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sabato 17 dicembre 2011
Il governo ha fissato un tetto alla retribuzioni a 305mila euro ma il limite potrebbe essere aggirato. Ecco quanto guadagnano i più pagati

Una casta nella casta: sono i manager pubblici. Hanno stipendi da privilegiati ma nessuno protesta. Il governo ha fissato un tetto alla retribuzioni a 305mila euro, ma il limite, denuncia Il Giornale, potrebbe essere aggirato. Infatti non vale per le società quotate in Borsa, i cui dirigenti sono soggetti al trattamento libero delle imprese private.

- Paolo Scaroni, ad Eni: 4.420.000
- Pierfrancesco Guarguaglini, presidente Finmeccanica (dimesso il 1/12/2011): 2.475.000
- Piero Gnudi, presidente Enel (fino al 16/5/2011): 1.695.211
- Fulvio Conti, ad Enel: 1.380.000
- Massimo Sarmi, ad Poste italiane: 1.205.327
- Roberto Poli, presidente Eni: 1.101.000
- Guido Pugliesi, ad Enav (fino al 22/11/2011): 478.750
- Paolo Garimberti, presidente Rai: 448.000
- Franco Bassanini, presidente Cassa depositi e prestiti: 313.666
- Innocenzo Cipolletta, presidente Ferrovie dello Stato (dal 2006 al 2010): 241.987
- Alessandro Castellano, ad Sace: 800.000
- Maurizio Prato, presidente Fintecna: 720.000
- Danilo Broggi, ad Consip (fino al 12/5/2011): 652.925
- Giovanni Ialongo, presidente Poste italiane: 590.472
- Giovanni Gorno Tempini, ad Cassa depositi e prestiti: 523.887
- Graziano Tarantini, presidente A2A: 505.100
- Elio Catania, presidente Atm Milano (fino al 27/7/2011), 466.643
- Marco Staderini, ad Acea: 354.000

fonte


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Riparbella (PI): colonia eolica della Lega Nord? Deturpo le colline toscane per fare un inceneritore a Verona

La Agsm, municipalizzata del Comune di Verona del Sindaco Tosi, espande i suoi interessi in Toscana e annuncia il suo ingresso nel progetto eolico di Poggio Malconsiglio a Riparbella. La società veronese aveva investito 160mila euro nel Parco Eolico del vicino Comune di Chianni per soddisfare l'obbligo di bilanciare la produzione di CO2 dei suoi impianti grazie ai certificati verdi toscani e considera interessante investire negli impianti a energia rinnovabile grazie agli lucrosi incentivi.
"Abbiamo sempre sottolineato i rischi di lasciare a logiche estranee al territorio la gestione delle produzioni di energia in particolare quando contano più gli incentivi che la produzione", dichiara Lucibello, consigliere comunale di Riparbella e tra coloro che si sono sempre opposti al progetto, "durante l'iter autorizzativo il socio danese di maggioranza della proponente European Wind Farm fu dichiarato fallito, oggi ci ritroviamo un nuovo padrone, una società pubblica di Verona in area Lega Nord, che viene qui a deturpare i nostri crinali per bilanciare le sue emissioni di CO2 e poter poi inquinare i cittadini veronesi più di prima con il nuovo inceneritore che vogliono costruire a Verona, questa non è green economy."
Salve,

sono rimasto molto interessato dal vostro articolo sulla cannabis terapeutica, (questo, ndr) vi riassumo la mi situazione: sono un ragazzo di 28 anni, l'anno scorso a dicembre sono stato operato per un tumore alla tiroide di 3zo livello con metastasi sparse in tutta la parte destra del collo, durante l'operazione , per "pulire" mi hanno tolto dei fasci di nervi (e' tutto ovviamente descritto nella mia cartella clinica) ora non ho piu sensibilità alla pelle del collo e della guancia destra.

Ho ancora due metastasi nascoste dietro la trachea, molto piccole e non raggiungibili chirurgicamente, le sto monitorando con il mio dottore e per ora hanno deciso di lasciarle li.
Il mio problema e' che dopo l'operazione ho iniziato ad avere dolori interni e piccole scariche elettriche nel area interessata, soprattutto durante cambi climatici; per ovviare ai dolori mi sono stati consigliati degli anti dolorifici dal mio medico, principalmente OKI e Toradol (il secondo solo con dolori molto forti).

Dopo mesi che usavo l'oki mi sono venuti dei disturbi gastrici allo stomaco e al pancreas, allora ho interrotto l'oki e mi hanno suggerito di usare la cannabis come analgesico, per provare sono andato in California ad agosto un  mese e con la cannabis vaporizzata mi sono praticamente spariti tutti i dolori.
Tornato a roma dopo pochi giorni ho iniziato ad avere di nuovo i dolori al collo, continuo a prendere oki e ad avere bruciori di stomaco e nel frattempo  e' anche arrivato l'inverno e gli sbalzi di temperatura non aiutano per niente.

Vorrei sapere se secondo Voi sono eleggibile per la cannabis terapeutica in Italia, ho provato a parlare con il mio medico curante ma lui non e' a favore.
Se avete bisogno di ulteriori informazioni Vi prego di non esitare a contattarmi.

