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sabato 21 luglio 2012



Un breve video sul "Sistema monetario a debito":

Il documentario di Rebus: "signoraggio la grande truffa"
http://www.nocensura.com/2011/07/rebus-signoraggio-la-grande-truffa.html
"Qualche notizia sul signoraggio bancario" http://www.nocensura.com/2011/08/alcune-anticipazioni-sul-signoraggio.html
"Basta fregarsene, basta rimandare: INFORMATEVI!!! APRITE GLI OCCHI!!!" http://www.nocensura.com/2011/11/basta-fregarsene-basta-rimandare.html "Il debito pubblico è dovuto alla spesa pubblica" la menzogna di Monti in diretta TV http://www.nocensura.com/2011/12/il-debito-pubblico-e-dovuto-alla-spesa.html "SPECIALE DEBITO PUBBLICO NEL MONDO: tabelle, cifre e percentuali" http://www.nocensura.com/2011/12/speciale-debito-pubblico-nel-mondo.html "Documentario sul signoraggio bancario" http://www.nocensura.com/2011/12/documentario-sul-signoraggio-bancario.html "Informati e fai conoscere il SIGNORAGGIO BANCARIO!" http://www.nocensura.com/2012/03/informati-e-fai-conoscere-il.html  (una serie di Link sul signoraggio e sul sistema monetario a debito) 
Il signoraggio bancario spiegato da Beppe Grillo:
peccato non ne parla più... e ora sostiene anche che il debito pubblico è stato creato dai partiti... http://www.nocensura.com/2012/06/lennesima-dimostrazione-che-beppe.html Staff nocensura.com
FukushimaLa stima arriva dall’università americana di Stanford, pubblicata sulla rivista ‘Energy and Environmental Science’. La radioattività sprigionatasi nel 2011 dall'incidente alla centrale potrebbe uccidere a livello mondiale
Le radiazione nucleari sprigionatesi a seguito dell’incidente alla centrale giapponese di Fukushima dell’11 marzo 2011 potrebbero uccidere a livello globale fino a 1.300 persone e scatenare fino a 2.500 casi di cancro. Ad essere maggiormente colpito, comunque, sarà il Giappone. La stima arriva dalla prima ricerca di questo genere elaborata dall’università americana di Stanford, pubblicata sulla rivista ‘Energy and Environmental Science’.
Lo studio ha esaminato, infatti, l’impatto della catastrofe nucleare di Fukushima sulla salute globale. “Dalle stime - ammettono i ricercatori - emergono numeri di grande incertezza, ma si evidenzia come le precedenti affermazioni che negavano eventuali rischi per la salute non dicono il vero”. Ai numeri del lavoro, elaborato grazie a calcoli ottenuti con un modello atmosferico in 3D, si devono aggiungere circa 600 morti registrati nell’evacuazione della zona intorno alla centrale nucleare subito il terremoto.

FAR CONOSCERE IL "MES" UN IMPERATIVO MORALE... il loro silenzio dobbiamo usarlo contro di loro: PER FARE CAPIRE CHI SONO UNA VOLTA PER TUTTE... Come si giustificheranno del loro silenzio partiti e giornali? 


E' un'ottima occasione... cittadini, blogger: DATE GAS, DIVULGARE DIVULGARE DIVULGARE!!!

Le cose negative trasformiamole in positive: la loro CENSURA usiamola contro di loro... ci hanno preso per pecore, ma le pecore si stanno svegliando, cari "pastori" da 4 soldi (con tutto il rispetto per i veri pastori, che sono Signori...)

LA TRAPPOLA NASCOSTA DEL MES: P A S S A P A R O L A ! ! !
http://www.nocensura.com/2012/07/la-trappola-nascosta-del-mes-p-s-s-p-r.html


Staff nocensura.com


VI INVITO A LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO RATIFICATO IERI (giovedì, ndr) DAL NOSTRO PARLAMENTO: IL TRATTATO, APPROVATO DA NOI, E' CONTESTATO DAI VERDI E DALLA SINISTRA TEDESCA PER INCOSTITUZIONALITA' - PER ENTRARE IN VOGORE OCCORRE IL 90% DELLE RATIFICHE RICHIESTE. POI CI CHIEDIAMO PERCHE' I TEDESCHI SONO PIU' AVANTI DI NOI!

ARTICOLO 8
Stock di capitale autorizzato
......

4. I membri del MES si impegnano irrevocabilmente e incondizionatamente a versare la propria quota di capitale autorizzato in conformità al modello di contribuzione di cui all’allegato I. Essi provvedono in tempo utile al versamento delle quote di capitale richiamato secondo le modalità stabilite nel presente trattato.

ARTICOLO 9
Richiesta di capitale

1. Il consiglio dei governatori può richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato e fissare un congruo termine per il relativo pagamento da parte dei membri del MES.

ARTICOLO 34
Segreto professionale


Di seguito vi proponiamo l'intervento del leghista Massimo Bitonci alla Camera dei deputati, in occasione delle votazioni su "Fiscal compact" e "MES" (Meccanismo Europeo di Stabilità), al quale abbiamo aggiunto alcune nostre considerazioni e valutazioni.

