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Visualizzazione dei post con l'etichetta Grecia

Altro che "salvare Grecia Spagna" etc: gli "aiuti" vengono mangiati dalle banche!

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Quando lo dicevamo noi, ANNI FA, che i soldi versati dall'Europa per "salvare la Grecia", così come quelli versati per la Spagna, finivano nelle casse delle banche europee, in primis tedesche, a titolo di interessi, eravamo " complottisti "... Oggi che - quando ormai i giochi sono fatti - D'Alema dice le stesse cose, crea scalpore... I soldi che sono stati prestati alla Grecia dall'Europa (e quindi anche dall'Italia) appena arrivati nei conti della Grecia, sono stati "girati" alle banche tedesche ed in tono minore francesi, che pretendevano fior di interessi! La stessa cosa è accaduta con gli "aiuti" forniti alla Spagna, o meglio, alle banche spagnole . Pensate che nel 2011 con la crisi dello spread, quando in Italia quell'indice-truffa arrivò a 500 punti (costringendoci a pagare un tasso di interesse del 6% sul debito) in Grecia è arrivato a 1500 punti, i cittadini greci hanno pagato interessi del 15% sul proprio deb...

Tsipras si è già sdraiato a Berlino, partito in rivolta

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Leggi anche:  Grecia: il sogno Tsipras è già finito Il partito di Tsipras ribolle per l’allineamento del capo alle direttive “euro-tedesche”.  “ Non ha mantenuto le promesse elettorali ”, si urla in queste ore ad Atene, dove c’è già chi ha iniziato il processo al leader, considerato come un uomo “in ginocchio” dai tedeschi. L’icona di Syriza, Manolis Glezos, il partigiano che nel 1941 tolse la bandiera nazionalsocialista dal Partenone contesta il premier: “Un errore l’intesa, nessun compromesso con chi ci opprime”. Ancora: “Da parte mia  mi scuso con il popolo greco perché ho partecipato a questa illusione ”. Va detto, la perspicacia di Glezos è simile a quella dei suoi colleghi partigiani italiani. Loro hanno Syriza, noi il PD.

Grecia: il sogno Tsipras è già finito

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Chi si aspettava grandi cambiamenti e la fine della crisi in Grecia è rimasto deluso. Il sogno #Tsipras è durato poco. Ha confermato di essere ciò che noi "soliti complottisti" avevamo previsto: DISSENSO CONTROLLATO, per catalizzare il malcontento in un binario morto... Alla Grecia hanno tolto molto, moltissimo, quasi tutto. Ora gli restituiranno qualche nocciolina, un contentino, per esempio Tsipras probabilmente garantirà un piatto di minestra ai tanti disperati che si sono ritrovati senzatetto. E potrà cantare vittoria, dire di aver fatto qualcosa di buono. Gli 80€ di Renzi in salsa greca: solo che Renzi li ha erogati al suo elettorato tipico, persone che hanno una busta paga, magari nell'apparato pubblico. Renzi per chi ha perso tutto non ha fatto NIENTE. Tsipras invece qualcosa farà, possiamo scommetterci. MA L'USCITA DALLA CRISI è BEN ALTRA COSA!!! E PER USCIRE DALLA CRISI, LA RICETTA è UNA SOLA: TORNARE SOVRANI DELLA PROPRIA MONETA! Che deve essere ...

Nino Galloni: "il Problema della Grecia non e’ il Debito!"

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A dx il prof. Nino Galloni; a Sx il dott. Maurizio Sarlo Da una parte il dramma del popolo greco che trova in Syriza il suo paladino; dall’altra, la farsa tra quest’ultimo e i vertici UE, che passa dal serio al fuori controllo, per il diletto di osservatori e mezzi di informazione. Sullo sfondo, il tema del debito, in realtà dei creditori, preoccupati dall’evoluzione della cosa. Problema anche dei Greci, ma solo se le soluzioni dovessero – come per il passato – ricadere sulle spalle della popolazione; fenomeno non più scontato se qualcuno si assume il compito di fare cose ragionevoli. Ma per capire la situazione, facciamo un’ipotesi: debito greco cancellato, problemi esauriti? Certamente no! Infatti come farebbe la Grecia ad importare quello che le serve se non indebitandosi ovvero – questo è il punto – esportando altrettanto in valore?

