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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

sabato 1 settembre 2012
L'immagine da condividere su Facebook la trovi QUI

Vedi anche: Boom di italiani in fuga verso l'estero: e molti vorrebbero farlo ma non possono... - Alcuni italiani all'estero ci raccontano le proprie testimonianze

Editoriale a cura di nocensura.com

Quando parliamo di immigrazione, almeno fino ad oggi, nella maggioranza dei casi lo facciamo per gli stranieri che vengono a vivere in Italia, che hanno superato i 4,2 milioni di persone, quasi il 7% della popolazione residente. Ma presto le cose potrebbero cambiare. Dopo anni di incessante aumento infatti il numero di immigrati che scelgono l'Italia - sia clandestinamente che legalmente - è in diminuzione, e di contro aumenta il numero degli immigrati che prendono armi e bagagli e tornano al loro paese di provenienza, o comunque lasciano l'Italia. E viene da dire meno male, visto che in questo periodo il tessuto sociale fatica ad assorbire nuovi arrivi.

 E' invece in rapido aumento il numero degli italiani che scelgono di cercare fortuna all'estero: nel 2011, gli italiani che si sono trasferiti nella sola Australia - che non è proprio dietro l'angolo - sono 60.000; un vero e proprio esodo. I giovani italiani che cercano fortuna all'estero secondo recenti stime di Panorama sarebbero addirittura 2 milioni, ai quali dobbiamo sommare i pensionati che, stufi di fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese, si sono trasferiti laddove l'assegno INPS che percepiscono gli consente una vita dignitosa: il numero di questi ha superato la soglia delle 500.000 unità. Si parla di 1 italiano su 25 che si è trasferito all'estero, un numero enorme, ed il fenomeno  migratorio - sia quello dei giovani in cerca di lavoro che quella degli anziani in cerca di una vita tranquilla - è in esponenziale aumento.

Sul web intanto, spuntano come funghi i siti dedicati agli italiani che si sono trasferiti all'estero o hanno intenzione di farlo. Il più conosciuto - citato molte volte dai mass media - è mollotutto.com, ma anche italiansinfuga.comviviallestero.com e voglioviverecosi.com vanno molto forte. Ce ne sono tantissimi: siti dove ottenere indicazioni, consigli e magari iniziare a cercare un'occupazione, ma anche community.

Ad impressionare ancora di più, sono le statistiche circa la voglia di emigrare degli italiani: i cittadini che hanno il desiderio di abbandonare l'ex belpaese sono davvero moltissimi: secondo alcune stime, nella fascia di età che va dai 20 ai 40 oltre la metà vorrebbe farlo: a fermarli, oltre ai vincoli familiari, l'ostacolo linguistico, la mancanza di coraggio (per decidere di trasferirsi all'estero, sopratutto da soli, ce ne vuole tanto), la mancanza di una base economica, il non volere passare la vita lontano dai propri affetti.

Il fatto che la maggioranza degli italiani vorrebbero andarsene tuttavia, non può che farci riflettere...

Staff nocensura.com

PS: se sei un italiano che vive all'estero, raccontaci la tua esperienza! Scrivici a redazione@nocensura.com

IL SONDAGGIO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK:
"Se ne avessi la possibilità, ti piacerebbe trasferirti all'estero?"
  • Senza ombra di dubbio! Questo paese è invivibile e senza prospettive...
  • Ci ho pensato molte volte, ma non ho le condizioni giuste per farlo
  • No, preferisco restare in Italia
  • L'ho fatto, vivo all'estero... salutatemi Monti, Berlusconi, Bersani e company
Partecipa o guarda i risultati

**** AGGIORNAMENTO: Dopo il grande interesse suscitato dalle testimonianze rilasciate dagli italiani che hanno deciso di trasferirsi all'estero (QUI l'articolo) con numerosi utenti che ci hanno richiesto di essere messi in contatto con gli autori delle varie testimonianze, abbiamo deciso di creare questo spazio dove scambiare liberamente informazioni utili a coloro che si sono trasferiti all'estero o hanno intenzione di farlo. POTETE ISCRIVERVI QUI: https://www.facebook.com/groups/275064489264970/



SCONTI BENZINA: DOMANI è L'ULTIMO GIORNO CHE AGIP E ALTRE COMPAGNIE PRATICANO LO SCONTO WEEK END !!! Ultima occasione per rifornirsi a 1.75 dopodiché pagheremo la verde oltre 2 euro al litro!!! Chi ne ha la possibilità faccia il pieno, dopodiché è importante che tutti utilizzino MENO POSSIBILE l'automobile per ridurre al minimo il consumo e CREARE PROBLEMI alle compagnie: COSTRINGIAMOLE A RINNOVARE GLI SCONTI !!! La promozione estiva weekend è stata decisa dopo che ad Aprile il calo dei consumi è arrivato a quota 16% !!! Chi vive vicino alle frontiere fa bene a fare il pieno oltreconfine, chi non può invece colga l'occasione per camminare di più, rispolveriamo le biciclette, è salutare e fa risparmiare!!! Impegniamoci tutti!

PASSAPAROLA!!!

Staff Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com




Si moltiplicano in tutta Italia i casi di furto dovuti a indigenza. La maggioranza restano confinati alle cronache locali: certo chi ruba una scatoletta di tonno oppure un pacco di biscotti non "guadagna" i telegiornali o le prime pagine, tuttavia di questi casi ne succedono davvero molti e sempre di più. Spesso ad essere oggetto di furti sono i beni di prima necessità per bambini. Per un genitore è difficile accettare di non poter garantire al proprio figlio pannolini puliti, e questo in alcuni casi spinge a rubarli. E' quanto è accaduto a Brescia, dove un precario che con 600 euro mensili non riesce a far fronte a tutte le necessità familiari ha provato a rubare pannolini ed è stato scoperto: denunciato, processato per direttissima dopo aver passato la notte in guardina, è stato condannato a 4 mesi perché incensurato. Sempre i pannolini hanno fatto finire nei guai, pochi mesi fa, un disoccupato di Firenze, a cui solo la generosità degli agenti di Polizia chiamati sul posto ha evitato la denuncia: quando hanno capito che il soggetto aveva rubato pannolini e omogeneizzati per effettiva necessità, gli agenti si sono offerti di saldare il conto: un grande gesto di umanità.

