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venerdì 10 agosto 2012
Ormai i protagonisti della politica, a livello nazionale ed internazionale, sono "I MERCATI"; questo "anonimo, astratto e imprecisato" mostro che condiziona tutto: "i mercati vogliono le dimissioni di Berlusconi" - "i mercati vogliono la riforma del lavoro" - "i mercati vogliono la riforma delle pensioni" etc. etc... vediamo chi sono... 
Staff nocensura.com
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I padroni del mercato: ecco chi comanda sui listini
I mercati possono essere rappresentati come una grande ragnatela . A tesserla sono quelli che vengono definiti i “giganti della finanza”: banche, i grandi fondi e le agenzie di rating. I big non solo muovono da soli e per conto di terzi masse enormi di denaro, ma con i loro report influenzano gli altri.
Secondo le stime di qualche anno fa di Mc Kinseyi giganti della finanza hanno in gestione nel mondo qualcosa come 25mila miliardi di dollari. 18mila miliardi i fondi comuni, 16mila miliardi in assicurazioni, 5mila miliardi i fondi sovrani. Denari non equamente distribuiti ma concentrati nelle mani di pochi che ne controllano la quota maggiore. Ci sono poi le grandi banche che fanno girare la fetta maggiore dei mercati finanziari: i primi 5 istituti americani detengono per esempio 310mila miliardi di dollari derivati.
L’infografica mostra la ragnatela dei mercati e i maggiori investitori che la tessono:
I padroni del mercato:ecco chi comanda sui listini
I padroni del mercato:ecco chi comanda sui listini
"I padroni del mercato:ecco chi comanda sui listini" - CLICCA QUI PER GUARDARE L'INFOGRAFICA AD ALTA RISOLUZIONE (Immagine 254 kB)
Le banche
Le banche, le cosiddette “too big to fail”, non solo hanno attivi totali giganteschi ma svolgono anche attività intrecciate facendo girare somme enormi di denaro. Mckinsey posiziona Barclays e JP Morgan tra i primi 10 più grandi investitori del mondo. Contemporaneamente le stesse banche gestiscono i soldi propri, investendoli sul mercato. Inoltre, svolgono anche il servizio di broker, intermediando per conto di clienti le compravendite di azioni, bond o derivati. Questo non permette loro di determinare i prezzi direttamente, ma di influire sullo spread.
Infine, svolgono attività di prestito di titoli.
I grandi fondi
Tra i grandi fondi BlackRock è il maggiore: oltre ad avere in gestione 3.513 miliardi di dollari, il colosso vende a 200 investitori in tutto il mondo il suo software di gestione dei rischi. Indirettamente questo software potrebbe influenzare 9.500 miliardi di dollari.
I grandi fondi e le banche pubblicano studi sugli Stati, report che essendo prodotti dai big della finanza producono effetti tangibili.
Le agenzie di rating
Le agenzie di rating, o i signori delle pagelle, non investono e non muovono denaro ma con i loro giudizi influenzano le decisioni di milioni di investitori. Perché avviene: tanti fondi sono vincolati, nei loro investimenti, dai rating. Annachiara Marcandilli, managing director di Cambridge Associates, racconta:”Molti fondi hanno nei documenti costitutivi l’imperativo di tenere titoli valutati Tripla A. Qunado Standard & Poor’s ha declassato gli Stati Uniti, tanti hanno dovuto adeguare gli statuti per non essere costretti a vendere T-Bond”.
Tutti questi soggetti sono in gran parte intrecciati da legami azionari l’uno all’altro.
Da Il Sole 24 Ore – In manovra i 40 “re” dei mercati
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VEDI ANCHE:



Giulio Terzi stringe le mani ai terroristi e tace sull’assassinio dell’imam Sheikh Abdul Latif Asham, mentre la sionistra italiana perde completamente la bussola
Il ‘Ministro’ degli Esteri Italiano, Giulio Terzi, facente parte di quella banda di non-eletti che ha compiuto un “colpo di stato in guanti bianchi” per conto degli usurai della finanza apolide internazionale e grazie alla connivenza di un ex-comunista ora americanista, riconosce quale legittima rappresentanza del popolo siriano un’altra banda di non eletti, mercenari e terroristi internazionali.
Simili con simili. 
Oltre a non rappresentare nè la maggiornaza nè la minoranza del popolo siriano, ma solo le lobbies finanziarie occidentali che lo sostengono, Burhan Ghalioun (nella foto con il mitra in mano che ride) è uno dei leader responsabili del finanziamento e armamento delle bande di terroristi e criminali comuni che in questi mesi hanno assassinato civili e forze dell’ordine, medici, professionisti, atleti, religiosi e rappresentanti della società civile che si oppongono alla violenza cieca e al terrorismo settario in Siria.
Le motivazioni della sentenza per lo stupro di un ragazzo al carcere minorile bolognese da parte di due detenuti. Era già stato pestato e minacciato dai compagni. L'intera struttura è sotto inchiesta: 35 indagati.

