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sabato 1 dicembre 2012

Enrico Letta e la sua amata "agenda Monti": ecco i suoi obiettivi dichiarati

Aggiornamento: 08/12/2012 - Dopo aver letto i legami tra Enrico Letta e Mario Monti, vedi anche quelli di quest'ultimo con David Rockfeller... http://www.nocensura.com/2012/12/monti-il-discepolo-del-potente-e.html

Aggiornamento 21/04/2013: Si vocifera di Enrico Letta premier: se non sono Bilderberg non li vogliono...

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Ieri abbiamo pubblicato una breve nota in merito al clamore mediatico intorno alle primarie del centrosinistra: a cui tutti i mass media hanno concesso grandissimo spazio.

Una breve nota che evidenziava i legami del vicepresidente del PD, Enrico Letta, con le associazioni elitarie di stampo massonico del quale è membro anche Mario Monti: Bilderberg, Commissione Trilaterale e Aspen Institute... Leggi tutto (la lettura del breve articolo è consigliata prima di proseguire...)

La sola appartenenza a questi "club" è sinonimo di grande influenza e potere. Associazioni che rappresentano il trait d'union tra il mondo dell'alta finanza, delle banche, delle multinazionali ed i governi dei paesi occidentali, ed i principali partiti.

Enrico Letta è il vice presidente del PD, tuttavia sembra mantenere un basso profilo. Di tanto in tanto è ospite ai salotti televisivi, tuttavia per essere il numero due ha ben poca visibilità; lavora "dietro le quinte", silenziosamente: come lo zio Gianni, braccio destro e uomo di fiducia di Berlusconi.

In questo anno di governo Monti, ovvero di smantellamento dello stato sociale e dei diritti, il signor Enrico Letta insieme all'amico Pierfurby Casini si è distinto per la massima fedeltà al governo Monti: ha avallato tutto, dalla A alla Z senza proferire parola.

Un piccolo Mario Monti: con il quale oltre all'appartenenza ai sopracitati gruppi ha in comune l'aspetto "sobrio" e l'assoluta freddezza nel portare avanti gli "ordini di scuderia".

Enrico Letta sosteneva la cosiddetta "agenda Monti" fin da prima dell'insediamento di Mario Monti a premier, che definì "miracoloso" nel "pizzino" che consegnò a Monti quando si insediò a palazzo, mettendosi a sua completa disposizione sia "ufficialmente" che non. Cosa che non accadrà mai più: visto che dopo quell'episodio Gianfranco Fini ha proibito ai fotografi di utilizzare lo zoom che aveva già creato imbarazzi inquadrando politici che con l'I-pad visitavano siti di escort o giocavano a dama.

Già il 29 Settembre 2011, prima del golpe-Monti, Enrico Letta scriveva sul suo blog:

"L’azione del futuro governo parta da lettera Bce" “I contenuti della lettera di Draghi e Trichet rappresentano la base su cui impostare politiche per far uscire l’Italia dalla crisi. È siderale – dice Enrico – la distanza tra quelle analisi e ciò che il governo ha concretamente fatto, o meglio non fatto, in queste settimane. Qualunque governo succederà al governo Berlusconi dovrà ripartire dai contenuti di quella lettera”.
Fonte: http://www.enricoletta.it/press/lazione-del-futuro-governo-parta-da-lettera-bce/

Dell'agenda Monti è tornato a parlarne nel suo blog il 7 Agosto 2012, ad alcuni mesi di distanza dalla "luna di miele" tra gli italiani (manipolati dai media) e Mario Monti: per dissipare le polemiche - molto lievi - sollevate anche da una parte del centrosinistra: poche e saltuarie critiche, pur senza mai entrare nel merito di temi scottanti (fiscal compact, MES, etc..) sono costate a Di Pietro il sostegno dei "Montiani":

"L'agenda Monti non si discute" Intervista rilasciata da Enrico Letta a Monica Guerzoni, pubblicata sul Corriere della Sera, martedì 7 agosto

«Dopo Monti nulla sarà più come prima». Per Enrico Letta la crisi dell’Italia è tale che i partiti non possono perdersi nel «dibattito agostano» e devono accelerare la firma del patto tra progressisti e moderati, che abbia come programma l’«agenda» di Mario Monti rafforzata da una visione di speranza. Il vicesegretario del Pd difende il premier dalle accuse che piovono dalla Germania e taglia definitivamente i ponti con Di Pietro dopo il «furibondo attacco» a Napolitano (...)
Leggi tutto: http://www.enricoletta.it/press/pisapia-lagenda-monti-non-si-discute/


Infine Enrico Letta è tornato a parlare di "agenda Monti" recentemente, dettando la linea in vista dell'entrare nel vivo del periodo elettorale: il 3 Ottobre 2012 Letta ha pubblicato questo articolo:

"Nessun passo indietro sull’agenda Monti. Grande coalizione? Si decide dopo il voto." Intervista rilasciata da Enrico Letta a Monica Guerzoni. Corriere della Sera, 3 ottobre 2012

«Con queste premesse il nostro comune viaggio rischia di non cominciare nemmeno. Vendola sappia che il Pd non farà nessun passo indietro rispetto alle riforme di Monti, perché sarebbe un errore drammatico».
Promessa impegnativa, vicesegretario Enrico Letta. Come farete a non spaccare il partito tra chi lavora per un bis di Monti e chi vorrebbe bruciare la sua agenda? 
«Faremo in modo che nella prossima legislatura ci sia una conferma rigorosa dell’agenda Monti (...)
Leggi tutto: http://www.enricoletta.it/press/nessun-passo-indietro-sullagenda-monti-grande-coalizione-si-decide-dopo-il-voto/

Quest'ultimo articolo in particolare denota la ferma volontà di Enrico Letta di lavorare per il "Monti Bis":

Non ci vuole uno scienziato per capire come Enrico Letta, vice presidente del PD, stia lavorando per portare il PD sulle posizioni di Mario Monti e di tutto l'apparato di cui Monti e Letta sono rappresentanti.  E' evidente come spinga per soddisfare pienamente tutte le imposizioni/richieste dell'Europa, dove il potere è nelle mani di persone eletti da Bilderberg-Trilaterale-Aspen, etc. come ha evidenziato il leghista Borghezio, che ha fatto notare al parlamento europeo come tutti gli uomini finiti ai vertici dell'UE siano stati "spinti" da tali associazioni.

Associazioni massoniche i cui uomini ricoprono ruoli importanti nei governi, nelle più importanti aziende, nel mondo dell'informazione ed in tutti i ruoli strategici...

Le primarie servono solo a fare propaganda: riunendo il consenso grazie a più leader, che ottengono consensi in bacini di voti diversi, e conducono l'acqua al solito molino.

Renzi è fin troppo ovvio che parli "alla pancia" delle persone scontente, nelle frange dell'antipolitica, cercando di erodere consensi a Grillo-Casaleggio;

Bersani invece prova a "salvare il salvabile" dialogando all'elettorato di sinistra...


Alessandro Raffa per nocensura.com

Marco, poliziotto del reparto Mobile: «sul Lungotevere c'era anche mia figlia»


"Facciamo ciò per cui siamo pagati, ma non è facile". Roma, 18 nov - (di Sandra Amurri) "Assieme al casco, al manganello, non ci danno mica in dotazione anche un cuore di pietra. Il mio cuore è quello di un padre che quando torna a casa dopo una manifestazione pensa a come fare a pagare il mutuo e a sfamare i figli con quella miseria di stipendio che prende".

Marco è un poliziotto del reparto Mobile quello che a ogni sciopero e manifestazione viene impiegato per tutelare l'ordine pubblico e si trova di fronte chi urla slogan per i suoi stessi diritti negati. Accetta di parlare a patto che non scriviamo il suo cognome. Quarant'anni, sposato, padre di tre figli. La più grande ha 16 anni, la stessa età di quei ragazzi che il 14 novembre scorso hanno manifestato a Roma, assieme agli operai, per dire no alle politiche liberiste che negano il loro diritto al futuro.

"La vuole sapere una cosa? C'era anche mia figlia alla manifestazione. I nostri sguardi si sono incrociati. Era la prima volta che accadeva e per un attimo mi sono sentito mancare il respiro" confessa Marco consegnando l'immagine di due facce di una stessa medaglia che si incontrano sul Lungotevere. "Purtroppo, anche se le loro ragioni sono giuste, noi delle forze dell'ordine dobbiamo, a malincuore, fare quello per cui siamo pagati, perché questo è il lavoro che ci permette di vivere, o meglio, di sopravvivere, campare con un solo stipendio in quattro non è una passeggiata. E per 1.200/1.300 euro al mese ci prendiamo di tutto: sputi, insulti, offese magari a nostra madre morta un mese prima o a nostra moglie e restiamo lì zitti e fermi come è giusto che sia, per carità, ma a volte si sbaglia e a chi non capita di sbagliare quando è sotto pressione? Forse sono un poliziotto troppo sensibile, ma è meglio così, almeno mi sento vivo".

Alessio Pascucci, il sindaco che rifiuta la tangente


Alessio Pascucci, trentenne ingegnere informatico di Cerveteri, da Maggio di quest’anno è stato eletto sindaco della sua città con la lista Governo Civico (fondato circa 8 anni fa). A farlo salire agli onori della cronaca non è stata una delibera o una particolare decisione del suo consiglio, ma l’esatto opposto. Un deciso no. No ad una tangente da ben 375000 euro, propostagli per rendere edificabile un terreno agricolo nel suo comune. Al suo secco rifiuto di entrare nel giro malato della nostra politica, è seguita una riunione con i suoi consiglieri e un avvocato, e insieme hanno deciso di denunciare il tutto alle autorità competenti, che ora hanno avviato le indagini
Attivista fin dai tempi del liceo, annovera tra le sue lotte la quella contro la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia o la reintroduzione del nucleare in Italia. Pascucci è anche l’ideatore dell’Etruria Eco Festival, miglior festival italiano del 2011


Fonte: thenewsplanet.org

Considerazioni su... Toscana, case al mare, politici, banchieri e pecore...

Follonica
- Editoriale -

Follonica, Castiglione della Pescaia (GR)
S. Vincenzo, Donoratico, Cecina fino a Castiglioncello (LI)
Marina di Pisa, Tirrenia (PI)
Torre del Lago e Versilia (LU)

Le "case al mare" di proprietà di famiglie che vivono nell'entroterra sono DECINE DI MIGLIAIA. I senesi prediligono il grossetano; mentre la maggioranza dei pisani, Lucchesi, fiorentini, pratesi, Pistoiesi si suddividono tra il mare della zona di Pisa-Livorno e la Versilia...

Si tratta di case al mare comprate negli "anni d'oro" da FAMIGLIE NORMALISSIME, che dopo essersi fatti "la prima casa" si facevano la casa al mare: negli "anni d'oro" moltissime famiglie si concedevano un intero mese di mare, oltre ai "weekend"...

Una famiglia NORMALISSIMA - esempio: padre autista del bus e mamma infermiera - poteva farsi la casa al mare;

Oggi è PROIBITIVO acquistare la "prima casa", la maggioranza delle famiglie deve fare sacrifici immensi...

Oggi molte famiglie che hanno la casa al mare NON RIESCONO PIU' A PERMETTERSELA: l'IMU è una batosta (in alcune città arriva fino a 1.000€ !!!) e per la 2° casa è ancora più alto... Visto che ormai pochi si permettono un mese di mare, tante famiglie scelgono di affidarla alle agenzie immobiliari o condividerla con familiari/amici che concorrono alle spese... c'è anche chi decide di venderla perché ha bisogno di liquidità...

RISPETTO A QUEI TEMPI COSA è CAMBIATO?

1) Lobby e multinazionali hanno fatto chiudere commercianti e piccole imprese;

2) Paghiamo MOLTE, MOLTE, MOLTE più tasse: che finiscono non in SERVIZI ma nelle casse del SISTEMA MAFIOSO che gestisce l'economia e l'emissione della moneta:

GUARDATE I CONTI PUBBLICI: DOVE SONO FINITI I SOLDI PROVENTO DEI FORTI TAGLI E DELLE NUOVE TASSE?!?

INTERESSI SUL DEBITO... grazie allo spread elevato paghiamo quasi 100 MILIARDI DI EURO solo a titolo di INTERESSI... ma la cosa TRAGICA è che la gente va dietro a questi politici delinquenti, mafiosi, collusi che parlano di abolire solo i piccoli sprechi... e oltretutto, NON LO FANNO, E NON LO FARANNO MAI: perché se fossero eliminati questi sprechi sarebbe impossibile per loro FREGARE la gente facendo credere che "la causa di tutti i mali" è la casta dei POLITICI: e non quella dei BANCHIERI...

Politici che sono servi e valletti dei banchieri, nonché "cani da pastore" che sanno condurre il gregge di PECORE!!!

VAFFANCULO! A chi fa parte del sistema, ma anche a coloro che lo sostengono... magari devolvendo i loro pochi soldi...


Alessandro Raffa per Nocensura.com


Video appello: Boicottiamo il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. BASTA


L'evento menzionato nel video: qui

Renzi e la propaganda a pagamento su Facebook


ECCO PERCHE' LA PROPAGANDA DI RENZI APPARE CONTINUAMENTE SULLE HOME... i suoi post elettorali, pubblicati a go-go, sono "sponsorizzati"; ... e meno male hanno fissato limiti di spesa: dopo i manifesti 6x3 anche la pubblicità su Facebook: Renzi sta facendo di tutto per vincere: mentre Bersani sembra fare ben poco... non è che vogliono farlo passare?!? Considerando che molti hanno votato 2, 3 o 4 volte, è PROBABILE...


Enrico letta, uomo di Bilderberg, Trilaterale, Aspen Institute. Insieme a Monti

ENRICO LETTA, UOMO DI FIDUCIA DEI POTENTI CHE MANOVRA IL PD DIETRO LE QUINTE...

Renzi e Bersani che si affrontano alle primarie: due leader al servizio di potentati che portano l'acqua al grande molino del PD ... [di De Benedetti - JP Morgan - Bilderberg] in TV si vede spesso la Bindi e altri, mentre invece ENRICO LETTA si espone poco: ma in realtà è potentissimo.

Enrico Letta, soprannominato dal popolo del web "il 

lettaculo"  (da "leccaculo") dopo che fu sorpreso a consegnare il "pizzino" a Monti dove definiva la nomina del suo caro amico "un miracolo"...

Vice presidente PD, membro Bilderberg, Vice presidente dell'Aspen Institute (che è una succursale del Bilderberg) e membro della Trilaterale il signor Letta è un "manovratore" del PD; suo zio Gianni Letta è uomo di fiducia di Berlusconi; uno dei consiglieri più fidati. 

I Letta hanno agganci potentissimi: Enrico e Gianni si passarono il testimone del ruolo di "Sottosegretario alla presidenza del consiglio" quando il governo Berlusconi si avvicendò a quello di centrosinistra.

Bilderberg, Trilaterale, Aspen Institute. Si tratta di 3 associazioni elitarie di stampo massonico di cui sia Enrico Letta che Mario Monti sono membri...

ECCO CHI MANOVRA IL PD... ALTRO CHE PRIMARIE... 

Approfondimenti:

Elenco membri della commissione trilaterale:
http://www.trilateral.org/download/file/TC_list_11-12_(2).pdf


"Conoscete Aspen Institute Italia?"
http://www.nocensura.com/2012/03/conoscete-laspen-institute-italia.html

"Il Vice presidente del PD Enrico Letta partecipa al Bilderberg 2012"
http://www.nocensura.com/2012/06/il-vice-presidente-del-pd-partecipa-al.html

Elenco partecipanti Bilderberg 2012
http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-lelenco-dei-partecipanti-al.html


Staff nocensura.com

venerdì 30 novembre 2012

Mario Draghi elogia la macelleria del lavoro...

Mario Draghi in occasione del Bilderberg (fonte immagine)

Mario Draghi ELOGIA la "riforma del lavoro" (o meglio la macelleria sociale e dei diritti) e dichiara: "i tempi delle favole sono finiti, probabilmente (sicuramente) saranno necessari altri sacrifici"...

La favola per lui non è finita, ma per noi è iniziato l'INFERNO!


Taranto, il Fondo Antidiossina: «Decreto “salva Ilva” incostituzionale»


Taranto. Quanto accaduto oggi è gravissimo, e purtroppo al di fuori della città ionica non viene compreso: si parla dei "posti di lavoro salvati" ma non della CONDANNA che il governo ha sancito CONTRO il popolo tarantino, che PER LEGGE dovrà continuare a respirare e mangiare VELENI che secondo la magistratura provocano MALATTIE e MORTI...

Il governo è intervenuto per FERMARE la magistratura di Taranto che ha sollevato il coperchio di un pentolone di corruzione e malaffare che coinvolge politici, consulenti ma anche i giornalisti, pagati per dire bugie alla cittadinanza.

Oggi tocca a Taranto, ma domani potrebbe toccare alla Vostra città: un governo così non garantisce nessuno...

TARANTINI, RIBELLATEVI !!! Pacificamente ma fermamente!

Staff Nocensura.com

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Di seguito il comunicato di Fabio Matacchiera (presidente della Onlus “Fondo Antidiossina Taranto”)
Tratto da: inchiostroverde.it
Il Decreto Legge, allo studio del Governo, per la risoluzione della vicenda Ilva andrebbe incontro, qualora confermato nel suo impianto diretto ad autorizzare l’attività aziendale nelle aree sottoposte a sequestro, alla violazione delle seguenti norme costituzionali e comunitarie.
A) Art. 2 Costituzione, a norma del quale la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità. Il diritto alla salute, inteso quale diritto alla salubrità dell’ambiente, costituisce un diritto inviolabile anche per la stessa Pubblica Autorità. Tale principio è stato affermato nella sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, n. 5172/1979, che ha avuto il merito di delineare, per la prima volta, il concetto di diritto alla salubrità dell’ambiente quale diritto fondamentale delle persone, incomprimibile anche a fronte di rilevanti interessi pubblici.

Un milione di malati in fila, greci, curati dalle Ong internazionale


images-copia-5.jpgLe dichiarazioni di Monti sulla sanità in Italia sono da paura. Si è tentato di farle " rientrare", ma la sostanza rimane. A forza di pagare interessi, considerando che il grado di spremitura dei cittadini ha un limite ( per mancanza di fondi, alla fine), mancheranno i soldi per i servizi sociali, sanità in primis.

Potremmo scrivere fiumi di parole su questa indecenza, che è una vera e propria vergogna, ma ci limitiamo ad una sola considerazione: uno Stato che non sa dare un lavoro, una casa, una famiglia, una tutela sociale, sempre con la sanità in primis, che Stato è? Se da Napolitano in giù, invece di blaterare sui " massimi sistemi" si cercasse di agire per alleviare le sofferenze del popolo, mettendo in atto situazioni concrete, forse potremmo dire di vivere in una nazione civile.

Ma li sentite in televisione? Si dovrebbe fare, andrebbe fatto, dovremmo attuare, ma se non lo fanno loro che sono al governo chi lo deve fare? Io ?
Buona troika a tutti. C.M.
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Di Livini Ettore

Helena Dimitriadis e ilsuo belpancione («disettemesi, due gemelli!») oggi ce l'hanno fatta. «I novecento euro da pagare per esami e parto non ce li ho», si scusa lei. Così stamattina si è alzata alle 6.30, ha preso il tram dal Pireo e adesso è in pole position («devo fare la flusso-metria dopplen») tra i fantasmi della sanità greca in coda sotto il tiepido sole ateniese davanti alla porta dell'ospedale di Doctors of the World, ad Atene. Il serpentone umano dietro di lei è colorato elungo. Duecento persone in paziente attesa di un a visita o di una vaccinazione gratuita nella clinica della Ong, l'avamposto di quegli 1,2 milioni di "dannati" che — per il solo peccato di essere disoccupati da piùdi un anno inGrecia (einEuropa) — hanno perso il più elementare dei diritti: quello alla salute. Un esercito invisibile senza mutua, cure e medicinali se non a pagamento. «Vede la gente là sotto? — dice amaro dal suo studio Nikitas Kasaris, responsabile di Doctorsofthe World—. E' una catastrofe umanitaria. Ogni giorno la coda è più lunga. Siamo sull'orlo delcracsociale». LaTroika ha acceso i fari sulla tragedia del bilancio ellenico. Ma lontano dai riflettori della crisi finanziaria «si sta consumando una tragedia silenziosa» dove i danni non si contano in euro ma in vite umane.

