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sabato 27 ottobre 2012

Sta per concludersi il processo per la morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro 53enne di Vallo della Lucania, morto il 4 agosto 2009 nel reparto psichiatrico dell'ospedale "San Luca" dopo essere stato legato al letto per 82 ore. Il 30 ottobre è calendarizzata la data della sentenza che - salvo rinvii - dovrà decidere della sorte giudiziaria dei 6 medici e dei 12 infermieri imputati nel procedimento.
In questi giorni la nipote Grazia Serra che insieme al Comitato "Verità e Giustizia per Francesco" si batte da quattro anni ha convocato una conferenza stampa per presentare il video integrale dell'agonia di Mastrogiovanni. Un documento choc terribile (guarda). 

Non bastava la casa dinanzi al colosseo acquistata "a sua insaputa". 
Ora dall'inchiesta su Finmeccanica, il carrozzone politico-clientelare intorno al quale gira una mole impressionante della corruzione "ad personam" della seconda repubblica ( che in molti ritengono ancor meno nobile delle tangenti della prima repubblica per i partiti: a me fanno schifo entrambe) spunta il suo nome sul registro degli indagati.
L'accusa? "Corruzione internazionale". Perchè la casta esporta ormai anche all'estero il suo expertise in materia.

Al centro dell'inchiesta una tangente pari all'11 per cento dell'importo della commessa in Brasile per la fornitura di navi fregate il cui valore era di circa 2,5 miliardi di euro.
Che risponde oggi Scajola a quest'ennesimo avviso di garanzia?
"Io ho aiutato Finmeccanica alla luce del sole, se poi è avvenuto qualcos altro, tutto ciò è a mia insaputa!"
Di Steve Watson

TV turns you into a zombie

Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la nostra realtà.

Solo in quest’ultimo mese due studi separati hanno rivelato che un eccessivo uso della televisione, anche se lasciata in sottofondo, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cerebrale nei bambini, al punto che, quando crescono, mostrano difficoltà nelle relazioni sociali.

Se a questo aggiungiamo l’impatto ampiamente documentato che la TV ha su ognuno di noi, il potere che ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e deprimere il pensiero critico, si può comprendere perché già da tempo è stata definita la “scatola dell’idiozia”. 

Come ha riportato in quest’ultimo mese la Reuters, ricercatori dell’Università della North Carolina Wilmington (UNCW), hanno scoperto che i rumori di sottofondo emessi dalla televisione distraggono e confondono a tal punto i bambini da pregiudicare, nel lungo termine, la loro capacità di interagire con altri esseri umani, rallentarne il pensiero cognitivo e lo sviluppo del linguaggio. 

Di Miro Renzaglia

Con Sigonella, Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, venne meno a una regola imposta dall’Impero Usa agli stati vassalli: l’ossequio del primato degli interessi statunitensi, al di là di qualsiasi principio d’indipendenza. Rifiutando di consegnare i palestinesi ai marine, Craxi osò affermare, invece, il rispetto della sovranità della nazione italiana.


Lunedì 7 ottobre 1985. Un commando palestinese sequestra, nelle acque territoriali egiziane, la nave da crociera italiana Achille Lauro, con 545 persone a bordo, e la dirotta verso la Siria.

Martedì 8 ottobre. La Siria non permette alla nave di entrare nelle sue acque territoriali. I terroristi uccidono Leon Klinghoffer, americano di origine ebraica. Le autorità statunitensi ricevono la notizia della morte di un cittadino americano.
Mercoledì 9 ottobre. Con la mediazione dell’Olp, la nave rientra a Porto Said, in Egitto, dove gli ostaggi vengono liberati.
Giovedì 10 Ottobre. Gli Stati uniti chiedono l’estradizione del commando palestinese al Governo egiziano.
Il Governo italiano tratta con l’Olp la consegna dei quattro dirottatori perché siano giudicati in Italia, considerato che, nel diritto nautico internazionale, una nave è territorio della bandiera che batte.
Il Governo egiziano imbarca su un aereo di bandiera, con l’intenzione di trasportarli in Tunisia i quattro dirottatori, due negoziatori palestinesi, Abu Abbas e Hani el Hassan, nominati da Arafat, un ambasciatore del governo del Cairo ed alcuni elementi del servizio di sicurezza egiziano.
Il Governo tunisino nega all’aereo il permesso di atterrare.
Vedi anche:

Vladimir PutinMentre molti credevano che fosse uno scherzo o un pesce d'aprile, Vladimir Putin ha confermato che la Russia ha testato nuove armi psicotroniche che possono effettivamente trasformare le persone in zombie.
Queste armi - che attaccano il sistema nervoso centrale delle loro vittime - sono state sviluppate dagli scienziati e potrebbero essere usate contro i nemici della Russia oppure sui suoi dissidenti.
Putin ha descritto queste armi che utilizzano radiazioni elettromagnetiche, come quelle del forno a microonde, nuovi strumenti per il raggiungimento degli obiettivi politici e strategici.
L’utilizzo di questa tecnologia è stato annunciato dal ministro della difesa Anatoly Serdyukov.


Da un'idea di Elsa Fornero.
L'incubo che ha unito padri e figli.

"Un film che ti fa apprezzare ciò che hai" (Goldman Sachs)
"Un film che ti insegna a vivere con poco" (Joseph Ratzinger)
"E a sperare nell'aldilà" (Antonio De Curtis)
"La morte è una risorsa" (INPS)

Testi e sceneggiatura: Massimo Merighi e Tony Troja
Montaggio: Davide Vallone
Regia: Massimo Merighi e Tony Troja



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Di Rosa Zingaro  
Ancora in molti si chiedono quali sarebbero i vantaggi che questa fantomatica dittatura orwelliana avrebbe nell’imporre una moneta elettronica. Presto detto.
A)  Il costo del denaro. E’ bene rammentare che stampare e gestire il denaro ha un costo per le banche. Solo per l’Italia si parla di cifre attorno ai 10 miliardi di euro l’anno. In Europa sono in circolazione oltre 14 miliardi e 418 milioni di banconote per un valore di 857 mld. di euro. Eliminato il denaro cartaceo le banche eliminerebbero anche il costo di produzione.
B)  Il diritto di signoraggio. Come ovvio gli introiti derivati dal signoraggio bancario saranno ancora più cospicui e rimarranno nelle tasche dei grandi usurai che controlleranno molto più facilmente il flusso monetario.
C) Il controllo della massa. La vita dei consumatori sarà registrata in appositi database. Con il denaro elettronico sarà possibile spiare ogni acquisto, capire i gusti delle persone, seguire i movimenti sul territorio, studiare le preferenze, tutto il loro agire, semplicemente grazie alla tracciabilità dei pagamenti. Questi dati saranno oro colato per le società dedite alle ricerche di marketing, che potranno scegliere l’apposita strategia da adottare per ogni singolo consumatore.
"Guerra dei Poveri" production - con la collaborazione di ''divide et impera'' presentano:

Mi è arrivato un messaggio (su Facebook) dove mi si segnala un sito web che propone di "Cercare e segnalare commercianti, attività e professionisti onesti (...) scegliamo chi paga le tasse" insomma una specie di "caccia all'evasore" in salsa populista, dove sicuramente alla fine ci sarebbe chi si fa pubblicità magari non meritata, e chi segnala un commerciante per antipatia personale. Un'iniziativa per aliment
are la "distrazione di massa" e la disinformazione di stato, che vuole alimentare una guerra tra poveri mentre agevola i grandi ladroni che hanno in mano il sistema economico-finanziario-monetario ed i lobbysti dei paradisi fiscali.

Potrebbe essere utile nel caso dei "medici professionisti" che pretendono 200, 300 euro per una visita: ma sarebbe perfettamente inutile visto che nella maggior parte dei casi il cittadino accetta, se non chiede, di fare "senza ricevuta" per risparmiare qualche decina di euro... ma certo non verso il piccolo commerciante.

Di seguito la mia risposta: forse avrei potuto evitare il "che schifo", ma un sito di quel genere a me personalmente ne fa davvero tanto!

Alessandro

- - - -
Che schifo... nemmeno se mi pagassero farei pubblicità a questo sito.
Con la crisi che c'è oggi, telecomandata dalle lobby e dalle banche, per fare un sito per dare addosso un commerciante che non fa uno scontrino, e magari tira avanti malapena, ci vuole coraggio.

Fate un sito che parla delle TRUFFE delle banche, semmai! Anzichè di istigare una guerra tra poveri... che poi se un commerciante o un artigiano evade 50 euro di uno scontrino e non paga 10€ di IVA e con quei soldi ci mette benzina, arrivano quasi tutti allo Stato lo stesso. Se ci paga 10€ di spese e gli fanno lo scontrino, paga 2€ di IVA: gli 8€ li utilizza il commerciante per mettere benzina o per comprare le sigarette (80% tasse) e tornano allo stato ugualmente... in merito all'evasione c'è tanta disinformazione: EVASORI SONO I LOBBYSTI CON CUI è ANDATO A CENA RENZI POCHI GIORNI FA: "cena di finanziamento" con gli esponenti di Goldman Sachs: gente che ha i conti o la residenza - se non la sede legale dell'azienda - nei paradisi fiscali, in Svizzera, Lussemburgo... Monti, che parla tanto di evasione, avrebbe potuto recuperare 50 miliardi di euro dagli evasori VERI, quelli che sottraggono al fisco MILIONI, ma non lo ha fatto... (vedi http://www.nocensura.com/2012/05/monti-potrebbe-facilmente-incassare-50.html)


Felix Baumgartner ha superato ogni record gettandosi nel vuoto da un'altezza di 39km, praticamente dalla stratosfera. Durante la caduta libera - che è durata 4:19 minuti ha infranto la barriera del suono, sfrecciando a 1.137 km/h. La durata totale del salto è di 9:03 minuti.
Il video in versione completa (16 minuti) lo puoi guardare qui

Staff nocensura.com


di Byoblu


A L'Ultima Parola, Daniel Estulin, scrittore russo che ha venduto 6 milioni di copie del suo libro sul Club Bilderberg e sui centri occulti del potere, parla di Mario Monti con una crudezza inusitata per un programma sul servizio pubblico.




untitled-copia-5.pngDi Rosa Zingaro 


Oggi noi viviamo schiacciati da un debito illegale. A causa di ciò, la pressione fiscale ha raggiunto vette per la maggior parte insormontabili. I veri padroni del mondo sono coloro i quali gestiscono la moneta, ovvero le banche. Gli Stati nazionali hanno ceduto la sovranità monetaria e si indebitano quotidianamente per poter mandare avanti la baracca. L’attuale sistema di tassazione è illegale perché perpetra e sorregge un sistema fraudolento e dittatoriale. Lo scopo ultimo è il servaggio sociale totale. L’obiettivo è creare un popolo ricattabile e soggiogabile, schiavo e fiero di esserlo, in perenne adorazione, completamente dipendente. E’ chiaro che la macchina della propaganda non farà cenno alla vera truffa. Lautamente ricompensati, essi dispensano panem et circenses, plagiando le già poveri e banali menti del popolo italiota. Il loro mestiere è mentire, e lo fanno spudoratamente.
HOMOCAUST, L'OMOFOBIA COMUNISTA DI CHE GUEVARA

Comunismo e omosessualità: ciò che bisogna sapere. La veria storia dei mali del comunismo in relazione all’omosessualità. Comunismo che aveva promesso il paradiso in terra e che invece si è trasformato in un inferno per milioni di esseri umani.

Compagni che sbagliano. Comunismo e omosessualità: ciò che non bisogna sapere” alla sua seconda esperienza 
editoriale, dopo “L’omo delinquente. Scandali e delitti gay dall’Unità a Giolitti”.

INTERVISTA A OLEARI

Perché comunismo e omosessualità sono incompatibili? Quale era l'approccio del regime rosso nei confronti dell'essere non eterosessuali?

Non solo il regime, ma la stessa ideologia era fortemente omofobica ed eterosessista. E per "ideologia" non ci limitiamo ai confini dell'Unione Sovietica, che appunto era un regime, ma anche e soprattutto a quella diffusa a livello internazionale. In Italia, ad esempio, il PCI vedeva di cattivissimo occhio gli omosessuali, almeno fino alla morte di Pasolini, poiché nella visione comunista la famiglia doveva essere inserita in un contesto di moralità per certi versi più duro che quello cattolico. In più occasioni il partito aveva spiegato i ruoli della donna e dell'uomo nell'ambito familiare ed erano condannate duramente persino le scappatelle extraconiugali di carattere eterosessuale: il peccatore cattolico tuttavia poteva confessarsi in chiesa ed essere perdonato, mentre il militante comunista veniva espulso dal partito e questo significava per molti lavoratori la morte sociale. Il partito aveva un forte controllo sugli iscritti ed ogni minimo errore della vita privata arrivava ai vertici. L'omosessualità in particolare era vista come un male borghese o come una depravazione e per i gay non c'era posto nella rivoluzione internazionale, poiché uscivano dagli schemi prefissati e quindi dalla moralità comunista.

