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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

sabato 13 aprile 2013
Frutta e verdura contengono una sostanza naturale
che è risultata attiva nel combattere il melanoma:
il temuto cancro della pelle.
Foto: ©photoxpress.com/Elnur
Una sostanza vegetale è risultata attiva contro il cancro della pelle
Frutta e verdura contengono una sostanza che ha dimostrato di essere efficace nel trattare il temuto e mortale cancro della pelle: il melanoma. Lo studio



LM&SDP - lastampa.it

Tra i diversi tipi di cancro della pelle, il melanoma è quello più temuto.
Lo è perché è molto difficile da curare e, spesso, risulta mortale.
Ma oggi c’è una speranza. E questa arriva dalla Natura, sotto forma di frutta e verdura.

Divenuto un problema mondiale e sempre più diffuso, il cancro della pelle è una patologia che necessita di trovare soluzioni efficaci, in particolare per quelle forme più difficili da curare.
A oggi, infatti, secondo l’ACS (l’American Cancer Society) non esiste una cura standard, o singolo agente terapeutico per tutti i melanomi. Questo è un problema se si tiene conto che ogni anno vengono diagnosticati centinaia di migliaia di nuovi casi di tumore della pelle.
L'immagine su Facebook la trovi QUI

 Oggi ho seguito, su TgCom, uno stralcio del comizio che Berlusconi ha tenuto a Bari. L'obiettivo di questa serie di 'piazzate' iniziata a Roma 2 settimane fa è evidentemente quello di accrescere il consenso di Berlusconi e del Popolo della Libertà, fare pressione sul PD affinché accetti di governare insieme al PDL (e mettere la bocca sulla nomina del nuovo inquilino del Colle) e infine sdoganare il "governissimo" quale "necessario" agli occhi degli elettorato.

Accetto scommesse sul fatto che alla fine avremo questa sorta di "Monti bis" (anche se il premier sarà quasi certamente un altro, visto che Monti è inviso al 90% abbondante degli italiani) dove tutti sono responsabili... e nessuno lo è, come è avvenuto nel governo Monti 2012, con il PDL e ancor di più il PD che non hanno perso voti nonostante abbiano avallato porcate mai viste; diritti acquisiti in sessant'anni cancellati con un colpo di spugna.

Berlusconi ha esposto i "punti programmatici" (o meglio i "punti propagandistici") del PDL: una serie di proposte una migliore dell'altra, tanto OTTIME quanto IMPOSSIBILI nell'attuale contesto, ad iniziare da quella riduzione delle tasse che il PDL ha approvato insieme al PD e l'eliminazione (o comunque un forte ridimensionamento) di Equitalia, l'ente-strozzino più odiato dai cittadini.

Se gli italiani 'ragionassero' e valutassero la politica con obiettività e lucidità, anziché approcciare ad essa come con la propria squadra di calcio del cuore, "da sostenere sempre e comunque", anzichè spellarsi le mani in applausi dinnanzi alle promesse spudorate del Cavaliere dovrebbero mettersi a ridere, se non mandarlo a quel paese...

Lo spread - di cui in questi giorni non parla nessuno - oggi 13/04/2013 si è attestato a quota 307: lontano dalla 'quota 500' che ci manderebbe in bancarotta in pochi mesi, ma comunque elevatissimo: tradotto in soldoni ci costringono a pagare un tasso di interesse sui titoli (quindi sugli oltre 2mila miliardi di debito) superiore al 4%, cifre che valgono una finanziaria. Inoltre nei prossimi mesi dovremo versare la nostra salatissima quota per il MES, dovremo fare i conti con il "pareggio di bilancio" e dal 2014 con il "Fiscal Compact", che la Germania sembra intenzionata a rigettare (vedi: "La Germania blocca il Fiscal compact, e noi siamo fessi?" http://www.nocensura.com/2013/04/la-germania-blocca-il-fiscal-compact-e.html) con l'ERF, "European redenction found", in italiano "Fondo Europeo di Redenzione", che nonostante non se ne senta mai parlare (come non parlavano del MES e delle altre porcate) è già stato approvato (vedi: "Il Fondo di Redenzione Europeo è stato approvato, ecco cosa ci aspetta" http://www.nocensura.com/2012/09/il-fondo-di-redenzione-europeo-e-stato.html e La nuova trappola degli eurocrati: il "Fondo Europeo di redenzione" http://www.nocensura.com/2012/08/la-nuova-trappola-degli-eurocrati-il.html) e chissà quale altra diavoleria si inventeranno, gli eurocrati, per conseguire l'obiettivo che si sono prefissati: renderci schiavi con l'arma del debito, obiettivo fin troppo evidente, nonostante i mass media continuino a parlare di "ripresa" e di "uscita dalla crisi", come del resto hanno sempre fatto mentre l'economia italiana (e dei "paesi periferici" in generale) affondava sempre di più.

IN UN CONTESTO COSI', LE PROMESSE DI BERLUSCONI SONO UN "LIBRO DEI SOGNI" NONCHE' LA DIMOSTRAZIONE DI COME EGLI CI CONSIDERI... STUPIDI? E se fosse così, aggiungo io, ahimè, che nella maggioranza dei casi non avrebbe nemmeno torto; altrimenti non saremmo in questa situazione.

SE BERLUSCONI VUOLE RISOLLEVARE LE SORTI DEL PAESE, C'è UNA SOLA STRADA: IL RECUPERO DELLA SOVRANITA' MONETARIA E LA CONTESTAZIONE ASSOLUTA DEL DEBITO PUBBLICO, CHE ALTRO NON è CHE UNA TRUFFA: UNA VERA E PROPRIA TRUFFA.

Ma Berlusconi sa bene che se osasse porsi contro i poteri forti farebbe una brutta fine; nella sua posizione durerebbero ben poca fatica a "farlo fuori", mentre avallando le richieste degli eurocrati bilderberg riuscirà a salvaguardare i suoi interessi e la sua libertà. L'accerchiamento delle procure della scorsa settimana, provvidenzialmente "sventato" o quantomeno "ridotto" dall'intervento di Napolitano sarà stato casuale? Oppure, visto il particolare contesto politico-economico attuale, sarà stato un "monito" a Berlusconi, finalizzato a metterlo in condizione di non disturbare i "grandi manovratori" ?!?

