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sabato 24 dicembre 2011
val susaIl gruppo Bilderberg, cupola finanziaria mondiale, sembra aver 'commissariato' anche la valle di Susa per la realizzazione della linea Tav Torino-Lione
Il gruppo Bilderberg, cupola finanziaria mondiale, sembra aver 'commissariato' anche la valle di Susa per la realizzazione della linea Tav Torino-Lione. L’olandese Jan Brinkhorst, coordinatore per la politica europea dei trasporti ferroviari e membro del più esclusivo club mondiale dell’oligarchia finanziaria, farà parte del nuovo organismo italo-francese che il 20 dicembre i governi di Roma e Parigi hanno stabilito di costituire per realizzare entro dieci anni, a partire dal 2012, la tratta ferroviaria più controversa del pianeta.


Il gruppo Bilderberg, cupola finanziaria mondiale che ha piazzato a Bruxelles l’euro-presidente Van Rompuy e a Palazzo Chigi il professor Monti, sembra aver 'commissariato' anche la valle di Susa per la realizzazione della linea Tav Torino-Lione: l’olandese Jan Brinkhorst, coordinatore per la politica europea dei trasporti ferroviari e membro del più esclusivo club mondiale dell’oligarchia finanziaria, farà parte del nuovo organismo italo-francese che il 20 dicembre i governi di Roma e Parigi hanno stabilito di costituire per realizzare entro dieci anni, a partire dal 2012, la tratta ferroviaria più controversa del pianeta.
Vano l’appello di 150 docenti universitari italiani al presidente Napolitano: la Torino-Lione si farà, anche se finora i promotori non ne hanno mai dimostrato l’utilità. E i lavori di Chiomonte saranno affidati alla Cmc di Ravenna, coop 'rossa' considerata storicamente vicina al leader del Pd, Pierluigi Bersani.
Il nuovo accordo italo-francese prevede un tunnel di 57 chilometri che unisca le future stazioni internazionali di Susa e St. Jean de Maurienne: i lavori per il traforo alpino partirebbero dal versante francese, mentre in Italia si prevedono cantieri a Bussoleno per l’interconnessione con l’attuale linea ferroviaria internazionale Torino-Modane, che già attraversa la valle di Susa ma, dato il crollo ormai clamoroso del traffico merci, è utilizzata per meno del 20% della sua capacità di trasporto.
Le retribuzioni contrattuali orarie a novembre restano ferme su ottobre mentre aumentano dell’1,5% su base annua. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che la crescita tendenziale è la più bassa dall’ottobre del 2010, ovvero da oltre un anno, quando si registrò lo stesso dato che risulta il minimo da marzo 1999. Inoltre, la forbice tra l’aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,5%) e il livello d’inflazione (+3,3%), su base annua, ha toccato una differenza pari a 1,8 punti percentuali. Si tratta del divario più alto almeno dal 1997, che aggiorna il precedente ‘record’.
Le partite truccate, secondo l'associazione dei consumatori, ha affossato il mercato delle scommesse legali: solamente una su quattro in un anno è stata vincente. Così sta raccogliendo firme per presentare una denuncia per chiedere anche i danni morali

Il ciclone calcioscommesse sta contribuendo in modo importante ad affossare il sistema delle scommesse sportive, da tempo in crisi di risultati. I numeri parlano chiaro. Secondo i dati pubblicati dall’Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) lo scorso mese di novembre ha confermato il trend negativo del mercato legale delle scommesse: meno 22,73% rispetto ai dodici mesi precedenti. In un anno si è persa quasi una scommessa ogni quattro. E considerando il recente scandalo, è probabile che anche a dicembre le cose non vadano meglio. Se poi il Codacons deciderà, come anticipato nei giorni scorsi, di avviare una class action “finalizzata a far ottenere a tifosi e scommettitori il risarcimento dei danni derivanti dalle partite truccate”, beh, le scommesse sportive sono destinate a subìre il peggior inverno della loro storia.
IslandaL'Islanda, uno dei pochi paesi ad essere uscito dalla crisi, è oggi ai primi posti per crescita e partecipazione, agli ultimi per disoccupazione

LONTANO DAI RIFLETTORI

Mentre nel resto d'Europa le economie nazionali fanno segnare record negativi, l'Islanda si distingue con una disoccupazione in calo al 6 per cento ed una crescita per il 2012 del 2,4. Intanto, prosegue il percorso partecipativo, con la nuova costituzione ormai pronta, nuove piattaforme online per la democrazia diretta ed una più equa distribuzione delle ricchezze.

La notizia si riassume tutta nei dati Ocse sullo sviluppo usciti circa un mese fa. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha stilato come al solito la lista delle previsioni economiche dei paesi membri per il biennio 2012-2013. Scorrerla è come osservare una mappa della peggiore crisi economica della storia.
La disoccupazione raggiungerà il 18,5 per cento in Grecia, il 22,9 in Spagna, il 14,1 in Irlanda e il 13,8 in Portogallo. Portogallo, Grecia e Italia saranno in recessione: le loro economie si contrarranno rispettivamente del 3,2 per cento, del 3 per cento e dello 0,5.
Ma basta soffermare lo sguardo altrove per osservare dati del tutto differenti. Parliamo dell'Islanda. Una crescita prevista del 2,4 per cento nel 2012, la disoccupazione scesa al 6 per cento. Parliamo di cifre sbalorditive in tempi come questi. Soprattutto se le confrontiamo con quelle di qualche tempo fa, quando l'Islanda – fra le prime nazioni ad essere colpite dalla crisi - faceva registrare le prestazioni peggiori a livello mondiale.
Ora sappiamo cosa voleva dire Bini Smaghi. Voleva dire “Saltiamo in aria, è confermato. Draghi si assuma le responsabilità. Voglio che si metta agli atti che io mi ero dissociato”. E salta come i topi dalla classica nave. Precisamente questo. Saltiamo in aria.
Ieri è trapelata una notizia che non può più lasciare incertezze. La notizia è questa: la Swift, che è l’agenzia belga che gestisce i codici elettronici per le transazioni finanziarie (si legga codice Swift, Iban ecc.) è stata contattata da due banche di “stazza globale” che le chiedevano di fornirgli i vecchi codici per i sistemi di gestione delle vecchie valute europee, cioè Drakme e Lire. Cioè: diteci i codici per tornare a scambiare Drakme e Lire nei pagamenti.

Non so se si è capito. Sanno che saltiamo in aria, si stanno preparando alla nostra uscita dall’Euro, all’esplosione dell’Eurozona, adesso, oggi. Sto parlando di quelli che le cose le sanno davvero, non i politici che voi ascoltate, ma le mega banche. E non solo.

Il governo britannico ha dato ordine alle sue forze di sicurezza di preparare l’evacuazione di emergenza dei cittadini inglesi da Spagna e Portogallo, nel caso di “una implosione delle banche” di questi due Paesi.
Limiti delle nergie VERDIParlare dei limiti delle energie verdi non vuole dire demonizzarle, piuttosto confutare con dati e riflessioni tecniche installazioni che sono vendute come la soluzione energetica per il futuro alimentando così false speranze. L’articolo seguente è stato pubblicato in Spagna che ha ridotto ultimamente del 40% le sue sovvenzioni all’energia eolica: Negli ultimi venticinque anni, abbiamo introdotto il controllo elettronico e poi l’informatica e la disponibilità di vaste quantità di energia, che una volta controllate ci hanno fatto credere di essere dèi; abbiamo bruciato e trasformato quanta energia volevamo, senza pensare oltre i nostri capricci e la nostra vanità. In questo momento, l’energia disponibile per ognuno di noi sta diminuendo, e assistiamo anche a come il nostro ambiente si sia fortemente deteriorato a causa delle nostre attività energetiche. Siamo tutti contrariati, arrabbiati, perché ci spodestano dai nostri troni, ma in realtà non siamo i re di niente: siamo stati solo avventizi ed è arrivata l’ora di svegliarsi da quello che fu “il sogno di un giorno”.
DI PAUL BELIEN
Brussels Journal


Vladimir Bukovsky, un ex dissidente sovietico di 63 anni, teme che Unione Europea stia trasformandosi in un'altra Unione Sovietica. In un discorso tenuto a Bruxelles la scorsa settimana Bukovsky ha definito l'UE un “mostro” che deve essere abbattuto al più presto, prima che si trasformi in un vero e proprio stato totalitario. 


Bukovsky ha fatto visita al Parlamento Europeo quest’ultimo giovedì, a seguito dell'invito del Fidesz, il maggior partito di opposizione ungherese. Il Fidesz, componente del gruppo Democratico Cristiano Europeo, aveva invitato l'ex dissidente sovietico dall'Inghilterra, dove vive, in occasione del cinquantesimo anniversario della rivolta ungherese del 1956. Dopo l ’incontro in mattinata con gli ungheresi, Bukovsky nel pomeriggio ha tenuto un discorso in un ristorante polacco ubicato in Trier straat, nei pressi della sede del Parlamento Europeo, dove in passato aveva già tenuto un altro discorso a seguito dell’invito del Partito per l’Indipendenza del Regno Unito, di cui è un attivista. 
Dopo due giorni intensi ed un’interessante discussione (cui hanno preso parte reti ed organizzazioni di 9 paesi europei) è nata a Napoli la Rete Europea per l’acqua bene comune, che si è data un ottimo Manifesto ma soprattutto alcune solide campagne per il prossimo futuro, a partire da due proposte di ICE (Iniziative dei Cittadini Europei). Un ringraziamento ai comitati napoletani e campani, a tutto il gruppo internazionale e alla segreteria per il lavoro che ha permesso questa “nascita”, in un clima umanamente bello e politicamente denso. Condivideremo con tutte/i voi al più presto – a partire dal prossimo coordinamento- le idee, le proposte e le iniziative emerse nella due giorni euronapoletana.Esattamente sei mesi fa la vittoria referendaria contro la privatizzazione dell’acqua ha chiuso, nel senso comune e nell’opinione pubblica, un’intera epoca. Un’epoca che le oligarchie economiche e le loro schiere di cavalier serventi, più o meno “tecnici”, sono assai restie ad abbandonare, dichiarando invece guerra al 96% di “sì” referendari in Italia e al 99% dell’umanità in genere. A giugno il popolo italiano attraverso il voto democratico – termine che suona preoccupantemente “demodè”- tracciava di nuovo quel confine, ormai scoloratosi, fra merci e beni comuni, fra terreno dei diritti e terreno dei profitti, fra impresa di mercato e servizio pubblico d’interesse generale. Ciò accadeva dopo troppi anni d’indottrinamento neoliberista, in cui anche a sinistra ci si era convinti che il fine d’un servizio pubblico vitale fosse generare dividendi per gli azionisti e i beni comuni dovessero servire all’accumulazione di capitale privato. Il voto è stato quindi un colpo all’ideologia neoliberista che ci ha trascinati nella crisi teorizzando la fine d’ogni controllo democratico e d’ogni intervento politico sui mercati e sulla finanza, oltre che una democrazia anoressica, ridotta a mera partecipazione elettorale su agende preconfezionate. La buona novella del referendum italiano, promosso da una coalizione tanto vasta e socialmente radicata quanto squattrinata, ha fatto il giro del mondo e di tutta Europa.
A pochi mesi dall’inizio della crisi conclamata, in Grecia ci sono già bambini che soffrono la fame. Nel passato e nel presente della nostra storia sono state deliberatamente uccisi miliardi di persone, per il fatto che il cibo è una “merce” e non un diritto. Oggi stanno iniziando ad uccidere i greci, a quando toccherà all’Itlia? La maggior parte delle persone ritiene che sia impossibile che in Italia, all’inizio del terzo millennio, si possa soffrire la fame. Purtroppo la realtà dei fatti ci porta verso questo infausto destino, alla luce della presente crisi economica, delle manovre finanziarie volte a togliere richezza e potere d’acquisto agli italiani tassandoli sempre di più per ri-pagare il debito, alla luce del conclamato stato di recessione del nostro Paese… A ciò aggiungiamo che, senza ombra di dubbio, in futuro il cibo costerà sempre più caro. Ma il peggio deve ancora arrivare. Secondo la FAO il prezzo del cibo è destinato a raddoppiare da qui al 2030 (quando va bene). Ma perché i prezzi dei prodotti alimentari continuano a salire? Il cibo è sempre più scarso a livello mondiale? La sovrappopolazione del pianeta ha raggiunto livelli insostenibili? L’effetto serra sta distruggendo i terreni coltivabili? Niente di tutto questo, in realtà. La disponibilità di cibo pro capite, per chi ha reddito spendibile, non è mai stata tanto elevata nella storia dell’umanità. Parlavamo di questo all’inizio del 2010, alla presentazione del libro “Diritti al Cibo”, dove si affrontava il problema della “prossima crisi alimentare”. Eccola qui che bussa alle porte d’Europa.
Circa tre anni fa c’è stata una brusca impennata dei prezzi degli alimenti e lo scoppio di quella che è stata chiamata la “crisi alimentare”, una crisi che ha attraversato tutto il pianeta e che non si è limitata a toccare solo alcune realtà e Paesi in Via di Sviluppo ma anche i cosidetti Paesi Maggiormente Industrialzzati. Ciò non è stato un semplice “episodio”, frutto di una congiuntura particolare, come molti economisti l’hanno definita (gli stessi che hanno negato l’evidenza della crisi economica fino all’ultimo), bensì il sintomo di un problema strutturale che persisteva antecedentemente allo scoppio della crisi stessa.
Fra il 2005 e il 2008, i prezzi mondiali degli alimenti hanno raggiunto i livelli più alti da 30 anni a questa parte, a parte un moderato calo dei prezzi fra il 2008 e 2009, questi hanno continuato ad aumentare nel 2010 e 2011. Dopo l’estate del 2008 i prezzi delle derrate agricole hanno iniziato a scendere parallelamente al prezzo del petrolio; il fatto che sia le commodity agricole che quelle energetiche abbiano avuto nello stesso periodo un andamento similare si può spiegare con il fenomeno delle speculazioni: si sono avute su questi due mercati l’ingresso di nuovi soggetti che operano nell’universo finanziario. Si tratta di soggetti che non sono interessati a trasformare le materie prime ma che intervengono sul sistema finanziario attraverso gli strumenti delle borse merci e delle borse telematiche.
venerdì 23 dicembre 2011
Ci guardiamo con sospetto l'un l'altro. Quell'extracomunitario che si fa pagare in nero e toglie il lavoro a un italiano. Il droghiere che ruba sul prezzo (ma quanto costa il prosciutto?) e, di certo, non paga le tasse. Il barista che non ti ha dato il resto. Gli zingari che portano le malattie. I vecchi che non vogliono morire e creano le code alla Posta, in banca, dal medico. Questi anziani sono ovunque e prendono pure la pensione. Sono loro che hanno creato il debito pubblico. E gli statali che non servono a nulla e passano il tempo al bar e su Facebook? Una piaga, un esercito di 4 milioni di sfaccendati! E gli evasori? Li riconosci dall'abito firmato e dal Suv. Bastardi! Se pagassero tutte le tasse girerebbero in panda e con la giacchetta rivoltata come un qualunque cassintegrato. E i corruttori? Una tangente non si nega a nessuno anche perché te la chiedono tutti. Il criminale organizzato è diventato endemico, lo trovi a ogni angolo di strada pronto per la rapina. Il borghese ovviamente fa schifo. Lo diceva anche Gaber "I borghesi son tutti dei porci...". Ha sempre e solo pensato ai cazzi suoi. Deve diventare un miserabile, la classe media deve scomparire. Il piccolo imprenditore è una merda, se si suicida avrà avuto i suoi buoni motivi. Il disoccupato non ha voglia di lavorare altrimenti avrebbe solo l'imbarazzo della scelta. Le ragazze che girano sole dopo le nove di sera e sono stuprate se la sono cercata. I medici non ci sono mai quando servono ed è colpa loro se il nostro cugino è morto in ospedale. Il vicino di casa è la controfigura dei pazzi di "Criminal Minds", quando lo senti salire le scale chiudi la porta a doppia mandata. I condomini, sporcano le scale con le cicche di sigarette e le cacche del cane e non fanno la differenziata. I più bastardi non pagano neppure le spese condominiali. Gli elettricisti, i dentisti, gli idraulici, i falegnami e tutti i lavoratori autonomi evadono, evadono sempre e tu paghi. Paghi. Le lobby impongono la loro volontà. I tassisti sono più potenti della BCE e dell'FMI, il tassametro impedisce il pareggio di bilancio. L'odio sociale è lo strumento preferito dei politici. Più ci odiamo, più si sentono al sicuro. E' la vecchia tecnica del "divide et impera". I politici che hanno portato il Paese alla catastrofe economica si stanno defilando e per nascondersi meglio creano ogni giorno nuovi bersagli sociali. GLI EVASORI, LE LOBBY, I CORRUTTORI, I LAVORATORI AUTONOMI, I DIPENDENTI PUBBLICI, GLI EXTRACOMUNITARI. I partiti hanno mangiato e bevuto fino ad ora, e continuano a farlo con i finanziamenti pubblici e i vitalizi, ma il conto lo vogliono lasciare agli altri. Non si fa così. Prima si spiega alla Nazione dove sono finiti i 1900 miliardi di euro di debito contratti a nome nostro, quali benefici ne abbiamo avuto noi e quali loro. E' necessaria una Norimberga pubblica della classe politica con un calcio in culo al posto delle forche. 


Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.



dal blog di Beppe Grillo

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Della gravità della situazione in Grecia ne avevamo già parlato nell'articolo"Grecia shock: chiuso 1 negozio su 4, disoccupazione 17%, i senzatetto un esercito": ecco un nuovo articolo che parla della drammatica situazione greca.
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In Grecia ci sono già bambini che hanno fame, e malati che non hanno medicine. A pochi mesi dall'inizio della crisi, a pochi chilometri dalle nostre coste. Quando ho letto questa notizia pensavo fosse l'esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile. Invece è l'ANSA. Vi riporto qualche estratto:

Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane "sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti perche' i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve", mentre gli insegnanti delle scuole intorno all'istituto da lei diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come "propaganda", si e' visto costretto a riconoscere la gravita' del problema.
Sessantanove Patriot terra-aria scovati dai doganieri finlandesi su un cargo
Gli ufficiali doganali finlandesi sono “inciampati” in un misterioso carico diretto in Cina. Sessantanove missili Patriot terra-aria sono stati infatti scoperti dalle autorità finlandesi a bordo di una nave da carico – il Liberty Thor – nel porto di Kotka, 120 chilometri ad est di Helsinki sul Mar Baltico. La nave era salpata per il porto di Shanghai.
Secondo quanto riportato da Le Monde, la Cina ha negato qualsiasi collegamento al lotto di 69 missili Patriot confiscati dalle autorità finlandesi, dicendo che le armi erano destinate alla Corea del sud. “Per quanto ne sappiamo, questi prodotti sono stati fabbricati in Germania e venivano mandati in Corea del sud. Si tratta di una nave britannica che ha lasciato la Germania portando missili Patriot verso la Corea del Sud”, questo è quanto ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Liu Weimin in una conferenza stampa. Alcuni report sostenevano che i missili fossero destinati alla Cina, ma Liu continua a negare: “Non vedo quale connessione abbia questa nave con la Cina. Pensiamo che sia strano che alcune persone ricolleghino sempre certe cose con la Cina. I fatti sono tutti molto chiari”, ha aggiunto.
A Berlino confermano le spiegazioni cinesi: un portavoce del ministero della Difesa tedesco ha detto che i missili Patriot sono stati procurati dall’esercito tedesco. Ha quindi confermato che erano “per la Corea del Sud” e non diretti in Cina, a seguito di una “vendita legale sulla base di un accordo tra i due Stati”. Oltre ai missili prodotti dalla società americana Raytheon, sono stati trovati a bordo del cargo anche esplosivi e propellenti. In tutto sono state trovate 150 tonnellate di materiale esplosivo chiamato nitroguanidina, che tra l’altro non era stato stivato correttamente. Le autorità finlandesi hanno confiscato tutto ciò che è stato trovato a bordo della nave, hanno arrestato il capitano ucraino e l’amministratore delegato con l’accusa di tentativo di trasporto di missili attraverso la Finlandia senza l’apposito permesso da richiedere alle autorità. La Cina è soggetta ad un embargo sugli armamenti da parte degli Stati Uniti e dell’Unione europea, imposto dopo la sanguinosa repressione contro i dimostranti pro-democrazia a Pechino in piazza Tiananmen nel 1989.

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Tutti gli italiani sono consapevoli che i sacrifici richiesti dovrebbero portare a dei benefici, almeno così ci è stato detto, per ora una promessa, domani….si vedrà. Ma contemporaneamente si era assicurata equità, equità che significa che i sacrifici li devono fare tutti, a misura dei benefici fino ad ora goduti. 

Equità non è solo un’esigenza di conti numerici, è un’esigenza di conti con la coscienza, è un’ esigenza che si possa riaffermare ancora una volta che ….mal comune mezzo gaudio. 
Ma attenzione è anche un’ esigenza che possa smorzare sul nascere ogni occasione di rivolta, ogni occasione per boicottare poi tutto se, nel tutto, si dimostra che non esiste equità.
Non abbiamo dubbi che il prof. Mario Monti lo ha detto e lo vorrebbe fare, ma tra il dire e il fare occorre scavalcare l’abisso della nostra politica, sempre pronta a chiedere e mai disposta a dare.
Il problema della capacità realizzativa del prof. Mario Monti non è dunque nel non sapere quel che si dovrebbe fare, ma nella libertà limitata che gli è stata concessa dalle forze politiche. 
Un governo di persone capaci, tenuto al guinzaglio dagli attuali partiti. 
E la dimostrazione di quanto sopra lo si capisce chiaramente dalla scarsa incidenza e dalla diluita tempificazione dei provvedimenti orientati a ridurre drasticamente i costi della politica.
Perché la politica di oggi non è ancora sufficientemente sazia di ricevere i rimborsi elettorali attuali, gonfiati di proposito, prendendo come misura non i voti espressi, ma gli elettori iscritti nelle liste elettorali. Insomma chi non vota, perché disgustato dai partiti, contribuisce forzosamente al loro finanziamento. Rimborsi elettorali che fanno dell’Italia il paese europeo che spende di più per mantenere i partiti. 
giovedì 22 dicembre 2011


Oggi abbiamo ricevuto diverse critiche circa il fatto che abbiamo pubblicato un articolo con l'immagine di una svastica inserita nella bandiera europea. Ebbene, ribadiamo il concetto: questa Unione Europea sta assumendo caratteristiche DITTATORIALI non troppo dissimili ai regimi consegnati alla storia: vediamo 3 punti facili facili senza dilungarsi troppo:

1) Il Trattato di Lisbona e l'istituzione della "Gendarmeria Europea" - http://on.fb.me/ubCh4v

2) Ci hanno imposto Mario Monti, uomo del bilderberg, presidente della trilaterale, legato mani e piedi ai poteri forti http://bit.ly/v8QSCE

3) Il MES e la relativa spesa da oltre 125mld imposta nell'assoluto silenzio: http://bit.ly/tP1atR - tra l'altro agirà al di sopra della legge e di ogni controllo http://bit.ly/uuPMBf

COSA ASPETTA QUALCUNO PER CAPIRE LA SITUAZIONE? CHE CI METTANO IL TATUAGGIO COME LE BESTIE??? IL CODICE A BARRE COME LE MARCI? O IL MICROCHIP R-FID??? SVEGLIA!!!

Alessandro per nocensura.com


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Cari amici,
se c'è una "nota positiva" - se così vogliamo sforzarci di definirla - nella questione riguardante il "Meccanismo Europeo di Stabilità", è il fatto che siamo riusciti a venire a capo di un "rebus" che disturbava il sonno a molti italiani, ovvero la reale motivazione per la quale ci hanno imposto Monti al governo del paese. La questione del MES inoltre, permette di capire a che punto sia arrivata la  non-democrazia nel nostro paese ed in Europa. Ci permette di capire quanto i politici di tutti gli schieramenti  facciano "fronte comune", insieme ai media, nel tacere notizie importanti come questa ai cittadini. Entro poche settimane infatti, il governo - coperto dall'assoluto silenzio - aderirà a un organo sovranazionale che avrà il potere di influenzare fortemente i governi nazionali, derubricandoli ad "autorità locali", come ha giustamente osservato Nigel Farage, rispondendo alle domande poste dallo staff di nocensura.com E per "fortuna" questa volta le prove sono inconfutabili. Questa volta nessuno potrà parlare di "complottismo", solo perché le notizie che divulghiamo non trovano conferma in nessuna TV.

L'adesione al MES ci costerà 125.395.900.000€, ovvero la somma delle ultime manovre finanziarie di Tremonti e Monti, imposte ai cittadini con la "strategia della tensione", con il terrorismo finanziario e mediatico a cui abbiamo assistito impotenti lo scorso mese. Le cifre - nero su bianco - sono disponibili sul sito del "Consiglio dell'UE", ma nessuno ha sentito la necessità di avvisare i cittadini, anzi ci hanno detto che "era necessario fare questi sacrifici per non fallire".

Viene quasi da sorridere a pensare che di temi importanti come questo, ne parlino solo i blog liberi, gestiti da persone che scrivono per pura passione, che fanno altri lavori, mentre i professionisti del settore, o meglio i professionisti della propaganda e della menzogna, quelli che ricevono milioni e milioni di finanziamenti pubblici, pensano solo a far ingoiare i vari rospi ai cittadini o al culo della zoccola - passatemi il termine - di turno.

Perché hanno taciuto? Perché stanno svendendo la nostra sovranità nazionale, perché il trattato che istituisce il MES è a dir poco antidemocratico, roba da rievocare tempi che credevamo consegnati alla storia. Il trattato consentirà agli eurocrati di operare al di sopra della legge e di ogni controllo; ma anche se dovessero uscire allo scoperto delle "magagne" possono stare tranquilli, visto che la legge non potrà perseguirli, come da articolo 27 del trattato. Il trattato in Italiano, tradotto da una nostra lettrice, lo potete consultare qui.

staff nocensura.com

IMPORTANTE - vedi anche: "Perché il "MES" non è un "patto di stabilità" qualsiasi ma una dittatura"

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Le due donne scrivono con gli impreditori del Veneto una lettera rivolta al Presidente del consiglio.
Sono allarmanti ad oggi i dati riguardanti i tassi di suicidio in Veneto, solo nel 2009 i sondaggi comunicano 275 vittime. L’imprenditore Giovanni Schiavon, lo scorso 12 Dicembre si è tolto la vita all’interno del suo ufficio, sparandosi un colpo di pistola alla tempia. L’uomo era da 25 anni il titolare della EuroStrade 90 snc di Vigonza, nel Padovano.Il gesto estremo sarebbe stato compiuto per via di numerosi debiti, per l’impossibilità di riscuotere i suoi crediti di lavoro (oltre 200mila euro) e doversi quindi confrontare con l’esposizione verso banche e fornitori. Le maggiori preoccupazioni hanno avuto inizio nel 2010, quando i pagamenti da parte dei clienti si sono fermati, è quindi scattata cassa integrazione per sette dei dipendenti che lavoravano nell’azienda.
Le banche avrebbero chiesto a Schiavon di rientrare dalla linee di finanziamento aperte e nel corso dei mesi avrebbero visto slittare le date prestabilite per i pagamenti dei lavori svolti anche a favore di Enti locali. Una volta terminate le ultime commesse, questo sarebbe stato un Natale di cassa integrazione anche per gli altri dipendenti.
AI CITTADINI SI CHIEDONO I SACRIFICI E LA CASTA POLITICA PRETENDE DI MANTENERE I PRIVILEGI - di Enzo Picco per nocensura.com

Il parlamento, prima delle feste Natalizie approverà una delle manovre più inique della storia della Repubblica. Iniqua perché ispirata dalle menzogne di una classe politica che non ha avuto il coraggio di spiegare ai cittadini come stanno le cose ed ha dovuto affidare ad un governo tecnico l'adozione di scelte impopolari. Un governo tecnico di mera estrazione bocconiana che si preoccupa prima di tutto di fare gli interessi dei propri Santi Protettori, vale a dire delle BANCHE, autentiche SANGUISUGHE della nostra società, che nel corso della storia hanno sempre fatto dello sciacallaggio il proprio MODUS OPERANDI, servendosi dei vari governi in carica per far approvare i provvedimenti più idonei ad aumentare i loro profitti. Trovando di volta in volta complicità a dir poco inattese, come quella attuale del nostro caro Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO, di dichiarata estrazione popolare e anticapilatista, negli ideali, autentico complice degli interessi bancari nei fatti. Credo che se al posto suo ci fosse stato quel PRESIDENTE DI TUTTI GLI ITALIANI, uomo autentico dalla faccia pulita e trasparente che rispondeva al nome di SANDRO PERTINI, uno che sapeva farsi carico fino in fondo delle proprie responsabilità, le cose sarebbero andate diversamente. Non mi sorprende per niente il fatto che i nostri Onorevoli Parlamentari abbiano da ridire sui paventati tagli ai loro privilegi, dal momento che questi erano sono e saranno il solo fine per cui siedono in PARLAMENTO. Le lacrime ed il sangue da versare, sono riservati ai cittadini, in misura inversamente proporzionale al ceto sociale di appartenenza, alla faccia dell'EQUITA' SOCIALE professata dal bocconiano prof. MONTI.

Mentre l'Italia scivola verso la recessione (nel terzo trimestre 2011 il prodotto interno lordo è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente) le banche fanno grande festa.
I governi di Eurolandia impongono manovre "lacrime&sangue" ai cittadini per uscir fuori dalla crisi, nel mentre la B.C.E. concede bei regali agli stessi fautori della crisi, erogando 489,19 miliardi di euro (Long Term Refinancing Operation) nel suo primo rifinanziamento a scadenza super prolungata, 3 anni, a favore delle banche commerciali che operano nell'area euro. 
Le banche italiane hanno preso in prestito dalla Bce 116 miliardi di euro, quasi un terzo dei 489 miliardi erogati da Francoforte.
Una bella iniezione di liquidità.
La prossima asta ci sarà il 29 febbraio 2012, con scadenza il 26 febbraio 2015 ed i fondi verranno assegnati a tasso fisso e ammontare illimitato!!!

A cosa doveva servire questa liquidità?
mercoledì 21 dicembre 2011
AGGIORNAMENTO 14/06/2012: da qualche giorno è stato rilasciato il trattato del MES in italiano sul sito del Consiglio dell'Unione Europea: potete scaricarlo, in formato PDF qui:
http://www.european-council.europa.eu/media/582889/08-tesm2.it12.pdf
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Di seguito vi proponiamo il trattato del "Meccanismo Europeo di Stabilità" - "MES" tradotto in italiano, per gentile concessione della nostra lettrice Luciana Lippolis, visto che il "Consiglio dell'Unione Europea" ha pensato bene di renderlo disponibile solo in lingua inglese per "agevolarne" la consultazione a quel 96,5% di cittadini dell'eurozona che parlano altre lingue.

Il file originale, in lingua inglese lo potete scaricare qui, direttamente dal sito del Consiglio dell'UE.

PS: per approfondire la questione, vi suggeriamo di leggere i seguenti articoli:

"ESCLUSIVO - ECCO IL VERO OBIETTIVO DI MONTI: TROVARE 125 MILIARDI DI EURO" - illustra come l'avvento di Monti sia dovuto alla necessità di reperire gli oltre 125 miliardi di Euro necessari per aderire al MES; ipotesi ritenuta plausibile anche dall'Eurodeputato inglese Nigel Farage. Per capire il funzionamento di questo nuovo organo sovranazionale, leggete "Il MES: un organo sovranazionale al di sopra di ogni legge e controllo."




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T / ESM / it 1 TRATTATO Istituisce il meccanismo europeo di stabilità (ESM) TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA DI ESTONIA, IRLANDA, la Repubblica ellenica, IL REGNO DI SPAGNA, LA REPUBBLICA FRANCESE, LA REPUBBLICA ITALIANA, LA REPUBBLICA DI CIPRO, IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, MALTA, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA D'AUSTRIA, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, LA REPUBBLICA DI SLOVENIA, LA REPUBBLICA SLOVACCA, LA REPUBBLICA DI FINLANDIA
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T / ESM / it 2 LE PARTI CONTRAENTI, il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, l'Irlanda, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, i francesi Repubblica, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, il Granducato del Lussemburgo, Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Slovenia, Repubblica slovacca e della Repubblica di Finlandia (il "Stati membri dell'area dell'euro" o "Membri ESM"); Impegna a garantire la stabilità finanziaria dell'area dell'euro; RICORDANDO le conclusioni del Consiglio europeo adottata il 25 marzo 2011 sulla istituzione di un meccanismo di stabilità europeo;
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T / ESM / it 3 PREMESSO CHE: (1) Il Consiglio europeo ha convenuto il 17 dicembre 2010 sulla necessità per l'area dell'euro gli Stati membri di istituire un meccanismo permanente di stabilità. Questo meccanismo di stabilità europeo assumere i compiti attualmente soddisfatte dal Fondo europeo di stabilità finanziaria ("EFSF") e il meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria ("EFSM") di fornire, ove necessario, assistenza finanziaria agli Stati membri della zona euro dopo il giugno 2013. (2) Il 25 marzo 2011, il Consiglio europeo ha adottato la decisione che modifica la 2011/199/EU L'articolo 136 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea in materia di stabilità meccanismo per gli Stati membri la cui moneta è l'euro 1 aggiungendo il seguente comma a Articolo 136: "Gli Stati membri la cui moneta è l'euro possono stabilire una stabilità meccanismo da attivare se indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo intero. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria in base al meccanismo sarà reso soggetti a una rigorosa condizionalità ". (3) stretta osservanza del quadro dell'Unione europea, il sistema integrato macro-economico sorveglianza, in particolare il Patto di stabilità e crescita, gli squilibri macroeconomici quadro e le regole di governance economica dell'Unione europea, dovrebbe rimanere il primo linea di difesa contro la crisi di fiducia compromettere la stabilità della zona euro nel suo complesso. 1 GU L 91, 2011/04/06, pag prima
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T / ESM / it 4 (4) Se indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell'area dell'euro nel suo insieme, l'accesso al ESM assistenza finanziaria sarà fornita sulla base di una rigorosa condizionalità di politica economica sotto una macro-economico programma di aggiustamento e di una rigorosa analisi del debito pubblico sostenibilità. Il prestito iniziale di volume massimo del MSE, dopo la corsa verso il basso, della EFSF, è fissato a 500 000 EUR milioni. (5) Tutti gli Stati membri della zona euro diventeranno Membri ESM. Come conseguenza di aderire area dell'euro, uno Stato membro dell'Unione europea deve diventare un membro ESM con piena diritti e doveri, in linea con quelli delle parti contraenti. (6) L'ESM collaborerà a stretto contatto con il Fondo Monetario Internazionale ("FMI") in fornire assistenza finanziaria. In ogni caso, la partecipazione attiva del FMI sarà cercato, sia a livello tecnico e finanziario. Uno Stato membro dell'area dell'euro richiesta finanziaria assistenza della ESM dovrebbe rivolgere una richiesta simile alla FMI. (7) Stati membri dell'Unione europea la cui moneta non è l'euro ("area dell'euro non Stati membri ") che partecipano su una base ad hoc accanto al ESM in una assistenza finanziaria operazione per gli Stati membri della zona euro saranno invitati a partecipare, in qualità di osservatori, in ESM incontri quando questa assistenza finanziaria e il monitoraggio saranno discussi. Avranno accesso a tutte le informazioni in modo tempestivo ed essere correttamente consultati.
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T / ESM / it 5 (8) Il 20 giugno 2011, i rappresentanti dei governi degli Stati membri l'Unione Europea ha autorizzato le Parti contraenti del presente trattato di chiedere la Commissione europea e la Banca centrale europea ("BCE") per svolgere i compiti previsti dal presente trattato. (9) Nella sua dichiarazione del 28 novembre 2010, l'Eurogruppo ha dichiarato che standardizzate e uguali Clausole di azione collettiva ("CAC") saranno inseriti, in modo tale da preservare mercato liquidità, nei termini e le condizioni di tutti i nuovi titoli governativi della zona euro a partire dal Luglio 2013. Inoltre, il term sheet sul ESM, come approvato dal Consiglio europeo il 25 marzo 2011, ha dichiarato che le modalità giuridiche per l'inclusione di CAC nella zona euro titoli di Stato sarà finalizzato entro la fine del 2011. (10) Come il FMI, l'ESM fornirà assistenza finanziaria a un membro di ESM quando il suo regolare accesso ai finanziamenti del mercato è compromessa. Come conseguenza di questo, i capi di Stato o di governo hanno ha dichiarato che la ESM potranno godere dello stato creditore preferenziale in modo simile al FMI, mentre accettando lo status preferito creditore del FMI sulla ESM. Questa situazione è efficace come del 1 ° luglio 2013. Nel caso improbabile di ESM assistenza finanziaria a seguito di un europeo programma di assistenza finanziaria esistente al momento della firma del presente trattato, ESM sarà godere delle anzianità come tutti gli altri prestiti e gli obblighi degli Stati membri ESM beneficiario, con l'eccezione dei prestiti del FMI.
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T / ESM / it 6 (11) Gli Stati membri dell'area dell'euro potranno essere equiparati creditore del MSE e quella di altri Stati membri dell'Unione europea il prestito bilaterale, a fianco del ESM. (12) Le controversie relative all'interpretazione e all'applicazione del presente trattato dovesse insorgere tra le Parti contraenti o tra le parti contraenti e l'ESM devono essere presentate la giurisdizione della Corte di giustizia dell'Unione europea, ai sensi dell'articolo 273, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("TFUE"). (13) Post-programma di sorveglianza sarà effettuata dalla Commissione europea e da il Consiglio dell'Unione europea nel quadro di cui agli articoli 121 e 136 del TFUE, Hanno convenuto quanto segue:
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T / ESM / it 7 CAPITOLO 1 ADESIONE E FINALITA ' ARTICOLO 1 Istituzione e soci 1. Dal presente trattato, le parti contraenti stabiliscono fra di loro una finanziaria internazionale istituzione, denominato il "Meccanismo europeo di stabilità" ("ESM"). 2. Le parti contraenti sono membri ESM. ARTICOLO 2 I nuovi membri 1. L'appartenenza alla ESM è aperta agli altri Stati membri dell'Unione europea come dalla data di entrata in vigore della decisione del Consiglio dell'Unione europea prese in conformità con l'articolo 140 (2) TFUE di abolire le deroghe che adottano l'euro.
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T / ESM / it 8 2. Nuovi membri ESM sono ammessi secondo le stesse modalità e condizioni esistenti Membri ESM, ai sensi dell'articolo 39. 3. Un nuovo membro aderente alla ESM dopo la sua istituzione deve ricevere azioni della ESM in cambio per il suo contributo in conto capitale, calcolato in conformità dello schema di contributo fornito di cui all'articolo 11. ARTICOLO 3 Scopo Lo scopo del MSE è quello di mobilitare finanziamenti e fornire assistenza finanziaria, sotto stretto condizionalità di politica economica, a vantaggio dei membri ESM che stanno sperimentando o sono minacciata da gravi problemi di finanziamento, se indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria del area dell'euro nel suo complesso. A tal fine, l'ESM ha il diritto di raccogliere fondi mediante emissione finanziari strumenti o di stipulare accordi finanziari o di altro o accordi con i Membri ESM, istituti finanziari o altri soggetti terzi.
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T / ESM / it 9 CAPITOLO 2 GOVERNANCE ARTICOLO 4 Struttura e regole di voto 1. L'ESM ha un consiglio dei governatori e un consiglio di amministrazione, così come un Amministratore Delegato e altro personale dedicato che possa essere considerato necessario. 2. Le decisioni del consiglio dei governatori e dal consiglio di amministrazione sono prese di comune accordo, maggioranza qualificata o maggioranza semplice, come specificato nel presente trattato. Nei confronti di tutti decisioni, il quorum dei 2 / 3 dei membri con diritto di voto rappresentanti almeno 2 / 3 del voto diritti devono essere presenti. 3. L'adozione di una decisione di comune accordo richiede l'unanimità dei membri partecipare alla votazione. Le astensioni non impediscono l'adozione di una decisione da parte di comune accordo. 4. L'adozione di una decisione a maggioranza qualificata richiede l'80% dei voti espressi.
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T / ESM / it 10 5. L'adozione di una decisione a maggioranza semplice richiede la maggioranza dei voti espressi. 6. I diritti di voto di ciascun membro ESM, come esercitato dal suo incaricato o per richiesta di quest'ultimo, rappresentante in seno al Consiglio Direttivo o Consiglio di Amministrazione, è pari al numero di azioni assegnate ad esso del capitale sociale autorizzato del MSE di cui all'allegato II. 7. Se qualche membro ESM non paga parte dell'importo dovuto per i suoi obblighi in relazione al pagamento in azioni o chiamate di capitale ai sensi degli articoli 8, 9 e 10, o in relazione al il rimborso degli aiuti finanziari ai sensi dell'articolo 14 o 15, gli stessi si ESM in grado, per così tanto tempo come tale mancanza continua ad esercitare alcuno dei suoi diritti di voto. Il voto soglie deve essere ricalcolato. ARTICOLO 5 Consiglio dei governatori 1. Ogni membro ESM nomina un governatore e di un governatore alternativo. Tali nomine sono revocabili in qualsiasi momento. Il Governatore è membro del governo di tale Stato membro ESM che ha la responsabilità per la finanza. Il Governatore supplente hanno pieni poteri di agire per conto di il governatore quando questi non è presente.
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T / ESM / it 11 2. Il consiglio dei governatori può decidere di essere presieduta dal Presidente del Gruppo di Euro, di cui al protocollo (n. 14) sul Gruppo euro allegato al trattato sull'Unione europea e al TFUE o di eleggere un presidente e un vicepresidente tra i suoi membri per un termine di due anni. Il presidente e il vice presidente può essere rieletto. Una nuova elezione deve essere organizzata senza indugio se l'incumbent non detiene più la funzione necessaria per essere Governatore designato. 3. Il membro della Commissione europea responsabile degli affari economici e monetari e il presidente della BCE, così come il Presidente del Gruppo Euro (se lui o lei non è la Presidente o un governatore), possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo in qualità di osservatori. 4. I rappresentanti degli Stati non appartenenti all'area dell'euro che partecipano su una base ad hoc, a fianco l'ESM in un'operazione di assistenza finanziaria a uno Stato membro della zona euro è anche invitato a partecipare, in qualità di osservatori, alle riunioni del consiglio di amministrazione quando questa assistenza finanziaria e il monitoraggio saranno discussi. 5. Altre persone, compresi i rappresentanti di istituzioni o organizzazioni, come il FMI, potrebbero essere invitato dal Consiglio dei Governatori a partecipare alle riunioni in qualità di osservatori su una base ad hoc. 6. Il consiglio di amministrazione adotta le seguenti decisioni di comune accordo: (A) di emettere nuove azioni a condizioni diverse alla pari, ai sensi dell'articolo 8 (2);
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T / ESM / it 12 (B) per effettuare le chiamate di capitale, ai sensi dell'articolo 9 (1); (C) cambiare lo stock di capitale autorizzato e adattare il volume massimo di prestito del MSE, in ai sensi dell'articolo 10 (1); (D) tener conto di un possibile aggiornamento dello schema di sottoscrizione del capitale della BCE, in ai sensi dell'articolo 11 (3), e le modifiche da apportare all'allegato I conformemente Articolo 11 (6); (E) alla concessione di assistenza finanziaria da parte della ESM, tra cui le condizioni di politica economica indicato nel protocollo d'intesa di cui all'articolo 13 (3), e per stabilire la termini finanziari e le condizioni, e la scelta degli strumenti, in conformità agli articoli 12 a 15; (F) di dare mandato alla Commissione europea di negoziare, di concerto con la BCE, il condizioni di politica economica allegato ad ogni assistenza finanziaria, in conformità con Articolo 13 (3); (G) per modificare la struttura dei prezzi e politica dei prezzi per l'assistenza finanziaria, in conformità con Articolo 14 (4); (H) per modificare l'elenco degli strumenti di assistenza finanziaria che possono essere utilizzati dalla ESM, in conformemente all'articolo 16;
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T / ESM / it 13 (I) stabilire le modalità del trasferimento di sostegno dell'EFSF alla ESM, in conformità con L'articolo 35; (J) di approvare la domanda di adesione da parte del MSE nuovi membri, di cui al L'articolo 39; (K) fare adattamenti al presente trattato come conseguenza diretta dell'adesione dei nuovi membri, modifiche, tra cui da apportare alla distribuzione del capitale tra i membri e l'ESM calcolo di tale distribuzione come diretta conseguenza dell'adesione di un nuovo membro l'ESM, ai sensi dell'articolo 39, e (L) di delegare al Consiglio di Amministrazione le attività elencate nel presente articolo. 7. Il consiglio di amministrazione adotta le seguenti decisioni a maggioranza qualificata: (A) per stabilire i termini tecniche dettagliate di adesione di un nuovo membro alla ESM, in conformemente all'articolo 39; (B) se essere presieduta dal Presidente del Gruppo di Euro o ad eleggere, a maggioranza qualificata, il Presidente e vicepresidente del consiglio di amministrazione, ai sensi comma 2;
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T / ESM / it 14 (C) di elaborare, entro statuto del MSE e le norme di procedura applicabili al Consiglio dei governatori e Consiglio di Amministrazione (tra cui il diritto di istituire comitati e organi ausiliari), in conformità del paragrafo 9; (D) per determinare l'elenco delle attività incompatibili con i doveri di un direttore o un supplente Direttore, ai sensi dell'articolo 6 (8); (E) di nominare e di porre fine alla durata del mandato del Direttore Generale, ai sensi L'articolo 7; (F) di stabilire altri fondi, in conformità dell'articolo 20; (G) sulle azioni da intraprendere per il recupero di un debito da un membro ESM, in conformità con Articolo 21 (2) e (3); (H) approvare i conti annuali del MSE, ai sensi dell'articolo 23 (1); (I) nominare i membri del consiglio di Internal Auditing, in conformità dell'articolo 24;
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T / ESM / it 15 (J) di approvare la società di revisione, ai sensi dell'articolo 25; (K) di revocare l'immunità del presidente del consiglio dei governatori, un governatore, si alternano Governatore, direttore, alternativo o l'Amministratore Delegato, ai sensi Articolo 30 (2); (L) per determinare il regime fiscale applicabile al personale ESM, secondo Articolo 31 (5); (M) su una controversia, ai sensi dell'articolo 32 (2), e (N) qualsiasi altra decisione necessaria espressamente previsto dal presente trattato. 8. Il presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Il Vice-Presidente presiede le riunioni, quando il Presidente non è in grado a partecipare. 9. Il consiglio di amministrazione adotta il proprio regolamento interno e lo statuto del MSE.
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T / ESM / IT 16 ARTICOLO 6 Consiglio di Amministrazione 1. Ogni Governatore deve nominare un direttore e un direttore supplente scelto fra persone di elevata competenza in materia economica e finanziaria. Tali nomine devono essere revocabile in qualsiasi del tempo. I sostituti hanno pieni poteri di agire per conto del direttore, quando quest'ultimo è non presente. 2. Il membro della Commissione europea responsabile degli affari economici e monetari e il Presidente della BCE, può nominare un osservatore ciascuno. 3. I rappresentanti degli Stati non appartenenti all'area dell'euro che partecipano su una base ad hoc, a fianco l'ESM in un'operazione di assistenza finanziaria a uno Stato membro della zona euro è anche invitato a partecipare, in qualità di osservatori, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione quando questa assistenza finanziaria e il monitoraggio saranno discussi. 4. Altre persone, compresi i rappresentanti di istituzioni o organizzazioni, possono essere invitati dal Consiglio dei Governatori a partecipare alle riunioni in qualità di osservatori su una base ad hoc. 5. Il Consiglio di amministrazione decide a maggioranza qualificata, salvo diversa indicazione in presente trattato. Le decisioni da prendere sulla base dei poteri delegati dal consiglio dei governatori essere adottate in conformità con le regole di voto rilevanti di cui all'articolo 5 (6) e (7).
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T / ESM / it 17 6. Fatti salvi i poteri del consiglio di amministrazione di cui all'articolo 5, il consiglio di amministrazione assicura che l'ESM viene eseguito in conformità del presente trattato e lo statuto del ESM adottato dal consiglio dei governatori. Essa prende le decisioni, come previsto dal presente trattato o che sono ad esso delegati dal Consiglio dei governatori. 7. Qualsiasi vacanza in seno al Consiglio di Amministrazione è immediatamente riempito secondo al paragrafo 1. 8. Il consiglio dei governatori fissa le eventuali incompatibilità con le funzioni di un Direttore o da un direttore supplente, lo statuto del MSE e le regole di procedura del Consiglio di di Amministrazione. ARTICOLO 7 Amministratore Delegato 1. Il Direttore Generale è nominato dal consiglio dei governatori tra i candidati aventi la cittadinanza di un membro ESM, rilevante esperienza internazionale e un elevato livello di competenza in materia economica e finanziaria. Mentre in carica, l'Amministratore Delegato può non essere un Governatore o direttore o un supplente di entrambi.
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T / ESM / IT 18 2. La durata del mandato del Direttore Generale è di cinque anni. Lui o lei può essere riconfermati una sola volta. L'amministratore delegato, tuttavia, cessa dalla carica quando il Consiglio di Governatori decide in tal senso. 3. Il Direttore Generale presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione e partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo. 4. L'amministratore delegato deve essere il capo del personale del MSE. Lui o lei è responsabile per l'organizzazione, nomina e di revoca del personale nel rispetto delle norme del personale ad essere adottato dal Consiglio di Amministrazione. 5. L'amministratore delegato è il rappresentante legale del MSE ed effettua, in la direzione del Consiglio di Amministrazione, gli affari correnti del MSE.
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T / ESM / it 19 CAPITOLO 3 CAPITALE ARTICOLO 8 Autorizzato capitale sociale 1. Il capitale sociale autorizzato è pari a 700 000 milioni. Esso è diviso in sette milioni di azioni, del valore nominale di 100 000 EUR ciascuno, che deve essere disponibile per sottoscrizione secondo lo schema contributo iniziale di cui all'articolo 11 e calcolato in Allegato I. 2. Il capitale sociale autorizzato è suddiviso in azioni interamente liberate e azioni richiamabili. Il totale iniziale valore nominale complessivo delle azioni interamente liberate è pari a 80 000 milioni. Azioni di capitale sociale autorizzato inizialmente sottoscritto è emesse alla pari. Altre azioni saranno emesse al par, a meno che il consiglio dei governatori decida di emettere in circostanze particolari in altri termini. 3. Quote di capitale sociale autorizzato non deve essere ostacolato o impegnato in qualsiasi modo qualunque e non sono trasferibili, ad eccezione dei trasferimenti ai fini della regolazioni attuazione del tasto contributo previsto dall'articolo 11, nella misura necessaria per assicurare che la distribuzione delle quote corrisponda allo schema modificato.
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T / ESM / it 20 4. Membri ESM irrevocabilmente e incondizionatamente si impegnano a fornire loro contributo per lo stock di capitale autorizzato, in conformità con la loro chiave contributo di cui all'allegato I. Essi si riuniscono tutte le chiamate di capitale in modo tempestivo secondo le modalità previste dal presente trattato. 5. La responsabilità di ciascun membro ESM è limitata, in ogni circostanza, alla sua porzione di autorizzato capitale sociale al suo prezzo di emissione. Nessun membro ESM è responsabile, a causa della sua appartenenza, per gli obblighi del MSE. Gli obblighi dei membri ESM per contribuire alla capitale sociale autorizzato ai sensi del presente trattato non sono interessati se un membro ESM tale diventa idoneo per, o sta ricevendo, l'assistenza finanziaria ESM. ARTICOLO 9 Capitale chiamate 1. Il consiglio di amministrazione può invitare, a quello del capitale sociale non retribuito in qualsiasi momento e impostare un periodo di tempo adeguato per il suo pagamento da parte del Membri ESM. 2. Il Consiglio di Amministrazione può invitare, a quello del capitale sociale non retribuite di decisione a maggioranza semplice ripristinare il livello di capitale versato se l'importo di quest'ultimo è ridotto l'assorbimento di perdite di sotto del livello di cui all'articolo 8 (2), possono essere modificati dal Consiglio dei governatori seguendo la procedura di cui all'articolo 10, e impostare un appropriato periodo di tempo per la sua pagamento da parte dei membri ESM.
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T / ESM / it 21 3. L'amministratore delegato è autorizzato versamenti ancora dovuti chiamare in modo tempestivo, se necessario, per evitare l'ESM di essere in mancanza di qualsiasi obbligo di pagamento di linea o di altri creditori a causa di ESM. L'Amministratore Delegato informa il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio dei governatori di tale chiamata. Quando un deficit potenziale di fondi ESM viene rilevato, l'Amministratore Delegato procede allo capitale chiamata (s) il più presto possibile al fine di garantire che l'ESM deve disporre di fondi sufficienti per soddisfare i pagamenti dovuti ai creditori per intero alle data di scadenza. Membri ESM irrevocabilmente e incondizionatamente si impegnano a versare su richiesta qualsiasi chiamata di capitale effettuati su di loro dal Amministratore Delegato ai sensi del presente comma, tale richiesta deve essere pagato entro sette giorni dal ricevimento. 4. Il Consiglio di Amministrazione adotta dettagliate sui termini e le condizioni che si applicano a chiede di capitale ai sensi del presente articolo. ARTICOLO 10 Variazioni del capitale sociale autorizzato 1. Il consiglio di amministrazione esamina regolarmente e almeno ogni cinque anni al massimo prestito il volume e l'adeguatezza del capitale sociale autorizzato del MSE. Essa può decidere di cambiare lo stock di capitale autorizzato e di modificare l'articolo 8 e dell'allegato II di conseguenza. Tale decisione entra in vigore dopo l'ESM membri hanno notificato al depositario della realizzazione del le loro procedure nazionali applicabili. Le nuove azioni sono assegnati ai membri ESM secondo il criterio di ripartizione di cui all'articolo 11 e all'allegato I.
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T / ESM / IT 22 2. Il Consiglio di Amministrazione adotta dettagliate sui termini e condizioni che si applicano a tutti o qualunque modifica di capitale effettuati ai sensi del paragrafo 1. 3. Alla qualità di Stato membro dell'Unione europea di diventare un membro nuovo ESM, autorizzato capitale sociale del MSE sono aumentati automaticamente moltiplicando i rispettivi importi allora prevalente per il rapporto, nell'ambito dello schema contributo regolare di cui all'articolo 11, tra la ponderazione dei nuovi membri ESM e la ponderazione dei membri ESM esistenti. ARTICOLO 11 Contributo fondamentale 1. La chiave di contributo per la sottoscrizione di magazzino ESM capitale autorizzato, fatte salve le paragrafi 2 e 3, sulla base dello schema di sottoscrizione, da parte delle banche centrali nazionali degli Membri ESM, del capitale della BCE ai sensi dell'articolo 29 del protocollo (n. 4) sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea ("statuto del SEBC") allegato al trattato sull'Unione europea e al TFUE. 2. La chiave di contributo per la sottoscrizione di ESM lo stock di capitale autorizzato è specificato in Allegato I.
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T / ESM / it 23 3. La chiave di contributo per la sottoscrizione di ESM lo stock di capitale autorizzato sarà regolare quando: a) uno Stato membro dell'Unione europea diventa membro ESM nuovo e l'ESM capitale sociale autorizzato aumenta automaticamente, come specificato all'articolo 10 (3), o b) la correzione dodici anni temporanee applicabili a un membro di ESM stabiliti secondo con l'articolo 37 si conclude. 4. Il Consiglio dei governatori può decidere di prendere in considerazione eventuali aggiornamenti per la chiave per la sottoscrizione del capitale della BCE di cui al paragrafo 1, quando il criterio di ripartizione è regolata in conformemente al paragrafo 3 o quando vi è una variazione dello stock di capitale autorizzato, come specificato all'articolo 10 (1). 5. Quando la chiave di contributo per la sottoscrizione di ESM lo stock di capitale autorizzato è regolato, i membri ESM è trasferiscono fra di loro capitale sociale autorizzato nella misura necessarie per garantire che la distribuzione dello stock di capitale autorizzato corrisponde allo schema modificato. 6. L'allegato I è modificato, previa decisione del consiglio dei governatori su qualsiasi regolazione di cui al presente articolo. 7. Il Consiglio di amministrazione adotta tutte le altre misure necessarie per l'applicazione di presente articolo.
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T / ESM / it 24 CAPITOLO 4 OPERAZIONI ARTICOLO 12 Principi 1. Se indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell'area dell'euro nel suo insieme, l'ESM può fornire assistenza finanziaria a un membro di ESM, soggetti a una rigorosa condizionalità di politica economica sotto una macro-economico programma di adeguamento, commisurato alla gravità della situazione economica e gli squilibri finanziari con esperienza da questo membro ESM.
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T / ESM / it 25 2. Una forma adeguata e proporzionata di partecipazione del settore privato deve essere richiesta su un caso per caso, in cui viene ricevuto aiuti finanziari da parte di un membro ESM, in linea con il FMI pratica. La natura e la portata di questa partecipazione dipenderà dal risultato di un debito analisi di sostenibilità e tiene debitamente conto del rischio di contagio e potenziali ricadute effetti su altri Stati membri dell'Unione europea ei paesi terzi. Se, sulla base di questo analisi, si conclude che una macro-economico programma di aggiustamento può realisticamente ripristinare debito pubblico su un percorso sostenibile, il membro ESM beneficiario adotta iniziative volte a incoraggiando i principali investitori privati per mantenere la loro esposizione. Dove si conclude che un macro-economico programma di aggiustamento non può realisticamente ripristinare il debito pubblico ad un sostenibile percorso, il membro ESM beneficiario è tenuto ad avviare negoziati attivi in buona fede con i suoi creditori non ufficiali per assicurare il loro coinvolgimento diretto nel ripristinare la sostenibilità del debito. In quest'ultimo caso, la concessione del finanziamento sarà subordinata agli Stati ESM avere un piano credibile per ripristinare la sostenibilità del debito e dimostrando l'impegno sufficiente a garantire adeguato e proporzionato coinvolgimento del settore privato. I progressi nell'attuazione del piano saranno monitorati nel quadro del programma e saranno presi in considerazione nelle decisioni su erogazioni. 3. Clausole di azione collettiva sono inclusi in tutti i nuovi titoli governativi dell'area euro, con maturità sopra un anno, dal luglio 2013, in un modo standardizzato che assicura che i loro legali impatto è identico.
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T / ESM / it 26 ARTICOLO 13 Procedura per la concessione di assistenza finanziaria 1. Un membro ESM può presentare una domanda di assistenza finanziaria al presidente della Consiglio dei governatori. Al ricevimento di tale richiesta, il presidente del consiglio dei governatori affidare alla Commissione europea, in collaborazione con la BCE, con i seguenti compiti: (A) per valutare l'esistenza di un rischio per la stabilità finanziaria della zona euro nel suo complesso; (B) di procedere - ove possibile, insieme al Fondo monetario internazionale - una rigorosa analisi del debito sostenibilità dei membri ESM interessati; (C) per valutare le esigenze di finanziamento effettivo del ESM membro interessato e la natura del coinvolgimento del settore privato richiesto, ai sensi dell'articolo 12 (2). 2. Sulla base della valutazione di cui al paragrafo 1, il consiglio dei governatori può decidere di concedere, in linea di principio, l'assistenza finanziaria agli Stati interessati ESM.
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T / ESM / it 27 3. Se una decisione ai sensi del paragrafo 2 è adottato, il consiglio di amministrazione deve affidare la Commissione europea con il compito di negoziare con gli Stati ESM interessati â € "ovunque possibile insieme al Fondo monetario internazionale, e in collegamento con la BCE â € "un memorandum d'intesa (Il "MoU"), specificando la condizionalità di politica economica, contenuta in una macro-economico programma di regolazione e subordinare il sostegno finanziario. In parallelo, l'Amministratore Delegato del MSE predispone una proposta di accordo di contributo finanziario, compresa la finanziaria termini e condizioni e la scelta degli strumenti, che sarà adottata dal Consiglio dei governatori. Il protocollo d'intesa deve essere pienamente conforme con le misure di coordinamento delle politiche economiche previste nel TFUE, in particolare, con qualsiasi atto di diritto dell'Unione europea, comprese le eventuali avvertimento opinione,, raccomandazione o decisione destinata agli Stati ESM interessati. 4. La Commissione europea deve firmare il memorandum d'intesa per conto del MSE, previa il rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 3 e approvazione da parte del Consiglio dei governatori. 5. Il Consiglio di Amministrazione approva il contratto di assistenza finanziaria in dettaglio il aspetti tecnici dell'assistenza finanziaria da fornire e l'erogazione della prima tranche dell'assistenza. 6. L'ESM è creare un adeguato sistema di allarme per garantire che riceve il rimborsi dovuti dallo Stato membro ESM con l'assistenza finanziaria in modo tempestivo.
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T / ESM / it 28 7. La Commissione Europea â € "se possibile insieme al Fondo monetario internazionale, e in collegamento con la BCE â € "deve essere incaricato di verificare il rispetto delle condizioni di politica economica subordinare il sostegno finanziario. Sulla base della relazione della Commissione europea, il Consiglio di Amministrazione decide, di comune accordo, circa l'erogazione delle tranche del l'assistenza finanziaria a seguito della prima tranche. 8. Il Consiglio di Amministrazione adotta le linee guida dettagliate che si applicano al erogazioni di assistenza finanziaria. ARTICOLO 14 ESM sostenere la stabilità 1. Il consiglio dei governatori può decidere di concedere il sostegno alla stabilità a breve o medio termine la forma di un prestito a un membro di ESM l'assistenza finanziaria, ai sensi dell'articolo 12. 2. I termini tecnici e le condizioni di ciascun credito devono essere specificati in una assistenza finanziaria accordo, che sarà firmato dall'Amministratore Delegato.
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T / ESM / it 29 3. La stabilità dei prezzi ESM sostegno per compensare i costi di finanziamento ESM più un margine addizionale determinato dal Consiglio dei governatori. La struttura dei prezzi è dettagliata nella politica dei prezzi in L'allegato III. La politica dei prezzi è regolarmente riesaminata dal Consiglio dei governatori. 4. Il consiglio dei governatori può decidere di modificare la struttura dei prezzi e politica dei prezzi e modificare l'allegato III di conseguenza. ARTICOLO 15 Mercato primario strumento di sostegno 1. Il consiglio dei governatori può decidere, in deroga, di organizzare per l'acquisto di obbligazioni di un membro ESM sul mercato primario, ai sensi dell'articolo 12 e con l'obiettivo di massimizzando l'efficienza dei costi dell'assistenza finanziaria. 2. I termini tecnici e le condizioni in cui si svolge l'acquisto di obbligazioni deve essere specificato nel contratto di assistenza finanziaria, sarà firmato dall'Amministratore Delegato. 3. Il Consiglio di Amministrazione adotta le linee guida dettagliate sulle modalità di attuazione il principale strumento di sostegno del mercato.
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T / ESM / IT 30 ARTICOLO 16 Revisione dell'elenco degli strumenti di assistenza finanziaria Il consiglio dei governatori può rivedere l'elenco degli strumenti di assistenza finanziaria di cui Articoli 14 e 15 e decidere di apportare modifiche ad esso. ARTICOLO 17 Prendendo in prestito le operazioni 1. L'ESM è abilitata a contrarre prestiti sui mercati dei capitali dalle banche, finanziarie istituzioni o altre persone o istituzioni per lo svolgimento del suo scopo. 2. Le modalità delle operazioni di prestito sono determinate dal Direttore Generale, in secondo le linee guida dettagliate che saranno adottate dal Consiglio di Amministrazione. 3. L'ESM è utilizzare strumenti adeguati di gestione del rischio, che devono essere riviste regolarmente da il Consiglio di Amministrazione.
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T / ESM / it 31 CAPITOLO 5 GESTIONE FINANZIARIA ARTICOLO 18 Politica degli investimenti L'amministratore delegato attua una politica di investimento prudente per l'ESM, in modo da garantire suo più alto merito di credito, in conformità alle direttive che saranno adottate e rivedute regolarmente da il Consiglio di Amministrazione. L'ESM è autorizzata ad utilizzare parte del rendimento del proprio investimento portafoglio per coprire i suoi costi operativi e amministrativi. ARTICOLO 19 Politica dei dividendi 1. Finché l'ESM non ha fornito assistenza finanziaria a uno dei suoi membri, i proventi dall'investimento del MSE capitale versato devono essere restituiti ai membri ESM secondo rispettive quote, al netto di costi operativi, a condizione che l'effettiva mirati capacità di prestito è completamente disponibile.
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T / ESM / 32 in 2. Il Consiglio di Amministrazione può decidere, a maggioranza semplice, di distribuire un dividendo per il Membri ESM se l'importo del capitale versato e il fondo di riserva è superiore al livello richiesto per mantenere la capacità di prestito del MSE e dei proventi degli investimenti non sono tenuti a evitare un deficit di pagamento ai creditori. I dividendi sono distribuiti in proporzione alle azioni. 3. L'amministratore delegato attua la politica dei dividendi per l'ESM in conformità con linee guida che saranno adottate dal Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 20 Riserva e altri fondi 1. Il consiglio dei governatori stabilisce un fondo di riserva e, se del caso, altri fondi. 2. Fatto salvo l'articolo 19, l'utile netto generato dalle operazioni ESM e la proventi delle sanzioni finanziarie ricevute dai membri ESM sotto la multilaterale procedura di sorveglianza, la procedura per i disavanzi eccessivi e il squilibri macroeconomici procedura istituiti nell'ambito del TFUE deve essere messo da parte in un fondo di riserva.
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T / ESM / 33 in 3. Le risorse del fondo di riserva è investito in conformità con le linee guida da adottati dal Consiglio di Amministrazione. 4. Il Consiglio di Amministrazione adotta le norme che potranno essere richiesti per l'istituzione, amministrazione e l'utilizzo di altri fondi. ARTICOLO 21 Copertura delle perdite 1. Perdite derivanti da operazioni ESM sono a carico: (A) in primo luogo, dal fondo di riserva; (B) in secondo luogo, contro il capitale versato e (C) infine, a fronte di una quantità appropriata del capitale sociale non retribuito, che saranno chiamati a ai sensi dell'articolo 9 (3).
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T / ESM / 34 in 2. Se un membro ESM non riesce a soddisfare il pagamento richiesto in una chiamata di capitale effettuati ai sensi del Articolo 9 (2) o (3), una chiamata rivisto aumento di capitale è effettuata a tutti i membri ESM con vista a garantire che la ESM riceve l'importo totale di capitale versato necessario. Il Consiglio di Governatori decide le linee di azione per garantire che gli Stati ESM interessato deposita il suo debito verso il ESM entro un ragionevole periodo di tempo. Il Consiglio dei governatori ha il diritto di richiedere il pagamento di interessi di mora sulla somma dovuta. 3. Quando un membro ESM deposita il proprio debito alla ESM, di cui al paragrafo 2, l'eccesso capitale devono essere restituiti ai membri ESM altri secondo modalità adottate dalla Consiglio dei governatori. ARTICOLO 22 Bilancio Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio annuale ESM.
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T / ESM / 35 in ARTICOLO 23 Conti annuali 1. Il consiglio di amministrazione approva i conti annuali del MSE. 2. L'ESM pubblica un rapporto annuale sulla situazione verificata dei suoi conti e trasmette ai membri ESM un estratto trimestrale sintesi della sua posizione finanziaria e un utile e perdite che mostra i risultati delle sue operazioni. ARTICOLO 24 Auditing interno consiglio 1. Il Consiglio di Internal Auditing (il "IAB") è composto di tre membri nominati dal Consiglio di amministrazione per la loro competenza in materia finanziaria e di revisione. 2. I membri dello IAB sono indipendenti. Essi non sollecitano né accettano istruzioni da l'ESM organi di governo, i membri ESM o qualsiasi altro organismo pubblico o privato.
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T / ESM / 36 in 3. Il catetere deve controllare la contabilità ESM e verificare che i conti operativi e di equilibrio foglio sono in ordine. Essa deve avere pieno accesso a qualsiasi documento del MSE necessari per la realizzazione dei suoi compiti. 4. Il catetere deve inviare una relazione annuale al Consiglio dei governatori in cui si accerta se: (A) i conti di bilancio e operative sono conformi con i libri, e (B) il bilancio e conti operativi dare un quadro preciso e vero della finanziaria posizione del MSE per la sua attività e le passività, i risultati delle sue operazioni e la sua flusso di cassa per l'esercizio in esame. 5. Il funzionamento del MSE devono essere conformi ai principi di sana gestione finanziaria e gestione del rischio. ARTICOLO 25 Di revisione esterna I conti del MSE viene verificata da revisori esterni indipendenti, approvati dal Consiglio dei governatori. I revisori hanno pieni poteri per esaminare tutti i libri e documenti contabili del MSE e essere pienamente informati circa le sue operazioni.
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T / ESM / 37 in CAPITOLO 6 DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 26 Posizione 1. L'ESM ha sede e sede principale in Lussemburgo. 2. L'ESM può istituire un ufficio di collegamento a Bruxelles. ARTICOLO 27 Status giuridico, privilegi e immunità 1. Per consentire l'ESM di raggiungere il suo scopo, lo status giuridico ei privilegi e le immunità di nel presente articolo devono essere accordate alla ESM nel territorio di ciascuno Stato membro ESM. L'ESM si adopera per ottenere il riconoscimento del suo status giuridico e dei suoi privilegi e le immunità negli altri territori in cui svolge funzioni o possiede beni.
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T / ESM / 38 in 2. L'ESM ha piena personalità giuridica, ma deve avere piena capacità giuridica di: (A) acquistare e alienare beni mobili e immobili; (B) del contratto; (C) stare in giudizio, e (D) stipulare un accordo di sede e / o protocolli necessaria per garantire che il suo legale lo stato ei suoi privilegi e le immunità sono riconosciute ed eseguite. 3. La ESM, i suoi beni, finanziamenti e risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga, godono dell'immunità da ogni forma di processo giudiziario se non nella misura che l'ESM espressamente rinuncia all'immunità ai fini di eventuali procedimenti o dalle condizioni di un contratto, tra cui la documentazione degli strumenti di finanziamento. 4. La proprietà, il finanziamento e le attività del MSE è, ovunque si trovino e da chiunque ha dichiarato, esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o qualunque altra forma di sequestro, prendendo o preclusione dal potere esecutivo, giudiziario, amministrativo o legislativo. 5. Gli archivi del MSE e tutti i documenti appartenenti alla ESM o detenuti da essa, sono inviolabili.
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T / ESM / 39 in 6. I locali del MSE sono inviolabili. 7. Le comunicazioni ufficiali del MSE è concessa da ciascuno Stato membro e da ESM ogni Stato che ha riconosciuto lo status giuridico ei privilegi e le immunità del MSE, l' stesso trattamento che si accorda alle comunicazioni ufficiali di un membro ESM. 8. Nella misura necessaria per svolgere le attività previste dal presente trattato, tutti i beni, finanziamento e le attività del MSE sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratorie di qualsiasi natura. 9. L'ESM sono esentati da qualsiasi obbligo di essere autorizzate o riconosciute come credito istituzione, fornitore di servizi di investimento o di altro ente autorizzato licenza o regolate dalla legislazione di ciascuno Stato membro ESM . ARTICOLO 28 Il personale del MSE Il Consiglio di Amministrazione stabilisce le condizioni di impiego dei Amministratore Delegato e altro personale del MSE.
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T / ESM / 40 in ARTICOLO 29 Segreto professionale I membri o ex membri del consiglio di amministrazione e del consiglio di amministrazione e qualsiasi altre persone che lavorano o hanno lavorato per o in relazione con l'ESM non divulga informazioni che sono coperte dal segreto professionale. Essi sono tenuti, anche dopo la cessazione hanno cessato, a non divulgare informazioni coperte dall'obbligo del segreto professionale. ARTICOLO 30 Immunità delle persone 1. Nell'interesse del MSE, il Presidente del Consiglio dei governatori, governatori, si alternano Governatori, registi, ai direttori si alternano, così come l'Amministratore Delegato e altri membri dello staff sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nella loro ufficiali capacità e godono dell'inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.
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T / ESM / 41 in 2. Il consiglio dei governatori può rinunciare, nella misura e alle condizioni quali determina nessuna delle immunità conferita ai sensi del presente articolo nei confronti del presidente del Consiglio di Governatori, un governatore, un governatore alternativo, un direttore, un direttore supplente o la Amministratore Delegato. 3. L'Amministratore Delegato può rinunciare all'immunità tale nei confronti di qualsiasi membro dello staff del MSE diverso da se stesso. 4. Ogni membro ESM procede tempestivamente i provvedimenti necessari ai fini di dare effetto del presente articolo nei termini di legge, e ne informano la ESM conseguenza. ARTICOLO 31 Esenzione dalle imposte 1. Nell'ambito delle sue attività ufficiali, l'ESM, il suo patrimonio, reddito, proprietà e il suo operazioni e transazioni autorizzate dal presente Trattato sono esenti dalle imposte dirette. 2. I membri ESM, per quanto possibile, adottare le misure appropriate per l'abbuono o il rimborso l'ammontare delle imposte indirette o tasse sulla vendita compresi nel prezzo di beni mobili o immobili dove l'ESM fa, per suo uso ufficiale, acquisti considerevoli, il cui prezzo include tasse di questo tipo.
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T / ESM / 42 in 3. Nessuna esenzione è concessa per quanto riguarda tasse e diritti che costituiscono mera rimunerazione per i servizi di pubblica utilità. 4. Le merci importate dalla ESM e necessari per l'esercizio delle sue attività ufficiali sono esente da ogni dazio e tasse all'importazione e da tutte le proibizioni o restrizioni all'importazione. 5. Il personale del MSE sono soggetti ad un'imposta interna a beneficio del MSE su stipendi e emolumenti versati dalle ESM, soggetti a norme che saranno adottate dal Consiglio dei governatori. Dal data in cui questa tassa è applicata, questi stipendi e salari sono esenti da nazionale imposta sul reddito. 6. Niente tasse di alcun genere viene riscosso alcun obbligo o di sicurezza rilasciato dal ESM inclusi gli interessi oi relativi dividendi chiunque li detenga: (A) che discrimina tale obbligo o la sicurezza unicamente a causa della sua origine, o (B) se la sola base giurisdizionale per tale tassazione è il luogo o la valuta in cui viene rilasciato, intestati o pagati, o la posizione di qualsiasi ufficio o luogo di lavoro gestiti da l'ESM.
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T / ESM / 43 in ARTICOLO 32 Interpretazione e di risoluzione delle controversie 1. Ogni questione di interpretazione o di applicazione delle disposizioni del presente Trattato e dallo Statuto del MSE porsi tra un membro e l'ESM ESM, o tra i membri ESM, sono presentato al Consiglio di Amministrazione per la sua decisione. 2. Il consiglio di amministrazione decide in merito a qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra un membro e ESM l'ESM, o tra i membri ESM, in relazione all'interpretazione e all'applicazione del presente Trattato, comprese le eventuali controversie circa la compatibilità delle decisioni adottate dal ESM con questo Trattato. I voti del membro (s) del consiglio dei governatori degli Stati ESM (s) interessati è sospeso quando il Consiglio di amministrazione voti su tale decisione e la soglia di voto necessari per l'adozione di tale decisione deve essere ricalcolato. 3. In caso di concorsi ESM membri la decisione di cui al paragrafo 2, la controversia sarà presentato alla Corte di giustizia dell'Unione europea. La sentenza della Corte di giustizia delle l'Unione europea sono vincolanti per le parti nella procedura, che prendono le necessarie misure per conformarsi alla sentenza entro un periodo di tempo stabilito da detta Corte.
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T / ESM / 44 in ARTICOLO 33 Cooperazione internazionale L'ESM è autorizzato, per il perseguimento dei suoi obiettivi, a collaborare, nei termini del presente Trattato, con l'FMI, qualsiasi non appartenenti all'area dell'euro Stato membro che fornisce assistenza finanziaria in ad hoc base e organizzazioni internazionali o entità con responsabilità specializzata nellacampi correlati. CAPITOLO 7 DISPOSIZIONI TRANSITORIE ARTICOLO 34 Relazione con prestiti EFSF Durante la fase di transizione che attraversa il periodo che va dal giugno 2013 fino alla completa run-down di dell'EFSF, l'ESM consolidato EFSF e il prestito non può superare 500 000 EUR milioni di euro, senza salva la revisione periodica dell'adeguatezza del volume di prestito massimo secondo Articolo 10. Il Consiglio di Amministrazione adotta le linee guida dettagliate sul calcolo del avanti capacità di impegno per garantire che il limite del credito consolidato non è violato.
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T / ESM / 45 in ARTICOLO 35 Trasferimento di EFSF supporti 1. In deroga al disposto dell'articolo 13, il consiglio dei governatori può decidere che il EFSF impegni a fornire assistenza finanziaria a un membro di ESM sotto il suo accordo con quella membro deve essere assunta dal ESM quanto tali impegni riguardano non erogati e parti non finanziati dei prestiti. 2. L'ESM può, se autorizzato dal suo consiglio dei governatori, acquisire i diritti e assume gli obblighi del EFSF, in particolare nei confronti di tutti o parte dei propri diritti in sospeso e obblighi previsti, e relativo alla, le sue strutture di finanziamento in essere. 3. Il consiglio di amministrazione adotta le modalità dettagliate necessarie per dare effetto ai trasferimento degli obblighi dal EFSF alla ESM, di cui al paragrafo 1 e il trasferimento dei diritti e degli obblighi di cui al paragrafo 2.
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T / ESM / 46 in ARTICOLO 36 Il pagamento del capitale iniziale 1. Senza pagamento salvo il paragrafo 2, del versamento delle quote dell'importo inizialmente sottoscritto da ciascun membro ESM sono messi in cinque rate annuali del 20% ciascuna del totale importo E. La prima rata deve essere pagata da ciascuno Stato membro ESM entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente trattato, ma non prima del 2 gennaio 2013. I restanti quattro rate ciascuna deve essere pagabile al primo, secondo anniversario, terzo e quarto della data di pagamento della prima rata. 2. Durante i cinque anni di versamento in conto capitale a rate, membri ESM fornisce, in modo tempestivo prima della data di emissione, gli strumenti adeguati al fine di mantenere un rapporto minimo del 15% tra capitale versato e l'ammontare di emissioni ESM.
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T / ESM / 47 in ARTICOLO 37 Correzione temporanea del tasto contributo 1. Alla nascita, i membri ESM sottoscrive lo stock di capitale autorizzato sulla base di la chiave di contributo iniziale come specificato nell'allegato I. La correzione temporanea inclusi in questa prima fondamentale contributo si applica per un periodo di dodici anni dalla data di adozione dell'euro da parte della ESM membro interessato. 2. Se il prodotto interno lordo di uno nuovo membro ESM (PIL) pro capite ai prezzi di mercato in euro un anno prima della sua adesione alla ESM è inferiore al 75% dell'Unione europea PIL medio pro capite ai prezzi di mercato, allora il suo contributo fondamentale per la sottoscrizione di ESM capitale sociale autorizzato, determinato ai sensi dell'articolo 10, beneficiano di una temporanea correzione e uguale alla somma di: a) 25% della quota percentuale del capitale della BCE della banca centrale nazionale che ESM membri, determinato ai sensi dell'articolo 29 dello statuto del SEBC e b) 75% di quota percentuale che gli ESM nel reddito nazionale lordo (RNL) al mercato prezzi in euro della zona euro nel corso dell'anno immediatamente precedente la sua adesione alla ESM.
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T / ESM / 48 in Le percentuali di cui alle lettere (a) e (b) deve essere arrotondato per eccesso o per difetto al multiplo più vicino di 0,0001 punti percentuali. I termini statistici saranno quelli pubblicati da Eurostat. 3. La correzione temporanea di cui al paragrafo 2 si applica per un periodo di dodici anni dalla data di adozione dell'euro da parte degli interessati ESM. 4. Come risultato della correzione temporanea della chiave, la quota rilevante di azioni assegnate a un membro di ESM ai sensi del paragrafo 2 è ridistribuita tra i deputati non ESM che beneficiano di una temporanea correzione sulla base della loro partecipazione nella BCE, determinato in conformemente all'articolo 29 dello statuto del SEBC, sussistente immediatamente prima della emissione di azioni agli Stati aderenti ESM. ARTICOLO 38 Prime nomine 1. Ogni membro ESM nomina il suo Governatore e Governatore supplente entro le due settimane dall'entrata in vigore del presente Trattato. 2. Il consiglio dei governatori nomina l'Amministratore Delegato ed ogni governatore nomina un direttore e da un direttore supplente entro due mesi dall'entrata in vigore del presente trattato.
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T / ESM / 49 in CAPITOLO 8 DISPOSIZIONI FINALI ARTICOLO 39 Adesione Il presente Trattato è aperto all'adesione di altri Stati membri dell'Unione europea in ai sensi dell'articolo 2, su richiesta di adesione che ogni Stato membro in questione del Unione europea si file con l'ESM dopo l'adozione da parte del Consiglio dell'Unione europea la decisione di abrogare la deroga che adottano l'euro, ai sensi dell'articolo 140 (2) TFUE. Il Consiglio dei governatori approverà la richiesta di adesione dei nuovi membri ESM e dettagliate sui termini tecnici ad esso correlati, come pure gli adeguamenti da apportare al presente trattato come diretta conseguenza dell'adesione. Dopo l'approvazione della domanda di adesione dal Consiglio dei governatori, membri ESM nuovi aderiranno dopo il deposito degli strumenti di adesione presso il depositario, che ne informa gli altri membri ESM della stessa.
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T / ESM / 50 in ARTICOLO 40 Allegati I seguenti allegati al presente trattato ne costituiscono parte integrante: 1) Allegato I: fondamentale contributo del MSE; 2) Allegato II: L'abbonamento al capitale sociale autorizzato, e 3) Allegato III: politica dei prezzi. Articolo 41 Deposito Il presente Trattato sarà depositato presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea ("Il Depositario"), che ne comunicherà copia certificata conforme del presente trattato a tutti i firmatari.
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T / ESM / 51 in ARTICOLO 42 Ratifica, approvazione o accettazione 1. Il presente Trattato sarà sottoposto alla ratifica, di approvazione o di accettazione da parte dei firmatari. Gli strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione saranno depositati presso il depositario entro e non oltre il 31 dicembre 2012. 2. Il depositario notifica agli altri firmatari di ogni deposito e la data della stessa. ARTICOLO 43 Entrata in vigore 1. Il presente trattato entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui strumenti di ratifica, di approvazione o di accettazione sono stati depositati dai firmatari la cui iniziale abbonamenti rappresentano non meno del 95% del totale delle sottoscrizioni di cui all'allegato II. Colomba caso, l'elenco dei membri ESM sono adeguati, la chiave di cui all'allegato I è quindi ricalcolato e lo stock totale di capitale sociale di cui all'articolo 8 (1) e nell'allegato II e il totale iniziale aggregato del valore nominale di azioni interamente liberate all'articolo 8 (2) è ridotto di conseguenza.
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T / ESM / 52 in 2. Per ogni firmatario che deposita poi il suo strumento di ratifica, approvazione o accettazione, il presente trattato entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla data del deposito. 3. Per ogni Stato che aderisce al presente Trattato, a norma dell'articolo 39, del presente trattato entra in vigore il ventesimo giorno successivo al deposito del suo strumento di adesione. Fatto a Bruxelles, l'undicesimo giorno di luglio dell'anno 2011 in un unico originale, il cui olandese, inglese, estone, finlandese, francese, tedesco, greco, irlandese, italiana, maltese, Portoghese, slovacca, slovena, spagnola e svedese sono ugualmente fede, che deve essere depositato negli archivi del Depositario che ne trasmetterà una copia certificata conforme a ciascuno dei Parti contraenti.
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T / ESM / Allegato I / it 1 ALLEGATO I Chiave contributo del MSE ESM membri ESM chiave (%) Regno del Belgio 3,4771 Repubblica federale di Germania 27,1464 Repubblica di Estonia 0,1860 Irlanda 1,5922 Repubblica ellenica 2,8167 Regno di Spagna 11,9037 Repubblica francese 20,3859 Repubblica italiana 17,9137 Repubblica di Cipro 0,1962 Granducato di Lussemburgo 0,2504 Malta 0,0731 Regno dei Paesi Bassi 5,7170 Repubblica d'Austria 2,7834 Repubblica portoghese 2,5092 Repubblica di Slovenia 0,4276 Repubblica Slovacca 0,8240 Repubblica di Finlandia 1,7974 Totale 100,0 ________________________
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T / ESM / dell'allegato II / 1 in ALLEGATO II Abbonamenti per lo stock di capitale autorizzato ESM membri Numero di azioni Sottoscrizione del capitale (EUR) Regno del Belgio 243 397 24 339 700 000 Repubblica federale di Germania 1 900 248 190 024 800 000 Repubblica di Estonia 13 020 1 302 000 000 Irlanda 111 454 11 145 400 000 Repubblica ellenica 197 169 19 716 900 000 Regno di Spagna 833 259 83 325 900 000 Repubblica francese 1 427 013 142 701 300 000 Repubblica italiana 1 253 959 125 395 900 000 Repubblica di Cipro 13 734 1 373 400 000 Granducato di Lussemburgo 17 528 1 752 800 000 Malta 5 117 511 700 000 Regno dei Paesi Bassi 400 190 40 019 000 000 Repubblica d'Austria 194 838 19 483 800 000 Repubblica portoghese 175 644 17 564 400 000 Repubblica di Slovenia 29 932 2 993 200 000 Repubblica Slovacca 57 680 5 768 000 000 Repubblica di Finlandia 125 818 12 581 800 000 Totale 7 000 000 700 000 000 000 ________________________
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T / ESM / Allegato III / 1 in ALLEGATO III Politica dei prezzi La stabilità ESM struttura di sostegno dei prezzi è il seguente: ESM costi di finanziamento, più un margine consistente in: 1) Una carica di 200 bps applicati sul prestito intero; 2) Un supplemento di 100 bps per importi prestito dopo 3 anni. Per i prestiti a tasso fisso con scadenza superiore a 3 anni, il margine sarà una media ponderata delle carica di 200 bps per i primi 3 anni e 200 bps più 100 bps per gli anni successivi. ______________________

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