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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

sabato 17 novembre 2012
Dopo la svolta antiproibizionista del Colorado e Washington, che si aggiungono alla California nella lista degli stati USA dove l'uso e la vendita di marijuana sono regolamentati (in California è consentito l'uso medico, ma basta dichiarare mal di testa o insonnia per farsela prescrivere dal medico) anche Londra compie passi in avanti verso la legalizzazione della cannabis: l'obiettivo è quello di evitare che i giovani finiscano in prigione, come avviene in Italia grazie alla legge Fini-Giovanardi: la soglia oltre la quale scatta l'accusa di spaccio è bassa, l'hashish costa poco (6-10 euro al grammo) e le porte del carcere si aprono anche per i consumatori...

Staff nocensura.com
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Di Martina Perrone
Chi acquista droga per consumarla con gli amici potrà evitare il carcere. Non siamo ad Amsterdam, tra le mete preferite per i tour all’insegna delle droghe leggere, ma nella ferrea Gran Bretagna. Tra pochissimo dovremo dire addio alle norme vigenti in base alle quali viene considerato reato non solo lo spaccio di qualsiasi tipo di droga ma anche l’assunzione ed il possesso per uso personale, la cessione ad altri anche gratuitamente, l’assunzione da parte di terzi nella propria abitazione. Addio anche alle sanzioni particolarmente elevate. In Inghilterra e nel Galles attualmente i ragazzi dai 10 ai 16 anni, coinvolti in episodi di droga, vengono denunciati alla Juvenile Court e possono essere messi in custodia anche se non in carcere. 
INGHILTERRA – Oltre la Manica il vento è cambiato. Sta per arrivare infatti una nuova normativa sul commercio di droghe, presente in una direttiva che stabilisce le nuove linee guida in materia. Una linea morbida che, secondo quanto recita il provvedimento, è volta a mitigare le pene per gli spacciatori, spesso donne costrette o sfruttare dalla criminalità organizzata. Mentre sono previste sanzioni più severe contro quanti vendono droghe a minorenni o quanti sono coinvolti nella produzione industriale degli stupefacenti. La direttiva prevede anche, per la prima volta, che l’uso medico della cannabis venga riconosciuto come attenuante dalle corti di giustizia. La materia è attualmente regolata dal “The Medicine Act” che disciplina l’assunzione e la vendita di taluni medicinali (barbiturici, tranquillanti ed altri) e dal “Misuse of Drugs Act”. Pertanto, si suggerisce a tutti coloro che assumono a scopo terapeutico medicinali che rientrano tra le sostanze stupefacenti di munirsi di certificato medico tradotto in inglese e autenticato presso il più vicino Consolato britannico.
venerdì 16 novembre 2012

Foto: Altro che TAV per trasportare le merci prodotte in Asia a 300km/h o il Ponte sullo Stretto... l'unica grande opera di cui c'è bisogno è la MESSA IN SICUREZZA del paese. Scuole che crollano, non a norma con le prescrizioni antisismiche, dissesto idrogeologico con continui alluvioni, esondazioni che causano morte e distruzione...

Ma la casta preferisce investire i soldi dei cittadini in opere faraoniche dove girano fior di mazzette e appalti milionari per aziende amiche...

Staff Nocensura.com

Video a cura di Mario Monsellato, fonte: Youtube

PIOGGIA DI LACRIMOGENI SPARATI SULLA FOLLA DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: In un primo momento hanno NEGATO, ora dinnanzi a immagini che parlano chiarissimo sostengono che "la traiettoria è stata deviata"... ah ah ah pensano che siamo ciechi oltre che fessi...?

Corradino Mineo* ha commentato così le immagini su Rainews24:
(*Direttore di Rainews24)

"Se la polizia non ha i mezzi scendiamo in piazza con loro per chiederne, devono essere messi in condizione di poter lavorare in modo civile, la polizia non può comportarsi così"...

E noi gli rispondiamo cosi: Parole sante sig. Mineo, ma quando saremo in piazza a chiedere più mezzi, chiediamo anche un bel numero identificativo su caschi e divise, affinché chi picchia selvaggiamente gente inerme sia finalmente PUNITA...


Staff nocensura.com

I tecnici del manganello
Per la prima volta, seppur TIMIDAMENTE, dopo gli scontri delle manifestazioni dei giorni scorsi sentiamo parlare ANCHE dei "violenti in divisa"; pare sia stata aperta un'inchiesta, che probabilmente non servirà a niente, ma è comunque un passo in avanti. Questo è dovuto, probabilmente, anche al fatto che certi abusi sono stati mostrati in diretta TV; come il caso dei giovani inermi, trascinati per terra come sacchi della spazzatura e presi a ripetute VIOLENTE MANGANELLATE AL VOLTO, mostrate in diretta da TgCom, che ha anche dato voce alle recriminazioni di alcuni testimoni.

In occasione di tale manifestazione, abbiamo monitorato con attenzione TUTTI i principali mass media; alcuni mostravano solo le provocazioni dei manifestanti, che volevano sfondare i cordoni delle ff.oo. ma non i soprusi dei violenti in divisa. Ci sentiamo quindi, in questa occasione, di rivolgere un complimento a TgCom: bravi! Basta fare vedere ciò che fa comodo e falsare la realtà!

INDEGNO anche il caso dei lacrimogeni sparati contro la folla dal Ministero della Giustizia: le immagini parlano chiaro, ROBA DA PAZZI,  una scena che SVILISCE le istituzioni, IMMAGINI CHE SONO UN SIMBOLO DELLA "DEMOCRAZIA" DI QUESTO GOVERNO.

Rispetto ad altre manifestazioni del passato, sono stati fatti numerosi "fermi"; circa 120 contro i 15 delle manifestazioni di Roma di un anno fa; la denuncia di "Er pelliccia" e di altri avvennero in seguito allo studio delle immagini. Auspichiamo che sia fatta chiarezza sulla natura dei fermi: non vorremmo che a cadere nella rete siano ignari passanti, come è stato provato, in alcuni casi, essere accaduto in passato.

