.ra Cancellieri, ha annunciato che andrà a vedere il film sulle violenze al G8 nella scuola Diaz, poiché “il Paese ama molto le forze dell’ordine, però è giusto, che mi vada a documentare perché tanto più si conosce, tanto meglio si fa”.

Sig.ra Cancellieri, mi scusi, ma Lei dove è stata negli ultimi dieci anni? Sulla Luna od un altro pianeta? Perché se si fosse trovata su questa terra e magari in Italia, si sarebbe dovuta accorgere di quello che è successo dieci anni fa a Genova, perché ha coinvolto centinaia di manifestanti, italiani e stranieri, feriti, torturati, fermati ed arrestati ingiustamente, di un ragazzo di vent’anni ucciso, di nome Carlo Giuliani, tutto questo ad opera delle forze dell’ordine “tanto amate dal Paese”. Della più grande violazione dei diritti umani dal dopoguerra in un paese occidentale, come dichiarato da Amnesty International.
La notizia nuda e cruda. “Il Consiglio dei ministri del 23 marzo 2012 ha sciolto sette Comuni italiani, tra cui Salemi (Trapani) e Leinì (Torino), per inflitrazioni mafiose.
Le altre amministrazioni finite nell’occhio del ciclone sono Pagani, in provincia di Salerno, Racalmuto, in Sicilia, Gragnano, nel napoletano, Bova Marina e Platì, in Calabria. Il Comune torinese di Leinì, invece, è finito più volte nel mirino delle indagini per ‘ndrangheta”.
Il caso Salemi era arrivato sul tavolo del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri a inizio febbraio dopo che gli ispettori nominati dall’ex titolare del Viminale Roberto Maroni avevano proposto lo scioglimento del Comune per inquinamento mafioso. La commissione d’accesso agli atti ha passato al setaccio i documenti, rilevando pressioni e influenze nella vita amministrativa della città, dovute in primis alla presenza ingombrante dell’ ex parlamentare democristiano Pino Giammarinaro.
Gli ispettori nominati a giugno scorso dall’ex ministro dell’Interno Maroni, su richiesta del prefetto di Trapani Marilisa Magno, per compiere l’accesso agli atti del Comune di Salemi hanno concluso il loro lavoro dopo circa sei mesi. Un vice prefetto, un commissario di Polizia e un tenente dei carabinieri, hanno lavorato nei termini affidati, e la conclusione rassegnata al Viminale i primi di febbraio è quella che l’amministrazione del sindaco Vittorio Sgarbi “è stata oggetto di infiltrazione mafiosa”. Sul tavolo del ministro Cancellieri, che ha sostituito Maroni al Viminale, è così già giunta la richiesta di commissariamento per inquinamento mafioso, un documento che nella sua completezza è stato classificato come “riservato” e che adesso solo in sintesi verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale assieme al decreto di scioglimento.
costa concordia
Costa Concordia, ormai è ufficiale: è stato scongiurato quello che poteva essere per l'Italia il più grande disastro ambientale di tutti i tempi. Il capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha annunciato la conclusione per oggi delle operazioni di 'defueling' della nave, condotte dai tecnici delle società Smit Salvage e Neri e cominciate il 12 febbraio scorso per rimuovere il pericolosissimo carburante dai 17 serbatoi della nave da crociera naufragata davanti le coste dell'isola del Giglio.
Ora "rimangono solo residui fisiologici minori di carburante, che non sarà possibile aspirare dalle pareti dei serbatoi; si tratta di quantità talmente minime da non rappresentare un rischio rilevante per l'ambiente'', ha spiegato Costa Crociere. Per completare le operazioni è stata utilizzata la tecnologia "hot tap", che consiste nella foratura delle lamiere dei serbatoi e nell'applicazione di valvole e flange per prelevare il carburante e introdurre contemporaneamente acqua per sostituirlo. Lo scopo era mantenere la stabilità della nave, evitando così il rischio di un pericoloso slittamento che avrebbe fatto inabissare il colosso.
venezia sommersa
di Verdiana Amorosi
Venezia scende ogni anno di 2 mm e tende a spostarsi verso est. Il capoluogo veneto avrà lo stesso destino della mitica Atlantide, sommersa dalle acque e sprofondata negli abissi?
A far porre questa domanda sono i dati allarmanti provenienti dall'ultimo studio sulla città lagunare portato avanti da un team di studiosi dello Scripps Institution of Oceanographydell'università della California, dell'università di Miami e dell'azienda italiana Telerilevamento Europa, che hanno evidenziato come la città veneta tenda non solo ad abbassarsi di 2 mm ogni anno, ma a spostarsi anche progressivamente verso est.
I risultati della ricerca – che sarà pubblicata il 28 marzo su Geochemistry, Geophysics, Geosystems, rivista della società americana di Geofisica, scaturiscono da una serie di misurazioni basate su rilevazioni Gps e dai satelliti con tecnologia Insar, con cui è possibile evidenziare i movimenti.