L'associazione "Pro Natura" lancia l'allarme: "Piemonte pattumiera radioattiva d'Italia", mentre a Torino è al secondo posto tra le città EUROPEE con più di 400.000 abitanti più inquinante.

Di seguito l'articolo di Andrea Bertaglio per Il Fatto Quotidiano:

La denuncia dell'associazione Pro Natura in base a quanto emerge dall'annuario Ispra. A Saluggia, in provincia di Vercelli, sono stoccati anche rifiuti provenienti da Olanda e Canada. "Formalmente sono depositi temporanei, ma è possibile che ospitino i materiali per molto tempo"

Il Piemonte è ormai una pattumiera radioattiva. A denunciarlo è Pro Natura, attraverso la sede diTorino: in base all’ultimo Annuario dei dati ambientali dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), gli ambientalisti mettono in guardia sui rischi corsi da una regione che, da sola, ospita oltre il 96% dei rifiuti radioattivi italiani. Una situazione allarmante, secondo l’associazione ecologista, e destinata a durare ancora a lungo: “Ci sono ben cinque nuovi depositi nucleari in progetto nella nostra regione”, scrive Rossana Vallino suObiettivo Ambiente, il magazine di Pro Natura. Inoltre, sono ricominciati anche “gli inutili e pericolosi trasporti nucleari verso la Francia”. Un via vai di materiali di scarto radioattivi che, soprattutto in Val Susa, ha già sollevato molte proteste in passato, e che non si limita ai trasporti Oltralpe.
Prima di lasciarvi all'articolo sul metodo di macellazione islamica Halal, crediamo che sia giusto ricordare quanto siano degradanti le condizioni in cui gli animali vengono fatti crescere negli allevamenti intensivi. Potete approfondire la questione su www.laverabestia.org 


Questo è quello che avviene in Europa e in Italia in nome di un ipocrita "tolleranza religiosa". 

I musulmani possono consumare solo carne macellata Halal. Ecco cosa prescrive la macellazione Dhabīḥa Ḥalāl: "Gli animali devono essere coscienti al momento dell'uccisione che deve essere procurata recidendo la trachea e l'esofago e sopravvenire
 per il dissanguamento completo dell'animale senza venire preventivamente storditi. La testa dell'animale deve essere orientata verso la Mecca."

Tutti i macellatori europei sono tenuti a rispettare uno stretto disciplinare - che sarà ancora più restrittivo dal 2013 - che obbliga a trattare gli animali con rispetto e ad assicurargli un morte indolore. Tutti sono tenuti a rispettare queste leggi tranne i Musulmani che in deroga alle leggi vigenti sono esentati per "motivi religiosi" dal rispettarle e possono tranquillamente continuare a sgozzare degli animali perfettamente coscienti lasciandoli morire per dissanguamento dopo terribili agonie.

giovedì 25 ottobre 2012

Il Professore ha svenduto il patrimonio del Paese (facendo felici i poteri forti) 

Rivendicare con insolenza e orgoglio la propria storia professionale e, in particolare, la responsabilità delle disastrose privatizzazioni che hanno impoverito il Paese negli anni Novanta, dimostra quanto abbiamo già avuto modo di scrivere su Romano Prodi: è un uomo abile e fortunato. Calca la scena politica italiana da quasi trent’anni, si propone alla Seconda - e magari alla Terza - Repubblica, quando è figlio prediletto della degenerazione della Prima. Deve questa straordinaria resistenza, oltre alla buona stella che lo assiste, anche alla tenacia fuori dal comune, alla determinazione e alle ambizioni senza pari, oltre che un gran tempismo e soprattutto un discreto opportunismo. Il suo cursus honorum è costellato di incarichi prestigiosi assolti mediocremente: pessima la sua prima gestione del carrozzone Iri, disastrosa (seppur breve) la seconda, come inquilino di Palazzo Chigi è stato cacciato dalla stessa parte politica che là lo aveva mandato, da presidente della Commissione Ue si è attirato critiche unanimi della stampa internazionale... Eppure - sarà per quell’aria apparentemente inoffensiva e bonaria, da curato di campagna, che spinge i suoi avversari a sottovalutarlo (Massimo Giannini ha recentemente ironizzato: «I suoi artigli grondano bontà») - è sempre riuscito a risorgere dai propri fallimenti. Meglio: è riuscito spesso a far passare l’idea che venisse “epurato” per la propria ostinazione a difendere gli interessi generali invece che quelli dei soliti noti, proprio lui che ha sempre flirtato coi poteri forti e con le aree politiche legate a questi ultimi. Così, da ogni flop ha preso nuovo slancio, potendo contare sulle amicizie giuste, su un “ombrello” di potentati che l’hanno protetto, essendone lui fedele reggicoda. All’inizio fu la compatta falange della sinistra Dc, che poi risulterà non a caso l’unica componente dell’ex Balena Bianca a salvare le penne nella bufera giudiziaria di Tangentopoli. Poi, subito dopo, certi poteri italiani legati agli ambienti cattolici (Nanni Bazoli) e laici (Carlo De Benedetti ma anche Gianni Agnelli) del centrosinistra, con i conseguenti addentellati nel mondo dei mass media (garanzia di un appoggio propagandistico davvero indispensabile per un personaggio sostanzialmente inascoltabile come è lui). Infine, l'ombra lunga di Goldman Sachs.


A Londra l’euroscetticismo avanza. Il sentore anti-europeo del Regno Unito non è certo una novità. Nei mesi scorsi il premier David Cameron ha, addirittura, prospettato un referendum per uscire da Eurolandia. Lo strumento referendario, pare, sia di gran moda in questo periodo. L’esempio è quello della Scozia che vorrebbe rendersi indipendente da Londra o la Catalogna che sogna l’autonomia dal governo centrale di Madrid. Ma nessuno ha mai pensato di lasciare l’Ue.
L’adesione all’Unione europea è sempre stata caratterizzata da un atteggiamento tiepido tra i sudditi di sua Maestà, tipico di chi voleva sfruttare le possibilità del mercato unico, ma senza aderire all’euro. Come dire, solo i vantaggi e le comodità, ma senza limitazioni, possibilmente. La volontà di partecipare all’unione politica europea non è mai decollata e le motivazioni sono state spesso di tipo economico. L’incremento della crisi finanziaria, però, ha peggiorato lo scenario. L’Inghilterra non vuole più sopportare le restrizioni che da Bruxelles sono sempre più stringenti per gli Stati membri, in nome degli accordi su debiti pubblici e bilanci. Con la conseguente perdita, considerevole, della sovranità monetaria da parte dei governi nazionali.

Il nuovo video di Marra e Sgarbi: argomento di questa puntata il SIGNORAGGIO BANCARIO

Il fronte anti-signoraggio si allarga a macchia d'olio. C'è però un grande assente: la magistratura. Magistratura che tace in concorso con la cupola planetaria (quella si una vera cupola criminale organizzata) delle dinastie che stanno dietro le banche e truffano persino gli azionisti delle banche stesse, oltre a tutto il resto della società. Dinastie criminali che, per fini demenziali di dominio, stanno usando un incredibile falso in bilancio (vedi dal video) per rastrellare tutto il denaro del mondo e spingere verso il fallimento gli Stati e le banche stesse.
(clicca sul link)
PAS-RiformiamoLeBanche


I video precedenti:



Una notizia aggiuntiva: Riva ha rilevato Italisider dallo stato nel 1995: da quel momento si chiamerà Ilva. Lo stabilimento di Taranto gli è costato 850 milioni di euro: fattura attualmente tra gli 8 ed i 9 miliardi di euro all'anno e dal 1995 ad oggi gli utili netti ammontano a oltre 4 miliardi di euro: un ottimo affare per lui, non c'è che dire. Secondo i dati ufficiali Riva avrebbe investito nell'azienda circa 4 miliardi di euro, di cui più di uno per ridurre le emissioni inquinanti. In realtà però non ha ottemperato a diverse prescrizioni del ministero, gli è stato permesso di continuare ad inquinare impunemente fino a quando la magistratura tarantina non ha disposto il sequestro degli impianti che inquinano: sequestro che per ora non è stato reso esecutivo.
 

di Antonietta Demurtas

Taranto non esiste senza l'Ilva. E l'Ilva non esiste senza Emilio Riva. È questo illeitmotiv che i tarantini usano per sintetizzare il legame indissolubile tra la città e il suo padrone.
Perché Emilio Riva, «il vecchio», come lo chiamano in fabbrica, è da anni il sindaco ombra di una città che ha abdicato a qualsiasi potere per scongiurare la chiusura dello stabilimento italiano che conta il maggior numero di dipendenti. «Qui comanda lui», dicono i tarantini.
LE OPERE DI RIVA. In questi anni con i suoi soldi non sono stati pagati solo gli stipendi di 11.600 lavoratori, ma anche le fontanelle del cimitero che si trova proprio a ridosso dell'Ilva, la ristrutturazione della parrocchia Gesù Divin Lavoratore, la chiesa del quartiere Tamburi, il più inquinato d'Italia.
Dentro e fuori l'Ilva l'influenza del magnate dell'acciaio è totale, «finanzia anche eventi cittadini e chiede di non comparire tra gli sponsor, perché a lui basta comprare il consenso della gente», racconta a Lettera43.it chi lavora a Taranto nel settore della comunicazione.
LAVORO IN CAMBIO DI CONSENSO E SILENZIO. In effetti al patron Emilio Riva, presidente dell’Ilva Spa fino al maggio 2010, comparire non piace. Sono rare le sue visite in città, ogni volta che va a Taranto alloggia dentro la foresteria dell'acciaieria. «Questione di sicurezza», dicono alcuni.
Visti i cattivi rapporti con alcuni cittadini, soprattutto familiari di operai morti in fabbrica o tarantini uccisi dall'inquinamento, meglio non rischiare. «È lui che schifa Taranto e non ci mette mai piede», raccontano invece altri.

clicca sull'immagine per ingrandirla

Ecco il report:http://www.eauvive.it/2012/capitoli/sintesi_13_rapporto.pdf

Fonte: Movimento 5 stelle Torino




Mr. Fiat, Luca Cordero di Montezemolo ha lasciato la presidenza di NTV, padroni di "Italo", il treno ad Alta Velocità in concorrenza con le Ferrovie dello Stato. Montezemolo da tanto cerca il momento di scendere in politica e da quasi 2 anni sta creando un partito intorno alla sua associazione "Italia Futura" che a Novembre farà una convention "per cambiare la classe dirigente"...

In pratica la "Fiat family" scende in campo in vista delle prossima torta da spartire...

LE SUE DIMISSIONI ARRIVANO ''GUARDACASO'' QUANDO BERLUSCONI AVREBBE DECISO DI FARE UN "PASSO INDIETRO"... sarà un caso?


staff nocensura.com

Vorremmo tanto potervi dire "votate X" e risolviamo tutto...

Negli ultimi mesi ci hanno contattato DECINE DI partiti, movimenti, associazioni di vario tipo.

Ci hanno proposto progetti di unione di movimenti nati dal basso, ma alle belle parole di coloro che proponevano e partecipavano a tali incontri non ha mai avuto seguito un PROGETTO CREDIBILE, e sopratutto, DEMOCRATICO: troppo personalismo, anche da parte di persone che rappresentano partitini... ini-ini-ini, composti da un gruppetto di amici ed un blog con le solite frasi fatte.

Nessun progetto alla quale abbiamo assistito o che ci è stato proposto sembra avere la volontà di incidere veramente, ai progetti "verticistici" - cioè dove tutto è in mano ad una o poche persone - non crediamo più: il sistema è talmente potente che riesce a corrompere tutti, e se ci fosse qualcuno che non si venderebbe, molto probabilmente morirebbe in un "tragico incidente", nell'ambito di una "rapina o furto" o magari "morirebbe d'infarto" come è accaduto ad alcuni personaggi che CASUALMENTE erano coinvolti nell'inchiesta "trattativa stato-mafia".

Ci ha contattato persino un partito nazionale qualche mese fa, ci hanno proposto persino candidature e apparizioni TV se avessimo accettato di fare loro propaganda, cioè di portarvi per il culo.

Ovviamente abbiamo detto NO.