L'OBIETTIVO CHE IL CAVALIERE INTENDE CONSEGUIRE CON LA PROPRIA INFLUENZA POLITICA (e mediatica) è PROBABILMENTE MOLTO PIU' MODESTO E "ALLA PORTATA", RISPETTO AL RISOLLEVARE LA NAZIONE; OVVERO GARANTIRE I PROPRI INTERESSI E ASSICURARSI L'IMPUNITA'. Sicuramente ci riuscirà, anche perché oltre ad essere un personaggio molto influente in Italia, sia per i consensi che continua a raccogliere che per i mass media che gestisce, è estremamente funzionale alle strategie e agli scopi dei massoni bilderberg; nessuno come Berlusconi suscita più "divisione" tra l'opinione pubblica (i nostri eurocrati sono veri e propri "passionisti" del divide et impera...) ed è un ottimo capro espiatorio: moltissimi cittadini sono convinti infatti che la situazione di crisi sia colpa di Berlusconi, e non del sistema economico/finanziario/monetario gestito dai banchieri. Certo Berlusconi ha le sue colpe, ha gestito la cosa pubblica come fosse una sua azienda, ha infarcito i consigli regionali, il parlamento romano e quello europeo di "veline" e amichette varie, ha sistemato amici ed i parenti per altre 20 generazioni: ma Berlusconi in Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda non c'è: e questi paesi sono messi molto peggio di noi...

LA CRISI è DOVUTA ALLE DECISIONI ASSUNTE DAI BANCHIERI CHE GOVERNANO IL MONDO, attraverso le banche centrali, le più potenti banche d'affari, le multinazionali che gestiscono il 95% dei commerci mondiali, ed i "gruppi di potere", che costituiscono il "trait d'union" con la politica; per saperne di più in merito, rimando all'articolo "L'ITALIA VITTIMA DI UN COMPLOTTO E LE PROVE CHE MONTI è COMPLICE" http://www.nocensura.com/2012/06/litalia-vittima-di-un-complotto-e-le.html - che ho redatto un anno fa, ma è ancora attuale. Ha avuto moltissime letture e condivisioni, ed è stato ripreso da numerosissimi blog liberi: se non lo avete letto e volete capire lo scenario nazionale ed internazionale, vi suggerisco caldamente la lettura...


Alessandro Raffa per Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

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Di Fabrizio Leone - oltremedianews.com
Spesa pubblica, deficit, tasse e pareggio di bilancio, chi di noi non ha mai sentito questi termini? Ma queste tematiche valgono in assoluto per tutti gli Stati? La risposta è no. Quest’oggi ci occuperemo di Stati a moneta sovrana (come gli Usa o l’Inghilterra) e stati a moneta non sovrana (come l’Italia e tutta l’eurozona).

GLI STATI A MONETA SOVRANA. Si definiscono tali tutte le Nazioni che controllano direttamente l’emissione della propria valuta. Ciò significa che gli Stati a moneta sovrana creano da sé i soldi di cui hanno bisogno, senza doverli acquistare all’esterno come fanno quelli a moneta non sovrana. Va dunque compreso che gli Stati a moneta sovrana non spendono come i cittadini, cioè essi non si trovano mai nella condizione di dover reperire il denaro prima di investirlo. Questo perché essi o se lo inventano di sana pianta, oppure commissionano la sua creazione alle Banche Centrali, anch’esse statali e direttamente controllate dal governo. Tralasciando gli aspetti legislativi di questo meccanismo per evitare di divagare dal tema principale, è fondamentale capire che gli Stati a moneta sovrana producono per primi il denaro da immettere nella società, a differenza dei privati (cittadini, aziende, imprese, ecc) che devono prima guadagnare il denaro per poi poterlo spendere. Partendo da questo presupposto, ne deriva facilmente che lo Stato a moneta sovrana è l’unico ente in grado di creare ricchezza netta tra la popolazione; dunque quando uno Stato del genere spende il suo denaro, genera ricchezza netta per la sua cittadinanza. La spesa di uno Stato a moneta sovrana, quindi, NON rappresenta un debito per i cittadini, bensì la loro ricchezza. Cerchiamo di capire questo punto.



Di Laura Caselli

Amber Lyon, ex giornalista della CNN, ha rivelato che durante il suo lavoro per il canale televisivo ha ricevuto ordini di trasmettere false notizie e di ometterne altre, al fine di avviare una campagna diffamatoria verso Iran e Siria e manipolare così l’opinione pubblica.
La Lyon ha affermato che il mainstream americano crea intenzionalmente un lavoro di propaganda contro l’Iran per raccogliere consensi ad un’invasione militare. “Ho lavorato nel mainstream per quasi un decennio ed ho avuto la testimonianza diretta che non ci si può fidare dei massmedia. Ho toccato con mano come il mainstream faccia uscire storie censurate per il volere di governi, corporations e l’èlite. Dovete far affidamento sui giornalisti indipendenti per avere un quadro accurato di ciò che sta succedendo negli Stati Uniti.” 


Fonti: LiveLeak e Amber Lyon su facebook
Tratto da: losai.eu

Pizzarotti come Monti. In barba alle buone premesse e alle promesse elettorali, il bilancio della giunta Pizzarotti è a dir poco deludente: il sindaco grillino infatti in questo scampolo di amministrazione non ha prodotto nessuna iniziativa degna di nota, salvo qualche trovata propagandistica di poco conto in stile grillino. L'inceneritore che aveva promesso di bloccare è stato realizzato, e per far quadrare i conti il sindaco di Parma ha aumentato ferocemente le tasse ai cittadini. Il "Sole 24 ore" è andato a fare le pulci al bilancio comunale, e gli esiti sono quelli descritti nell'articolo che pubblichiamo di seguito a questa nota introduttiva.

Una precisazione, dovuta per chiarezza e per onestà intellettuale. Pizzarotti non si è certo comportato peggio delle amministrazioni precedenti, ne peggio rispetto ai sindaci PD-PDL-Lega che amministrano altre città. In sostanza si è comportato esattamente come loro. Ma questo è già un dato significativo da sottolineare ed evidenziare, visto che secondo qualcuno il "Movimento 5 Stelle" sarebbe la salvezza del paese.

Pizzarotti - come gli altri amministratori a 5 stelle - sta operando in piena continuità con i partiti che avrebbe dovuto 'combattere'. Così come - almeno fino ad ora - non si sono visti segnali confortanti nemmeno dai deputati al servizio di Grillo-Casaleggio. In queste settimane i parlamentari a 5 stelle hanno avanzato proposte ed iniziative 'ad effetto', hanno contestato tutto il contestabile e hanno avanzato qualche buona proposta, volta a far risparmiare qualche soldo alla pubblica amministrazione, ma niente di significativo: niente che possa migliorare significativamente le cose e restituire ai giovani il futuro che gli è stato sottratto, oppure il posto di lavoro a chi lo ha perso. La scialuppa grillina ha affrontato questioni come il TAV, altri sprechi da qualche milione di euro, ma non hanno affrontato nemmeno lontanamente le VERE CAUSE della crisi: i trattati capestro degli eurocrati e la sovranità monetaria, regalata ai banchieri privati. Si sono concentrati su sprechi che valgono una manciata di milioni senza considerare minimamente i furti dell'Europa dei poteri forti, che valgono centinaia di miliardi di euro e che ci stanno lasciando in mutande. Se possiamo giustificare i deputati del Movimento 5 stelle, alcuni dei quali hanno dimostrato di non sapere nemmeno cos'è la BCE e chi è Mario Draghi, che Beppe Grillo conosca bene la situazione ne siamo più che sicuri: dello strapotere delle banche centrali, della truffa monetaria e del signoraggio bancario negli anni passati, prima di 'sposare' Casaleggio Associati e dare vita al blog e al M5S, ne ha parlato molte volte nell'ambito dei suoi celebri spettacoli, con dovizia di particolari. Grillo tra le altre cose è stato allievo del prof. Giacinto Auriti, tra l'altro "l'allievo più brillante" a detta del professore stesso, che ne elogiava la capacità di spiegare in modo molto semplice e comprensibile concetti difficili come il signoraggio bancario. Questioni che Grillo ormai non affronta più, così come non proferisce parola sugli scandali delle multinazionali e altri argomenti sulla quale basava i propri spettacoli (vedi "Apocalisse Morbida")