"Non si può ignorare quanto riferito da giovani sentiti in dibattimento: all'Istituto penale minorile di Bologna (il carcere del Pratello) si perpetravano quotidianamente violenze, soprusi, angherie da parte di un gruppo di detenuti "più forti" (che deteneva "il potere" e aveva imposto le proprie regole) sui ragazzi più deboli; all'Ipm di Bologna la "polizia penitenziaria" non si accorgeva di nulla, interveniva solo in casi estremi: "quando c'è fuoco... quando c'è altro... se sei morto interviene"; all'Ipm di Bologna la violenza sessuale di gruppo subita da "X" il 5 settembre 2011 e conosciuta dall'"ispettore/direttore del carcere" al quale un detenuto e la vittima l'avevano riferita il giorno successivo, è stata oggetto di denuncia al magistrato di sorveglianza solo a distanza di 15 giorni".

È il durissimo atto di accusa contro il mondo da incubo del Pratello e la sua gestione. Sono le motivazioni della sentenza con la quale il Tribunale dei Minori ha condannato a giugno due ragazzi per aver costretto un compagno di cella a fare sesso orale. Paola Ziccone era già stata rimossa, direttore era Lorenzo Roccaro e su questo ennesimo episodio di omessa denuncia, per un fatto molto più grave dei precedenti c'è un'inchiesta in corso del pm Rossella Poggioli.
Qualche anno fa, a Vallo della Lucania, un uomo venne braccato da un imponente schieramento di forze dell'ordine per aver commesso un'infrazione stradale. L'uomo era conosciuto dai servizi psichiatrici territoriali, si chiamava Francesco Mastrogiovanni e per questo scattò nei suoi confronti un Trattamento Sanitario Obbligatorio. Per chiunque

altro sarebbe finito tutto con una multa o, nel peggiore dei casi, con un ritiro della patente. Ma per il maestro delle elementari la vicenda si concluse in un reparto di psichiatria dove trovò la morte dopo 4 giorni di contenzione forzata.

Un'altra storia simile avvenne in Sardegna, dove Giuseppe Casu, venditore ambulante, mentre protestava per il diniego dell'autorizzazione a occupare il suolo pubblico veniva internato e moriva nel reparto psichiatrico di Cagliari dopo diversi giorni di letto di contenzione.

In realtà si tratta di storie dall'origine più disparata, che non avrebbero niente in comune tra di loro se non fossero accomunate dal ricovero in un reparto psichiatrico in seguito al quale è sopraggiunta la morte.

In Italia la detenzione psichiatrica, ovvero il Trattamento Sanitario Obbligatorio, è regolamentata dalla legge 180 del 1978. Questa per arginare gli abusi del sistema Manicomiale sancì tutta una serie di norme che resero l'internamento coatto un provvedimento amministrativo temporaneo, proposto da medici, autorizzato dal Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale e convalidato dal giudice Tutelare, entro tempi prestabiliti. Omissioni e ritardi producevano la nullità del provvedimento amministrativo da realizzarsi solo ed esclusivamente nei reparti psichiatrici di ospedali generali.

Eroina, cocaina, allucinogeni. Calano i consumi di droga tra gli ragazzi tra i 15 e i 19 anni di eta', ma tra gli studenti aumenta il consumo di cannabis. Lo si evince dalla relazione annuale al Parlamento 2012 sull'uso di sostanze stupefacenti e sulle tossicodipendenze in Italia (dati 2011 e primo semestre 2012), realizzata dal Dipartimento Politiche Antidroga, la cui delega e' affidata al ministro per la Cooperazione Internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi.
In particolare lo studio evidenzia le seguenti percentuali di consumatori (consumo dichiarato negli ultimi 30 giorni): eroina 0,23% (0,29 nel 2011); cocaina 1,06% (1,17 nel 2011); cannabis 12,94% (12,65 nel 2011); allucinogeni 0,86% (1,02 nel 2011). Leggero incremento, ma minore rispetto all'aumento di cannabis, per stimolanti-anfetamine-ectasy 0,57% (0,50 nel 2011).
Il ministro Riccardi nell'introduzione al report sottolinea: "Per quanto riguarda la lettura dei dati sono consapevole dei pericoli insiti nelle generalizzazioni. E' vero che il dato sui consumi di sostanza stupefacente indica che la tendenza alla contrazione, in atto ormai da alcuni anni, puo' ritenersi sostanzialmente confermata. E' altrettanto vero pero' che questa tendenza oltre a presentare, in generale, un'intensita' minore rispetto a quella riscontrata nel 2010, si manifesta in modo differente in relazione al tipo di sostanza e alle diverse aree del territorio nazionale".
"Per la cannabis ad esempio - continua Riccardi - si riscontra una lieve tendenza all'aumento tra la popolazione studentesca; sempre tra i giovani si assiste a una ripresa dei consumi di stimolanti, mentre i consumi di cocaina e allucinogeni presentano un trend in diminuzione". 

