Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Contenuti (tag)

varie democrazia leggi lobby casta governo esteri economia editoriale scandali fatti e misfatti salute diritti civili mass media giustizia ambiente sanità USA crisi centrosinistra centrodestra diritti umani povertà sprechi libertà forze dell'ordine scienza censura lavoro cultura berlusconi animali infanzia chiesa centro energia internet mafie riceviamo e pubblichiamo giovani OMICIDI DI STATO notizie europa carceri satira scuola immigrazione eurocrati facebook banche euro grillo renzi manipolazione mediatica pensione bilderberg mondo alimentari signoraggio razzismo manifestazione finanza sovranità monetaria massoneria debito pubblico guerra travaglio disoccupazione Russia tasse militari poteri forti UE trilaterale ucraina geoingegneria parentopoli Grecia germania siria banchieri inquinamento mario monti enrico letta big pharma marijuana napolitano nwo obama vaccini Traditori al governo? agricoltura ogm austerity sondaggio tecnologia Angela Merkel canapa meritocrazia umberto veronesi armi bambini cancro fini suicidi vaticano PD terrorismo BCE clinica degli orrori equitalia privacy video nucleare prodi boston israele ministero della salute sovranità nazionale bancarotta eurogendfor fondatori del sito globalizzazione iene monsanto staminali INPS droga Putin acqua bufala marra matrimoni gay nigel farage nikola tesla politica anatocismo evasione fisco magdi allam moneta pedofilia usura FBI elezioni francia fukushima ricchi società troika Aspen Institute Auriti CIA Giappone adam kadmon africa attentati autismo bavaglio costituzione draghi federico aldrovandi fiscal compact fmi giuseppe uva golpe informatitalia.blogspot.it lega nord nsa petrolio sicilia stamina foundation terremoto Cina Onu assad controinformazione frutta giovanardi goldman sachs imposimato mcdonald mes psichiatria rifiuti rockfeller rothschild sciopero servizi segreti slot machine spagna svendita terra torture turchia violenza Marco Della Luna aldo moro arsenico barnard bonino crimea edward snowden famiglie fed forconi inciucio laura boldrini m5s magistratura nato no muos no tav palestina proteste suicidio università vegan 11 settembre 9 dicembre Fornero Ilva Muos NASA Svizzera aids alan friedman alimentazione antonio maria rinaldi borghezio carne chernobyl corruzione corte europea diritti uomo delocalizzazione diffamazione disabili ebola educazione elites esercito farmaci gesuiti gheddafi giuliano amato hiv illeciti bancari illuminati india influencer informazione iraq islam islanda latte legge elettorale marò microspia mmt paola musu precariato prelievi forzoso privilegi propaganda prostituzione radioattività salvini sardegna sigaretta elettronica sigonella sindacati sovranità individuale spread stati uniti stefano cucchi storia taranto ungheria veleni verdura virus Alzheimer Chomsky Consiglio dei Ministri ETA Enoch Thrive Nichi Vendola PNL Unione Europea aborto aborto forzato affidamento alluvione amato anonymous anoressia argentina armeni arrigo molinari asteroidi baschi bersani bettino craxi bill gates bin laden boicottaggio brevetto btp by cambiamento camorra capitalismo carabinieri casaleggio cervello chemioterapia cipro class action claudio morganti commercio di organi comunicazione contestazione controllo mentale corte dei conti cosmo cravattari crescita crocetta curiosità daniel estulin danilo calvani davide vannoni denaro dentista dentisti denuncia disastro discriminazione diseguaglianza dittatura dogana domenico scilipoti donne dossier duilio poggiolini ebook egitto elettrosmog eroina eurexit europarlamento fallimento false flag fiat fido finanziaria fisica fisica quantistica follia fondi d'investimento genocidio ghiandola pineale giorgio gori girolamo archinà giustizia sociale gold hollande ignazio marino ilaria alpi illiceità bancarie impresentabili indagini infermieri insetti interessi iran istruzione le iene libia lucio chiavegato luna malattie maratona mariano ferro marine le pen mario draghi mastropasqua meccanica quantistica melanoma messaggi subliminali messico metalli pesanti meteorite microchip microonde mistero mk ultra mossad multe musica natura nuovo ordine mondiale obbligazioni ocse oligarchi omofobia oppt orban overdose papa francesco paradisi fiscali parkinson parma partito pirata patrimonio pena di morte pensiero positivo pesticidi pianeti extrasolari piero grasso pizzarotti plastica polonia polverini pomodori portogallo pregiudicati presidente della repubblica prostata pubblica amministrazione quantum r-fid recessione regno di gaia ricerca riformiamo le banche rigore riserva aurea risveglio coscienze saddam sangue satana schiavi scie chimiche scoperto secessione sert sfratto sisa snowden speculazione spionaggio studenti tabacco tasso d'interesse telefono cellulare teri terra dei fuochi tossicodipendenza trasfusioni trattato di velsen trust tsipras twitter universo uranio impoverito uruguay vati vegetariani vessazioni vulcano wikipedia yellowstone
Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

