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sabato 28 gennaio 2012
Quando le lobby dell'alta finanza ci hanno imposto Monti a colpi di spread, inizialmente Berlusconi, tirato giù dal trono, era ovviamente contrariato. Il PDL, che nonostante le defezioni ha mantenuto la maggioranza al senato, si dichiarava addirittura non disponibile a far insediare Mario Monti come Premier, dettavano condizioni ed esprimevano numerosi "distinguo", mentre i "cani da guardia" dell'ex premier - i suoi fedelissimi giornali - si erano scagliati contro l'uomo del Bilderberg in modo "serio", ovvero rivelando quei dettagli scomodi (legami con le associazioni massoniche più potenti del mondo e con le lobby dell'alta finanza) che avrebbero dovuto rendere pubblici tutti i TG (ma come sapete siamo al 61° posto per la libertà di stampa...)

Poi ad un certo punto, il NULLA. DAL 1994 AD OGGI, BERLUSCONI NON HA MAI - MAI - MANTENUTO UN COSI' BASSO PROFILO, mai è stato così lontano dai media e dalle prime pagine, al punto di sembrare quasi uscito di scena. Ma non è così: l'ex premier è ancora al suo posto, e il PDL - insieme ai loro amici del PD - stanno AVALLANDO QUALSIASI COSA venga proposto loro da Monti, ovviamente  NEL SILENZIO ASSOLUTO...

Da notare, come questo abbia provocato al partito del premier una NETTA PERDITA DI CONSENSI: i sondaggi danno il PDL al 22%, minimo storico. COME MAI BERLUSCONI ACCETTA TUTTO QUESTO???  Beneficenza nei confronti di Monti? Senso di responsabilità? MADDAI... è ovvio che nella pentola stia bollendo qualcosa, anche se è difficile stabilire che cosa di preciso; sappiamo bene che il governo il mese scorso aveva intenzione di regalare le frequenze TV a Mediaset, un regalo dal valore di circa 4.000.000.000 di euro che solo la fortissima ondata  di indignazione popolare ha fermato questa operazione che anche il centrosinistra - che fino a pochi mesi fa urlava allo scandalo per tutto - sembrava disposto ad accettare, pur di compiacere l'uomo di Goldman Sachs; operazione che il governo stesso ha ammesso sarebbe servita per mantenere gli equilibri del governo.

COME MAI BERLUSCONI AVALLA TUTTO QUESTO? Non ha ottenuto le frequenze tv, ma possiamo scommettere che qualcosa in cambio otterrà: discorso che vale anche per gli altri sostenitori di questo governo delle banche, che nonostante tutto il male che sta facendo ai cittadini, sembra trovare persino il consenso di buona parte della popolazione! 


Teniamo gli occhi aperti... analizziamo i FATTI e probabilmente tra qualche settimana riusciremo a capire quali "cambiali" saranno pagate...





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Lo scorso anno ho partecipato a un dibattito pubblico sull'energia con un ufficiale di alto livello del governo italiano, un "tecnocrate" se vi piace usare questo termine. Quando espressi dubbi forti sui biocarburanti come fonte energetica, la sua reazione fu aggressiva. Mi attaccò personalmente, suggerendo che fossi sul libro paga dell'industria petrolifera, dato che è ovvio che a loro non piacciano i biocarburanti. Poi aggiunse che questo fatto era provato dalle asserzioni contro i biocarburanti pronunciate dal ministero saudita del petrolio. Inoltre, disse, parlare contro i biocarburanti è un modo di impedire ai poveri del Brasile di usufruire di quei beni che la globalizzazione porterà loro non appena il mercato mondiale dei biocarburanti da etanolo sarà liberalizzato (*).

I dibattiti sono sempre un’esperienza formativa, e questo non ha fatto eccezione. Una delle cose che ho imparato è che i tecnocrati sono solo politici che non devono preoccuparsi troppo del proprio collegio elettorale. Come gli statisti, nei dibattiti il loro istinto li porta immediatamente a scagliare un attacco personale; è una strategia modellata alla perfezione da migliaia di anni di dibattiti politici. Il mio oppositore la ha applicata preoccuparsi troppo della contraddizione implicata nell'accusarmi di essere sul libro paga dell'industria petrolifera - pensate che io ho trascorso gli ultimi dieci anni predicando l’arrivo del picco del petrolio!



Alfonso Tuor : Il vero potere è detenuto dai grandi gruppi finanziari – L’intervista di Francesco De Maria

Francesco De Maria: Lei è un celebre “economista catastrofista” e come tale gode di un notevole e consolidato successo. Questi nostri ultimi anni di spaventoso marasma economico sembrano incoronare il suo trionfo. Oggi nel disastro lei è un vincente!
Alfonso Tuor: Non sono un vincente, poiché non sono affatto contento del disastro che ci circonda. Le devo anche confessare che non mi piace tanto la definizione di “economista catastrofista”.
Io sono convinto di essere una persona che osserva la realtà senza pregiudizi ideologici o di altra natura. Alcuni mi definiscono un pessimista e io amo rispondere che il pessimista è l’ottimista informato.
Le ragioni del mio pessimismo sono semplici: da più di una ventina d’anni nel mondo occidentale ci si è indebitati e, quando si è investito, lo si è fatto prevalentemente nella finanza oppure in bolle speculative, come quella immobiliare negli Stati Uniti. Si è invece investito molto poco nell’economia reale. Oggi stiamo pagando il prezzo di queste scelte sciagurate.

FDM: La decisione della Banca nazionale di sostenere “a ogni costo” il corso dell’Euro a un livello minimo di 1,20 CHF – e già si sentono voci richiedere l’1,30 – è una vera soluzione del problema oppure un rimedio peggiore del male? Può spiegare al profano come avviene tecnicamente questa difesa del corso dell’euro?