di Elena Baldini
E’ ufficiale, siamo un popolo di deficienti. Sì, bisogna riconoscerlo. Per i politici che ci governano siamo dei deficienti con l’anello al naso utili soltanto per mantenere e ingrassare questa casta. Basta. Null’altro. E siamo un popolo di deficienti perché ancora oggi ci permettiamo di ascoltare un Pierferdi Casini vantarsi di essere stato il primo ad accorgersi che Berlusconi era il grande ingannatore degli ultimi vent’anni. Lui, il Pierferdi, fondatore del CCD insieme a Mastella e Ombretta Fumagalli Carulli (mitica sottosegretaria alla Protezione Civile in tailleur e foulard al collo). Tre ragazzi CocCoDé in fuga a gambe levate da una DC agonizzante e subito accolti da Silvio Berlusconi. Lui, il Pierferdi, che sempre grazie al grande ingannatore é arrivato ad occupare la terza carica dello Stato. Lui, il Pierferdi, eterno aspirante alla guida di quel centrodestra che il Cav non vuole mollare.
Deficienti, anche, perché tutt’oggi assistiamo con apprensione al grande dibattito sulle riforme. Accettiamo un governo “di saggi”, senza mandato popolare, al quale é stato affidato il compito di regolare i conti e modernizzare il paese. Dopo quasi vent’anni, ancora inutili parole, dibattiti e discussioni, campagne elettorali tutto in nome e per conto della grande riforma istituzionale.
In caso di ritardo del treno, sia in partenza che all’arrivo, la legge [Regolamento Comunitario n. 1371/2007] prevede delle specifiche tutele.

Ritardo alla partenza.
Se già prima della partenza è previsto che il treno arrivi a destinazione con più di 60 minuti di ritardo, i passeggeri devono ricevere assistenza, ossia:
- pasti e bevande (se disponibili o se possono essere ragionevolmente forniti) in proporzione ai tempi di attesa;
- se necessaria, una sistemazione per il pernottamento.

Il viaggiatore può chiedere
- il rimborso del prezzo del biglietto.

Se, invece, il ritardo riguarda una delle tratte che deve percorrere il passeggero e comprometta l’intero viaggio, questi può chiedere di essere riportato al punto di partenza.
In alternativa, il passeggero può chiedere il proseguimento del viaggio, non appena possibile, in una data successiva, anche con itinerario alternativo.
giovedì 9 agosto 2012

Un nuovo alimento per neonati della Nestlé il 'NAN HA 1Gold' ha sollevato diversi dubbi in molti genitori e pediatri australiani, a causa degli effetti negativi osservati in decine di bambini dopo il consumo di questo prodotto.

di Alba Cannelli

Gli esperti hanno lanciato l'allarme dopo aver notato sintomi quali agitazione, eruzioni cutanee, nausea, feci acquose, naso che cola, vomito e disidratazione in alcuni dei bambini esaminati e che avevano assunto il latte della Nestlé NAN HA 1Gold, prodotto già in commercio, ma a cui è stata "aggiornata" la formula degli ingredienti. La notizia è stata riportata dall'agenzia News.com.
farmaci soldi
di Roberta Ragni
Le aziende farmaceutiche mettono il loro profitto davanti a tutto, utilizzando i finanziamenti solo a favore del marketing e non della ricerca di nuove molecole o terapie. È così che hanno scoraggiato l'innovazione negli ultimi cinque decenni. A dirlo sono i dottori Donald Luce, dell'University of Medicine of New Jersey, e Joel Lexchin, della York University di Toronto, che hanno denunciato la situazione di stallo dell'innovazione farmaceutica direttamente dalle pagine del British Medical Journal.

Secondo i ricercatori, la maggior parte dei fondi di ricerca non viene indirizzata verso la ricerca di farmaci innovativi, ma nella pesante e costante promozione dei farmaci già esistenti, fino ad arrivare a spendere ben l'80% della spesa farmaceutica di una nazione solo per questo. Luce e Lexchin spiegano: "lasituazione dello sviluppo di nuove molecole è rimasta ferma a 50 anni fa. Gli incentivi per lo sviluppo di farmaci sono sbagliati e hanno distorto i comportamenti all'interno del settore".
67 anni fà Nagasaki: noto esperto occidentale, 'quando il mondo iniziò ad essere ostaggio del terrore nucleare Usa'
NAGASAKI – Il 9 Agosto 1945 gli Stati Uniti confermarono la loro politica di ricatto nucleare nei confronti del mondo intero, che prosegue fino ad oggi. A scriverlo sul sito di PressTV è il noto giornalista e collaboratore del sito Globalresearch, Finian Cunningham che ricorda: "Le scene apocalittiche del dopo Hiroshima non persuasero il presidente Usa Harry Truman ed i suoi generali a fermare l'uso della seconda bomba contro Nagasaki".

"E così il 9 Agosto di 67 anni fà, scrive ancora Cunningham, e' nata un'era di terrore globale. Mai, prima di allora il mondo aveva assistito ad una simile potenza di distruzione umana. E finora, il mondo, ha dovuto vivere con la minaccia di un'altra distruzione".
Secondo l'esperto, le bombe di Hiroshima e Nagasaki non furono solo terribili crimini di guerra ma soprattutto "il simbolo della politica Usa di voler tenere in ostaggio il mondo intero con il loro terrorismo nucleare".



fonte


di Gianfranco La Grassa 

Siamo un po’ in ritardo rispetto a quanto sta accadendo e alle notizie varie. Tuttavia, ho ritenuto utile finire l’articolo (apparentemente) teorico, che credo pochi leggeranno e mediteranno, mentre sempre più viene invece in evidenza come, senza una buona teoria (per nulla astrusa poiché serve ad afferrare ciò che sta “dietro la maschera”), si ottenga soltanto il bla bla dei giornalisti, politici ed economisti vari dei tempi correnti. Quanto ai “pensatori”, sono i più limitati di tutti e, se per caso non lo fossero, sono allora consapevoli imbroglioni venduti a questo o quel gruppo di “grandi decisori” (quelli solitamente indicati come dominanti).

Volevo già da un paio di giorni accennare ad un altro successo del nostro blog. L’ultimo Espresso ha rivelato che, già dall’autunno del 2010, D’Alema aveva contattato Monti ed era stato per l’essenziale stabilito quanto è poi avvenuto; si leggano con attenzione le tre condizioni poste dal “prof.” per accettare, giacché sono ancora quelle di cui gode tuttora pienamente e che hanno sospeso ogni “democrazia” pur nella burlesca forma da questa sempre assunta fin dal suo inizio. Si verificò tuttavia un ritardo nell’operazione per l’intoppo capitato il 14 dicembre di quell’anno quando Berlusconi trovò, malgrado l’abbandono di Fini, alcuni voti (di quelli che poi diventeranno per pochi mesi “i responsabili”) e superò la fiducia per 3 voti, mandando in tilt la “sinistra” ormai sicura della sua caduta, con la devastazione di Roma, ecc. ecc. Abbiamo preso da non so quanto tempo questo 14 dicembre come una delle date essenziali per comprendere la svolta italiana degli ultimi due anni. E’ evidente che si tratta di una data di comodo come tutte quelle nella “storia”, una sorta di paletto di segnalazione. Il processo si era ovviamente messo in marcia prima; secondo noi, anzi, già dalla fine del 2009 quando Berlusconi andò, in pratica da solo, a Mosca, ed ebbe un incontro con Putin di cui si sa poco. Abbiamo subito sostenuto che molto probabilmente egli non aveva ottenuto ciò che sperava. A dicembre ricevette la statuetta del Duomo in faccia; non abbiamo mai sospettato alcun complotto, ritenendolo invece un gesto isolato e, tuttavia, di quelli che comunque danno indicazioni al malcapitato circa la necessità di “cambiare rotta”.
Gerusalemme: bambini palestinesi rapiti da militari israeliani mentre giocano a pallone+VIDEO

GERUSALEMME – Bambini che giocano spensierati a pallone, immersi nella loro spensierata gioventù a Gerusalemme; inizia così il video shock diffuso oggi dal sito occupiedpalestine.
Poco dopo però inizia la tragedia; una vettura militare israeliana si ferma vicino ai ragazzi ed all'improvviso uomini robusti si scagliano sui poveri bambini come fossero pericolosi delinquenti. Li prendono, li picchiano e li trascinano con la forza nel loro furgone per deportarli nelle oscure e raccapriccianti prigioni israeliane e chissa' se questi bambini vedranno mai più la luce del giorno.
Questo è Israele, lo Stato (sempre che Stato sìa, visto che sorge su terre altrui) che secondo l'Occidente è la realtà più democratica del Medioriente o addirittura del mondo.
Fino a quando il mondo intero chiuderà gli occhi per non vedere il dramma del popolo palestinese?




fonte


A Die Welt Monti aveva dichiarato che senza l'Europa il suo governo non ce l'avrebbe fatta e che il fallimento avrebbe spaccato il continente in senso antitedesco. A Der Spiegel Monti comunica che il fallimento è prossimo ed è anche colpa dell'Europa.