Stanno facendo di TUTTO per SPAVENTARE i manifestanti, per indurre i giovani a non partecipare. Le immotivate violenze del G8 di Genova 2001 servirono per STRONCARE quel Movimento, le cui previsioni si sono realizzate e si stanno realizzando. Un movimento che già nel 2001 era forte e stava crescendo: e sopratutto riuniva associazioni di diversa natura: non manifestarono solo i centri sociali come hanno cercato di fare erroneamente credere: ma anche i cattolici della Rete Lilliput, i circoli Acli e molte altre sigle che non hanno NIENTE a che vedere con il mondo della sinistra radicale. Dopo quel G8, quel Movimento è SCOMPARSO, disgregato dalla PAURA delle scene viste alla Diaz, a Bolzaneto. Una violenza inaudita, feroce: ben descritta dal film "DIAZ non pulite questo sangue"

Non saranno le manifestazioni di piazza a cambiare le cose probabilmente, ma ESSERE LIBERI DI FARLO è UN DIRITTO!


Staff nocensura.com


Raccolta video manifestazioni anti-austerity



Nelle nazioni serie i Ministeri della Giustizia amministrano il sistema carcerario (che in Italia è degno di una nazione sudamericana).


Il Ministero della Giustizia dovrebbe essere una alta sede governativa e istituzionale; dalle sedi di tale palazzo venivano lanciati lacrimogeni contro i manifestanti.



Dopo i "lacrimogeni ad altezza uomo" ecco i "lacrimogeni dal ministero"...


ROBA DA PAZZI... o meglio, da ITALIA.


Staff nocensura.com

La sig.ra Lagarde del FMI mentre brinda
insieme alla sig.ra Rothschild

CANCELLARE IL DEBITO? SI PUO’, SECONDO DUE ECONOMISTI DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE
MARIA GRAZIA BRUZZONE 04/11/2012 La Stampa 4 novembre 2012
Eliminare il debito pubblico degli Usa con un colpo, e fare lo stesso con Gran Bretagna, Italia, Germania, Giappone, Grecia eccetera. E nello stesso tempo alimentare la crescita, stabilizzare i prezzi e spodestare i banchieri. In modo pulito e indolore, e più rapidamente di quel che si può immaginare. Con una bacchetta magica? No. Con una legge semplice, ma capace di sostituire l’attuale sistema attraverso il quale a creare denaro dal nulla sono le banche private.
Un provvedimento che obblighi le banche a una riserva del 100%.
Non lo propone Beppe Grillo, che pure dal suo blog offre analisi e proposte peraltro mica molto diverse, linkando un sito dove i militanti del M5S trovano bell’e pronto un “Kit” tutto da imparare e divulgare con disegni, tabelle e semplici ma articolate spiegazioni su “Come abbassare il debito” (anche se poi nel Programma del M5S di questi temi non si trova traccia, per ora ).
Con tutto il rispetto per Grillo & soci, parliamo di cose a ben altro livello. Dello studio di due economisti del Fondo Monetario Internazionale, Jaromir Benes and Michael Kumhof intitolato The Chicago Plan Revisited. Una proposta rivoluzionaria e “scandalosa” che sta diventando un cult in giro per il mondo, assicura il Telegraph che lo sintetizza, e suscita un dibattito acceso. Il che è già un sintomo della sua attualità.

Il comunicato stampa dell'Associazione Nazionale Discontinui qui

Staff


Per "festeggiare" il recente primo compleanno del governo Monti, vi riproponiamo alcuni interventi radiofonici dell'Avvocato Alfonso Luigi Marra, rilasciati pochi giorni dopo la nomina a premier di Monti: l'intervista rilasciata allo "Zoo di 105" ed a "Radio IES" sono piuttosto brevi, mentre quella rilasciata a Radio Lombardia dura più di un'ora: interviste in cui Marra parla di Mario Monti, dei poteri che ha dietro, e di cosa avrebbero dovuto subire gli italiani nei mesi successivi: italiani che in quel periodo erano il "luna di miele" con il massone, presentato alle masse festanti, ancora inebriate dalle dimissioni di Berlusconi come il "salvatore della patria", stimato in tutto il mondo, che avrebbe risollevato le sorti di questa nazione all'insegna dell'equità e facendo pagare chi non ha mai pagato: l'esatto opposto di quanto ha fatto. Forse il suo concetto di equità riguardava i poteri forti: niente favoritismi, niente discriminazioni: li ha accontentate praticamente tutti, spremendo i cittadini fino ad un livello insostenibile, e causando un netto peggioramento dei conti.

Riascoltare queste interviste dopo un anno fa un certo effetto... noi anche all'epoca avevamo dato grande visibilità alla questione, sin dall'inizio: quando Barnard lanciò un appello a Berlusconi affinché non rassegnasse le dimissioni, o meglio affinché non consegnasse le chiavi del paese al gruppo Bilderberg. Berlusconi inizialmente sembrava voler "resistere", o quanto meno dettare condizioni: voleva decidere lui il premier, etc: ma quando vide le azioni di Mediaset perdere 9 punti percentuali sul mercato azionario in un solo giorno gettò la spugna: opporre resistenza a chi manovra i mercati finanziari a proprio uso e consumo per uno che ha interessi immensi come lui non sarebbe stato conveniente. Quanto è avvenuto in Italia non è certo stato "casuale"...

Nei giorni successivi la nomina di Mario Monti, come sicuramente ricorderà chi ci seguiva già all'epoca, iniziammo a dare grande risalto alle questioni legate alla nomina a premier del massone, cercando di far capire alla gente di quali poteri forti è espressione: Bilderberg, Trilaterale, Aspen Institute, banche d'affari Usa, etc. ma era difficile fare informazione, visto che molti utenti ci contestavano ferocemente, difendendo Monti: "preferivate B.?" - "Lasciamolo lavorare!" - "Monti è uno in gamba" - "non vi va bene niente" etc, talvolta includendo insulti. Se in questa situazione tragica per il nostro paese vogliamo trovare un lato positivo, è quello che molti italiani hanno iniziato a "svegliarsi", ad aprire gli occhi: ma le manipolazioni mediatiche sono dietro l'angolo, ci portano a pensare ciò che vogliono: il fatto che la maggioranza dei cittadini presti maggiore attenzione ai "piccoli furti" della casta che a quelle immense del sistema bancario ne è una prova evidente. Proprio così: rispetto ai costi dell'Eurocrazia e del sistema monetario le ruberie e gli sprechi della casta sono noccioline...