Pochi giorni fa in provincia di Latina un uomo che non mangiava da alcuni giorni è entrato in un supermercato e ha provato a rubare dei viveri: denunciato.


Anche dalle vacanze non  rinuncio alla mia Crociata: "Un po' di verità sull'immobiliare italiano"...
Oggi ho trovato un'UTILISSIMA analisi che conferma la mia ipotesi iniziale che tirai fuori ben 3 anni fa...mentre tutti continuavano (e continuano...) a ripetere a nastro che in Italia non ci sarebbe una Bolla Immobiliare, che non saremmo come la Spagna o come l'Irlanda...etc etc

Cobraf ed il sottoscritto già anni fa fecero dei ragionamenti semplici semplici sul rapporto matematico tra redditi/mutui/risparmi/prezzi delle case.
Ebbene,
se LA LEVA dei mutui viene meno (ed in Italia E' venuta meno...)
e se la TRINCEA dei risparmi inizia a cedere (ed in Italia STA cedendo...),
in media i prezzi delle case italiane (prima o poi) devono tendere alla PROPORZIONALITÀ' rispetto alle ENTRATE dei cittadini italiani...
Visto che ci stiamo impoverendo sempre più e che la nostra economia è in costante declino ecco che in Italia (considerando che i prezzi delle case continuano a tenere duro...)
si sta creando una sempre maggiore SPROPORZIONE tra prezzi delle case/redditi.
Dunque...prima o poi, anche la mania tutta italiana della casa di proprietà
non potranno rimandare il ritorno alla realtà  (a meno che l'Italia non torni arditamente in Ripresa...)