di Joseph Halevi

Come i lettori già sanno, mi colloco in totale opposizione alla politica economica fondata sull'austerità e sui tagli di bilancio. In tal senso la linea Monti-Pd è esiziale per l'Italia, che di giorno in giorno vede ridursi le prospettive anche di un minimo rallentamento della crisi. No, non c'è luce in fondo al tunnel e non ci sono camion davanti. Ma l'intervista di Monti a Der Spiegel è ineccepibile. L'ho letta interamente nella versione inglese del settimanale (http://www.spiegel.de/international/europe/interview-on-the-euro-crisis-with-italian-prime-minister-mario-monti-a-848511.html) ed è notevole per la sobrietà con cui tocca i punti principali della crisi europea. 
Può essere considerata un aggiornamento dell'importantissima intervista che il Presidente del Consiglio rilasciò a Die Welt a gennaio. Monti pone in evidenza che la rottura del sistema monetario e bancario europeo sta imponendo alla banche di trincerarsi nei propri confini nazionali, aumentando le difficoltà per i paesi che non godono della fiducia dei mercati. Osserva inoltre che l'attuale crisi dell'eurozona origina anche dagli errori effettuati nel passato, primo fra tutti la violazione delle regole imposta da Francia e Germania nel 2002 e 2003, dando così il cattivo esempio agli altri paesi. 

Ospedale Vall d'Hebron di Barcellona

Il governo Rajoy garantisce l’assistenza solo agli stranieri senza documenti che potranno pagare da un minimo di 710, 40 euro l’anno fino a un massimo 1.864, 80. Esclusi i minori, le donne incinte e i casi di emergenza

di Cristina Artoni

In Spagna la sanità pubblica si prepara a essere un miraggio per gli immigrati irregolari. Il governo Rajoy ha infatti deciso di garantire l’assistenza agli stranieri senza documenti, con meno di 65 anni, che verseranno 710, 40 euro all’anno, pari a 52,20 al mese. Per chi supera i 65 anni il costo aumenta a 1.864, 80 euro per 12 mesi, cioè 155 ogni 30 giorni. Da questa misura vengono esclusi solo i casi di emergenza che verranno assistiti ai pronto soccorso.
Il governo spagnolo, preso dalla foga di  tagliare ha giustificato la misura: “Il Paese deve smettere di essere il paradiso dell’immigrazione illegale – ha dichiarato Rafael Hernando, portavoce aggiunto del partito popolare al Congresso – quindi chi si trova in situazione irregolare deve tornare al proprio paese. Qui si deve entrare legalmente. E’ una riflessione di carattere generale ma che deve concretizzarsi”. Il ministero della Sanità prevede di risparmiare circa 1.500 milioni di euro con questa nuova decisione.

Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia le iniziative per osservare lo sciame delle Perseidi. A Comacchio, in Emilia-Romagna, a Volta Mantovana in Lombardia e a San Gimignano in Toscana,organizzato un brindisi solidale per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia del maggio scorso


E’ già tempo di guardare verso il cielo. Domani e soprattutto nei giorni a seguire. La notte di San Lorenzo e “delle sue lacrime” è il periodo dell’anno in cui è possibile osservare lo sciame meteorico delle Perseidi che l’orbita terrestre attraversa durante il periodo estivo. Un fenomeno ben più visibile nelle tre notti a seguire il 10 agosto che celebra il martire la cui leggenda vuole sia arso vivo su una graticola. Da lì le sue lacrime con le scintille che si levarono dal rogo diventarono stelle cadenti. Secondo le previsioni il cielo per lo più sarà limpido e le migliori osservazioni si faranno alle 2 di notte del 13 Agosto. 
Come ogni anno sono tanti gli eventi in tutta Italia per ammirare il fenomeno celeste. “Sono frammenti di piccoli sassi della nebulosa proto planetaria da cui si è formato il sistema solare e residui delle code delle comete – spiega l’astrofisica Margherita Hack – L’orbita della Terra taglia questa scia e incontra questi residui che al contatto creano la scia luminosa che noi chiamiamo stelle cadenti”. Alla domanda se esprimerà un desiderio per la notte di San Lorenzò, la scienziata risponde con un secco “no”. Alla ricerca di un astro cadente dal Piemonte all’Etna, gli eventi sono tantissimi.
Aggiornamento 08/11/2012 - Le analisi smentiscono: il tabacco sfuso Pueblo non contiene pesticidi - leggi tutto 
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Il Pueblo è uno dei tabacchi più venduti in Italia poiché presentato come trinciato di tabacco naturale al 100% e senza additivi. Senza additivi, ma con pesticidi, ben 15 secondo l'inchiesta del sito ilsalvagente.it. Per l'esattezza, nel campione analizzato, sarebbero presenti 9 insetticidi, 3 fungicidi, 2 nematocidi (contro i parassiti "nematodi") e un diserbante.
La difesa della Poschl Taback -  Interviene subito un responsabile del controllo qualità della Poschl Tabak, azienda tedesca che produce il Pueblo: "Tutte le tracce rilevate nelle vostre analisi derivano da sostanze legali e accreditate le cui concentrazioni sono ben al di sotto dei limiti previsti dalla legge"
La controanalisi - Controllando un altro campione del tabacco, il professore di Chimica degli Alimenti Alberto Ritieni ha dichiarato: "I livelli quantitativi e la grande varietà delle sostanze attive che abbiamo riscontrato nel campione di tabacco hanno suscitato un notevole interesse scientifico. Se questa stessa situazione fosse stata osservata in un qualsiasi alimento, vegetale o non, avrebbe destato oltre all'interesse scientifico anche una forte preoccupazione dal punto di vista tossicologico e della sicurezza dell'alimento, facendoci attivare una serie di conseguenti azioni di controllo e di verifiche analitiche della filiera". 
mercoledì 8 agosto 2012


