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Visualizzazione dei post con l'etichetta debito pubblico

Ecco come è nata la (assurda) regola del 3% tra debito e PIL

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Pubblicazione di Informati . Vi proponiamo uno stralcio di "Presa Diretta" che intervista l'economista francese che su richiesta di Mitterand ha "inventato" la regola del 3% tra debito e PIL: una regola inutile, dannosa, che non ha nessun fondamento economico.... MA IN NOME DELLA QUALE è STATA IMPOSTA L'AUSTERITY A INTERE NAZIONI... ed in particolare ai 'PIIGS' di cui ci "onoriamo" di fare parte... (PIIGS è acronimo di Portogallo-Irlanda-Italia-Grecia-Spagna... i cosiddetti "paesi periferici", danneggiati gravemente dalle politiche economiche europee, anziché scusarsi chi ci ha danneggiato, ci definisce beffardamente 'piigs' con evidenti riferimento a 'pigs', maiali, i porci dell'Europa... ma i porci sono LORO! By  Informati

Grecia: il sogno Tsipras è già finito

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Chi si aspettava grandi cambiamenti e la fine della crisi in Grecia è rimasto deluso. Il sogno #Tsipras è durato poco. Ha confermato di essere ciò che noi "soliti complottisti" avevamo previsto: DISSENSO CONTROLLATO, per catalizzare il malcontento in un binario morto... Alla Grecia hanno tolto molto, moltissimo, quasi tutto. Ora gli restituiranno qualche nocciolina, un contentino, per esempio Tsipras probabilmente garantirà un piatto di minestra ai tanti disperati che si sono ritrovati senzatetto. E potrà cantare vittoria, dire di aver fatto qualcosa di buono. Gli 80€ di Renzi in salsa greca: solo che Renzi li ha erogati al suo elettorato tipico, persone che hanno una busta paga, magari nell'apparato pubblico. Renzi per chi ha perso tutto non ha fatto NIENTE. Tsipras invece qualcosa farà, possiamo scommetterci. MA L'USCITA DALLA CRISI è BEN ALTRA COSA!!! E PER USCIRE DALLA CRISI, LA RICETTA è UNA SOLA: TORNARE SOVRANI DELLA PROPRIA MONETA! Che deve essere ...

Nino Galloni: "il Problema della Grecia non e’ il Debito!"

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A dx il prof. Nino Galloni; a Sx il dott. Maurizio Sarlo Da una parte il dramma del popolo greco che trova in Syriza il suo paladino; dall’altra, la farsa tra quest’ultimo e i vertici UE, che passa dal serio al fuori controllo, per il diletto di osservatori e mezzi di informazione. Sullo sfondo, il tema del debito, in realtà dei creditori, preoccupati dall’evoluzione della cosa. Problema anche dei Greci, ma solo se le soluzioni dovessero – come per il passato – ricadere sulle spalle della popolazione; fenomeno non più scontato se qualcuno si assume il compito di fare cose ragionevoli. Ma per capire la situazione, facciamo un’ipotesi: debito greco cancellato, problemi esauriti? Certamente no! Infatti come farebbe la Grecia ad importare quello che le serve se non indebitandosi ovvero – questo è il punto – esportando altrettanto in valore?

La vera rivoluzione: stampare euro per cancellare il debito

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Di Marcello Foa -  blog.ilgiornale.it Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private. In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito. Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo ovvero  non di stampare moneta per comprare debito ma di stampare moneta per  CANCELLARE IL DEBITO , accompagnando questo passo da misure altrettanto rivoluzionarie e benefiche come la simultanea riduzione delle imposte sia sulle imprese che sul...

Senza più lira sovrana, lo Stato ci abbandona alle calamità

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Negli ultimi vent’anni  siamo stati tempestati da un furore propagandistico senza pari nella  storia , per cui lo Stato è diventato sinonimo di nemico, di inefficienza, di spreco, di latrocinio. Se a questa abile e battente propaganda aggiungiamo la privazione di quella che è la prerogativa fondante di uno Stato, ovvero la sovranità monetaria, la capacità di emettere e gestire la moneta fiat (creata dal nulla) in maniera che sia funzionale all’economia reale del paese, il gioco è fatto. Il gioco è quello che drammaticamente osserviamo e viviamo quotidianamente: riduzione dei redditi, distruzione del tessuto produttivo, tagli sistematici allo stato sociale e incapacità di far fronte alle calamità naturali insite in un territorio come quello italiano. E proprio quest’ultimo aspetto merita alcune riflessioni. Nel 1976 il Friuli viene letteralmente devastato da due episodi sismici catastrofici, susseguitisi a distanza di 4 mesi. La successiva ricostruzione, spesso ...

Cosimo Massaro: " Vita, Tempo e moneta "

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http://youtu.be/u9vIEvBRd9c

"€uroschiavi - dalla TRUFFA alla TRAGEDIA" - Recensione libro

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Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia LIBRO di Marco Della Luna e Antonio Miclavez L’Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un’elevata pressione fiscale. Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea. In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi,  le monete non sono coperte da riserve di oro , non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale. Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del  debito pubblico , ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò...

La TRUFFA della crisi: ecco ciò che devi sapere assolutamente!!!

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Alessandro Raffa  per  Nocensura.com  -  Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com Molti italiani NON sanno che la BCE ( banca centrale europea PRIVATA [1] ) NON è "prestatore di ultima istanza" , ovvero NON INVESTE SUI TITOLI DI STATO DEI PAESI MEMBRI, bensì presta MILIARDI alle BANCHE ad un tasso che attualmente è dello 0,05% ( minimo storico... in passato era dello 0,75%... avete presente quando parlano di "taglio del costo del denaro"? ) E LE BANCHE A LORO VOLTA INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, PRETENDENDO DALLE NAZIONI COSPICUI INTERESSI, ad un tasso che NON è uguale per tutti. Per l'Italia questo è del 3-4%, nel 2011 quando lo spread raggiunse quota 500 il tasso era del 6% mentre la Germania, paese che corrisponde il tasso minore in Europa, pagava l'1% di interessi! Con un tasso così elevato, esigono da noi circa 100 miliardi all'anno a titolo di INTERESSI sul DEBITO PUBBLICO, affossando il paese e costringendo i governi - complici - ...

La Germania “stampa moneta” emettendo titoli di debito a tasso zero!

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La Germania “stampa moneta” emettendo titoli di debito per 5 miliardi a tasso zero. E con più soldi rilancia lo sviluppo Di Stefano Di Francesco per ioamolitalia.it Questa è una di quelle notizie che non leggerete mai da nessuna parte. Nessun telegiornale, giornale e sito istituzionale italiano la riporterà e se mai dovesse farlo, non ne evidenzierà la reale portata. La notizia è questa, pubblicata sul Wall Street Journal del 19 Agosto: Germany Set to Issue Bonds at 0% as Investors Seek Refuge. “The German Finance Agency Tuesday set a 0% coupon–or fixed annual interest payment–on the two year Treasury notes, known as Schatz, of which it aims to sell an initial €5 billion ($6.69 billion)”. La Germania ha emesso 5 miliardi di bond (Schatz) al mirabile tasso dello 0%!!! In altri termini, emettere debito a tasso zero, equivale a “stampare moneta”!!! Questa manovra consentirà alla Germania di ridurre il proprio debito e di conseguenza, l’importo degli interessi passivi s...

ECCO PERCHE' CRESCE IL DEBITO PUBBLICO! VIDEO DA FARE GIRARE AL MAX!

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Pubblicazione di Informati . Informatitalia Vedi:  DEBITO PUBBLICO, NUOVO RECORD: 2.168 MILIARDI DI EURO, + 100 MILIARDI IN 6 MESI! LE ENTRATE TRIBUTARIE DIMINUISCONO Quadruplicati gli interessi sul debito pubblico - truffa I media non ne parlano: perché sono gestiti dai grandi gruppi lobbistici che guadagnano da questo stato di cose: vedi  dossier - chi controlla la stampa nel mondo Una completissima raccolta di articoli per capire le cause e l'origine della "crisi" Il prof. Padovani spiega il funzionamento del sistema monetario e il signoraggio Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com . Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com . dossier - chi controlla la stampa nel mondo Informatitalia

Quadruplicati gli interessi sul debito pubblico - truffa

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Secondo i mezzi di informazione italiani e le roboanti dichiarazioni del primo ministro non eletto, nonché della degna spalla onorevole ministro Padoan, gli interessi sul debito pubblico sono ai minimi, segno che l’operato del governo sta andando nella giusta direzione e che l’ex sindaco di Firenze gode di ottima e solida credibilità internazionale, tanto da potersi atteggiare a novello Churchill o De Gaulle. Le cose stanno veramente così? Stiamo veramente viaggiando sul binario giusto? Prendiamo qualche numero ed analizziamolo. Confrontiamo il 2011, ultimo anno di un governo democraticamente eletto in Italia (ricordiamoci che né Monti, né Letta, né tantomeno Renzi sono nomi usciti dalle urne elettorali, nonostante di mezzo ci siano state le elezioni) prima dell’avvento del presidenzialismo in salsa napoletana. Dunque, secondo i dati del ministero del tesoro, nel 2011 lo stato ha pagato interessi pari al 4,14% del debito, mentre per il 2014 stima di attestarsi al 3,83% (sempr...

Debito pubblico nuovo record 2.168 miliardi + 100 mld in 6 mesi

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L'immagine su Facebook la trovi QUI   DEBITO PUBBLICO, BATTUTO OGNI RECORD: non solo per la cifra, che a Giugno è arrivata a quota 2.168 MILIARDI; ma anche perché IN SOLI 6 MESI è AUMENTATO DI 100 MILIARDI... importo che paghiamo ogni anno solo a titolo di interessi sul debito... in un contesto così, sprofondare definitivamente nel baratro è inevitabile PERO' NON LO DITE A NESSUNO.... ZITTI! ALTRIMENTI VENITE DEFINITI "GUFI" DA RENZI... "italiani, andate in vacanza sereni"... Vi rendete conto quanto è grave la situazione del paese?!?!? Ma davvero non è ancora chiaro che se non ci riprendiamo la SOVRANITA' MONETARIA, e la smettiamo di pagare INTERESSI SU INTERESSI per un sistema monetario che rappresenta una TRUFFA bella e buona, tra qualche anno saremo tutti alla fame??? Il governo, che è evidentemente al servizio delle lobby e dei poteri forti ( vi consiglio la lettura del libro "Traditori al governo" di Marco Della Luna ) in nome...

Gli smemorati di Berlino (tutti i debiti che la Germania non ha mai pagato)

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La Germania, che fa tanto la moralizzatrice con gli altri Paesi europei, è andata in default due volte in un secolo e le sono stati condonati i debiti di due guerre mondiali per consentirle di riprendersi. Fra i Paesi che le hanno condonato i debiti, la Grecia, prima di tutto, che pure era molto povera, e l'Italia.  Dopo la Grande Guerra, John Maynard Keynes sostenne che il conto salato chiesto dai Paesi vincitori agli sconfitti avrebbe reso impossibile alla Germania di avviare la rinascita. L'ammontare del debito di guerra equivaleva, in effetti, al 100% del Pil tedesco. Fatalmemte, nel 1923 si arrivò al grande default tedesco, con l'iperinflazione che distrusse la repubblica di Weimar. Adolf Hitler si rifiutò di onorare i debiti, i marchi risparmiati furono investiti per la rinascita economica e il riarmo, concluso, come si sa, con una seconda guerra, ben peggiore, in seguito alla quale a Berlino si richiese un secondo, enorme quantitativo di denaro da parte di nume...

Dal 2007 gli interessi sul debito ci sono costati 1.320 miliardi. Questo è il problema!

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Di Stefano Di Francesco - ioamolitalia.it La crescita esponenziale del livello di debito è un fenomeno globale; ogni mese, nuovi ed inaspettati venditori di debito si affacciano con successo sul mercato finanziario proponendo le loro appetitose emissioni, che manco a dirlo, vanno a ruba. Stati africani, centro americani, piazzano senza problemi debito sovrano e corporate sul mercato. Consideriamo l’Italia. Dal 2007 ad oggi il PIL nominale è cresciuto di ZERO. In compenso, il debito complessivo (Stato, famiglie, imprese, banche ) è arrivato, secondo Banca d’Italia, al 310% del PIL. Ebbene, in Italia si pagano annualmente circa 220/230 miliardi di euro d’interessi sul debito ( che lo ripetiamo sono un COSTO) pari al 15% del PIL. Dove sta allora il problema? Il problema sta nel fatto che mentre il PIL dal 2007, è cresciuto in termini nominali di ZERO, gli interessi sul debito sono costati ben 1.320 miliardi di euro (220 x6 anni) all’economia reale. L’Italia intesa come eco...

Friedman mente in TV circa la natura del debito pubblico

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ALAN FRIEDMAN, OSPITE DI UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA HA DICHIARATO CHE IL DEBITO PUBBLICO SIA DOVUTO ALLA "MALAPOLITICA DEGLI ANNI '80", AGLI SPRECHI DEI GOVERNI CRAXI, FANFANI, ETC...   ...E PROPONE DI TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA... (continuando a pagare 80 /100 miliardi di euro all'anno di INTERESSI alle BANCHE PRIVATE...) E' UN BUGIARDO!!! BUGIARDO, BUGIARDO, BUGIARDO! IL DEBITO PUBBLICO è LA LOGICA CONSEGUENZA DI UN SISTEMA MONETARIO *BASATO* SUL DEBITO: la GRAVE colpa dei nostri politici NON è quella di aver "sprecato" denaro pubblico (anche se ci sono stati sprechi, ad affossarci non sono stati quelli) bensì quella di AVER REGALATO LA NOSTRA SOVRANITA' MONETARIA AI BANCHIERI PRIVATI: che negli ultimi 30 anni ci hanno VAMPIRIZZATO OLTRE 3.100 MILIARDI DI EURO !!! E GUARDANDO I DATI ( vedi tabella ) SE NON AVESSIMO PAGATO ANNUALMENTE DECINE DI MILIARDI DI INTERESSI, AVREMMO AVUTO UN BILANCIO FLORIDO ED IN ATTIVO! IL SISTEMA M...

Il debito pubblico, gli interessi, le bugie e Matteo Renzi

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Di Andrea Bizzocchi - andreabizzocchi.it - concesso a nocensura.com Diciamo subito le cose come stanno. Il problema del debito pubblico italiano non deriva da un eccesso di spesa, sprechi e ruberie assortite, bensì unicamente dagli interessi che lo Stato italiano paga per finanziarsi. Va da sé che  spese, sprechi e ruberie assortite concorrono a peggiorare la situazione, ma non sono il problema di fondo. Perché allora si parla di tutto fuorché del problema di fondo? Perché del problema di fondo non si vuol parlare, onde lasciare le cose come stanno. Come riporto in “ E io non pago ”, l’Italia, nel trentennio che va dal 1980 al 2011 ha avuto un avanzo primario pari a 484 miliardi di euro. Nello stesso periodo ha pagato 2141 miliardi di euro di interessi. La differenza (pari a 1897 miliardi) rappresentava il debito pubblico italiano nel 2012, debito che oggi ha superato i 2100 miliardi. Questo debito genera interessi annuali per circa 70-80 miliardi di euro. Gli interessi che...

Paolo Majolino spiega il signoraggio bancario

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Vedi anche: Il prof. Padovani spiega il signoraggio bancario

La storia di Arrigo Molinari, ex questore che aveva denunciato la BCE

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L'immagine su Facebook la trovi QUI : divulgala! A cura di Redazione Informatitalia Il nome Arrigo Molinari non dice niente alla maggioranza degli italiani. Mentre il prof. Giacinto Auriti è ( giustamente ) spesso ricordato dai blog liberi, e le sue attività sono note almeno a coloro che si informano sul web e conoscono questioni come il signoraggio bancario ed il reale funzionamento del sistema monetario, di Arrigo Molinari non ne parla mai nessuno. A lui nessuno dedica " link " sui social network, nessuno spende due parole per ricordarlo, almeno il giorno dell'anniversario della sua morte, accoltellato nella propria abitazione da un ladro. Arrigo Molinari è stato un questore e ha prestato servizio in diverse scuole di Polizia. Aveva denunciato Bankitalia e la BCE per il signoraggio, ma all'udienza non ci è mai arrivato; è stato assassinato da un ladro il 27 Settembre 2005, a pochi giorni dall'udienza che si sarebbe tenuta il 5 Ottobre 2005. U...

I veri costi che nessuno taglia sono quelli della sovranità ceduta

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Di Gianni Dessi   Poco tempo fa, ho scritto in una nota che il presunto (?) taglio delle commesse legate all’acquisto dei famigerati, e sonori bidoni, Jet “F35”, sarebbe certamente sacrosanto, ma anche decisamente tardivo e non risolutivo in nulla. Un ritardo che ha permesso di buttare più di 3 miliardi già investiti dagli stessi cialtroni che oggi (ad un solo anno di distanza) dicono essere superflui. Ho anche già palesato che Il programma “soldato futuro”, come altri programmi militari, e’ certamente rinviabile a fronte delle esigenze impellenti generate dalla crisi attuale. Ciò che proprio non mi torna, è la volontà dichiarata dal governo: da un lato, di non sostituire con altro le mancate acquisizioni – queste necessarie a tenere in vita un dispositivo accettabile ed autonomo di difesa; dall’altro, di operare un generale piano di dismissione della logistica militare italiana, rinunciando de facto et sine die alla possibilità di avere una politica militare i...

NON CREA UNA BANCA PUBBLICA? E IO DENUNCIO LO STATO

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A sinistra: l'avv. Marco Della Luna, autore - tra le varie e ottime pubblicazioni - di Euroschiavi e di " Traditori al governo "; il primo libro spiega la truffa del signoraggio bancario e del debito pubblico, il secondo evidenzia l'operato e le collusioni con i poteri forti dei politici italiani che hanno governato negli ultimi decenni. Due libri da leggere e consigliare! Alessandro Raffa di nocensura.com - - - Per «dolosa omissione governativa», coperta da «combutta del silenzio tra mass media, istituzioni, politica», l’avvocato  Marco Della Luna   annuncia che, insieme a Loris Palmerini, sta lavorando alla redazione di una denuncia alla Corte dei Conti per “danno erariale”. Un buco colossale, da 80 miliardi di euro l’anno. E’ quanto lo Stato potrebbe “risparmiare”, tagliando di colpo il debito pubblico, semplicemente facendo ricorso all’articolo 123 del Tue, il Trattato di Maastricht, fondativo dell’Unione Europea. Il trattato, scrive Della Luna nel suo blog,...