Non volete chiamarla BOLLA Immobiliare?
Beh...
allora chiamatela come vi pare...:-)
Perché è pur vero che noi non siamo come Spagna ed Irlanda...
ma semplicemente perché ogni "bolla"(?) ha caratteristiche tutte sue e peculiari.
i prezzi delle case in italia sono i più sproporzionati in europa rispetto ai redditi. a dirlo è un rapporto proveniente da londra, a cura del centro di ricerche di savills, una delle più grandi società di real estate al mondo
come vediamo nel grafico in alto, che tiene conto dei dati eurostat, un tipico appartamento da 90 mq costerebbe in italia in media 264.000 euro. questo valore, se confrontato con il pil pro-capite (gdp per capita), mette in luce come il rapporto tra prezzi delle case e ricchezza media sia assolutamente sproporzionato
l'indice house price ratio (quando è vicino a 4 rappresenta l'equilibrio) è in italia quasi a 8, mentre in spagna, dopo i crolli dei prezzi, sta raggiungendo la normalità e in irlanda, il paese che ha sperimentato la maggiore bolla immobiliare, le correzioni sono state rapide e sonore
in questi cinque di crisi, infatti, mentre in molti paesi europei i prezzi delle abitazioni sono scesi in modo notevole, da noi è un fenomeno appena cominciato
il rapporto tuttavia sottolinea come il mercato immobiliare di un determinato paese non segua sempre le stesse leggi. nel regno unito e francia, per esempio, i macro distretti di londra e parigi costituiscono un mondo a parte, mentre in italia, suggerisce che, nonostante i prezzi siano i più sopravvalutati del continente, altri fattori possano spiegare questo fenomeno, come per esempio i risparmi delle famiglie
è comunque vero che negli ultimi mesi il mercato italiano sta cambiando in modo rapido e che per la primi volta la crisi del settore si sia estesa a tal punto da poter riservare delle sorprese
Ed ecco i conticini che Cobraf ed il sottoscritto facemmo 
tanto tempo fa...
in una galassia lontana lontana....;-)
non perdetevi anche questi CONTICINI
FATTI TANTO TEMPO FA
E RIVELATISI AZZECCATTISSIMI
NON PERDERE il mio post La mania tutta italiana della casa di proprietà (29 Agosto 2011) con i suoi 180 commenti
Vedi un esempio:
Beatotrader ha detto...
e questo schema
Vedi i CALCOLI INCONTROVERTIBILI fatti da COBRAF
del perchè Mediamente i prezzi delle Case Italiane non potranno rimanere ancora così sostenuti,
non tanto perchè sono in Bolla a mo' d'Irlanda....ma perchè l'Italia è in declino e gli italiani si stanno impoverendo....
# Perchè farla complicata ?
Quello che conta è il costo di un mutuo diviso per il reddito di chi compra la casa
In Italia tuttora famiglie o single che guadagnano 25mila euro netti l'anno inclusa tredicesima comprano case con un mutuo da 200 mila euro (se avessero risparmi da parte sarebbe diverso, è solo una questione di indebitamento) e famiglie che guadagnano 50 mila netto fanno il mutuo da 400-450 mila euro
Il rapporto giusto dovrebbe essere che se guadagni 25mila l'anno compri una casa che costa al massimo 4-5 volte tanto non 8 o 9 volte tanto.
Negli ultimi anni il valore delle case era del 30-50% superiore a quello compatibile con i redditi e quindi si aggiusterà lentamente per anni fino a quando non torna al livello corretto
Beatotrader ha detto...
parte 2° dello schema
* L'offerta sta aumentando mentre la domanda langue e il credito viene ristretto...
* 17:32 06/04/08
* Ma 400 mila euro sono 800 milioni di lire !
A Cognento cioè in un paesino di 7mila anime a mezzora dal centro e dal primo centro commerciale, dove non c'è niente, per cui se hai figli che vanno a scuola o in palestra impieghi una vita a portarli e se sono più grandi ti vanno avanti indietro in moto tutto il giorno sulla via emilia o sulla tangenziale, questo per dire la qualità della vita
sono villette che dovrebbero comprare gli impiegati con il mutuo per 800 milioni di lire?
Solo nel 1998 costavano 400 milioni di lire e questo sarebbe il prezzo che riflette il loro valore, cioè 200 mila euro non 400 mila euro
La finanza non è una scienza ma esistono alcune formule che determinano il valore medio corretto di equilibro di azioni e altri asset: per le case in media non devono eccedere 5 volte il reddito medio annuale.
Questo perchè si suppone che la famiglia (o single) medio non risparmi più di un quarto del suo reddito per comprare casa (il 90% della popolazione, poi i ricchi è diverso) e che occorrano al massimo 20 anni per comprare casa :
1/4 del reddito medio annuo
X 20 anni di lavoro
= 5 volte il reddito annuo <===> VALORE (medio) di un ABITAZIONE
Cioè, una volta la gente cominciava a lavorare a 20 o 25 anni e a 40 o 45 comprava la casa, magari con soldi dai genitori qualche anno prima certo, ma la maggior parte non li aveva i soldi e doveva lavorare 15 anni almeno per risparmiarli.
Se la casa costa di più allora occorre attingere ai risparmi accumulati dalla generazione precedente o indebitarsi.
Questo è possibile per un decennio forse, ma non come soluzione permanente SE IL REDDITO MEDIO NON AUMENTA e il problema è che non aumenta più in Italia e la maggior parte della gente NON RISPARMIA PIU' UN QUARTO DEL REDDITO come negli anni '60.
Per cui senza i mutui non compra.
NdR da L’immobiliare: nuovo anno, vecchio trend. Mutui -44% a gennaio 2012 …..Credo sia evidente il collasso del 2011 e il pessimo inizio del 2012....
Se applichi questa formula dato che il reddito medio annuo di una famiglia italiana è certamente sotto i 50 mila euro l'anno anche in Emilia hai che il prezzo medio di un abitazione dovrebbe essere sui 250mila euro al massimo nelle zone più ricche
Prova ad affittare una casetta da 400 mila euro a Cognento (MO) e quanto prendi ? 1.000 euro al mese.
Prova a comprarla con un mutuo al 70% del valore, cioè 300 mila di mutuo e 100 mila in contanti quanto paghi ?
2.500 euro al mese. Ehi non ha mica senso!
Non so come spiegarlo, il costo del mutuo deve essere vicino al reddito che l'immobile può eventualmente generare se affittato, altrimenti occorre che uno dei due valori economici si aggiusti all'altro.
Nei prossimi dieci anni visto che il reddito medio italiano non sale e i tassi sui mutui non scendono più di tanto perchè aumentano ora i rischi di default e pignoramenti con costi connessi saranno i valori degli immobili a scendere fino a quando non convergano con il reddito che teoricamente possono generare.........
Ed ecco un semplice ragionamento 
contro le minchiate che vi propinano schiere d'immobiliaristi ed analisti "compiacenti" 
quando vi raccontano tutti i santi giorni
come sul lungo comprare una casa sia SEMPRE un investimento vincente...
"Sempre" nel campo degli investimenti è una parola molto molto grossa...:-)
e se qualcuno la usa...dovrebbe immediatamente scattarvi un campanellino di allarme....
................ritengo che siamo di fronte a un cambio di paradigma epocale:la casa diventerà UN BENE D'USO e NON UN BENE RIFUGIO da lasciare ai figli. E' probabile che la legge a cui ci siamo abituati negli ultimi decenni, ossia che LA CASA NEL LUNGO PERIODO NON PERDE MAI VALORE, NON FUNZIONERA' PIU'.(N.d.R.: come vi dicevo tempo fa, in linea generale le case salgono di valore solo se l'economia di un paese cresce nel suo complesso...se invece un'economia è stagnante od in declino le case non salgono di valore oppure perdono di valore. E' logico ma non è scontato, soprattutto se sono anni che vi fanno il lavaggio del cervello...)....................In un paese feudale&corporativo come l'Italia è difficile trovare informazioni ed analisi indipendenti ed affidabili.Infatti quasi sempre sono le Corporazioni che gestiscono le fonti d'informazione e le società di analisi che si occupano del settore in cui esse stesse operano.
Per fare un esempio...se salta fuori un'analisi che con Grafici e fior di tabelle ti dimostra che i Notai hanno bisogno di occhiali sovvenzionati dallo Stato perchè svolgono una funzione di utilità pubblica, quell'analisi sarà stata emessa dall'Associazione Notai Miopi Italiani....E se salta fuori che l'Immobiliare Italiano è in ripresa ed è molto promettente, quell'analisi sarà stata emessa dall'Associazione Costruttori Italiani o da Tecnocasa...
Visto che in Italia è diffusa una vera e propria MANIA psico-genetico-culturale per la CASA DI PROPRIETA'...la potente Corporazione Italiana degli Immobiliaristida lungo tempo ha partita facile a cacciarci un sacco di palle ed a rifilarci falsi miti....come quello che comprare Casa è sempre conveniente, su lungo periodo....Un po' come quando Ennio-pagliaccio-Doris ci raccontava che comprare azioni è sempre remunerativo sul lungo periodo e mal che vada basterà mediare ogni volta che l'azione scende: per esempio se tu nel 2000 avessi comprato a 14 euro Mondadori che oggi vale 1 euro....beh...sul lunghissimo periodo vedrai che....;-).......
Per chi non li avesse ancora letti,
ecco i POST ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE
della Telenovela: "Anche l'immobiliare italiano piange..."

- Un po' di verità sull'Immobiliare Italiano: IL BOTTO SILENZIOSO (Kein Pfusch®)
(perchè il crollo delle compra-vendite non è andato di pari passo con l'andamento dei prezzi: una spiegazione tanto vera quanto INQUIETANTE...e ben nascosta....) 

- Finalmente qualcun'altro (oltre a me...) dice la verità sul mercato immobiliare italiano...

(metamorfosi da bene rifugio a bene d'uso? Fine del mito: comprare casa in Italia conviene sempre tanto sul lungo si rivaluta sempre?...)

- Si moltiplicano i segnali di ALLARME sull'immobiliare italiano 
(contiene un semplice 1+1+1=3...che comprende anche la variabile mutui)

- Italian Dreams: Casa Dolce Casa...(senza nemmeno conteggiare il possibile -50% di effetto New-Lira...)
(la variabile FINE e/o TRASFORMAZIONE DELL'EURO che nessuno mette in conto quando vi parla d'immobiliare italiano...)
.