Ecco come ci hanno ridotto in nome del profitto!


step 1 : privazione della salute 
In nome del profitto e della crescita (per i folli economisti l’unico mantra esistente) sfruttano il nostro pianeta senza rendersi conto che pezzi di carta privi di qualsiasi valore intrinseco non potranno mai e poi mai riparare i danni commessi.Il continuo vilipendio alla natura colpirà (ed ha già colpito) coloro i quali ci costringono ad inquinare perchè la loro pigrizia, depravazione e cattiveria non permette alle masse una vita eco compatibile.
Persino le nuvole non sono più le stesse…
I gatekeeper non mi hanno mai spiegato come siano possibili manovre assurde attuate da aerei “civili”, quali incroci alla stessa quota, voli radenti notturni, inversioni ad U ecc.

step 2 : privazione del gusto
La cucina italiana ed in particolare quella mediterranea, è la migliore al mondo in maniera indiscussa sia dal punto di vista organolettico sia nutrizionale, invidiata in qualsiasi angolo del pianeta… il settore ristorativo viene distrutto, i cuochi italiani sostituiti da manodopera straniera sottopagata ma soprattutto incapace di riprodurre la nostra capacità innata, la professione dello “Chef” viene banalizzata da pseudo donne dello spettacolo che non sanno nemmeno cosa sia una padella.
Persino un “luminare” della cucina italiana brevetta un panino da fast food di una nota multinazionale.
Il governo italiano “non eletto” mette al bando le nostre sementi favorendo gli ogm che stanno alla salute come un analfabeta sta alla fisica quantistica.
Se è vero che noi siamo quello che mangiamo, adesso che siamo composti da schifezze cosa dovremmo essere?

"Artisti uniti x Taranto" contro l'inquinamento, per un futuro migliore. Il comunicato

Riceviamo e pubblichiamo:
COMUNICATO STAMPA
"ARTISTI UNITI PER TARANTO"

"ARTISTI UNITI X TARANTO (AUT)" è un progetto nato per associarsi, e con forza, alla Taranto che ha scelto di non tacere più la propria indignazione, di ribellarsi all'infamia della malattia, della morte, del ricatto occupazionale, della povertà indotta ma anche e soprattutto di insorgere contro l'ignoranza cieca, prima causa dell' autodenigrazione e origine di ogni male.
Ma è anche un progetto gravido di speranza che guarda al domani con fiducia e con la sicurezza che, con l'impegno di tutti, si potranno correggere gli errori e gli orrori del recente passato e creare le basi per un futuro radioso del quale poter essere indistintamente protagonisti.
Questo è il sentimento comune che ci ha portato a realizzare un progetto consistente in una canzone, e relativo video, interpretata da 30 artisti tarantini e supportata da un équipe di professionisti (compositori, arrangiatori, attori, registi, fotografi, grafici) e studi professionali che hanno prestato la loro opera gratuitamente.

Sia il brano che il relativo video "TARANTO LIBERA", saranno divulgati on line in forma assolutamente GRATUITA.

Questo il videoclip:


Guarda il videoclip su Youtube

giovedì 29 novembre 2012

Equitalia, ristoratore di Codigoro si rivolge ai carabinieri e al prefetto


Ristoratore di Codigoro si rivolge ai carabinieri e al prefetto
Denuncia Equitalia per usura. Succede a Codigoro, dove il titolare di una struttura ricettiva si è rivolto a Federitalia Associazione Antiusura. Dopo aver ricevuto cartelle esattoriali e non aver pagato i rispettivi importi, l’agenzia di riscossione – autorizzata dall’autorità giudiziaria – aveva promosso nei suoi confronti un’azione di pignoramento con successiva vendita all’asta dei beni.
Così, con in mano la perizia fornita da un consulente di Federitalia in merito ai tassi di interesse e alle loro modalità di applicazione, l’imprenditore si è recato presso la caserma dei carabinieri di Codigoro e qui ha sporto denuncia per usura. In base a quella querela ha poi chiesto di accedere al fondo antiusura presso la prefettura di Ferrara, con relativa concessione di un mutuo di solidarietà di 200mila euro, ai sensi della legge 108 del ’96. Contestualmente ha chiesto alla procura la sospensione del provvedimento esecutivo nei suoi confronti, sempre in base ai dettami della normativa antiusura.

Cosa interessa alla massa?


Di Marinella Andrizzi Sinibaldi
Ci hanno ingannato, ci hanno sfruttato, ci hanno ricattato… e ancora li lasciamo fare assecondandoli… Io mi chiedo: “Qual é il limite della nostra ignoranza?” E soprattutto “Dove ci porterà?“. Ci dicono che non ci sono soldi sufficienti per garantire il servizio sanitario quando loro stessi prendono stipendi mensili che noi ci sognamoEliminano il ticket e introducono la franchigia all’1%. Ci dicono che dovranno aumentare le tasse perché la Crisi avanza e subito dopo procedono con l’acquisto di cacciabombardieri F-35 Lightning 2. Eppure dopo tutto questo, c’é ancora chi ha il coraggio di pagare 2 euro per tenere in piedi il loro teatrino!   Io non ho parole…..davvero….
A.D.

Una cosa essenziale deve, o dovrebbe, far ragionare anche chi non è portato a tale sforzo sovrumano, come nel caso di chiunque si ostini nel voler considerare valida la possibilità di dare il proprio voto a qualcuno.
Soprattutto il considerare una questione che, sopra ogni altra, costituisce motivo inoppugnabile per mandare a quel paese tutta (senza eccezione alcuna) la classe politica al completo. Con i suoi annessi e connessi vari…..

Argentina, sospeso il pagamento del debito. La decisione della Corte di giustizia

(Reuters)
Lo stato sudamericano doveva corrispondere 1,33 miliardi di dollari ad alcuni fondi speculativi

La giustizia degli Stati Uniti ha sospeso, in attesa dell'appello previsto per la fine di febbraio, l'esecuzione della decisione che prescrive all'Argentina il pagamento entro il 15 dicembre di 1,33 miliardi di dollari ad alcuni fondi speculativi che avevano rifiutato l'offerta di scambio di titoli di debito dopo il default 2001.

«Tutte le decisioni sono sospese» fino al processo d'appello, secondo la Corte d'appello in una decisione consultata dall'Afp. L'udienza è prevista per il 27 febbraio prossimo. Giovedì scorso, un giudice federale di New York, Thomas Griesa, aveva ordinato all'Argentina il pagamento della somma. L'Argentina ha impugnato la sentenza, che ha sollevato timori di un default e ha portato al taglio di rating di cinque scalini a «CC» da parte di Fitch. La sospensione del giudizio è stata rivelata da un tweet di mercoledì dell'ambasciatore argentino negli Stati uniti, Jorge Arguello, che ha scritto: «Fondi avvoltoio: la Corte d'appello di New York ha accolto la domanda di sospensione del giudizio di Griesa, presentata dall'Argentina». L'informazione è stata poi confermata da una fonte anonima del ministero dell'Economia all'Afp.


