Post

Visualizzazione dei post da luglio 15, 2012

Tra spread e interessi sul debito non potremo che andare a fondo...

Immagine
Un breve video sul "Sistema monetario a debito":
Il documentario di Rebus: "signoraggio la grande truffa"
http://www.nocensura.com/2011/07/rebus-signoraggio-la-grande-truffa.html
"Qualche notizia sul signoraggio bancario"http://www.nocensura.com/2011/08/alcune-anticipazioni-sul-signoraggio.html
"Basta fregarsene, basta rimandare: INFORMATEVI!!! APRITE GLI OCCHI!!!"http://www.nocensura.com/2011/11/basta-fregarsene-basta-rimandare.html"Il debito pubblico è dovuto alla spesa pubblica" la menzogna di Monti in diretta TVhttp://www.nocensura.com/2011/12/il-debito-pubblico-e-dovuto-alla-spesa.html"SPECIALE DEBITO PUBBLICO NEL MONDO: tabelle, cifre e percentuali"http://www.nocensura.com/2011/12/speciale-debito-pubblico-nel-mondo.html"Documentario sul signoraggio bancario"http://www.nocensura.com/2011/12/documentario-sul-signoraggio-bancario.html"Informati e fai conoscere il SIGNORAGGIO BANCARIO!"http://www.nocensura.c…

Secondo uno studio Fukushima è un disastro globale

Immagine
La stima arriva dall’università americana di Stanford, pubblicata sulla rivista ‘Energy and Environmental Science’. La radioattività sprigionatasi nel 2011 dall'incidente alla centrale potrebbe uccidere a livello mondiale Le radiazione nucleari sprigionatesi a seguito dell’incidente alla centrale giapponese di Fukushima dell’11 marzo 2011 potrebbero uccidere a livello globale fino a 1.300 persone e scatenare fino a 2.500 casi di cancro. Ad essere maggiormente colpito, comunque, sarà il Giappone. La stima arriva dalla prima ricerca di questo genere elaborata dall’università americana di Stanford, pubblicata sulla rivista ‘Energy and Environmental Science’. Lo studio ha esaminato, infatti, l’impatto della catastrofe nucleare di Fukushima sulla salute globale. “Dalle stime - ammettono i ricercatori - emergono numeri di grande incertezza, ma si evidenzia come le precedenti affermazioni che negavano eventuali rischi per la salute non dicono il vero”. Ai numeri del lavoro, elaborato grazi…

Utilizziamo il loro silenzio contro di loro! Far conoscere il MES imperativo morale

Immagine
FAR CONOSCERE IL "MES" UN IMPERATIVO MORALE... il loro silenzio dobbiamo usarlo contro di loro: PER FARE CAPIRE CHI SONO UNA VOLTA PER TUTTE... Come si giustificheranno del loro silenzio partiti e giornali? 


E' un'ottima occasione... cittadini, blogger: DATE GAS, DIVULGARE DIVULGARE DIVULGARE!!!

Le cose negative trasformiamole in positive: la loro CENSURA usiamola contro di loro... ci hanno preso per pecore, ma le pecore si stanno svegliando, cari "pastori" da 4 soldi (con tutto il rispetto per i veri pastori, che sono Signori...)

LA TRAPPOLA NASCOSTA DEL MES: P A S S A P A R O L A ! ! !
http://www.nocensura.com/2012/07/la-trappola-nascosta-del-mes-p-s-s-p-r.html


Staff nocensura.com


Condividi su Facebook

LE " MERAVIGLIE" DEL MES

Immagine
VI INVITO A LEGGERE ATTENTAMENTE QUANTO RATIFICATO IERI (giovedì, ndr) DAL NOSTRO PARLAMENTO: IL TRATTATO, APPROVATO DA NOI, E' CONTESTATO DAI VERDI E DALLA SINISTRA TEDESCA PER INCOSTITUZIONALITA' - PER ENTRARE IN VOGORE OCCORRE IL 90% DELLE RATIFICHE RICHIESTE. POI CI CHIEDIAMO PERCHE' I TEDESCHI SONO PIU' AVANTI DI NOI!