Fonte

tratto da informazionesenzafiltro.blogspot.it




Se avete intenzione di creare un gruppo oppure un movimento di protesta, non utilizzate il simbolo del "pugno chiuso" e non indossate magliette con tale simbolo: sareste immediatamente accostati all'OTPOR di Soros, i "professionisti della rivoluzione" che hanno alimentato rivolte in molti paesi per rovesciare governi nemici degli USA e insediare al loro posto governi fantoccio.

OTPOR finanzia i movimenti di opposizione, crea blog contro i regimi, condizionano l'informazione, spesso strumentalizzano e manovrano inconsapevoli blog liberi; ma di certo non vanno dietro a tre ragazze esibizioniste e provocatorie in cerca di notorietà che probabilmente hanno adottato tale simbolo perché (grazie proprio all'OTPOR) ormai viene associato alla ribellione; potrebbero averlo fatto anche per fare ulteriormente parlare di loro, consapevoli che l'utilizzo di tale simbolo le avrebbe fatte accostare all'organizzazione di Soros, ma probabilmente non sono così "acute" da averci pensato...

Ne abbiamo parlato anche nell'articolo "La Russia è contro gli USA? Non più di quanto il PD sia contro il PDL: a parole" di cui di seguito pubblichiamo uno stralcio:



bellissima candid camera brasiliana che fa riflettere su quanto la normalità del mangiar carne nella nostra società sia dovuto soprattutto al non saper cosa c'è dietro.


Tratto da informarexresistere.fr

L’Italia ha le tasse sulla benzina e sul gasolio più alte d’Europa. Lo sostiene l’Ufficio studi degli artigiani della Cgia di Mestre che ha messo a confronto il prezzo alla pompa e il peso della tassazione della benzina e del gasolio per autotrazione dei Paesi appartenenti all’area dell’euro. Dalla rilevazione, per la Cgia, “quando gli italiani si recano a fare il pieno alla propria auto pagano il prezzo più alto d’Europa ed a farci registrare questo insopportabile record è il peso delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto”.
I dati emersi dalla comparazione effettuata dalla Cgia di Mestre, riferiti alla fine di luglio di quest’anno, sono incontrovertibili. Su ogni litro di benzina verde, il peso delle tasse raggiunto in Italia è di 1,033 euro, pari al 58,1% del prezzo alla pompa. In termini assoluti, vengono dopo l’Italia l’Olanda, con 1,016 euro di imposte su ogni litro, e la Grecia, con 1,008 euro/litro. Per quanto concerne il gasolio per autotrazione è sempre l’Italia a guidare la graduatoria, con 0,905 euro/litro di tasse, pari al 53,8% del prezzo alla pompa. Subito dopo segue l’Irlanda, con 0,791 euro/litro e sull’ultimo gradino del podio troviamo la Finlandia, dove su ogni litro di gasolio le tasse pesano per 0,749 euro.

isole-tremiti interna


L'ok del ministero dell'Ambiente alla Petroceltic ha scatenato la rabbia della regione Puglia. L'assessore all'Ambiente Nicastro: "Abbiamo tutta l'intenzione di ricorrere contro i pareri appena rilasciati”

di Roberto Rotunno

Il Governo tecnico ha detto sì alle ricerche di petrolio nel mare delle Isole Tremiti. Ma la Puglia non ci sta e annuncia ogni tipo di opposizione ai provvedimenti autorizzativi rilasciati dai ministeri di Ambiente e Beni Culturali. A diffondere la notizia è stato direttamente l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro, tramite i canali di comunicazione istituzionale. In una nota apparsa giovedì sul portale ufficiale della Regione, ha fatto sapere di avere appena “appreso che alla vigilia di ferragosto il Ministero dell’Ambiente ha autorizzato le prospezioni richieste da Petroceltic nei pressi delle isole Tremiti”.
All’annuncio di Nicastro, hanno fatto seguito una serie di reazioni indignate da parte di politici di ogni schieramento e dalle associazioni ambientaliste che negli ultimi due anni hanno organizzato diverse manifestazioni di piazza, più che riuscite e partecipate, per chiedere – non solo il rigetto di tutte le istanze di permesso che giacciono negli uffici dei ministeri competenti – ma anche l’approvazione di una legge nazionale che vieti le trivellazioni petrolifere nei fondali marini.
venerdì 31 agosto 2012

dsv.jpgUna donna della Florida, Polena Rae Dorsey, che si occupava della gestione del rifugio Animal Sanctuary, è stata condannata a 10 anni di carcere per furto e maltrattamenti nei confronti di animali. La 60enne doveva prendersi cura di circa 150 cani.
Laura Linscott, fondatrice di "Dog e Cat Forever", aveva espresso nel testamento, di voler lasciare una donazione di 575mila dollari al rifugio. I due assegni erano stati poi depositati nel conto del rifugio nel mese di settembre 2010. Secondo il Detective Rob Valentine, Linscott aveva specificato che il denaro doveva essere investito in obbligazioni e altri investimenti sicuri, prendendosi cura nel miglior modo possibile dei cani.
Invece, la Dorsey aveva utilizzato il fondo per comprarsi una casa, un' auto e facendo regali alla famiglia.
Dopo alcune indagini sulle spese del rifugio, nell'aprile del 2011 gli agenti di polizia avevano trovato gli animali in condizioni deplorevoli. Erano malnutriti, con ferite aperte, con la rogna, filaria, pulci e vivevano tra gli escrementi. Le gabbie non avevano cibo e acqua a sufficienza. Molti dei soccorritori che hanno partecipato al salvataggio riferiscono di non aver mai visto una scena cosi in vita loro.
Mauro Sentinelli
Editoriale di nocensura.com

Tra le tante ignobiltà di questo paese, una delle più schifose, alla quale sarebbe possibile rimediare nel tempo necessario per approvare una legge composta da 4 righe di testo, è quella delle mega pensioni.

Sono 100.000 i "super-pensionati" e ci costano ben 13 miliardi di euro all'anno. Per garantire il cospicuo assegno a queste persone - che hanno guadagnato cifre ingentissime durante la carriera lavorativa - devono versare i contributi qualcosa come 2.200.000 lavoratori. Uno sproposito.