L'avv. Marra ai microfoni dello Zoo di 105, un mese dopo la nomina di Mario Monti premier illustra l'esposto che ha presentato alla procura della Repubblica contro Monti ed il gruppo Bilderberg. Marra è stato il primo a proporre un'azione legale contro Mario Monti, a cui nei mesi scorsi hanno fatto seguito una valanga di denunce contro i vertici istituzionali del paese.

  

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L'intervista rilasciata a Radio IES di Roma il 30 Novembre 2011 in cui Marra, pochi giorni dopo l'insediamento di Mario Monti avanza alcune previsioni, tra cui, all'inizio dell'intervista, il fatto che Mario Monti avrebbe abbassato la soglia dei pagamenti in contanti per favorire il sistema bancario: cosa che Monti ha fatto alcuni mesi. Marra illustra le conseguenze che questo comporta a livello economico, facendo svalutare la moneta. (clicca qui)
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L'Avv. Marra ai microfoni di Radio Lombardia parla di come Mario Monti distruggerà l'Italia: l'intervista è del 14/11/2011, ovvero i giorni in cui il governo Monti ha iniziato l'opera di distruzione del paese...


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Di seguito l'esposto contro Mario Monti ed il Bilderberg presentato alla Procura della Repubblica di Roma dall'Avv. Marra:

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA

ESPOSTO NEI CONFRONTI DI MARIO MONTI E ALTRI MEMBRI DEL CIRCOLO BILDERBERG.

Io, Alfonso Luigi Marra, espongo quanto segue in relazione all'appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, chiedendo l'apertura di un'indagine circa la liceità dell'operato loro e del Bilderberg stesso.

giovedì 15 novembre 2012



Il governo Monti ha spento la prima candelina: Ecco come sono PEGGIORATI i conti pubblici, nonostante le TASSE ed i TAGLI che avrebbero dovuto "risanare" i conti: DOVE SONO ANDATI I NOSTRI SOLDI RASTRELLATI CON LE TASSE? IN INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO... grazie allo spread (ingiustamente) elevatissimo paghiamo quasi 100 miliardi di euro all'anno solo per gli interessi sul debito pubblico-truffa...

I COLOSSI DELLA FINANZA: "L'ITALIA DOVRA' CHIEDERE AIUTO" (e accettare le condizioni imposte...) - http://www.nocensura.com/2012/11/i-colossi-dellalta-finanza-litalia.html

TUTTI I "NUMERI" DEL PROF. FALLIMONTI CHE HA AFFONDATO L'ITALIA: http://www.nocensura.com/2012/09/tutti-i-numeri-del-professor-fallimonti.html


Staff nocensura.com


mercoledì 14 novembre 2012


Polizia, chi stai difendendo? Chi è colui che colpisci a terra? Un ragazzo, uno studente, un operaio? E' quello il tuo compito? Ne sei certo? Non ti ho mai visto colpire un politico corrotto, un mafioso, un colluso con la stessa violenza. Ti ho visto invece scortare al supermercato una senatrice o sfrecciare in moto affiancato ad auto blu nel traffico, a protezione di condannati in giacca e cravatta, di cosiddetti onorevoli, dei responsabili dello sfascio sociale che invece di occuparsi dello Stato si trastullano con la nuova legge elettorale per salvarsi il culo e passano le serate nei talk show. Di improbabili leader a cui non affideresti neppure la gestione di un condominio che partecipano a grotteschi confronti televisivi per le primarie. Loro "non tengono" vergogna, tu forse sì. Lo spero. Soldato blu, tu hai il dovere di proteggere i cittadini, non il Potere. Non puoi farlo a qualunque costo, non scagliando il manganello sulla testa di un ragazzino o di un padre di famiglia. Non con fumogeni ad altezza d'uomo. Chi ti paga è colui che protesta, e paga anche coloro che ti ordinano di caricarlo. Paga per tutti, animale da macello che nessuno considera e la cui protesta, ultimo atto di disobbedienza civile, scatena una repressione esagerata. Soldato blu, ci hanno messi uno contro l'altro, non lo capisci? I nostri ragazzi non hanno più alcuna speranza, dovranno emigrare o fare i polli di allevamento in un call center. Tu che hai spesso la loro età e difendi la tua posizione sotto pagata dovresti saperlo.

#14N Scontri in piazza e manganellate
Le manifestazioni di oggi proseguono in tutta Europa e in Italia cresce la tensione, tra scontri, arresti e manganellate. A Roma è guerriglia, ci sono feriti a Torino e a Padova.Qui la diretta Twitter della giornata.
Ecco i nostri video degli scontri.
Roma, i manifestanti marciano sul lungo Tevere con lo scopo di raggiungere piazza Montecitorio. Vengono però fermati dai poliziotti che non hanno nessuna intenzione di farli passare. Ecco i primi scontri:

I poliziotti caricano sulla folla e colpiscono a manganellate i giovani. Qui uno dei manifestanti viene preso a calci nonostante sia finito a terra:

ALFONSO LUIGI MARRA: MIA CANDIDATURA ALLE PRIMARIE DEL PDL;
MOTIVI PER I QUALI POTREI FORSE VINCERLE;RICHIESTA DI AIUTO NELLA RACCOLTA DELLE FIRME ENTRO IL 25.11.2012


Gentile amico/a, in relazione alla mia candidatura alle primarie del PDL, nel chiedere il tuo aiuto, premetto i motivi per i quali credo di avere forse possibilità di vincerle. Dato infatti per scontato che, a partire da  Alfano, tutti i candidati sono legatissimi a Berlusconi, tuttavia, per i motivi che ti dirò di seguito, credo saranno costretti, già da subito, e comunque ove vincessero, a non schierarsi con lui, e a causare così la sua rovina e la perdita dell'enorme potenziale di cambiamento che il PDL ha accumulato dal 1992 e può oggi esprimere. Un aiutarmi chiamando direttamente me al n. 3348798920 per concordare come concorrere a raccogliere urgentemente, sui moduli allegati, entro le 12 del prossimo 24.11.12, 10.000 firme (massimo 2.000 per regione), e indicarmi, per autenticarle, ove non rivesta tu stesso una delle cariche che seguono, un amico parlamentare, consigliere, assessore comunale, provinciale o regionale, segretario comunale o provinciale, notaio, giudice di pace, cancelliere o sindaco. Il mio ragionamento è che siamo poveri perché le banche prendono almeno il 90% del denaro lasciandone non più del 10% alla collettività, per cui è inutile avere progetti se prima non si riesce a rovesciare quel rapporto, o almeno ad aumentare fortemente i soldi  destinati alla società. Sennonché le banche sono difese dalla magistratura, dalle  polizie, dall'apparato burocratico, da buona parte del pubblico impiego, dalla sinistra e da quasi tutti i media, compreso internet, dove, da google a wikipedia a facebook, tutto ciò che conta è delle banche o a loro legato. Banche e loro 'gendarmi' contro i quali – da anni – non ho timore né difficoltà a scontrarmi, come non ne avrei a sconfiggerli, se mi si desse la visibilità per affrontarli, mentre nessun altro candidato può fare altro che assecondarli (o mimare un po' di dissenso) per non essere schiacciato.