ARTICOLO 8
Stock di capitale autorizzato
......

4. I membri del MES si impegnano irrevocabilmente e incondizionatamente a versare la propria quota di capitale autorizzato in conformità al modello di contribuzione di cui all’allegato I. Essi provvedono in tempo utile al versamento delle quote di capitale richiamato secondo le modalità stabilite nel presente trattato.

ARTICOLO 9
Richiesta di capitale

1. Il consiglio dei governatori può richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato e fissare un congruo termine per il relativo pagamento da parte dei membri del MES.

ARTICOLO 34
Segreto professionale

L'intervento del leghista Massimo Bitonci alla Camera su "MES" e "Fiscal compact"

Immagine
Di seguito vi proponiamo l'intervento del leghista Massimo Bitonci alla Camera dei deputati, in occasione delle votazioni su "Fiscal compact" e "MES" (Meccanismo Europeo di Stabilità), al quale abbiamo aggiunto alcune nostre considerazioni e valutazioni.
Un intervento che pur sorvolando o affrontando in modo sbrigativo alcuni aspetti fondamentali della questione, riteniamo apprezzabile. Tuttavia è rimasto praticamente confinato nell'aula "sorda e grigia" di Montecitorio, di questi fatti NON NE HA PARLATO NESSUNO, nemmeno Beppe Grillo e "Il Fatto Quotidiano", da quale molti si aspetterebbero, evidentemente erroneamente, qualcosa in più.
PS: IL TESTO DEL SUO INTERVENTO COMMENTATO RIPORTATO DI SEGUITO, LO INVIEREMO ALL'ON. BITONCI IN EMAIL, insieme ad altre domande che intendiamo porgergli.
NOTA:  Evidenziati in giallo le parti più importanti del testo dell'On. Bitonci; Evidenziati in rosa, i nostri commenti al testo, a cura di Alessandr…

India, rivolta operaia allo stabilimento Suzuki Maruti, bruciano vivo un manager

Immagine
Precariato, maltrattamenti, sfruttamento: gli operai indiani della Suzuki Maruti si rivoltano e bruciano vivo il direttore del personale. Delocalizzazione, anyone? Con buona pace dei non violenti e gandhiani, la rivolta più sanguinosa degli ultimi giorni è avvenuta proprio in India. E si tratta di una rivolta operaia, colmo dei colmi,una rivolta alla fabbrica automobilistica Suzuki Marutiche collabora strettamente col gruppoFiat.
Stufi di subire maltrattamenti, alcuni operai hanno reagito malmenando un caporeparto. E' stato l'innesco di una miccia che ha acceso la rivolta in tutta l'azienda, botte e sprangate tra operai e manager, fino all'uccisione del direttore del personale che è finito bruciato vivo. 100 feriti e 91 arrestati. I lavoratori della Maruti avevano organizzato una serie di scioperi lo scorso anno, di cui uno della durata di 33 giorni. Protestavano contro il precariato (il 70% degli operai è precario, stagisti e interinali) e il licenziamento dei dipendenti…

Le 10 più belle spiagge della Sicilia (isole escluse) e le 10 più belle della Sardegna

Immagine
di Marta Albè Quali sono le spiagge più belle della Sicilia? Questa è un'isola talmente meravigliosa, sia dal punto di vista artistico che naturalistico, da meritare di essere visitata completamente, magari decidendo di compiere diverse tappe nel corso degli anni. Le sue spiagge ricordano spesso luoghi da cartolina, con immagini che richiamano paradisi esotici lontani, che sono in realtà molto più vicini di quanto potremmo pensare. E' sufficiente infatti prendere in considerazione soltanto alcune delle sue spiagge più degne di nota, tra costa orientale ed occidentale, per comprendere quali e quante perle di bellezza l'isola possa riservare ai suoi visitatori.
E' stato difficile scegliere soltanto dieci spiagge. Ed è per questo che abbiamo escluso le isole, da trattare a parte: sarebbe stato impossibile sceglierne così poche. Segnalateci dunque le vostre preferite.
Sicilia Orientale1) La spiaggia di Calamosche (Riserva di Vendicari)

La "cooperazione internazionale": ecco che cos'è

Immagine
Lacooperazione internazionalesi definisce come il tentativo degli Stati e delle società con maggiori risorse di costruire con la parte del mondo più svantaggiata rapporti basati sullo scambio reciproco, sulla collaborazione, sulla solidarietà. Questi valori si concretizzano nel sostegno e nel finanziamento di progetti di sviluppoche vogliono migliorare le condizioni di vita delle popolazioni e farle parte di un cambiamento in positivo. Il termine COOPERAZIONE deriva dal tardo latino cooperari (operare insieme, operare con) ed etimologicamente indica l’azione dell’ operare insieme ad altri per il raggiungimento di un fine comune.
I suoi sinonimi COLLABORAZIONE (dal tardo latino cum – laboro) e SINERGIA (syn – ergon, lavoro – con) meglio esprimono un elemento fondante e costitutivo della cooperazione – il LAVORO – un cardine intorno al quale ruota l’intera struttura della cooperazione e senza il quale, come vedremo, la medesima viene a mancare o – quantomeno – a fallire i propri obiettivi…

Non c'è spending review o crisi che tenga: le spese militari non si tagliano!

Immagine
Non c'è "spending review" o crisi che tenga: le spese militari non si toccano, abbiamo 390.000 esodati ma siamo armati fino ai denti... qualche anno fa le nazioni europee cercavano di frenare la smania guerrafondaia americana, quando nel 2001 attaccarono l'Afganistan tirarono su una coalizione con una trentina di stati come Palau per essere sostenuti, oggi invece le nazioni europee sono iene con la bava alla bocca, pronte a seguire gli USA per avere la propria fetta di torta: in particolare la Francia, subito in prima linea per colpire la Libia, ha fatto un bel cambiamento...


Staff nocensura.com


Condividi su Facebook

LIBERAZIONE ROSSELLA URRU: polemiche su voci pagamento riscatto

Immagine
Quando si è diffusa la notizia che per la liberazione di Rossella Urru e dei due colleghi spagnoli sarebbe stato pagato ai sequestratori un riscatto, che secondo alcune fonti ammonta a 10-15 milioni di euro mentre altre hanno parlato addirittura di 30 milioni di euro, non si sono fatte attendere le polemiche: 

"questi cooperanti si recano in posti notoriamente rischiosi e poi dobbiamo pagargli il riscatto" sostengono alcuni.

Noi, come staff di nocensura.com abbiamo sempre cercato di sensibilizzare l'opinione pubblica per esercitare pressione affinché il governo si mobilitasse per far liberare Rossella, e riteniamo inconcepibile l'idea che un governo non si muova per fare liberare un proprio cittadino, tuttavia ci -e vi - chiediamo se non sia il caso che il governo proibisca alle associazioni di cooperazione internazionale di effettuare missioni nei paesi a rischio, oppure quanto meno che queste siano pianificate con l'ausilio delle forze dell'ordine locali o …

Le mani della Nestlé sul business dell’Alzheimer

Immagine
La multinazionale svizzera ha acquisito una quota di un'azienda impegnata nel ramo
Corporate Social Responsability, illuminazione sulla via di Damasco o semplice ricerca del profitto? Il Wall Street Journal ci spiega che Nestlé ha comprato una patecipazione in un’azienda specializzata nella produzione di frullati per malati di Alzheimer. PER LA SALUTE - L’azienda si chiama Accera, mentre la multinazionale svizzera non ha svelato quanto ha investito nella nuova partecipazione basata a Brookfield, Colorado. Massimo riserbo nelle cifre da parte di Nestlé, anche se pare certo che almeno un suo uomo siederà nel Consiglio d’Amministrazione di Accera. ”Questa operazione è importante non nell’investimento in sé ma perché rappresenta il primo passo nella realizzazione di un settore dedicato alla realizzazione di prodotti destinati alla salute mentale degli individui” ha spiegato Luis Cantarell, presidente ed Amministratore Delegato di Nestlé Health Science, sussidiaria ultima nata della mult…

La Lega Nord protesta al Senato contro il "Fiscal Compact", ma fino a ieri...