mercoledì 16 aprile 2014

Masturbarsi fa diventare gay, dice una suora
Durante una conferenza una suora ha fatto affermazioni molto pesanti sull'omosessualità accusando le famiglie omogenitoriali di abusi sessuali.

Non è certo una novità che per la chiesa cattolica tutto quello che riguarda il mondo del sesso è visto in un preciso modo e, anche il più piccolo discostamento dai binari prestabiliti, significa commettere peccato. Non parliamo poi dei piaceri del sesso solitario: le gerarchie cattoliche nel corso dei secoli ne hanno dette così tante che alla fine è veramente difficile anche dedicarsi alla propria igiene intima (non sto scherzando: i vecchi manuali di teologia morale consigliavano di lavarsi in maniera veloce e quasi a occhi chiusi per non commettere peccato…). Ma tutto questo non è qualcosa che appartiene solo al passato perché è di questi giorni la notizia che una suora ha tenuto una conferenza sui rischi del fare sesso da soli.
180milioni di euro fuori dalle tasche degli italiani per aiutare l'Ucraina180milioni di euro fuori dalle tasche degli italiani per "aiutare" l'Ucraina

di Gabriele Tebaldi
 
Ce lo chiede l'Europa! L'ultima grottesca azione intrapresa dai tecnocrati burattinati dalla Bundesbank consisterebbe nell'erogazione di ingenti "aiuti" verso la popolazione ucraina, che non si trova nemmeno in una situazione di conflitto. Non parliamo di briciole, bensì di più di un miliardo e mezzo di euro, flusso di denaro pronto a entrare in un nuovo mercato per creare il solito finto "boom" economico, quello che è puntualmente seguito da ripetuti crack. 

I rappresentanti di Bruxelles sanno benissimo che a fronte di tali aiuti la nuova Ucraina che uscirà fuori da questa crisi sarà ormai compromessa per entrare nell'area dell'Unione Europea, nonostante oltre metà della popolazione non sia favorevole a ciò. Questi "aiuti" non sono altro che un flusso ricattatorio di denaro a debito, perché le autorità ucraine nel poterlo utilizzare dovranno ovviamente sottostare alle richieste di chi il denaro lo concede. Quindi nessun aiuto, chiamiamoli pure investimenti di sciacalli privati, pronti ad estendere i loro tentacoli su una nuova nazione/mercato. 

L'articolo Le "marocchinate", la parte censurata della nostra "liberazione" pubblicato ieri ha ottenuto ampio risalto, in appena 24 ore è stato letto da molte migliaia di persone ed è stato ripreso da altri blog, aprendo un ampio dibattito su Facebook.

Abbiamo ricevuto anche diverse email, pertanto torniamo sulla questione con alcune precisazioni, approfondimenti, e chiarimenti.