 Corruzione e prevaricazione in Vaticano. E' quanto scrive monsignor Carlo Maria Vigano', gia' segretario generale del Governatorato del Vaticano, cosi come riportato dai media. Perche' tanto scalpore? Si pensa che le istituzioni religiose siano esenti da problemi che affliggono la societa' nel suo complesso? Due considerazioni. La prima riguarda il sistema Italia e i livelli di corruzione che sono altissimi, ponendoci ai livelli dei Paesi piu' arretrati (siamo dopo il Ruanda). Pensare che il Vaticano non ne sia coinvolto e' una grande ingenuita'. L'altra e' piu' strutturale. Le Chiese, come i partiti e i sindacati, sono strutture di potere e in quanto tali hanno come obiettivo prioritario la conservazione di se stesse. Il Vaticano non fa eccezioni. La Donazione di Costantino, che segno' l'inizio del potere temporale dei papi, e' stata un falso come dimostrato da Lorenzo Valla. Ma tant'e', pur di mantenere il potere e conservare se stesso il Vaticano non fece nulla. Ben vengano le denunce ma, passato il momento, tutto torna come prima. La corruzione in Italia vale 60 miliardi di euro, il che fa impallidire la Tangentopoli di 20 anni fa. 


Fonte: ADUC

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Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi

Ho parlato telefonicamente con MARIANO FERRO, leader del Movimento dei Forconi, al quale ho espresso vicinanza e solidarietà, offrendogli da parte dello staff di nocensura.com la massima disponibilità a pubblicare i loro comunicati e dare visibilità alle iniziative. Ferro ha definito "una pugnalata alle spalle" quella ricevuta da alcuni esponenti di Forza Nuova, che avevano aderito A TITOLO PERSONALE (Loro accettano CHIUNQUE condivida i loro obiettivi, indipendentemente che uno sia di destra o di sinistra) e poi hanno cercato di travisare le cose in favore del loro movimento politico, cosa subito STRUMENTALIZZATA dalla stampa e dai movimenti vicini alla sinistra (ma non solo) che hanno l'intento di DELEGITTIMARE una protesta nata e cresciuta VERAMENTE DAL BASSO, come dimostrano i video (famoso il video http://youtu.be/MqOM_kkoXMs che ha avuto circa 550.000 visualizzazioni in una settimana) dove si vedono PERSONE CHE PARLANO CON IL CUORE, e non esponenti politici...

Il sig. FERRO ha detto di essere molto provato dal grande impegno profuso in queste settimane, e non hanno avuto modo/tempo di scrivere comunicati per chiarire le cose e difendersi dalle strumentalizzazioni della stampa, cosa che faranno prima possibile.

NOI DI NOCENSURA.COM CONTINUEREMO A SOSTENERE IL MOVIMENTO DEI FORCONI E CONTINUEREMO, COME SEMPRE A FARE INFORMAZIONE *OBIETTIVA* E PRIVA DI QUALSIVOGLIA STRUMENTALIZZAZIONE.

Questi gli articoli che abbiamo redatto fino ad oggi sul Movimento dei Forconi:

Di seguito riportiamo il breve comunicato del Movimento dei Forconi:


Attenzione! Vi ricordiamo che l'unica pagina ufficiale del Movimento dei Forconi è quella denominata "Movimento dei forconi Ferro-Scarlata Pagina Ufficiale" che potete trovare all'indirizzo  https://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-forconi-Ferro-Scarlata-Pagina-Ufficiale/226046750813999

Quella denominata "Movimento dei Forconi" è stata DISCONOSCIUTA dai leader del Movimento dei Forconi, in quanto NON è GESTITA DA LORO!

Continua la protesta del movimento dei forconi!
Da Lunedì iniziano in tutte le piazze siciliane e davanti alle sedi dei comuni i presidi- gazzebo per suonare la sveglia ai 90 deputati regionali ed a tutti i deputati nazionali e sanatori che rappresentano a Palermo e a Roma 5 milioni e mezzo di siciliani!
Dovranno ricordare da questo momento che sono sotto continua osservazione in funzione dei risultati che dovranno essere conseguiti per il bene della nostra terra!
per il coordinamento dei vari presidi si faccia riferimento ai numeri 3931773861(Mariano Ferro),3890508557 (Giuseppe Scarlata),
3494951360 (Franco Crupi),3290921791(Aldo Bertolone)!



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La nuova struttura per i prestiti del presidente della BCE Mario Draghi – le Operazioni di Rifinanziamento A Lungo Termine - ha aiutato ad allontanare il sistema finanziario da un’altra catastrofe del genere Lehman, ma non ha risolto i problemi fondamentali che hanno creato la crisi (squilibri di conto, flussi di capitale). Il LTRO permette alle banche dell’UE di scambiare collaterali inaffidabili per ottenere prestiti illimitati a tre anni al tasso dell’1 per cento. La quasi metà di trilione di euro presa in prestito perpetua l’idea che le banche siano solvibili, fondamentalmente perché l’enorme quantità di asset a rischio che erano nei bilanci delle banche è stata trasferita al rendiconto patrimoniale della BCE. (La Fed ha realizzato un'operazione simile (QE1) quando acquistò 1,25 trilioni di dollari di titoli appoggiati sulle ipoteche dalle banche statunitensi nel 2009.) Quindi, in questo momento il sistema bancario dell’UE è inondato di liquidità e il tasso che le banche pagano per prendere in prestito è calato di parecchio. Tutto a posto, giusto?

No. Anche se i tassi per i prestiti interbancari hanno toccato il minimo da dieci mesi (questo lunedì), le banche stanno ancora parcheggiando i soldi presi a prestito presso la BCE. Venerdì scorso, i depositi overnight alla BCE hanno fissato il nuovo record di 528 miliardi di euro, che sono 39 miliardi in più rispetto ai 489 miliardi che le banche hanno preso in prestito grazie al LTRO. Come è possibile? Ciò significa che i soldi non vengono prestati ai consumatori e alle aziende come aveva predetto Draghi, ma vengono accumulati dalle banche per poter rinnovare i propri debiti e continuare a fare deleveraging per riuscire a ottenere i nuovi requisiti di capitale corrispondenti al 9 per cento.

