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sabato 3 novembre 2012
Clicca QUI per guardare il video ad alta risoluzione su Vimeo

Dialogo n. 4 (sconsigliato ai più): cosa sono il tempo, il 'ricordo', la 'vista' e altro..

Nel dialogo n. 4 Marra e Sgarbi parlano di argomenti fondamentali ma privi di interesse per 9.999 cittadini ogni 10.000, sicché il loro pubblico potenziale, su 70 milioni di italiani, è di 7.000 persone compresi i bambini, perché tutti gli altri sono stati 'addestrati' a parlare solo di argomenti ininfluenti o di argomenti seri trattati in modo da renderli ininfluenti.

Parleranno cioè di argomenti quali il concetto di tempo, il modo in cui funziona il meccanismo del ricordo, il cosa sia in realtà la 'vista', quale sia l'intima essenza della realtà, e altri, tratti dai libri di Marra, con accenni al tema di fondo di tutti i suoi libri, che è il modo di formazione del pensiero, ovvero il modo in cui l'individuo, sotto la pressione delle pulsioni fondamentali (volontà di sopravvivere, svilupparsi, riconoscere, essere riconosciuti, raggiungere il massimo risultato con il minimo dello sforzo), elabora il suo sapere e giunge alla comprensione delle cose.

Temi tutti svolti ampiamente, unitamente a moltissimi altri, in La Storia di Giovanni e Margherita, un libro scritto in forma narrativa per facilitarne la diffusione, ma caratterizzato da un'enorme concentrazione di concetti su tutti gli argomenti fondamentali, di cui Marra stesso, dopo 27 anni da quando lo ha scritto, dice di cercare ulteriori chiavi di lettura.


PAS-FermiamoLeBanche

I precedenti dialoghi tra l'Avv. Marra e Sgarbi:



Quante volte ti è capitato di mangiare un Hot Dog?
Magari arrostito sulla brace o cotto alla griglia, ricoperto da una montagna di ketchup, senape e maionese...
Il panino con Wurstel è il tipico alimento chiamato in causa, quando si ha voglia di riempire il buco della fame il più in fretta possibile; è un classico mangiarlo alle partite, nelle fiere, durante le feste cittadine, alle grigliate con gli amici... 
Ma ti sei mai chiesto da cosa realmente è composto? 

Qual'è la storia dei Wurstel?
Alimento nato in Germania ed in Austria, ma meglio conosciuto negli States con il nome di Hot Dog, in pochi decenni è diventato piatto nazionale per moltissimi Stati europei e non solo.
In origine nati come insaccati di carne sminuzzata, una volta commercializzati la ricetta è stata modificata in modo da poter "riciclare" anche il più piccolo scarto della produzione alimentare di origine animale.
Risalta perfettamente il concetto: "occhio non vede e cuore non duole".

Cosa contengono i Wurstel?
Una volta ucciso l'animale nel macello e divisa la carne dalle ossa, la carcassa viene congelata ed inviata in stabilimenti strutturati per recuperare tutti gli scarti delle lavorazioni, compresi i cadaveri di bestie morte nelle stalle o negli allevamenti.

LA MINISTRA FORNERO DISSE AD UN MALATO DI SLA: " ANCHE LA VITA DEL MINISTRO E' DIFFICILE...." QUALCUNO VUOLE RISPONDERLE ?

La Fornero non ha bisogno di presentazioni: è ben conosciuta dagli italiani. Ma in questo episodio rivela una arroganza e un cinismo che, francamente, credevamo non potesse essere raggiunto. La sola risposta, per essere gentili, che ci viene in mente è : " Vergogna ".C.M.

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Di: Vito Biolchini
  
Il governo Monti ha drasticamente ridotto i fondi per l’assistenza ai disabili gravi e non autosufficienti. Perché questi sono i famosi “sprechi” che la ancor più famosa “spending review” mira a combattere. Stronzi.
Da qualche settimana decine di malati di Sla in tutta Italia sono mobilitati per contrastare questo taglio assurdo. I malati di Sla hanno infatti bisogno di assistenza domiciliare continua a qualificata. E non ha senso tenerli in ospedale, non solo perché la qualità della loro vita peggiorerebbe ma soprattutto perché il costo dell’assistenza garantita dal servizio sanitario nazionale sarebbe molto più alto.
Uno di essi, Salvatore Usala, ha iniziato uno sciopero della fame, sospendendolo solo perché i ministri alla Salute e al Lavoro, Balduzzi e Fornero, hanno preso l’impegno di andare a trovarlo a casa sua, a Monserrato, un centro dell’hinterland cagliaritano.
Nel solito silenzio dei media, dopo aver chiesto a singoli e governi grandi sacrifici, gli impiegati U.E. si raddoppiano la pensione!

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Di: Antonio de Martini

Caro, vecchio KGB! Sarà anche stato al servizio di una bieca dittatura, ma,ha certamente allevato gente in grado di leggere un bilancio pubblico.
Dobbiamo sicuramente a un ricercatore attento dell’agenzia ” Russia Today” del 16 ottobre – ripresa solo dal ” Guardian” – la notizia che, zitti zitti, i burocrati di Bruxelles, mentre premevano per far varare ai 27 paesi della U.E. una serie di feroci risparmi sui consumi, e di inasprimenti tributari che hanno prodotto una serie di suicidi ed un andamento recessivo dell’economia in Europa, zitti zitti, dicevo, si sono raddoppiati il trattamento pensionistico,
con il più alto incremento della pur ricca storia di questa ricchissima istituzione.
Attualmente, il trattamento pensionistico riservato agli eurocrati, è il 60% Dell’importo dell’ultima retribuzione che assomma mediamente a 91.000 euro annui di pensione, con un costo per i governi nazionali pari a un miliardo e seicento milioni annui.
Il “Guardian” ci dice che l’aggravio di costo per i soli inglesi si aggira attorno ai 2,2 miliardi su sette anni onde consentire il richiesto raddoppio delle pensioni.
Per l’Italia non lo so, in quanto non ho letto la notizia su nessun giornale o su internet e ” Il Corriere della Collera” non ha tempo e mezzi per una attenta indagine.