Grazie

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Per il secondo giorno consecutivo continuano al Cairo, in Egitto, gli scontri tra attivisti e forze di sicurezza. I morti, secondo il bollettino del ministero della Salute, sono nove mentre oltre 340 persone sarebbero rimaste ferite. Numeri che ricordano quelli delle rivolte di fine novembre, quando invece negli scontri avvenuti a piazza Tahrir e dintorni erano morte oltre quaranta persone.
Stamattina, centinaia di manifestanti hanno invaso le strade del centro della capitale e hanno cominciato a tirare pietre contro le forze di sicurezza schierate intorno al Parlamento egiziano. Le forze dell’ordine hanno innalzato nelle strade adiacenti barricate protette da filo spinato. Al Arabiya scrive che i soldati avrebbero risposto alla sassaiola dai tetti lanciando pietre e altri oggetti e costringendo i manifestanti a cercare ripari di fortuna.
Secondo diverse testimonianze su Twitter, gli scontri si sarebbero spostati di nuovo in piazza Tahrir, dove centinaia di forze dell’ordine hanno dato fuoco alle tende della rotonda al centro dello spiazzo e stanno malmenando e arrestando diversi manifestanti. Per molti minuti la piazza è stata oscurata dal fumo delle tende in fiamme. I militari avrebbero sequestrato telecamere e fotocamere, anche ai giornalisti, e fatto irruzione nella sede del partito islamista Al Adl (in arabo “giustizia”). Nel pomeriggio gli scontri sono continuati, anche se con una intensità minore rispetto alle ore precendenti. La polizia ha continuato a picchiare con i manganelli i manifestanti, spesso inermi, ha requisito o distrutto telecamere e fotocamere, e nel pomeriggio è riuscita a sgombrare Piazza Tahrir.

Qualcuno avverta ai parlamentari - che sono ancora li a cercare di capire quale sia la "media europea" degli "onorevoli" stipendi - che se proprio non sanno fare una ricerca sul web, basta che comprino un quotidiano! TUTTI hanno pubblicato la tabella degli stipendi europei, ma loro non se ne sono accorti! E pensare che l'onorevolissima "rassegna stampa" ci costa 631.000€ all'anno ed evidentemente non li leggono nemmeno...

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Almeno 24 persone, tra le quali una bambina di sette anni e altri due minorenni, sono rimasti uccisi oggi nelle violenze delle forze governative in Siria, secondo quanto riferiscono i Comitati locali di coordinamento dell'opposizione.

Il bilancio piu' pesante, di dieci morti, e' nella provincia di Homs, mentre almeno sei uccisi si contano a Idlib e altrettanti a Daraa.

Rainews24


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Usa, le bugie della Casa Bianca sul traffico internazionale di cocaina
Da molti anni gli USA sono impegnati in Colombia per - ufficialmente - "combattere il narcotraffico". Ma nessuno capisce (si fa per dire) come mai la più grande potenza mondiale, nonostante investa molti milioni di dollari, non riesca a stroncare la produzione della pianta della Coca...
In Colombia ci sono piantagioni - visibilissime dai satelliti - estese quanto diverse regioni italiane. La notizia che illustra l'articolo pubblicato di seguito, ha del clamoroso: la quantità di cocaina sequestrata nel 2011 (che è una minima parte di quella prodotta) ha superato la stima della produzione mondiale, fornita dal dipartimento USA! E' ovvio che nel riconoscere che il quantitativo prodotto è elevatissimo, gli americani sono in imbarazzo: come giustificare che nonostante i loro interventi, sia prodotta così tanta droga?


Curiosità. In Afganistan, sul "fronte" della produzione di eroina, da quando gli americani hanno rimosso il governo dei talebani, sostituito da uno da loro controllato, la produzione di oppio è decuplicata... 
staff nocensura.com


Di seguito, riportiamo l'articolo di PeaceReporter:


La cocaina sequestrata nel 2011 ha superato la stima della produzione mondiale fornita dal Dipartimento di Stato Usa.
 Nonostante Washington dica il contrario, la Colombia continua ad essere il maggior paese produttore e la stessa guardia costiera statunitense smentisce clamorosamente i dati della Casa Bianca. Le cinque domande di Narcoleaks sulle imbarazzanti contraddizioni made in Usa sul narcotraffico.
Ecologia: l’esercito degli Stati Uniti in guerra contro il pianeta Terra

Nessun organo d’informazione vi informerà mai che il più grande inquinatore del mondo è l’esercito degli Stati Uniti d’America che produce ogni anno almeno 750.000 tonnellate di residui tossici.
È un inquinamento a livello globale dal momento che gli USA possiedono basi in decine di Paesi. Solo in Italia sono installate 113 basi americane e NATO.
Non solo l’esercito americano e NATO rilasciano materiale tossico nell’aria e nell’acqua, ma avvelenano la terra e il mare: anche delle comunità confinanti, provocando un aumento dell’incidenza di tumori, patologie renali, malformazioni congenite, neonati sotto peso e aborti spontanei. La sperimentazione delle tecnologie per sonar a bassa frequenza è accusata di aver avuto un ruolo nella morte di balene in tutto il mondo.
Gli italiani debbono sapere che il Pentagono gestisce basi militari anche fuori degli Stati Uniti come “riserve federali” non sottoposte alla sovranità degli Stati ospitanti. Il Pentagono ha ottenuto anche, dagli Stati servili come l’Italia, deroghe alle leggi che tutelano chi denuncia reati, laddove siano coinvolti militari statunitensi. Vedi il clamoroso caso del Cermis. Molti sono stati i tentativi nei vari Paesi per tentare di obbligare le forze armate americane e NATO al rispetto delle leggi nazionali per la tutela ambientale, ma senza esito.
Regione Lazio: vitalizio anche agli assessori esterni. L'abolizione per i consiglieri? Congelata. La Regione Lazio ha approvato la Finanziaria 2012. Tra le misure: il congelamento dei vitalizi dei consiglieri e l'estensione del vitalizio anche a consiglieri e assessori esterni

Non bastano le proteste dei lavoratori dell'Idi e del San Carlo che da mesi non ricevono lo stipendio, così come succede per molti collaboratori esterni, non bastano neanche i disagi che sempre più spesso i dipendenti regionali devono affrontare quando, per esempio, non hanno la possibilità di usare le stampanti negli uffici perché mancano i soldi per comprare le risme di carta. Non bastano neanche le richieste del governo Monti che chiede una riduzione dei costi della politica. La Manovra Finanziaria 2012 approvata la scorsa notte, poco dopo le 2 del mattino, da parte della commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio rischia di scatenare numerose polemiche che difficilmente si smorzeranno. La seduta della commissione Bilancio, tra l'altro, si è svolta con la sola presenza dei componenti della maggioranza (Pdl, Lista Polverini, Udc, La Destra) perché l'opposizione (Pd, Sel, Idv, Fds) ha preferito abbandonare i lavori uscendo dalla sala Etruschi in polemica.

Del "suicidio degli insolventi" ne abbiamo parlato in diverse occasioni: "il DRAMMA di Equitalia, tra famiglie e avvoltoi. EDITORIALE ", nel DOSSIER EQUITALIA: suicidi per insolvenza, ingiustizie, scandali e stipendi d'oro., infine il recente caso di suicidio di un imprenditore padovano: Padova, imprenditore in crisi sui suicida. Esplode la rabbia contro EQUITALIA.
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Di seguito l'articolo del blog di Beppe Grillo:


Forse un veneto, più di altri italiani, non accetta l'idea del fallimento. La sua cultura non lo prevede. Lo considera una vergogna. La chiusura di un'azienda è un evento che NON può succedere. Non è contemplato. I suoi dipendenti sono spesso persone con cui lavora insieme ogni giorno in ufficio o in fabbrica. Il Veneto è la patria delle piccole e piccolissime imprese, dei distretti industriali. Guardare negli occhi i propri colleghi mentre sono licenziati è intollerabile. Per la famiglia vale ancora di più. I figli che finiranno con lui in mezzo a una strada sono gli stessi che gli corrono incontro la sera prima di cena con la speranza di un piccolo regalo. Questo è vero anche altrove, ma in Veneto lo è di più. Il fallimento è una cappa di piombo, che ti isola, che ti porta al suicidio. Il mito dell'imprenditore che non deve chiedere nulla a nessuno, di un piccolo sogno americano, qui è più forte che altrove.

Guardate che bel quadretto, al Teatro "La Scala" di Milano. Dopo aver imposto pesanti tasse sulle spalle degli italiani - anche di quelli meno abbienti - (pagare l'ICI sulla prima casa sarà un bel problema per molti, anche perché sarà una discreta stangata... inoltre l'aumento delle accise sui carburanti si ripercuote - oltre che sul "caro-pieno" anche sul costo del trasporto su gomma, e quindi sui pezzi finali, già ritoccati grazie all'aumento dell'IVA, che aumenterà ancora; e quando i prezzi aumentano, lo fanno sempre ben oltre lo stretto necessario...) il sig. Monti, con l'amico Napolitano, si concedono una bella serata "mondana", ospiti del sindaco meneghino Pisapia; possiamo stare certi che gli sarà stato riservato i migliori posti, ovviamente gratis, anche se per loro pagare il biglietto del "gran galà" non sarebbe un problema... con i suoi oltre 70.000€ al mese, Monti certo non ha i problemi del pensionato 85enne che spinto dalla FAME si è improvvisato rapinatore... 



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QUANDO IL PRESIDENTE NAPOLITANO TERRA' IL SUO DISCORSO A RETI UNIFICATE, NOI SPEGNEREMO LA TV. 

Con tutto il rispetto dovuto a un "Capo di Stato", noi ci sentiamo liberi di fargli presente che guardarlo disturberebbe la nostra cena di fine anno, e gli rivolgiamo un invito:

"Lo vada a fare a Goldman Sachs, o al Bilderberg se vuole!"

Se la pensi come noi...

P A S S A P A R O L A !!!

L'evento è disponibile all'indirizzo: https://www.facebook.com/events/237277743012628/

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Questo è uno spot che in Italia contro il fumo che in Italia non vedremo mai; le immagini sono fortissime, come lo è l'effetto dissuasivo nei confronti dei giovani. In USA la politica restrittiva contro il fumo ha convinto a smettere (e a non iniziare) moltissime persone, mentre in Italia il governo non aumenta le accise delle sigarette, "perché siamo vicini alla soglia dei 5€ e se il prezzo aumenta ancora diminuiscono i consumi". Quello che "colpisce" è che non rinunciano ad aumentare ulteriormente le accise per una questione di "giustizia", ma perché i consumi diminuirebbero... bellissima mentalità, non c'è che dire!

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- Leggi anche l'appello di Sabato 17 Dicembre: "Come i piccoli colibrì che spensero l'incendio: basta che ognuno dedichi 3 minuti..."
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di Maria Melchionna, coordinamento "Fermiamo L'acquisto dei Jet F35 da 16 Miliardi"

Non c’è più tempo. Ogni persona, ogni italiano, deve agire e prendere coscienza del fatto che NIENTE può essere più essere lasciato in mano alla politica.
Il dovere di ciascuno è partecipare e farsi carico di nuove responsabilità per porre fine allo scempio che il Governo sta facendo sulla scia di quelli precedenti.
Quali sono le nuove responsabilità? Essenzialmente due: informarsi e prendere una posizione, scegliere prima che altri ci facciano trovare davanti alle proprie scelte che ignorano gli interessi del popolo.