Immagine
La Lega Nord ha protestato al Senato contro il Fiscal Compact; peccato a farlo siano gli stessi deputati che fino a pochi mesi fa erano al governo, insieme a Berlusconi, e hanno votato a favore di numerose leggi a favore delle banche approvate negli ultimi anni. Inoltre Maroni & soci, che hanno votato contro alla ratifica del MES e del Fiscal Compact sia al Senato che alla Camera, non si sono certo prodigati per far conoscere ai cittadini quello che comporterà l'adesione ai trattati in oggetto, le conseguenze drammatiche ed il fatto che il MES agirà al di sopra di ogni legge e senza la possibilità, da parte degli stati aderenti e delle rispettive magistrature, di controllare l'operato come le regole democratiche prevederebbero. (A fine articolo approfondimenti)
L'Onorevole leghista Giorgetti è intervenuto alla Camera, ha parlato del Fiscal Compact e del MES, e molto timidamente haaccennato al fatto che il MES potrà esigere qualsiasi cifra entro sette giorni, sottolinean…

Gli stipendi di alcuni "dipendenti" della TV di stato...

Immagine
Il direttore generale, manager di "Bank of America"...

Staff nocensura.com


Condividi su Facebook

Speciale G8 - Undici anni fa i terribili fatti del G8 di Genova 2001

Immagine
I VIOLENTI SCONTRI DEL G8 DI GENOVA 2001 SONO UN VECCHIO, SBIADITO RICORDO? Guardando cosa è successo in ValSusa non si direbbe, ma accadimenti GRAVI come quelli del G8 per fortuna non si sono più visti, almeno nei paesi occidentali. Vorremmo poter dire che fatti del genere sono consegnati alla storia, ma la costituzione di EUROGENDFOR, la super-polizia sovranazionale pilotata dalla NATO (e quindi anche dagli USA, nonostante operi in alcuni paesi europei) ci impone di non escluderlo. Un corpo di Polizia istituito in silenzio con il "Trattato di Velsen" che è la normale prosecuzione del "Trattato di Lisbona". Alcuni casi, come quello dell'anziano 64enne pestato a sangue da 2 agenti fuori servizio, sembrano dimostrare che tra gli appartenenti alle forze dell'ordine c'è una certa percezione di IMPUNITA', figuriamoci cosa potrà accadere quando l'IMPUNITA' sarà garantita dal trattato, come nel caso di Eurogendfor, che non risponderà alle istituzi…

Carlo Giuliani, una ricostruzione dei fatti (e dei misfatti) molto ben fatta e poco nota

Immagine
Oggi ricorre l'undicesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani. Di seguito vi proponiamo una ricostruzione dei fatti elaborata da "Pillola rossa crew" molto ben fatta, un dossier ricco di materiale fotografico e approfondimenti che illustra una serie di misfatti tutt'oggi poco noti, riguardanti la vicenda.

Carlo Sferrazza

- - - - - -

Il passamontagna di Carlo Giuliani accusa le forze dell'ordine: chi infierisce su Carlo morente e perche'?
L'analisi di foto nuove di P.zza Alimonda (ma conosciute dai magistrati) fa emergere una sconvolgente verità: intorno alle ore 17.30 del 20 Luglio 2001, in presenza di ufficiali di grado elevato della polizia e dei carabinieri, qualcuno infierisce su Carlo Giuliani ferito invece di aiutarlo, senza sapere se sia vivo o morto. Una versione assurda e puerile risale la linea di comando e viene validata in Questura intorno alle 18.00: Carlo sarebbe morto a causa di un sasso. Dura un attimo, l'evidenza la spazza via. Ma…

Courmayeur, il comune fa cassa con le multe? Il caso di un nostro lettore...