A cura di nocensura.com

- Innanzitutto: qualcuno ci ha chiesto "perché, dopo 70 anni, tirare fuori questo argomento", sostenendo che "può alimentare razzismo";

Abbiamo affrontato questa orrenda pagina della nostra storia perché è stata censurata: in diversi documenti si legge che "gli storici furono sistematicamente bloccati, lasciando sguarnita questa dolorosa pagina di storia". Sono moltissimi gli italiani che non conoscono la vicenda, e riteniamo giusto che non finisca nell'oblio. In quanto al "razzismo", non crediamo che fatti risalenti alla seconda guerra mondiale possano alimentare razzismo: non ci sembra che - per esempio ai tedeschi - vengano rinfacciate le responsabilità avute durante la seconda guerra mondiale, anche perché sarebbe stupido farlo; dovremmo evitare di parlare di queste atrocità solo perché sono state commesse da popolazioni che oggi migrano? Ragionamento assurdo e - secondo noi - destituito di fondamento.
 
- Qualcuno ha evidenziato come anche i militari italiani abbiano commesso atrocità nell'ambito delle guerre coloniali e della seconda guerra mondiale; questo noi non lo abbiamo certo negato, e descrivere le barbarie subite dagli italiani - dal popolo - certo non significa difendere e/o occultare le violenze e le torture commesse anche dal nostro esercito; solo poche settimane fa abbiamo dato risalto ai servizi de Le Iene sulle torture che avrebbero commesso i nostri contingenti nelle recenti "missioni di pace", auspicando che sia fatta chiarezza.

Circa i crimini commessi dalle nostre truppe nell'ambito della seconda guerra mondiale, segnaliamo questa pagina che raccoglie diversi documenti interessanti. C'è da dire che la ferocia dimostrata dalle truppe magrebine non era, fortunatamente, una consuetudine. E pur macchiandosi di gravi reati e atrocità, i soldati italiani non crediamo si siano spinti a tali livelli di disumanità. Vicende come quella capitata ad un bambino, descritta nella parte finale dell'articolo non erano, fortunatamente, all'ordine del giorno; così come nella seconda guerra mondiale non avvenivano stupri di massa come quelli registrati nel caso delle marocchinate. I soldati italiani e anche quelli tedeschi hanno certamente compiuto nefandezze, ma non risulta gli sia mai stato concesso "carta bianca", "diritto di preda" ovvero la libertà di saccheggiare, violentare, torturare e stuprare coperti da "impunità", sancita da accordi di guerra, cosa che invece è stata accordata preventivamente alle truppe magrebine sbarcate in Italia. Se poi qualcuno ha le prove del contrario, ce lo faccia sapere; non si tratta di "intenti difensivi" ma della realtà dei fatti.


Purtroppo spesso questioni come queste vengono affrontate con "ideologizzazione", ovvero c'è chi evidenzia solo le atrocità commesse da altri, e chi da risalto solo quelle commesse dall'altra parte. Noi ci sottraiamo da queste logiche, e cerchiamo di fornire un punto di vista indipendente e obiettivo; o almeno ci proviamo. Quando attacchiamo il centrosinistra, i sostenitori del centrodestra ci tacciano di "comunisti", così come quando attacchiamo il centrosinistra qualcuno ci attribuisce l'etichetta dei "berlusconiani". Ultimamente poi molti ci etichettano come "grillini", in quanto non possiamo negare che il M5s spesso porta avanti battaglie giuste. E' un dato oggettivo. Questo però non ci impedisce di criticare anche loro, quando riteniamo giusto farlo. Come abbiamo fatto proprio pochi giorni fa, pubblicando i dati relativi all'assenteismo di alcuni deputati m5s, come Paola Taverna, assente a quasi il 37% delle votazioni in aula. Non siamo "fans" di nessuno, nel senso che non difendiamo ne attacchiamo nessuno in modo "preconcetto" e "precostituito", bensì giudichiamo i fatti e in base a quelli esprimiamo opinioni e/o evidenziamo notizie.