Fonte: Corriere.it

NOT IN MY NAME!



Not in my name sarà ceduta la più piccola goccia di sovranità nazionale
Not in my name verrà smantellato lo Stato Sociale
Not in my name i partiti che hanno distrutto l'Italia si ricicleranno come salvatori della Patria
Not in my name i giornali che hanno fatto della menzogna un'arte riceveranno un solo euro di finanziamento pubblico
Not in my name ci saranno ancora le pensioni d'oro
Not in my name rimarremo nell'euro
Not in my name saranno distrutte le piccole e medie imprese
Not in my name i concessionari di Stato continueranno a lucrare su beni pubblici
Not in my name si faranno Grandi Opere inutili senza fare le opere di cui ci sarebbe bisogno
Not in my name chi ha fatto della politica un mestiere rimarrà al suo posto dopo aver rovinato l'economia italiana
Not in my name la grande distribuzione ucciderà il commercio locale e l'agricoltura italiana
Not in my name si costruirà un solo inceneritore vicino ai centri urbani per edificare su terreni degli "amici"
Not in my name lo stato continuerà a regalare miliardi al Vaticano
Not in my name l'Italia parteciperà alle guerre altrui come in Afghanistan o in Libia
Not in my name gli alti funzionari pubblici percepiranno stipendi da nababbi
Not in my name sarà ancora permesso il falso in bilancio
Not in my name non sarà riconosciuto il reato di tortura: che in Italia non esiste e non lo vogliono introdurre
Not in my name l'Italia non avrà una legge anticorruzione
Not in my name l'Italia non avrà una legge contro i conflitto di interessi
Not in my name sarà più eletto alla presidenza del Consiglio chi non ha avuto una legittimità popolare
Not in my name la legge elettorale potrà essere cambiata dai partiti che ne sono i beneficiari, ma solo attraverso un referendum
Not in my name esisterà ancora Equitalia
Not in my name svenderemo l'Italia alle banche e all'alta finanza per un debito illegittimo.
Not in my name sono stati approvati in parlamento MES, pareggio di bilancio e fiscal compact
Not in my name la RAI sarà più gestita dai partiti e ora anche dai banchieri
Not in my name la finanza sostituirà la politica
Not in my name la finanza guiderà la politica
Not in my name la prima casa potrà essere ipotecata per tasse non pagate o soggetta all'IMU

...Continua...

(Suggerisci nei commenti i tuoi "not in my name" sul post nella nostra pagina Facebook: i più significativi saranno aggiunti all'elenco... che è interminabile...)



Fonte: nostra rielaborazione di un post pubblicato su Facebook

La Bindi non molla la poltrona: "Chiedo al partito di ricandidarmi la sesta volta"


Rosy Bindi non vuole andarsene. Lo dice chiaro e non fa giri di parole. Di rottamazione non vuol sentire parlare e allora comincia già a mettere le mani avanti chiedendo al partito uno "strappo" per la prossima legislatura. 
Lo statuto del Pd prevede che, per  restare in Parlamento più di 15 anni, occorre presentare domanda di  deroga agli organi di partito. 
La Bindi ha già depositato richiesta formale, che ora dovrà essere discussa e votata dalla Direzione nazionale del partito.
La Bindi è una veterana del parlamento. Diciotto anni fra i banchi di Montecitorio non le bastano. Vuole arrivare almeno a 23, preparandosi a rientratre in parlamento per la sesta legislatura consecutiva.



Fonte: odiolacasta.blogspot.it

Rosi Bindi: "io, Veltroni, D'Alema, Letta siamo indispensabili"


Non si poteva non voler bene a Rosy Bindi alla fine degli anni Ottanta, quando in mezzo a tutti quei parrucconi democristiani, spiccava per freschezza, purezza d’ideali, impertinenza, libertà di giudizio, e mette davvero una certa tristezza, paragonare ora le due immagini – quella di allora, e quella di adesso – e ritrovarla come  ingrugnita, strenuamente tesa a tenersi il posto, a non mollare la presa, e dice pure vaffa in diretta tv. È come se non volesse prendere serenamente atto che il mondo attorno a sé è cambiato, che non tutte le stagioni sono uguali nella vita degli uomini, anche degli uomini politici. 
Rosy Bindi è stata la più feroce oppositrice alle primarie. Non le voleva. 
“Le nostre regole non le prevedono per la scelta del candidato premier” tuonava il 12 maggio. “Non se ne vede l’utilità”. “Non affidiamo la soluzione di tutti i problemi del nostro  partito alle primarie”, rincarava la dose l’8 giugno, sostenuta dai Fioroni, dai Marini. “Renzi non può candidarsi, sta forzando lo statuto” sentenziava il 24 giugno. Il 16 luglio le chiesero se Renzi sarebbe stato in grado di relegarla in un cono d’ombra,  lei, insieme a Veltroni, D’Alema, Franceschini, Letta. “Ma quale cono d’ombra! Noi siamo assolutamente indispensabili!”. Ecco, diceva proprio così: in-dis-pen-sa-bi-li. Davvero merita un’altra ricandidatura?



Fonte: odiolacasta.blogspot.it

LA DISPUTA ROMA - UCRAINA A SUON DI CARTELLONI...



Il comune di Roma ha esposto in Piazza del Campidoglio un megaposter con la scritta: “Libertà per Julia Timoshenko” in solidarietà della ex presidente ucraina incarcerata per motivi molto discutibili;

L'Ucraina ha replicato esponendo una gigantografia di Berlusconi, ritratto sorridente dietro le sbarre divelte con la seguente didascalia:

“Giù le mani da Berlusconi! Per colpa sua l'Italia ha perso milioni! Comune di Roma, sostieni non solo quello ucraino ma anche il tuo ex premier”.



Staff nocensura.com

Un altro Goldman Sachs alla guida dell'Europa: Carney alla Bank of England


La banda dei Montinator: cyborg di goldman sachs disposti a tutto per servire il padrone...
Il canadese Mark Carney nominato a capo della Bank of England. La scelta rientra nello stesso disegno che ha portato Monti a Palazzo Chgi?
Mark Carney, numero uno della Banca centrale del Canada, sarà il prossimo governatore della Bank of England. L'annuncio è arrivato un paio di giorni fa dal ministro delle Finanze britannico George Osborne che ha riferito al parlamento che la nomina sarà effettiva dal prossimo primo luglio.