Immagine
Il Comune di Courmayeur fa cassa con i turisti? Un lettore, la guida alpina Gianluca Bellin (www.gianlucabellin.it) ci segnala il caso dopo aver preso una multa per aver parcheggiato l'auto in un'area dove la sosta è vietata da un'ordinanza emanata a causa di "rischio frana". Ma la zona risulta facilmente accessibile alle auto, e anche a causa della segnaletica poco evidente, sono in molti a parcheggiare nell'area. E prendere esose multe da 119.00 euro...

Gentile redazione,
tornando da un giro sul monte Bianco ho trovato spiacevolmente una multa da 119,00 euro sul parabrezza del'auto parcheggiata sul piazzale Retegno in località La Palud vicino alla funivia. La contravvenzione indicava che avevo parcheggiato in area interdetta, ma guardandomi intorno c'erano almeno altre venti auto che avevano parcheggiato come me e tutte con la contravvenzione. Al di là di una fila di new jersey abbiamo trovato un cartello che indicava il divieto di accesso con indic…

ATTENZIONE! I "referendum anti casta" sono una BUFALA! Ecco perché

Immagine
Dei cosiddetti "referendum anti-casta" ne abbiamo già parlato qualche settimana fa, evidenziando la totale inutilità di questa iniziativa che certo non avrebbe in alcun modo danneggiato gli interessi della casta,per i molteplici motivi evidenziati in questo articolo;

Se l'utilità del referendum in questione può essere opinabile, non lo è invece il fatto che la legge italiana vieti di raccogliere firme nell'anno precedente alle elezioni politiche, si tratta della legge 352 del 1970, come spiega tra gli altri il Consigliere del "M5S" in questa nota, dove espone la sua preoccupazione per il fatto che le firme raccolte possano essere utilizzate per scopi diversi ben poco nobili, come è accaduto in passato.

Inoltre nutriamo molti dubbi circa gli organizzatori dell'iniziativa referendaria: il movimento "Unione Popolare" costituita da moltissimi ex democristiani ed ex UDC, tanto che la sigla "UDC" fino a poco fa era persino nel simbolo del m…

Il "Mes" è stato ratificato sia al Senato che alla Camera e Grillo è rimasto MUTO

Immagine
AI RAGAZZI DEL "Movimento 5 Stelle": Per favore, non assumete lo stesso comportamento che hanno i militanti di PD, PDL e company, che difendono a spada tratta i loro beniamini sempre e comunque... almeno voi! Che BEPPE GRILLO non abbia parlato del MES ha stupito anche molti ragazzi del Movimento, che invece si sono prodigati a diffondere informazione in merito... Questo, insieme al fatto che NON PARLA PIU' DI SIGNORAGGIO, è la dimostrazione di QUANTO SIA CAMBIATO Beppe, che oggi potrebbe cambiare davvero le cose e aprire gli occhi a MILIONI di persone, forte di moltissimi consensi....


Staff nocensura.com

Beppe Grillo non parla del "Meccanismo Europeo di Stabilità"
http://www.nocensura.com/2012/07/beppe-grillo-non-parla-del-meccanismo.html

AGGIORNAMENTO: Alcuni sostenitori del M5S si ARRAMPICANO sugli specchi per difendere Grillo dall'accusa di non aver parlato del MES: uno ha segnalato questo articolo, ben fatto, che parla del MES, peccato come si legge anche d…

Rossella Urru arriva a Roma: "ringrazio chi ha sostenuto la mia liberazione" (video)

Immagine
Di seguito il comunicato stampa di agi.it

(AGI) - Ciampino (Roma), 19 lug. - Un lungo abbraccio ai familiari appena scesa dal Falcon 900 che l'ha riportata in Italia. Rossella Urru, capelli lunghissimi e una candida camicia bianca, ha cosi' posto fine ad un incubo durato 286 giorni, trascorsi nelle mani dei sequestratori. "Finalmente e' finito", ha detto Rossella Urru appena scesa dal volo che l'ha riportata a Roma. "Ringrazio lo Stato italiano, il ministero degli Affari Esteri e l'Unita' di crisi (il capo Claudio Taffuri era con lei sull'aereo) per il lavoro che c'e' stato dietro" il rilascio. La Urru ha voluto ringraziare anche "tutti coloro che hanno sostenuto la mia famiglia e la mia liberazione". "Sto bene", ha continuato, "e spero di poter continuare a lavorare nella cooperazione. E' un lavoro rischioso, il rischio l'ho vissuto in prima persona. Sono stata trattata bene, sto bene, sono in for…