Dopo le cariche le forze dell'ordine hanno trascinato un manifestante e un celerino lo ha colpito diverse volte con violenza sul volto e sul capo. Dalle immagini sembra che un collega cerchi di frenare la furia del poliziotto

Fonte: Repubblica.it

Clicca sull'immagine per ingrandire

Chissà cosa ne pensa questo ragazzino con la testa spaccata delle dichiarazioni dell'Assessore pidiellino di Prato Giorgio Silli...

Questo genere di commenti, evidentemente per questo Assessore pagato anche con i soldi di coloro che manifestano sono un'abitudine, visto che pochi mesi fa il medesimo assessore era finito sui giornali per le sue esternazioni contro Vendola circa la sentenza del G8.


Staff nocensura.com


Anche la scuola è in mano alle banche.
Oggi 14 novembre sciopero generale e manifestazione europea contro l’ austerità

Di Francesca Fedrigo / Insegnante e admin della pagina NonSoloAnimali

Il governo ha disposto una Tesoreria Unica nelle scuole: tutte le liquidità verranno versate su un conto infruttifero della Banca d’Italia. Ciò comporterà più costi, procedure farraginose e autonomia scolastica sempre sotto scacco.
Tra pochi giorni gli istituti cassieri dovranno versare alla Tesoreria Unica i fondi disponibili in cassa, che finora erano stati gestiti in autonomia da ogni scuola con il proprio conto corrente bancario.
La circolare della Ragioneria Generale dello Stato cita:-
“Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con la Circolare n. 32 del 31 ottobre 2012 prot. n. 0088259 ha disposto nel dettaglio la procedura per l'apertura di contabilità speciali presso la tesoreria statale (Banca d'Italia) intestate alle istituzioni scolastiche, dando concreta attuazione a quanto introdotto dalla spending review (art. 7, commi 33 e 34 del DL 95/2012).”
Ciò vuol dire che i soldi delle scuole non saranno più materialmente disponibili presso gli istituti cassieri, anche se questi continueranno a svolgere il servizio di cassa (pagamenti e riscossioni) per conto delle stesse, mantenendo la funzione d'intermediazione operativa tra gli enti e la tesoreria statale.
Foto: Gli studenti bruciano bandiere UE, hanno preso di mira le sedi delle BANCHE e non dei PARTITI ... per fortuna hanno capito chi sono i nemici della democrazia, a mandarci gambe all'aria sono la truffa monetaria e la tecno/eurocrazia di cui NESSUNO PARLA, non le ruberie e gli sprechi della casta di cui parlano tutti...

"Costi della politica VS ce lo chiede l'Europa"
http://www.nocensura.com/2012/11/corruzione-ecco-i-costi-della-politica.html

"Tutti vedono i piccoli sprechi e nessuno quelli immensi"
http://www.nocensura.com/2012/11/tutti-pensano-ai-piccoli-sprechi-e.html


Staff nocensura.com



Comunicato stampa di Mario Borghezio, unico politico che rompe il muro di silenzio sulla riunione del Bilderberg tenuta ieri a Roma, alla quale hanno partecipato anche Fornero e Monti. Il deputato leghista da sempre cerca di rompere le uova nel paniere ai potenti del Bilderberg. Alcuni anni fa, come europarlamentare cerco' di intrufolarsi all'incontro, ma gli uomini della sicurity lo malmenarono. Rispetto ai membri Bilderberg anche gli Eurodeputati sono poca cosa...

Staff nocensura.com

Borghezio ha prodotto numerose interpellanze
circa il conflitto di interessi tra Bilderberg ed i
vertici dell-UE.

"Se alla cena e al summit segreto del Bilderberg a Roma interviene il Premier Monti e/o qualcuno dei suoi ministri, abbiamo il diritto di sapere!
Se vi partecipano direttori di giornali, importanti anchorman, manager pubblici che influenzano la politica, l'economia e la finanza, abbiamo diritto di sapere!
Se i temi in oggetto della riunione segreta a Roma riguardano, direttamente o indirettamente, il nostro Paese, abbiamo diritto di sapere!
Se, ancora una volta, tutto avverrà nell'ombra, con esclusione totale di ogni orecchio e sguardo indiscreto, in un'atmosfera orwelliana di assoluta e blindata segretezza, siamo di fronte alla più evidente fattispecie di partecipazione ai lavori di una società segreta che tutto lascia pensare essere pienamente individuata dalle norme di cui alla legge, tuttora vigente nel nostro Paese, contro le società segrete.
C'è un giudice non 'dormiente' alla Procura della Repubblica di Roma?

Presidente Monti, Lei è Presidente del Governo italiano in nome e per conto del Bilderberg?"

On. Mario Borghezio
Deputato Lega Nord al P.E.