La pensione più ricca d'Italia è quella di Mauro Sentinelli, ex manager e ingegnere elettronico della Telecom; percepisce un assegno di 90.246 euro al mese, - circa 3008 euro al giorno - che si sommano ai gettoni di presenza che percepisce in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione di TelecomPresidente del Consiglio d’Amministrazione di Enertel Servizi Srl. Non male per un pensionato, no? 

A Mauro Sentinelli dobbiamo riconoscere che se oggi percepisce una pensione di tale portata, è perché ha fatto una carriera di tutto rispetto, a differenza dei tanti che percepiscono 20-30.000 euro al mese per aver scaldato gli scranni del parlamento per trent'anni. E' stato lui l'ideatore del "servizio prepagato Tim Card", che ha generato immensi profitti per la sua azienda. Una carriera, la sua, premiata con diverse cariche onorifiche: nel 1999 è diventato Cavaliere della Repubblica, nel 2002 Commendatore, nel 2006 Grand’Ufficiale. Dobbiamo riconoscergli di aver versato senza dubbio ingenti contributi pensionistici e tasse, tuttavia pensioni di tale importo non dovrebbero essere contemplate dalla legge, non dovrebbero esistere. 

Usa: Pentagono annuncia una gara d'appalto per l'acquisto di virus informatici

WASHINGTON - Il Pentagono ha deciso di acquistare un pacchetto di malware per operazioni informatiche: una fonte del ministero degli Esteri russo ha definito il piano statunitense come "il primo round della corsa agli armamenti informatici."
Fino a poco tempo fà Washington aveva negato categoricamente qualsiasi progetto di sviluppo di armi informatiche offensive, ma nel mese di dicembre dello scorso anno il Congresso aveva stanziato dei fondi per lo sviluppo di armi informatiche d'attacco e ora sul sito del governo degli Stati Uniti sono state pubblicate informazioni su due gare d'appalto indette dall'aviazione militare e dal dipartimento di Ricerca e Sviluppo del Pentagono Darpa.


fonte



di Ilaria Bortot
L’India, finalmente, ammette le morti causate dalla sperimentazione di nuovi farmaci e promette regole più rigide per salvaguardare le “cavie umane” delle multinazionali farmaceutiche.
Tutto inizia nel novembre 2011 quando due giornali, il berlinese Der Tagesspiegel e l’inglese The Indipendent, denunciano il maltrattamento e la morte di troppi indiani a causa dei test farmaceutici. Il sito India Times citò le fonti del ministero della Sanità indiano e riportò un numero allarmante. Ben 668 persone erano morte nel 2010 a seguito di test farmaceutici (mentre nel 2007 la cifra era solo di 137 persone). A farne le spese sono soprattutto i poveri che non godono di assistenza sanitaria.
Accuse ancora più gravi venivano lanciate dal quotidiano inglese. Stando ad alcuni rapporti segreti, test clinici venivano effettuati negli ospedali indiani sui sopravvissuti al disastro di Bhopal, violando così regole internazionali e mettendo seriamente a rischio i pazienti. Furono 14 le vittime durante questi test, nessuno di loro venne pagato, e forse nemmeno informato.

La pianta del pompelmo è un sempreverde originario della Cina, il suo fusto può raggiungere l'altezza di 15 metri e viene coltivato un po' in tutto il mondo, laddove il clima temperato lo permette.
L'albero del pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutacee e le tre principali varietà sono rappresentate dal Citrus decumana, Citrus grandis e Citrus maxima.
I fiori del pompelmo sono bianchi, composti da quattro petali, mentre il frutto, giallo, ha un diametro che normalmente misura dai 10 ai 15 cm. e spicchi leggermente gialli, quasi incolore.
Frutto ricco di fibre e di vitamine A, B,e C e soprattutto flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l'insorgere di malattie cardiovascolari; il flavonoide più abbondante presente nel pompelmo è la naringenina, che ha attività antiossidante e antitumorale. Oltre alla naringenina il pompelmo contiene anche una sostanza chiamata limonene, responsabile del gusto acido, ma anch'essa con proprietà antitumorali.

Di Andrea Conti

Con questo articolo completo la tematica iniziata tramite l’articolo “Digiuno terapeutico, nutrimento per l’anima”
Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti.
E’ il popolo degli Huntza: questa popalazione non solo vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc..
Vivono al confine nord del Pakistan all’ interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.
La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.
Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere il lungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.
Digiuno e prodotti vegetali
Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. L’altopiano su cui vivono, in Pakistan, è un luogo in gran parte inospitale e non dà raccolto sufficiente per alimentare i 10.000 abitanti Hunza per tutto l’anno.

La notte del 31 Agosto di 15 anni fa, moriva Diana Spencer, Lady D. insieme al compagno Dodi Fayed.

E la vicenda è ancora coperta da molte zone d'ombra...


giovedì 30 agosto 2012


Girando per la rete, abbiamo trovato Renzileaks, un sito che racconta "il Renzi che la gente non conosce": infatti con lui i giornalisti sono stranamente sempre molto "benevoli", al punto che le notizie "scomode" che lo riguardano ottengono sempre pochissimo risalto, mentre una piccola convention come "Prossima Fermata Italia", un evento che ha coinvolto poche centinaia di persone, come se ne vedono decine ogni mese in Italia, viene trasformato in un grande evento nazionale, per la quale vengono versate tonnellate di inchiostro sulla stampa e dibattuto su tutti i telegiornali ed i salotti televisivi, dove a Renzi viene permesso di pontificare e farsi una propaganda spudorata;

Forse perché il sindaco di Firenze fa parte del centrosinistra ma è ben accolto anche negli ambienti di centrodestra? Nella vertenza FIAT si espresse a favore di Marchionne, strizza l'occhio a Confindustria e persino in occasione del referendum sull'acqua Renzi si schierò, controcorrente, a favore dei privatizzatori. E' notorio che sia amico intimo di Berlusconi, tanto che secondo il dossier divulgato dall'espresso (a cui i media, guarda caso hanno dato scarso risalto) il cavaliere avrebbe tramato per appoggiare la sua candidatura a premier.

Quasi nessuno in Italia è a conoscenza del fatto che Renzi è stato condannato dalla Corte dei Conti per aver assunto, quando era Presidente della Provincia di Firenze, alcuni suoi amici, privi dei requisiti richiesti, e per di più, in posizioni organizzative già ricoperte: doppioni, a cui evidentemente ha voluto trovare posto.