L'avvocato di Cagliari Paola Musu ha denunciato il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i membri del Parlamento e tutte le persone che si dovessero verificare come coinvolte, per i seguenti reati:
241 codice penale: attentato contro integrità, indipendenza unità dello Stato Italiano
270 cp: associazioni sovversive
283 cp: attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano
287 cp: usurpazione di potere politico
289 cp: attentato contro gli organi costituzionali
294 cp: attentato contro i diritti del cittadino
304 cp: cospirazione politica mediante accordo
305 cp: cospirazione politica mediante associazione.

Vedi anche:

Staff nocensura.com


AP/La presse

Gli stipendi dei politici italiani sono tra i più alti d’Europa, ma anche quelli dei dipendenti di Montecitorio sono molto elevati. Cifre astronomiche per tutti gli italiani, che farebbero incavolare anche il cittadino medio (ormai in via di estinzione). Ebbene sì secondo il quotidiano “Libero”, che ha pubblicato i dati, il costo totale dei dipendenti di Montecitorio supera i 280 milioni di euro l’anno! In tutto i lavoratori sono 1620: falegnami, idraulici, barbieri, telefonisti, baristi, guardarobieri e autisti. L’aumento di stipendio scatta ogni due anni e si aggira tra il 2,5 e il 5%. La progressione di carriera e di salario scatta dunque automaticamente e nel giro di 30 anni dall’assunzione riescono a portarsi a casa uno stipendio medio di 5mila euro netti al mese! Ma a noi cittadini quanto ci costano?

Stipendi d’oro che ci costano a testa ben 27,15 euro. Più del triplo di ciò che versano i nostri cugini francesi (8,11 euro) e quasi sette volte di più rispetto agli inglesi (4,18 euro). Se poi facciamo un confronto con gli spagnoli il divario è davvero abissale: 2,14 euro pro capite. Ma non è tutto. Ai dipendenti vengono retribuite quindici mensilità, più una mezza come premio di produttività. E come se non bastasse al compimento del 17esimo e del 23esimo anno di servizio ricevono un altro premio bonus: l’assegno di anzianità elargito sulla base del 10% della paga tabellare. A tutto ciò si aggiunge un’indennità pensionabile del 2,5% delle competenze lorde dell’anno precedente.
Senato, la protesta
AP/La presse
I tagli agli esorbitanti e salatissimi costi di Palazzo Madama stanno mandando in tilt i senatori, anche se oggi è l’ultimo giorno ufficiale di “lavoro” e i nostri cari onorevoli ritorneranno alla Camerae al Senato soltanto fra un mese. Quelle di quest’anno saranno comunque le ferie più corte degli ultimi anni per i nostri parlamentari (40 giorni di riposo per i deputati nel 2009, mentre, nel 2007 erano nientepopodimeno che 47 giorni di ferie!) . Ma c’è un’altra polemica che sta facendo “rumore” sul web ed è stata scatenata dall’ex senatore dell’Italia dei ValoriGiuseppe Astore, che attualmente fa parte del Gruppo Misto. Durante un recente intervento nel dibattito sui tagli a Palazzo Madama, Astore si è soffermato sul ristorante del Senato e su alcuni servizi che mancano. Il passaggio che sta scatenando una raffica di indignazione e polemiche in Rete è il seguente: «Credo sia importante e fondamentale che ci difendiate – ha auspicato Astore – come parlamentari. (…) Invece la sensazione è che si voglia dire che siamo a posto, perché i parlamentari vengono chiamati anche di lunedì (come fossimo bestie che devono essere tirate), per dimostrare all’opinione pubblica che lavoriamo».