Come faceva notare la Reuters nei giorni scorsi, la scelta di uno straniero alla successione di Mervyn King ha sorpreso investitori e osservatori. "Carney è semplicemente la persona migliore - ha detto Osborne - la più esperta e la più qualificata nel mondo ad essere il prossimo governatore della Banca d'Inghilterra". In realtà, questa nomina è la ciliegina sulla torta con cui Goldman Sachs completa il proprio dominio, virtualmente su tutte le principali economie europee.  
La nomina di Carney non è una sorpresa proprio per tutti. In molti, infatti, avevano già ventilato l'ipotesi qualche mese fa, proprio quando il Vecchio Continente veniva stritolato dalla morsa della crisi del debito pubblico e dalla recessione economica che faceva schizzare al rilazo il tasso di disoccupazione e obbligava l'Unione europea a prendere per il bavero i Paesi spendaccioni - i Pigs che avevano sforato e che stavano trascinando nel baratro la moneta unica. Basta dare un'occhiata al curriculum di Carney per capire che la scelta della Bank of England è tutt'altro che casuale: per tredici anni in forze alla Goldmam Sachs, è intervenuto pesantemente nella gestione crisi finanziaria che ha investito la Russia nel 1998. La scorsa estate Carney sedeva alla riunione del Club Bilderberg organizzata al Marriot di Chantilly, in Virginia"Carney è sconosciuto fuori dai ristretti circoli dei banchieri centrali e dei regolatori finanziari - si legge sul Guardian - è per questo motivo che la sua nomina ha colto molti di sorpresa che consideravano Paul Tucker il sicuro vincitore"

Ecuador: il presidente vuole intercettare "velivoli Usa che rilasciano fumi"...


Il Presidente dell'Ecuador Rafael Correa dichiara alla stampa che intende far intercettare e costringere all'atterraggio gli aerei di una società americana accusati di "fumigare", ovvero di "rilasciare fumi"...

Tre milioni: come i votanti alle primarie. Sono i cittadini in forte difficoltà

Ne abbiamo parlato anche qualche mese fa: poff! Spariti! Si parla dei casi di suicidio, che proseguono con il livello allarmante che qualche mese fa è finito al centro di polemiche, ma sono spariti dai mass media.

Di seguito l'elenco dei suicidi dovuti alla crisi, aggiornato al 19 Agosto 2012. Anche recentemente abbiamo assistito a persone disperate che si sono date fuoco, una coppia di anziani che si è suicidata entrambi e altri casi. Si tratta nella maggior parte dei casi di persone che hanno perso il lavoro e hanno familiari a carico, imprenditori indebitati, etc. E siamo sicuri che l'elenco non è completo: visto che i vari casi restano relegati alla cronaca locale, e non sempre sono menzionati dalla stampa. Alcuni suicidi vengono attribuiti ad altre motivazioni: "era depresso, prendeva antidepressivi". Ma magari tutto era dovuto a gravi problemi economici. Ultimamente passano inosservati persino i casi più eclatanti, quelli con cui i mass media fino a qualche tempo fa sguazzavano per fare audience: viene da pensare che abbiano subito pressioni affinché i suicidi per insolvenza abbiano poco risalto. Lecito sospettare che possa essere così, visto che la RAI è in mano al governo: Monti ha consegnata la direzione a due banchieri. Mentre Mediaset è di Berlusconi, che tiene in piedi questo governo: discorso che vale per tutti gli altri organi di stampa, quasi sempre legati a doppio filo alla politica, anche per esigenze pubblicitarie. Negli ultimi 3 anni sono 426.000 le famiglie che hanno perso la casa: famiglie che in molti casi sono andati a vivere dai parenti, altri devono accontentarsi di un garage: c'è chi è costretto a vivere in auto per mesi, e le persone sole talvolta finiscono a vivere come barboni...

Ci sono 3 milioni di italiani* che sono in gravissime difficoltà economiche e stentano ad avere accesso alle cose essenziali: anziani costretti a rubare con il cuore in gola le scatolette di tonno o raccattare gli avanzi del mercato; e ci sono 3 milioni di persone che vanno a pagare per votare coloro che hanno condotto in rovina i primi... e molti altri...

(*ad essere in difficoltà sono molti di più, parliamo dei casi più gravi) 

Staff nocensura.com
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Bollettino dei suicidi - www.giornalearmonia.it
Di Ettore Ranalletta  
19/08/2012: Torino, operaio 48enne suicida dandosi fuoco in strada.                                                                                          19/08/2012: Latina, licenziato 4 mesi fa, si suicida strangolandosi.
18/08/2012: Pavia, operaio senza lavoro si impicca.
15/08/2012: Reggio Calabria, perde il lavoro e tenta il suicidio, salvato.
12/08/2012: Roma, si dà fuoco a Montecitorio; la crisi dietro al tentato suicidio
09/08/2012: Teramo, non riescono a pagare banche ed Equitalia: due anziani coniugi si impiccano abbracciati
22/06/2012: Caserta, nozze rimandate, si suicida a 28 anni.
22/06/2012: Caltanissetta, ristoratore in crisi si impicca- Il suo locale era in difficoltà.
20/06/2012: Udine, troppi debiti, commerciante suicida:si siede davanti al negozio e si spara.
19/06/2012: Pavia, operaio suicida, “impresa non pagava Cig da otto mesi”.
16/06/2012: Vibo Valentia, suicida perche’ senza lavoro, corpo trovato dopo 5 giorni
15/06/2012: Trapani, si uccide con la pistola d’ordinanzaagente in servizio all’Ucciardone.
11/06/2012: Chianciano, ristoratore si suicida-. In una lettera scrive: motivi economici.
08/06/2012: Padova, si suicida dopo aver ricevuto cartella esattoriale per 117mila euro.
05/06/2012: Treviso, un altro imprenditore suicida.
04/06/2012: Cagliari, pensionato si getta dal campanile durante la messa, l’arcivescovo prosegue la funzione.
03/06/2012: Matera, imprenditore si suicida, ma e’ mistero sulle cause.
03/06/2012: Piacenza, pensionato 75enne si uccide sparandosi in strada.
03/06/2012: Quartu S. Elena, giovane imprenditore elettricista si impicca.
03/06/2012: Velletri, 52enne si impicca in casa, era senza lavoro da un anno.
03/06/2012: Venezia, guardia giurata si spara in azienda.

mercoledì 28 novembre 2012

Marra Sgarbi, banca: ridammi i soldi rubatimi



Marra e Sgarbi: l'unica cosa di cui le aziende sono ricche oggi sono i crediti verso le banche, spesso ingenti, per le somme che esse banche gli rubano da sempre sui fidi, e che ora si possono recuperare attraverso le cause.


Bilderberg, su Facebook gruppo per promuovere esposti in Procure d'Italia



(L'UNICO) "A seguito dell'esposto presso la Procura di Roma, nel quale si chiede alla magistratura inquirente d'indagare sulle attività del Bilderberg, a novembre riunitosi a Roma presso i Musei Capitolini in una assemblea ancora una volta, com'è accade da 50 anni, chiusa alla stampa e al pubblico, vogliamo annunciare la nascita su Facebook del gruppo "Denunciamo il Bilderberg per associazione segreta" (clicca sul link).

Lo annuncia Riccardo Corsetto, portavoce dell'associazione 'L'Unico - Max Stirner'.
"C'è una legge - prosegue - che dall'82 dichiara illegale qualsiasi tipo di associazione che non renda noti i suoi soci e le sue finalità. "Abbiamo dubbi che il nostro esposto possa avere seguito in una indagine presso la Procura di Roma, notoriamente classificata come 'Porto delle nebbie' dalla letteratura giudiziaria italiana.
"Il gruppo - si legge in conclusione - nasce quindi per invitare i cittadini a replicare gli esposti in tutte le procure presenti sul proprio territorio, nella convinzione e nella speranza che prima o poi un magistrato indipendente, dentro le nostre procure, avrà il coraggio di aprire un fascicolo per fare 'chiarezza' sullo stato di salute della sovranità e della libertà nel nostro Paese. Molti liberi cittadini in queste ore stanno presentando esposti in diverse Procure italiane, stampando e sottoscrivendo il modello di querela - denuncia presente sul gruppo creato su Facebook."



Fonte: http://www.lunico.eu/cronaca-mainmenu-615/58561-bilderberg-su-facebook-gruppo-per-promuovere-esposti-in-procure-ditalia

Il bilderberghino Bernabè: “dai social network potenziali rischi per la democrazia”

Per il presidente di Telecom Barnabè, da anni membro del gruppo Bilderberg che condiziona in modo occulto la politica e la democrazia mondiale, il pericolo per la democrazia sono i SOCIAL NETWORK: ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

Forse i social network, dove le informazioni sul circolo occulto bilderberg hanno ampio risalto grazie a pagine e sopratutto migliaia e migliaia di utenti che decidono le notizie da rilanciare, è un pericolo per la loro sporca agenda.

Che sui social network ci sarebbe stata un po' di opposizione lo sapevano bene: ma probabilmente non si aspettavano che questo avrebbe contribuito significativamente al risveglio dei cittadini...

AVANTI TUTTA!

Staff Nocensura.com
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Il presidente di Telecom Italia Franco Bernabè
In un incontro alla Bocconi , il presidente di Telecom Italia ha sottolineato il tema dell’asimmetria sulle regole per la privacy
MILANO
Attenzione alla disparità di regole in tema di tutela della privacy sulla rete tra gli operatori di tlc e gli operatori internet Ott/Over-the-top (come Facebook e Google), tra Europa e Usa. A rischio è nientemeno che la democrazia. A rilanciare con forza l’allarme è il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè. “Mi chiedo se e quando il potere dei social network determinerà le scelte politiche quanto questo sia compatibile con la democrazia”, ha detto Bernabè nel corso di un incontro organizzato all’Università Bocconi in occasione della pubblicazione del suo libro Libertà vigilata. Privacy, sicurezza e mercato nella rete, edito da Laterza.  

Schultz premiato da Napolitano



CHE IL SISTEMA MONETARIO SIA LA PIU' GRANDE TRUFFA MAI ORDITA A DANNO DELL'UMANITA' LO HA CANDIDAMENTE AMMESSO ANCHE SCHULTZ, RECENTEMENTE PREMIATO DA NAPOLITANO....

GUARDA IL VIDEO



lunedì 26 novembre 2012

Rossano, l'ignobile rissa tra le onoranze funebri

Immagini agghiaccianti che raccontano la deriva dell'Italia. Dopo la morte dei sei braccianti rumeni, il litigio per accaparrassi i corpi dei poveri cristi. 



di Onofrio Dispenza

Se dovessimo raccontare questo nostro Paese, dovremmo avere il coraggio di mettere nel nostro racconto anche il video che ilquotidianodellacalabria.it ci propone. Perché l'Italia, purtroppo, é anche questa. Nel video, le voci che si raccolgono sottofondo mi hanno dato i brividi. Trovo sia uno dei più agghiaccianti passaggi della deriva di questo Paese, che ha smarrito molti dei suoi antichi valori, anche quelli cristiani, come la pietà. Travolto da una barbarie della mente e del cuore che ha avuto lo stesso impatto di quel maledetto treno di Rossano sul furgone di poveri cristi, nuovi schiavi del nostro tempo.

Sperimentazione: segnalazioni di pubblico interesse...


Se riempire la bacheca (e la vostra home) con notizie riguardanti una determinata città sarebbe stato fastidioso, la nuova funzione Facebook che consente di rendere un post visibile solo ad alcune categorie di utenti rende possibile questo nuovo "servizio" che intendiamo sperimentare con voi: cosa ne pensate?

Se ci segnalate che sono state disseminate polpette avvelenate in un parco di una città, potremo avvisare i cittadini interessati;

Se in un parcheggio si sono verificati ripetuti furti, possiamo avvisare chi vive in quella zona.

Facciamo un esperimento e vediamo se può essere interessante... pertanto: se vieni a conoscenza di una notizia che ritieni dovrebbero conoscere i tuoi concittadini, scrivici!


Staff Nocensura.com

Le vere cause della crisi e la grande manipolazione globale



Il MALCONTENTO nei confronti del governo è molto diffuso: sono in pochi ad essere soddisfatti dell'operato di Mario Monti: lo sono solo coloro che succhiano la tetta dei poteri forti, che hanno ricevuto benefici mentre la maggioranza dei cittadini venivano massacrati.

Poi ci sono coloro che "accettano" la batosta perché sono stati convinti che era necessario agire così: una vera e propria ASSURDITA' che i politici con l'aiuto dei mass media sono riusciti a sdoganare.

Molti credono che tutti i problemi siano determinati dalla politica: dagli sprechi di denaro pubblico agli eccessivi privilegi riservati ai politici, le auto blu, etc: capitoli di spesa sicuramente da rivedere che però rappresentano BRICIOLE rispetto ai soldi che ci sottrae in silenzio il SISTEMA monetario-economico-finanziario.

Che Monti abbia fatto "ciò che doveva" è una FALSITA'. Se anche avesse avuto l'esigenza di racimolare soldi dalle tasse e dai tagli, avrebbe dovuto operare in modo molto diverso. Come fate a dire che produrre 390.000 esodati era "ciò che doveva fare" ? Come potete affermare che aver colpito i pensionati, aver fatto lievitare il costo della vita mentre milioni di persone già erano in una situazione di difficoltà e indigenza sia "ciò che andava fatto" MENTRE AI POTERI FORTI SONO STATE CONCESSE LEGGI FAVOREVOLI E VERE E PROPRIE REGALIE? Qui ne sono elencati alcuni: http://www.nocensura.com/2012/07/tutti-i-regali-di-monti-caste-e-poteri.html

Alla base dell'acuirsi della situazione di crisi in Italia come in Grecia, Spagna e gli altri paesi "periferici" c'è stata una manovra ben studiata a tavolino, da coloro che gestiscono i "mercati" a loro uso e consumo: hanno fatto LIEVITARE lo "spread" a un livello insostenibile, mandando al tappeto le nazioni. Con questa "arma" possono mandare in rovina qualsiasi nazione in poche settimane.

Lo stato come sappiamo non emette MONETA, ma "titoli di stato". Le banche, che ricevono denaro dalla BCE a un tasso dell'1% prestano questi soldi alle nazioni, in cambio dei titoli: le nazioni pagano un tasso di interesse.

Il Giappone ha un debito pubblico che rappresenta il 240% del PIL ma questo non rappresenta un problema in quanto il Giappone paga un tasso di interesse sui titoli prossimo allo zero: inferiore allo 0,1% mentre la Germania paga l'1%: la Grecia invece E' STATA COSTRETTA A PAGARE IL 15% DI INTERESSI, LA SPAGNA L'8% E L'ITALIA IL 5-6%; lo spread "a 500" costringe l'Italia a pagare a titolo di interessi sul debito pubblico 100 miliardi di euro: e non c'è bisogno di essere economisti per capire, analizzando i conti pubblici, che tagli e tasse non sono serviti ad altro che PAGARE GLI INTERESSI a chi specula e si arricchisce con questa TRUFFA.

Ovviamente le nazioni non riescono più a pagare, a un certo punto:  e dopo aver distrutto l'economia a suon di tasse alle aziende europee che subiscono la concorrenza di chi produce sfruttando la manodopera di schiavi nel sud est asiatico il sistema PIGNORA i beni pubblici e privati; il patrimonio pubblico, ad iniziare dalle aziende più fiorenti, finisce in mano alle banche o viene svenduto ad una banca per pagarne un'altra. Le multinazionali più potenti del mondo - in 145 controllano oltre il 90% del mercato - sono tutte in mano a poche banche d'affari, tutte riconducibili a poche "dinastie" di banchieri, ad iniziare dai Rothschild.

NON FATEVI FREGARE: INFORMATEVI sul sistema monetario BASATO sul debito; signoraggio; riserva frazionaria; debito pubblico truffa; tutto ciò che è collegato alla mancanza di SOVRANITA' MONETARIA; + i trattati UE, dal "trattato di Lisbona" a quello di Velsen (Eurogendfor) fino al MES e al Fiscal compact...


Su Nocensura.com abbiamo affrontato questi argomenti numerose volte, c'è un archivio articoli ben fornito, richiamate gli articoli attraverso il motore di ricerca interno, posto sulla colonna in alto a destra...

INFORMATI E FAI INFORMAZIONE, anche condividendo quotidianamente qualche articolo... anche se la reazione dei tuoi contatti è tiepida o peggio indifferente, INSISTI: e vedrai che con un po' di pazienza vedrai arrivare i primi "mi piace" e condivisioni anche da "quell'amico che non te lo sareste mai aspettato"...

MOLTA GENTE SI STA SVEGLIANDO, E IL SISTEMA HA PAURA: lo dimostrano per esempio la volontà di censurare il web (ci hanno provato già diverse volte, sia a livello nazionale che sovranazionale con l'ACTA) e il fatto che spingono per eliminare i finanziamenti pubblici ai partiti, cosa che consegnerà la politica nelle mani delle lobby potenti che hanno interessi miliardari: HANNO PAURA CHE I CITTADINI SI UNISCANO e diano vita a un movimento dal basso...

FACCIAMO LA NOSTRA PARTE PER SVEGLIARE LA GENTE!


Alessandro Raffa per nocensura.com

APPROFONDIMENTI CONSIGLIATI:


"Sosteniamo la procura di Trani: faccia chiarezza sul golpe"
http://www.nocensura.com/2012/11/sosteniamo-la-procura-di-trani-faccia.html

"La dittatura dell'élite di banchieri che vogliono dominare il mondo"
http://www.nocensura.com/2012/10/la-dittatura-dellelite-di-banchieri-che.html

"L'Italia vittima di un complotto e le prove che Monti è complice"
http://www.nocensura.com/2012/06/litalia-vittima-di-un-complotto-e-le.html

Sostanze tossiche nei vestiti. Greenpeace attacca i grandi marchi


Le grandi catene di moda vendono indumenti contaminati da sostanze chimiche pericolose che possono alterare il sistema ormonale dell'uomo o che, se rilasciate nell'ambiente, possono diventare cancerogene. E' la denuncia pubblicata nel rapporto internazionale "Toxic Threads - The Fashion Big Stitch-Up" che Greenpeace ha lanciato oggi da Pechino con una sfilata shock. Le analisi chimiche eseguite da Greenpeace su 141 articoli dei 20 principali brand di moda (Benetton, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blazek, C & A, Diesel, Esprit, Gap, Armani, H & M, Zara, Levi, Victoria 's Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Calvin Klein, Tommy Hilfiger e Vancl) dimostrebbero, secondo l'organizzazione ambientalista, un collegamento tra gli impianti di produzione tessile, principali responsabili dell'avvelenamento dei corsi d'acqua, e la presenza di sostanze chimiche pericolose nei prodotti finali.
"Vendendo prodotti contaminati da sostanze chimiche pericolose, le marche piu' famose del fashion ci stanno trasformando in vittime inconsapevoli della moda che inquina. Le sostanze trovate da Greenpeace, infatti, contribuiscono all'inquinamento dei corsi d'acqua in tutto il mondo, sia durante la produzione che nel lavaggio domestico" - spiega Li Yifang, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Asia orientale. Per ogni marca, uno o piu' articoli analizzati contengono NPE (composti nonilfenoloetossilati) che possono rilasciare i corrispondenti nonilfenoli, pericolosi perche' in grado di alterare il sistema ormonale dell'uomo.

Dini con auto blu e scorta per comprare pecorino, asparagi e soppressata


Lamberto DiniLamberto Dini
Pecorino, asparagi e soppressata di maiale arrivano nella capitale protette a mano armata

Il sabato mattina l'ex premier scende dalle colline fiorentine con lampeggiante e auto blu per andare a comprare i migliori formaggi locali e portarseli il lunedì a Roma

Spesso il sabato mattina, dalla sua splendida villa sulle colline di Scandicci, Lamberto Dini, assieme alla moglie Donatella Pasquali Zingone, scende nel centro del paese, in piazza Togliatti, dove si tiene il mercato, e compra pecorino, asparagi, soppressata di maiale e altre leccornie «per poi portarle il lunedì a Roma, dove non si trovano e dove non ho tempo di fare la spesa», ha spiegato al "Corriere fiorentino" l'ex premier.

Tutto normale? «Niente affatto, perché trovo scandaloso che per andare al mercato Dini e consorte si facciano accompagnare dalla scorta», protesta il sindaco Simone Gheri (Pd). Dini ha fatto sapere che la scorta è d'obbligo per le funzioni svolte e per essere stato minacciato dalle Br. Ma Gheri non è persuaso e a "l'Espresso" rivela che quando Dini si candidò, sempre nel collegio di Scandicci, per il centrosinistra (per poi passare con il centrodestra) la moglie gli disse: «Chissà quante richieste gli avanzerete ora come Comune!». E Gheri pronto: «Se suo marito non si vuole candidare, signora, non c'è problema. Molti compagni mi stanno rimproverando per questo».



Fonte: l'Espresso

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