Bruxelles, 14.11.2012



Aggiornamento: 29/01/2013 - Vedi anche: SPECIALE USTICA - La verità raccontata da un protagonista (documentario di Guglielmo Sinigaglia + articolo)


Guglielmo Sinigaglia interviene al David Icke meetup:

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Di seguito l'articolo da it.paperblog.com a cura di Adam Kadmon e il suo staff 

Ci sono persone per bene, che per proteggere la vita di chi amano, sono obbligate a diventare "invisibili", "fantasmi" senza fissa dimora, "alieni" fra i propri simili, su un pianeta troppo spesso ingrato, ma che amano con tutto il cuore. 
Guglielmo Sinigaglia e il segreto di Ustica
Ecco la storia di Guglielmo Sinigaglia tratta da una serie di articoli usciti negli anni su diversi giornali. Cominciamo da qui: un estratto di quanto pubblicato su Repubblica, a pagina 21, sezione cronaca, il 6 novembre 1990. 
"(...) ha 37 anni. E' stato arruolato nella legione Straniera (...) matricola numero 155666, nome in codice Licaone (...) Il Dc 9 dell' Itavia è stato abbattuto per errore. L' ha colpito un missile, lanciato da un Mirage o più probabilmente da un sottomarino. Entrambi delle Forze armate francesi. Il tragico errore si compie al culmine di una convulsa e frenetica battaglia aerea-navale nel basso Tirreno, ingaggiata dopo il fallito tentativo di distruggere il jet che trasportava Gheddafi da Tripoli a Varsavia. L' operazione era divisa in due fasi. La prima, nome in codice Tobruk, prevedeva il rifornimento di armi del Fronte rivoluzionario libico da una base in Sicilia, Petosino, piccolo centro a dieci chilometri da Mazara del Vallo. La seconda, nome in codice Eagles run to run, faceva scattare il piano per abbattere il jet che trasportava il colonnello libico. In Corsica, il legionario si allena a varie azioni. Eravamo circa duecento, ricorda, tutti del Gole, il Gruppo operativo Legione straniera. In tre iniziamo a volare con il Nimrod. Il 26 scatta l' allarme. Le centrali operative erano due, a Decimomannu e a Calvi. Sapevamo che le nostre operazioni erano coordinate da quattro eminenze grigie: i francesi, gli inglesi, i tedeschi e gli italiani. Alle 18 e 30 del 27 giugno, mentre eravamo in volo sul Nimrod, arriva il segnale stabilito: L' oiseau y vole, l' uccello vola, in francese. E cioè che Gheddafi o Jallud erano in volo, da Tripoli a Varsavia, su un aereo civile. L' abbattimento del jet doveva essere effettuato da un pilota libico lealista. Dai radar lo vediamo decollare con il suo Mig. Ma sorge un problema: il caccia non ha carburante sufficiente per attendere l' obiettivo ed abbatterlo. Scatta allora l' operazione di rincalzo. Dalla Corsica si alzano tre Mirage francesi con serbatoi supplementari e armati di missili capaci di centrare il bersaglio anche a 90 chilometri di distanza. Dalla Foch sarebbero partiti altri aerei di scorta e degli F 104 da Decimomannu. I Mirage della Foch dovevano soprattutto tenere fuori dall' azione un Airbus dell' Air France diretto a Barcellona, volo di cui noi eravamo a conoscenza. Nessuno, invece, ci aveva avvertito del Dc 9 che in quel momento stava volando da Bologna a Palermo. Dalla portaerei sovietica Kiev, che incrociava nel Golfo della Sirte, decollano intanto un Mig con i contrassegni libici e uno Yak 36 Stol. A noi ci viene ordinato di abbatterli. L'obiettivo proprio in quel momento vira verso Malta. Sugli schermi radar noi abbiamo due aerei: uno sappiamo essere l' Airbus dell' Air France, l' altro crediamo sia il jet con Gheddafi o Jallud. Invece è il Dc 9 Itavia. Intanto scatta l' ordine di colpire il Mig e lo Yak. L' ordine riguarda tutti: gli F 104, i Mirage, e anche i sottomarini che si trovano nella zona. Tre francesi e uno inglese. Il missile è partito da un mezzo francese, gli unici in grado di centrare anche a distanza l' obiettivo. L' azione è convulsa, tirano tutti: viene giù un Mirage, ma il pilota si salva, e viene giù il Dc 9. 
La testimonianza di Guglielmo Sinigalia termina qui. L' ultimo capitolo di questa tragedia lo racconta tra i singhiozzi e le lacrime. Il pilota del Dc 9, spiega, è riuscito a far ammarare il suo aereo. La carlinga ha galleggiato fino alle 5,43 del mattino. Poi, una squadra di sommozzatori usciti dal sommergibile inglese l' hanno fatta affondare con due cariche d' esplosivo". 
La fotografia, che circolava qualche giorno fa su Facebook, ritrae la protesta dei disabili: una protesta giusta e sacrosanta.

Occhio al manifesto stampato dagli organizzatori:

Considerazioni senza dubbio giuste, condivise da larghissima parte dei cittadini.

Quello che vogliamo evidenziare - senza nessuna polemica nei confronti degli organizzatori della manifestazione - è come l'attenzione dei cittadini, e di conseguenza delle associazioni, dei blogger, etc. - quando si parla di sprechi di soldi l'attenzione sia costantemente rivolta alla politica: sia come "costi della politica", che come "sprechi e ruberie".

Alla base di tutti i mali sembra esserci la politica: che andrebbe senza dubbio riformata e razionalizzata, ma più per una questione di rispetto dei cittadini che per un reale risparmio: i costi della politica se paragonati al bilancio nazionale sono poca cosa: noccioline rispetto agli "sforzi" (sovraumani) che ci chiede (impone) l'Unione Europea dei nominati. Guarda il grafico

I costi della politica sono noccioline anche dinnanzi al costo di questo sistema monetario basato sul debito pubblico che è il risultato (o meglio la conseguenza) della mancanza di sovranità nazionale, e non dagli sprechi della politica, come credono molti. Per finanziare i vari sprechi e ruberie i politici negli anni hanno aumentato la pressione fiscale, varato manovre finanziarie, ma non sono gli sprechi i responsabili del debito pubblico, conseguenza di un sistema monetario basato sul debito che persino il Presidente dell'UE, il tedesco ha definito "la più grande truffa mai ordita a danno dell'umanità".

Le cifre parlano chiaro: a titolo di interessi (che siamo costretti a pagare in quanto lo Stato non stampa moneta ma se la fa prestare dalle banche) abbiamo corrisposto una cifra quasi pari al debito stesso.