Oggi, i padroni del sistema finanziario europeo hanno deciso che è arrivata l’ora di fare sul serio.
Niente più barzellette, e la cosa tranquillizzerà certamente tutti coloro che pensavano che i problemi politico-economici d’Italia fossero le battute di Silvio Berlusconi.
Per fare sul serio, hanno tolto di mezzo da un giorno all’altro Silvio Berlusconi e istituito un governo tecnocratico.

I tecnici, ci dicono, sono “obiettivi”, nel senso che non sono tifosi professionisti di uno dei due schieramenti della politica-spettacolo.
Come se la vera divisione della società umana passasse attraverso la tessera di partito, e non attraverso i ruoli di potere.
Ciò è diventato possibile, perché è passata la grande mistificazione dei nostri tempi. Il politico, ci dicono, non è obiettivo. Il tecnico sì.
E qui si confonde il concetto di scienziato, cioè di persona che studia per avvicinarsi al vero, con quello di tecnico. Che è una persona stipendiata per far prevalere il punto di vista del suo datore di lavoro.
Anche gli avvocati sono dei tecnici. Mi affiderei a un avvocato realista e informato, certo, ma mai a un avvocato che non fosse di parte.
I tecnici come Mario Monti sono dipendenti diretti, da una vita, di una delle due parti in causa, cioè del capitale. In questo caso, della Confindustria e della Banca Centrale Europea, come anche della più grande banca commerciale del mondo, la Goldman & Sachs di New York.
Come è possibile che ciò non sia evidente a tutti?
Perché ai reali conflitti, lo spettacolo ha sostituito i falsi conflitti.
Il sistema spettacolare ha ridefinito completamente ciò che si chiama politica, come abbiamo raccontato tante volte.
I golpisti finanziari che hanno terminato la nostra democrazia dopo 63 anni di vita sono stati condotti al Palazzo italiano da Mario Draghi e dal Group of Thirty. Ad attenderli dentro il Palazzo vi era Giorgio Napolitano, da 35 anni uomo di punta in Italia del Council on Foreign Relations degli USA e amico delle loro multinazionali, come da lui stesso dichiarato molti anni or sono su Business Week.

Si consideri quanto segue:

1) La sovranità legislativa italiana, quella economica ed esecutiva, già compromesse dai Trattati europei e dall’Euro (si legga Il Più Grande Crimine 2011), sono state terminate del tutto. Ciò è evidente persino nei titoli del Corriere di questi giorni, non c’è bisogno di leggere Barnard o altri.

2) Le misure di austerità - si legga la rapina della pubblica ricchezza e del futuro di milioni di famiglie italiane attraverso un collasso pilotato dell’economia che tali misure portano senza dubbio - non hanno ora più ostacoli, e sono espressione del volere di poteri finanziari non eletti dagli italiani. Il Parlamento non ha avuto voce in capitolo, ha dovuto obbedire di corsa, cioè è stato esautorato di fatto da forze straniere.

3) Saranno decenni di sofferenze e lacrime e sangue per i cittadini, un impoverimento mai visto dal 1948 e tanti morti anzi tempo a causa della demolizione dei servizi.

I punti 1, 2 e 3 formano i contenuti sufficienti per un’accusa di alto tradimento della patria da parte di Mario Draghi e di Giorgio Napolitano, che devono essere incriminati e arrestati. Se pensate che questa sia retorica di un esagitato, si legga la letteratura economica americana sulla crisi dell’Eurozona per fugare ogni dubbio, e si visiti l’Irlanda o la Grecia, vittime prima di noi di questi golpisti. Questo è un colpo di Stato.
I medici dell'ospedale di Birmingham sono letteralmente inorriditi quando hanno appreso della dipendenza cronica della 17enne Stacey Irvine, che da quando ha due anni mangia praticamente solo crocchette di pollo.

Stacey è stata ricoverata dopo essere svenuta. Gli esami hanno evidenziato un altissimo tasso anemico e vene molto gonfie, che hanno costretto i medici a iniettarle immediatamente vitamine per endovena.

La ragazza non ha mai mangiato verdure o frutta e quando i medici l'hanno supplicata di cambiare dieta, lei ha spiegato loro che non può vivere senza crocchette di pollo. «Le Chicken Mc Nuggets di McDonald sono le mie preferite", ha spigato. «In genere ne compro venti più le patatine, che condivido con il mio ragazzo».

«Certo, a volte mi accontento anche delle marche dei supermercati e di altri fast food», ha "rassicurato" la ragazza, «purché siano bocconcini di pollo». Stacey rinuncia al pollo solo a colazione, quando opta per un pasto più "salutare": pane tostato e patatine fritte. E ai maligni che pensano che l'amore di Stacey per Mc Donald's sia solo frutto di una sregolatezza alimentare, la ragazza si giustifica dicendo che c'è anche un fine "culturale", visto che è una delle più grandi collezioniste di gadget di Happy Meal.


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venerdì 27 gennaio 2012

MENTRE I NOSTRI PENSIONATI MUOIONO DI FAME...
V E R G O G N A !

Devono vergognarsi loro (i politici) ma anche noi cittadini che gli abbiamo permesso tutto questo... continuando a votare e sostenere questa gente

Leggi:



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Non hanno la forza fisica per protestare; non hanno una macchina per bloccare le strade; non hanno internet, non sanno usarlo e comunque non potrebbero permetterselo. Sono quel 1.600.000 pensionati con la minima, molti dei quali versano in situazione disperata. SONO I NOSTRI NONNI (O GENITORI)...

sono la fascia più debole della popolazione, e NON HANNO VOCE... dimenticati da TUTTI. Dalle istituzioni, dalla politica, dai sindacati... e quel che è peggio, DA NOI CITTADINI.