Per conoscere Matteo Renzi quindi, visitate www.renzileaks.it ma non dimenticate la sezione di nocensura.com che gli abbiamo dedicato, che potete richiamare attraverso il tag "Renzi" posto nell'elenco dei contenuti, posto in basso a sinistra sul nostro blog. http://www.nocensura.com/search/label/renzi 



Staff nocensura.com


Dopo le critiche che Beppe Grillo ha rivolto al PD circa il cachet corrisposto a Benigni per la sua partecipazione alla "Festa Democratica", spunta l'ex segretario amministrativo della CISL, Giovanni Guerisoli, che in radio, alla "Zanzara" dichiara di aver pagato 10 milioni di vecchie lire al leader del Movimento 5 stelle per la sua partecipazione all'Assemblea organizzativa. 

Qualche sostenitore di Grillo urla alla "macchina del fango", ma anche se questo episodio - diciamolo con franchezza - è ben poca cosa rispetto alle "prodezze" commesse dalla casta, il suo attacco per il pagamento di un cachet per la partecipazione ad un evento, cachet che anche lui ha percepito certamente molte volte nella veste di comico, appare ipocrita. 

Ormai Grillo sempre più spesso concentra la sua azione politica su temi come questo, sprechi dei partiti et similia che rispetto ai veri problemi e ai veri FURTI LEGALIZZATI, come quello del sistema monetario (di cui non parla più) sono ben poca cosa. Dopo l'approvazione di MES e Fiscal Compact non ha proferito parola, mentre per gli "scandaletti" è sempre in prima linea...
Il problema del Movimento 5 Stelle non se Grillo ha preso o non ha preso un pagamento in nero, ma il fatto che non esiste un coordinamento democratico e ha tutto in mano lui: persino la proprietà del simbolo non è del Movimento stesso e quindi degli organi eletti in esso, ma sua personale.

Staff nocensura.com

Di seguito l'audio della conversazione radiofonica e l'articolo sulla questione:
IL VIDEO:

BENZINA VERDE SOPRA I 2€ AL LITRO. Un aumento di quasi 60 centesimi in 9 mesi. Avrebbero potuto rastrellare i soldi in almeno 1.000 modi diversi, ma il "bello" è che NON HANNO NEMMENO PRODOTTO GETTITO, visto che la diminuzione dei consumi, 
unita al fatto che diversi milioni di italiani che vivono nei pressi del confine fanno il pieno oltrefrontiera, ha prodotto PERDITE per l'erario stimate dall'associazione di categoria dei benzinai in circa 500 milioni di euro annue!!! Una vera "genialata"... e non è l'unica! Le misure dei tecnici hanno procurato perdite anche in altri settori: uno di questi, il settore nautico: il "balzello" sulle barche ha spinto gli Yacht nei porti esteri. Ad Olbia, in Sardegna il calo è stato del 20-40% (vedi articolo de "La Nuova Sardegna http://bit.ly/PocKfr) mentre in Corsica hanno AUMENTATO le presenze della stessa percentuale: un vero e proprio REGALO ai francesi... anche perché insieme alle barche, sono andati via i turisti, che spendono in bar, ristoranti, negozi vari, e fanno girare l'economia...

COMPLIMENTI PROFESSORI!!!

Staff nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

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di Antonio Bacherini

Guardate la foto.

Cosa c'è di strano?

La maggioranza delle persone, risponderebbero "niente"; questo perché la maggioranza delle persone non conoscono Aleister Crowley, a cui è dedicata la t-shirt di Barack Obama.

Informatevi su Aleister Crowley, che Wikipedia presenta così: "Figura assai controversa, è da alcuni considerato il fondatore del moderno occultismo e da altri come una fonte di ispirazione per il satanismo.[1][2][3] Uomo di vasta cultura, è considerato una figura chiave nella storia dei nuovi movimenti magici. A Crowley è attribuito il maggior tentativo di creare una «religione magica» per l'epoca contemporanea e la sua influenza sul coevo ambiente magico è stata notevole."

Niente di strano, se pensiamo che i Presidenti degli Stati Uniti d'America sono soliti partecipare ai riti di adorazione di Moloch, nel "Bohemian Grove"...

Chi è Moloch? Cos'è il Bohemian Grove?

Spesso sentiamo parlare delle vittime di stalking: ma quasi mai, delle vittime delle false accuse di stalking: eventualità che è più frequente di quanto pensiamo, tanto che secondo il Ministero degli Interni, le "denunce false", presentate con l'unico scopo di danneggiare l'odiato ex partner, sarebbero addirittura il 50% delle denunce totali.  A questo tema, è dedicato il blog http://vittimedifalseaccusedistalking.blogspot.it, gestito da una ragazza che ha vissuto un episodio di questo tipo, che racconta la sua storia e altre vicende simili.

il blog viene presentato così: 

Percentuale di archiviazioni per i reati di cui agli artt. 388, 570, 572, 612bis (Stalking): oltre il 50% (fonte: Procura della Repubblica di Roma)
Percentuale di False Denunce per Stalking: oltre il 50% (fonte: Ministero dell'Interno)
"Lo Stalking in Italia è una legge giusta, ma spesso usata per fini strumentali" (Barbara Bresci, Magistrato)

Il fenomeno delle False Accuse di Stalking e dell'uso strumentale della legge è una REALTA' SCOMODA di cui ancora non si parla.
Se siete Vittime di False Accuse di Stalking raccontate le vostre esperienze e testimonianze.
Pubblichiamo le vostre storie, link esterni di informazione e contenuti inediti.


http://vittimedifalseaccusedistalking.blogspot.it

Staff nocensura.com



Due storie ispirate dalla notizia, pubblicata in questi giorni sui giornali, del coinvolgimento della Chiesa cattolica argentina nel massacro dei desaparecidos per bocca del principale responsabile, l’ex dittatore Jorge Videla. 

di Piero Cammerinesi

Il mio nome era Carlos. Ero a casa della mia fidanzata quando i militari hanno fatto irruzione e ci hanno portati via.