Fino a quando i cittadini non raggiungeranno un certo grado di CONSAPEVOLEZZA, fino a quando non saranno spezzate le catene mentali create ad arte dai mass media che ogni giorno ci prendono per il c**o, non ci potranno essere cambiamenti significativi...

Fino a quando flotte di persone crederanno che RENZI (mamma mia!) oppure questo "Movimento 5 Stelle" guidato da Casaleggio possano "cambiare le cose", non ci sarà SALVEZZA.

Fino a quando le cose stanno così, impegnarsi per cambiare le cose, secondo noi significa FARE VERA INFORMAZIONE per cercare di fare aprire gli occhi a più persone possibile. Leggendo certe notizie quotidianamente anche chi ha il quoziente intellettivo di un orango tango non potrà che SVEGLIARSI.

Beppe Grillo, che si lamenta in ogni occasione di quanto fanno schifo i mass media, che lui "boicotta" anzichè limitarsi a dire che "se ci fosse stato un giornale con le palle non ci saremmo ritrovati in queste condizioni" avrebbe potuto CREARLO, con i finanziamenti pubblici che invece rifiuta: alle prossime elezioni politiche se il Movimento prenderà il 20% dei voti avrebbe potuto disporre di 70 milioni di euro con i quali avrebbero potuto dare lavoro a molti giovani giornalisti di tutte le città italiane per fare INFORMAZIONE VERA: per parlare di quel fiscal compact di cui il suo blog non ha proferito parola, quando fu approvato in parlamento.

In un contesto cosi, noi vi diciamo: VOTA ANTONIO! VOTA ANTONIO LA TRIPPA...



Lo staff di nocensura.com



Non è più tempo di scheletri nell'armadio o sotto al letto. Nell'era globale, la nostra ingombrante coscienza sporca riposa sul fondo del mare, stipata e ammassata nel ventre delle navi.
Giacciono sui fondali del Mar Mediterraneo oltre duecento navi, cariche di container stracolmi di rifiuti chimici, tossici, scorie radioattive. Duecento ordigni ad orologeria pronti ad esplodere, avvelenare le nostre acque, compromettendo l'ecosistema marino e la salute dei cittadini.
Le chiamano navi dei veleni e sono il modo più economico per smaltire rifiuti pericolosi. Si acquista una vecchia nave mercantile, si riempie di rifiuti tossici e infine la si fa affondare negli abissi, preferibilmente in una zona dove si è svolta qualche battaglia navale della seconda guerra mondiale, che ne giustifichi la presenza nel caso fosse rinvenuta. Prima dell'inabissamento molte di queste navi venivano usate per il traffico d'armi, o per il trasporto dei rifiuti nel terzo mondo.
Mistero su chi le ha fatte affondare. Un mistero su cui non si deve indagare, che il governo, la guardia costiera, la marina, sembrano voler preservare ad ogni costo negando perizie, impedendo l'accesso a registri pubblici, ricorrendo ad ogni trucco pur di insabbiare la faccenda.
Per fortuna c'è chi non si lascia scoraggiare. Gianni Lannes è un giornalista investigativo, che da anni si occupa delle navi dei veleni, chiamate anche navi a perdere. Ha per lungo tempo collaborato con importanti testate nazionali come La Stampa, Repubblica, l'Espresso. Poi nel 2009, stanco di veder rifiutati molti dei propri dossier ha fondato una testata online, Italiaterranostra.it.
Troppo anziani, bimba tolta ai genitori

(ANSA) - TORINO, 24 OTT - E' adottabile la bambina di 2 anni e mezzo che era stata tolta ai genitori perche' ritenuti troppo anziani. Lo ha deciso la Corte d'Appello di Torino, che ha confermato la decisione del Tribunale dei Minori dopo avere valutato una perizia sulla capacita' genitoriale della coppia, lui, Luigi De Ambrosis, di 71 anni e lei, Gabriella De Ambrosis, di 59 anni, che abita a Mirabello (Alessandria). 

Fonte: http://notizie.it.msn.com/topnews/troppo-anziani-bimba-tolta-ai-genitori-1
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Ennesimo caso di bambino tolto ai genitori poichè "troppo anziani". Se cercate su Google bambino tolto genitori anziani potete osservare come non sia un caso isolato.

La questione sul web suscita forti dibattiti, e buona parte dei cittadini "concorda con la decisione". Ciascuno ha le proprie idee, ognuno fa le proprie valutazioni, ma determinare una questione importantissima come l'affidamento di un figlio esclusivamente sulla base dell'età mi sembra una vera e propria barbarie. Togliere il proprio figlio ad una persona provoca atroci sofferenze, ed è un'ingiustizia nei confronti del piccolo, che (dipende anche dall'età) si vede strappare ai propri affetti e rinchiuso in un istituto...

Personalmente  da bambino ho passato il 90% del tempo con i miei nonni: ho avuto fortuna che non mi hanno rinchiuso in un istituto!
Gli assistenti sociali, dipendenti comunali, quasi sempre semplici impiegati comunali diplomati, hanno un potere eccessivo, e spesso assumono decisioni fortemente contestate anche da esperti della materia. Per esempio il caso di Federica Puma, finito alla ribalta delle cronache grazie all'impegno di questa mamma, ma sono migliaia - si parla di 32.000 - i bambini strappati in Italia alle famiglie, spesso per motivi esclusivamente economici. Mantenere un bambino in istituto costa 7/8.000 euro quando con 700 euro si potrebbe aiutare la famiglia intera: ma queste strutture ci sono, e devono essere mantenute operative... se non le riempissero di bambini chiuderebbero... mica vorrete fargli perdere il lavoro, vero?

A.R. per nocensura.com

mercoledì 24 ottobre 2012
Ci sorprendiamo che l'articolo non menzioni Ilva, il più grande complesso siderurgico europeo, responsabile secondo i dati diffusi dal Ministro Balduzzi della maggioranza assoluta delle emissioni inquinanti rilasciate a Taranto, un territorio dove le fonti di inquinamento sono numerose: c'è una raffineria Eni, il cementificio "Cementir" della famiglia Caltagirone, l'arsenale della Marina Militare, inceneritori e altre industrie che rilasciano veleni nell'ambiente. Ilva secondo alcuni studi è la principale fonte di diossina dell'intera Europa. Nonostante l'indagine epidemiologica commissionata dalla magistratura, lo studio "Sentieri" dell'Istituto Superiore di Sanità e una miriade di studi di minor "blasone" dimostrino inequivocabilmente un preoccupante aumento di malattie e morte e la magistratura abbia posto sotto sequestro gli impianti di Ilva per "fermare il reato" di disastro ambientale (sequestro rimasto solo sulla carta, almeno per ora) il Ministro dell'Ambiente Clini ha autorizzato l'azienda a continuare la produzione e sta facendo pressione affinché Ilva possa continuare a produrre purché si impegni, o meglio "prometta" di intervenire sugli impianti per limitarne le emissioni. Impegni con il Ministero che l'azienda in passato non ha rispettato. Da notare come Ilva . 