UN GIORNO SAREMO ANCHE NOI ANZIANI... e per come vanno le cose - il fatto che i precari avranno pensioni da fame, da aggiungere al fatto che in molti non faranno nemmeno figli su cui poter contare - POTREBBE TOCCARE A NOI ESSER COSTRETTI A ROVISTARE TRA GLI AVANZI DEL MERCATO, O PEGGIO NELLA SPAZZATURA... E SE SUCCEDERA', CE LO SAREMO *MERITATO* visto che oggi non pensiamo a DIFENDERE I NOSTRI ANZIANI, a PRETENDERE DIRITTI PER LORO... 

Magari siamo pronti a bloccare le strade perché il gasolio costa troppo; scendiamo in piazza a urlare quando si tratta del NOSTRO orticello, ma se una situazione non ci riguarda da vicino, ce ne sbattiamo le pal*e....

staff nocensura.com



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"Ci state togliendo la dignità". La misera condizione dei nostri pensionati con la "minima" tra scandali indegni di un paese civile" EDITORIALE.

Aumentano in tutta Italia i casi di DISPERAZIONE dovuti allo stato di povertà in cui versano i nostri anziani; è il dramma silenzioso delle fasce più deboli della popolazione, 1.600.000 di pensionati costretti a sopravvivere con la pensione minima, ogni tanto le cronache riportano il caso di qualche anziano che viene scoperto a rubare - e magari si prende pure una denuncia - oppure che compie qualche gesto inconsulto come l'85enne che tentò due rapine per fame (vedi http://bit.ly/s6ciPz) casi che solo saltuariamente guadagnano quel poco di visibilità che serve per vendere qualche copia in più di un quotidiano, per tornare ben presto nel dimenticatoio, nessuno affronta la grave situazione con la SERIETA' che meriterebbe: non lo fa il governo, non lo fanno i partiti ne i sindacati... non lo facciamo noi giovani, perché se un problema non ci riguarda per molti è come se non esistesse: una società così non puo' definirsi civile. I nostri anziani, molti dei quali hanno lavorato una vita a nero, in tempi in cui essere assicurati era cosa per pochi, passano gli ultimi anni di vita nella sofferenza, aggiungendo la miseria agli acciacchi e ai problemi di salute tipici dell'età, e quest'indifferenza è mostruosa. La casta dei politici si è assicurata una pensione d'oro che nessuno intende toccare nemmeno davanti alla più grande crisi globale del secolo, hanno posticipato al 2018 la riduzione dei vitalizi, senza intaccare minimamente le pensioni attuali, come quella del dirigente regionale che è andato recentemente in pensione con 1.369€ ... al giorno! (vedi http://bit.ly/AkoqO1) e secondo qualcuno dovremmo persino ringraziarli per quel misero "contributo di solidarietà" che hanno stabilito per le pensioni superiori ai  200.000€ all'anno (pagano solo per l'importo eccedente, vedi http://bit.ly/ushRms) uno spreco di denaro pubblico che si aggiunge a quello delle pensioni REGALATE agli extracomunitari che, grazie a una legge del centrosinistra, portavano i parenti ultra sessantacinquenni in Italia per far concedere loro la pensione, le cosiddette "pensioni gratis" agli stranieri che non hanno mai lavorato, non hanno mai vissuto in Italia, e che dopo che si sono assicurati l'assegno mensile tornano in patria, (vedi http://bit.ly/tyOOtO) dove con quei 550€ al mese fanno i signori, alle spalle dei nostri pensionati. Un altro scandalo indegno è quello dei falsi invalidi, gente che riesce a farsi dare la pensione per cecità, e che dallo stesso stato ricevono una patente di guida; nel 2010 hanno revocato quasi 10.000 pensioni assegnate a falsi invalidi (vedi http://bit.ly/zrlIgo) ma NESSUN MEDICO che le ha concesse ha pagato per questo, gente che meritava di esser non solo licenziata, ma anche querelata, rimane al suo posto e magari fa carriera... questa è l'Italia. E il futuro, anche dal punto di vista previdenziale non promette niente di buono: coloro che oggi sono precari - si parla di milioni di individui - per stessa ammissione del Presidente INPS Mastropasqua avranno una pensione da fame... (vedi http://bit.ly/Anf2pD). Ma dove stiamo andando? Cosa sta diventando questa società?!?

Alessandro Raffa per nocensura.com




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La riunione della "commissione grandi rischi" dopo lo sciame sismico e prima del terribile terremoto del 2009 fu solo "un'operazione mediatica", una tragica farsa... 



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In giorni in cui la benzina è diventata introvabile per alcuni e un bene di lusso per altri, si torna a parlare del prezzo del carburante in Vaticano. Nello Stato della Santa Sede, il fluido verde che in Italia è arrivato a costare mediamente 1,731 centesimi di euro al litro, viene attualmente venduto a soli 1,320 centesimi. Una differenza di ben 40 centesimi al litro che consente ai fortunati 546 cittadini dello Stato Vaticano di ridurre notevolmente il costo di un pieno per l'automobile. I residenti, però, non sono i soli a beneficiare della riduzione dovuta al fatto che in Vaticano la benzina non è gravata dall'iva e dalle accise imposte negli anni dallo Stato italiano. Ci sono anche 1800 dipendenti che, grazie a un pass, possono passare con le loro auto la sorveglianza delle guardie svizzere. I rialzi che hanno colpito i cittadini italiani negli ultimi mesi, però, sono stati accusati anche a Città del Vaticano, dove si è passati da un euro al litro dell'anno scorso all'1,270 dello scorso novembre agli 1,320 di oggi.