Un intervento che pur sorvolando o affrontando in modo sbrigativo alcuni aspetti fondamentali della questione, riteniamo apprezzabile. Tuttavia è rimasto praticamente confinato nell'aula "sorda e grigia" di Montecitorio, di questi fatti NON NE HA PARLATO NESSUNO, nemmeno Beppe Grillo e "Il Fatto Quotidiano", da quale molti si aspetterebbero, evidentemente erroneamente, qualcosa in più.

PS: IL TESTO DEL SUO INTERVENTO COMMENTATO RIPORTATO DI SEGUITO, LO INVIEREMO ALL'ON. BITONCI IN EMAIL, insieme ad altre domande che intendiamo porgergli.

NOTA: 
Evidenziati in giallo le parti più importanti del testo dell'On. Bitonci;
Evidenziati in rosa, i nostri commenti al testo, a cura di Alessandro Raffa di nocensura.com
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Signor Presidente, onorevole Ministro, onorevoli colleghi,
temi di questa portata e complessità, come il fiscal compact e Fondo Salva Stati o MES, non possono essere trattati con questa superficialità e sinceramente deludente la sua relazione di ieri in commissione - Ministro Grilli - una relazione priva di risposte sui reali problemi sollevati dalla Lega Nord ma anche da molti altri colleghi anche della maggioranza che sostiene il Governo Monti.
Una trattazione in commissione e in aula di sole poche ore per un tema così importante.
Oggi state commettendo un grave errore sottovalutando la portata di questo provvedimento.
Queste sono decisioni che condizioneranno per sempre la nostra vita e quella dei nostri figli; decisioni che cambieranno la nostra autonomia in sede economica, di bilancio e fiscale.
Una unità economica e politica che non esiste, rendetevene conto!
Questa è una irrevocabile cessione di sovranità nazionale` a favore di organismi comunitari, ma legittimati da chi?
Dal popolo forse? No di certo!
Il popolo - signor Presidente - è lontano mille miglia da quei centri di potere dei burocrati europei, che però voi conoscete molto bene, e che decideranno anche per tutti noi.
marutisuzuki.jpeg
Precariato, maltrattamenti, sfruttamento: gli operai indiani della Suzuki Maruti si rivoltano e bruciano vivo il direttore del personale. Delocalizzazione, anyone?
Con buona pace dei non violenti e gandhiani, la rivolta più sanguinosa degli ultimi giorni è avvenuta proprio in India. E si tratta di una rivolta operaia, colmo dei colmi, una rivolta alla fabbrica automobilistica Suzuki Maruti che collabora strettamente col gruppo Fiat.

Stufi di subire maltrattamenti, alcuni operai hanno reagito malmenando un caporeparto. E' stato l'innesco di una miccia che ha acceso la rivolta in tutta l'azienda, botte e sprangate tra operai e manager, fino all'uccisione del direttore del personale che è finito bruciato vivo. 100 feriti e 91 arrestati.
I lavoratori della Maruti avevano organizzato una serie di scioperi lo scorso anno, di cui uno della durata di 33 giorni. Protestavano contro il precariato (il 70% degli operai è precario, stagisti e interinali) e il licenziamento dei dipendenti a tempo indeterminato per assumere immigrati precari; ma anche contro il finto sindacato imposto dalla casa automobilistica, che non tollera la formazione di altre realtà sindacali.

spiagge sicilia home
di Marta Albè
Quali sono le spiagge più belle della Sicilia? Questa è un'isola talmente meravigliosa, sia dal punto di vista artistico che naturalistico, da meritare di essere visitata completamente, magari decidendo di compiere diverse tappe nel corso degli anni.

Le sue spiagge ricordano spesso luoghi da cartolina, con immagini che richiamano paradisi esotici lontani, che sono in realtà molto più vicini di quanto potremmo pensare. E' sufficiente infatti prendere in considerazione soltanto alcune delle sue spiagge più degne di nota, tra costa orientale ed occidentale, per comprendere quali e quante perle di bellezza l'isola possa riservare ai suoi visitatori.


E' stato difficile scegliere soltanto dieci spiagge. Ed è per questo che abbiamo escluso le isole, da trattare a parte: sarebbe stato impossibile sceglierne così poche. Segnalateci dunque le vostre preferite. 


Sicilia Orientale

1) La spiaggia di Calamosche (Riserva di Vendicari)