La nostra colpa? Avere il nostro nome nell’agenda di un prigioniero politico. La dittatura argentina in quegli anni non andava tanto per il sottile. Siamo stati separati e brutalmente picchiati. Io sono stato torturato sino a confessare crimini che non avevo commesso. Ogni tipo di tortura possibile che la mente stessa non riesce ad afferrare, fino a pregare di poter finalmente morire.

Poi un giorno io e decine di altri sventurati come me siamo stati caricati su un aereo militare, senza sapere dove ci avrebbero portati. Il terrore più totale ci ha colto quando, nella notte più buia, i soldati, tra risate e scherni, hanno aperto gli sportelloni e ci hanno precipitato, legati tra di noi, nell’oceano gelido e oscuro. La morte pietosa ci ha accolto tra le sue braccia e presto abbiamo incontrato la Luce.
Mi scuso con quanti hanno pubblicato commenti sul nostro blog www.nocensura.com perché nelle ultime due settimane sono stati approvati con notevole ritardo! SCUSATE!

In questo periodo io sono stato impegnatissimo con il lavoro, che in estate assorbe quasi tutto il mio tempo, mentre l'altra admin addetta alla moderazione, Francesca, si è concessa un periodo di vacanza. Abbiate pazienza quindi se tardiamo nell'approvazione.

Purtroppo a causa della dilagante inciviltà è necessario moderare i commenti, evitando spam e messaggi che contengono "parole grosse" (che l'operato di certi politici sicuramente istigano) esprimere offese e insulti non serve a niente, molto meglio una RIFLESSIONE, un PUNTO DI VISTA!

Buona giornata e buona fine estate
Antonio Bacherini

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mercoledì 29 agosto 2012

































Se ogni anno vengono scoperti 5,6,7,8.000 falsi invalidi ed altrettante nuove false pensioni vengono elargite, il fenomeno non sarà mai arginato: anche perché spesso i "falsi invalidi" a parte la pensione, hanno ben poco da perdere. Per stroncare il fenomeno c'è una strada sola: colpire anche i medici che certificano invalidità a soggetti sani. Con le tecnologie attuali è inammissibile che chi ha "dieci decimi" possa fingersi cieco. Se un medico è complice, che cambi lavoro. Se non è complice e si è fatto "gabbare", che cambi lavoro ugualmente: non è all'altezza.

Negli ultimi anni (finalmente) ne sono stati scoperti moltissimi: (vedi "Falsi invalidi: nel 2010 revocate 9.801 pensioni, dati shock su alcune regioni" http://www.nocensura.com/2011/10/falsi-invalidi-nel-2010-revocate-9801.html e "Smascherati dalla Gdf 3.000 tra falsi invalidi e finti poveri" http://www.nocensura.com/2011/08/smascherati-dalla-gdf-3000-tra-falsi.html)

Addirittura, nei casi più eclatanti, INTERE FAMIGLIE di falsi invalidi: ma tutt'oggi moltissimi continuano a percepire la indebita pensione indisturbati, per un danno erariale stimato in addirittura 5 miliardi di euro all'anno (vedi "INPS e Falsi Invalidi. Un danno (furto o truffa) da 5 miliardi all’anno" http://www.nocensura.com/2012/03/il-potere-politico-torni-controllare-la.html)

Se questi sono dei veri e propri truffatori da punire, una tirata d'orecche però tocca anche ad uno stato che in un ufficio ti riconosce la pensione ed in un altro ti rilascia la patente di guida, oppure che non si accorge che il "pensionato" allo stesso tempo lavora normalmente (vedi uno dei tanti casi "Scoperta "falsa invalida": risultava cieca e lavorava come bidella in una scuola" - http://www.nocensura.com/2012/05/scoperta-falsa-invalida-risultava-cieca.html)

E che dire dei medici che certificano la CECITA' totale a persone che hanno "dieci decimi" ? Se è ammissibile che un paziente possa "barare" sull'avere o meno un mal di testa o qualche linea di febbre, con le tecnologie odierne è impossibile passare da ciechi senza esserlo: o almeno lo SAREBBE se chi dovrebbe controllare facesse il proprio lavoro seriamente.

Se i truffatori vengono (giustamente) puniti, ai medici invece non accade niente: i mass media nemmeno ne parlano, e non ci risulta che coloro che hanno certificato l'invalidità ai falsi invalidi di cui sopra abbia ricevuto alcuna sanzione/punizione; forse perché la categoria dei medici è un buon serbatoio di voti e nessun partito la "tocca" volentieri?

Una cosa è certa: fino a quando certificare falsi invalidi non sarà un problema, fino a quando il medico che "sbaglia" non sarà punito adeguatamente, sarà difficile arginare questo fenomeno... e pensare che 5 miliardi di euro vengono regalati a TRUFFATORI che potrebbero non farla franca, mentre molti nostri pensionati devono SOPRAVVIVERE con la minima, non è accettabile...


Staff nocensura.com



Di Paolo Barnard
Potrei fare a pezzi l’ultima uscita di Roberto Saviano sul New York Times con una pesante e uggiosissima sfilza di critiche tecniche a molte delle sue parti. Ma non è necessario. Che questo sciagurato falsario morale – un servile apologista dei colossali crimini d’Israele mai mosso da un grammo di pietà per il genocidio dei palestinesi, ma ostentatamente dilaniato dal ‘genocidio’ dei campani per mano della Camorra (che ha ammazzato in 30 anni quello che Israele ha ucciso in un singolo bombardamento sui contadini del Libano in pochi mesi, solo uno dei tanti crimini contro l’umanità di Tel Aviv) – sia una vergogna nazionale l’avevo già scritto, un pupazzo editoriale autore di un libro sulla Camorra che ha rivelato di quell’organizzazione cose che hanno fatto sbadigliare mezza Campania. Oggi Saviano piazza sul massimo quotidiano USA uno scritto dove, fra immense svirgolate di finanza bancaria da bar, ci dice questo: in Grecia, ma anche in Spagna e Italia, la povera gente è ridotta alla schiavitù degli usurai per colpa delle commistioni fra criminalità organizzata e politici locali marci. Ah, davvero.