VAROUFAKIS: ''ANCHE L'ITALIA A RISCHIO CRAC MI HANNO DETTO ALTI FUNZIONARI ITALIANI CHE CI DANNO RAGIONE MA HANNO PAURA''

Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com .

“Il nuovo governo greco potrebbe essere assassinato". Parola di Paul Craig Roberts

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Cosa ne pensate? a noi sembra tanto una "sparata" per dare ad intendere che Tsipras si oppone davvero al sistema, che c'è tensione... (vedi la manovra della BCE contro la Grecia) in realtà il premier greco ha già detto che non farà niente di "unilaterale"... quindi si genufletterà alla troika, che alla fine concederà qualcosa per placare gli animi, magari uno sconto di qualche miliardo all'anno da riversare nel sociale, ma che non farà certo la differenza. Sarà solo una boccata di ossigeno... Staff  nocensura.com - - - - - Il “nuovo governo greco potrebbe essere assassinato perchè la posta in palio è troppo alta“. Le dichiarazioni scioccanti sono dell’ex consulente economico dell’amministrazione Reagan, Paul Craig Roberts. L’opinionista di Wall Street Journal e Business Week  ritiene che “ci siano troppi interessi in gioco, non solo quelli di un gruppo di banche creditrici, che vogliono essere ripagate 100 centesimi su 100“. “Ci sono altri interessi...

Tsipras e la sinistra al soldo della finanza

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Di Diego Fusaro Tsipras: la sinistra che sta con l’euro; la sinistra che sta col capitale e con i padroni; la sinistra che ha tradito Marx e i lavoratori. Con una sinistra così, non vi è più bisogno della destra. È la sinistra che vuole abbattere l’austerità mantenendo l’euro: cioè abbattere l’effetto lasciando la causa, ciò che è impossibile “per la contradizion che nol consente”. La domanda da porsi, allora, è una sola: stupidità o tradimento? Propendo per la seconda risposta: tradimento. Tradimento di una sinistra passata armi e bagagli dalla lotta contro il capitale alla lotta per il capitale, dal monoclassismo universalista proletario al bombardamento universalista imperialistico in nome dei diritti umani, dalla lotta per i diritti sociali alla lotta per il matrimonio gay come  non plus ultra  dell’emancipazione possibile. Dalla falce e il martello all’arcobaleno: non v’è null’altro da aggiungere, temo. Tutto questo farebbe ridere, se non facesse piangere. È...

Vinca chi vinca, in Grecia a vincere sarà ancora l'euro

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Nei giorni scorsi alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia che la Germania non esclude l'uscita della Grecia dall'euro, sostenendo "che è una possibilità". In Grecia il malcontento è alle stelle, e alle imminenti elezioni potrebbe vincere Tsipras, che promette aumenti di stipendio, di rinegoziare il debito, ma ha chiarito che NON INTENDE LASCIARE L'EURO. (E pertanto potrà fare ben poco per l'economia greca...) Anche a questo giro, in Grecia, indipendentemente da chi vincerà, sarà l'EURO il vincitore. La mossa della Germania è pura propaganda, volta a far credere ai greci (molti dei quali detestano la Merkel) che Berlino non avrebbe problemi nel concedere ad Atene di uscire (se sostenessero il contrario, scatenerebbero l'effetto opposto) e sopratutto vogliono far credere ai greci che sarebbero loro a "rimetterci" uscendo dall'euro... Staff nocensura.com Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura....