- Un utente ci segnala che il Corpo di spedizione francese in Italia (CEF) composto da 110,000 soldati, non era composto solo da marocchini, ma anche da algerini, tunisini e una minoranza di senegalesi; questo corrisponde a verità, e pur non essendo evidenziato nell'articolo, la questione era descritta negli approfondimenti allegati ad esso. In ogni caso, la nazionalità di provenienza dei soldati è un elemento secondario. Quello che riteniamo rilevante sono i fatti accaduti: la concessione della "carta bianca" e il fatto che tutta la vicenda sia stata posta nel dimenticatoio dalle istituzioni, italiane e "alleate". Nessuno dei responsabili di atrocità è stato punito, ne ci sono stati processi. Se la vicenda è stata ricostruita e oggi c'è un po' di letteratura in merito, è grazie alle testimonianze; e la ferocia dei fatti è tale da esser rimasti indelebili nella memoria di chi ha vissuto o ha assistito a tali scempi. Gli stupri seminarono malattie che condussero alla morte migliaia di persone; molte altre non si ripresero mai dal trauma subito.

- Un utente ci segnala che nell'articolo abbiamo "omesso" di menzionare che i goumiers oltre ad aver commesso saccheggi e stupri di massa, hanno torturato e ucciso persone mediante l'atroce impalamento e la crocifissione.  Crediamo che l'articolo rendesse sufficientemente l'idea delle atrocità commesse; e rimandava ad approfondimenti che menzionano anche queste vicende. Se avessimo approfondito tutti gli aspetti, avremmo dovuto redigere un lunghissimo dossier; sulle vicende c'è così tanto da dire che potremmo scriverci un libro, e c'è chi lo ha scritto. Abbiamo fornito comunque gli elementi e le indicazioni per consentire a chi lo desiderasse di approfondire. 

- Più persone ci segnalano il film La Ciociara, interpretato da Sophia Loren e diretto dalla regia di Vittorio De Sica, (durata 110 minuti) realizzato nel 1960, tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia, sulle violenze commesse dal CEF. Ci segnalano che il film, in bianco e nero, è disponibile sul web in streaming, cercando il titolo su Google. Il film pur omettendo particolari truci, illustra i fatti, seppur in modo estremamente "soft", rispetto alle atrocità commesse.


Alessandro Raffa di nocensura.com

- Su Youtube sono presenti numerosi video: brevi documentari, cortometraggi e testimonianze di chi ha vissuto quel drammatico contesto storico sulla propria pelle.

- I partigiani: Alcuni utenti hanno chiesto quale fosse l'atteggiamento dei partigiani nei confronti di queste barbarie; in alcuni casi anche i partigiani sono rimasti vittime di violenze. In un caso noto alle cronache, in Toscana, dopo essere stati disarmati, i partigiani sono stati violentati e torturati.

- Menzioniamo nuovamente il blog dell'ANVM (Associazione nazionale vittime marocchinate) dove si possono trovare recensioni e testimonianze preziose: http://vittimemarocchinate.blogspot.it

Di seguito riportiamo un interessante articolo ripreso da veja.it:

- - - - -

LE MAROCCHINATE Aspettavano i liberatori ma arrivò l’inferno

L’Abbazia benedettina di Cassino sotto bombardamento
di Sergio Sagnotti
La riluttanza e la scarsa memoria del nostro paese, dedita soprattutto ad una sorta di invidia esterofila dei miti altrui, ci fa dimenticare che di martiri, ma soprattutto di eroi, lo stivale ne ha avuti e forse anche più di tutti gli altri paesi dai più ammirati ed invidiati.
Nella nostra nazione sono avvenuti olocausti annegati nell’indifferenza della storiografia per 60 anni e non ancora approfonditi del tutto come le Foibe, il massacro dei bimbi di Gorla e le famose “marocchinate”,  gente comune, colpevole solamente di trovarsi al momento sbagliato nella propria casa, mentre erano in atto pulizie etniche, saccheggi, violenze e stupri di ogni genere, compiuti sotto bandiere e vessilli di “liberazione”.
martedì 15 aprile 2014

La Russia prevede di organizzare una base permanente sulla Luna, piuttosto che fare la sponda tra le diverse missioni dirette sul satellite terrestre. Il vice ministro russo della difesa e dello spazio, ha detto. "La luna non è un punto intermedio nella corsa [allo spazio], ma è, anche un obiettivo autonomo separato. Sarebbe poco razionale fare dieci o venti voli sulla luna, per poi tentare di andare verso Marte o verso alcuni asteroidi. 

Questo processo ha un inizio, ma non ha una fine: stiamo andando sulla luna per restarci per sempre ", ha detto Dmitry Rogozin in un articolo che sarà pubblicato dal quotidiano governativo Rossiiskaya Gazeta il Venerdì. Una missione verso la Luna è diventata una delle priorità spaziali principali della Russia. 

L'agenzia spaziale Russa Roscosmos ha detto all'inizio di questa settimana che ha lanciato un progetto per la progettazione di un veicolo spaziale adatto per le missioni lunari e un razzo vettore super-pesante per consegnarli.
A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

Sui libri di storia che fanno studiare nelle nostro scuole non c'è scritto niente. 
Nessun tribunale internazionale si è mai interessato alla vicenda, e nessun soldato è mai stato punito per "crimini di guerra" o contro l'umanità.

Stiamo parlando delle cosiddette "marocchinate". Con questo termine vengono chiamati gli stupri di massa, gli abusi e le feroci torture subite dal popolo italiano nel 1944, quando inquadrati nel "Corpo di spedizione francese in Italia" sbarcarono in Italia i soldati marocchini, passati alla storia come liberatori.

Gli "alleati" avevano bisogno di soldati per scacciare i tedeschi dall'Italia, e pensarono bene di assoldare le truppe marocchine, con una promessa: il diritto di preda: tra i cosiddetti Goumiers fu distribuito un volantino, redatto dai francesi, che recitava quanto segue: (fonte: Wikipedia)

« Soldati! Questa volta non è solo la libertà delle vostre terre che vi offro se vincerete questa battaglia. Alle spalle del nemico vi sono donne, case, c'è un vino tra i migliori del mondo, c'è dell'oro. Tutto ciò sarà vostro se vincerete. Dovrete uccidere i tedeschi fino all’ultimo uomo e passare ad ogni costo. Quello che vi ho detto e promesso mantengo. Per cinquanta ore sarete i padroni assoluti di ciò che troverete al di là del nemico. Nessuno vi punirà per ciò che farete, nessuno vi chiederà conto di ciò che prenderete »
(Traduzione dell'associazione nazionale vittime civili)
Ed è proprio così che andarono le cose. Le truppe marocchine scacciarono i tedeschi, e ne combinarono di tutti i colori. Furti nelle abitazioni, violenze, omicidi, feroci stupri di gruppo ai danni prevalentemente di donne e bambini, ma anche di uomini.

Le violenze non durarono solamente 50 ore; andarono ben oltre al lasso temporale di anarchia concesso dai francesi alle truppe marocchine, anche se certamente quelle ore furono le più terrificanti, con i soldati marocchini che spadroneggiavano come predatori, saccheggiando, picchiando, stuprando, uccidendo.

Riporto dalla pagina di Wikipedia dedicata alle marocchinate:

Il Presidente dell'Associazione Nazionale Vittime delle "Marocchinate" Emiliano Ciotti fa una stima dello stupro di massa:
« Dalle numerose documentazioni raccolte oggi possiamo affermare che ci furono un minimo di 20.000 casi accertati di violenze, numero che comunque non rispecchia la verità; diversi referti medici dell'epoca riferirono che un terzo delle donne violentate, sia per vergogna o pudore, preferì non denunciare. Facendo una valutazione complessiva delle violenze commesse dal "Corpo di Spedizione Francese", che iniziò la proprie attività in Sicilia e le terminò alle porte di Firenze, possiamo affermare con certezza che ci fu un minimo di 60.000 donne stuprate, e ben 18.000 violenze carnali. I soldati magrebini mediamente stupravano in gruppi da 2 (due) o 3 (tre), ma abbiamo raccolto testimonianze di donne violentate anche da 100,200 e 300 magrebini »
 Le testimonianze sono atroci, capaci di far accapponare la pelle ancora oggi, dopo 70 anni.

Su Wikipedia sono disponibili sommarie informazioni sui fatti alle voci marocchinate, Goumiers e battaglia di Montecassino. Facendo ricerche sul web (cercate "marocchinate" e le altre voci correlate) potete trovare ulteriore materiale.

Riportiamo questa significativa testimonianza da Wikipedia:

Il sindaco di Esperia (comune in provincia di Frosinone) affermò che nella sua città 700 donne su un totale di 2.500 abitanti furono stuprate, e alcune di esse, in seguito a ciò, morirono. Con l'avanzare degli Alleati lungo la penisola, eventi di questo tipo si verificarono altrove: nel Lazio settentrionale e nella Toscana meridionale.

Lo scrittore Norman Lewis, all'epoca ufficiale britannico sul fronte di Montecassino, narrò gli eventi:
« Tutte le donne di Patrica, Pofi, Isoletta, Supino, e Morolo sono state violentate... A Lenola il 21 maggio hanno stuprato cinquanta donne, e siccome non ce n'erano abbastanza per tutti hanno violentato anche i bambini e i vecchi. I Marocchini di solito aggrediscono le donne in due - uno ha un rapporto normale, mentre l'altro la sodomizza. »
(Norman Lewis nel libro Napoli '44[2])

Il popolo italiano, stremato dalla guerra, dopo aver subito le violenze degli "oppressori" tedeschi, dovette subire anche quelle dei "liberatori", che per 50 lunghissime ore scatenarono l'inferno, dettero sfogo ad una violenza disumana.

Merita menzione il blog dell'Associazione nazionale vittime delle Marocchinate: http://vittimemarocchinate.blogspot.it che riporta testimonianze sconvolgenti; di seguito ve ne riporto una, breve ma significativa:

Tre soldati(marocchini) hanno completato il loro turno di esercitazione e si avviano verso la baracca della mensa.
Parlano tra di loro, Lorenzo esce allo scoperto e li saluta in arabo.
I tre restano sorpresi, poi, sorridendo, si avvicinano al bambino ed uno di essi lo carezza sui fianchi e sulle cosce. Lorenzo allora comprende il suo fatale errore ed inizia a correre urlando: “Mario resta
nascosto, dopo scappa via ed avverti mia madre”.
I tre non capiscono le parole di Lorenzo, ma lo inseguono e si allontanano da dove è nascosto Mario che attraverso il foro del recinto riesce a uscire e mettersi in salvo.
Arriva a casa di Lorenzo, ma la porta è chiusa, Fedora non è ancora tornata.
Si siede sul primo gradino ed aspetta piangendo.
Trascorre un’ora.
Un contadino di Cardito trova Lorenzo seminudo, ricoperto di sangue, abbandonato in un viottolo
di campagna, non lontano dal campo dei marocchini.
Lo porta in Ospedale.
Il referto riporta: stato di choc, ferite lacero contuse sul viso, sulle gambe e sulla schiena,
lacerazioni nella zona anale da penetrazioni multiple, lacerazioni delle corde vocali da penetrazione
orale, i denti completamente rotti per evitare morsi difensivi .
Da qual giorno Lorenzo non disse più una parola


Fonte: brano tratto dal libro Canapa - estratto dal blog dell'Associazione nazionale vittime delle marocchinate.

Parlando con amici e conoscenti mi sono reso conto che molti non sanno niente in proposito; questa pagina nera della nostra storia è stata "rimossa" dai libri, dalla memoria, ed è per questo che ho deciso di dedicargli un articolo. Tanto sappiamo sulle brutalità dei nazisti, mentre di quelle degli "alleati" che ci hanno insegnato fin da piccoli a ringraziare non vogliono che ce ne ricordiamo.

Le marocchinate non sono state "le uniche" violenze subite dagli italiani da parte dei "liberatori", anche se probabilmente sono state le più feroci e disumane. Si, disumane è la parola giusta.

Acquisterò il libro controstoria della liberazione, che ho conosciuto sul sito dell'Associazione, dove ne viene riportato uno stralcio.


Alessandro Raffa per nocensura.com

AGGIORNAMENTO: Le "marocchinate" la parte censurata della liberazione - PARTE 2
 
Con un messaggio dalla sua pagina Facebook il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha smentito tutte le balle di Matteo Renzi e Laura Boldrini sui tagli alla politica, sostenendo che si tratta soltanto di annunci a fini elettorali. Ecco le sue parole:
RENZI E BOLDRINI: FINO AD ORA IL NULLA.
Il Premier Renzi e la Presidente Boldrini, in una ridicola corrispondenza epistolare a mezzo stampa, in questi giorni stanno discutendo dei costi da tagliare alla Camera e alle amministrazioni pubbliche dello Stato, giocando a chi è più bravo.
Renzi che sostiene si debbano tagliare i maxi-stipendi dei dirigenti della Camera, non ha tagliato ancora un solo euro ai manager pubblici delle aziende partecipate italiane, nonostante ne parli da mesi. E non si è ridotto di un euro il suo stipendio.

La Presidente Boldrini che gli risponde, addirittura si vanta di aver già fatto tagli agli stipendi del personale della Camera (per inciso ha tagliato 2000 euro al mese a una persona che guadagna quasi 500.000 euro all’anno!!). Ovviamente nessun taglio agli stipendi dei parlamentari. 
 
Si vanta anche di essersi tagliata del 30% il suo stipendio. Balle! Si è tagliata del 30% l’indennità aggiuntiva. Quella a cui io è Roberto Fico rinunciamo interamente insieme alle spese di rappresentanza e all’auto blu. Inoltre ci dimezziamo lo stipendio da Deputato.

Siamo ormai al niente che risponde al nulla!
lunedì 14 aprile 2014
A cura di nocensura.com

I DEPUTATI PIU' PRESENTI (tra tutti i gruppi parlamentari)

Tra i più presenti figurano una maggioranza di deputati del Partito Democratico. I primi tre della classifica, risultati fino ad oggi sempre presenti (0,0% di assenze) sono Cinzia Maria Fontana, Giuseppe Guerini e Tino Iannuzzi, tutti deputati del PD. Seguono, al 4° e 5° posto, entrambi con lo 0,02% di assenze Marco Carra (PD) e Achille Totaro (FdI). A seguire altri due deputati del PD, Mario Tullo e Giorgio Brandolin, assenti rispettivamente allo 0,07% e allo 0,35% delle votazioni, e poi in 8° e 9* posizione i deputati di Forza Italia Giovanni Mottola e Rocco Palese, entrambi assenti allo 0,45% delle votazioni. Decimo posto per Lorenzo Basso (PD) con una percentuale di assenza dello 0,47%.

I DEPUTATI PIU' ASSENTI (tra tutti i gruppi parlamentari) 
Tra i 10 deputati più assenti ben cinque sono di Forza Italia; due di Scelta Civica, uno di Nuovo centrodestra, uno del gruppo misto e uno del PD, che però è Bersani, il quale è stato a lungo assente per motivi di salute.
Antonio Angelucci di Forza Italia è risultato assente al 99,45% delle votazioni. Stefano Quintarelli di Scelta Civica al 98.83%. Seguono quattro deputati di Forza Italia: Marco Martinelli (96,96% di assenze), Piero Longo (92,95%) Rocco Crimi (92,28%) e Daniela Santanché (80,83%).

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Seguici su Facebook

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi