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Visualizzazione dei post con l'etichetta bavaglio

Censura del web in arrivo?

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Ora che siamo tutti iscritti ai social, anche grazie alla libertà di espressione hanno consentito fino ad oggi, arriva la CENSURA! Dopo tanti tentativi di censura da parte della politica rispediti al mittente dai cittadini - perché censurare avrebbe fatto perdere troppi consensi ai vari governi - la CENSURA potrebbe arrivare dall'Antitrust, ovvero l' Autorità garante della concorrenza e del mercato , nota anche come AGCM (da non confondere con AGCOM) tra l'altro il momento è proprizio perché al governo non c'è più Matteo Renzi ma il buon Renziloni , controfigura di Renzi messo li per mettere la faccia su quelle misure che per l'ex sindaco di Firenze sarebbero state sconvenienti , dai miliardi da sborsare per le banche allo sdoganamento della censura del web. Renzi è tornato a casa, a farsi riprendere mentre fa la spesa come un comune cittadino, e grazie alla propaganda tornerà in sella presto. Ma torniamo alla questione censura. Con la scusa di contrastare no...

ingiurie sul web, un REGALO alla casta! Non prestiamo il fianco...

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L'immagine su Facebook lo trovi QUI - divulgala! GLI INSULTI SUL WEB SONO UN REGALO ALLA CASTA! - APPELLO IMPORTANTE A TUTTI I BLOGGER E AI CITTADINI CHE HANNO A CUORE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE E DEL WEB - PREMESSA - Già un anno fa, Boldrini, Grasso e Napolitano hanno più volte annunciato PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI e addirittura "LEGGI SPECIALI" per internet: "Boldrini e Grasso annunciano "leggi speciali per il web": censura in arrivo!" - http://www.nocensura.com/2013/05/boldrini-e-grasso-annunciano-leggi.html - del 05/05/2013 "Libertà sul web: dopo Boldrini e Grasso anche Napolitano chiede intervento" - http://www.nocensura.com/2013/05/liberta-sul-web-dopo-boldrini-e-grasso.html - del 16/05/2013 Inutile ricordare ai lettori i NUMEROSI TENTATIVI di approvare "bavagli" che si sono susseguiti negli ultimi anni, proposti dal "centrodestra" come dal "centrosinistra": risale all'anno scorso una propo...

“Giudicano” i professori su facebook: studenti indagati“

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A Bologna  il collettivo studentesco HoBo apre una pagina facebook per segnalare disservizi e abusi dei professori universitari. Scoppia la polemica: la procura apre un fascicolo e il ministero un’indagine   potted Professori Unibo, la pagina per segnalare i prof Da un po’ di tempo il collettivo studentesco HoBo di Bologna ha aperto su facebook una pagina molto particolare, Spotted : Professori Unibo . L’iniziativa ha messo insieme diverse novità del mondo del web con un problema che molti studenti universitari si trovano ad affrontare, ovvero i disservizi e i favoritismi all’interno del mondo accademico. Le ‘Spotted’ (tradotto in inglese “adocchiato”) sono la nuova moda diffusa nel web:  pagine sui social network di luoghi pubblici (università ma anche bar e locali) dove coloro che li frequentano possono dichiarare il proprio interesse per qualcuno oppure scrivere apprezzamenti o qualsiasi altra cosa su gente incontrata. Il tutto in maniera completament...

Rodotà difende il web: "non servono leggi speciali, le regole ci sono già"

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Dopo le "leggi speciali" invocate dal nuovo governo insorge l'ex garante della privacy: “La rete non ha bisogno di una legge speciale, le regole ci sono già. Bisogna solo farle rispettare” Vedi: Boldrini e Grasso annunciano "leggi speciali per il web": censura in arrivo! “La rete non ha bisogno di una legge speciale, le regole ci sono già. Bisogna solo farle rispettare” mentre è importante “la battaglia culturale che è l’idea forte lanciata dalla presidente Laura Boldrini a cui va la massima solidarietà per le minacce subite”. L’ex Garante per la Privacy Stefano Rodotà, uomo simbolo della nuova sinistra non Pd e fra i massimi esperti di diritti e rete, ha sottolineato come la denuncia della presidente della Camera Laura Boldrini sulle minacce via web dovrà avere un’eco soprattutto di cultura e attenzione politica. Essendo l’unica più opportuna modifica all’oridnamento di rango costituzionale. “Integrare l’articolo 21 della Costituzione, come ...

Boldrini e Grasso annunciano "leggi speciali per il web": censura in arrivo!

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La Presidente della Camera Boldrini ed il Presidente del Senato Grasso annunciano " leggi speciali per il web":  Boldrini: "Basta all'anarchia del web" " Il presidente della Camera chiede una legge per il web: "Basta con l'anarchia".  "Basta all'anarchia del web. È tempo di fare una legge (...)" Pietro Grasso: leggi speciali per il Web "Parlando ai microfoni di SkyTG24, Pietro Grasso, Presidente del Senato, afferma che servono leggi speciali per controllare il Web (...)" Ovviamente politici e poteri forti - che hanno provato a più riprese di approvare varie forme di "leggi bavaglio" - non potevano perdere l'assist offerto loro dalla sparatoria in Piazza Montecitorio, con la quale 'sdoganare' leggi volte a frenare la libera informazione: blog che riportano notizie vere, reali, censurate dai mass media tradizionali, che per la loro natura non possono che suscitare indignazione, che i pol...