Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta libia

Il TAR ferma il Muos: ma aspettate a cantare vittoria...

Immagine
Il TAR di Palermo ferma il MUOS! La notizia non poteva che suscitare entusiasmo tra i comitati che da anni lottano per difendere il territorio siciliano e la salute dei cittadini. Ma pensare di aver vinto la partita sarebbe da poveri illusi. L'installazione di Niscemi infatti fa parte di un sistema mondiale, che prevede 4 basi Muos ubicate in modo strategico, per coprire tutto il pianeta, come si evince dalla mappa di seguito. Vorremmo tanto unirci al coro festante per la decisione del Tar di Palermo di fermare il Muos, ma non ci riusciamo. Perché alla luce di come funzionano le cose, non riusciamo ad illuderci. Secondo voi il Pentagono rinuncerà all'installazione più importante ( insieme a quella in Virginia, Usa ) del sistema, dopo aver speso decine di miliardi tra progettazione e costruzione? Non scherziamo. Non è la prima volta che il progetto Muos viene fermato, in Sicilia. Ma poi, guarda caso, è sempre ripartito. E se non ci saranno grandi sorprese a livel...

ISIS: lo avevamo detto subito che Obama non li avrebbe colpiti (seriamente)

Immagine
#ISIS: quando iniziò il teatrino - ovvero quando i media iniziarono a parlarne, a causa delle barbarie commesse contro cristiani, yazidi e musulmani sciiti - poche settimane dopo la pantomima della proclamazione a Califfo di Al Baghdadi (interrompendo un silenzio generale durato 2 anni che ha permesso agli jihadisti di assumere il controllo di metà Iraq e Siria ) Obama prometteva di "colpire il califfato", e questo indusse molte persone e anche blogger di contro-informazione a credere che gli USA intendessero sfruttare la situazione per dichiarare una nuova guerra; ma l'intento non poteva essere quello, visto che gli USA avevano abbandonato l'Iraq da pochi mesi, lasciando il paese nelle mani di un traballante governo fantoccio, che non è riuscito a fronteggiare le aggressioni di poche migliaia di islamisti, ritirandosi e lasciando nelle loro mani armi e soldi. Obama ciarlava di "creare una coalizione" e di "colpire duramente i terroristi" e no...

Immigrazione, gli accordi segreti tra governo italiano ed Europa!

Immagine
ESCLUSIVA NOCENSURA.COM Della vicenda che vi proponiamo di seguito non ha parlato praticamente nessuno. Prima di confezionare questo articolo, abbiamo cercato riscontri reali. Dall'inizio dell'anno ad oggi sono sbarcati nelle coste italiane OLTRE 120.000 migranti: di questi secondo i dati delle autorità il 15% sono in possesso dei requisiti per chiedere e ottenere " asilo " in quanto scappano dalla guerra; i restanti sono migranti che salpano dalla Libia ( e in tono minore da altri porti ) alla ricerca di un futuro migliore. Fino a poche settimane fa - ovvero fino alla fine di Settembre - la maggioranza dei migranti sbarcati in Italia non si fermava in Italia:  l'ex belpaese era il loro " punto di ingresso " verso l'Europa, e una volta sbarcati proseguivano il loro viaggio cercando di raggiungere nella maggioranza dei casi i paesi del nord Europa. Questa situazione ha scatenato forti proteste da parte dei governi europei, Austria e Germani...

Guerra alla Libia, storia di una guerra basata sulle menzogne

Immagine
Il golpe del 2011 in Libia sarà ricordato in due modi. In primo luogo, ha segnato l’usurpazione e l’infiltrazione della primavera araba da parte delle agenzie d’intelligence occidentali e del Consiglio di cooperazione del Golfo. In secondo luogo, e peggio, rappresenta la distruzione della nazione più moderna e riuscita dell’Africa, nota dal 1977 al suo popolo come Jamahiriya Araba Socialista del Popolo Libico. Mentre ancora la propaganda degli illuminati si crogiola tra notizie fasulle che fanno rivivere la caricatura del “pazzo Gheddafi”, i loro giornalisti rigurgitato le psyops della CIA, i noti falsi sui “massacri e bombardamenti”. L’elemento più significativo del loro misero repertorio erano le bandiere rosse, verdi e nere tirate fuori dai “ribelli” di Bengasi, la bandiera della monarchia di re Idris. Ben presto nacque anche una banca centrale privata. La Libia era una colonia italiana dal 1911 fino al 1951, quando re Idris fu messo sul trono dagli inglesi. Firmò ...