Noi ci siamo informati e portiamo avanti la nostra lotta contro l’acquisto di 131 cacciabombardieri F35 che il Ministero della Difesa si è impegnato ad acquistare, per la modica cifra di 16 miliardi di euro, nascondendosi dietro il pretesto, sempre buono, dell’”utilità per le missioni di pace” o blaterando la strategia del vecchio detto dei nostri antenati: “Si vis pacem para bellum”.

Per anni ci hanno manovrato con queste fandonie.

Quindi, nel marasma estremamente critico in cui versa l’Italia, si toglie ai deboli sperperando il poco denaro disponibile arraffato sulle pensioni e sulla impotenza dei più, per dare invece alla guerra ignobilmente travestita da pace. Ma tutti sappiamo come le spese sugli armamenti giovino non alla pace ma alle casse di chi con la pace non ha nulla da spartire.

VITTORIA! L'assegnazione delle frequenze TV sarà stabilita mediante asta! L'indignazione del popolo italiano ha avuto la meglio sulle "manfrine di palazzo", costringendo il governo alla retromarcia; nei giorni scorsi infatti, sembrava che le frequenze TV - che in Europa, Canada e USA hanno fruttato agli stati diversi MILIARDI di Euro - sarebbero state REGALATE a Rai e Mediaset; costa che poteva pure starci nel caso dell'emittente di stato, ma certo non era ammissibile nei confronti delle TV private di Berlusconi: che come sappiamo bene, ha i numeri al Senato per condizionare l'esecutivo. 


Ora resta da vedere "il seguito": ovvero se l'asta ci sarà davvero, e sopratutto che si svolga in maniera regolare. Che non sia una manovra "di facciata", per capirsi. Cosa ha indotto l'esecutivo alla retromarcia? Probabilmente, nonostante non sia trapelato niente, il PD - che sembrava deciso ad accettare la manfrina, in base a chissà quali accordi - ha capito che avrebbe pagato a caro prezzo questo regalo. In passato, per la cronaca, era stato proprio D'Alema a svendere la concessione a mediaset, pretendendo solo l'1% dei profitti, Avrebbe faticato non poco a spiegare al proprio elettorato il motivo di tale decisione, e la fortissima ondata di indignazione, alla fine ha avuto la meglio. 


Ma per i cittadini "battaglieri" non è ancora tempo di sdraiarsi sull'amaca: ora dobbiamo fermare l'acquisto - alla "modica" cifra di 16 miliardi di euro - dei 131 cacciabombardieri F35,  voluto bipartisan, che è già stato inserito in bilancio, e del quale nessun mass media (asservito) parla; DOBBIAMO ABBATTERE IL MURO DI SILENZIO, e se ciascuno di noi - si, anche tu che stai leggendo :-) - dedica 3 - tre - minuti all'iniziativa, è un risultato alla portata. FACCIAMOCI SENTIRE, FACCIAMO VALERE I NOSTRI DIRITTI: esser tartassati in questo modo per finanziare l'acquisto dei jet da guerra, non è ammissibile. Ripetono che "dobbiamo sacrificarci", che "è necessario aumentare le tasse"... PER COSA? Per comprare i jet?!? AIUTACI A FERMARLI! (leggi qui


staff nocensura.com
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Di seguito, vi proponiamo l'articolo sull'asta delle frequenze tv di Repubblica
"Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa credi di fare?" chiese il leone. "Vado a spegnere l'incendio!" Rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" Disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte!"


Se ciascuna persona che legge questo articolo porta la sua piccola gocciolina, fermare l'acquisto l'acquisto dei cacciabombardieri F35 al costo di 16 miliardi di euro è possibile!


Come dimostra la RETROMARCIA di Monti e Passera circa "il regalo delle frequenze tv" - che inizialmente dovevano essere REGALATE a Rai e Mediaset (nel primo caso si tratta della "tv di stato" poteva pure starci: ma non nel caso di Mediaset, che è privata e produce un ricchissimo utile, e come sappiamo bene è di proprietà di Berlusconi, che al senato ha la maggioranza assoluta...) SE ANCHE IN ITALIA CI SARA' L'ASTA - COME NEL RESTO D'EUROPA - LO DOBBIAMO SOLO ALL'ONDATA DI INDIGNAZIONE POPOLARE!!!
venerdì 16 dicembre 2011

L'art.6 della manovra cancella causa di servizio, la pensione privilegiata e l'equo indennizzo per chi si ammala al lavoro nel settore pubblico


Nei contratti, di solito, son quelle scritte in piccolo, in fondo al testo. E sono delle fregature. Nel caso della manovra del governo Monti, invece, era in bella mostra, ma sembra che non se ne sia accorto nessuno.
L'articolo 6 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici" varato dall'esecutivo recita: ''Ferma la tutela derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, sono abrogati gli istituti dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica nei confronti del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica, inoltre, ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché ai procedimenti per i quali, alla predetta data, non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda, nonché ai procedimenti instaurabili d'ufficio per eventi occorsi prima della predetta data''.

Montaggio realizzato con estratto della parte conclusiva del discorso di fine anno del 1983 di Sandro Pertini (Presidente della Repubblica, 1978 - 1985.) che con poche e semplici parole dimostra la sua estrema vicinanza ai giovani. Pertini è il Presidente ancora oggi più amato dagli italiani. Tutto il discorso è stato fatto "a braccio", nulla era scritto, le parole fluivano dirette dal suo pensiero. Video realizzato da Frank Ricci - facebook.com/frankfunkricci


Il discorso integrale:



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Proprio in questo periodo molti di noi sono sotto assedio microbico: tosse? raffreddore? magari due linee di febbre? cosa meglio di una Aspirina C? Ci dara' sollievo, ci fara' sentire di sicuro meglio..... ma almeno conosciamo la storia di chi produce questo farmaco?
Vorrei intanto partire da un punto che considero determinante nel mio ragionamento: chi di voi conosce l'effetto chiamato ''placebo''? In sintesi, l'effetto placebo altro non è che  una serie di reazioni dell'organismo ad una terapia, non derivanti dai principi attivi insiti dalla terapia stessa, ma dalle ATTESE dell'individuo. In altre parole, l'effetto placebo è una conseguenza del fatto che il paziente si aspetta, o crede, che la terapia funzioni indipendentemente dalla sua efficacia specifica e reale.
Ci avete mai provato? o forse in voi non funziona? Beh, nel caso la risposta scelta sia la seconda, allora prendete pure la vostra Aspirina, nessuno ve lo vieta. Ma, ci chiedevamo, chi ce la produce?