di Stefano Feltri e Carlo Tecce
Il bollettino su quanto guadagnavano nel 2010 i super dirigenti, da Bankitalia, alla Rai e al Tesoro. Il presidente di Finmeccanica Orsi ha dichiarato 1,6 milioni, meno del predecessore Guarguaglini (5,5). Il presidente dell'Inps Mastrapasqua 1,3. Da sei anni diversi governi hanno cercato invano di mettere un tetto agli stipendi
Sono ricchi, talvolta ricchissimi, hanno storie diverse, alcuni lavorano tantissimo, altri hanno solo cariche di rappresentanza ma ben remunerate. Ma hanno tutti una cosa in comune: lavorano per la Pubblica amministrazione. Grazie a una legge del 1982, ogni anno i “titolari di cariche elettive e direttive di alcuni enti”, cioè manager scelti dalla politica per guidare pezzi del potere economico statale o parastatale, devono rendere nota la loro dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e la loro situazione patrimoniale, le auto che possiedono e le società di cui hanno azioni. Attenzione: si parla dei redditi complessivi, non degli stipendi pagati dalla pubblica amministrazione (anche se per molti le due cose coincidono, soprattutto per quelli al vertice di istituzioni che rendono incompatibili gli incarichi privati). Dal bollettino pubblicato il 16 luglio sui redditi 2010 che Il Fatto Quotidiano ha potuto consultare emerge uno spaccato della società italiana, il racconto di chi sono i veri ricchi di questo Paese (almeno i veri ricchi che non evadono, o quasi).
La cooperazione internazionale si definisce come il tentativo degli Stati e delle società con maggiori risorse di costruire con la parte del mondo più svantaggiata rapporti basati sullo scambio reciproco, sulla collaborazione, sulla solidarietà.
Questi valori si concretizzano nel sostegno e nel finanziamento di progetti di sviluppo che vogliono migliorare le condizioni di vita delle popolazioni e farle parte di un cambiamento in positivo.
Il termine COOPERAZIONE deriva dal tardo latino cooperari (operare insieme, operare con) ed etimologicamente indica l’azione dell’ operare insieme ad altri per il raggiungimento di un fine comune.
I suoi sinonimi COLLABORAZIONE (dal tardo latino cum – laboro) e SINERGIA (syn – ergon, lavoro – con) meglio esprimono un elemento fondante e costitutivo della cooperazione – il LAVORO – un cardine intorno al quale ruota l’intera struttura della cooperazione e senza il quale, come vedremo, la medesima viene a mancare o – quantomeno – a fallire i propri obiettivi.
venerdì 20 luglio 2012

Non c'è "spending review" o crisi che tenga: le spese militari non si toccano, abbiamo 390.000 esodati ma siamo armati fino ai denti... qualche anno fa le nazioni europee cercavano di frenare la smania guerrafondaia americana, quando nel 2001 attaccarono l'Afganistan tirarono su una coalizione con una trentina di stati come Palau per essere sostenuti, oggi invece le nazioni europee sono iene con la bava alla bocca, pronte a seguire gli USA per avere la propria fetta di torta: in particolare la Francia, subito in prima linea per colpire la Libia, ha fatto un bel cambiamento...


Staff nocensura.com


Quando si è diffusa la notizia che per la liberazione di Rossella Urru e dei due colleghi spagnoli sarebbe stato pagato ai sequestratori un riscatto, che secondo alcune fonti ammonta a 10-15 milioni di euro mentre altre hanno parlato addirittura di 30 milioni di euro, non si sono fatte attendere le polemiche: 

"questi cooperanti si recano in posti notoriamente rischiosi e poi dobbiamo pagargli il riscatto" sostengono alcuni.

Noi, come staff di nocensura.com abbiamo sempre cercato di sensibilizzare l'opinione pubblica per esercitare pressione affinché il governo si mobilitasse per far liberare Rossella, e riteniamo inconcepibile l'idea che un governo non si muova per fare liberare un proprio cittadino, tuttavia ci -e vi - chiediamo se non sia il caso che il governo proibisca alle associazioni di cooperazione internazionale di effettuare missioni nei paesi a rischio, oppure quanto meno che queste siano pianificate con l'ausilio delle forze dell'ordine locali o eventualmente internazionali, per scongiurare casi come quello di Rossella Urru, che si sono verificati diverse volte.

Ovviamente a rischio non sono solo le missioni dei cooperanti, ma anche i giornalisti inviati in zone di guerra, ricordiamo il caso di Giuliana Sgrena

Cosa ne pensate? Rispondi al sondaggio sulla nostra pagina Facebook


La multinazionale svizzera ha acquisito una quota di un'azienda impegnata nel ramo


Corporate Social Responsability, illuminazione sulla via di Damasco o semplice ricerca del profitto? Il Wall Street Journal ci spiega che Nestlé ha comprato una patecipazione in un’azienda specializzata nella produzione di frullati per malati di Alzheimer.
PER LA SALUTE - L’azienda si chiama Accera, mentre la multinazionale svizzera non ha svelato quanto ha investito nella nuova partecipazione basata a Brookfield, Colorado. Massimo riserbo nelle cifre da parte di Nestlé, anche se pare certo che almeno un suo uomo siederà nel Consiglio d’Amministrazione di Accera. ”Questa operazione è importante non nell’investimento in sé ma perché rappresenta il primo passo nella realizzazione di un settore dedicato alla realizzazione di prodotti destinati alla salute mentale degli individui” ha spiegato Luis Cantarell, presidente ed Amministratore Delegato di Nestlé Health Science, sussidiaria ultima nata della multinazionale di Vevey, Svizzera.
La Lega Nord ha protestato al Senato contro il Fiscal Compact; peccato a farlo siano gli stessi deputati che fino a pochi mesi fa erano al governo, insieme a Berlusconi, e hanno votato a favore di numerose leggi a favore delle banche approvate negli ultimi anni. Inoltre Maroni & soci, che hanno votato contro alla ratifica del MES e del Fiscal Compact sia al Senato che alla Camera, non si sono certo prodigati per far conoscere ai cittadini quello che comporterà l'adesione ai trattati in oggetto, le conseguenze drammatiche ed il fatto che il MES agirà al di sopra di ogni legge e senza la possibilità, da parte degli stati aderenti e delle rispettive magistrature, di controllare l'operato come le regole democratiche prevederebbero. (A fine articolo approfondimenti)