Risultato delle analisi?
Venezia sprofonda circa 2 millimetri l'anno, le isole della laguna calano di 2-3 millimetri nella parte nord e 3-4 in quella sud, mentre il movimento verso est è di 1-2 millimetri.
I cosiddetti "salvataggi" dei paesi non sono destinati, come ci si potrebbe aspettare, per soddisfare le esigenze di una popolazione in difficoltà, ma perché il Paese "salvato" affronti il pagamento d'interessi su un debito contratto con istituzioni finanziarie senza scrupoli. Questi "aiuti" sono condizionati da misure di adeguamento che soffocano ancora di più la popolazione, e anche, nel caso della Grecia, a compromessi, come l'acquisizione di armi, che non fanno altro che aumentare il deficit. Il denaro dei nuovi prestiti finisce così nelle mani di chi ha causato la crisi e dei fabbricanti di armi. Non sono salvataggi, sono truffe in piena regola.
Pubblichiamo qui questo eccellente documentario, realizzato con pochissime risorse, e che sta avendo una larga diffusione in Grecia.


di Marianna D'Alessandro


L'altro giorno mentre facevo la fila allo sportello in banca ho sentito, non volendo, un addetto family che parlava al telefono con un cliente. Le parole pronunciate sono state all'incirca queste “Buonasera la chiamavo perché guardando la sua posizione mi sono reso conto che lei possiede dei fondi che sono ormai un po' vecchiotti e che andrebbero sostituiti perché non hanno reso un granché”. Mi sono indignata pensando alla buona fede dell'interlocutore all'altro capo del telefono per diverse ragioni che vorrei elencare:

1. il presupposto secondo il quale un fondo di investimento vada sostituito perché vecchio è senza fondamento, ancor più se la sua cattiva performance viene attribuita alla sua anzianità e non alla sua gestione e ai suoi costi impliciti e/o espliciti

2. immagino che dietro questa telefonata ci sia stata la finalità di indurre il cliente a smobilizzare gli investimenti (indipendentemente dalla loro natura) al fine di dirottarli verso prodotti a budgetIn banca, infatti, ciascun dipendente ha un budget di vendita da raggiungere che viene stabilito dalla direzione a seconda del collocamento della filiale, della numerosità dei suoi clienti.... I tre pilastri dell'offerta bancaria sono generalmente: le obbligazioni della casa in collocamento, i fondi della casa e i prodotti di banca-assicurazioneA seconda del momento e delle indicazioni provenienti dalla direzione centrale il dipendente deve “spingere” sull'uno o sull'altro.

Troppa igiene non fa bene. Potrebbe sembrare un paradosso soprattutto per i genitori preoccupati che i bambini possano infettarsi toccando questo o quell'oggetto. La capacita' di rispondere agli agenti infettivi dipende dal nostro sistema immunitario che ne conserva la memoria e reagisce quando si rientra in contatto con gli stessi microrganismi patogeni. E' l'idea base dei vaccini: patogeni depotenziati vengono inoculati nel nostro organismo in modo tale che reagisca a successivi "incontri". Non esporre i bambini significa impedire al loro organismo di essere pronto a reagire agli agenti infettivi e quindi ad aumentare le probabilita' di ammalarsi. La conferma viene dal Brigham and Women’s hospital di Harvard (Boston). L'igiene, dunque, non dovrebbe essere maniacale. Disporre a 100 gradi la manopola della lavatrice o lavastoviglie non serve e si consuma energia inutilmente. Sterilizzare e' una cosa, pulire un'altra. 


fonte: ADUC


SI E' SUICIDATA FAKHRA YOUNAS PAKISTANA SFIGURATA DAL MARITO CON L'ACIDO


Si era sottoposta a ben 39 interventi chirurgici per tentare di riavere il suo volto. Autrice del libro "Il volto cancellato"

Si è lanciata da una finestra del sesto piano a Roma. Fakhra Younas, l’ex danzatrice pakistana sfregiata dal marito con l'acido, autrice del libro “Il volto cancellato”, è morta sabato scorso intorno alle 11.30 in via Segre, nel quartiere di Tor Pagnotta. Diventata un simbolo per molte donne islamiche, Fahkra viveva in Italia dal 2001 insieme al figlio Nauman, oggi di 17 anni. Era fuggita da Karachi, in Pakistan, dopo che il marito l'aveva sfigurata con l'acido nel sonno perché lei gli aveva chiesto il divorzio. Si era sottoposta a ben 39 interventi chirurgici per tentare di riavere il suo volto, ma non si era mai ripresa e aveva già tentato tre volte il suicidio. Negli ultimi tempi, come riporta La Repubblica, non si presentava più alle visite con il suo psichiatra. E le operatrici che l'avevano seguita nella casa di accoglienza madre-bambino dell'Infernetto erano preoccupate da quando si era trasferita: “Senza una continua assistenza, si sentiva abbandonata”.

L'intervista da Antonello Piroso su La7 qui


fonte



Ringraziamo Igor Castro per averci segnalato il documentario 
- - -

Sai davvero cosa mangi? Prevenzione e cura: cancro, sclerosi multipla, diabete, cardiopatia, osteoporosi e altre malattie. Medici e ricercatori spiegano come le proteine animali provocano moltissime malattie. Questo tipo di alimentazione incide negativamente anche sulla salute del pianeta.

A delicate balance (un delicato equilibrio) è un film documentario che dovrebbero vedere tutti quanti per le informazioni utili che contiene. Purtroppo come spesso accade, film di questo genere non hanno una grossa distribuzione, quindi vengono "consumati" solo dagli addetti ai lavori. Grazie ad internet e al passaparola, ora questo materiale prezioso circola maggiormente, riscuotendo un notevole successo.

In maniera semplice, A delicate balance spiega come conservare la propria salute, indicando le scelte piu' corrette in ambito alimentare. Medici e scienziati di nazioni diverse espongono le loro tesi sugli errati stili di vita che inevitabilmente arrecano danni alla salute. Decenni di concetti sbagliati hanno fatto si che le malattie piu' disparate prendessero piede in tutto il mondo "civilizzato".

Questo film mette in relazione alimentazione e problemi di salute, sottolineando il legame fra malattie gravi, come cancro e disturbi cardiovascolari, e l'eccessivo consumo di proteine animali, teorie confermate da molteplici studi a livello internazionale. Medici e ricercatori universitari, spiegano il meccanismo che porta all'insorgenza delle malattie e alla perdita della salute e sfatano vari miti sulla bontà di cibi come carne, pesce, uova e latte.

La salute non è l'unico tema affrontato in questo film, una dieta carnivora a livello mondiale produce anche tanta sofferenza ai poveri animali e un effetto devastante su tutto l'ecosistema. Vi invitiamo non solo a guardare questo film ma anche a condividerlo per farlo arrivare a piu' gente possibile. Potete usarlo liberamente per scopi didattici o per proiettarlo pubblicamente.




L’Italia è un paese in crisi conclamata, più o meno in tutti i comparti dell’economia. Tranne che in quello delle armi. Secondo il rapporto annuale del Sipri, l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, per quello che riguarda il 2010, il Belpaese si piazza all’ottavo posto nel mondo fra i produttori di armi. Questo per merito di Finmeccanica che, nell’ultimo anno, ha registrato vendite per 24.76 miliardi di dollari e un profitto di 0,74 miliardi. Tutto dalla vendita di aerei, artiglieria più o meno pesante, missili, veicoli militari, munizioni…
Al primo posto di questa classifica, troviamo l’americana Lockeed Martin, con 35.7 miliardi di profitti, seguita dall’inglese Bae Systems (32.9 miliardi), dalle americane Boeing, Northrop Grumman, General Dynamics e Rayton. Settima piazza per la Eads (Europa), poi Finmeccanica, e altre due americane: la L-3 Communications e la United Technologies. Andando ancora indietro nella classifiaca, troviamo Fincantieri al settantatreesimo posto, con 940 milioni di introiti per le forniture alle navi da guerra. “Le vendite complessive di armi delle 100 società della classifica hanno conservato nel 2010 la loro tendenza al rialzo – scrive il Sipri –, anche se in realtà dell’1 percento. L’aumento è stato molto inferiore rispetto al 2009. I dati del 2010 dimostrano una volta di più la capacità dei maggiori protagonisti di continuare a vendere armi e servizi militari nonostante le crisi finanziarie che attualmente riguarda altri settori”. Insomma, la recessione nel settore della guerra non sembra esistere, e il piatto da spartire è sempre ricco, malgrado le inevitabili difficoltà dettate dalla situazione generale dell’economia mondiale.
giovedì 22 marzo 2012


APPROFONDIMENTI:
FIAT:



VOLKSWAGEN:



staff nocensura.com




In Regione Lombardia 10 consiglieri su 80 - più del 10% - sono indagati; (vedihttp://bit.ly/GBbZuX). Ma il record spetta alla Regione Sicilia, con ben 27 su 90 (vedi http://bit.ly/tgg0Qd) e la situazione non è certo migliore nel parlamento di Roma (vedi http://bit.ly/GFLPWh) Nel PD - che fanno pure i moralisti - da quando Bersani è segretario ci sono stati ben 400 indagati; (vedi http://bit.ly/GMjCid)

ANALIZZANDO IL DATO, DOBBIAMO TENERE PRESENTE CHE IN ITALIA SOLO UNA MINIMA PARTE DEI REATI VENGONO SCOPERTI E PUNITI... e qualcuno ha ancora FIDUCIA NEI PARTITI?? NO DICO... MA DI COSA STIAMO PARLANDO??? 


staff nocensura.com



Solo un paese di PECORE poteva permettere tutto questo! E il bello è che tante "vittime" continuano ad adorare il carnefice... chi difende e/o sostiene questi politici, siano essi di centro, destra, sinistra, o semplicemente delle banche, come l'uomo del bilderberg e di Goldman Sachs, si deve vergognare.

Ci sono 2 tipi di persone che continuano a credere alla politica:

  1. Gli interessati. Coloro che cercano di ottenere poltrone/vantaggi.
  2. Gli sciocchi... e dicendo "sciocchi" gli ho fatto un regalo!



x


E' ufficiale. Ne parla persino "Repubblica", citando uno studio commissionato da una banca. 6 italiani su 10, grazie al caro-vita (e alle super-tasse di mr. bilderberg e del suo governo di elitari, che certo non hanno di questi problemi) sono costretti a risparmiare persino sul cibo. E tra i capitoli di spesa che vengono ridotti maggiormente c'è anche la frutta, essenziale fonte di vitamine, il cui costo sta diventando proibitivo per molti.  Staff nocensura.com


di Barbara Ardù

I consumi Tavola più povera, si torna a 30 anni fa ecco la spesa familiare in tempo di crisi Meno carne, frutta e latte. Sei italiani su 10 risparmiano sugli acquisti

Ogni connazionale spende a prezzi fermi circa 2.400 euro l´anno in generi alimentari, come a inizio anni´80Il calo nel solo 2011 è stato dell´1,5% Al supermercato è caccia alle occasioni scontate, "rivincita" di pane e pastaTutti a dieta, per necessità. Gli italiani tagliano sulla spesa. Mangiano meno carne verdura e latte. Comprano col contagocce per non sprecare nulla e scaldano le pietanze del giorno prima. Sono diventati abili nella caccia alle offerte, tanto bravi che a prezzi costanti, spendono la stessa cifra di trent´anni fa. Risparmiare sul cibo è l´ultima spiaggia di chi non arriva a fine mese, ma è una strada obbligata. Nel 1990 i servizi necessari (gas, acqua, luce, carburanti, mutui, affitti) pesavano sul bilancio familiare per il 24,7 per cento del totale, nel triennio 2007-2009 si è arrivati a quota 40.

Indietro tutta. A tavola si mangia, ma con moderazione. Passati i favolosi anni Novanta la spesa alimentare è tornata quella di quasi trent´anni fa. Il calo, solo nel 2011, è stato dell´1,5 per cento. Lo certifica uno studio di Intesa San Paolo. Si esce dal supermercato dopo avervi trascorso molto più tempo (a caccia di occasioni), e con un carrello più vuoto, ma anche molto diverso.
Conti, carte e pure portafoglio: cosa il fisco vi spierà. Ecco il Grande Fratello fiscale. L'elenco delle 20 voci che saranno monitorate dal sistema di controllo: non avrete più segreti

Su Libero li abbiamo ribattezzati Tassassini: è il governo dei balzelli e delle imposte, quello di Mario Monti. I professori, oltre ai blitz-spettacolo dell'Agenzia delle Entrate, hanno regalato all'Italia anche il cosiddetto Grande Fratello fiscale: uno sterminato sistema di controllo che prenderà in considerazione una miriade di voci e che anche a detta del garante della privacy non è consono ad uno stato di diritto. Di seguito elenchiamo tutti i punti in cui arriva questo Grande Fratello fiscale, tutti i rapporti finanziari già censiti dal fisco.

Conto Corrente Qualsiasi tipologia di conto corrente intestato a persone fisiche e non fisiche acceso in forma
contrattuale

Conto deposito titoli e/o obbligazioni Qualsiasi tipologia di deposito titoli, compresi gli eventuali sub depositi; nella descrizione del rapporto si dovranno riportare tutti i dati relativi al deposito

Conto deposito a risparmio libero/vincolato Nominativi e al portatore - Nella descrizione rapporto riportare tutti i dati compresi eventualmente quelli degli esecutori materiali

Rapporto fiduciario ex legge n. 1966/1939 Rapporto contrattuale tipico tra fiduciante e fiduciaria (vedere operazioni codici dal 201 al 216 )

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi