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Visualizzazione dei post con l'etichetta lavoro

Ci hanno portato via il lavoro, ecco la causa del disastro

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La finanza non spiega tutto: dietro la crisi dell’Occidente, con la fuga dell’industria verso l’ex terzo mondo globalizzato, rappresenta la punizione storica del capitale contro lavoratori evoluti, ben pagati e tutelati da importanti diritti. Lo sostiene Aldo Giannuli, rileggendo il senso della catastrofe in corso, che sta letteralmente devastando l’Europa. «Dalla fine degli anni settanta – scrive lo storico dell’ateneo milanese – si è manifestata a livello mondiale una  tendenza al calo dell’occupazione manifatturiera, nonostante un forte incremento assoluto di produzione industriale». Fenomeno in larga parte spiegabile con il “salto” tecnologico prodotto dalla combinazione fra robot e informatica, che ha drasticamente ridotto la domanda di forza lavoro. Ma attenzione: questo calo non è avvenuto in modo omogeneo: mentre la componente industriale è aumentata vorticosamente nei paesi in via di sviluppo, specie in Asia (Corea e Thailandia, Singapore, Taiwan,...

Lavoratori italiani sfruttati per 1,50€ all'ora: ma non rifiutavamo 1.300 euro?!?

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Proprio a pochi giorni dall'articolo secondo il quale " 8 italiani su 10 avrebbero rifiutato un impiego da 1,300 euro al mese " il programma televisivo Le Iene  ha documentato la realtà dei lavoratori che lavorano come braccianti agricoli per una paga di 1,50€ all'ora. La cosa che colpisce ( ma di certo, ormai non sorprende ) sta nel fatto che se fino ad un paio di anni fa questi lavoratori erano generalmente extracomunitari - per lo più africani, ricordiamo il "caso Rosarno", che suscitò tanto clamore, ma finì immediatamente nel dimenticatoio - ora persino gli italiani accettano queste condizioni di super-sfruttamento! "tengo famiglia, devo dare da mangiare ai miei figli, lavoro non ce n'è, che devo fare?" - afferma con rassegnazione uno di questi lavoratori. Ebbene, fate vedere il servizio a chi dice che gli italiani rifiutano posti di lavoro da 1.300€ al mese... e anzi: andate a chiedere a questi poveri cristi sfruttati se gli interes...

Kosovo: offerti anche 30mila euro a chi si unisce ai jihadisti dell’Isis

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Il segretario della comunità islamica in Kosovo, Resul Rexhepi, ha dichiarato che alcuni emissari-reclutatori del califfato offrono ai giovani disoccupati kosovari cifre tra i 20.000€ ed i 30.000€ per recarsi a combattere la jihad in Siria e Iraq. Secondo Rexhepi la povertà e la precarietà sono fattori determinanti che contribuiscono alla radicalizzazione dei giovani. Il salario medio in Kosovo non supera i 200 euro mensili e la disoccupazione è superiore al 50% Staff  nocensura.com

Un'orda di giovani italiani disoccupati invade l'Europa in cerca di fortuna

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Di staff Nocensura.com *** Testimonianza molto interessante  di un connazionale che da 18 anni vive alle Canarie. ORDE di giovani italiani si stanno recando li, fuggendo dalla disoccupazione, per cercare lavoro. Sono moltissimi , e 9 su 10 torneranno in Italia con più problemi di prima. Sono cosi tanti da creare problemi, e molti spagnoli iniziano a non affittare agli italiani!!! ESATTAMENTE QUELLO CHE STA ACCADENDO ANCHE A LONDRA e in alcune zone della Germania ... STIAMO DIVENTANDO, ANZI, TORNANDO AD ESSERE UN PAESE DI IMMIGRAZIONE... gli italiani che se ne vanno dal 2013 sono più degli immigrati regolari che vengono in Italia!!! Ascoltate la testimonianza e meditate... Pubblicazione di Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com . Se non visualizzi il video clicca  QUI Staff  Nocensura.com

Centomila posti di lavoro si... ma per un mese (talvolta anche meno...)

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La slide di Informati sui posti di lavoro di Renzi... In un paese SERIO, anzi ne basta uno "quasi serio", i giornalisti avrebbero DERISO IL PREMIER: "ah ah ah signor Renzi ma che va dicendo! Le centomila assunzioni di cui Lei parla sono quelle stagionali... del periodo natalizio"   e avrebbero parlato quantomeno di " gaffe del premier "... o meglio così avrebbero titolato i giornali amici, quelli di opposizione magari avrebbero gridato alla bufala propagandistica. ... invece da noi i giornalisti riprendono le parole di Renzi e le rilanciano, le esaltano all'ennesima potenza, e magari i fantomatici posti di lavoro aumentano pure (nelle loro fantasie) di articolo in articolo. Questo è indicativo della qualità della stampa italiana (e della libertà di stampa) Staff nocensura.com Pubblicazione di Informati .

Roma, vigili assenteisti a capodanno: una VERGOGNA e un pericolo

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Di A.R. - nocensura.com Quanto accaduto a #Roma la notte di capodanno, con l'85% dei vigili urbani assenti, è gravissimo. In una notte particolare come quella dell'ultimo dell'anno, in una città dove la metropolitana passava ogni 30 minuti e cessava il servizio alle 2.30 COSTRINGENDO LA GENTE A UTILIZZARE LA MACCHINA (anche i taxi hanno un costo proibitivo) la mancanza di un dispiegamento adeguato di Vigili Urbani ha MESSO A RISCHIO la pubblica sicurezza. E' notorio che per fine anno scorrono fiumi di alcool, c'è chi usa fuochi e petardi in strada, tutto questo è inaccettabile. Questi comportamenti METTONO A RISCHIO anche la "malattia" e la "Legge 104" fornendo al governo la giustificazione per togliere DIRITTI. In questo periodo c'è chi è malato davvero, c'è in giro il virus dell'influenza, e chi non sta bene ha il sacrosanto diritto di riposarsi, ma chi ne ha abusato per fare una sorta di "sciopero", di protesta,...

Giulia Innocenzi per favore ci rispondi?

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Giulia Innocenzi e Michele Santoro  A cura di  nocensura.com Sono passati 7 giorni da quando abbiamo chiesto a Giulia Innocenzi e alla redazione di Anno Uno di spiegare pubblicamente per quale motivo hanno liquidato la combattiva sindacalista dell'ATAC ( l'azienda dei trasporti di Roma ) che avrebbe dovuto partecipare ad altre 6 puntate della trasmissione.  Micaela Quintavalle è la leader di un sindacato autonomo , denominato " Cambia Menti M410 " organizzato da lavoratori, al di fuori delle sigle sindacali confederali e gli altri sindacati " tradizionali ", che un numero crescente di lavoratori considerano troppo subalterni al governo e alle aziende ( questo in tutti i settori, non nello specifico di ATAC ) Il sindacato di Micaela Quintavalle ha rapidamente conquistato e sta conquistando sempre più consensi, sia tra i lavoratori di ATAC che tra i cittadini che usano il trasporto pubblico, e in decine di città italiane i lavoratori del trasporto p...

Petizione per chiedere chiarimenti circa la CENSURA di Micaela Quintavalle a AnnoUno

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Firma la petizione su Change!!! ESIGIAMO spiegazioni... Clicca QUI La redazione di Anno Uno ha ESTROMESSO dalla trasmissione la sindacalista ATAC Micaela Quintavalle, che avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione per almeno altre 6 puntate. I dettagli della vicenda potete leggerli qui: http://www.nocensura.com/2014/12/announo-censura-la-scomoda-sindacalista.html E' stata "liquidata" dopo un suo duro (ma educatissimo) intervento in studio rivolto al sindaco di Roma, Ignazio Marino. COME MAI è STATA ESCLUSA? Come mai il programma dopo avergli fatto firmare un contratto NON lo ha rispettato? Quali esigenze hanno portato alla sua esclusione?!? Noi di Nocensura.com temiamo che sia stata esclusa perché è una voce LIBERA e non gestibile, a differenza dei soliti BURATTINI dei sindacati che sfilano in TV! Qualcuno ha avuto PAURA che dare visibilità a Micaela Quintavalle avrebbe allargato il fronte della protesta, della PROTESTA VERA e non di quella "pilotata...

ANNOUNO CENSURA LA SCOMODA SINDACALISTA DELL'ATAC

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Aggiornamento: FIRMA E DIVULGA LA NOSTRA PETIZIONE    PER ESIGERE CHIARIMENTI PUBBLICI A GIULIA INNOCENZI E LA REDAZIONE DI ANNO UNO! https://www.change.org/p/anno-uno-giulia-innocenzi-chiarimenti-pubblici-sulla-censura-della-sindacalista-micaela-quintavalle - - -  Tra gli ospiti fissi della nuova nuova edizione del programma TV "Anno Uno" condotto dalla "Santorina" Giulia Innocenzi, o almeno per 6 puntate, doveva essere presente in studio Micaela Quintavalle, soprannominata "la pasionaria" dell'ATAC per il suo fervente impegno per la causa. Micaela Quintavalle, che da 7 anni lavora per ATAC e sta portanto avanti gli studi universitari per diventare medico, è una sindacalista molto combattiva, che insieme ad un gruppo di colleghi sempre più ben nutrito ha dato vita a un sindacato autonomo, " Cambia-Menti M410" evidentemente non soddisfatti della rappresentanza affidata alle altre sigle sindacali. La Quintavalle non guarda i...

"Jobs act" è una bufala: parola dell'agenzia di rating che ci ha declassato

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STANDARD & POOR'S DECLASSA L'ITALIA E SPIEGA PERCHE': L'UNICA ''RIFORMA'' FATTA NON CREA LAVORO E IL DEBITO E' ALLE STELLE Schiaffo di Standard & Poor's all'Italia. Ed e' uno schiaffo che fa male, perche' il downgrade deciso dall'agenzia finanziaria statunitense porta il rating del nostro Paese quasi al livello "spazzatura": BBB- da BBB. Solo un gradino piu' in alto del livello 'junk'. L'outlook sulle prospettive economiche e' invece "stabile". Un colpo duro da incassare per Renzi, che ha sparso ai quattro venti l'idea che invece le riforme a partire dal Jobs Act avrebbero fatto riguadagnare all'Italia la fiducia del mondo. "Non e' una bocciatura del Jobs Act", si appresta a commentare Palazzo Chigi: "Ci dicono che le riforme vanno bene, ma che bisogna andare piu' veloci", che ci sono "elementi buoni nelle riforme ma non tali da compensa...

La povertà come scelta politica

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La POVERTA' è una scelta politica. L'umanità è riuscita a sopravvivere praticamente ovunque nel mondo ai tempi della pietra focaia, quando per mangiare era necessario cacciare... con la tecnologia che c'è oggi, a tutti i livelli, è ammissibile che milioni di persone muoiano di fame?!? Diciamolo chiaramente e sopratutto, CONVINCETEVENE: se qualcuno (molti) muoiono di fame è per precisa scelta politica. Per consentire a POCHE CENTINAIA DI PERSONE di essere ricchissime, di avere i rubinetti d'oro e diamanti in bagno, possedere centinaia, migliaia di proprietà e godere dei servigi di un esercito di colf e maggiordomi, MILIONI DI PERSONE DEVONO MORIRE DI FAME. Dopotutto serve un ampio esercito di lavoratori-schiavi che si rovinano la salute per una cifra variabile dai 30centesimi ai 40-50 euro al giorno, in base alla localizzazione geografica. Il bello - come ha dimostrato l'inchiesta di Report - molte aziende nonostante abbiano margini di guadagno notevoli (pr...

Disastro Italia: per un posto di lavoro, 1.415 candidati! VIDEO

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http://youtu.be/c7zt_NaTErE Video di Edoardo Laporta Per un posto da commesso si sono proposti 1.415 candidati! Questo fa capire quale sia la situazione del paese, dove fare il commesso - non certo un lavoro elitario e particolarmente remunerato - diventa un sogno, un miraggio, ed essere assunti in un contesto così non è questione di titoli di studio, ma quasi di fortuna, una vera e propria lotteria. Contendersi in 1.415 per un posto di lavoro non può essere una " selezione ": una selezione avviene tra qualche decina di candidati, con quel numero è solo una lotteria. Le possibilità di essere scelti è una su 1.415, praticamente azzeccare un ambo a lotto è più probabile. Eccoli qua molti giovani italiani, pronti a tutto pur di trovare un impiego , il paese vero è questo, altro che ministri che definiscono " choosy " i giovani, o peggio ancora " bamboccioni " perché vivono con i genitori, come se potessero permettersi di vivere da soli, in un paese...

L'oro degli italiani è finito: ora chiudono anche i "compro oro".

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Alcuni anni fa con l'acuirsi della crisi partì la caccia all'oro: ai preziosi degli italiani colpiti dalla crisi e costretti a vendere i propri beni per comprare il pane. Ci fu un vero e proprio "boom", di cosiddetti "compro oro", negozi specializzati nell'acquistare, a prezzi svalutatissimi, oro e preziosi.  Ora il business è finito: gli italiani colpiti dalla crisi hanno svenduto tutto quello che potevano svendere... Staff  nocensura.com - - - - Che l'Italia sia impantanata in una recessione da cui non si vede via d'uscita e' un fatto che solo un capo di governo schiavo dei poteri forti come Matteo Renzi puo' negare visto che cosi' come stanno le cose solo un folle puo' parlare di una ripresa economica che dovrebbe iniziare in primavera. E a tale proposito c'e' una notizia piuttosto interessante che la stampa di regime ha censurato perche' dimostrerebbe che il peggio potrebbe ancora arrivare. Infatt...

L'Italia è un malato terminale

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Questa vignetta rappresenta benissimo la situazione italiana, però a tagliare il tubo della flebo non c'è un solo politico, ma tutti i principali politici che hanno governato negli ultimi 30 anni e anche quelli che hanno fatto falsa opposizione... Il numero dei cassintegrati aumenta ancora...( vedi articolo di seguito ) sono anni che ci sono stabilmente diverse centinaia di migliaia di persone sospese in CIG, ma ovviamente non sono sempre gli stessi, c'è "ricambio", e statisticamente ALMENO IL 30% di questi sono destinati a non tornare al loro posto di lavoro una volta conclusa la procedura di cassa integrazione, mentre un'altra parte rientrerà a lavoro ma lo perderà comunque nei 24 mesi successivi. Dopo la CIG c'è la mobilità, e in seguito il limbo della disoccupazione... MEZZO MILIONE di famiglie che vivono di sussidi, destinati ovviamente a finire... dopodiché sopratutto per le famiglie monoreddito, saranno cazzi amari... gli oltre 4 milioni di itali...

Complici del massacro sociale, e ora contestano Renzi?

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Da almeno trent’anni, il copione è sempre o stesso: per revocare diritti e conquiste sociali è necessaria la piena complicità di quella sinistra che nel dopoguerra aveva lottato per il welfare, cioè per l’estensione orizzontale del benessere. Il grande capitale finanziario e oligarchico utilizza partiti e sindacati di cui la gente è abitutata a fidarsi – chi meglio di loro? Dunque non devono più combattere contro le riforme strutturali, destinate a demolire la struttura dell’economia sociale. E in più devono collaborare pienamente all’erosione della società dei diritti, che oggi culmina con l’attacco storico alla Costituzione democratica. Attraverso il famigerato memorandum di Lewis Powell, la destra economica statunitense aveva dettato la linea già all’inizio degli anni ‘70: radere al suolo in tutto l’Occidente la sinistra radicale e addomesticare la sinistra riformista, letteralmente “comprando” i suoi leader per ottenere la smobilitazione di partiti e sindac...

Vi siete mai chiesto cosa c'è dietro il vostro smartphone?

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Di Matteo Vitiello -  buenobuonogood.com   Coltan  e  cassiterite . La maggiorparte di voi non sa neanche cosa siano, sebbene li abbiate ogni giorno tra le mani. Sono due minerali, utilizzati per costruire i componenti elettronici di cellulari e computer, che si estraggono nelle miniere del  Congo . Sono i cosiddette “ minerali conflittivi ”, perché le mine dove si estraggono sono gestite dai membri del  FDLR  (Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda), riconosciuto come uno dei più violenti e sanguinari gruppi di combattenti africani. In questo articolo vi presento come noi, comprando a fior di quattrini l’ultimo modello di iPhone o di qualsiasi altro smartphone o computer, finanziamo direttamente l’approvigionamento d’armi di questi guerriglieri, che vivono estorsionando, stuprando ed uccidendo giovani e giovanissimi che si fanno “minatori” per non morire di fame ed inseguire il sogno impossibile di costruirsi casa e famigl...

