Riflessioni circa la tragedia di Terni
A cura di nocensura.com Se lasciamo entrare decine di migliaia di persone che non hanno documenti, non possono lavorare e quindi delinquono, non si integrano nel tessuto sociale, gli consentiamo di vivere di espedienti, quasi sempre in situazioni di disagio e degrado, è ovvio che accadano casi come quello di Kobobo e di Terni. E ce ne saranno inevitabilmente altri se la situazione non cambia! Chi non può lavorare, chi non ha prospettiva, senza aspettare che si metta a delinquere per sopravvivere, deve essere rimandato a casa, come accade in Belgio anche con i cittadini comunitari. Il governo belga ha rispedito al mittente persino 265 italiani (vedi: http://www.mattinonline.ch/il-belgio-espelle-265-italiani-troppo-poveri-per-stare-da-noi-a-spese-dello-stato/) RICHIEDENTI ASILO Dare ospitalità a chi scappa dalla guerra è doveroso. Ma a chi scappa dalla guerra, non a chi FINGE di scappare dalla guerra. La domanda di asilo deve essere valutata in 2 settimane, non in 7/8 mesi...