Ecco perché la Sicilia è finita nel mirino di Monti (cioè dei poteri forti) - Editoriale

Immagine
Editoriale a cura dello Staff di nocensura.com

Che la Sicilia sia teatro di moltissimi sprechi di denaro pubblico, lo sappiamo bene. Anche noi di nocensura.com abbiamo parlato molteplici volte delle "genialate" degli amministratori dell'isola, la cui "casta regionale" è più spudorata della - spudoratissima - "casta nazionale" a cui, ricordiamolo, risponde.


Ma quanto viene sostenuto adesso da Mario Monti, chestrumentalizzando ad arte la cattiva gestione dei politici siciliani parla addirittura di "bancarotta" è FALSO: l'obiettivo (non dichiarato ma palese) è quello di mettere mano allo "statuto speciale" dell'isola, che limita moltissimo l'influenza del governo centrale sulla Sicilia, demandando alla Regione moltissime competenze, TRA CUI LA POSSIBILITA' DI EMETTERE MONETA  AUTONOMAMENTE, SENZA DEBITO, SENZA LO STROZZINAGGIO DELLE BANCHE CENTRALI, argomento affrontato anche recentemente dai "Forconi" e persi…

Tutto secondo copione: la Camera ha dato il via libera al MES e al Fiscal compact

Immagine
Tutto come da copione. La Camera dei Deputati italiana ha ratificato oggi il Meccanismo Europeo di Stabilità (Esm) a larghissima maggioranza. I "Sì" sono stati 380, i "no" 59, mentre le astensioni sono state 36. La Camera dei deputati ha poi approvato in via definitiva il Fiscal compact, con 368 "sì", 65 "no", 65 astenuti. Hanno votato contro IDV e Lega Nord a cui si sono aggiunti alcuni deputati del Pdl: Antonio Martino, Guido Crosetto e Sabrina De Camillis. Il voto contrario in aula è INSIGNIFICANTE, vista la larghissima maggioranza che sapevamo bene avrebbe consentito di ratificare i trattati in questione; è eloquente come gli "oppositori parlamentari" non intendono creare problemi al governo, dal momento che NON HANNO MAI ILLUSTRATO AI CITTADINI gli effetti devastanti che avranno il "MES" ed il "Fiscal Compact" che abbiamo illustrato nell'articolo pubblicato dopo la votazione al Senato del 12 Luglio DA EVIDE…

Semi di cannabis e materiale coltivazione, la vendita online non è reato

Immagine
di Carlo Alberto Zaina

Nuova pronunzia di un giudice di merito che esclude che la vendita online di semi di cannabis -pur in presenza anche di altri prodotti utili alla eventuale coltivazione- configuri violazione della normativa in materia di stupefacenti (art. 82 dpr 309/90). Il Giudice Monocratico presso il Tribunale di Rovereto, con la sentenza che si evidenzia, ha infatti mandato assolto un commerciante (e webmaster) che operava attraverso una pluralità di siti internet, ciascuno dei quali tra loro indipendenti ed autonomi, ponendo in vendita differenti prodotti che l'accusa, invece, riteneva tutti funzionali all'uso di sostanze stupefacenti.
Da tale supposizione di strumentalità dei singoli beni commercializzati (lampade, fertilizzanti, semi etc.), oltre che dalla presenza di indicazioni concernenti le risultanze ottenibili teoricamente, si faceva derivare l'accusa con la quale si è dato corso all'azione penale nei confronti dell'imputato.
Il Tribunale di Roveret…