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lattina_cartone
Arriva direttamente dalla Germania la nuova lattina eco-friendly in cartone. La rivoluzionaria lattina è stata progettata dall’azienda tedesca Keienburg GmbH e promette un nuovo approccio maggiormente ecologico nella produzione di contenitori per le classiche bibite gassate, volto inoltre alla riduzione dei costi economici necessari per la manifattura degli stessi.
Il materiale in questione, uno speciale cartone multistrato, è stato lanciato alla fine del 2011 come una possibile alternativa ai comuni materiali finora impiegati nella fabbricazione di lattine, che si prospetta adatta per contenere bevande addizionate di anidride carbonica e succhi di frutta, ma anche tè, caffè ed energy drink.
Lo speciale cartone sarebbe facilmente adattabile alle macchine già utilizzate per la creazione di lattine in alluminio, con l’aiuto di alcune semplici ed opportune modifiche, atte a semplificare le operazioni di assemblaggio da effettuarsi utilizzando il nuovo cartone multistrato.
OroPare che l’India abbia accettato di pagare in oro il petrolio che acquista dall’Iran, con una mossa diretta a proteggere Delhi dalle sanzioni inflitte dagli Stati Uniti ai paesi che commerciano con l’Iran. La Cina, altro acquirente del petrolio iraniano, potrebbe seguire l’esempio dell’India.
La rivelazione, da parte del sito internet israeliano DEBKAfile, afferma che l’Iran e l’India stanno negoziando con Cina e Russia alternative di supporto nel caso che l’Europa e gli Stati Uniti dovessero trovare il modo di bloccare il sistema di pagamento in oro.
L’operazione di Delhi è apparsa sorprendente, dal momento che precedentemente India e Iran avevano dichiarato che sarebbero passati allo yen e alla rupia. Il documento aggiunge che un altro grande importatore di petrolio iraniano, la Cina, potrebbe seguire l’esempio di Delhi.
Dato che gli Stati Uniti e l’UE hanno decretato sanzioni unilaterali contro l’industria petrolifera e gli istituti finanziari iraniani, India e Cina necessitano di abbandonare il dollaro negli scambi bilaterali. Le sanzioni vieterebbero a qualsiasi banca coinvolta nel commercio di petrolio con l’Iran di trattare con le controparti americane ed europee.
L'investitore di origini ungheresi George Soros durante un'intervista concessa a Bloomberg.LA DOMANDA CHE CI PONIAMO È LA SEGUENTE; PERCHÈ UN FINANZIERE, SPECULATORE INTERNAZIONALE SULLE MONETE SOSTIENE ORA L’EURO DOPO ESSERSENE AVVANTAGGIATO IN TEMPI PASSATI  PROPRIO DALLA  ASSENZA DI UNA MONETA UNICA?
Per quanto riguarda la profezia sulle rivolte in Usa, il nostro è bene informato visto che è il finanziatore di Occupy o meglio colui che ne ha preso in mano le redini mediatiche. Ricordiamo inoltre che sempre Soros, ebreo ungherese, ha finanziato tutte le rivoluzioni colorate in Europa ed Eurasia. Lo stesso personaggio ha fondato una organizzazione per la liberalizzazione e diffusione delle droghe leggere. Non è cambiato nulla dalla Guerra dell’Oppio evidentemente. Ah dimenticavo, è un uomo Rotschild. ndr
Articolo di: WSI Pubblicato il 24 gennaio 2012| Ora 09:41
L’investitore di origini ungheresi George Soros durante un’intervista concessa a Bloomberg.
New York – Le proteste come quelle del movimento Occupy diventeranno ingestibili se l’economia americana continuera’ a peggiorare e assumeranno i connotati di una rivolta civile. Gli Stati Uniti si devono preparare a un’insurrezione sociale violenta nelle strade, secondo l’investitore miliardario George Soros.
“Per le autorita’ – ha spiegato il magnate di origini ungheresi in un’intervista a Newsweek – sara’ una scusa per utilizzare tattiche repressive molto dure, che, se verranno portate a un estremo, rischiano di creare un sistema politico repressivo, una societa’ dove le liberta’ individuali saranno soggette a vincoli sempre maggiori, iul che rappresenterebbe una rottura con la tradizione degli Stati Uniti”.
Le crescenti proteste in America saranno uno dei tanti sintomi di un peggioramento delle condizioni economiche mondiali: non piu’ arricchirsi, bensi’ preservare il proprio stato di benessere diventera’ la priorita’. Si perche’ “in tempi come questi, la sopravvivenza e’ la cosa piu’ importante”.
Incredibile presa di posizione del Generale Antonio Pappalardo, in sostegno del popolo e contro quello che definisce "un regime di parassiti, corrotti e ladri"

Cari Amici,

informate tutti gli appartenenti alle Forze Armate e di polizia che il 15 gennaio u.s. è nato a Latina il Movimento civico spontaneo "Dignità sociale", che comprende agricoltori, autotrasportatori, commercianti, artigiani, pescatori, uomini delle forze armate e di polizia, cittadini di ogni condizione sociale, con un preciso compito: salvare la nostra Patria da questo regime di parassiti, corrotti e ladri.