In Italia come all'estero ci sono imprenditori autorizzati ad arricchirsi avvelenando i cittadini e l'ambiente, devastando l'ecosistema: oltre ad ammalarsi provocano danni ingentissimi a carico della collettività

F.T. - nocensura.com
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Sembra impossibile, ma attualmente i tre quarti dei danni sull’ambiente derivanti dall’inquinamento sono causati da poco più di 600 aziende sparse in tutta Europa. Lo rivela l’ultima indagine dell’Agenzia Ue per l’ambiente che ha stimato anche che la cifra a carico di ogni cittadino europeo è di 200-300 euro all’anno.  In pratica paghiamo tutti, e molto, l’incuria di pochi.  Tra i paesi protagonisti in negativo di questa triste statistica spiccano alcuni stabilimenti di Germania, Regno Unito, Polonia, Francia e Italia per un totale di 622 aziende. Di queste, 191 producono un danno all’ambiente, e quindi all’uomo, valutabile intorno ai 51 e gli 85 miliardi di euro (su un totale compreso tra i 102 e i 169 miliardi)

Quando Mario Monti si è insediato con la sua variopinta squadra di professori seri, compunti, per la massa anonimi, gente che si capiva le lauree se le era conquistate studiando, frequentando l’università e andando a sostenere gli esami, con persone in grado di affrontare e sostenere confronti e  dibattiti sull’economia, sulla finanza, sul lavoro, sull’imprenditoria, sulla cultura, sull’ambiente, sulla società civile, molti hanno tirato un sospiro di sollievo.
Ci ha fatto credere che la Rinascita fosse alle porte.
Abbiamo scoperto invece che il loro intento non è quello di salvare nessuno ma di accompagnarci con dolcezza nel baratro.
Le tasse e i tagli imposti da Monti non sono necessari, perché il governo dovrebbe prima tagliare spese pubbliche parassitarie e gonfiate, e non lo fa. Le tasse e i tagli imposti da Monti non sono non sono idonei, perché, conti alla mano, non risolvono la crisi ma paiono aggravarla con l’avvitamento fiscale; inoltre non rientrano in un programma di interesse nazionale, non creano lavoro ma lo distruggono, non danno potere d’acquisto ma lo tolgono, anzi non si capisce nemmeno che fine stia perseguendo il governo.

PIU' CHE "ROTTAMATORE"... è UN "INCENERITORE"!!! Guardate con quale ARROGANZA cerca di zittire una Dottoressa ONCOLOGA che sostiene che gli inceneritori fanno aumentare fortemente i casi di tumori: E' QUESTO IL "NUOVO CHE AVANZA" ? L'unica novità sta che con Renzi c'è una persona sola ma rappresenta TUTTI I POTENTATI, una sorta di "Monti in miniatura" al quale l'originale, mandato da BCE Bilderberg e Goldman sachs, ha spianato la strada, o meglio ha fatto il "lavoro sporco"; Renzi oltre ad essere appoggiato dai poteri forti del partito di cui fa parte (PD = De Benedetti, ma anche Bilderberg) è appoggiato da Berlusconi (sta accadendo tutto ciò che prevedeva il dossier divulgato da l'Espresso) ha il sostegno del Vaticano, degli ex democristiani, tra cui molti "dinosauri" della politica (altro che "rinnovamento") ed infine l'alta finanza: pochi giorni fa ha fatto la "cena di finanziamento" con l'élite nostrana dell'alta finanza, erano presenti dirigenti di Morgan Stanley, per capirsi.

Renzi basa tutto sull'immagine "da bravo ragazzo", un'immagine costruita ad arte mediaticamente (il suo braccio destro, Gori non a caso proviene da Canale5, Endemol etc), sulla grande visibilità di cui ha goduto sui mass media, che gli hanno concesso monologhi con le classiche frasi fatte buone in tutte le stagioni,  e sopratutto sul fatto che I MASS MEDIA NON LO ATTACCANO: anche la condanna che la Corte dei Conti gli ha emesso non ha avuto il minimo risalto: a livello locale del resto ha creato nuovi giornali pagati con i soldi della provincia con cui ha dato "lavoro" a molti giornalisti della stampa locale.

IL PROGRAMMA ? LE SOLITE FRASI FATTE e promesse elettorali annaffiate con un po' di tagli alla casta per guadagnare consensi. In quanto alle "posizioni" sui vari temi, oltre ad essere un "paladino degli inceneritori", difesi a spada tratta dalle accuse rivolte da un'oncologa, quando nei mesi scorsi esplose il "caso Fiat" con Marchionne che spazzò via i diritti dei lavoratori, Renzi lo sostenne a piene mani: Renzi è persino a favore della privatizzazione dell'acqua, e addirittura del nucleare... (nonostante il referendum)

VISITA LA SEZIONE DEDICATA AGLI ARTICOLI SU MATTEO RENZI: NE LEGGERAI DELLE BELLE! http://www.nocensura.com/search/label/renzi

ps: facciamolo sapere anche a tutti coloro che si sono lasciati imbambolare dall'operazione di marketing massmediatico di questi mesi...


Staff nocensura.com


Vedi la scheda di Wikipedia su Haiti

Secondo l’UNICEF, uno su dieci bambini haitiani di età compresa tra i 5 ei 17 anni di età vengono usati come collaboratori domestici ,sono sottoposti a tutti i tipi di abuso.