Tornando al sindaco di Parma Pizzarotti, egli è alle prese con il bilancio di uno dei comuni più indebitati d'Italia: e questa è un'attenuante. TUTTAVIA I SOLDI PER RIDARE FIATO AL BILANCIO E PER FARE QUALCOSA DI BUONO PER I CITTADINI DI PARMA ANZICHE' PRENDERLI DALLE TASCHE DEI CITTADINI, GIA' VESSATI A SUFFICIENZA DAL GOVERNO CENTRALE, AVREBBE POTUTO PRENDERLI DALLE BANCHE: PROPRIO COSI. Infatti il Comune di Parma è indebitato con le banche per svariate centinaia di milioni di euro: cifre molto importanti sulla quale il Comune corrisponde alle banche fior di interessi illeciti: il cosiddetto ANATOCISMO: che rappresenta una vera e propria consuetudine per le banche, che indisturbate sottraggono indebitamente a privati cittadini, aziende ed enti locali somme importanti, che possono ammontare anche al 10% annuo dell'importo degli affidamenti. L'applicazione di interessi anatocistici è una PRASSI: molti cittadini non conoscono nemmeno il significato della parola, ma ne subiscono gli effetti inconsapevolmente, grazie al silenzio complice di mass media e partiti politici. Aziende che falliscono perché non riescono a sostenere le somme richieste a titolo di interesse, anche illecitamente. A chi non ha mai sentito parlare della questione può sembrare fantascienza, ma basta informarsi per capire che non è così. Sulla questione siamo pronti a qualsiasi confronto pubblico: se qualcuno ritiene di poterci smentire, si senta libero di contattarci.

COSA AVREBBE POTUTO FARE PIZZAROTTI?
L'avvocato Alfonso Luigi Marra, titolare di uno degli studi legali più grandi d'Italia con sedi in città come Roma e Napoli, specializzato proprio in questo tipo di pratiche, che svolge fin dagli anni '80 nelle scorse settimane aveva offerto a Pizzarotti l'assistenza gratuita del proprio studio legale, per recuperare le somme corrisposte indebitamente. Si tratta di MOLTI MILIONI DI EURO che qualsiasi avvocato specializzato in questo tipo di pratiche potrebbe facilmente quantificare analizzando i documenti del Comune. Soldi che dovrebbero recuperare praticamente tutti i comuni d'Italia, (oltre che moltissimi privati e aziende) ma i nostri politici di porsi contro le banche non ne hanno la minima intenzione: anche perché chi arriva in alto, in questo sistema politico-economico, lo deve all'aiuto, o quanto meno al "nulla osta" delle banche e dei poteri che rappresentano "estensioni" delle stesse.

Con i soldi che il Comune di Parma potrebbe recuperare dalle banche, qualora decidesse di fare rivalsa e recuperare le somme corrisposte indebitamente, Pizzarotti avrebbe potuto DIMINUIRE le tasse, piuttosto che aumentarle... come mai non lo fa? Fatevi delle domande... o magari, giratela al sindaco Pizzarotti che ha evitato accuratamente di prendere posizione in merito all'invito rivoltogli dall'Avv. Marra...

Se PD, PDL, UDC e company sono complici-sudditi dei poteri forti e delle banche, il Movimento 5 Stelle non sembra essere da meno...

Ci auguriamo di essere smentiti dai fatti: ma non crediamo, ahimè, che succederà...

Staff nocensura.com

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Tasse, ora Pizzarotti deve fare i 'conti' con il Sole 24 Ore
 
Di Massimo Martini

Il quotidiano di Confindustria ha dedicato un lungo articolo al bilancio del governo a 5 Stelle. La ricetta? In stile montiano con aumento di tasse e rigore. "Le entrate tributarie saliranno di 30 milioni di euro"

Ora a parlare è il Sole 24 Ore. Il giudizio del quotidiano economico di Confindustria è forse il più importante per la giunta Pizzarotti che in passato ha attaccato i giornali locali accusati di faziosità e di porre troppo l'attenzione sulle tasse e sugli aumenti che i cittadini di Parma dovranno pagare per il 2013. Ma se è il quotidiano economico per eccellenza a mettere in fila i conti per il sindaco si annunciano non pochi problemi. Almeno di comunicazione. Vedremo se il sindaco risponderà con il 'consueto' intervento su Facebook.

"Le entrate tributarie della città emiliana -si legge sul Sole 24 Ore- saliranno quest'anno di 30 milioni di euro in un colpo solo. Un balzo all'insù di oltre il 20 per cento rispetto al bilancio dell'anno scorso. E quei 168 milioni di entrate tributarie non sono episodiche. Il trend della pressione fiscale locale resterà su quei livelli fino a tutto il 2015".

Il Sole 24 Ore pone l'attenzione sugli aumenti per le rette degli asili, contestati ampiamente dai comitato dei genitori. "Gli incassi dall'asilo nido -si legge su Il Sole 24 Ore- per il comune salgono quest'anno a 3,9 milioni dai 3,4 precedenti. Le mense per l'infanzia porteranno a entrate per 4,2 milioni contro i 3,3 del 2012, con un aumento del 30 per cento. Dalle mense scolastiche sono previsti incassi per 5,1 milioni (+10 per cento sul bilancio precedente)".

Certo è come sottolineato sempre dagli analisti che la giunta Pizzarotti ha ereditato un pesantissimo debito. "Certo Pizzarotti eredita una situazione pesante. Un comune sull'orlo del crac con un debito complessivo derivante dallo sfascio delle partecipate che supera gli 800 milioni. E non va dimenticato che la gestione dissennata dell'ex sindaco Vignali, finito in manette, ha davvero portato il comune sull'orlo del fallimento"

BALLARO' A PARMA. Intanto la nostra città continua a raccogliere l'interesse delle televisioni nazionali. Una troupe della trasmissione di Raitre Ballarò è stata in città a raccogliere la voce dei comitati e delle associazioni, tra cui il comitato Famiglie. La troupe era presente anche nella parte iniziale dell'ultimo Consiglio comunale, la seduta infuocata sulla Commissione di indagine consigliare sull'inchiesta Public Money.  

Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151528581637138&set=a.411254892137.185901.73861132137&type=1&theater

Di seguito vi proponiamo l'elenco dei 50 parlamentari che siedono in parlamento da più tempo. 
I dati sono aggiornati al 12/06/2012 (scorsa legislatura...)


A cura dello staff di nocensura.com


L'elenco prende in considerazione solo i parlamentari ELETTI, e non i SENATORI A VITA, tra cui il recordman è GIULIO ANDREOTTI, un caso più unico che raro che non ha eguali al mondo. Andreotti, classe 1919 siede in parlamento - incredibile ma vero - dal 1948 e dal 1991 è senatore a vita. E' IN PARLAMENTO DA OLTRE MEZZO SECOLO, precisamente da 65 ANNI, un lasso di tempo che molte persone non riescono nemmeno a vivere. Vedi la scheda di Andreotti su Wikipedia



Il "recordman" è l'On. Giorgio La Malfa, che ha iniziato la propria carriera parlamentare nel 1972 ed è stato riconfermato quasi ininterrottamente fino ad oggi. Nella "top ten" spicca il nome di alcuni illustri leader politici che anche attualmente sono "sulla cresta dell'onda", come Gianfranco Fini e Pierfurby Casini, che non hanno, evidentemente, la minima intenzione di abbandonare il loro posto, tra loro anche Livia Turco, esponente di spicco del Partito Democratico.

Di seguito la lista dei cinquanta deputati con maggior anni di incarichi parlamentari. Dati e foto estratti da parlamento.openpolis.it 

485 On. LA MALFA Giorgio (Misto) 37 anni e 359 giorni www.nocensura.com
743 On. TASSONE Mario (UDC) 33 anni e 318 giorni www.nocensura.com
308 On. COLUCCI Francesco (PdL) 32 anni e 338 giorni www.nocensura.com
406 On. FINI Gianfranco (FLI) 28 anni e 336 giorni www.nocensura.com
278 On. CASINI Pier Ferdinando (UDC) 28 anni e 336 giorni www.nocensura.com
1749 On. TURCO Livia (PD) 24 anni e 346 giorni  www.nocensura.com
357 On. DELFINO Teresio (UDC) 24 anni e 346 giorni www.nocensura.com
 Carne di cane e gatto nei cibi confezionati. L’allarme parte dalla Coldiretti e ne parla oggi Libero, nell’ambito della richiesta di controlli su 62mila tonnellate di carne importate dal’Olanda:
L’inchiesta è scattata nell’ambito dei controlli sul caso della carne equina spacciata come carne di manzo che ha coinvolto la Findus, l’Ikea, la Nestlè e che è diventata una piaga continentale. Sono sedici i Paesi coinvolti, quattro quelli che indagano: per ora sono stati arrestati solo i tre dirigenti della Farmbox Meats Ltd, aLlandre, nel Galles.Ma con quest’altro allarme partito dall’Olanda ora lo scandalo ha fatto un salto di qualità.
A rivelare che dietro quella dicitura burocratica – «carne non identificata», per l’appunto – potrebbero celarsi cani e gatti è stata la Coldiretti:

“Il Governo degli Stati Uniti e’ impegnato ad assicurare la salvaguardia della salute e la sicurezza di tutte le proprie installazioni sul territorio italiano”. Bla bla bla del comunicato diffuso dal consolato Usa a Napoli in cui si sottolinea che “comprendiamo che alcuni residenti presso la localita’ di Niscemi sono preoccupati per la sicurezza del sistema Muos e per tale motivo abbiamo apprezzato l’accordo tra il Governo Italiano e la Regione Siciliana di affidare ad un organismo tecnico indipendente uno studio approfondito e in tempi brevi di valutazione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni interessate”.

“Come descritto nello stesso accordo, il piano attuale prevede che l’installazione delle parabole non avverra’ prima che siano disponibili i risultati di tale studio – continua il comunicato – Nel frattempo le predisposizioni presso il sito continueranno ma le parabole non verranno posizionate prima di conoscere l’esito dello studio”.

Sapevate che ci sono migliaia e migliaia di persone senza fissa dimora che vivono sottoterra sotto le strade delle principali città degli Stati Uniti? Sta accadendo a Las Vegas, sta accadendo a New York City e anche a Kansas City. Mentre l'economia crolla, la povertà negli Stati Uniti sta letteralmente esplodendo e così i senza fissa dimora. Oltre alle migliaia di persone del "popolo dei tunnel" che vivono sotto le strade d'America, ci sono anche migliaia di persone che vivono nelle tendopoli,
ci sono decine di migliaia di persone che vivono nei loro veicoli e ci sono più di un milione di bambini della scuola pubblica che non hanno una casa nella quale tornare di notte. Il governo federale ci dice che la recessione "è finita" e che "le cose stanno migliorando", eppure la povertà e i senza fissa dimora in questo paese continuano ad aumentare senza una fine in vista. Cosa succederà quando arriverà la prossima crisi economica?

Quando ho sentito che ci sono persone senza fissa dimora che vivono in una rete di tunnel sotterranei sotto le strade di Kansas City, sono rimasto assolutamente sbalordito. Ho dei parenti che vivono in quella zona. Non ho mai pensato a Kansas City come ad una delle città più difficili negli Stati Uniti.

Ma secondo il Daily Mail, la polizia ha recentemente scoperto una rete di tunnel sotto la città dove vivevano delle persone ..
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E' una di quelle notizie che ti fanno storcere il naso e corrugare la fronte.
E non certo perché un parlamentare sia imputato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (che, a dirla tutta, non fa più notizia), ma perché a confermare Antonio D'Alì – su indicazione del Pdl – come rappresentante del nostro parlamento, all' Assemblea parlamentare euro mediterranea, è stato l'ex procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, neoeletto presidente del Senato. D'Alì, ricoprirà l'incarico di Vicepresidente della Commissione Economica e di componente della Commissione Energia ed Ambiente.
Posto che vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza di condanna irrevocabile e che il processo è ancora in corso con il rito abbreviato dinanzi al gup di Palermo,  la questione è, come sempre, tutta su un piano diviso tra morale e opportunità.


Fonte: http://www.palermoreport.it/notizie/piero-grasso-nomina-allapem-il-senatore-dali-imputato-per-concorso-esterno-in-associazione-mafiosa

venerdì 12 aprile 2013

Una nuova epoca è iniziata nel mondo della finanza internazionale. 
Trent’anni orsono il bastone di comando era nelle mani dei grandi fondi d’investimento e nelle banche d’affari. Immense nuvole di petrodollari e di profitti delle grandi corporation si dirigevano verso i paradisi della finanza dal guadagno immediato e speculativo.  La sterlina cercò di opporsi alla speculazione contro Soros e si spezzò le corna e così fecero i banchieri centrali europei, con alla testa uno frastornato Ciampi, che non resistette all’ondata speculativa e provocò una svalutazione rovinosa della lira. Il Governatore si illudenva di fermare il flusso del capitale finanziario che rincorreva se stesso, moltiplicando i guadagni di un pugno di speculatori seguiti da una miriade di investitori minuti che giocavano in borsa i loro risparmi.
Erano gli anni in cui i pensionati passavano le mattinate dinanzi ai computer - i primi computer! - che nelle vetrine delle filiali bancarie registravano rapide ascese di titoli improbabili che, pur in rosso, capitalizzavano più di Fiat o di Generale Electric. Era l’economia delle aspettative era la new economy dove tutti giuravano e spergiuravano che il capitalismo aveva superato se stesso e non avrebbe più avuto crisi cicliche. 

porto Portogallo: parlare di bancarotta e’ riduttivo. Tutte le cifre del prossimo collasso.

Il Debito pubblico del Portogallo ha raggiunto 123,6% del prodotto interno lordo (PIL) nel 2012, un salto di 20 miliardi € in un solo anno e superiore alla stima proposta dal governo alla troika meno appena 1 mese fa.

I dati diffusi dal Istituto Nazionale di Statistica (INE) hanno confermato che l’economia si è contratta del 6,4%, superiore all’obiettivo del 5% concordato con la cosiddetta troika dei creditori internazionali (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale).
INE ha detto che il debito pubblico è aumentato 15,3 punti percentuali del PIL rispetto al 2011, anche se il PIL è sceso notevolmente, aggiungendo la differenza.
Alla fine del 2012 il debito pubblico era pari a € 204.5bn, ed era la prima volta in assoluto è stato il segno di € 200 miliardi.
La recessione economica, la peggiore dal 1975, ha ridotto il PIL del paese di circa € 5,6 miliardi da € 171 miliardi nel 2011 a € 165.4 miliardi nel 2012.

Portogallo Portogallo: parlare di bancarotta e’ riduttivo. Tutte le cifre del prossimo collasso.

Ricapitoliamo tutti gli indicatori:
- Debito Pubblico in 5 anni passa da 68% a 124%, con tendenza a salire vorticosamente
- Deficit Pubblico:  nonostante le misure di austerity richieste dall’eurogruppo sale dal 4,4% al 6,4%
 ROMA (Reuters) - La Guardia di Finanza e l'ispettorato antifrode del ministero delle Politiche agricole hanno sequestrato oltre 1.500 tonnellate di mais e altre colture, in gran parte destinate a mangimi, etichettate come di produzione biologica ma che in realtà avevano un alto contenuto di organismi geneticamente modificati.
Lo riferisce oggi la Finanza in un comunicato, aggiungendo che 23 persone sono indagate per la frode.
L'operazione anti-frode, denominata "Green War", guerra verde, "ha portato a numerose perquisizioni a carico di operatori del settore dei prodotti da agricoltura biologica che importavano da Paesi terzi limitrofi all'Unione europea (Moldavia e Ucraina) granaglie destinate al comparto zootecnico e, in taluni casi, all'alimentazione umana (in particolare, soia, mais, grano tenero e lino) falsamente certificate come 'bio' ma in realtà non conforme alla normativa comunitaria e nazionale".
L'immagine su Facebook la trovi QUI

UNA IMMAGINE DA LEGGERE E DIVULGARE OVUNQUE...!!!

SENZA CONSAPEVOLEZZA NON C'è SALVEZZA...!!!

Se hai una pagina, pubblicala anche tu! Se hai solo il profilo personale, caricala e tagga i tuoi amici... CHI è SVEGLIO FACCIA LA PROPRIA PARTE, come la novella dei colibrì che tutti insieme, una goccia ciascuno, spensero l'incendio!!!

LA LIBERTA' NON SI DONA: SI CONQUISTA... è la storia che lo insegna...

Staff nocensura.com

Dati Istat sulla disoccupazione in Italia

 Dati Istat sulla disoccupazione in Italia
 

Cala il tasso di disoccupazione di febbraio (11,6%), ma è ancora su livelli altissimi. Ecco i dati della stima provvisoria dell'Istat

Disoccupazione in lieve calo a febbraio 2013, ma ancora su livelli altissimi.
Secondo la stima provvisoria dell'Istat, il tasso di disoccupazione di febbraio si è attestato all'11,6%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio, quando aveva toccato la soglia record dell'11,7%, e in aumento di 1,5 punti nei dodici mesi.
E' in calo anche il dato dei giovani senza lavoro.
Il numero dei disoccupati, pari a 2 milioni 971mila, è diminuito dello 0,9% rispetto a gennaio (-28mila). Il calo interessa sia la componente maschile sia quella femminile. Su base annua, invece, la disoccupazione è cresciuta del 15,6% (+401mila).
corea-del-nord-nucleareSapete tutti cosa sta accadendo in Corea del Nord? E se non fosse come credevamo? E se ci fossimo cascati tutti? Faremo un riassunto della situazione e ipotizzeremo cosa accadrà.

Un piccolo ripasso prima:
La Corea del Nord minaccia gli Usa
 Venti di guerra in Corea del Nord
Corea del Nord pronta all’attacco nucleare contro gli Usa
La Corea del Nord minaccia il Giappone?
Iniziamo con il dire che nessuna fonte ufficiale nord-coreana ha affermato che il paese sarebbe pronto a far scoppiare una guerra nucleare con gli Stati Uniti. Infatti, la notizia è stata riportata solo dai media occidentali, che dicono di averla ricevuta quando in Corea erano circa le 4:00 di notte. Strano, no? Non importa. Facciamo un passo indietro.
corea_del_nordCome ogni anno accade, ci sono state le esercitazioni congiunte di Corea del Sud e Usa a pochi chilometri dal confine e come sempre, la Corea del Nord va in stato di allarme e intensifica le esercitazioni. Stavolta però, gli Usa hanno dispiegato bombardieri B-2 e B-52 e aerei da guerra F-22, ma come se non bastasse ha portato vicino alle coste due cacciatorpedinieri in grado di intercettare missili e abbatterli. I Bombardieri B-2 sono in grado di trasportare la bomba GbU-43/B MOAB, che ha un peso di 13 tonnellate e 600 kg e che è in grado di “bucare” il cemento armato fino a 70 mt, mettendo a rischio le centrali di comando nord-coreane e gli impianti nucleari.

euroLa notizia è passata in sordina, ma i promotori del Fiscal compact sono stati gli unici ad aver respinto l’approvazione delle misure orientate al rigore. La Merkel ora dovrebbe guardare in casa propria.