Vi invio Statuto, lettere al Capo dello Stato e al Ministro della Difesa in cui ribadiamo che militari e poliziotti, anche in servizio, si possono iscrivere al movimento.
Lunedì 30 gennaio alle ore 6,00 partiamo da Latina, strada Pontina, incocrocio con Migliara 47, quadrivio San Donato-Sabaudia, con trattori, autotreni, e ogni genere di locomozione (auto, moto, bici, e carrozze trainate da cavalli) per essere ricevuti dal Presidente della Repubblica (lettera allegata) per chiedergli:

Hanno dell’incredibile e sono offensive le dichiarazioni che l’Onorevole Fava ha rilasciato nelle scorse ore a proposito della sua insensata iniziativa legislativa dalla quale, non a caso, la più parte del Parlamento sta prendendo le distanze presentando emendamenti abrogativi.
Questa è una norma esemplare perché fa l’opposto di quello che molti detrattori interessati e non liberi dicono” – ha scritto Fava su Facebook – che ha poi proseguito: “chi attacca questa norma non è andato affatto a vederne il testo, ma si è creato un fantoccio polemico che a questa norma è completamente estraneo, ma che è molto più facile da attaccare. E poi diciamolo chiaro: dietro queste proteste ci sono gli interessi economici dei grandi e potenti fornitori dei servizi di rete, che non vogliono ridurre i loro profitti fatti fornendo questi servizi anche a chi viola la legge. La norma è a difesa dei prodotti italiani e della credibilità del nostro sistema”.
Sono, innegabilmente, tra i primi “detrattori” dell’emendamento Fava e tra quanto hanno – forse più duramente – “attaccato” la “norma esemplare”, difesa dall’On. Fava.
Tuttavia – e in tutta sincerità – non mi riconosco nel profilo offensivamente tracciato dall’On. Fava.
Non ho altro “interesse” contro l’emendamento che non la convinzione che la libertà di manifestazione del pensiero online vada difesa e non mi sento affatto “non libero” – e poi da chi o da cosa?.
Lascio cadere il colpo di coda dell’Onorevole animale ferito quando dice che chi attacca la sua norma, non l’ha letta.
E’ così sicuro che chi l’attacca non possa averla letta?
Pubblicato dal Ministero dell'Interno il via libera all'acquisto di nuovi veicoli: 10 milioni di euro pronti per le pubbliche amministrazioni. Con dei limiti: la cilindrata (1600 cc) e zero optional. A meno che non paghino loro il surplus. Può essere una buona notizia per le forze dell'ordine, ma c'è anche l'opzione di autovetture "blu ministeriale"


Le auto blu, uscite dalla porta, rischiano di rientrare dalla finestra. Il governo con un decreto ha deciso la stretta sui veicoli in uso alle pubbliche amministrazioni stabilendo tetti nella spesa, nuove regole per l’uso e per l’acquisto. Ma dieci giorni dopo il ministero dell’Economia lancia un bando per acquistarne 400 nuove di zecca, personalizzabili con vari colori compreso un bel “blu ministeriale”. Il tutto per la modica cifra di 10 milioni di euro. L’incoerenza della politica, a quanto pare, non risparmia il governo dei tecnici.
L'accordo raggiunto tra la società e le associazioni dei consumatori comprende il risarcimento da 11mila euro, più 3mila euro di rimborsi. Non sono ancora partite le operazioni di svuotamento del serbatoio, posticipate a domenica


La compagnia Costa Crociere e le associazioni dei consumatori hanno raggiunto l’accordo sull’entità dell’indennizzo da dare ai superstiti:
11.000 euro a persona come “copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito e al danno da vacanza rovinata”. A questa somma si aggiunge una cifra media di 3.000 euro. Il rimborso verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini non paganti. Il provvedimento non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. In questo caso l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai pazienti.
giovedì 26 gennaio 2012
Ricevuto & pubblicato da Sebastiano Simionato per nocensura.com

Oggi (Giovedì 26 Gennaio), l'Unione Europea si è ritrovata nella città di Tokyo per discutere e approvare il provvedimento ACTA. Questo acronimo, sta per Anti-Counterfeiting Trade Agreement, ossia un accordo commerciale atto a preservare tutte le forme di diritto intellettuale.
L'accordo, sottoscritto da quaranta paesi in tutto il mondo, prevede che i possessori di qualsiasi tipo di copyright, se dotati non di prove, bensì di puri e semplici sospetti riguardo allo scaricamento di contenuti illegali, possano ottenere dai provider tutte le informazioni sui presunti sospetti e nel peggiore dei casi, ordinare agli stessi provider di bloccare a tali utenti la connessione a internet.
Essendo un accordo di tipo universale, questo mette in serie difficoltà anche le Organizzazioni Non Governative che si occupano di sperimentare nuovi medicinali, in quanto essendo basati su brevetti registrati dalle grandi case farmaceutiche, risulterebbero di per se stessi illegali e quindi non producibili né distribuibili.
Molti sono gli esempi dei danni che questa proposta potrebbe portare, ma ciò che è più importante sapere è ben altro: in primo luogo, per ottenere i dati da utenti o utilizzatori di prodotti considerati illegali, le aziende non avranno il benché minimo obbligo di passare attraverso organi giudiziari, cosa che si estende anche alle sanzioni che potranno infliggere.
Le immagini esclusive, girate dagli operatori della Marina Militare, delle operazioni di "search&rescue" sul luogo del naufragio della nave Costa Concordia; dal 4° minuto in poi le immagini sono subacquee.


Filmato in alta definizione sulle ricerche subacquee delle vittime rimaste. Riprese sottomarine dei sommozzatori nei locali della nave fino a 18 metri di profondità. Riprese concesse per dovere di cronaca da Marina Militare, Guardia di Finanza Carabinieri e Guardia Costiera.