Come spiega Magdi Allam, che definisce una "Fabbrica del Debito" la BCE, il problema non è il debito, ma la mancanza di sovranità monetaria: che negli ultimi tempi ci ha costretto a pagare un tasso di interessi sui titoli di stato del 6-7%, mentre il Giappone, che ha un debito pubblico molto più alto, (L'Italia è attualmente al 126% del PIL mentre il Giappone ha superato il 230%) non è in crisi a causa del debito in quanto corrisponde un interesse sui titoli vicino allo zero;  tuttavia è bene ricordare che una nazione che ha la sovranità monetaria non paga nessun interesse: ed è assurdo che le nazioni emettano titoli e non moneta, cosa che Edison e Ford spiegavano già nel 1921, a pochi anni dalla creazione della Federal Reserve.) A mettere in ginocchio l'Italia è il famoso "spread", che ci impone di pagare quasi 100 miliardi all'anno di interesse sui titoli di stato: spread che hanno utilizzato per imporci Mario Monti; spread a quota 500 che a Novembre 2011 rappresentava un'emergenza, e che dopo la nomina di Mario Monti rimaneva vicino a tale livello passando inosservato: mentre il debito pubblico continua a lievitare e mangiare le nuove tasse imposte ai cittadino. Uno spread eccessivo e ingiustificato creato ad arte per metterci in ginocchio e costringerci a cedere la sovranità, come spiegava candidamente Monti ad un convegno qualche mese prima della sua nomina. Un vero golpe, teoria confermata anche dal rinvio a giudizio chiesto per le agenzie di rating che secondo l'accusa avrebbero penalizzato deliberatamente l'Italia. Un governo, quello di Monti, presentato ai cittadini come "l'unica salvezza", un governo che prometteva "di far pagare chi non ha mai pagato all'insegna dell'equità" che invece ha tagliato servizi e diritti, aumentato vertiginosamente le tasse inchiodando l'economia e dispensato regali e leggi favorevoli a lobby e caste.

Il sistema, attraverso i mass media (ma non solo) induce l'opinione pubblica ad addossare la responsabilità della crisi agli sprechi della politica, facendo passare inosservati i meccanismi che ci hanno portato realmente alla rovina.

E anche Beppe Grillo ha dato un grandissimo contributo a questo... mentre da anni non lo sentiamo parlare di signoraggio e del sistema bancario-economico-monetario-finanziario che conosce sicuramente benissimo, essendo stato allievo del Prof. Giacinto Auriti, che lo definì "l'allievo più brillante"...

Anziché continuare a guardare la paiuzza che abbiamo nell'occhio, guardiamo la trave che abbiamo nel c..o !!! E consentiteci questo francesismo: quando ci vuole, ci vuole!

Staff nocensura.com


Ringraziamo questi eroi ed i loro familiari, che nonostante siano costretti a convivere con una pesante forma di disabilita' lottano con determinazione contro un governo che calpesta persino i malati di SLA, e vuole rendere un inferno la loro difficile condizione di vita... 

Sla: Usala, pronti a morire in diretta tv. Il 21 novembre a Roma. Comitato, emendamento governo per fondi e' insulto


CAGLIARI - "Il Governo ha concordato con i relatori in Commissione Bilancio un emendamento per la non autosufficienza di 200 milioni non finalizzati, generici. Un'elemosina, un insulto, una vergogna": così dal suo letto protesta il segretario del Comitato 16 Novembre, Salvatore Usala, che ha anche annunciato una clamorosa azione di protesta a Roma per il 21 novembre, davanti al Ministero dell'Economia, quando alcuni malati con tracheostomia sono pronti a morire in diretta tv perché si presenteranno senza ventilatore polmonare di scorta.
Ieri la riunione dei potenti, che ha avuto ben poco risalto, come al solito quando si parla di Bilderberg... l'incontro doveva tenersi all'Hotel de Russie, ma alla fine è stato tenuto in Campidoglio. Ecco alcune foto divulgate da lintellettualedissidente.it 
Ore 17.00 Piazza del Campidoglio. Solitamente le visite terminano alle 19. Oggi "per problemi di sicurezza - dicono all'ingresso i dipendenti - i musei capitolini chiudono alle 17".I partecipanti alla riunione del Gruppo Bilderberg faranno una visita esclusiva dei musei alle 19, poi la riunione. 
Ore 17.50. L'Hotel de Russie. Via del Babuino con la transenne. La polizia sosta dinanzi all'Hotel. I giornalisti disertano. In realtà i membri si riuniranno due ore dopo al Campidoglio. 

Riceviamo e pubblichiamo

Salve,
restando in tema di censura ieri per caso stavo guardando "alle falde del kilimangiaro" di Licia Colò. Aveva in studio un ospite, un musicista proveniente dall'Ecuador, che ad un certo punto ha cominciato a raccontare la situazione del suo paese...alquanto curioso è stato il momento in cui l'ospite ha cominciato a dire (in diretta) che la situazione in Ecuador sta migliorando adesso che gli USA gli hanno voltato le spalle: la conduttrice ha provato anche a interromperlo quando ha cominciato a dire cose scomode (dato che i nostri
giornali occidentalizzati hanno sempre voluto farci credere che l'Ecuador è una sorta di dittatura ribelle al sistema occidentale perchè ribelle alla sottomissione da parte degli Stati Uniti e quindi ONU) ma per sua sfortuna non ci è riuscita! Vi ho appunto scritto nella speranza che pubblichiate una pagina con tanto di video e vostra opinione. Buon lavoro e grazie!

Nicolò



Ciao Nico, grazie per la segnalazione.
Classico, quando gli argomenti diventano scomodi, il conduttore televisivo cerca di cambiare discorso, anche bruscamente, oppure è il momento dello spot pubblicitario. Degno di nota come è stato interrotto Alfonso Luigi Marra quando ha iniziato a parlare della morte di Aldo Moro e Kennedy, alla fine di questo video, con tanto di going e persone che irrompono sulla scena...

Spettacolare anche questo servizio della TV francese "France 24" dove il corrispondente illustra senza peli sulla lingua tutte le incongruenze relative agli eventi del tragico 11 Settembre 2001, e parla persino del fatto che la CIA traffica sostanze stupefacenti e che la produzione di oppio è aumentata da dopo la guerra. La giornalista chiude il servizio specificando come le opinioni espresse da chi interviene non sono necessariamente quelle di France 24...