IL GRAN RIFIUTO
Ad inizio marzo, nel silenzio generale, il Bundesrat tedesco (molto simile al nostro Senato) ha rimandato alla Commissione di mediazione il Fiscal compact proposto dal governo Merkel, bocciato grazie al voto contrario della coalizione rosso-verde composta da SPD e Verdi. La notizia ha dell’incredibile, ma, contrariamente alle aspettative non ha ricevuto alcuna eco mediatica. Ora la Commissione di mediazione sarà tenuta a far convergere gli obiettivi di lungo periodo delle due camere per raggiungere un compromesso ed adeguarsi alle direttive europee. Immediatamente dopo la votazione i Länder (Stati-regioni tedeschi) hanno dato vita ad una vera e propria offensiva contro il governo dell’austerity richiedendo l’introduzione di un salario minimo di 8,50 euro l’ora e l’apertura di un fondo che raccolga 3,5 euro l’anno destinato ad essi, in opposizione all’ Hartz IV. Fino a alle prossime elezioni dunque la Germania non entrerà nel Fiscal compact, a differenza dell’Italia, che senza fiatare ha approvato l’imposizione della cancelleria europea. Ora più che mai la posizione di Angela Merkel si complica, stretta da un lato dall’Unione Europea, e dall’altro da un’opposizione politico sociale crescente e che rischia di condannarla ad una sonora debacle politica.

 NAPOLI - Il giudice del lavoro del Tribunale di Napoli deciderà il 24 aprile. A quel punto, però, al piccolo Mattia Fagnoni, 5 anni e mezzo, malato terminale affetto dalla sindrome di Sandhoff, di tempo per sottoporsi alla terapia con cellule staminali potrebbe restarne pochissimo. La terapia staminale, praticata con cellule del padre, è solo una debole speranza, la letteratura scientifica in materia è inesistente, ma i genitori non vogliono rinunciarci. È per questo che hanno chiesto al Tribunale, con un ricorso d' urgenza dell' avvocato Marco Vorano, di autorizzare la terapia staminale all' ospedale di Brescia, specializzato in questo tipo di cura.
«L'ospedale non è contrario ad eseguirla, e non si costituirà in giudizio», spiega il corrispondente del legale veneziano, l' avvocato Eduardo Montella - «ma i tempi della giustizia sono troppo lenti rispetto alle esigenze terapeutiche». La sindrome di Sandhoff, una malattia genetica molto rara che comporta la progressiva degenerazione del sistema nervoso centrale, non lascia scampo.
Mattia, che era un bambino normale fino a un anno di vita, ha perso la vista e la parola e sopravvive solo grazie ad apparecchi che gli trasmettono gli stimoli per respirare e tossire. «Può morire per difficoltà di respirazione - dice all'Ansa la madre, Simona Marrazzo, 32 anni, ex titolare di una piccola boutique, che ha lasciato per dedicarsi completamente al figlio - per l' impossibilità di deglutire o per una delle crisi epilettiche che lo colpiscono».

GRILLO: “Per il Quirinale, dopo il quarto scrutinio possiamo pure votare Prodi”

“Meglio lui di D’Alema e Amato”, avrebbe detto il leader del movimento 5 stelle secondo quanto riporta Repubblica. 
(Da daw-blog.com)
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Dopo il 4° scrutinio va bene anche Romano Prodi, uomo Goldman Sachs, Bilderberg, Trilaterale ed ex Commissario Europeo: uno dei principali attori protagonisti della svendita della nostra sovranità nazionale ai poteri forti che guidano l'Europa...

SE QUESTO è IL "NUOVO" CHE AVANZA... EBBENE, ASSOMIGLIA TERRIBILMENTE AL ''VECCHIO''... 

Staff nocensura.com

Gli effetti della crisi economica si fanno sentire per tutti. E toccano anche i generi di prima necessità. Non meraviglia, quindi, che siano in aumento un po’ ovunque i furti nei supermercati di chi non ha i soldi per fare la spesa. Più sorprendente, invece, quanto successo ad uno autotrasportatore tedesco, che aveva lasciato il proprio veicolo nell’area di parcheggio di Kirchheimer, a nord di Francoforte, a causa del divieto di circolazione nel fine settimana. Il lunedì mattina il camionista ha trovato il rimorchio del suo camion svuotato della sua merce, ben 5 tonnellate di Nutella.

Al di là del valore di quanto rubato, circa 15mila euro, l’episodio è solo l’ultimo di una serie che, nel giro di pochi mesi, ha visto sottrarre da un altro camion 5 tonnellate di caffè per un valore di 30mila euro e da un altro autoarticolato 34mila lattine di un Energy-Drink.

Ma non è il solo caso. Continua a leggere...

I casi insoliti di furti alimentari non si limitano alla Germania. Se attraversiamo l’Oceano Atlantico e andiamo nel vasto Canada, cambiano solo i gusti dei ladri. Nel deposito di St. Louis de Blandford, a nord est di Montréal, infatti, sono state rubate diverse tonnellate di sciroppo d’acero. Il danno è di milioni di dollari, anche perché il prodotto sottratto è di alto valore.
Gian Michele Masala è un cerealicoltore di 60 anni. Produce grano insieme ad altri familiari in un terreno di 64 ettari, sulla provinciale per Stintino. 

Una produzione di circa quindici quintali di grano a ettaro, con una rendita che si aggira intorno ai 30mila euro all’anno. Su 28 di questi 64 ettari qualcuno ha puntato gli occhi. «Mi è arrivata una lettera nella quale, in sintesi, mi dicono di voler installare delle pale eoliche nel mio terreno e che, nel caso non fossi d’accordo, procederebbero con l’esproprio». 

Per chi da sempre è abituato a vivere nei campi e ad avere orizzonti liberi nella propria terra, quelle parole devono esser sembrate una terribile sentenza: «In pratica secondo loro io dovrei smettere di produrre e chiudere tutto». Non ci sta Gian Michele Masala a piegare la testa «di fronte a tanta arroganza. Anche se la legge permette loro di agire così. La verità è che vengono qua per fare business». 
L'avv. Alfonso Luigi Marra rivela una questione poco nota all'opinione pubblica: l'eliminazione di fatto della 'Legge Pinto', che tutela i cittadini dall'eccessive lungaggini processuali prevedendo un risarcimento quando i tempi si dilatano troppo. Una legge che era riuscita infatti a ridurre la durata dei processi, e che è stata stroncata dal governo Monti. Marra inoltre invita gli avvocati ad "insorgere" contro i governanti, proponendo una clamorosa protesta dinnanzi alla sede RAI per rendere nota la questione e per chiedere che i governanti bilderberghini (praticamente tutti, almeno quelli di spicco) siano processati.

Se gli avvocati - che in Italia sono oltre 200.000 - insorgessero, probabilmente le cose cambierebbero domani mattina, tuttavia salvo pochi, rari casi - oltre all'avv. Marra ricordiamo l'avv. di Cagliari Paola Musu, che ha denunciato i vertici istituzionali accusandoli di aver sovvertito l'ordine democratico - la casta degli avvocati (o forse l'ex casta, visto che il governo li ha pesantemente penalizzati, come ha descritto Marra nel precedente articolo) si sono fino ad oggi dimostrati succubi-complici del potere...

Ora attendiamo di vedere quale sarà la reazione degli avvocati e degli "Ordini"; sempre che non continuino a fare finta di niente, cosa che sancirebbe la definitiva fine della professione, e cosa peggiore, della giustizia.

Staff nocensura.com

Di seguito il comunicato dell'avv. Marra:

Monti e Napolitano 

Se il governo bilderberghino Napolitano & Monti dice «sblocco», devi ovviamente leggere «blocco»..
I due compari e i loro ministrelli, infatti, utilizzando il DL 35/8.4.2013 (il presunto sblocca-debiti della PA) vogliono invece illecitamente rendere definitivamente irrecuperabili le somme liquidate dai giudici ai cittadini con le sentenze (formalmente decreti) ex legge Pinto per il risarcimento delle eccessive lungaggini processuali. Somme che lo Stato non ha mai pagato spontaneamente.
Blocco altamente illecito realizzato aggiungendo all’art. 5 della legge Pinto il comma 5, che prevede l’incredibile divieto dei pignoramenti presso terzi, lasciando la sola ‘possibilità’ dell’espropriazione di però inesistenti fondi presso i distretti dei Ministeri Giustizia, Economia e Finanze, e Difesa, in cui è stato emessa la sentenza.
Ma perché – viene da chiedersi – tanto accanimento contro la legge Pinto, e perché noi avvocati dobbiamo insorgere per difenderla?
Semplice: perché si era diffusa la tendenza a ricorrere ex lege Pinto per il risarcimento delle lungaggini nelle cause, e questo stava costringendo sempre più l’apparato a contenere le cause nei tempi indicati dai giudici europei e nazionali.
Una sia pur relativa velocizzazione però inaccettabile per il sistema bancario e per tutto quanto da esso deriva, cioè per l’attuale tipo di PA, assicurazioni, Istituzioni eccetera: un sistema ormai così illecito da poter reggere solo se la giustizia è in coma. LEGGI TUTTO

12.4.2013
Alfonso Luigi Marra

giovedì 11 aprile 2013
La mia nuova pagina: Facebook.com/AlessandroRaffaNocensura
 
A 3 giorni di distanza dalla fine del precedente 'blocco' di 30 giorni, il mio profilo FB personale dove mi seguono quasi 5000 'amici' e oltre 17.500 'seguaci' (http://facebook.com/alessandro.raffa) è nuovamente bloccato per altri 30 giorni: il motivo, aver pubblicato un'immagine dedicata all'OMICIDIO DI STATO di Marcello Lonzi, dove si vede il corpo esamine del ragazzo accasciato a terra, in una pozza di sangue. Un'immagine certo non edificante, ma che ritenevo necessaria per fare capire bene la situazione, visto che secondo i giudici sarebbe morto per 'cause naturali', arresto cardiaco.

Nell'ultimo anno ho ricevuto almeno 4 blocchi della durata di 30 giorni: affrontando questioni 'scomode' e sopratutto parlando in modo piuttosto chiaro e diretto, sono molto sottoposto a questo tipo di restrizioni, il mio profilo è a rischio chiusura, qualora commetta ulteriori infrazioni e pertanto ritengo opportuno spostare le discussioni su una pagina, nella cui gestione mi coadiuveranno anche gli altri admin di nocensura.com.

PERCHE' NON UTILIZZO LA PAGINA DI NOCENSURA.COM ANZICHE' IL MIO PROFILO? Per una questione di RESPONSABILITA'. A me piace parlare chiaro, e non posso farlo nel contesto di una pagina gestita anche da altre persone; inoltre con gli altri amministratori abbiamo stabilito delle 'linee guida' circa i contenuti da pubblicare, regole giuste ma che talvolta mi limiterebbero. Su questa pagina, come sul mio profilo, potrò sentirmi libero di esprimermi con la massima libertà.

Cari saluti a tutti gli amici di Nocensura.com e della libera informazione,

Alessandro


La pagina è disponibile all'indirizzo: 
https://www.facebook.com/AlessandroRaffaNocensura


Estratto del documentario di Karl Otrok, "We feed the World". Come le multinazionali governano il mondo - L'esempio della Nestlé - elaborato da informarexresistere.fr


Negli ultimi tre mesi del 2012 la disoccupazione nell'area euro ha raggiunto livelli senza precedenti e peggiorerà nel primo trimestre di quest'anno. È quanto si legge nel bollettino mensile della Bce. "La crisi economica e finanziaria - afferma l'Eurotower - continua a gravare sul mercato del lavoro nell'area dell'euro.

Nel quarto trimestre del 2012 l'occupazione è diminuita ancora, mentre il tasso di disoccupazione ha continuato a crescere, raggiungendo livelli senza precedenti. Secondo varie stime, sia il tasso di disoccupazione strutturale sia "l'unemployment gap" sono aumentati sensibilmente negli ultimi anni. I dati delle indagini segnalano un ulteriore calo dei posti di lavoro nel primo trimestre del 2013".


Fonte: huffingtonpost.it - tratto da nuovaresistenza.org
Nei giorni scorsi ha suscitato incredulità e sdegno la notizia, che sul web si è diffusa alla velocità della luce, del giovane indagato dalla magistratura per avere rivolto un insulto (tra l'altro nemmeno particolarmente 'colorito') al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: un'azione della magistratura che molti interpretano (a torto o ragione) come un tentativo di intimidazione nei confronti del "popolo della rete", con lo scopo di limitare le espressioni di dissenso.

Sulla vicenda non è intervenuto nessun esponente politico dei 'partiti tradizionali', ma non si è fatta attendere una dura (e secondo noi BELLISSIMA) presa di posizione dell'avv. Alfonso Luigi Marra, che ha rivolto una accorata lettera al PM titolare dell'inchiesta in questione: una lettera molto chiara e diretta, redatta con il solito coraggio che contraddistingue ogni intervento l'avvocato Marra, il quale oltre a prendere le difese del giovane indagato chiede di essere a sua volta processato, definendo Napolitano con lo stesso appellativo che è valso al giovane le attenzioni della magistratura.

UNA LETTERA CHE MERITA NON SOLO DI ESSERE LETTA, MA ANCHE DI ESSERE DIVULGATA AL MASSIMO... in attesa di vedere se il PM assumerà nei confronti di Marra gli stessi provvedimenti assunti nei confronti del giovane...