I penalisti Mauro Russo Frattasi e Alessandro Iacobellis in una lettera aperta parlano di "superpotere della procura" e chiedono un maggiore controllo sull'operato dei magistrati
Si apre lo scontro tra la magistratura e gli avvocati. A lanciare il primo "sasso" sono due affermati penalisti baresi Mario Russo Frattasi e Alessandro Iacobellis che in una lettera aperta dichiarano "E' necessario più rigore nel controllo dell'operato dei magistrati; è necessario fare emergere gli effetti del superpotere della Procura e i condizionamenti che determina"
I due avvocati denunciano infatti, l'esistenza nel palazzo di giustizia di una "casta" dei magistrati "che condiziona anche l'esercizio sacrosanto della difesa del cittadino imputato". "Se un pm sbaglia la contestazione - affermano - segue l'intervento del giudice che almeno sotto il profilo formale lo tutela anche a costo di commettere errori di portata eccezionale".

Se i ponteggi installati sul palazzo condominiale, per il rifacimento della facciata, facilitano il furto negli appartamenti da parte di ladri, sono responsabili dei danni, in via solidale, tanto la ditta che ha effettuato i lavori, quanto il condominio.

Secondo una sentenza del tribunale di Bari (Tribunale di Bari, sentenza del 15.05.2012.), infatti, l’imprenditore che abbia preso in appalto i lavori di ristrutturazione di un immobile deve adottare ogni tipo di cautela per evitare l’accesso agli appartamenti da parte di malintenzionati attraverso le impalcature. Ma, nello stesso tempo, anche il condominio (nella persona del suo amministratore) ha l’obbligo di vigilare che siano state prese le idonee misure di sicurezza da parte dell’appaltatore ed, eventualmente, predisporne di proprie (come un sistema di antifurto).



fonte


Le Pubbliche Amministrazioni sono sempre responsabili per le anomalie sui tratti di strade di centri abitati e, pertanto, sono tenute a risarcire i danni provocati ai conducenti. Gli enti proprietari della via, infatti, devono evitare che il manto stradale urbano presenti fonti di pericolo.

In generale, l’ente proprietario della strada è sempre responsabile quando:

a – sia stato esso stesso a creare la fonte di pericolo (per es.: una strada sprofondata per difetti di costruzione);

b – quando l’ente abbia, in concreto, la possibilità di esercitare un potere di immediato intervento e custodia sulla strada. Ciò dovrà essere valutato in base ai seguenti parametri:
1. l’estensione della strada (una strada particolarmente lunga richiede maggiori tempi di intervento);
2. la posizione (una strada lontana o poco accessibile allunga le operazioni di riparazione);
3. le dotazioni e i sistemi di assistenza che la connotano.
La P.A. perciò è responsabile qualora possa intervenire immediatamente per eliminare il pericolo (buche, marciapiedi rotti, lastre di ghiaccio ecc.).

Rientrano in questo secondo caso le strade dei centri abitati che, secondo una recente sentenza della Cassazione [1], comportano sempre la responsabilità del Comune. Posta infatti la vicinanza e la sorvegliabilità delle stesse, si presume la possibilità dell’amministrazione di prevenire o riparare immediatamente i danni [2]. Pertanto l’ente deve è sempre responsabile, salvo che provi il caso fortuito.
Come può il nostro Ministro degli Esteri Giulio Terzi riconoscere la cosiddetta opposizione siriana, che porta avanti la sua guerra con un patto con i terroristi?   Cosa possiamo dire alle vittime di Nassirya, ai nostri carabinieri morti per la cosiddetta guerra al terrorismo, se oggi facciamo patti con chi alza le bandiere di Al Qaeda? La vigliaccheria dei servi delle corporation non ha fine, ed ormai sono disposti a vendere ogni onore per salvarsi da una crisi finanziaria, che vuole portare l’Europa in guerra. Non dimentichiamo che l’ambasciatore siriano in italia è stato ‘espulso’ – se così possiamo dire - con una lettera, forse per la vergogna di non poter guardare un uomo negli occhi.
Bella ragazzadi George Luis
Lo stress è un forte ostacolo per il nostro benessere e la nostra vitalità e oggi come mai è costantemente presente nelle nostre giornate. Il dolore che ci procura però è spesso causato dalla cattiva interpretazione di questo stato d’animo e il nostro approccio errato nei suoi confronti.
Vi è mai capitato di provare a rilassarvi e scoprire che più ci impegniamo per rilassarci più ci stressiamo? Vi è capitato per caso anche di scoprire che nel momento in cui smettiamo di voler controllare la situazione e il nostro stato d’animo improvvisamente ci ritroviamo rilassati? Perché succede questa strana cosa e cosa significa veramente essere rilassati?
Rilassarsi significa cedere il controllo. Possiamo non renderci conto consciamente ma è una cosa che sperimentiamo ogni volta che usciamo fuori da situazioni di stress, rabbia, paura e ansia. Semplicemente smettiamo di volerle controllare o ci distraiamo facendo altro e loro ci lasciano in pace.
Queste sono emozioni le proviamo ogni volta che abbiamo la sensazione di perdere il controllo. Che si tratti di relazioni, lavoro, salute o denaro, ogni volta che abbiamo la sensazione di perdere aderenza, veniamo avvolti da rabbia, tristezza, paura, ansia e non solo.