Staff nocensura.com

Riceviamo e pubblichiamo da Giuliano Colaci:

Buongiorno a tutti,ieri è stato presentato un emendamento per gli esodati,l'ennesimo bluff. Tale emendamento, metterebbe qualora fosse votato, in sicurezza solo una parte di persone. leggendolo bene anche in questo ci sono dei paletti che lasciano fuori da ogni tutela centinaia di migliaia di persone , fra i paletti più dannosi c'è quello  per" chi matura il trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2014 "
  rimangono sempre fuori tutti quelli dopo il 1° gennaio 2015
Ancora continuano a non voler risolvere definitivamente il problema. Pertanto non è vero come scrivono alcune testate e come dicono alcuni tg,che il problema esodati è stato risolto ,è tutto falso. Vi invito a seguire sempre con più attenzione questo caso affinchè veramente non sarà trovata una soluzione definitiva.
A nome di tutte quelle persone CHE CONTINUERANNO ANCORA PER MOLTI MESI A NON DORMIRE E VIVERE NELL'INCERTEZZA DI UN FUTURO, vi prego di continuare a darci una mano.
grazie e buon lavoro

SECONDA EMAIL:

martedì 13 novembre 2012

Attenti al fluoro Fluoroprofilassi e fluorizzazione delle acque

di Massimiliano Benevene

“Sono spaventato dalla prospettiva di utilizzo dell’acqua come veicolo di farmaci. I fluoruri sono corrosivi veleni che produrranno seri effetti a lungo termine. Ogni tentativo di utilizzare l’acqua a questo scopo è deplorevole.” - Dr. Charles Gordon Heyd, ex Presidente della American Medical Association. [

1] Asserzioni forti come questa sono solo un esempio di quanto numerosi ed autorevoli ricercatori, odontoiatri, associazioni mediche, sostengono da tempo contro la controversa pratica della fluorizzazione delle acque ad uso domestico. Il fluoro è un alogeno (come il cloro), ed è il più elettronegativo degli elementi, reagisce perciò facilmente con la maggior parte di essi; è un gas biatomico tossico, corrosivo e di odore penetrante. Si trova in natura nei minerali fluorite, criolite e apatite; inoltre, sotto forma di fluoruri, si trova nelle acque, negli organismi vegetali, e nello scheletro e nei denti degli animali [2]. E’ alla base di gas nervini come il Soman ed il Sarin. Dal 1945, quando venne sperimentata l’addizione di fluoro nelle acque potabili di Newburgh (stato di New York) [3], si è progressivamente diffusa questa pratica il cui scopo dichiarato è quello di prevenzione delle carie nella popolazione. Oggi è praticata in numerosi Paesi, tra cui USA, Australia ed alcune zone in Gran Bretagna. E’ proibita in Belgio, Danimarca, Olanda e Francia, in Spagna e Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali, in Italia non esiste una legge specifica a riguardo. [4] Queste poche informazioni già permettono di capire quanto si tratti di una questione complessa, e interessante a quanto pare. Cerchiamo di capire meglio. Il beneficio della fluoroprofilassi, ossia dell’uso di dentifrici contenenti fluoruri (tipicamente fluoruro di sodio, monofluorofosfato di sodio o fluoruro stannoso) o nel caso dei bambini nell’assunzione di fluoro via tavolette o gocce, consistono essenzialmente nella formazione di uno smalto più resistente agli attacchi acidi demineralizzanti. Ma la distinzione tra uso locale, come nel caso dei dentifrici (purché non ingeriti!), ed uso sistemico, come nel caso delle tavolette o dell’acqua “fluorizzata” non è banale. L’assorbimento complessivo è infatti ben diverso nei due casi. Perché un eccessivo assorbimento di fluoro è tanto dannoso da spingere Belgio ed India a bandire non solo la fluorizzazione delle acque, ma anche chewing-gum , compresse e gocce? Perché esso provoca fluorosi, che si manifesta con denti screziati, decolorati, macchiati fino a significative erosioni dello smalto stesso (vedi http://www.fluoride.org.uk/picture_gallery/fluorosis.html). Ma non solo. Ecco un estratto delle conclusioni del Rapporto Natick, città del Massachusetts, USA: 1) Il fluoruro ha effetti negativi sul sistema nervoso centrale, determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Questi effetti sono stati osservati a dosi di assunzione effettivamente riscontrate in alcuni cittadini negli USA. C’è buona evidenza (scientifica) che il fluoruro è un neurotossico

Crisi in GreciaI greci dovranno cavarsela con 350 euro al mese: «Se non è “cinesizzazione” questa, non saprei come altro definirla», dice l’analista indipendente Debora Billi: con le nuove misure di austerity appena varate ad Atene si sta realizzando il progetto, targato Germania, che mira appunto a “cinesizzare” la Grecia, facendo dell’intero paese una di quelle “zone economiche speciali” di cui ha raccontato Naomi Klein. «Si tratta di aree dove i paesi industrializzati possono far produrre le proprie merci a costo quasi zero, grazie alla schiavizzazione di chi lavora».
Un po’ come fa la Fiat in Serbia, dove un operaio le costa sei volte meno che in Italia. Nel caso-Grecia, viene retrocesso di colpo un intero sistema sociale: «Nel recente ultimo “pacchetto di austerity” riservato agli schiavi greci – scrive Debora Billi nel suo blog – si prevede un salario minimo di 589 euro lordi», cioè 350 euro netti per arrivare a fine mese. «A questo si unisce la il ritorno della malaria, la gente che non ha di che scaldarsi, gli ospedali senza medicine».