Keshe FoundationNuovi sviluppi della Keshe Foundation. Per sapere di cosa si tratta è necessario leggere la descrizione a questo LINK
In merito alle ricerche fatte dalla Fondazione Keshe esistono su Youtube svariati video, tra cui quello relativo alla conferenza (in inglese) del dott. Keshe che spiega quelle che sono le sue scoperte e le innovazioni tecnologiche che potrebbero svilupparsi concretamente e potrebbero cambiare radicalmente le sorti di una Umanità che sta andando verso la distruzione, grazie al sistema di Potere CABAL. Infatti proprio il Prof. Keshe pubblica questo comunicato:
Con il recente decreto presidenziale firmato come legge dal presidente Obama, l’uso da altri governi delle tecnologie spaziali sviluppate dalla Fondazione Keshe e altri simili è ormai diventato un reato penale.
Ciò significa che gli scienziati non possono rilasciare la loro tecnologia al pubblico o ad eventuali governi a meno che non sia per uso bellico e vantaggioso per le armi occidentali.
Non accettiamo una tale castrazione della scienza e chiediamo al governo degli Stati Uniti d’America di chiarire quanto scritto su questo decreto emesso dalla Casa Bianca. Questa legge, questo decreto, è stato creato per mettere a tacere la Fondazione Keshe e altre organizzazioni di ricerca, con il proposito di esercitare pressioni sulla popolazione americana, in modo che solo la loro tecnologia (quella degli Stati Uniti) possa essere accettata in tutto il mondo.
La strana morte di Osama Bin Laden
Il soldato USA che avrebbe ucciso l'ex collaboratore della CIA Osama Bin Laden rivela nuovi dettagli sulla morte dello "sceicco del terrore". Lo fa attraverso un libro destinato a vendere milioni di copie in tutto il mondo... cosa ci sarà di vero? Difficile dirlo...

Di seguito l'articolo di Giornalettismo che parla della questione:
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Il libro del soldato che lo ha ucciso rivela inquietanti verità sulla fine dello sceicco dell'orrore


Quando i Navy Seal entrarono nella stanza da letto di bin Laden, nel suo fortino di Abbottabad, in Pakistan, il numero uno di al Qaeda era già ferito a morte, con una pallottola al cervello, riverso a terra in una pozza di sangue. Ed era disarmato.
LA RIVELAZIONE - Nonostante cio’ gli furono scaricate addosso parecchie raffiche di mitra che misero definitivamente fine alla vita dell’uomo più odiato d’America, la mente che ideo’ i terribili attentati dell’11 settembre del 2001. La clamorosa rivelazione e’ contenuta nel discusso libro “No Easy Day”, edito dalla casa editrice Penguin e in uscita il prossimo 4 settembre. Libro scritto da uno dei protagonisti e testimone di quel raid, un membro del commando che partecipo’ all’operazione in tutte le sue fasi, fino alla morte di Osama.

REGOLE D’INGAGGIO VIOLATE - L’autore si chiama Mark Owen. Ma quest’ultimo è in realtà uno pseudonimo dietro cui si cela l’ex “Rambo” Matt Bissonnette. Da quando Fox News ha rivelato il suo vero nome, l’uomo è stato piu’ volte minacciato di morte su alcuni siti legati a gruppi di estremisti islamici. Del suo racconto sono state diffuse alcune anticipazioni da cui emerge una verità diversa dalla versione finora raccontata da Casa Bianca e Pentagono. E che potrebbe innescare molte polemiche, visto che in base al racconto i Navy Seals avrebbero di fatto violato le regole di ingaggio. Regole che erano molto chiare: se Osama non avesse costituito una minaccia, doveva essere preso vivo.
clicca sull'immagine per ingrandirla
Un satellite della NASAha catturato una spettacolare foto dallo spazio di quello che oggi è l’uragano Isaac, in una vista notturna che mostra le nubi dell’allora tempesta tropicale che si illumina al chiaro di Luna mentre si avvicinava alle coste del Golfo degli Stati Uniti. Le luci rappresentano quelle di New Orleans, Houston e Tampa, in Florida, ma è anche possibile osservare le luci di tutte le città del Golfo e della costa sud-orientale degli Stati Uniti. “L’immagine è stata acquisita poco dopo la mezzanotte locale da parte dei VIIRSche rileva la luce in una gamma di lunghezze d’onda dal verde al vicino infrarosso e utilizza l’intensificazione di luce per consentire la rilevazione di segnali oscuri “, dicono i funzionari della NASA. “In questo caso, le nubi di Isaac erano illuminate dalla luce della luna.” L’Uragano è attualmente di categoria 1 e sta letteralmente devastando la Louisiana con venti ad oltre 120 Km/h. Il sistema sta rallentando, permettendo precipitazioni copiose sulle stesse aree già colpite dall’uragano Katrina. Gravi inondazioni ed erosioni costiere sono i pericoli più evidenti, ma c’è anche il rischio che possa verificarsi qualche tornado man mano che il sistema si sposta verso l’entroterra.In basso è possibile osservare un’animazione satellitare tra il 27 ed il 29 Agosto, mentre l’uragano passa attraverso il Golfo del Messico e fa il suo primo sbarco nel sud-est della Louisiana, e successivamente quello della mattinata di oggi.
 
fonte

di Peppe Caridi

Un volontario dell’antincendio con il profilo di “incendiario seriale”. Sarebbe stato lui ad aver appiccato i roghi del 16 luglio scorso nelle campagne di Capoterra (Cagliari), in localita’ Tanca Irde e Perda su Gattu, e del 3 luglio a Fra Giuanni. Si chiama Walter Susanna, 21 anni di Capoterra, definito dal comandante del Corpo Forestale Carlo Masnata“incendiario seriale” e socio dell’associazione di vigilanza ambientale “Nova” di Capoterra. Il giovane – hanno spiegato stamane dai vertici del Corpo Forestale – e’ agli arresti domiciliari, per la giovane eta’ e per l’assenza di precedenti penali. “E’ un caso isolato“, ha detto ancora Masnata, “che non puo’ essere utilizzato come paradigma di una categoria pulita, sinonimo di abnegazione e operativita‘”. Sono una decina gli arresti effettuati finora dal Corpo Forestale, ha puntualizzato Masnata, “ma molti degli incendi di quest’anno, 44 in tutto, non sono dolosi e dipendono da una mancanza di attenzione“.


fonte: meteoweb.eu



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