Le telecamere del "Fatto Quotidiano" in una delle 40mila serre di marijuana

di Lorenzo Galeazzi e Massimiliano Sfregola

“The big hypocrisy”. Così proprietari di coffee shop e semplici consumatori definiscono la politica olandese in materia di droghe leggere. Un’ipocrisia perché dal 1976, anno della depenalizzazione di cannabis e derivati, questi locali devono fare i conti con una legge che consente sì la vendita di piccole dosi di hashish e marijuana, ma ne vieta la produzione. Infatti in Olanda coltivare canapa così come stiparne grandi quantità per lo smercio è assolutamente illegale. E allora come funziona questo business? “Siamo costretti a rivolgerci a spacciatori, coltivatori e gente di questo tipo”, spiega Arjan Roskam, patron di una delle catene di coffee shop più importanti di Amsterdam, che da anni chiede invano alle istituzioni di poter produrre cannabis nella legalità. “E’ come se in Italia un’enoteca – aggiunge – fosse costretta a rivolgersi al mercato nero per avere il vino da vendere perché la legge vieta la coltivazione dell’uva” .



da Il Fatto Quotidiano


di Alfonso Pecoraro Scanio

Sul New York Times in un articolo scritto, prima delle fiamme di questi giorni ,  Rachel Donadio, evidenti origini italiane , osserva che la  Sicilia ha alle proprie dipendenze 26000 operai forestali, da non confondere con il corpo forestale dello Stato (Cfs) che è quel corpo di polizia impegnato per esempio proprio contro gli incendiari e purtroppo trascurato e sotto organico (solo 7000 persone in tutta Italia).
La giornalista americana osserva che per difendere gli sterminati boschi della British Columbia (944.000 km quadrati,tre volte l'Italia ) il Canada impiega solo 1500 addetti.
Certo non aggiunge che li fà meno caldo e la zona è spopolata, ma il dato fà comunque impressione.
Il caldo afoso e il vento sono certo complici importanti per incendiari e delinquenti ma se riuscissimo a bloccare chi appicca fuoco  e a potenziare gli interventi di prevenzione e manutenzione dei boschi impediremmo molti roghi e ridurremmo nettamente  la loro possibilità di espandersi.
martedì 7 agosto 2012
pZE dopo le auto blu, non poteva mancare l'autolavaggio blu.
70.000 euro di autolavaggio per l'auto blu della Presidenza del Senato.
Una vergogna tipicamente italiana: bisognerebbe mandarli loro a lavare a mano le auto blu!

Se ne e' discusso la settimana scorsa al Senato, potete leggere a pagina 37 del resoconto stenografico del primo agosto (che potete consultare cliccando su questo link del sito del senato http://www.senato.it/servicePDF/PDFServer/BGT/677139.pdf) questo breve stralcio che qui riporto integralmente:

Passo poi ad un altro numero, che e` quello del lavaggio auto. A proposito, ho chiesto al Servizio di Ragioneria quante auto blu ci sono e mi hanno risposto – ma credo non sia vero – che ce n’e` solamente una. Bene, l’autolavaggio e` costato 62.000 euro nel 2010, 61.000 euro nel 2011 e 70.000 euro nel 2012. Allora mi chiedo perche´, invece di lavarla, quest’auto non la compriamo nuova ogni anno, cosı` forse ci costa anche meno.

I costi dell'autolavaggio e' possibile verificarli a pagina 40 del "Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2012" nel capitolo  Cap. S.1.23. - Pulizie e facchinaggio: http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/docnonleg/23324.htm




Dei massacranti allentamenti alla quale sono sottoposte le 'giovani promesse' cinesi ne avevamo parlato nell'articolo Olimpiadi, tante medaglie d'oro ai cinesi Ecco come allenano i baby atleti. Foto shock

Secondo un articolo del tabloid inglese, il paese asiatico, sentendosi umiliato sportivamente, negli anni ’80 avrebbe deciso di programmare una generazione di fenomeni sportivi per cercare la rivincita con progetti d'allenamento massacranti e giovanissime promesse strappate alle famiglie

Non si placano le polemiche su Ye Shiwen, la nuotatrice cinese che a Londra 2012 ha vinto l’oro nei 200 e nei 400 misti. Nella gara dei 400 in particolare, Ye non solo ha battuto il record del mondo, ma nella frazione a stile libero è riuscita a nuotare gli ultimi 50 metri più velocemente di quanto abbiano fatta nella medesima vasca i due campioni statunitensi Lochte e Phelps. Allora lo staff tecnico americano, per spiegare la sconfitta delle sue beniamine da parte di questa ragazzina, fece trapelare non troppo velate accuse di doping.

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