C'è chi pensa sia fantascienza, c'è chi pensa esistano solo nei film. Ma c'è anche chi sta lavorando a questo progetto e che è convinto che ci arriveremo in 20 anni. I dettagli in una VIDEO INTERVISTA.
Il celebre fisico Michio Kaku, parlando della possibilità di possedere dei replicanti come nella saga Star Trek, che riescano a fare tutto quello che chiediamo e vogliamo in pochi secondi, ammette che oggi giorno arrivare a qualcosa di simile è ancora impossibile e che forse ne riparleremo tra 100 anni.
“Io dico tra 20”, dice però Robert X. Cringely, l'autore del blog omonimo. Cringely è autore di libri best-seller come "Accidental Empires: How the Boys of Silicon Valley Make Their Millions" e i suoi documentari su PBS sono stati trasmessi in oltre 60 paesi diversi.
Anche quando non si vede, e' parte dello Yemen. Il rigonfiamento che si vede nella faccia di uno yemenita, e' tipico come il pugnale che pende dal suo centurione o la tunica all'americana che costituisce il proprio tratto nazionale. E' masticare qat, le cui foglie si accumulano nella bocca fino a formare una massa che puo' raggiungere la dimensione di una palla da tennis. Pero' al giorno d'oggi, coi cambiamenti in atto nel Paese, il qat diventa oggetto di dibattito. Un gruppo di giovani istruiti e liberali, ha lanciato una campagna contro il suo consumo. Al momento, gli enormi costi sociali ed economici non sembrano essere sufficienti per porre fine ad una tradizione centenaria e che costituisce l'unico passatempo per la maggior parte degli yemeniti.
“E' come la vostra abitudine di bere vino o birra, una forma di socializzazione e di relazione”, spiega Jaled al Osta, uno yemenita conoscitore della Spagna. “Noi non possiamo bere, percio' ci ritroviamo a masticare qat”. Questa pianta, il cui nome scientifico e' “catha edulis”, cresce anche all'altro lato dello stretto di Bab-elMandeb, nel Corno d'Africa, ma solo in Yemen si e' trasformata in un modo di vivere.
Il qat marca il ritmo quotidiano, incluso il suo traffico. A partire da mezzogiorno, gli uffici e i luoghi di lavoro si svuotano perche' i lavoratori si mettono alla ricerca della propria borsa di qat. Nelle citta' questa abitudine produce ingolfamenti giganteschi. Dopo un pranzo veloce, compagni di lavoro, amici o vicini si riuniscono per masticare le preziose foglie fino a quando non arriva la notte. Se si va in un negozio, si incontra il commerciante che mastica la palla, sempre con una bottiglia di acqua in mano. Lo stesso fa il taxista, il vigile urbano e il soldato che fa la guardia ad un palazzo ufficiale o ad una postazione strategica.
“E' la porta per immergersi nello Yemen”, spiega Fernando Carvajal, un cittadino Usa che, andato in Yemen nel 2000, oggi dirige l'agenzia Felix News. “Un invito per unirsi in un incontro di qat e' una delle dimostrazioni piu' chiare di accettazione e confidenza”.
Si tratta di un costume che trascende le barriere sociali, politiche e di classe. Chi sta meglio compra le foglie piu' tenere e fresche; talvolta invitano chi chiede loro di assaggiarle. Durante gli incontri di qat si contrattano matrimoni, si firmano contratti, fino a stipulare accordi di Governo. Si stima che tra l'80 e il 90% degli uomini yemeniti lo masticano con regolarita'. Fino a poco tempo fa era un'attivita' eminentemente maschile, ma negli ultimi anni si e' diffusa anche tra le donne. Una situazione che ha fatto si' che alcuni bambini comincino a masticarlo prima dei dieci anni d'eta.'


Di Giorgio Gatti, Consulente in sviluppo economico ed economia della sicurezza pubblica

Alla attenzione di: 
Primo Ministro Mario Monti
Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera
Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero
Ministro della Giustizia Paola Severino

Gentilissimi membri del Governo Italiano, 
tutti voi siete coinvolti in prima linea nella risoluzione di questa crisi economica.
Invio a Voi questa lettera aperta, affinché, anche in Italia, si possa finalmente dibattere della legalizzazione della cannabis, tema di grande attualità e di vasta portata, al punto da coinvolgere tutti i vostri ambiti e oltre.
Nelle recenti elezioni americane, in ben due stati si è votato per la legalizzazione della canapa, la regolamentazione della vendita per i maggiori di 21 anni, la tassazione della produzione e della vendita, nonché la regolamentazione del consumo. Questo è avvenuto negli Stati Uniti d'America, dove sono già diciassette gli stati nei quali l' uso di cannabis, per scopi terapeutici, è regolamentato. I referendum  approvati in Colorado e Washington sono espressione di una diffusa consapevolezza del fallimento della "War on Drugs", sancita dal fallimento dell'obbiettivo delle Nazioni Unite di eliminare la droga dal mondo in dieci anni con il piano approvato nel 1998; sono passati ben quattro anni dalla fine della verifica dei risultati della "guerra mondiale alla droga" e questi risultati sono stati disastrosi. Ad un aumento dell'accanimento nei confronti di narcotrafficanti e consumatori è corrisposto un aumento della violenza legata al traffico di stupefacenti illegali e un aumento dei consumi, specialmente tra le fasce più giovani, come dimostrato nell'ultimo rapporto al Parlamento Italiano sulle sostanze stupefacenti. Proprio la fascia più debole, i più giovani, quella per la quale si sarebbe dovuto avere un maggiore occhio d'attenzione, è risultata la categoria di individui che ha visto un maggiore aumento nel consumo. Quale peggior risultato di questo?
In realtà i risultati negativi di questa guerra ideologica di pochi canuti ipocriti, sono altri e molti, altrettanto dannosi per la società.
grillo casaleggio AI
"Le indirizzo la presente in nome e per conto del sig. Giuseppe Grillo detto Beppe con riferimento al Suo ruolo di Consigliere Regionale per la Regione Piemonte, eletto nella lista contrassegnata dal marchio registrato 'Movimento 5 Stelle' di cui il mio cliente è proprietario in esclusiva” recita la missiva inviata al consigliere regionale Fabrizio Biolé dal legale di Grillo.
E poi spiega al consigliere che essendosi candidato in precedenza per altri due mandati non potrà più utilizzare il marchio del MoVimento.
Più volte negli anni, Grillo e Casaleggio sono stati sollecitati a prendere provvedimenti contro il consigliere regionale per la sua particolare condizione (anche un nostro articolo è stato pubblicato sul caso) ma dal Movimento hanno sempre risposto che i due non intervenivano perché avevano adottato una deroga particolare. Il Consigliere del M5S venne anche coinvolto in uno "scandalo": fu accusato di aver girato il suo vitalizio regionale alla moglie ma si giustificò sostenendo di non essere responsabile dell'atto.
Dalle elezioni del consiglio regionale piemontese (data in cui diversi militanti a livello nazionale sollevarono la questione due mandati) sono passati 2 anni e mezzo e 1 anno circa dalla vicenda vitalizio. In nessuno dei due casi gli è stato inibito l'uso del simbolo.

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