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L'Fbi vuole mettere sotto controllo Facebook, Twitter e i social network e ha deciso di cercare aziende che realizzino un sistema di monitoraggio continuo. Lo rivela la rivista New Scientist, citando un documento pubblicato il 19 gennaio, che mostra come il Federal Bureau americano voglia usare le informazioni veicolate sui siti per rispondere meglio a crisi ed emergenze e magari anche prevederle. Il Bureau avrebbe invitato possibili appaltatori a rispondere al bando entro il 10 febbraio.

fonte: ANSA

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Quattro poliziotti del commissariato di Anzio Nettuno compariranno davanti alla Corte d’ Assise di Frosinone nella prima udienza del processo per la morte di Stefano Brunetti, detenuto del carcere di Velletri morto il 9 settembre 2008 in ospedale dopo aver raccontato ai medici di essere stato picchiato dopo l’arresto. Le accuse per gli agenti sono omicidio preterintenzionale, falso e abuso d’ufficio in concorso. Brunetti, 43 anni, era stato sorpreso a rubare una bicicletta e aveva ingaggiato una colluttazione con i poliziotti. In commissariato aveva poi dato in escandescenze, era stato sedato e trasferito in carcere. “Sarà il giudice a stabilire la colpevolezza o meno degli imputati - dice il Garante dei detenuti, Angiolo Marroni - ma questo processo è un punto fermo per i diritti delle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale: non è accettabile che, in carcere, si possa morire in questo modo”.

fonte



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Ciao! Ti hanno fatto uno scherzo! :-)

Su questo sito non troverai NIENTE sul Grande Fratello... ma visto che ci sei, dedicaci 1 MINUTO per informarti su una notizia SCANDALOSA che le TV non hanno detto per davvero! Ed è più scandalosa di qualsiasi cosa possa accadere nella casa del GF, fidati!

L'Italia - la nazione dove viviamo - è scesa dal 50° al 61° posto per la LIBERTA' DI STAMPA! Ci superano di gran lunga molti paesi africani, sudamericani, asiatici...  questo dato permette di capire come le TV e i giornali italiani NON ABBIANO LA MINIMA CREDIBILITA'... 


Scusa se siamo dovuti ricorrere a questi mezzucci per fartelo sapere, ma E' UNA COSA GRAVISSIMA ed è bene che tutti la sappiano!!! NON C'E' DEMOCRAZIA SENZA LIBERTA' DI STAMPA!!! Grazie dell'attenzione.


Se ti va di approfondire, la classifica la puoi trovare qui in formato PDF puoi scaricarla e consultarla in seguito con calma


Se ti interessa essere informato delle notizie che la TV e i mass media non riportano, iscriviti alla nostra pagina Facebook: http://www.facebook.com/nocensura
La classifica di quest’anno contiene molti cambiamenti per quanto riguarda le posizioni dei Paesi, cambiamenti che riflettono un anno incredibilmente ricco di sviluppi, soprattutto nel mondo arabo”, ha dichiarato oggi, mercoledì 25 gennaio, Reporter senza frontiere, in occasione della pubblicazione della sua decima Classifica Mondiale della Libertà di Stampa.
“Molti mezzi d’informazione hanno pagato a caro prezzo la loro copertura mediatica delle aspirazioni democratiche o dei movimenti di opposizione. Il controllo delle notizie e delle informazioni continua a rappresentare una sfida per i governi e a essere motivo di sopravvivenza per i regimi repressivi e totalitari. L’anno appena trascorso ha anche messo in luce il ruolo fondamentale giocato dagli internauti nel produrre e diffondere le notizie”.
TUTTI I DOCUMENTI IN ITALIANO DISPONIBILI IN FORMATO PDF:
Sembrava strano che l'uomo più importante di "Banca Intesa" avesse rinunciato al suo posto di CEO, con uno stipendio MILIONARIO per "accontentarsi" del misero stipendio da Ministro... (in proporzione è come se un Ministro si dimettesse per andare a fare l'impiegato delle poste) ma dopo appena due mesi il quadro inizia ad essere chiaro: prima Passera ha chiesto maggiori poteri per la BCE - di cui Banca Intesa possiede una percentuale della proprietà - e ora ecco una nuova notizia che non sorprende... 


di seguito l'articolo de "Il Fatto Quotidiano":




Nel decreto liberalizzazioni è contenuta una norma molto contestata: secondo l'associazione che riunisce le autorità portuali italiane, la norma consentirebbe al gruppo fino a poco fa guidato dall'attuale ministro dell Infrastrutture Corrado Passera di incassare milioni di euro grazie all'extra-gettito dell'Iva


“Quella norma del decreto liberalizzazioni a noi sembra applicabile a una sola grande opera: il nuovo porto di Vado Ligure”, parola di Francesco Nerli, presidente di Assoporti, l’associazione che riunisce le autorità portuali italiane. Ma c’è un altro punto: il progetto di Vado che vede tra i principali finanziatori (con 100 milioni di euro) la Biis, fino a pochi mesi fa guidata da Mario Ciaccia, oggi viceministro alle Infrastrutture. Non solo: la Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (Biis, appunto) fa capo al gruppo Intesa, di cui era numero uno Corrado Passera, oggi ministro dello Sviluppo economico con delega alle Infrastrutture. Quella che sembra una polemica del mondo dei porti si rivela un altro capitolo del potenziale conflitto di interessi degli ex manager di Intesa. A Genova e in altri grandi porti italiani qualcuno, scherzando, definisce la nuova norma una legge “ad bancam”.
Cinquantamila dollari. Tanto vale il rimborso per chi, tra il 1929 e il 1974 in North Carolina finì nel mirino dell'Eugenics Board. A decidere la cifra una commissione ad hoc che da gennaio ha analizzato decine di storie personali


Cinquantamila dollari come risarcimento per la sterilizzazione forzata. E’ quanto si vedranno offrire ufficialmente tra qualche giorno le vittime del programma eugenetico del North Carolina. Una commissione, agli inizi di gennaio, ha deciso l’entità del risarcimento, ma deve inviare entro il primo febbraio le “raccomandazioni finali” al governatore dello Stato. Sono circa 2000 le vittime del programma ancora in vita. La compensazione totale dovrebbe dunque aggirarsi sui 100 milioni di dollari.