Volkswagen sostituirà gli operai con dei robot!

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Il responsabile delle risorse umane del gruppo VW prevede che nelle fabbriche tedesche molti addetti saranno sostituiti da robot. NUBI AL NORD - Nei giorni scorsi dalla Germania sono arrivati dati economici non positivi, in contrasto con la percezione che in genere si ha della “locomotiva” tedesca. Alle notizie non rosee sull’andamento della produzione e sulle prospettive economiche si è anche aggiunta una ipotesi di sviluppo che sembra voler accentuare le preoccupazioni. A diffonderla è stato un importante manager della Volkswagen. ARTICOLO SUL FUTURO - Horst Neumann, responsabile delle risorse umane del gruppo VW ha manifestato la convinzione che nel prossimo futuro il suo gruppo dovrà inevitabilmente sostituire della forza lavoro umana con dei robot. L’idea non è contenuta in un documento della società automobilistica ma in un articolo scritto dal top manager sul quotidiano Sueddeutsche Zeitung.

Quella serenità di trent’anni fa, quando non c’era paura

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Fa un certo effetto pensare a 30 anni addietro. Perché di 30 addietro ho memoria storica personale e ricordi vividi. Quando leggo di serie storiche, di anni Cinquanta e Sessanta, posso solo studiarne i dati e immaginare. Ma il comunicato di Confcommercio della settimana scorsa non lascia scampo: «I redditi delle famiglie sono tornati indietro di 30 anni». Io quei tempi me li ricordo. Io c’ero. I redditi di mio padre e di mia madre me li ricordo eccome. E mi ricordo come vivevamo proprio dal punto di vista economico.  Giornalista mio padre, impiegata mia madre, io decenne e mio fratello poco più piccolo in casa e altri due figli di una vita precedente di mio padre che però non vivevano con noi. Il reddito di allora. Il reddito dei miei. Il nostro “tenore di vita” (economico) e quello etico e morale. E me: cosa facevo? Cosa consumavo? Cosa mi mancava? Impossibile non fare confronti con oggi. Oggi che siamo quarantenni noi come allora lo erano i nostri genitori. Oggi, quasi all’ind...

IL DRAMMA DELLA "DISOCCUPAZIONE ADULTA"

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A causa di un retaggio del passato, si tende a parlare di "disoccupazione giovanile", quasi mai di quella che riguarda gli adulti; questo perché fino a qualche anno fa, gli "adulti" si dava per scontato che un lavoro ce l'avessero. Oggi non è più così. Molti imprenditori, commercianti e artigiani hanno chiuso l'azienda e molti dipendenti hanno perso il lavoro a causa delle delocalizzazioni o dei fallimenti/chiusure; ormai la disoccupazione riguarda anche molti adulti, che durano più fatica dei giovani a ricollocarsi. Non possono essere assunti come "apprendisti" e in generale le aziende tendono ad assumere i giovani... NON DIMENTICHIAMOCI DELLA DISOCCUPAZIONE ADULTA Staff nocensura.com Immagine da #MaiPiùDisoccupati

Follia delle follie: vogliono aumentare ancora l'IVA!

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L'immagine di Informatitalia: su Facebook la trovi QUI se vuoi condividerla A cura di Staff  nocensura.com Siamo alla FOLLIA più totale! Il governo intende AUMENTARE ANCORA L'ALIQUOTA IVA, mascherando questo deleterio provvedimento con la contestuale abolizione degli scontrini, misura che per come è stato annunciato non corrisponderà a riduzioni della pressione fiscale e che non porterà benefici di nessun tipo.  Aumenteranno sensibilmente le aliquote IVA " agevolate ", ovvero quelle previste per i beni " essenziali " come pasta, latte fresco, riso, pane, farina, frutta, verdura, olio d'oliva, etc. che dal 4% salirà al 10%, provocando un sensibile aumento dei prezzi di questi beni di prima necessità. Già dal 2012, grazie alle stangate del governo Monti, gli italiani hanno ridotto sensibilmente il budget per la spesa alimentare , che si sta contraendo sempre di più. Due famiglie su tre hanno   ridotto le spese per gli alimentari , rinunciando ai...