menopeggdi Pier Luigi Fagan
In questo piccolo saggio, riprendiamo la domanda che ci facevamo otto mesi fa [1]. Questo articolo riprende i temi oggetto della Relazione introduttiva dei lavori di analisi ed approfondimento delConsiglio Nazionale del Laboratorio politico-culturale Alternativa, tenutisi a Firenze il 27-28 Ottobre 2012. La domanda è: in quale contesto storico ci è dato di vivere ?
Ci sono generazioni che capitano in stabili pianure storiche in cui non succede nulla di significativo, in cui i sistemi umani riproducono senza perturbazioni significative le forme di cui sono composti. Ci sono generazioni come quella di mio padre (1901) che trascorrono l’adolescenza nella campagna veneta a ridosso del fronte di una Guerra mondiale per poi giungere nella maturità a vivere una Seconda guerra mondiale. Ad altri è toccato il Rinascimento, il Risorgimento o la Peste del ‘300.
Di solito, a meno di non nascere nel pieno dei fenomeni transitivi o dei picchi di frizione che le transizioni producono, si entra in queste fasi trasformative senza alcuna consapevolezza di ciò che sta per succedere. Si è avviluppati a gli avvenimenti e ci si trasforma sotto la dinamica di questi, con in genere scarsa consapevolezza o con la falsa consapevolezza data dall’uso di strumenti di pensiero maturati in contesti precedenti che riapplichiamo di default nell’illusione che le verità che contenevano siano prive di condizionamento spazio-temporale. Può allora valere la pena di prendere un paio d’ali e farsi un giretto in alto, dove la vista spazia su superfici più ampie e dove ciò che accade oggi si mette al centro di ciò che è successo giusto ieri e ciò che sembra potrebbe succedere, forse, domani. In una epoca in cui impazzano i GPS, vale la pena di tracciare il nostro punto-posizione in maniera meno semplificata, cioè più “complessa”.
MUTAZIONE DEMOGRAFICA


Di lavoro si muore. Troppo spesso, sempre più spesso. E non bisogna per forza essere operai. Si muore perché non si riesce ad accettare una situazione di perenne precarietà. Una precarietà che non ha più età. Perché puoi avere 50 anni e temere, ogni maledetto giorno, di dover restare a casa.
Non ce l’ha fatta a reggere Carmine Cerbera (nella foto). Laureato all’Accademia delle belle arti, il professore di Casandrino insegnava Educazione Artistica. Aveva il terrore di perdere quel posto di lavoro che s’era guadagnato studiando e facendo mille sacrifici. Lo scorso 22 ottobre, su Facebook, aveva sfogato la propria rabbia contro le politiche scolastiche del governo Monti: “Oggi dovrei essere gioioso perché ho conseguito la laurea specialistica ma sono triste perché il ministro profumo ci sta distruggendo il futuro….. siamo precari a vita ammettendo di essere fortunati”.
E il professor Cerbera quella fortuna, quest’anno, non l’aveva nemmeno avuta. Non erano arrivate chiamate dagli istituti. Era disoccupato. Temeva per l’aumento dell’orario settimanale degli insegnanti, che avrebbe definitivamente azzerato le sue speranze.  Non ha retto e si è ucciso con una coltellata alla gola nella sua abitazione. Inutile il soccorso della moglie e della figlia e poi dei medici (Fonte: Il Mattino).
La Fiat oltre ad aver licenziato ingiustamente i lavoratori Fiom sta cercando in tutti i modi di non reintegrarli: un comportamento davvero poco lusinghiero e inaccettabile in un paese democratico. Licenziando gli iscritti Fiom hanno tolto di mezzo i lavoratori che pretendono diritti e "avvisato" quelli che sono rimasti. Probabilmente alla dirigenza Fiat piace il metodo di lavoro adottato in Serbia: turni massacranti per 320 euro al mese...

Staff nocensura.com
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Qualche giorno fa i capireparto gli hanno sottoposto la petizione che esprimeva preoccupazione per le 145 assunzioni di lavoratori Fiom ordinate dal Tribunale. Ora due operai di Pomigliano decidono di raccontare come è andata quella raccolta firme, che definiscono 'uno schifo'. “E’ stata organizzata dall’azienda poi è stata passata ai capi, i quali a loro volta l’hanno data ai team leader e, quindi, agli operai. Da me sono venuti e mi hanno detto: 'Ti consiglio di firmarla, perché se non la firmi ti mettono in mobilità forzata'”

Di Andrea Postiglione


Qualche giorno fa gli hanno sottoposto la petizione che esprimeva la preoccupazione degli operai per il fatto che le 145 assunzioni ordinate dal Tribunale per sanare la discriminazione contro la Fiom potessero minacciare l’occupazione attuale. Oggi due operai di Fabbrica Italia Pomigliano decidono di raccontare come è andata quella raccolta firme, che definiscono “uno schifo”. “E’ stata organizzata dall’azienda – dice una tuta blu, che vuole restare del tutto anonima – poi è stata passata ai capi, i quali a loro volta l’hanno data ai team leader e, quindi, agli operai. Da me sono venuti e mi hanno detto: “Ti consiglio di firmarla, perché se non la firmi ti mettono in mobilità forzata”. Ma io quella penna non l’ho neanche presa in mano. Ora ho paura di finire tra i 19 che dovranno essere licenziati, ma io faccio bene il mio lavoro e voglio essere giudicato per quello”. All’altro operaio, che invece aveva firmato senza neppure leggere, avrebbero intimato di non tornare sui suoi passi, pena l’inserimento nella lista dei ‘segnalati’. Ma le denunce dei lavoratori non si fermano qui. “Stiamo subendo un ‘terrorismo’, una pressione mentale che non ha eguali”. E che si aggiunge alle difficili condizioni di lavoro: “Ho un minuto per lavorare su ogni macchina, e appena finisco ce n’è subito un’altra. Non abbiamo neanche il tempo di bere o di soffiarci il naso e in più siamo sempre in piedi. Il nostro direttore ci disse: “Abbiamo tolto i tavolini e le sedie perché tanto con questo nuovo sistema di lavoro non c’è nemmeno più bisogno di sedervi”. Di fatto, stiamo sempre in piedi”



fonte: Il Fatto Quotidiano

Navigando normalmente su Facebook mi è "passata davanti" la seguente immagine, condivisa da un mio contatto:


pur informandomi assiduamente sul web ormai da alcuni anni, non avevo mai sentito parlare di questa vicenda, che ha suscitato la mia curiosità, e ho pertanto fatto una ricerca. 

Se non conoscete questa strana vicenda, Vi consiglio la lettura di questo articolo di studimonetari.org, che raccoglie alcuni articoli di giornale dell'epoca dei fatti. Da leggere anche il materiale pubblicato su questo forum. Per capire le iniziative che aveva assunto contro Bankitalia e la BCE leggete questo.

Di seguito un video, pubblicato su Youtube con la seguente descrizione: "Quest'uomo dimenticato è stato un vero eroe, non dobbiamo permetterci di dimenticarlo...."


Ognuno tragga le dovute conclusioni...


Antonio Bacherini - nocensura.com

venerdì 2 novembre 2012


Tradotto a cura di Roberta Papaleo

Controllare le casseforti

Gran parte delle massicce riserve auree della Germania sono custodite all’estero, principalmente nella Federal Reserve di New York, ma i lingotti si trovano davvero dove dovrebbero essere? Si è acceso un dibattito riguardo all’ipotesi che la banca centrale debba controllare il suo oro oppure se la Germania può fidarsi dei suoi partner internazionali.

La Germania possiede riserve auree di quasi 3.400 tonnellate, la seconda riserva maggiore al mondo dopo quella statunitense. Molto dell’oro è in custodia delle banche centrali al di fuori della Germania, soprattutto presso la Federal Reserve di New York.


Ted GundersonTraduzione a cura di: Biagio Mastrorilli
Ted Gunderson era un alto ex funzionario del Federal Bureau of Investigation, parla di una military intelligence del governo federale “canaglia” per supervisionare una rete nazionale basata sul "gang stalking" ossia molestie, intimidazione e terrorismo interno, indirizzato contro migliaia di cittadini statunitensi presi di mira in modo extragiudiziale come “dissidenti” o indesiderati.
Ted Gunderson, è morto il 31 luglio 2011, (di cancro ) ha servito il suo paese come agente speciale incaricato dell'FBI di Los Angeles, Memphis presso gli uffici di Dallas, ha dichiarato in una serie di pubbliche apparizioni, che è stato egli stesso preso di mira da questi stessi elementi, e che ora temeva per la sua vita e per la sicurezza della sua famiglia. Egli riferisce che le finestre della sua casa sono state forzate, ritiene oltretutto di essere stato avvelenato e sottolinea di essere profondamente disgustato da chi cerca di metterlo a tacere.
Dopo il suo ritiro dal FBI nel 1979, Gunderson ha lavorato come investigatore privato. È noto per il suo lavoro di difesa su un caso di omicidio che coinvolgse l'ex medico Dr. Jeffrey MacDonald.
I commenti dell’ex funzionario dell'FBI rappresentano la testimonianza più convincente fino ad oggi sui casi di “operazioni nere” del governo federale che si adopera a combattere una guerra viscida di terrore e persecuzione contro i cittadini.

Governo battuto su mutui dei comuni e Equitalia
Governo battuto su mutui dei comuni e Equitalia

Prima è passato, contro il parere dell' esecutivo un emendamento del Pd uguale a una proposta della Lega che cancella le penali per l'estinzione anticipata dei prestiti dei Comuni. A favore hanno votato Pd, PdL e Lega; astenuta l'Udc. Poi è passato un emendamento della Lega che consente ai Comuni e agli Enti locali di revocare a Equitalia e società partecipate la riscossione dei tributi.

"Grazie all'approvazione del nostro emendamento i Comuni e gli Enti locali potranno revocare a Equitalia e alle societa' partecipate la gestione della riscossione dei tributi". Lo scrivono in una nota congiunta i deputati della Lega Nord, Massimo Polledri, Massimo Bitonci, Raffaele Volpi e Guido Vanalli in merito alla legge sulle disposizioni urgenti sugli enti territoriali.
"Si tratta di un provvedimento importante, passato nonostante l'opposizione del governo e del Partito democratico, che porra' un freno alle ganasce fiscali imposte dall'esecutivo e applicate da Equitalia. Finalmente ci sara' un rapporto piu' sereno fra i cittadini e il fisco gestito direttamente dai Comuni".



fonte: rainews24.rai.it


L’esercito americano con la DARPA hanno iniziato la ricerca e le modalità per controllare a distanza gli androidi. Il Pentagono ha stanziato $ 7 milioni per la ricerca nel progetto, soprannominato Avatar.  I militari di tutto il mondo hanno iniziato ad attuare l’uso di robot per varie attività militari e navali. Dai veicoli sottomarini autonomi (AUV) per i robot a terra, tutti vogliono un pezzo di azione. Anche l’Australia ha intrapreso un ambizioso progetto di robotica. Il Ministero della Difesa sta cercando di sviluppare una nuova generazione di droni senza equipaggio marittimo che potrebbero essere impiegato per la lotta antisommergibile e gli attacchi missilistici di possibili navi nemiche.
Una flotta di veicoli sottomarini Royal Navy senza pilota (UUVs) è già in uso nel Golfo Persico per aiutare a prevenire gli attacchi dell’Iran presso le rotte marittime importanti, e i ministri della difesa stanno ora valutando se dispositivi simili potrebbero essere utilizzati per lottare contro i pirati al largo delle coste della Somalia.

Conosci la storia dell'ex Colonnello della GdF Rapetto, che scoprì la maxi evasione da 98 miliardi di euro della lobby delle slot? Leggi tutto...


Riceviamo e pubblichiamo quanto segue: ” Scrivo questa lettera a tutti voi, perché dopo cinque mesi dalla mia elezione alla carica di sindaco della nostra città, sono oggi molto più arrabbiato di quanto non lo fossi cinque mesi fa e con questa lettera voglio dunque spiegarvene le ragioni.

Nel corso di questi cinque mesi non ho passato giorno senza ricevere richieste d’aiuto da parte di imprenditori con l’acqua alla gola o sull’orlo del fallimento, cassaintegrati e disoccupati allo stremo delle forze, padri e madri di famiglia che non riescono più a pagare il mutuo, le bollette sempre più salate, l’affitto, e persino i beni di primaria necessità. Storie quotidiane di nuova dilagante povertà che mi tolgono letteralmente il sonno. Ne cito una, l’ultima, per ora, di una lunga serie: una giovane donna sola, che a gennaio ha perso il lavoro, e da allora tenta di sopravvivere, insieme alla sua bambina di sette anni, con 200 euro mensili, appena sufficienti per comprare pane, pasta e riso.

Di Noam Chomsky - traduzione di Maria Chiara Starace
AMY GOODMAN: Siamo a Portland, Oregon, perché facciamo parte del giro in 100 città organizzato dalla Maggioranza ridotta al silenzio. Questa settimana in cui il presidente Obama e l’aspirante alla presidenza, Mitt Romney hanno fatto un dibattito su problemi di politica estera, e sull’economia, noi ci rivolgiamo a Noam Chomsky, dissidente politico famoso in tutto il mondo, linguista, scrittore, e professore al MIT. In un recente discorso, il professor Chomsky ha esaminato argomenti in gran parte ignorati o soltanto accennati durante la campagna elettorale, dalla Cina alla Primavera Araba, al riscaldamento globale e alla minaccia nucleare posta da Israele contro l’Iran. Ha parlato il mese scorso all’Università del Massachusetts ad Amherst a un evento sponsorizzato dal Center for Popular Economics. La sua conferenza era intitolata. “Chi possiede il mondo?”
NOAM CHOMSKY: quando pensavo a queste osservazioni, avevo in mente due argomenti, non riuscivo a decidere quale dei due scegliere, in effetti molto ovvii. Uno è: quali sono i problemi più importanti che dobbiamo affrontare? Il secondo è: quali problemi non si stanno trattando seriamente – o per nulla – in questa follia quadriennale in corso che si chiama elezione? Mi sono però reso conto che non c’è un problema; non è una scelta difficile: sono lo stesso argomento. E ci sono delle ragioni che sono di per se stesse molto significative. Mi piacerebbe tornare su questo punto fra un momento. Prima dirò alcune parole sul contesto, iniziando dal titolo che è stato annunciato: “Chi possiede il mondo?”
L'UE a Gennaio di quest'anno ha deciso di finanziare con 3 milioni di euro i paesi membri che si impegnano a promuovere il consumo di insetti come cibo: per agevolare l'ingresso di questi nelle consuete abitudini alimentari dei cittadini europei. La notizia è passata piuttosto in sordina, ma ne ha parlato anche Repubblica. Oggi gli insetti fanno parte delle abitudini alimentari dei cinesi e di altri paesi prevalentemente asiatici. Il fatto che le istituzioni europee investano milioni di euro per agevolarne l'introduzione anche in Europa fa pensare: probabilmente i potenti in vista di un futuro in cui il numero dei poveri è destinato a crescere vogliono affidarsi anche agli insetti per permettere al popolo di cibarsi... questo la dice lunga sull'Europa che verrà. Gli eurocrati non assumono decisioni "a caso"...
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Di seguito l'articolo di Virgilio Go Green:

A meno di guerre, carestie apocalittiche, gravi incidenti nucleari in Paesi con miliardi di abitanti e altre cose che non è bello prefigurare nel 2050 gli abitanti della Terra dovrebbero superare quota nove miliardi. Diventerà complicato riuscire a nutrire e far stare decentemente tutti se non si pensa ad un assetto completamente diverso del pianeta. A consumi più sensati e sobri.
Certo potrebbero e dovrebbero intervenire soluzioni e innovazioni capaci di rendere più facile la conquista di un nuovo equilibrio, ma le scoperte rivoluzionarie e sensazionali non entrano nel conto quando si portano avanti studi tesi ad immaginare come sarà il mondo nel futuro prossimo venturo.
Le Nazioni Unite si sono poste innanzi tutto il problema del cibo. Nei prossimi quarant'anni sarebbe necessario raddoppiare la produzione mondiale di cibo, per nutrire 2 miliardi di persone in più. Ma non si tratta di una sfida facile visto che già oggi circa un miliardo di persone soffre la fame, mancano le terre su cui espandere le coltivazioni, nel mare c’è sempre meno pesce, l’acqua diventerà un bene sempre più prezioso.

In linea “Presa di Coscienza” non possiamo fare a meno di riportarvi un reportage effettuato da un giornalista asiatico, il quale si è fatto assumere nella fabbrica della Foxconn a Taiyuan.
Reclutato come un soldato o meglio un robot per produrre i nuovi iPhone 5, che da questa mattina moltissimi italiani appoggeranno all’orecchio per distinguersi dalla plebaglia di cui fanno parte.
Sarebbe interessante approfondire con - Foxconn riapre dopo la rivolta -
Leggetelo e traetene le vostre conclusioni….
Un’esperienza che ha quasi del drammatico quella che vi stiamo per raccontare messa in luce da un giornalista dello Shanghai Evening Post che tempo fa si è infiltrato all’interno della fabbrica degli orrori per realizzare questo reportage sotto copertura. Siamo venuti a conoscenza di questa faccenda grazie al sito woorkup (fonte traduzione) ed a MicGadget (fonte articolo) che hanno riportato la notizia questa mattina; notizia che altro non fa che riportare l’esperienza di questo giornalista all’interno dello stabilimento Foxconn durante la produzione del nuovissimo iPhone 5.
giovedì 1 novembre 2012
Di Belli Corrado

Questo è il bello che può permettersi uno Stato di Polizia, possono applicare qualunque legge che vada contro ogni diritto dei cittadini usando la solita litania del salvaguardare la loro vita e la salute.
Certo che questi temporali sono come la manna caduta dal cielo per poter applicare certe leggi che in un periodo di calma non sarebbe possibile applicare. Vi ricordate con l’uragano Katrina?
Quella volta fu la più grande manovra che il governo USA fece per disarmare tutti coloro che avevano un’arma in casa, furono impiegati soldati regolari ed eserciti privati per raggruppare i cittadini come mandrie di pecore e buoi e cacciarli fuori dalle loro case. Adesso con questo uragano Sandy hanno la possibilità di provare l’ultima parte del piano che dovrebbe spingere gli USA a una guerra civile e confermare Obama ancora una volta come presidente, quale altra migliore occasione per sbarazzarsi da tutti i problemi che ci sono nell’affrontare gli “avversari” che come dice lui lo vogliono più morto che vivo, è tutto uno Show prefabbricato come è stato fabbricato l’uragano Sandy, credo che avete letto quali siano gli ordini impartiti dal Fùhrer.

propaganda e disinformazionedi Tim O’ Shea – traduzione di Luciano Gianazza
Liberarsi da tutti i controlli, tutti i filtri, tutti i condizionamenti culturali è molto difficile oggi. Noi siamo gli esseri più condizionati, più programmati che il mondo abbia mai conosciuto. Non solo i nostri pensieri e i nostri atteggiamenti vengono continuamente conformati e modellati; la nostra completa cosapevolezza dell’intero disegno sembra che venga abilmente e inesorabilmente cancellata. Le porte della nostra percezione vengono regolate in modo attento e preciso. A chi dovrebbe interessare questo, giusto?
E’ un compito estenuante e senza fine continuare a spiegare alla gente come la maggior parte delle comuni opinioni viene inculcata in modo scientifico nella consapevolezza del pubblico tramite un migliaio di brevi messaggi dei media ogni giorno. Allo scopo di non sprecare del tempo, vorrei fare un piccolo resoconto su come vengono trattate le informazioni in questo paese. Una volta che saranno stati chiariti i principi di base riguardo a come il nostro sistema di controllo tramite i media è sorto storicamente, il lettore dovrebbe essere più portato a mettere in discussione qualsiasi supposta opinione pubblica.
Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa è probabilmente falso.Questo è ciò che si chiama:

LUOGO COMUNE

In America, un luogo comune che ha consensi di massa è di solito costruito ad hoc: Qualcuno ha pagato per crearlo. Ecco alcuni esempi:

Ecco un'altro video dove Matteo Renzi difende a spada tratta gli inceneritori: nel video è insieme al famoso dr. Montanari.

Poche settimane fa abbiamo divulgato un video dove Matteo Renzi difendeva gli inceneritori apostrofando il malo modo un'oncologa (guarda il video

Oltre a fare aumentare l'incidenza delle malattie, "inceneritori" - come sostiene il dr Montanari nel video - spesso significa corruzione e tangenti: gli interessi in ballo sono fortissimi, ad iniziare dal terreno dove esso viene edificato.

Sono pochissimi i sostenitori di Matteo Renzi che conoscono a fondo il sindaco "rottamatore", al di là delle classiche belle parole pronunciate in tv o dal palco di qualche convention, senza alcun contraddittorio. Matteo Renzi in passato si è dichiarato più volte favorevole alla privatizzazione dell'acqua (sostiene che i comuni "non hanno soldi", ma se eliminassero gli sprechi - ad iniziare dai suoi - forse li avrebbero) e dell'energia nucleare. Recentemente ha avuto un velenoso "botta e risposta" con Marchionne: ma in passato il sindaco di Firenze ha difeso l'operato di Marchionne...

L'Archivio articoli su Renzi lo trovate qui: http://www.nocensura.com/search/label/renzi
LEGGETE CIO' CHE I MASS MEDIA NON DICONO SU DI LUI...


Staff nocensura.com

Matteo Renzi difende gli inceneritori rispondendo in malo modo ad un'oncologa.

Quando si parla di inceneritori c'è sempre chi - dimostrando un'ignoranza degna di nota - ribatte: "dove mettiamo i rifiuti? In mezzo alla strada?". Gli inceneritori NON SONO l'unica soluzione: e comunque i politici e ahimè persino gli oncologi "di sistema" come Veronesi che li difendono sono PERICOLOSI, perché sdoganando l'idea che "non siano dannosi" si sentono autorizzati a piazzarli a ridosso dei centri abitati. I "termovalorizzatori" - termine gentile per definire gli inceneritori che bruciando "rifiuti solidi urbani" ma anche rifiuti speciali producono energia elettrica rilasciano nell'ambiente TONNELLATE DI POLVERI FINI, e molti oncologi che hanno una dignità e una coscienza - rendendo valore al giuramento che fanno - testimoniano come i casi di tumori aumentino persino del 50% a seguito dell'installazione di inceneritori: una di queste è la d.ressa del video, che Renzi cerca di zittire in malo modo. La soluzione per i rifiuti è l'ottimizzazione del riciclo, gli incentivi alla popolazione per fare la "differenziata", benefit ai "comuni virtuosi", e nuove regole per il packaging dei prodotti. Gli inceneritori devono essere limitati al minor numero possibile, devono essere severamente controllati affinché dentro non ci finiscano rifiuti speciali e devono essere ubicati lontani dai centri abitati. In troppe realtà purtroppo non è così: IL TERRENO VIENE SPESSO SCELTO IN BASE AGLI INTERESSI ECONOMICI: un terreno da "agricolo" diventa edificabile per l'inceneritore ed il valore cresce di centinaia di volte. Un ettaro di terreno agricolo vale mille euro: lo stesso, edificabile può valere qualche milione oppure può tradursi in una cospicua rendita.


Alessandro Raffa per nocensura.com

ALCUNI LIBRI FONDAMENTALI che non vedrete mai pubblicizzati "main stream" la cui lettura è consigliatissima!

1) EUROSCHIAVI: scritto da Antonio Miclavez e dall'Avv. Marco della Luna: un libro che spiega, illustra e dimostra la truffa monetaria: il signoraggio bancario, le banche centrali, il sistema monetario a debito. SE QUESTO LIBRO FOSSE LETTO DA 10 MILIONI DI ITALIANI LE COSE CAMBIEREBBERO!

APPROFONDIMENTI SU EUROSCHIAVI:
- Approfondita recensione del libro, con Link pe


r ordinarlo online: http://www.nocensura.com/2012/03/uroschiavi-la-banca-ditalia-la-frode.html
- Interessante intervento di Antonio Miclavez ad un convegno tenuto l'estate scorsa a Marina Romea:http://www.nocensura.com/2012/07/miclavez-co-autore-di-euroschiavi-parla.html

2) IL CLUB BILDERBERG - "La storia segreta dei padroni del mondo" - Di Daniel Estulin - giornalista nato in Russia ma spagnolo di adozione che ha studiato e approfondito tutti gli intrecci del club dei potenti della terra, che ogni anno si riuniscono a porte chiuse per decidere le sorti del mondo. Il nonno di Estulin era un alto funzionario del KGB e si dice che il giornalista abbia accesso a notizie riservate. Estulin ha intervistato ex membri bilderberg "pentiti", ma anche il personale che ha lavorato per loro e negli hotel dove si sono tenuti i meeting. Un'inchiesta durata anni: hanno tentato prima di "comprarlo" ed in seguito persino di ucciderlo.

Conoscere il club Bilderberg è fondamentale per capire i poteri che oggi condizionano il mondo, le dinamiche del potere, come funzionano veramente le cose: chi decide che nel 2012 il mondo debba andare avanti grazie al petrolio - risorse che inquina, ma che controllano loro - chi decide ogni guerra che viene combattuta in nome della "democrazia" dalle potenze occidentali. Guerre pagate con il lavoro e le tasse dei cittadini, di cui beneficiano le lobby delle armi, ma anche quelle della ricostruzione, che hanno una serie infinita di interessi: ricostruiscono e diventano padroni, iniziano ad immettere nel mercato i loro prodotti... ci sarebbe tanto da dire.

APPROFONDIMENTI:
- Approfondita recensione del libro, con possibilità di acquistarlo Online: http://www.nocensura.com/2012/03/il-club-bilderberg-la-storia-segreta.html
- Intervista video a Daniel Estulin: http://www.nocensura.com/2012/02/daniel-estulin-denuncia-il-progetto.html

QUESTI DUE LIBRI SONO FONDAMENTALI: libri che se siete appassionati del genere li "mangerete" facendo notte fonda assorti nelle letture... :) Libri che offrono ampissimi spunti di riflessione e di approfondimento.

Personalmente fino a pochi anni fa mi informavo solo mediante i mass media ''tradizionali'', compresi i quotidiani: credevo ancora alle promesse dei partiti, da ragazzino mi avevano convinto della bontà dell'Europa e dell'Euro, ovviamente non credevo che fosse una dittatura ma un'unione negli interessi di tutti: solo grazie al web ho iniziato ad "aprire gli occhi", ho approfondito questioni - come il signoraggio bancario - che inizialmente mi sembravano inconcepibili, tutti noi veniamo cresciuti con l'idea che le istituzioni ci tutelino e facciano i nostri interessi, e scoprire che veniamo truffati così spudoratamente è difficile da comprendere. E' difficile ammettere di essere stati "ingannati fin dai tempi della scuola" (titolo del libro di Alberto Medici) e da quel momento non ho mai smesso di leggere ed informarmi. Questi 2 libri per me sono stati una "pietra miliare", un punto di partenza: non li ho semplicemente letti, ma li ho "messi in discussione", ho cercato riscontro di tutte le teorie esposte, le ho approfondite, verificate.

DOPO AVERE LETTO EUROSCHIAVI NON POTRETE GUARDARE IL MONDO CON GLI STESSI OCCHI... E' UNA VERA "PILLOLA ROSSA"... POI IL LIBRO "IL CLUB BILDERBERG" VI FARA' CAPIRE LE DINAMICHE DEL POTERE: DUE LIBRI CHE SI COMPLETANO A VICENDA.


AGGIORNAMENTO:


  • Un altro libro che mi sento di consigliare caldamente è "Traditori al governo" scritto dall'avv. Marco Della Luna, di cui ho parlato in questo post sul mio profilo. Tra l'altro costa solo 4,80€ e illustra con grande accuratezza come i nostri governanti, dal 1990 ad oggi, ci hanno svenduto ai poteri forti. Leggetelo, e regalatelo ai vostri parenti e amici.
  •  Il mondo secondo Monsanto: La storia di una delle più potenti e pericolose multinazionali per il futuro dell'umanità. Monsanto è la maggior produttrice di OGM al mondo, ha sempre prodotto prodotti pericolosi per la salute, a partire dalla famosa diossina già nel dopoguerra della seconda guerra mondiale fino all'ormone della crescita bovina. Vedi il documentario in italiano e la recensione del libro: IL MONDO SECONDO MONSANTO



Alessandro Raffa per Nocensura.com

Vedi anche:
Recensioni dei libri della MacroLibrarsi





Leonardo BoffCi sono due gruppi di minacce davanti a noi. Una viene dalla macchina di morte che è la nostra cultura militarista che ha creato un tale numero di armi nucleari, chimiche e biologiche, che possono distruggere ogni forma di vita sul pianeta. Queste armi sono molto deleterie: sono in sicurezza, ma non in assoluta sicurezza. Lo abbiamo visto a Chernobyl e Fukushima. Inoltre abbiamo le nanotecnologie. La guerra cibernetica può essere ad elevata distruzione. Si tratta di una guerra non dichiarata, di violenza estrema e che punisce gli innocenti. Il secondo gruppo di minacce deriva da quello che il nostro sviluppo industriale ha fatto negli ultimi 300, 400 anni, con la sistematica aggressione alla Terra, ai suoi beni, le sue risorse. Siamo arrivati al punto di avere destabilizzato totalmente il sistema Terra, e l’evidenza di questo è il riscaldamento globale. Per ricostruire quello che prendiamo alla Terra in un anno, essa abbisogna di un anno e mezzo. Quindi la Terra è già sterminata.


La cannabis può rallentare l’invecchiamento del cervello, almeno secondo uno studio riportato dal settimanale americano Time.

Il merito? Tutto del THC presente nella cannabis che sarebbe efficace contro alcuni fenomeni degenerativi, senza intaccare la memoria.

Stando ai dati del Philosophical Transactions della Royal Society, degli antiossidanti sarebbero in grado di eliminare le cellule ormai danneggiate e fare lavorare meglio i mitocondri.

Secondo quanto spiega Andras Bilkei-Gorzo dell’Istituto di Psichiatria dell’Università di Bonn in Germania, l’attività del sistema cannabinoide fa come da cuscinetto per i neuroni, proteggendoli dall’invecchiamento.

Bilkei-Gorzo loda le proprietà dei cannabinoidi di «alleviare i sintomi di malattie neurodegenerative».

In Italia 25mila persone scomparse ancora da rintracciare
Cresce in Italia il fenomeno delle persone scomparse: al 30 giungo 2012 sono 25.453 le persone di cui non si ha più notizia e ancora da rintracciare in Italia. È quanto riporta la Nona relazione semestrale del Commissario Straordinario del governo per le persone scomparse presentata in questi giorni dal Viminale. Il dato, che parte dal 1 gennaio 1974, ha visto un incremento delle denunce nell’ultimo anno del 9,78%, al 30 giugno di quest’anno l’ammontare complessivo delle denunce superava le 115 mila (quando nello stesso mese del 2011 erano 105.366), di cui quasi 90 mila sono i ritrovati. Gli scomparsi da ricercare, invece, nell’ ultimo anno sono cresciuti del 4%. Degli oltre 25 mila, 9.396 sono italiani e 16.057 stranieri. Se si considera che dal 2007, anno di costituzione dell’Ufficio del Commissario straordinario per le persone scomparse, al 31 dicembre 2011, l’incremento annuo medio delle denunce di scomparsa si attestava intorno alle 9 mila segnalazioni, è agevole riscontrare che l’incremento di quest’ultimo periodo è ancora più significativo di quelli registrati negli anni precedenti.
"I problemi dell'Italia? Solo il berlusconismo e la mala politica, e meno male che Di Pietro cercava di opporsi al berlusconismo". E' questa la sintesi della sortita di Grillo: senza il minimo accenno al sistema finanziario, monetario ed economico che è alla base della crisi, pianificata ad arte. Chi non la denuncia e la copre deviando l'attenzione generale altrove non è complice?

Staff nocensura.com
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FOTO LAPRESSE
Per il leader del Movimento 5 Stelle, l'ex pm è l'uomo giusto anche per la sua onestà
"E' l'unico in Parlamento che si è opposto in tutti questi anni al Berlusconismo", ed è anche "un uomo onesto". Per questo, secondo il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, che lo scrive sul suo blog, il numero uno dell'Idv, Antonio Di Pietro, è "l'uomo giusto" per il Quirinale. "Senza di lui - spiega il comico genovese - in Parlamento si sarebbe spenta anche l'unica flebile luce rimasta accesa".
"Di Pietro ha commesso errori, ha inserito nel suo partito persone impresentabili come De Gregorio e Scilipoti, ha evitato, per scelte forse tattiche, prese di posizioni nette su Tav e G8, ma lui solo in Parlamento ha combattuto il berlusconismo", scrive Grillo.

"Lo ha fatto con armi spuntate, con una truppa abborracciata tenuta insieme unicamente dalla sua testardaggine e caparbietà. E' sempre stato un isolato, mal sopportato dai pdmenoellini e odiato da tutti gli altri. Ha confuso talvolta la politica con la realpolitik e cercato un compromesso impossibile con partiti corrotti e in via di estinzione. Si è fidato troppo di persone a lui vicine, di signor nessuno che ne hanno sfruttato la popolarità assecondando in modo acritico ogni sua richiesta", prosegue il leader del M5S.
Aver sventato una rapina in banca gli è costato 1 anno di reclusione e dovrà risarcire 10.000 euro al bandito che ha ferito con un colpo di proiettile. E da una parte gli è andata bene: l'accusa aveva chiesto la condanna a ben 4 anni di reclusione. 

Di seguito l'articolo de Il Piccolo:

La guardia giurata triestina Marco Dogvan ferì il malvivente: il giudice lo ha condannato a rifondere 10mila euro per lesioni colposedi Giorgio Cecchetti
La 39enne guardia giurata triestina Marco Dogvan, che il 28 giugno 2004 sventò una rapina all’agenzia Unicredit di via Fausta al Cavallino sparando ben quattro colpi, non voleva uccidere e neppure colpire i banditi, ma semplicemente sventare il «colpo». Questo ritiene il giudice veneziano Antonio Liguori, che ieri lo ha condannato a un anno di reclusione, ma non per tentato omicidio, come sosteneva l’accusa, bensì per lesioni colpose. Il vigilante, però, dovrà risarcire il rapinatore centrato da uno dei quattro colpi da lui sparati, il vicentino Giorgio Azzolin che con l’avvocato Lucio Zarantonello si era costituito parte civile: Dogvan dovrà sborsare - ha sempre stabilito il magistrato veneziano - diecimila euro per i danni subiti dalla parte lesa.
Il pubblico ministero Paola Tonini aveva chiesto una condanna a quattro anni per tentato omicidio, mentre il difensore, l’avvocato Maria Giulia Turchetto, si era battuta per l’assoluzione e in via secondaria per la derubricazione del reato in lesioni, così come poi è avvenuto. In realtà, inizialmente la stessa Procura aveva contestato l’accusa di lesioni, ma il giudice monocratico Barbara Lancieri, dopo aver ascoltato in aula alcuni testimoni, aveva trasmesso nuovamente alla Procura gli atti perché procedesse per tentato omicidio.

Copioincollo dal blog di Guido Scorza, giurista, avvocato, docente, che siamo onorati di avere tra i fondatori di #Sulatesta:
«Tutte le “testate giornalistiche diffuse per via telematica” – definizione tanto ambigua da abbracciare l’intero universo dell’informazione online o nessuno dei prodotti editoriali telematici – saranno obbligate a procedere alla pubblicazione delle rettifiche ricevute da chi assuma di essere stato ingiustamente offeso o che i fatti narrati sul suo conto non siano veritieri.
In caso di mancata pubblicazione della rettifica entro quarantotto ore, si incapperà in una sanzione pecuniaria elevata fino a 25 mila euro ma, prima di allora, si correrà il rischio di essere ripetutamente trascinati in Tribunale ingolfando la giustizia e facendo lievitare i costi per difendere il proprio diritto a fare libera informazione.
Proprio mentre la Cassazione prova a mettere un punto all’annosa questione dell’applicabilità della vecchia legge sulla stampa all’informazione online, escludendola, il Senato, la riapre stabilendo esattamente il contrario: la legge scritta per stampati e manifesti murari si applica anche ad Internet.
Ce ne sarebbe abbastanza per definire anacronistica e liberticida la disposizione appena approvata dalla Commissione Giustizia del Senato ma non basta.
La portata censorea di questa norma è nulla rispetto a quella di un’altra disposizione contenuta nello stesso provvedimento appena licenziato dal Senato: l’art. 3, infatti, stabilisce che “fermo restando il diritto di ottenere la rettifica o l’aggiornamento delle informazioni contenute nell’articolo ritenuto lesivo dei propri diritti, l’interessato può chiedere ai siti internet e ai motori di ricerca l’eliminazione dei contenuti diffamatori o dei dati personali trattati in violazione della presente legge”.
mercoledì 31 ottobre 2012

FruttaSecondo Legambiente diminuisce l'uso di sostanze chimiche ma la legge non è rispettata.
L'uso dei pesticidi sta diminuendo, ma lo 0,6% della frutta e verdura analizzata ha ancora un mix di sostanze fuorilegge. Il dato emerge dal rapporto annuale di Legambiente “Pesticidi nel piatto 2012”, secondo il quale il 64% della frutta e verdura analizzata nel 2011 non presenta residui chimici (diserbanti, insetticidi, fungicidi), ma i campioni fuorilegge sono ancora fermi allo 0,6%.
Anche le mele e le arance con multi-residuo sono in calo (dal 18,5% al al 17,1%), ma aumentano i campioni da record: fino a 9 diverse sostanze nell'uva, 8 nel vino, 6 nelle mele, 5 nelle arance.

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Di Marco Bazzoni 

Si continua a " morire di lavoro", ma nessuno ne parla, partiti,politici, sindacati, associazioni. In questa Italia, disastrata e bancarottiera, si sta pensando solo a come fare per pagare gli interessi ai banchieri: se poi qualcuno ci rimette la pelle è solo un " incidente di percorso". C.M.

Cinque vittime sul lavoro in un solo giorno. E’ il tragico bollettino di Lunedì 29 ottobre, giornata costellata da incidenti mortali sul lavoro in tutta Italia. L’ultimo episodio, battuto dalle agenzie, vede come vittima un contadino di 71 anni, travolto dal suo trattore in Alto Adige. L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio a Laion, vicino Chiusa. Sono intervenuti la Croce bianca e i carabinieri, ma per l’anziano agricoltore non c’era più nulla da fare.

In precedenza un uomo di 64 anni, Antonio Roselli, aveva perso la vita in un incidente sul lavoro accaduto nel deposito di un’azienda edile di Corato, in provincia di Bari. Per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinieri, riferisce l’agenzia Agi, l’operaio sarebbe caduto da un’impalcatura mobile e per lui, nonostante il tempestivo soccorso, non c’è stato nulla da fare. Accertamenti sono in corso per verificare la posizione lavorativa della vittima. Al momento non è stato reso noto il suo nome.
Report e le 56 case di Di Pietro

Milena Gabanelli e la puntata sui tesorieri di partito. I casi Lusi, Belsito e Maruccio. Con un'attenzione particolare all'IdV

L’inchiesta di Sabrina Giannini, nella puntata di Report, in onda alle 21.30 su Rai3, fa la radiografia ai casi di Luigi Lusi, Francesco Belsito, Franco Fiorito e Vincenzo Maruccio, per passare poi a parlare dei bilanci dei partiti. Dal racconto emerge che questi casi sono il frutto avvelenato di una strategia bipartisan, di un sistema che è fuori da ogni controllo e che negli anni ha divorato miliardi di euro provenienti dalle tasche e dai sacrifici dei cittadini. La presentazione del programma:

I tesorieri di partito negli ultimi anni hanno vissuto all’ombra dei loro leader. Schivi, sempre poco propensi a rilasciare interviste, in molti pensavano che fossero occupati a far quadrare i conti del proprio partito e far si che i soldi provenienti dai finanziamenti pubblici fossero impiegati esclusivamente per rimborsare le spese elettorali, far funzionare al meglio la macchina del partito, o destinati a nobili iniziative sul territorio. Le cronache di questi ultimi mesi ci hanno raccontato un’altra storia e hanno svelato come alcuni di loro agissero per squallidi interessi personali e che dalle casse del partito attingessero in molti, come fosse la festa della cuccagna. E’ possibile che i tesorieri abbiano agito all’insaputa degli organi di partito? Che quello che e’ accaduto non fosse prevedibile ed evitabile?

VANNA MARCHI E' GIA' LIBERA: TRUFFARE CENTINAIA DI PERSONE E ARRICCHIRTI ROVINANDO LORO LA VITA E' LEGALE SE PAGHI COME DAZIO QUALCHE ANNO DI PRIGIONIA... MENTRE OGNI ANNO MIGLIAIA DI ITALIANI FINISCONO IN CELLA E ALLA GOGNA SUI GIORNALI LOCALI PER UN PO' DI MARIJUANA...

E' LA LEGGE ITALIANA, BELLEZZA.

Editoriale di nocensura.com

La scarcerazione di Vanna Marchi è scandalosa, come lo fu la mite condanna a 7 anni, anche perché come sappiamo bene il sistema prevede benefici e sconti di pena: e in molti casi sappiamo bene che il condannato uscirà molto prima del previsto.

