C'è un'enorme voragine che si sta espandendo sotto la crescita delle borse. Si moltiplicano gli appelli alla calma e aumenta la paura che dietro ci sia ben altro.

Iscriviti al webinar gratuito dal titolo: Analisi & Consulenza Operativa Indici, Materie Prime e Forex  che Renato Decarolis terrà Martedì 26 Marzo alle ore 18.00.  Grande novità: durante il webinar si potranno fare delle domande sulle operazioni che avete in corso o su quelle che si intendono aprire.
La crescita economica degli Stati Uniti dovrà accelerare per riuscire a giustificare un aumento dello Standard & Poor 500 che potrebbe toccare anche il massimo di 1600, mentre attualmente si trova a 1.563,23 e cioè a - del 3% dal record, grazie a un rialzo del 9,6% dall’inizio dell’anno. Questa l’opinione di Jim O'Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management.
Ma ovviamente anche in questo caso si pone la questione del divario tra una crescita del pil Usa al di sotto della soglia minima dell‘1,9% per il 2013 e di poco superiore al 2,6% per l’anno prossimo. Come conciliare i due estremi? Un tetto di 1.600 corrisponderebbe a un pil a +4% e oltre, mentre noi non staremo nemmeno alla metà, sempre che tutto vada come previsto perchè le conseguenze di sequester e fiscal cliff devono ancora farsi sentire in tutto.