Di seguito l'articolo, da signoraggio.it

Marra: al PM Antonio De Lorenzo circa la gravissima erroneità di indagare il sig. D.B. per avere egli chiamato stronzo Giorgio Napolitano.

giorgio-napolitanovittorio-emanuele-di-savoiail-resatira
Le scrivo, dr Antonio De Lorenzi, per dirle perché sta commettendo un gravissimo errore a indagare su DB per aver egli chiamato stronzo Napolitano.
Se DB avesse avuto maggiori consapevolezze giuridiche avrebbe infatti potuto descrivere più compiutamente la tremenda antigiuridicità e perniciosità sociale delle condotte di Napolitano. Ma proprio lo sforzo di darne testimonianza in qualunque modo, come con il chiamarlo stronzo, rende DB meritevole di plauso come cittadino, non di indagini. Di talché mi turba che lei, che della Repubblica è un Procuratore, anziché indagare Napolitano, indaghi DB.
Sì, cortese Dottore, perché – se non lo sa non è colpa sua ma della stampa di regime (che tutto occulta) – ma Napolitano è colui che più di tutti è contiguo a Mario Monti, e che più di tutti ha spinto per la sua elezione a Presidente del Consiglio; e si dà il caso che quell’elezione – secondo quanto si illustra in un numero di fonti internet così elevato da esser d’uopo indagare – è stata decisa nella riunione di St. Moritz, del giugno 2011, dal circolo criminale e occulto Bilderberg. ...LEGGI TUTTO
 

 La compagnia di Atlanta ha rimosso quasi cento anni fa le ultime tracce di cocaina nella ricetta della bevanda. Ecco perchè. The Coca-Cola company avrebbe rimosso già da lunghissimo tempo le tracce di cocaina nella ricetta della più famosa bevanda

La compagnia di Atlanta ha rimosso quasi cento anni fa le ultime tracce di cocaina nella ricetta della bevanda. Ecco perchè.

The Coca-Cola company avrebbe rimosso già da lunghissimo tempo le tracce di cocaina nella ricetta della più famosa bevanda al mondo: perchè? Era inutile, “sovrabbondante”, rispetto all’effetto che la bevanda ha sull’organismo anche senza “l’aiutino” della sostanza stupefacente. Ce lo racconta Blisstree, sito di alimentazione e tendenze, che ci spiega passo passo quello che succede nel nostro organismo quando beviamo un bicchiere di Coca Cola.

PRIMI VENTI MINUTI – Bevuto un bel sorso della nostra fresca bevanda, “dieci cucchiaini di zucchero colpiscono il sistema (più o meno il 100% della vostra razione giornaliera consigliata)”. La troppa dolcezza viene neutralizzata dall’acido fosforico contenuto nella bevanda, che “sopprime” il sapore impedendoci di “vomitare all’istante”. Nei successivi dieci minuti tutto questo zucchero finisce nel sangue, causando “una bomba insulinica”; il fegato provvede “convertendo tutto lo zucchero che trova (e ne trova moltissimo) in grasso”.


      INFOPHOTO


Roma, 11 apr. (TMNews) - Non solo la polizia ma anche le forze armate sarebbero state responsabili di rapimenti, torture ed esecuzioni sommarie degli oppositori del regime del deposto presidente egiziano Hosni Mubarak durante la primavera araba nel 2011. Lo scrive oggi il quotidiano britannico The Guardian, sulla base della visione di un rapporto circostanziato, presentato da una speciale commissione istituita dal presidente in carica Mohammed Morsi.

Un capitolo di questo rapporto documenta una lunga lista di crimini compiuti dai soldati dell'esercito contro i civili, a cominciare dai primi giorni del loro dispiegamento nelle strade egiziane. Nel capitolo in questione viene espressa la raccomandazione che il governo indaghi ai livelli più alti dei vertici militari, per determinarne le responsabilità.

Durante i 18 giorni centrali della rivolta, oltre 1.000 persone, inclusi diversi detenuti, sono "scomparsi", per poi ricomparire cadaveri negli obitori.

Il rapporto accrescerà la pressione su Morsi, che ha assunto anche la guida delle Supremo Consiglio delle Forze armate egiziane.


Fonte: http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20130411_00169.shtml 




Da Repubblica.it

STRASBURGO - L'Italia nel 2012, a causa delle violazioni dei diritti dei propri cittadini riscontrate dalla Corte di Strasburgo, è stata condannata a versare indennizzi per 120 milioni di euro, la cifra più alta mai pagata da uno dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa. Lo si legge in un rapporto reso noto oggi a Strasburgo.

Le sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo che l'Italia deve ancora eseguire sono ben 2569. Dietro di noi ci sono la Turchia con 1780 sentenze non eseguite e la Russia con 1087. A causa delle sentenze inapplicate l'Italia è inoltre nel gruppo di testa dei Paesi 'sorvegliati speciali' dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa.
 La Procura ha chiesto pene nei confronti di tutti gli imputati, da 2 a 6 anni e 8 mesi per tutti gli imputati: quella più alta per il primario del reparto dell'ospedale Pertini di Roma, dove il giovane fu ricoverato nell'ottobre 2009 dopo essere stato arrestato una settimana prima. Sentenza il 22 maggio

Da ilfattoquotidiano.it

Condannare tutti gli imputati a pene comprese tra i 2 anni e i 6 anni e otto mesi di reclusione. Queste le richieste dei pm al termine della requisitoria nel processo per la morte di Stefano Cucchi. In particolare i pm Barba e Loy hanno chiesto la condanna più alta, 6 anni e otto mesi di reclusione, per Aldo Fierro, il primario del reparto dell’ ospedale Sandro Pertini. A seguire i pm hanno chiesto sei anni per i medici Stefani Corbi e Flaminia Bruno, cinque anni e mezzo per i medici Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo e due anni per il medico Rosita Caponetti. Quattro anni di reclusione sono stati chiesti per i tre infermieri: Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe. Due anni di reclusione è la richiesta per gli agenti di polizia penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici.
I pm: “Cucchi morì di fame e di sete”
Della serie: quando si dice "toccare il fondo e poi...scavare ancora".

Il Governo, ormai "abusivo", Monti non finisce mai di sorprendere; ovviamente in negativo. 

Dopo essersi insediato per "salvare l'Italia dal baratro", ed aver lottato con il coltello tra i denti per...buttarcela dentro; dopo essersi impegnato strenuamente per riuscire a...peggiorare drasticamente ogni singolo fondamentale economico della Nazione; dopo essersi dannato l'anima per diventare inviso ad ogni singola categoria lavorativa italiana, ad eccezione del comparto bancario e finanziario...

...ebbene l'ultimo colpo ad effetto del super-prof riesce ancora a sorprendere! Leggete bene:

Brutte notizie per i lavoratori dipendenti e per coloro che percepiscono la pensione.  Nelle pieghe del Decreto Salva Italia si rileva che sarà possibile da parte di eventuali creditori ottenere il pignoramento della pensione (cosiddetto pignoramento presso terzi). I pensionati rischieranno così di perdere tutta la rata mensile e non più solo un quinto, come previsto dal codice di procedura civile.
Lo stesso allarme è scattato anche per chi vive di busta paga. Il d.l. riguarderebbe infatti pure i lavoratori dipendenti percipienti salario mensile in busta paga. Sostanzialmente sarebbe stato legalizzato il superamento del limite del "quinto pignorabile" previsto invece dal codice di procedura civile.

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