In altri casi invece, "guarda caso" quasi sempre con i "deboli", il sistema è fin troppo ferreo: grazie alla ex Cirielli - che sanziona gravemente i "recidivi" anche quando questi hanno fatto reati come "rubare una mela" - è la principale causa del sovraffollamento odierno. (leggi http://www.nocensura.com/2012/07/carceri-sovraffollate-tutto-merito.html)

I politici utilizzano i problemi del sistema carcerario (che non risolvono volontariamente) ed il sovraffollamento per giustificare gli indulti di cui loro sono i primi beneficiari. Quando nelle maglie della giustizia ci finiscono troppi politici, "casualmente" parlano subito di indulto; (...e qualche "complottista" potrebbe pensare che coloro che gli effetti della ex Cirielli non fossero "ricercati" da chi ha promulgato tale legge...)

Vanna Marchi ha TRUFFATO deliberatamente decine e decine di persone, approfittando abilmente della superstizione, delle paure delle persone, della disperazione. Spesso coloro che si rivolgono a questi "aspiranti stregoni" per "risolvere i problemi" sono disperati, psicologicamente psicologicamente distrutti: pronti a sperimentare qualsiasi cosa e ad affidarsi a chiunque sembra dare loro una speranza. Giudicando superficialmente, viene da pensare che coloro che pagano un milione di vecchie lire a sedicenti maghi in cambio di una busta con sale da cucina o un tronchetto di liquirizia siano degli sprovveduti, mentre arrivare a questo, in casi di grave disperazione, è più comune di quanto si pensa: "Striscia la notizia" ha documentato decine di casi di maghi "meno noti" che promettono di curare malattie gravi nei modi più ridicoli e disparati: ma coloro che vedono la clessidra della vita svuotarsi, a causa di una malattia che coinvolge loro stessi o un loro caso sono disposti veramente a provare di tutto, tentano qualsiasi strada che possa concedere una speranza: "non si sa mai" che non funzioni anche il mago, quasi sempre persone abilissime dal punto di vista psicologico e comunicativo; persuasivi e astuti.

Vanna Marchi ha portato persone alla disperazione, le ha terrorizzate per arrivare a fargli consegnare i risparmi di una vita: c'è chi si è indebitato, chi ha venduto i gioielli accumulati in tanti anni: regali, ricordi affettivi. Ci sono famiglie che sono state rovinate.

Ha incassato MILIARDI di lire in questo modo ed è andata avanti per molti anni, fino a quando non è stata fermata: fino a quando le persone truffate e quelle che hanno subito tentativi di truffa erano troppe per passare inosservate.

Oltre alla truffa, anche "bancarotta fraudolenta": aveva evidentemente pianificato tutto, e NON POTEVA NON SAPERE CHE UN GIORNO IL CONTO SAREBBE ARRIVATO! No, una persona fredda e astuta come lei, sicuramente aveva messo in conto che un giorno la polizia l'avrebbe tradotta in carcere.

Ma in Italia, si sa: se hai un buon avvocato per reati come questi le condanne non sono molto pesanti. Tra un singolo episodio di truffa o settecento non c'è molta differenza dal punto di vista della condanna; tra un "truffatore occasionale" e uno che ha imbastito una vera e propria impresa basata sulla truffa, capace di fatturare MILIONI DI EURO c'è poca differenza.

Ci sono persone che passano 40 anni di vita "recluse" otto ma anche dieci o dodici ore al giorno in luoghi di lavoro disagiati, pesanti e nocivi, in cambio di uno stipendio di mille euro; dinnanzi a una prospettiva così, forse passare tre o quattro anni chiusi in una cella a leggere il giornale per poi vivere nell'agiatezza tutto il resto della vita appare un "buon compromesso".

Una legge così non può costituire un deterrente: sembra invece una sorta di "dazio" da pagare per essere liberi di delinquere.

Lo stesso ragionamento ovviamente vale in MOLTI ALTRI CASI: infatti i casi di truffa sono molto frequenti, e talvolta finiscono nella cronaca.

Il reato di "TRUFFA AGGRAVATA", anche quando in "Associazione per delinquere" viene sanzionata come un "reato minore", anche quando il reato è stato commesso per un lungo periodo di tempo, coinvolge molte persone, alcune delle quali a causa del reato stesso hanno subito gravi conseguenze, ed è ben pianificato consapevolmente.

VIENE PUNITO POCO ANCHE QUANDO IL TRUFFATORE NON RISARCISCE I TRUFFATI, FACENDO SPARIRE UN "TESORETTO" IN QUALCHE CONTO OFFSHORE. Questo aspetto è molto importante ed è sottovalutato: un truffato che risarcisce i danni cagionati avrebbe diritto ad una pena minore rispetto a chi furbescamente non risarcisce perché apparentemente nullatenente.

Di contro, in questo paese un giovane trovato in possesso di pochi grammi di marijuana può finire in carcere ed è rovinato, in quanto sulla fedina penale sarà bollato a vita come "spacciatore".

Teoricamente il consumo personale dovrebbe prevedere solo sanzioni amministrative, ma chi viene scoperto con una quantità superiore a quella necessaria per pochi spinelli viene accusato di SPACCIO. La legge non considera che molti consumatori anche per limitare i contatti con le "zone dello spaccio" si approvvigionano per diversi giorni. Alcuni giovani acquistano la sostanza "per il gruppo": fanno una "colletta" e lo acquistano insieme. Un grammo di hashish costa generalmente dai 5 ai 7 euro: con una spesa di 50 euro - una cifra accessibile - è possibile acquistare dai 7,5 ai 10 grammi di sostanza, quantità sufficiente per esser accusati di spaccio, sopratutto se la giacenza di droga è suddivisa: alcuni spacciatori hanno l'abitudine di dividere l'hashish in "stecche" che vendono a 10-20 euro: chi acquista 50 euro di sostanza in alcuni casi riceve dallo spacciatore 5 "stecche", che se gli vengono trovate per la legge costituiscono una prova della volontà di spacciare la sostanza, "suddivisa in dosi". La cannabis in Italia - il paese dove c'è più consumo in Europa insieme alla Spagna - viene consumata secondo le stime da quasi 5 milioni di persone, e ogni anno migliaia di persone che conducono una vita normale, socialmente produttiva e improntata alla legalità finiscono in cella, devono affrontare forti spese legali, pagare un'ammenda, e come se non bastasse spesso vengono sbattute in prima pagina dai giornali locali, cosa che talvolta conduce a discriminazione. Molti giovani si sono suicidati a causa della vergogna oppure a causa delle condanne perché fanno uso di una sostanza che ha proprietà mediche riconosciute, poche controindicazioni ed effetti collaterali e comunque non gravi, meno dannosa di alcool e tabacco. Vanna Marchi invece tra qualche tempo potrà - magari - rifare il passaporto e trasferirsi chissà dove...


La mattanza taciuta della legge Fini-Giovanardi: un 15enne si getta dal balcone dopo essere stato trovato in possesso di alcune piante di canapa... leggi tutto. Condannato a sei anni di galera e 30.000€ di multa per 4 piante di marijuana: leggi tutto


Staff nocensura.com


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