L'Onorevole leghista Giorgetti è intervenuto alla Camera, ha parlato del Fiscal Compact e del MES, e molto timidamente ha accennato al fatto che il MES potrà esigere qualsiasi cifra entro sette giorni, sottolineando che se succederà, saremo costretti a chiedere i soldi al FMI, perché in un lasso di tempo così breve è impossibile rastrellare cifre nell'ordine di centinaia di miliardi come quelle che il MES potrà esigere. Questo il discorso di Giorgetti:


MASS MEDIA STYLE: Anche "Il Fatto Quotidiano", dal quale erroneamente molti si aspetterebbero "qualcosa di più" rispetto alle altre testate giornalistiche, non ha proferito parola su MES e Fiscal Compact. Al massimo, hanno scritto qualcosa - ben poco a dire il vero - gli autori dei "blog" ospitati dal Fatto, ma senza il minimo risalto sulla homepage della testata, il cui comportamento ricalca a pieno la strategia di Beppe Grillo: parlare degli scandali della casta, degli sprechi di denaro pubblico (che altre testate nascondo volentieri) ma senza proferire parola sui trattati che distruggono la democrazia e svendono la nostra SOVRANITA' nazionale, come il MES, il Fiscal Compact, (oppure, in passato, il "Trattato di Velsen" che ha istituito Eurogendfor). Come Beppe Grillo sono rimasti MUTI dinnanzi alla ratifica del Fiscal Compact e del MES alla Camera e al Senato. 

Con il termine "MUTI" non intendiamo che non hanno detto, genericamente, "che sono stati approvati", ma che non hanno detto ciò che comportano i trattati in oggetto: il cui testo è liberamente accessibile sul sito del Consiglio dell'Unione Europea e descrivono pienamente i poteri e le prerogative dei trattati. 

Ecco come "Il Fatto" ha riportato la notizia che la Lega Nord ha protestato in Senato: mostrando il video degli striscioni e dei cartelloni, con la bilderberghina Emma Bonino che richiama il gruppo a maggior contegno: PERCHE' NON HANNO PROPOSTO L'INTERVENTO DI GIORGETTI, che  pure in modo "soft" e senza entrare nel merito della questione accenna al Fiscal Compact e al MES? Forse perché le parole del senatore leghista avrebbero comunque suscitato curiosità nel lettore, che magari va a leggersi il testo del trattato? Meglio dare sfoggio al giubilo...



L'adesione al MES ci costerà 125 miliardi di euro, la somma di TUTTE le recenti finanziarie di Tremonti e di Mario Monti, e NESSUNO lo dice ai cittadini... un silenzio ASSORDANTE quanto TRASVERSALE...
Clicca sull'immagine per ingrandirla!
APPROFONDIMENTI SUL MES:

"Tutto secondo copione: la Camera ha dato il via libera al MES e al Fiscal compact"

"Il senato ha ratificato il Trattato del MES e fiscal compact nel solito silenzio generale."

"Quello che devi sapere sul "MES" e le altre leggi dittatoriali dell'Unione Europea"

"Perché il "MES" non è un "patto di stabilità" qualsiasi ma una dittatura" 

"IL VERO OBIETTIVO DI MONTI: trovare 125 miliardi di euro per aderire al MES"

"Il MES, un organo sovranazionale al di sopra delle leggi e di qualsiasi controllo democratico"

"La disponibilità iniziale del MES è stata aumentata da 700 a 800 miliardi di euro"

"LA TRAPPOLA NASCOSTA DEL MES: P A S S A P A R O L A ! ! !"
http://www.nocensura.com/2012/07/la-trappola-nascosta-del-mes-p-s-s-p-r.html

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FISCAL COMPACT:

"Il fiscal compact, il più monotono caso di suicidio mai conosciuto nella Storia?"
http://www.nocensura.com/2012/03/il-fiscal-compact-il-piu-monotono-caso.html

"La mazzata finale alla sovranità nazionale: il "fiscal compact" - di Paolo Barnard"
http://www.nocensura.com/2012/02/la-mazzata-finale-alla-sovranita.html

ALTRI APPROFONDIMENTI SULL'EUROPA DELLE LOBBY:

"Si chiama ERF l'ultima trappola degli eurocrati per arrivare alla nostra riserva aurea"

"L'ITALIA VITTIMA DI UN COMPLOTTO E LE PROVE CHE MONTI è COMPLICE"
http://www.nocensura.com/2012/06/litalia-vittima-di-un-complotto-e-le.html - Articolo consigliato, integrato da moltissimi approfondimenti, sia integrati nel testo (per saperne di più sui vari aspetti trattati) che link ad altri articoli.


Staff nocensura.com



Il direttore generale, manager di "Bank of America"...


Staff nocensura.com



I VIOLENTI SCONTRI DEL G8 DI GENOVA 2001 SONO UN VECCHIO, SBIADITO RICORDO? Guardando cosa è successo in ValSusa non si direbbe, ma accadimenti GRAVI come quelli del G8 per fortuna non si sono più visti, almeno nei paesi occidentali. Vorremmo poter dire che fatti del genere sono consegnati alla storia, ma la costituzione di EUROGENDFOR, la super-polizia sovranazionale pilotata dalla NATO (e quindi anche dagli USA, nonostante operi in alcuni paesi europei) ci impone di non escluderlo. Un corpo di Polizia istituito in silenzio con il "Trattato di Velsen" che è la normale prosecuzione del "Trattato di Lisbona". Alcuni casi, come quello dell'anziano 64enne pestato a sangue da 2 agenti fuori servizio, sembrano dimostrare che tra gli appartenenti alle forze dell'ordine c'è una certa percezione di IMPUNITA', figuriamoci cosa potrà accadere quando l'IMPUNITA' sarà garantita dal trattato, come nel caso di Eurogendfor, che non risponderà alle istituzioni italiane, ma alla NATO, il cui comando non si perita a lanciare missili sui centri abitati libici, figuriamoci quante remore avranno nell'utilizzo dei manganelli, nell'uso dei gas lacrimogeni al tossico "CS", nell'utilizzo degli spray al peperoncino... UN CORPO DI POLIZIA CHE, LEGGENDO IL TRATTATO, SEMBRA CREATO APPOSITAMENTE PER GESTIRE O MEGLIO REPRIMERE GLI SCONTRI CHE AVRANNO LUOGO QUANDO LA POVERTA', CHE AVANZA IN EUROPA, AVRA' RAGGIUNTO UN LIVELLO ELEVATO... e guardando i dati italiani (mezzo milione di cassaintegrati, 390mila esodati, 150mila in mobilità, oltre 1.000 attività che chiudono OGNI GIORNO...) non sembra uno scenario molto lontano...



Vedi "Eurogendfor, la nuova polizia europea con poteri illimitati"



GLI ARTICOLI PIU' SIGNIFICATIVI SUI FATTI DEL G8 
(i fatti sulla vicenda che tutti dovrebbero sapere)
Archivio articoli sul G8 di Genova 2001

Staff nocensura.com



Oggi ricorre l'undicesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani. Di seguito vi proponiamo una ricostruzione dei fatti elaborata da "Pillola rossa crew" molto ben fatta, un dossier ricco di materiale fotografico e approfondimenti che illustra una serie di misfatti tutt'oggi poco noti, riguardanti la vicenda.

Carlo Sferrazza

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Il passamontagna di Carlo Giuliani accusa le forze dell'ordine: chi infierisce su Carlo morente e perche'?
L'analisi di foto nuove di P.zza Alimonda (ma conosciute dai magistrati) fa emergere una sconvolgente verità: intorno alle ore 17.30 del 20 Luglio 2001, in presenza di ufficiali di grado elevato della polizia e dei carabinieri, qualcuno infierisce su Carlo Giuliani ferito invece di aiutarlo, senza sapere se sia vivo o morto. Una versione assurda e puerile risale la linea di comando e viene validata in Questura intorno alle 18.00: Carlo sarebbe morto a causa di un sasso. Dura un attimo, l'evidenza la spazza via. Ma quando i primi soccorritori tolgono il passamontagna scoprono una profonda ferita in fronte che viene certamente prodotta mentre la piazza è sotto il controllo delle forze dell'ordine. Inspiegabilmente il passamontagna è integro, e non dovrebbe. Un atto orribile si compie in quella piazza dopo il ferimento. E' questo orrore che si voleva coprire con l'archiviazione? Spaccare intenzionalmente la testa ad un moribondo invece di soccorrerlo è ancora reato in questo paese?


Alle ore 17,27 del 20 Luglio 2001 dall'interno di un defender dei carabinieri in P.zza Alimonda, al G8 di Genova, vengono esplosi due colpi di pistola. Uno di questi colpisce al volto Carlo Giuliani, che morirà nei minuti successivi. La sua breve agonia incrocia certamente altri due eventi traumatici diversi: il defender passa per due volte sopra il corpo e qualcosa di appuntito produce una profonda ferita sulla fronte. Altre ferite meno gravi sono riscontrate al volto. In nessuna di queste ferite è presente un edema significativo: scarso sanguinamento e gonfiore assente.
Nell'autopsia queste ferite vengono descritte, ma le parole non rendono giustizia sulla loro gravità.

  • In regione frontale mediana si osserva una ferita lacero contusa di forma irregolarmente stellata inserita in un'area escoriata di circa cm. 3x2. Il fondo della ferita è sottominato con presenza di lacinie connettivali. Ai lati di detta lesione si osservano altre piccole contusioni escoriate a stampo, di forma irregolare.
  • La piramide del naso mostra due contusioni escoriate senza segni di frattura alle ossa proprie sottostanti .
  • La guancia destra evidenzia una soffusione ecchimotica, più evidente a livello zigomatico.
Servono le foto della polizia scientifica per capire davvero di che si tratta.
(ci scusiamo per la crudezza delle foto che vengono pubblicate, con il consenso della famiglia, perchè sono indispensabili per capire la dinamica dei fatti)
Il Comune di Courmayeur fa cassa con i turisti? Un lettore, la guida alpina Gianluca Bellin (www.gianlucabellin.it) ci segnala il caso dopo aver preso una multa per aver parcheggiato l'auto in un'area dove la sosta è vietata da un'ordinanza emanata a causa di "rischio frana". Ma la zona risulta facilmente accessibile alle auto, e anche a causa della segnaletica poco evidente, sono in molti a parcheggiare nell'area. E prendere esose multe da 119.00 euro...