Tra il 1929 e il 1974 il North Carolina sterilizzò 7600 persone. Si trattò in maggioranza di donne: detenute nelle prigioni dello Stato, ricoverate nei manicomi, ragazze povere e senza istruzione (in alcuni casi, bambine di dieci anni). Il North Carolina non fu un caso isolato. Almeno la metà degli Stati americani condusse programmi di eugenetica, che vennero chiusi soltanto negli anni Settanta. A differenza però della maggioranza degli altri Stati, che utilizzarono la sterilizzazione soprattutto nei confronti di donne rinchiuse in prigione o negli istituti di salute mentale, il North Carolina si concentrò sui più poveri.

Un 84enne residente in provincia di Udine girava da giorni con 280mila euro in contanti in auto: è stato fermato per un controllo del traffico dai carabinieri di Monselice la notte scorsa. Gli uomini dell'Arma padovana si sono insospettiti quando hanno notato che l'anziano alla guida della sua Mercedes non appariva del tutto lucido. Chiamato il 118, che ha provveduto a trasportare l'anziano in pronto soccorso e da qui nel reparto di psichiatria per le cure del caso, i Carabinieri hanno provveduto a controllare la vettura rinvenendo in uno zaino che l'uomo aveva in auto la somma di 280mila euro in contanti. A quanto ricostruito dai militari dopo aver sentito anche il giudice tutelare dell'anziano, il pensionato avrebbe ritirato praticamente tutti i risparmi dalla banca di cui era cliente perchè non si fidava più dell'istituto di credito, preferendo portarli con sé. Su disposizione del giudice, il denaro è stato versato nuovamente sul conto corrente e del fatto è stato informato anche l'amministratore di sostegno dell'uomo, che da qualche tempo è assistito nella gestione dei propri affari personali.


fonte: Ansa

via Osservatorio Repressione

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mercoledì 25 gennaio 2012
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La classifica di Reporter sans frontier: nel 2010 era al 50° Anche gli Usa perdono terreno: dal 20° al 47°, gli altri paesi europei migliorano la propria posizione


QUI la pagina dove scaricare tutti i file 2012 di "Reporter senza Frontiere" in formato PDF

Di seguito l'articoli di "Corriere della Sera", "Primaonline" e "La Voce d'Italia";


Articolo de "Il Corriere della Sera":
«Repressione», è questa la parola chiave del rapporto 2012 sulla libertà di stampa nel mondo stilato da Reporter Senza Frontiere. Il 2011 è stato l'anno delle rivolte contro i regimi dittatoriali del Nord Africa. Ma anche l'anno delle minacce, delle ritorsioni e delle pesanti sanzioni per i giornalisti che hanno cercato di raccontare un anno di straordinari cambiamenti.
LA POSIZIONE DELL'ITALIA - Nella classifica redatta dall'associazione internazionale l'Italia precipita dal 50° al 61° posto, ben al di sotto di tutti i principali Stati europei. Uno scivolone che si giustifica con la fase del declino del berlusconismo, quando il conflitto d'interesse è deflagrato in tutto la sua potenza, le minacce recapitate dalle organizzazioni mafiose ad oltre 12o giornalisti, con la tagliola delle richieste di risarcimento dannio usate a scopo a intimidatorio.
In passato, più volte avevamo speso buone parole nei confronti di Groupon, un servizio che annovera oltre 6.000.000 di clienti nel mondo, che ha il merito di stimolare la concorrenza e di rendere usufruibili agli utenti servizi/acquisti che altrimenti non potrebbero permettersi, o comunque di risparmiare cifre considerevoli. Tra l'altro negli ultimi mesi ha iniziato ad offrire anche convenzioni con studi dentistici, sempre a prezzi eccezionali. Alcuni admin di nocensura.com hanno effettuato acquisti tramite il servizio, senza riscontrare nessun problema, tuttavia grazie ad un gruppo Facebook creato da clienti insoddisfatti e l'interessamento di "Striscia la notizia", è emerso che un discreto numero di utenti ha avuto problemi, sia con i tempi di consegna della merce che con gli eventuali rimborsi; e visto l'atteggiamento assunto da groupon, che si è dimostrato poco disposto a conciliare con i clienti, vi consigliamo di abbandonarlo, per lo meno per quanto riguarda gli acquisti al "deal nazionale" (utilizzarlo a livello locale è più sicuro) e usufruire dei suoi concorrenti: "Groupalia" o "AcquistiOnline", quest'ultimo un servizio made in Italy

Salvo accordi straordinari dell’ultima ora, Groupon sarà presto al centro di una nuova class actionstimolata dalla clamorosa protesta che su Facebook alcune centinaia di iscritti al sito di social shopping hanno deciso di avviare al fine di sensibilizzare gli utenti del portale di couponing sui rischi relativi alla merce pagata ma mai consegnata, ai rimborsi in ritardo, all’assistenza clienti inefficiente.
eruzione_solare
Intensificazione delle aurore boreali e tempeste magnetiche. Fine del mondo? No, solo la conseguenza della più spettacolare e violenta eruzione solare degli ultimi sei anni, che si è verificata nel gruppo attivo di macchie solari 140 domenica scorsa, quando un’espulsione di massa coronale ha scagliato miliardi di tonnellate di nubi di gas super-riscaldato e particelle cariche verso il nostro pianeta, a oltre 6,4 milioni di km all'ora. Ma chi riteneva che l’attività del Sole potesse provocare la fine del mondo nel pericoloso 2012 potrebbe rimanere fortemente deluso: non c’è nessun pericolo per il pianeta blu. O quasi.
Il fenomeno potrebbe disturbare, infatti, alcune comunicazioni a terra o via satellite, o provocare dei disservizi alla rete elettrica, con problemi per alcuni settori come quello della navigazione o dell’aviazione. "Sono le persone che hanno bisogno di un GPS con la precisione del centimetro a doversi preoccupare, non chi vuole sapere se deve svoltare in auto a 30 metri di distanza", ha dichiarato Doug Biesecker, fisico del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), degli Stati Uniti.

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