«Estorsioni, omicidi, golpe: processate Alba dorata»

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“CITTADINI INDIGNATI” IN AZIONE Grecia. Il procuratore di Atene: tutti i parlamentari di Alba dorata a capo di un’organizzazione criminale. 70 accusati. Entro due mesi il rinvio a giudizio di  Checchino Antonini - popoffquotidiano.it L’intero gruppo parlamentare di Alba Dorata (presente e passato) potrebbe essere processato con l’accusa di essere al comando di un’organizzazione criminale. Entro due mesi, il Consiglio di stato valuterà le 700 pagine inviate dal procuratore di Atene,  Ntogiakos. Nikos Michaloliakos, duce del partito, in carcere dal settembre scorso con altri 8 deputati, è accusato di appartenere ad un’organizzazione criminale dedita alle estorsioni, ai tentati omicidi a sfondo razziale e ad un tentativo di colpo di Stato. La retata di nazi eccellenti avvenne all’indomani dell’omicidio del rapper greco Pavlos Fyssas. Tra loro anche il numero due dei servizi segreti greci accusato di fare da sponda ad Alba Dorata. La notizia si legge sul sito atenecalli...

E' morto Loukanikos, cane guerriero simbolo della rivolta contro la Troika

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E' morto LOUKANIKOS, il cane che durante le rivolte del 2010 in Grecia divenne protagonista.Evidentemente aveva capito da che parte stava il bene ed il male. Anni di gas lacrimogeni respirati negli scontri di piazza ad Atene hanno stroncato questo irriducibile guerriero di Grecia, divenuto un simbolo per tutti coloro che si oppongono ai massacri della globalizzazione...

"Reddito di cittadinanza" anche in Grecia. «Solo l’Italia senza protezione»

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Di seguito la testimonianza di Dario Tulipano che ci racconta le novelle sul reddito minimo introdotte dal governo greco: «In Europa è rimasta soltanto l’Italia senza reddito minimo garantito. Persino la Grecia, che versa in condizioni economiche più drammatiche delle nostre, ha approvato questa fondamentale misura di protezione sociale. Entro questo mese partirà il progetto pilota in 13 comuni della Grecia con dei criteri di assegnazione basati sul reddito e sul patrimonio. Il governo greco ha pubblicato sulla gazzetta ufficiale i criteri di assegnazione. Mentre Renzi fa una televendita dietro l’altra all’insegna dell’ottimismo propagandistico, in Grecia si è capito che soltanto una concreta solidarietà sociale può davvero risollevare il Paese. Dal 22 di luglio il Governo greco ha cominciato la discussione sul reddito minimo garantito ed in un mese e mezzo lo ha applicato. Il ministro del lavoro Iànnis Vrùtsis e il sottosegretario Vassìlis Keghèroglu hanno spiegato che il reddito...

Gli smemorati di Berlino (tutti i debiti che la Germania non ha mai pagato)

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La Germania, che fa tanto la moralizzatrice con gli altri Paesi europei, è andata in default due volte in un secolo e le sono stati condonati i debiti di due guerre mondiali per consentirle di riprendersi. Fra i Paesi che le hanno condonato i debiti, la Grecia, prima di tutto, che pure era molto povera, e l'Italia.  Dopo la Grande Guerra, John Maynard Keynes sostenne che il conto salato chiesto dai Paesi vincitori agli sconfitti avrebbe reso impossibile alla Germania di avviare la rinascita. L'ammontare del debito di guerra equivaleva, in effetti, al 100% del Pil tedesco. Fatalmemte, nel 1923 si arrivò al grande default tedesco, con l'iperinflazione che distrusse la repubblica di Weimar. Adolf Hitler si rifiutò di onorare i debiti, i marchi risparmiati furono investiti per la rinascita economica e il riarmo, concluso, come si sa, con una seconda guerra, ben peggiore, in seguito alla quale a Berlino si richiese un secondo, enorme quantitativo di denaro da parte di nume...

Grecia - Era in sala operatoria, scoprono che non è assicurato: riportato in corsia

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"Ogni cosa era pronta per l'inizio dell'operazione al cuore: il petto del paziente era stato aperto, i dottori e gli infermieri stavano per agire. Poi all'improvviso è arrivato un dipendente amministrativo dell'ospedale che è entrato nella sala e ha bloccato tutto perché il paziente non era assicurato e non aveva fornito a il suo libretto del Welfare che provasse che fosse povero". Non si tratta di una scena di un film dell'horror, ma la denuncia della Clinica Metropolitana di Ellinikom, nel sud di Atene riportata dal blog KTG. Il paziente è un uomo di 54 anni senza lavoro e assicurazione con gravi problemi cardiaci e la sua vita è a serio rischio. I dottori stavano per inserire un defibrillatore cardiovascolare. Con l'aiuto dei servizi sociali, il paziente è stato ammesso all'ospedale, i dottori erano riusciti a convincere l'ufficio contabile di accettare il suo impegno a fornire in tempi rapidi il libretto del Welfare rilasciato dalle circ...

Paul Murphy, l'eurodeputato che aveva previsto TUTTO (e fu censurato)

L'europarlamentare del Socialist Party Irlandese Paul Murphy sfida il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi sul tentativo della BCE di rendere le classi lavoratrici europee ostaggio dell'austerità. Questo discorso risale al 2011: praticamente il periodo in cui i poteri forti europei - UE-Troika-BCE - hanno imposti i governi di Monti e Papademos a Italia e Grecia, dando inizio alla pesantissima austerity: è stato a dir poco profetico. OVVIAMENTE FU CENSURATO DA TUTTE LE TV ED I GIORNALI ITALIANI... Staff nocensura.com

Grecia, ergastolano evade e annuncia lotta armata. Cosa c'è dietro?

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Viene da chiedersi come sia possibile che un tizio condannato a sei ergastoli e che ha sei morti sulla coscienza, nonchè appartenente ad una banda che di uccisioni ne ha effettuate decine, abbia potuto godere di un "permesso premio" in una nazione conosciuta per le leggi dure che la contraddistinguono; Il novello Bin Laden ellenico annuncia il ritorno alla lotta armata, con tanto di videomessaggio che è finito immediatamente in eurovisione; qualche "complottista" pensa che dietro a questo "colpo di teatro" possa esserci la longa manus dei servizi segreti, per offrire al governo sul vassoio d'argento la excusatio per varare "finalmente" leggi repressive. Il popolo greco, ormai ridotto alla fame a colpi di spread ( che quando in Italia era arrivato a quota 500, costringendoci a pagare un tasso di interesse superiore al 6% sul debito pubblico, in Grecia è arrivato sopra quota 1500-1600 punti, corrispondente ad un tasso superiore al 16% che a...

Sisa, la super-devastante droga che dilaga nella Grecia della Troika

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A cura di Nocensura.com Ieri Le Iene hanno trasmesso un servizio sulle condizioni di estremo degrado in cui vivono i cittadini greci più poveri, quelli che hanno perso la casa vivono in strada, dove da un paio d'anni si sta diffondendo a macchia d'olio una devastante droga sintetica, derivata dall'acido delle batterie: la sisa. Una droga che genera violenza, e devasta, nel giro di pochi mesi, il corpo e la mente di chi la assume. Il servizio delle Iene potete guardarlo QUI sul sito di Mediaset. Sullo stesso argomento, ovvero la povertà dilagante in Grecia, il forte aumento dei senzatetto che vivono in strada e sull'uso della droga sopracitata, vi consigliamo di guardare il documentario che vi proponiamo di seguito: MOLTO PIU' COMPLETO di quello delle Iene. Mentre il servizio delle Iene, pur interessante, si concentra sulla droga, questo illustra il degrado sociale che ha condotto a questa situazione; spiega come tantissime persone che hanno perso tutto...

Grecia: dietro gli omicidi politici ci sono i poteri forti dell'Europa

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Di Pietro Invernizzi - ilsussidiario.net   Dietro la catena di omicidi a sfondo politico che da due mesi stanno insanguinando la Grecia si nascondono delle forze che dall’esterno del Paese vogliono intimorire i nostri partiti politici per dissuaderli dal fare la voce grossa con l’Ue”. Lo afferma Dimitri Deliolanes, corrispondente da Roma per la radio tv pubblica greca ERT. Il premier Antonis Samaras, del partito di centrodestra Nea Dimokratia, aveva parlato della possibilità di istituire un reato per punire la propaganda anti-europea. Le critiche da parte di esponenti del suo stesso partito hanno convinto Samaras a fare marcia indietro, ma intanto diversi siti web hanno diffuso una bufala affermando che la legge sarebbe già stata approvata. Per Deliolanes, al di là delle parole di Samaras che sono soltanto una gaffe, sono due gli elementi importanti di cui tenere conto. Da un lato c’è il diffondersi del partito di estrema destra Alba Dorata, due dei cui esponenti sono...

Atene ora presenta il conto alla rieletta Merkel: 220 miliardi per i danni di guerra

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Leggi anche: Quel debito di 70 miliardi con la Grecia che la Merkel non vuole pagare... Antonio Samaras e Angela Merkel (Ap/LaPresse) Di Vittorio Da Rold Tra Grecia e Germania torna la polemica sulla tormentata questione dei danni di guerra perpetrati da nazisti nel corso della Seconda Guerra mondiale. Dopo sei anni di economia in recessione il New York Times ha reso noto l’esistenza di un rapporto di una commissione di esperti del governo di Antonis Samaras di ben 80 pagine che elenca i danni alle infrastrutture, i furti di reperti archeologici e i prestiti forzosi che la Germania nazista avrebbe causato e imposto alla Grecia dal 1941 al 1945. Il rapporto governativo non fa il totale dei danni e non mette nero su bianco il totale della cifra da chiedere, ma solo per le infrastrutture danneggiate il partigiano Manolis Glezos, l’eroe greco della Resistenza che ammainò la bandiera nazista dal Partenone nel 1941,e ora membro del Parlamento, ha parlato di 220 miliardi di d...

Grecia: approvato il taglio di 25mila statali

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Per soli tre voti nella notte passa la riforma della pubblica amministrazione che prevede migliaia di licenziamenti per i dipendenti dello Stato ellenico. Il provvedimento rientrava nell'ambito degli interventi richiesti dalla troika Con soli tre voti di margine, il parlamento greco ha approvato la riforma dell'amministrazione pubblica che prevede lo spostamento ad altre funzioni, il licenziamento o la cassa integrazione per 25mila dipendenti statali entro la fine dell'anno. A nulla sono valse settimane di scioperi e proteste: con 153 voti su un totale 300 deputati , Atene ha detto sì al disegno di legge che dà il via libera al piano lacrime e sangue, in un paese già martoriato dalla disoccupazione. Il disegno di legge rientrava nell'ambito degli interventi richiesti dalla troika per lo sblocco di una nuova tranche di prestito (7 miliardi di euro). L'approvazione è arrivata nella notte, mentre in migliaia protestava...

La Grecia pensa di tagliare gli stipendi anche ai preti

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In Grecia   la proposta era già stata avanzata nel 2011, oggi i rappresentanti della troika ripresentano la stessa mozione che prevede un   taglio agli stipendi di oltre 9500  sacerdoti greco-ortodossi operanti in tutto il Paese, per ridimensionare la spesa pubblica che ogni anno, per gli uomini di chiesa, prevede circa 200 milioni di euro   tolti dalle casse dello Stato. L’operazione rientrerebbe in un ridimensionamento generale della spesa pubblica che prevede anche il licenziamento di decine di migliaia di   lavoratori statali. La notizia, riportata dal quotidiano   Parapolitika , desta non poche preoccupazioni soprattutto perché una possibile riduzione del contributo statale comporterebbe o un aumento della quota di partecipazione della Chiesa o   licenziamenti . Certo è che in tempo di crisi anche quest’ opzione non è da escludere ; fortuna che in Italia non possa essere applicata, altrimenti chissà quale sarebbe stata la reazione della C...