Vita di un bambino schiavo: La sua giornata inizia alle 4 del mattino. Si alza prima di tutti gli altri in casa. Orinatoi sono silenziosamente svuotati e pavimenti puliti. Riempie diversi secchi d’acqua presi nel pozzo comune con una pompa che porta via da casa. All’alba, preparare la colazione  per la famiglia, ma che non è la sua. Ogni giorno è pieno di attività, dalla mattina fino all’ora di dormire.Ha 7 anni. E ‘un restavek (contrazione di “rester avec”, “stare con” in francese). Originariamente concepito come un sistema di mandare i bambini a vivere con i parenti nella città più ricca, in modo da poter ricevere un’istruzione e una vita migliore, il sistema restavek si è deteriorata negli ultimi anni. Secondo l’UNICEF, circa 225 mila bambini, per lo più ragazze, di età compresa tra 5 e 17 anni, sono restaveks ad Haiti.

Di Corrado Belli

Domanda da 10 Milioni di Euro – “Chi comanda a Brussel?” Di certo non Van Rompuy e nemmeno Barroso, dato che questi due pupazzi non sanno nemmeno muovere un dito o alzare la voce nei confronti del governo Israeliano, specialmente in direzione di Liebermann o Netanjahu. Questi due spocchioselli si son presi la licenza di prendere per il fondello tutti i cittadini Europei grazie ai loro lecca fondelli messi a gestire quella che doveva essere una Europa Unita, in Democrazia, libertà, uguaglianza e fraternità, cosa che nemmeno la Francia è stata capace di mantenere nonostante queste parole sono scritte a GRANDI caratteri nella loro costituzione.

Comunque sia, di certo al Parlamento Europeo non mancano persone oneste che hanno al cuore l’Europa dei cittadini, l’Europa che vuole essere all’altezza di quello che è stato promesso ai suoi cittadini, una Europa capace di aiutare altri popoli in difficoltà e specialmente il Popolo Palestinese che da anni è sotto barbaro attacco da parte del governo israeliano, che invece di non essere tale e quale a quelli che loro definirono “Assassini” compiendo il loro Olocausto, stanno facendo ancor di peggio, lo stesso sistema, stessi metodi di tortura e uccisioni, stesso modo di disinformare chi vuol sapere la verità, c’è da chiedersi se questi non sono i figli di coloro che loro stessi hanno da decenni incolpato di genocidio e di aver attuato il tanto sbandierato Olocausto sulla pelle dei cittadini con religione Ebraica? Qualcosa non quadra con quello che viene ancor oggi scritto e diffuso e con quello che il governo Israeliano sta attuando contro i Palestinesi e contro chi cerca di aiutarli.
Di Gianni Lannes

La Determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco datata 31 agosto 2012 recita: «Alla specialità medicinale NIMENRIX (vaccino meningococcico coniugato del gruppo A.C.W 135eY) nelle confezioni indicate vengono attribuiti i seguenti numeri di identificazione nazionale… Indicazioni terapeutiche: «Nimenrix» è indicato per l'immunizzazione attiva di soggetti da 12 mesi d'età in poi contro la malattia meningococcica invasiva causata da Neisseria meningitidis gruppo A, C, W-135 e Y».

Cavie minori - Avete letto bene: si somministra bambini dai 12 mesi d’età. Occhio alle prescrizioni ufficiali: «Il presente medicinale è inserito nell'elenco dei farmaci sottoposti a monitoraggio intensivo delle sospette reazioni avverse di cui al decreto del 21 novembre 2003 (Gazzetta Ufficiale 1° dicembre 2003) e successivi aggiornamenti; al termine della fase di monitoraggio intensivo vi sarà la rimozione del medicinale dal suddetto elenco». Ergo: prima si sperimenta sui bimbi - a costo zero per le multinazionali criminali che dettano legge a popoli e governi - e poi si vedrà, con la benedizione dell’Ema, dell’Aifa e soprattutto del Ministero della Salute.

romney.pngTV e stampa ci stanno rincoglionendo con la “sfida”, quasi che fosse uno spareggio di un incontro di pugilato, tra Obama e Romney. Come noto in quel demenziale paese che sono gli Stati Uniti, si divertono con questi spettacoli da baraccone. Due candidati, appositamente scelti,  “lavorati” e finanziati, da Lobby e consorterie, si affrontano con una serie di domande e risposte, studiate a tavolino da appositi psicologi, sociologi ed esperti di sondaggi elettorali, che meglio sarebbe definire esperti di gonzi. Chi deve vincere è già stabilito e comunque chi vince, vince, non cambia nulla essendo democratici e repubblicani due facce opposte di una stessa medaglia.
Questa è la democrazia americana, carne di porco del potere finanziario: uno spettacolo da baraccone.
E questa democrazia, questa farsa, la stanno travasando, anzi già l’’anno esportata anche da noi che,  come popolo, proprio sprovveduti non eravamo. Basta vedere da noi le moderne diatribe elettorali in televisione e le cosiddette “primarie” altra farsa oramai divenuta patrimonio dei nostri partiti.
Per fortuna i votanti stanno sempre più diminuendo.
Non che prima fosse tanto meglio, la democrazia è da sempre stata il regno dei furbi, dei farabutti e degli approfittatori. Vi ricordate la Napoli degli anni ’50 quando si regalavano ai poveri disgraziati una scarpa e poi se vinceva il canddidato a cui si chiedeva il voto, si poteva ritirare anche l’altra?

Sembra impossibile che oggi il mondo sia arrivato a questo punto. Siamo inorriditi dai giornalisti burattini del sistema.
Ritirano molti lotti di vaccino esavalente in 19 paesi al mondo e nessuno ne parla, o meglio quell’unico che ne parla riporta concetti in modo ambiguo. Immediatamente dopo ritirano 2,3 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale e tutti i quotidiani ne parlano come se fosse merito dell’efficacia e dell’efficienza del sistema di Farmacovigilanza.
Considerato che in questo paese non esistono due differenti organi di Farmacovigilanza, denominati  entrambi AIFA, è impossibile da comprendere come sia possibile incensarne l’efficacia e l’efficienza [due parole care al Servizio Sanitario Nazionale] quando solo 48 ore prima era incorsa nella più grande topica del secolo a danno della salute dei nostri figli.
Questa manovra mediatica rientra in precise tecniche di comunicazione dei media: enfatizzare una notizia per far passare assolutamente in secondo piano la notizia più importante, senza che nessuno se ne possa render conto, è un gioco risaputo.
Volete la prova? … Ve la forniamo subito!
Dei vaccini esavalenti ritirati in mezzo mondo, destinati a neonati di 3 mesi, ancora oggi non ne parla alcun quotidiano pur sapendo che valanghe di genitori [che si scambiano informazioni in tempo reale sui social networks] hanno chiesto comprensibili rassicurazioni alle varie ASL. La notizia ufficiale del ritiro è esplosa a livello globale nella settimana dal 6 al 13 ottobre, con successivo aggiornamento in data 16 ottobre a seguito delle forti pressioni esercitate dagli stessi genitori nei confronti delle autorità preposte e della ditta produttrice.

Niccolò Maria de Vincenti – Matteo Renzi non si ferma più, è un frecciarossa che non conosce capolinea. Mercoledì sera ha organizzato a Milano una serata di “fund raising” elettorale con la fondazione Metropolitan, offrendo un buffet nella chiesa sconsacrata di via di Sant’Eufemia. Ufficialmente però l’invito arriva da Davide Serra, ex Morgan Stanley e fondatore della Algebris Investements, un hedge fund da 2 miliardi di euro e rotti, che si occupa di redigere l’agenda da affrontare. Costo della partecipazione: dai mille ai cinquemila euro a persona. C’è tutta la finanza lombarda che conta, giovani e vecchi piranha della city milanese, i nuovi yuppies. Arrivano Flavio Valeri, numero uno di Deutsche Bank Italia, Carlo Salvatori, presidente della filiale italiana della Allianz, l’ex dg di Bpm, Enzo Chiesa, Andrea Soro di Royal Bank of Scotland, il banchiere Guido Roberto Vitale che all’uscita dirà “Renzi è bravo, è un uomo di sinistra che non demonizza il capitale e che, soprattutto, non ha letto Marx”. Fra gli assenti numerosi big, in primis Tito Boeri, con il quale però il sindaco di Firenze si è incontrato nel pomeriggio alla cattolica-per discutere di alcuni punti economici del suo programma, poi Massimo Moratti e Tronchetti Provera. Ci sono aitanti avvocati d’affari, giovani manager della Pirelli, finanzieri di Santander e Mediobanca. Tutto finemente curato, in ormai certificato stile rendiamo, con la supervisione di Giorgio Gori, vecchia volpe della comunicazione. Rilegato in una brochure è esposto il programma-dibattito della serata: “Italia. problemi, conseguenze e raccomandazioni”, vengono esposti con delle slides i punti cardine del Renzipensiero aeconomicus, dall’evasione fiscale alla circolazione del denaro contante, dalla riduzione della macchina statale al rapporto debito/PIL.

Il collettivo di hacker atttivisti viola il sito della Polizia e mette in rete migliaia di documenti riservati. Molti dei quali assai istruttivi sui comportamenti e le pratiche dei cosiddetti tutori dell'ordine...

“Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro. Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto pensassimo, è davvero scadente, e noi ne approfittiamo per prenderci la nostra vendetta. Is there any problem, Officer?”.

Si apre con questo irridente messaggio la schermata del blog di Anonymous Italia con cui si annuncia una incursione degli hacker attivisti nel sito della polizia di Stato. Un attacco che ha avuto come risultato la pubblicazione in rete di circa 3500 documenti, ben 1,3 gigabyte di dati, ora consultabili entrando nel sito del collettivo. I documenti sono stati diffusi in una serie di cartelle, pubblicati anche sul sito Paranoia (www.par-anoia.net e coprono un arco temporale di diversi anni, dal 1998 almeno a pochi giorni fa.
LIBERTA' DI PENSIERO ED ESPRESSIONE IN SERISSIMO PERICOLO!!! 

Il parlamentare Vincenzo Vita ha sottolineato in particolare: “l’assurdita’ delle regole per la rete".

Ddl Diffamazione, arriva in aula un testo che non tutela né i giornalisti né i diffamati.

Niente carcere per i giornalisti, ma sanzioni che arrivano fino a 100 mila euro. Il ddl sulla diffamazione passa in Commissione Giustizia al Senato e oggi arriva in Aula, dove gia’ si annuncia battaglia a colpi di emendamenti. Fuori da Palazzo Madama nonostante il ritiro della cosiddetta norma anti-Gabanelli, contestata da Articolo21 (e tanti altri) con un appello sottoscritto da oltre 15mila cittadini, non si ferma la protesta della Fnsi contro ‘una legge liberticida’. Presenti, oltre a giornalisti e politici, anche rappresentanti delle associazioni, come Articolo21 e Move On, che esponevano cartelli con la scritta: “Introduciamo il reato della censura. Non ci tapperete la bocca”. (foto di Salvatore Contino)

Il segretario della Fnsi, Franco Siddi, in piazza al Pantheon ha parlato di ‘una legge grave come non si era mai visto’, sottolineando che ‘e’ grave che venga dal parlamento, perche’ in genere e’ il governo a fare questo tipo di operazioni’. Ricordando che poche volte e’ stato comminato in passato il carcere per i giornalisti, Siddi ha aggiunto: ‘A questo punto e’ meglio lasciare le cose cosi’ come sono’. Per il presidente dell’Unci, Guido Columba, ‘i politici sono riusciti a consumare la vendetta contro i giornalisti che cercavano dal ’92′. Per il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, ‘bisogna evitare di commettere l’errore di trasmettere ai cittadini che reclamiamo leggi che ci garantiscano l’impunita’. La previsione di norme cosi’ devastanti – ha aggiunto – privera’ i cittadini dell’informazione fornita da migliaia di giovani che non hanno la retribuzione di Sallusti’.

IctusL’uso di alcuni popolari antidepressivi è legato a un rischio aumentato di ictus causato da sanguinamenti del cervello, anche se molto basso. Lo studio pubblicato sulla rivista ‘Neurology’ è stato realizzato dalla Western University in London, Ontario.
Per la ricerca, gli scienziati hanno analizzato l’uso di antidepressivi e la ricorrenza di ictus vagliando 16 studi che coinvolgevano un totale di 500mila partecipanti.
risultati hanno mostrato che chi assumeva inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), i più comuni antidepressivi, aveva il 50 per cento di probabilità in più di subire un’emorragia intracranica rispetto a coloro che non prendevano antidepressivi, e circa il 40 per cento in più di avere una emorragia intracerebrale.
Si stima che ogni anno si verifichino 24,6 ictus ogni 100mila persone. Secondo la ricerca, l’uso dei SSRI aumenta questo rischio di un ictus ogni 10mila persone all’anno.

Autore: Salvo Franchina / Fonte: liquidarea.com - tratto da ecplanet.com



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