La storia della Bayer
La casa farmaceutica in questione si chiama BAYER AG, fondata in Germania nel 1863 da Friedrich Bayer e Johann Friedrich Weskott.
Il primo importante prodotto della Bayer fu l'eroina che venne immessa in commercio nel 1899. Questa sostanza divenne in breve una medicina di grandissimo successo usata contro moltissime malattie e dolori, poi vietata in Italia nel 1925, negli Stati Uniti negli anni'30 e in Portogallo nel 1962.
Sempre nello stesso anno viene messa in commercio l'Aspirina, una medicina a base di acido acetilsalicilico, cioè una modificazione dell'acido salicilico (o salicina), che era un rimedio popolare estratto dalla corteccia del salice. Inizialmente il successo dell'aspirina fu nettamente inferiore rispetto a quello dell'eroina, ma dopo che questa venne vietata l'aspirina rimpiazzò l'oppioide e ne ereditò il successo planetario.
La Bayer divenne parte della controversa IG Farben, un conglomerato di industrie chimiche tedesche che emerse durante la Prima guerra mondiale. Per il suo coinvolgimento in diversi crimini di guerra ad opera dei nazisti, in particolare per la produzione dello Zyklon B e gli esperimenti chimici su numerose cavie umane, specialmente di origine ebraica, e per la compartecipazione che l'impero dei Rockfeller aveva in essa e viceversa, dopo la prima guerra mondiale la Bayer AG venne penalizzata per crimini di guerra negli USA, in Canada e in diverse altre nazioni le vennero sottratti i diritti sul proprio nome e sui propri marchi registrati, e la Bayer stessa riapparve dopo la Seconda guerra mondiale come azienda indipendente.
In Iran verra' organizzata a breve una ''mostra'', oggetti principali i famosissimi aerei spia chiamati droni. Lo rivela ilTeheran Times, autorevole fonte di informazione iraniana, aggiungendo che alla mostra saranno invitati ambasciatori stranieri e giornalisti locali.
"L'ultima apparecchiatura prodotta per la guerra elettronica sara' inoltre messa in mostra in fiera", ha detto il giornale, aggiungendo che "L'Iran possiede 4 droni israeliani e 3 statuniensi"
Il giornale e la sua agenzia di stampa, la Mehs, riportano notizie governative ufficiali perche protetti e approvati dal governo.Gia la scorsa settimana le guardie d'elite rivoluzionaria iraniane hanno messo in bella mostra un veivolo spia, ritenuto essere un drone RQ-170 Sentinel, abbattuto elettronicamente nei cieli nazionali, notizia smentita da fonti anericane che si dicono sicure che il drone sia precipitato causa un cattivo funzionamento e non abbattuto.


Per l'ex Pdci, l'Italia è stata ridotta a colonia franco-tedesca e i partiti a vassalli del potere finanziario



Roma «Serve il Ful: un Fronte unitario dei lavoratori ovunque collocati, politicamente e sindacalmente, per dare un segno chiaro che questo massacro sociale non può passare così. Sciopero generale prolungato e blocco generalizzato del Paese». Scene di lotta di classe secondo Marco Rizzo, fondatore e segretario dei Comunisti-Sinistra popolare («ma scriva che sto lavorando per la costruzione di un vero partito comunista») di fronte alla manovra del governo tecnico. Che poi «non c’è governo più politico di uno tecnico».

In che senso, scusi?
«Nel senso che il governo Monti è la diretta emanazione del capitale finanziario della Bce e del potere neo carolingio franco-tedesco che c’è oggi in Europa. Dietro la logica neutrale dei numeri si nascondono i più grandi crimini e non è un caso che noi siamo l’unico Paese che inserisce il pareggio di bilancio nella Costituzione».

Quindi siamo a sovranità limitata?
«L’Italia ahimé sarà ridotta a una sorta di colonia. E infatti il governo coloniale è in qualche modo tecnico, perché funziona secondo indicazioni altrui. E il prossimo colpo verrà dato ai gioielli di famiglia con le privatizzazioni di Finmeccanica, Enel, Eni. L’Italia sarà spogliata dai veri padroni di tutto, quelli di là, che comandano anche sui padroni di qua».

Non la commuovono nemmeno le lacrime della ministra Fornero?
«Le lacrime di coccodrillo di chi sa di aver fatto il lavoro sporco».

Ma come: rigore, sviluppo, equità...
«Trovare equità in questa manovra è impossibile. Siamo attorno ai 17 miliardi di nuove imposte e 13 di tagli alla spesa pubblica e sociale; è una logica chiara di lotta di classe dall’alto verso il basso. Dovevano scegliere tra toccare le imposte dirette o quelle indirette e hanno toccato entrambe. E poi hanno distrutto l’ipotesi di vita pensionistica per operai, impiegati, quadri intermedi».

Che quadro definitivo...
«Fa sorridere, anzi fa pena vedere le ambizioni dei partiti che sostengono il governo Monti perché pensano che adesso sia il momento della responsabilità, e poi quando torneranno loro a governare... Ma loro non torneranno più a governare. Potranno fare i vassalli del capitale finanziario fuso a quello industriale franco-tedesco».

E in tutto ciò, la sinistra?
«Deve vergognarsi di esistere. Mi chiedo, ancor di più dopo aver visto la performance da giullare di corte di Benigni da Fiorello: dove sono oggi gli indignados? Dov’è il popolo viola? Dove sono quei milioni di persone che erano scesi in piazza per l’acqua pubblica? Mi viene un sospetto».

Quale?
«Che tutta questa gente faceva una battaglia contro l’estetica del potere di Berlusconi e non contro la sostanza del potere, il massacro sociale di oggi».

Scommetto che ce l’ha con il Pd.
«Il Pd è oggi il partito più conseguente a quello a cui stiamo assistendo. Con il Pd e con i suoi servi finto-comunisti che ci flirtavano pur di battere Berlusconi, non avremo più nulla a che fare».


fonte: Il Giornale



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La Nestlè è vita, la nostra vita, perche noi potremmo tranquillamente vivere dei loro prodotti. Infatti questa multinazionale svizzera ha un regime quasi di monopolio nel mercato mondiale.
Facciamo un esempio? ci alziamo la mattina, facciamo colazione con i cheerios, magari accompagnati da una tazza di caffè (naturalmenteNescafè) o del buon latte Latière e un bel bicchiere di San Pellegrino. A pranzo una bella pasta Buitoni, un bel gelatino Motta, per digerire facciamo sport, giusto per rimanere in forma, allora perche non usare un PowerBan? E la sera? Massi, dedichiamoci a bimbi, diamogli un belFruttolo, cosi non fanno i capricci, e ai nostri amici animali un bel Friskies e poi a nanna. E domani non abbiate paura, a voi ci penserà ancora la Nestlè, con prodotti diversi ovviamente, mica hanno solo questi. Infatti al momento la multinazionale Svizzera puo' vantare un ventaglio di 189 grandi marchi, mica poco. Ma sotto questa egemonia, come ogni storia che si rispetti, c'è sempre qualcosa da analizzare e scoprire, e come San Tommaso noi siamo pronti ad analizzare la ricetta di tale successo.

LA STORIA DI UN IMPERO
Corre l'anno 1860 quando il farmacista Henri Nestlè sviluppò un alimento per i neonati che non potevano essere nutriti al seno a causa di particolari intolleranze. Il prodotto creato, la Farine Lactèe Henri Nestlè, salvò la vita di un bambino e fu presto venduta in tutto il continente europeo. Nel 1866 fu quindi fondata ufficialmente la Nestlè, destinata col tempo a diventare forse la piu conosciuta multinazionale del mondo. 
Nel 1905, la Nestlé si fuse con la Anglo-Swiss Condensed Milk Company, dando il via ad una vertiginosa crescita che coinvolse in seguito nazioni del calibro di Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Spagna. Durante la Prima guerra mondiale crebbe la richiesta di prodotti caseari, e la produzione della Nestlé raddoppiò prima della fine del conflitto.

giovedì 15 dicembre 2011

VISTO CHE NEI GIORNI SCORSI VI ABBIAMO SUGGERITO "Groupon", VI SUGGERIAMO ANCHE IL "CONCORRENTE" ovvero "Groupalia", che è UN SERVIZIO SIMILE e ALTRETTANTO VALIDO (il funzionamento è il medesimo) entrambi servizi che meritano considerazione, perché permettono di risparmiare diversi soldini...

Groupalia propone sconti e offerte speciali usufruibili nelle varie città italiane: il funzionamento è il medesimo di Groupon: le aziende per farsi pubblicità propongono servizi (o oggetti) a prezzi scontatissimi, generalmente superiori al 50% e fino all'80%

Gli ambiti sono i più disparati: pizzerie, ristoranti, che per farsi conoscere offrono "pizza e birra a 3€" piuttosto che un menù di più portate a 8€ anziché 35€. Ovviamente alcune volte possono esserci limitazioni: per esempio, le offerte potrebbero non esser usufruibili di sabato sera, quando c'è maggiore affluenza di clienti (ma non sempre.)

Centri estetici, percorsi benessere a prezzi speciali, carnet di 10 lampade a 15€ anziché 50€, quattro mesi di palestra al prezzo di uno, e altre offerte che servono per cercare di conquistare nuovi clienti.

Viaggi, weekend, crociere, last minute: sempre a prezzi eccezionali. Servizi, proposte per il tempo libero, ma anche oggettistica, elettrodomestici e di tutto di più!

Clicca QUI per la recensione di Groupalia:


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Nuovo contrordine: il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, ha voluto chiarire la notizia del 14 dicembre secondo la quale la manovra dovrebbe prevedere un aumento del costo delle sigarette per alleggerire le tasse su barche e auto di lusso. «La norma prevede solo l'aumento per le accise sul tabacco trinciato, quello che si vende nelle buste e che serve per confezionare manualmente le sigarette», ha spiegato.
Ad essere puniti sarebbero quindi solo i fumatori che usano la pipa o si confezionano a mano le sigarette con le apposite cartine.
AUMENTO NON CONSISTENTE. La scelta del tabacco trinciato è stata fatta perchè, ha spiegato Polillo, «negli ultimi anni c'è stato un grande aumento del consumo di questo prodotto» e perchè «abbiamo anche sfiorato la soglia critica dei 5 euro del pacchetto di sigarette, superata la quale ci sarebbe una forte caduta dei consumi e del settore». (nota: evidentemente non vogliono che il consumo di tabacco diminuisca, cosa che, se non altro, migliorerebbe la salute degli italiani: l'unico obiettivo è fare soldi... non avevamo dubbi comunque!)  Il sottosegretario ha poi aggiunto che «l'importo dell'aumento ancora non c'è: lo sta definendo la Ragioneria dello Stato». Polillo ha quindi chiarito la motivazione che ha spinto la commissione bilancio ad abbassare la tassa su barche ed auto di lusso: «Dobbiamo coprire le riduzioni che abbiamo fatto anche, ad esempio, sulle barche, perchè la cantieristica è in Italia un settore molto forte. Ma non credo che l'aumento sarà consistente».



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Un'altra busta destinata ad Equitalia, contenente un ordigno esplosivo, è stata intercettata questa mattina a Roma e consegnata agli arficieri; questi gesti sono da CONDANNARE SENZA MA E SENZA SE, oltretutto NON SOLO NON SERVONO A NIENTE, MA OTTENGONO PERSINO IL RISULTATO OPPOSTO: dopo questi atti, se il governo intervenisse per alleggerire i metodi vessatori di Equitalia, potrebbe passare il messaggio che "ha ceduto alle minacce", pertanto se già non hanno intenzione di intervenire per "calmierare" i metodi di equitalia, dopo questi fatti ne avranno ancora meno!

L'UNICA VERA SOLUZIONE è QUELLA DI INFORMARE I CITTADINI DEI PROPRI DIRITTI: spesso infatti, si configura la possibilità di agire legalmente contro Equitalia, che frequentemente non rispetta le disposizioni di legge in materia di notifica e procedura, come illustra l'articolo dell'Avvocato dell'ADUC pubblicato questa mattina: http://www.nocensura.com/2011/12/vessazioni-di-equitalia-facciamoci.html

Stamani 15 Dicembre, a Roma si terrà la manifestazione dei Vigili del Fuoco discontinui: vedi articolo
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Non riescono più a pagare gas, corrente elettrica e perfino il gasolio per i mezzi di soccorso. I pompieri piacentini scioperano oggi a Piacenza, in attesa di un previsto trasferimento della sede che forse mai si farà: "Se non possiamo effettuare un soccorso non siamo noi i colpevoli, piuttosto rivolgetevi a chi da Roma continua a tagliare i fondi"

Senza benzina, gas e luce. E con un 
debito che sfiora i 180.000 euro. Non si sta parlando di un’altra delle storie simbolo della crisi economica che attraversa l’Europa, ma della condizione sempre più precaria e al limite del paradossale dei Vigili del fuoco di Piacenza, rimasti ormai al “verde” e con possibilità limitate nelle azioni di soccorso.

Una paralisi, quella che sta vivendo il comando di viale Dante, che rischia addirittura di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi quando i pompieri verranno trasferiti in un’altra caserma alle porte della città dove ancora non esistono mobili e fondi disponibili dal Governo per il trasloco.

Postumi della pandemia influenzale suina. La paura dell'infezione aveva indotto le Regioni tedesche a comprare milioni di dosi di vaccino H1N1, solo che gran parte è rimasta inutilizzata e ora il vaccino va al macero.

Dopo aver tanto dibattuto di rischi, benefici, costi, competenze, i Laender stanno smaltendo il vaccino contro l'influenza suina comprato in quantità massiccia due anni fa. Nei giorni scorsi, 196 pedane con 16 milioni di dosi sono stati caricati sui camion per essere trasportati all'inceneritore Rothensee del Magdeburgo. Ma già a settembre si è provveduto a distruggere alcuni milioni di confezioni. Senza contare che singoli medici e servizi sanitari decentrati si sono liberati in proprio delle eccedenze. La distruzione si è resa necessaria perché la data di scadenza è stata superata; in più, il vaccino antinfluenzale generico attuale proteggerebbe anche contro il virus H1N1. 
Un po' di calcoli. A suo tempo i Laender acquistarono 34 milioni di dosi, ma 29 milioni sono rimasti inutilizzati; sul loro groppone restano così anche i 239 milioni di euro che le casse malattia non rimborsano, giacché il rimborso avviene solo per i vaccini effettivamente utilizzati. Quanto costa distruggerli? Poco, rispetto all'acquisto; si parla di 14.000 euro per l'incenerimento. D'altra parte rivenderli è stato impossibile: non c'era alcun interesse in nessun Paese al mondo. 

A pochi giorni di distanza dall notizia dell'80enne sorpreso a rubare 3 bistecche in un supermercato, ecco un altro caso in cui l'esasperazione per la povertà con cui sono costretti a convivere i pensionati italiani che percepiscono l'assegno minimo di 500€ - che in Italia sono 1,6 milioni - produce conseguenze drammatiche. 

Questa volta, come vedremo in seguito, il protagonista ha addirittura 85 anni; la fame e la disperazione lo ha spinto a provare a rapinare due uffici postali.

FATTI CHE AVVENGONO TUTTI I GIORNI. In silenzio, in ogni parte d'Italia. Solo una minima parte di queste vicende finisce alla ribalta nelle cronache nazionali. La settimana scorsa, anche un quotidiano locale della mia zona, in provincia di Pisa, riportava una notizia simile. Ed è facile immaginare come probabilmente - sicuramente - siano svariate centinaia di migliaia i pensionati, alle prese con la vita con la pensione minima da 500€, costretti a rubare le scatolette di tonno o altri generi alimentari nei supermercati. Con il cuore in gola, per la paura di essere scoperti, costretti a farlo per mettere qualcosa nel piatto. Come aumenta il numero degli anziani che vanno alla ricerca degli scarti dei mercati rionali; ormai alcuni mercatai, anziché gettarli nella spazzatura, quando sbaraccano li lasciano volontariamente "in bella vista", sicuri che non ci resteranno a lungo.

 Ne parlavamo poche settimane fa, sulla nostra pagina Facebook, quando abbiamo appreso che le nuove tasse del governo Monti non avrebbero risparmiato i più poveri. avevamo pubblicato le tristi immagini a lato, proponendo una riflessione. Le tasse sulla prima casa non risparmiano nessuno: ma ancora di più il pesante aumento delle accise sui carburanti: che hanno fatto lievitare considerevolmente il costo del trasporto delle merci, con pesanti ripercussioni sui prezzi finali, che insieme all'aumento dell'IVA costituiscono un mix esplosivo; e lo sappiamo bene, che quando i prezzi vengono rivisti al rialzo, molto spesso questo è più consistente del necessario. La situazione è drammatica: inammissibile. Il freddissimo uomo del Bilderberg evidentemente, non prova alcuna pietà. Ma dopotutto, cosa dovremmo aspettarci da un signore che incassa mensilmente oltre 70.000€ (questo almeno, è quanto dichiara) che collabora con Goldman Sachs, la banca delle speculazioni sulle derrate alimentari e sulle carestie?!? E come dice un antico adagio, "ladro è chi ruba come chi para il sacco".



Di seguito l'articolo di "targatocn", quotidiano online della provincia di Cuneo, dove è accaduto il fatto.

P.G., 85enne borgarino, ha terminato la sua giornata nelle camere di sicurezza della caserma Soleri a Cuneo dopo aver tentato, in mattinata, due rapine prima nell'ufficio postale di Spinetta poi in quello di Cuneo centro. L'improvvisato rapinatore ha spiegato ai militari che il gesto è stato spinto dalla disperazione dovuta alla sua situazione di indigenza.
Verso le 8 della mattinata l'uomo ha preso la bicicletta e si è recato a Spinetta dove, armato di pistola giocattolo e a viso scoperto, ha chiesto all'unica impiegata di consegnargli il contenuto della cassa. La donna però, per nulla impaurita dal gesto compiuto da un anziano che conosce di vista, chiama con il cellulare i carabinieri e così mette in fuga l'85enne sopreso a sua volta dal comportamento della signora.
Si allontana quindi in bicicletta e raggiunge l'altro ufficio postale di via Bonelli dove tenta di farsi consegnare il denaro contante dall'impiegata dello sportello numero 9. Spazientito dal temporeggiare della donna, il novello rapinatore si allontana e fugge verso Borgo San Dalmazzo dove, nei pressi del centro commerciale, i carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Cuneo lo rintracciano.


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Dopo due anni e mezzo di indegna guida del fu primo tg della tv di Stato, il direttorissimo Augusto Minzolini lascia su cortese richiesta della direzione generale gli studi di Saxa Rubra. La motivazione è il drastico calo di ascolti del Tg1, unito al naturale spoil-system che tocca la Rai ad ogni avvicendamento nell'esecutivo. A maggior ragione per colui che, come Emilio Fede, é stato il portavoce televisivo del cavaliere ormai (almeno in parte) disarcionato.
Il sito Dagospia, accreditano Minzolini come il nuovo direttore di Panorama in sostituzione coatta di Giorgio Mulè, che commesso il passo falso di attaccare la moglie di Bossi titolando un articolo del settimanale Mondadori “Lady B, imperatrice della Padania” e descrivendo la moglie del Senatur come “l'anima nera del movimento”. “Gestisce l'agenda del marito - si legge - stabilisce chi affiancargli, chi premiare.
E ora sta combattendo la lotta contro i maronian' ribelli e dissidenti che non le perdonano di trattare il partito come un bene di famiglia, da destinare al Trota”, vale a dire al figlio Renzo. Un sgarbo a quello che sulla carta non sarà più un alleato ma che in ogni caso Berlusconi si vuole imbonire in vista del dopo Monti, perchè si sa che Silvio senza Umberto non va da nessuna parte.
Dunque un ritorno all'ovile per lo spampanato del berlusconismo. Dopo aver difeso a spada tratta l'indifendibile del passato esecutivo, la giusta ricompensa per il paladino del cavaliere non può che essere la direzione del rotocalco di famiglia: una collocazione normale e naturale, un'isola felice in cui poter pontificare liberamente senza l'ansia di dover affossare ad ogni costo il servizio pubblico a favore dei tg Mediaset. Il danno d’immagine e conseguente credibilità per la prima testata Rai è stato indubbiamente consumato.
A cura dell'Avv. Isabella Cusanno avvocato, legale Aduc


In tema di riscossione coattiva dei debiti si riscontra, a livello nazionale, un comportamento sempre più determinato ad ignorare quelle che sono le garanzie a tutela del soggetto debole. Parliamo di Equitalia e società assimilate, quelle società cioè che hanno in gestione la massa di crediti vantati dallo Stato ed enti pubblici; ma anche di molti altri soggetti che operano nel settore, e che spesso utilizzano sistemi che dimezzano o annullano le garanzie che la legge offre a tutela del soggetto esecutato. 
Ad esempio la mancata notifica dell’atto di pignoramento presso terzi al debitore o il mancato rispetto delle normative del codice di procedura civile relativamente alla notifica degli atti esecutivi al debitore assente: tutti modi per eludere norme poste a salvaguardia del diritto di difesa del soggetto debole,modi che 
- impediscono la corretta conoscenza della procedura esecutiva,
- inibiscono ogni possibilità del debitore alla contestazione della pretesa del creditore
- ed anche ogni sua facoltà di verifica di quanto addebitatogli.

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