Gentile redazione,
tornando da un giro sul monte Bianco ho trovato spiacevolmente una multa da 119,00 euro sul parabrezza del'auto parcheggiata sul piazzale Retegno in località La Palud vicino alla funivia. La contravvenzione indicava che avevo parcheggiato in area interdetta, ma guardandomi intorno c'erano almeno altre venti auto che avevano parcheggiato come me e tutte con la contravvenzione. Al di là di una fila di new jersey abbiamo trovato un cartello che indicava il divieto di accesso con indicata l'ordinanza n. 2573 del 09/05/2012, che però il giorno prima non avevamo notato a causa delle auto in manovra e quindi ignari siamo entrati nell'area interdetta. Ma come può un area dichiarata a rischio frana essere così facilmente accessibile alle auto compresi autocaravan che aveva soggiornato la notte?
Dei cosiddetti "referendum anti-casta" ne abbiamo già parlato qualche settimana fa, evidenziando la totale inutilità di questa iniziativa che certo non avrebbe in alcun modo danneggiato gli interessi della casta, per i molteplici motivi evidenziati in questo articolo;

Se l'utilità del referendum in questione può essere opinabile, non lo è invece il fatto che la legge italiana vieti di raccogliere firme nell'anno precedente alle elezioni politiche, si tratta della legge 352 del 1970, come spiega tra gli altri il Consigliere del "M5S" in questa nota, dove espone la sua preoccupazione per il fatto che le firme raccolte possano essere utilizzate per scopi diversi ben poco nobili, come è accaduto in passato.

Inoltre nutriamo molti dubbi circa gli organizzatori dell'iniziativa referendaria: il movimento "Unione Popolare" costituita da moltissimi ex democristiani ed ex UDC, tanto che la sigla "UDC" fino a poco fa era persino nel simbolo del movimento, ma sembra che sia stata sapientemente rimossa per non evidenziare il legame con un partito che tra i cittadini italiani ha un 5-6% di sostenitori e un 60-70% che non nutrono alcuna stima...

Questo il simbolo di "UNIONE POPOLARE" presente nello statuto che potete visualizzare qui: http://www.nonsololug.org/gallery/upudc/STATUTO_def_Unione_Popolare_UDC.pdf

C'è la scritta "UDC", che è SCOMPARSA dal simbolo nella raccolta di firme per il fantomatico referendum: di seguito il simbolo utilizzato nel gruppo Facebook dedicato alla raccolta di firme e sul sito del movimento.


Inoltre nello statuto dove il simbolo contiene la scritta "UDC" c'è anche la scritta "verso il partito della nazione" che dimostra la volontà di costituire un movimento nazionale.

MEDITATE ITALIANI, MEDITATE... E NON ACCETTATE SOGNI DAGLI SCONOSCIUTI!

Staff nocensura.com


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AI RAGAZZI DEL "Movimento 5 Stelle": Per favore, non assumete lo stesso comportamento che hanno i militanti di PD, PDL e company, che difendono a spada tratta i loro beniamini sempre e comunque... almeno voi! Che BEPPE GRILLO non abbia parlato del MES ha stupito anche molti ragazzi del Movimento, che invece si sono prodigati a diffondere informazione in merito... Questo, insieme al fatto che NON PARLA PIU' DI SIGNORAGGIO, è la dimostrazione di QUANTO SIA CAMBIATO Beppe, che oggi potrebbe cambiare davvero le cose e aprire gli occhi a MILIONI di persone, forte di moltissimi consensi....


Staff nocensura.com

Beppe Grillo non parla del "Meccanismo Europeo di Stabilità"
http://www.nocensura.com/2012/07/beppe-grillo-non-parla-del-meccanismo.html


AGGIORNAMENTO: Alcuni sostenitori del M5S si ARRAMPICANO sugli specchi per difendere Grillo dall'accusa di non aver parlato del MES: uno ha segnalato questo articolo, ben fatto, che parla del MES, peccato come si legge anche dalla URL è di un meetup del Veneto, e ha poca visibilità: NON E' EVIDENZIATO tra gli articoli del blog visitato da milioni di persone, guardate l'archivio articoli di luglio di beppegrillo.it!!!

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/2012/07/mes-ovvero-la-fine-dello-stato-italia.html


LO DICONO PURE I RAGAZZI DEL MOVIMENTO VENETO "CHE NON NE HA PARLATO LA TV E CHE QUALCOSA NON VA", peccato che non ne ha parlato nemmeno Beppe Grillo!!! E CHI LO DIFENDE SBAGLIA.. si comporta come i fans di PD, PDL e company


QUANDO BEPPE GRILLO PARLAVA DI SIGNORAGGIO E DEL SISTEMA MONETARIO MALATO... CORREVA L'ANNO 1998...


Vedi anche:

"I drammatici effetti del "Fiscal compact" sulle nostre vite spiegati in modo semplice"
http://www.nocensura.com/2012/07/i-drammatici-effetti-del-fiscal-compact.html

"Se il MES non convince i tedeschi che ci guadagnano, figuriamoci gli italiani che ci rimettono!" - http://www.nocensura.com/2012/07/se-il-mes-non-convince-i-tedeschi-che.html




Di seguito il comunicato stampa di agi.it


(AGI) - Ciampino (Roma), 19 lug. - Un lungo abbraccio ai familiari appena scesa dal Falcon 900 che l'ha riportata in Italia. Rossella Urru, capelli lunghissimi e una candida camicia bianca, ha cosi' posto fine ad un incubo durato 286 giorni, trascorsi nelle mani dei sequestratori. "Finalmente e' finito", ha detto Rossella Urru appena scesa dal volo che l'ha riportata a Roma. "Ringrazio lo Stato italiano, il ministero degli Affari Esteri e l'Unita' di crisi (il capo Claudio Taffuri era con lei sull'aereo) per il lavoro che c'e' stato dietro" il rilascio. La Urru ha voluto ringraziare anche "tutti coloro che hanno sostenuto la mia famiglia e la mia liberazione". "Sto bene", ha continuato, "e spero di poter continuare a lavorare nella cooperazione. E' un lavoro rischioso, il rischio l'ho vissuto in prima persona. Sono stata trattata bene, sto bene, sono in forze, finalmente e' finito".
Mario Monti ha accolto con un "bentornata in Italia" a Ciampino Rossella Urru tornata dopo nove mesi in ostaggio in Mali. Il premier ha elogiato "il lavoro dei tutti gli organi dello stato che si sono prodigati per il rilascio" e ha elogiato la "forza straordinaria della famiglia".
giovedì 19 luglio 2012
Editoriale a cura dello Staff di nocensura.com

Che la Sicilia sia teatro di moltissimi sprechi di denaro pubblico, lo sappiamo bene. Anche noi di nocensura.com abbiamo parlato molteplici volte delle "genialate" degli amministratori dell'isola, la cui "casta regionale" è più spudorata della - spudoratissima - "casta nazionale" a cui, ricordiamolo, risponde.


Ma quanto viene sostenuto adesso da Mario Monti, che strumentalizzando ad arte la cattiva gestione dei politici siciliani parla addirittura di "bancarotta" è FALSO: l'obiettivo (non dichiarato ma palese) è quello di mettere mano allo "statuto speciale" dell'isola, che limita moltissimo l'influenza del governo centrale sulla Sicilia, demandando alla Regione moltissime competenze, TRA CUI LA POSSIBILITA' DI EMETTERE MONETA  AUTONOMAMENTE, SENZA DEBITO, SENZA LO STROZZINAGGIO DELLE BANCHE CENTRALI, argomento affrontato anche recentemente dai "Forconi" e persino da Zamparini: per saperne di più in merito leggete "La proposta di Zamparini: "Ci vuole una moneta siciliana"" e "La Banca Centrale di Sicilia può emettere moneta Sovrana !". La creazione di una moneta complementare in Sicilia potrebbe rappresentare un PERICOLOSISSIMO precedente per gli eurocrati che stampano l'euro senza nessuna copertura aurea e ce lo prestano pretendendo lauti INTERESSI: una possibilità che fa paura, e che certamente vogliono eliminare.

Che in Sicilia siano sprecati milioni e milioni di denaro pubblico corrisponde a verità; come lo è il fatto che la Regione Sicilia vada avanti solo grazie al sostegno dei soldi provenienti dalle regioni più ricche del nord. L'assemblea regionale siciliana (il Consiglio Regionale) ha dispensato, negli anni, decine di migliaia di posti di lavoro inutili, creati ad hoc per offrire un posto di lavoro ai cittadini laddove posti di lavoro non ce ne sono, coltivando la propria rete clientelare, in modo da garantirsi consensi e quindi il potere; l'esempio più noto è quello dei forestali, ma ce ne sono molti altri. Non vogliamo fare i "difensori d'ufficio" di una regione dove la sanità costa il doppio che altrove e offre un servizio scandaloso ai propri cittadini. Ma che la Regione sia a rischio 'default' non è vero: e la dimostrazione la troviamo anche nei dati del Dipartimento del Tesoro. Di seguito la tabella divulgata dalla pagina Facebook "Le città del sud" elaborata con i dati del Ministero, che dimostra come la Sicilia, al cui debito viene dato ampio risalto, è molto meno indebitata di altre regioni italiane, ad iniziare dal Lazio, a cui spetta il record con quasi 21 miliardi di debito, e persino della Lombardia: che ha un debito di oltre 13 miliardi e mezzo!


I governi nazionali che si sono susseguiti negli anni hanno SEMPRE taciuto dinnanzi agli sprechi siciliani, COMPRESO IL GOVERNO MONTI, che non ha proferito la MINIMA PAROLA quando pochi mesi fa, ad Aprile, il governatore Lombardo ha assunto 22.000 persone in un carrozzone regionale, salvo oggi volere COMMISSARIARE la regione.

ESATTAMENTE come hanno fatto a livello nazionale, per mettere le mani sulla Regione, i poteri forti che filoguidano l'azione di Mario Monti utilizzano L'ARMA DELLA BANCAROTTA: prima paventata a livello nazionale, e ora a livello regionale. Per poter mettere le mani sulla Regione Sicilia, non hanno altre strade.

Curiosità: guarda caso, alcuni giornali già prima della lettera di Mario Monti che sancisce l'attacco all'autonomia della Regione Sicilia, hanno iniziato a parlare e dare grande risalto agli sprechi della regione Sicilia: Venerdì 13 Luglio "Libero" ha dato ampio spazio agli sprechi della Regione Sicilia, alla quale hanno dedicato il titolo a caratteri cubitali della prima pagina: "SICILIA, UNA REGIONE DA TAGLIARE"; all'interno del giornale gli articoli del Direttore Maurizio Belpietro, Andrea Scaglia e F.Man da cui abbiamo estratto i dati che abbiamo snocciolato nell'articolo Sicilia: in alcuni paesi 1 abitante su 5 (anziani e bambini compresi) è un "forestale". Mercoledì 18 Luglio, cinque giorni dopo, lo stesso giornale è tornata a parlare di Sicilia, alla quale hanno dedicato ancora il titolo di prima pagina: "LA SICILIA E' FALLITA", sostenendo che "dopo la denuncia di 'Libero' il premier si prepara a commissariare la Regione che a forza di sprechi è arrivata sull'orlo della bancarotta". 


DAVVERO MONTI HA PRESO SPUNTO DA LIBERO?!? O più probabilmente, Libero ha iniziato a parlarne per sdoganare l'azione che avrebbe di li a poco intrapreso Mario Monti?!? Tra l'altro Libero è un giornale molto seguito dall'elettorato della Lega Nord, che vede sicuramente di buon occhio l'assunzione di interventi per limitare gli sprechi della Regione Sicilia...

Molto interessante ciò che si apprende dagli esperti che Libero ha interpellato sulla questione: 


Il 13 Luglio Libero ha scomodato Antonio Saitta, ordinario di "Diritto Costituzionale" a Messina (Libero del 13 Luglio) che spiega che lo Statuto siciliano è reso intoccabile dalla Costituzione "Lo statuto della Regione Sicilia per come è formulato sembra una carta ottocentesca (...) cambiarlo è molto complicato". L'articolo spiega che "la blindatura del testo è praticamente assoluta" e che "conferma che la Sicilia è praticamente uno stato autonomo federato con l'Italia" sostenendo che questo fu il "prezzo da pagare" per evitare che la Sicilia facesse Stato a sè alla fine della guerra (la 2° guerra mondiale). L'articolo spiega a chiare lettere che "cambiare lo Statuto è quasi impossibile. Non basta la ferrigna procedura prevista dalla Costituzione con la doppia lettura in parlamento, SERVE IL VOTO DELL'ASSEMBLEA REGIONALE".


TUTTAVIA nell'Edizione del 18 Luglio Libero ha interpellato il costituzionalista Giuseppe Verde che spiega che "se vanno in bancarotta il Commissario può arrivare"... 

E CON QUESTO IL "DISEGNO" RISULTA CHIARISSIMO: lo Statuto della Regione Sicilia può essere cambiato solo in presenza di gravi violazioni dello Statuto, e quindi anche a causa della bancarotta: che renderebbe possibile metterci le mani, e - ci potete scommettere - porre quelle limitazioni che POTREBBERO DARE FASTIDIO. Gli eurocrati stanno trasferendo sempre più poteri al Consiglio dell'Unione Europea, laddove i cittadini non possono arrivare; anche se le elezioni nazionali fossero vinte da qualcuno che intende fare veri cambiamenti non potranno farlo, grazie a Trattati come il Meccanismo Europeo di Stabilità 


Staff nocensura.com


Tutto come da copione. La Camera dei Deputati italiana ha ratificato oggi il Meccanismo Europeo di Stabilità (Esm) a larghissima maggioranza. I "Sì" sono stati 380, i "no" 59, mentre le astensioni sono state 36.
La Camera dei deputati ha poi approvato in via definitiva il Fiscal compact, con 368 "sì", 65 "no", 65 astenuti. Hanno votato contro IDV e Lega Nord a cui si sono aggiunti alcuni deputati del Pdl: Antonio Martino, Guido Crosetto e Sabrina De Camillis. Il voto contrario in aula è INSIGNIFICANTE, vista la larghissima maggioranza che sapevamo bene avrebbe consentito di ratificare i trattati in questione; è eloquente come gli "oppositori parlamentari" non intendono creare problemi al governo, dal momento che NON HANNO MAI ILLUSTRATO AI CITTADINI gli effetti devastanti che avranno il "MES" ed il "Fiscal Compact" che abbiamo illustrato nell'articolo pubblicato dopo la votazione al Senato del 12 Luglio
DA EVIDENZIARE COME NEMMENO BEPPE GRILLO NE ABBIA PARLATO, preferendo dedicarsi a temi come le nozze gay e l'IMU, che sicuramente non "disturbano il manovratore".
Lidia Undiemi, ex IDV, nei giorni scorsi aveva invitato il Senatore Lannutti, Presidente di Adusbef a "denunciare le complicità del suo partito" ma non ci risulta che abbia ottenuto risposta alcuna.
L'Italia ha aderito ai due "trattati suicida" e nessuno ne parla.
Sottoscritto il 2 marzo 2012 insieme ad altri 24 governi europei, (si sono rifiutati il Regno Unito e la Repubblica Ceca) il Fiscal compact entrerà in vigore il primo gennaio del prossimo anno, quando sarà stato ratificato da almeno 12 paesi dell'Eurozona, cosa che sicuramente non si farà attendere.


FISCAL COMPACT:


"I drammatici effetti del "Fiscal compact" sulle nostre vite spiegati in modo semplice"
http://www.nocensura.com/2012/07/i-drammatici-effetti-del-fiscal-compact.html



Staff nocensura.com



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