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sabato 22 settembre 2012
Un articolo de "l'Espresso" che aiuta a capire chi è questo personaggio a cui Monti ha affidato il Ministero dell'Ambiente...


di Emiliano Fittipaldi

Si vede poco, ma è uno degli uomini forti del governo. Perché per decenni ha intrecciato reti ad alto livello, in Italia e all'estero. Con qualche conflitto di interesse

Corrado Clini è un vecchio socialista e sa, come gli ha insegnato il suo maestro Gianni De Michelis, che del politicamente corretto bisogna diffidare. Anzi: fregarsene. «La Tav si deve fare, il Ponte di Messina sarebbe un'opera bellissima, il nucleare a certe condizioni mi va bene, gli Ogm sarebbero utili», ha chiosato appena nominato ministro dell'Ambiente. Distillando nei mesi successivi altre pillole che hanno fatto rabbrividire i verdi duri e puri. «Le grandi navi? Continueranno a entrare nella Laguna di Venezia, non ci sono altre soluzioni praticabili. L'Ilva? I rischi da considerare sono quelli dei decenni passati. Il protocollo di Kyoto? Non è uno strumento adatto per combattere la CO2». Parole che in bocca ai suoi predecessori avrebbero scatenato un pandemonio, ma se enunciate da lui, il supertecnico voluto da Mario Monti, trovano adepti persino tra le associazioni green.

«Chi è Clini? Uno degli uomini più potenti del governo. E' stato direttore generale del ministero dal 1989 al 2011, la storia della sua carriera è parallela alle drammatiche vicende ambientali di questo Paese, ma difficilmente troverà qualcuno che ne parli male», racconta Fabrizio Fabbri, ex Greenpeace, che l'ha conosciuto quando era capo della segreteria dell'ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio. «Nel 2008 tentammo di sostituirlo, dimostrò di avere robusti appoggi politici e perdemmo la partita. Col tempo scoprimmo che aveva costruito una rete di relazioni importanti non solo in Italia, ma in tutto il mondo. In Cina e nei Balcani è il regista di una diplomazia parallela a quella del ministero degli Esteri. E' capace, preparato, ambizioso. L'obiettivo principale di Clini? E' Clini».

Gas fornelloStare ai fornelli può esporci a livelli di tossicità più alti che se facessimo una camminata in una via trafficata in città. Lo sostiene una ricerca britannica
L'inquinamento dell'aria dentro le nostre case può essere tre volte più nocivo di quello esterno. E secondo gli scienziati la qualità dell'aria che respiriamo fra le quattro mura sta peggiorando sempre più per colpa dei deodoranti per ambienti e dei detersivi che usiamo.
LO STUDIO - Ricercatori dell'università di Sheffield hanno condotto uno studio mettendo a confronto tre diverse case. La prima era una costruzione in pietra dotata di una cucina elettrica, nel paesino di Hathersage. Le altre due erano due appartamenti, uno nel centro di Sheffield e l'altro sopra un negozio in una strada molto trafficata. Entrambi con delle cucine a gas. Gli scienziati hanno raccolto campioni dell'aria fuori e dentro le case per quattro settimane.

Clicca per ingrandireDi Alessandro Mazzanti (Resto del Carlino)
Pensionati “pignorati” da Equitalia. Gente che si è indebitata, spesso commercianti con attività fallite, che si ritrova l’intero conto corrente sequestrato dalla concessionaria della riscossione dello Stato. Non un quinto della pensione, ma l’intero conto corrente.
Il che significa non avere, letteralmente, nessun tipo di entrata neanche per mangiare e pagare le bollette. O hai un parente e un amico che ti aiuta, o salti i pasti. Adiconsum Pesaro racconta la storia di uno di questi pensionati che si è ribellato e ha ottenuto una mezza vittoria: conto corrente di nuovo disponibile, ma nessun risarcimento.
“Il signor Bruno (nome di fantasia) — si legge nella ricostruzione fatta da Claudio Blasi, responsabile provinciale Adiconsum — è un pensionato, ex rappresentante di commercio, che ha chiuso la sua attività accumulando debiti con Inps e lo Stato, debiti che ora Equitalia, vuole riscuotere. Ma Bruno non è in grado di pagare. Nello scorso novembre Equitalia, come un elefante in un negozio di cristallerie, chiede il pignoramento dell’unico conto corrente bancario di cui Bruno è titolare e in cui affluisce la pensione, complice anche la recente manovra “Salva Italia” che, per ragioni di tracciabilità, costringe i pensionati a far transitare sul conto corrente l’intera pensione”.
giovedì 20 settembre 2012
Il Ministro dell'Ambiente Clini ha preparato alcune proposte di legge per lo "sviluppo sostenibile dell'economia" che prevede tra le altre cose una misura interessante, sopratutto per coloro che frequentano assiduamente la rete autostradale: far pagare il pedaggio in base alle emissioni inquinanti del veicolo. Questa misura se venisse gestita in modo intelligente potrebbe essere positiva, tuttavia se invece fosse gestita in modo inadeguato potrebbe rivelarsi l'ennesimo inutile "balzello" di un governo che sembra sapere solo tassare e tagliare.

Cosa significa "fare pagare il pedaggio in base alle emissioni" ? Quali parametri stabiliscono l'importo del pedaggio?

Se questo fosse legato ai consumi come è stato paventato, oppure alla cilindrata del veicolo ci vedrebbe favorevoli: chi possiede un'auto con motore di 2.500 o 3.000 centimetri cubici è giusto che paghi più di chi guida un 1.200cc anche se sarebbe necessario un distinguo nei confronti dei camion, per i quali altrimenti la misura sarebbe eccessivamente penalizzante e farebbe lievitare ulteriormente i costi di esercizio che si ripercuoterebbe  sul prezzo dei prodotti. Ci auguriamo invece che non cambino idea e leghino il parametro sulla quale basare le tariffe all'eco-compatibilità del veicolo: far pagare di più chi possiede un'auto "Euro1" perché non ha i soldi per comprare una macchina nuova, privilegiando chi possiede le auto tecnologicamente migliori sarebbe l'ennesima ingiustizia.

Quest'ultima ipotesi però, dal loro punto di vista potrebbe stimolare il mercato automobilistico, che è in flessione, inducendo (chi ha la possibilità di farlo) a cambiare auto per evitare il "superbollo" ed il caro pedaggio, facendo un gradito regalo alla grande industria con il quale i politici vanno sempre più a braccetto...

Staff nocensura.com
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Di seguito l'articolo di Valerio Gualerzi per "la Repubblica"

Il ministro dell'Ambiente presenterà al Cdm di domani un pacchetto in 5 punti per lo sviluppo sostenibile dell'economia. Tra le misure suggerite anche un rafforzamento della raccolta differenziata
ROMA - 
Pedaggi autostradali differenziati a seconda dei consumi di carburante e quindi delle emissioni di andidride carbonica rilasciate in atmosfera. E' questa la proposta più appariscente del pacchetto di iniziative a sostegno della crescita sostenibile che il ministro Corrado Clini presenterà al Consiglio dei ministri di domani.



Quelle strane iniziazioni dei salesiani polacchi

Le foto dei bambini a carponi che leccano panna montata posta sulle ginocchia di un sacerdote

Appena le foto sono apparse sul sito della scuola è scoppiato un putiferio. Il liceo salesiano San Domenico Savio (Gimnazjum Salezjańskie) di Lublino  è in pinea tempesta per quello che voleva essee un simpatico rito d’iniziazione e che invece si è trasformato in un caso nazionale, se non internazionale. Non hanno fato una bella impressione quei bambini inginocchiati davanti a un sacerdote e costretti a leccare della pana montata messa sulle sue ginocchia.


LA BRUTTA IMPRESSIONE - Anche se l’intenzione non era morbosa, e a testimoniarlo c’è il fatto che le foto siano state pubblicate sul sito della scuola senza alcun timore, molti hanno giudicato che fossero di cattivo gusto, come di cattivo gusto è sicuramente anche “l’iniziazione” nelle sue modalità.

Riceviamo e pubblichiamo da Francesca Derpina Vlonai:
Giornata uggiosa di metà settembre, e sebbene conosca la metà di voi solo a metà e nutra per meno della metà di voi metà dell’interesse che meritereste se foste fatti a metà  da una coppia di ragazzi pazzi in un video caricato su un sito splatter, posso dire con buone probabilità che è un periodo di cambiamento, piatto cambiamento, un po’ in sordina, non frizzante come quello primaverile in vista dell’esthate (chi è che ne vuole un po’? Gireremo tutti con..!). Meh, però tant’è.
Chi inizia un altro interminabile anno di superiori, chi l’università, chi è fuori corso e continua il cazzeggio pagato dal papy, chi lavora (pff con ladisoccupazione giovanile al 36% a qualunque giovane lavoratore rispondo solo: MENTIROSO), chi rimane accasa -perchè le lasagne di mammà so’ le mejo- e chi lascia il quieto quartiere residenziale  per avventurarsi in un trambusto submetropolitano puzzolente, claustrofobico  e grigio pensando di essere stato catapultato ad Eldorado. Ecco, è proprio a quest’ultimi che mi rivolgo.  Magari prossimamente dedicherò anche un intero articolo a dettagliate istruzioni for dummies per la lavatrice, per intanto mi preme di parlarvi di qualcos altro.
Diamoci del tu. Simpatico sacco di sterco moscerinicum, sono quasi sicura che non sia tu ad occuparti della spazzatura a casa tua, a meno che questo non significhi semplicemente portarla da sotto il lavandino al cassonetto e sono quasi del tutto convinta che non presti quasi mai attenzione a in quale buco finisca la confezione vuota di prosciutto d’elefante (pic related).
mercoledì 19 settembre 2012


Marra: «Moro e Kennedy sono stati uccisi, Moro perché aveva iniziato la stampa delle 500 lire da parte dello Stato, e Kennedy perché voleva iniziare la stampa da parte dello Stato delle banconote da un dollaro. Ovvero sono stati uccisi perché non volevano più comprare i soldi, Moro, dalla banca d'Italia, e Kennedy, dalla Federal Reserve, pagandoli con i buoni del tesoro. Sono stati cioè uccisi perché si sono ribellati al signoraggio bancario».


di David Bonacchi 

Da 4 anni ormai sentiamo parlare quotidianamente della crisi economica. Tale fenomeno, trattato dai media alla stregua di una calamità naturale, se non di un castigo divino, è ormai diventato un argomento ricorrente di conversazione, in quanto presunta causa delle difficoltà economiche e sociali dei vari paesi europei. Parole come spread, inflazione, debito (ahimè) sovrano, titoli di stato, agenzie di rating, BCE e soprattutto MERCATI sono entrati di prepotenza nel linguaggio televisivo e, in conseguenza di ciò, nel linguaggio dei cittadini.

Ma quante di queste parole sono conosciute dai cittadini?


Quanti di questi meccanismi e quante organizzazioni trovano una chiara rappresentazione nelle menti di chi, quando finiscono le chiacchiere, deve mettere mano ad un portafogli sempre più vuoto?

In questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza, possibilmente in modo semplice, sui meccanismi della crisi, dei mercati finanziari e delle organizzazioni che prendono le decisioni per “risolvere i nostri problemi”.

Le “definizioni” di seguito vengono date in modo non accademico, per spiegare alla persona comune dei concetti che, altrimenti, sarebbero intenzionalmente fuorvianti e incomprensibili. Perciò, verificare tali definizioni con un economista o, ancora peggio, un banchiere, potrebbe portare a ferme negazioni, seguite da lunghissimi labirinti logici i cui termini tecnici scoraggerebbero qualsiasi persona.


TITOLI DI STATO

I titoli di stato sono sostanzialmente delle promesse di pagamento gravate da interesse, da parte di uno stato, in cambio di liquidità monetaria, il cui pagamento ha scadenza variabile da 3 mesi a 30 anni.


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CUCITO IN UNA DIVISA SCOLASTICA
iniettato sottopelle per ragioni mediche o addirittura impiantato nel cervello. Dopo gli animali, neppure l’uomo sembra sfuggire al microchip.Negli adulti potrebbe consentire una catalogazione di tutti i pazienti, offrendo alle aziende ospedaliere il quadro clinico di ogni soggetto. Nelle scuole, potrebbe monitorare l’ingresso e l’uscita dall’istituto di ogni alunno, velocizzarne l’iscrizione ai corsi di studio oppure accelerare i passaggi in biblioteca per prendere in prestito un libro. Il tutto finalizzato all’obiettivo ben più ambizioso di creare una vera e propria carta dello studente digitale. Almeno, queste sono le motivazioni ufficiali addotte dai Governi di più Paesi in favore dell’utilizzo del microchip sull’uomo.E i microchip si sono già “impossessati” anche dei bambini. Più di qualche asilo -con il consenso dei genitori- ha scelto di monitorare molto da vicino -tramite dei chip inseriti nelle divise scolastiche- i passi delle future generazioni. Sono già 1700 i bambini ‘microchippati’. Un esempio per tutti è l’asilo di Sant’Antonio, in Texas, dove i docenti hanno approvato l’utilizzo del cosiddetto SLP (Student Locator Project), in fase sperimentale alla Jay High School e alla Jones Middle School.

LA TECNOLOGIA UTILIZZATA E’ LA RFID

Dal blog di Jo Ann Wescott:
FAR SOSTENERE AGLI AMERICANI GLI STUPRI LE TORTURE E GLI STERMINI DI MILIONI DI PERSONE!
La Palestina, l’Iraq, il Libano, l’Afghanistan, la Siria, la Libia, la Giordania, l’Egitto, il Pakistan, il Bahrein, l’Indonesia ecc. ecc. Tutti questi paesi stanno soffrendo orribilmente perché noi, il popolo americano, sosteniamo incondizionatamente gli omicidi, gli stupri e le torture!! Dando ascolto ai sionisti israeliani e sostenendoli senza prima fare domande e senza sapere esattamente cosa succede. Israele chiamerà un feto  “terrorista” e lo ucciderà con la vostra benedizione. Gli israeliani e i criminali di guerra stuprano bambine e ragazze e poi le chiamano terroriste.
Sembra che chiunque possa uccidere, stuprare e farla franca se costoro chiamano le proprie vittime “terroristi”.

“Ci si sente così grandi ad essere un americano, non è vero? 



di Michela Apostoli e Laura Rolleri (Palazzolo 5 stelle)

 “La crisi”, termine cui siamo ormai assuefatti, come ogni problema dovrà pur avere una soluzione (per quanto scomoda per le lobby del potere finanziario). Criticare lo stato attuale e le politiche di austerity dei governi europei, senza proporre soluzioni, a poco servirebbe. Poniamo quindi i dubbi che ci assillano al Professor Paolo Becchi, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, che parla spesso attraverso il blog di Claudio Messora.

 INTERVISTA A PAOLO BECCHI


 Domanda: Nel sistema monetario su stampo della Fed americana, la moneta nasce dal debito, cioè: la Fed stampa moneta in cambio di obbligazioni (debito) stampate dal governo americano. Per legge ciò non può accadere in Europa, ma Draghi, a capo della BCE, ha aggirato l’ostacolo dando liquidità alle banche all’1% e chiedendo loro di acquistare il debito dei governi. Quindi indirettamente la BCE ha agito come la Fed. È evidente come una moneta che nasce dal debito sia un concetto paradossale. La moneta dovrebbe nascere dall’economia reale. La moneta dovrebbe essere un mezzo di scambio di beni e servizi (dati i limiti del baratto). Questo meccanismo inoltre alimenta la spirale del debito delle nazioni, in costante aumento, debito che i governi fanno pagare all’economia reale attraverso tasse che finiscono ad organismi sovranazionali europei e da questi a banche finanziarie private, che si fanno ripagare il default speculativo finanziario dall’economia reale (cittadini, famiglie, imprese che lavorano, producono beni e servizi e ... pagano le tasse).
Alla luce di questa distorsione dell’economia attuale, Lei come reimposterebbe il rapporto moneta/economia reale?
Via libera dal Consiglio regionale alla distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di farmaci e preparati galenici a base di cannabinoidi. Il Veneto diventa la terza regione in Italia, dopo Toscana e Liguria, che dà attuazione concreta alle disposizioni ministeriali del 2007 che hanno riconosciuto la valenza terapeutica dei derivati dalla cannabis.
La legge, approvata all'unanimità, prevede non solo l'avvio sperimentale della distribuzione gratuita di questo tipo di farmaci negli ospedali e nelle farmacie, previa prescrizione medica, ma anche la produzione diretta tramite la stipula di una convenzione con il Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Rovigo e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (unici centri autorizzati in Italia alla produzione sperimentale) al fine di poter acquistare direttamente, al prezzo di costo, i cannabinoidi ad uso terapeutico. Sino ad oggi, infatti, nonostante siano stati riconosciuti dalle tabelle ministeriali dal 2007, in Italia non ci sono produttori registrati di medicinali cannabinoidi: ospedali e farmacie possono quindi -e' stato rilevato - solo importarli dall'estero, su esclusiva responsabilità del medico richiedente, con lunghe attese per tempi e modalità di ordine e di consegna (circa sei mesi) e spese maggiorate da sette a dieci volte il costo effettivo del prodotto farmaceutico prescritto.

Ratificata la Convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro abusi e sfruttamento sessuale, ci sono voluti più di tre anni e sei passaggi tra Camera e Senato. Viene così introdotta nel nostro codice penale, all'articolo 414-bis, la parola "pedofilia". Questo farà scattare pene più severeper una serie di illeciti, da quelli di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati a sfondo sessuale a danno di minori, fino ai delitti di maltrattamento ai minori.
Introdotti anche due nuovi reati: l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e l'adescamento di minorenni. Soprattutto, non si potrà più affermare di non essere a conoscenza della minore età della persona offesa.
La convenzione di Lanzarote è stata siglata il 25 ottobre 2007 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. L'obbiettivo è quello di rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali introducendo importanti novità. Oltre alle fattispecie più diffuse, come prostituzione infantile, pedopornografia, abuso sessuale e partecipazione coatta a spettacoli pornografici, l'attenzione si posa sui reati di grooming, ossia di adescamento attraverso internet e turismo sessuale. Il documento è stato sottoscritto da 41 paesi anche se solo in 10 l'hanno ratificato, gli stati aderenti si sono impegnati a modificare il proprio diritto penale per introdurre le nuove fattispecie..

Salvo Cannizzo, 36 anni, senza speranza per un tumore al cervello al fattoquotidiano.it aveva raccontato la sua battaglia per denunciare “la condizione di duemila militari in Italia, abbandonati dallo Stato, ammalati senza che gli venga riconosciuto lo stato di servizio”. Oggi i funerali a Catania
Al fattoquotidiano.it, poco meno di due mesi fa, raccontò la sua storia e ribadì la sua certezza: che lui e i suoi compagni in divisa sarebbero morti tutti a causa dell’uranio impoverito presente nelle bombe che gli americani avevano disseminato in Kosovo. E così è stato: il militare catanese Salvo Cannizzo, 36 anni, con una lunga esperienza sul fronte, è stato ucciso da un tumore al al cervello. Il soldato, che per un periodo aveva smesso di curarsi, aveva deciso di dedicare il tempo che gli rimaneva a denunciare “la condizione di duemila militari in Italia, abbandonati dallo Stato, ammalati senza che gli venga riconosciuto lo stato di servizio”. Aveva anche avviato uno sciopero della chemio, per vedere “se il ministero della Difesa ha il coraggio di lasciar morire me e gli altri duemila soldati italiani nelle mie condizioni”. Cure riprese per amore della famiglia. Anche se la rabbia che nutriva non si affievoliva mai al pensiero che “gli americani sapevano dei rischi dell’uranio, lasciando noi italiani nelle zone ad alto rischio: ho visto a Djakovica squadre trattare del semplice munizionamento con tute da “astronauti” e autorespiratori”.

Terremoto nell'Arma a Lucera dove quattro carabinieri sono finiti in carcere nel corso di un blitz che ha portato all'arresto di 16 persone. I militari depistavano e rallentavano le indagini dei propri colleghi per favorire attività malavitose o mettevano a segno loro stessi vere e proprie estorsioni. È accaduto nella cittadina del Foggiano sconvolta dal blitz messo a segno all'alba dagli agenti del commissariato locale: i quattro, che erano stati da poco trasferiti in servizio a Foggia e che adesso si trovano nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

Si tratta di Luigi Glori, Michele Falco, Giuseppe Sillitti e Giovanni Aidone. Tra gli altri coinvolti diversi nomi di spicco della criminalità lucerina, come Vincenzo, Davide, Antonio e Jonathan Ricci, Quirino Barbetti, Mario, Vincenzo e Antonio Cenicola. Alla base di tutto c'è la lotta fra clan per la supremazia nel mercato della droga e nelle attività estorsive. Gli arrestati sono accusati, infatti, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di concorso in omicidio premeditato, estorsione mediante intimidazioni con colpi d'arma da fuoco, incendio, danneggiamento aggravato anche a seguito di incendio, minacce e favoreggiamento reale.
Barbara Bartorelli, l'imprenditrice guarita e condannata a pagare
Barbara Bartorelli ha sconfitto un tumore e ora è stata condannata in appello a rimborsare la sanità pubblica
di Valerio Baroncini
SETTE anni dopo, la giustizia ha il sapore di una tortura. E della beffa.Barbara Bartorelli, una piccola imprenditrice di 40 anni di Castel San Pietro Terme, è guarita da un tumore grazie alla terapia Di Bella, ma i giudici la costringono a pagare le cure all’Ausl di Bologna.
MOTIVO: una sperimentazione ministeriale «stabilì che quella terapia era inefficace» e che «nel 1998 non venne testato il suo linfoma, ma un altro, il non Hodgkin». Eppure la Bartorelli, piccola imprenditrice, è completamente guarita dal linfoma di Hodgkin, quindi la terapia funzionò eccome. Quasi non crede alla sentenza del tribunale d’appello che, a sorpresa, ha ribaltato quanto deciso nel 2006 dai giudici di primo grado. «La gioia per essere guarita è devastata dall’amarezza per il nostro sistema burocratico e giudiziario. Mi sono ammalata nel 2003 e mi sottoposi a quattro cicli di chemioterapia — racconta la donna —. Fu tutto inutile, e non volevo rischiare con un trapianto. Così optai per la cura Di Bella».

Il “saluto romano” è reato. A stabilirlo, come riporta l’AGI, è l’odierna sentenza n.35549 della sesta sezione penale della Cassazione, con la quale si rigetta il ricorso e si ribadisce la condanna (inflittagli in precedenza dalla Corte d’appello di Firenze) di un uomo di 50 anni (Lorenzo F.) che, durante una “riunione pubblica”, aveva effettuato il tipico gesto del ventennio scandendo “slogan inneggianti al razzismo e al regime fascista”.
Il ricorso dell’uomo era basato sull’impossibilità del suo riconoscimento perché, all’epoca dei fatti, aveva il ”capo coperto da un cappello, una sciarpa sul volto e un giubbotto imbottito”. L’imputato, per sua sfortuna, era però noto alla Digos e alla Questura di Firenze sin dal 1990 per manifestazioni analoghe ed ”era pluripregiudicato e, percio’, anche sotto questo profilo, era noto alle forze di Polizia”.





martedì 18 settembre 2012

di Checchino Antonini

Il gip cambia capo d'imputazione per i quattro agenti per la morte di Michele Ferrulli: omicidio preterintenzionale e dichiarazioni false.

"Quattro agenti di polizia indagati per omicidio preterintenzionale e dichiarazioni false. Il 4 dicembre partirà il processo". E la novità «è dirompente», spiega a Globalist, Fabio Anselmo, legale di parte civile, che è riuscito a convincere il gip che il reato è ben più grave di quello ipotizzato dal pm. La notizia viaggia sui social network, prima ancora che sulle agenzie di stampa, l'esito dell'udienza preliminare del caso Ferrulli. Viaggia grazie all'attivismo di Domenica Ferrulli, la figlia della vittima, e di donne come Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, o Lucia Uva, sorella di Pino. Donne che hanno impattato la "normale" violenza della malapolizia. Insieme stanno facendo un pezzo di strada per sostenersi a vicenda ma, soprattutto, perché non accada mai più che un cittadino si imbatta in degli agenti o dei militari e non sopravviva a quell'incontro.

Quello che è accaduto a Michele Ferrulli «deceduto improvvisamente durante un'azione di contenimento accompagnato da percosse di agenti della polizia». Gaetano Thiene dell'Università di Padova, perito anche nei processi Aldrovandi e Cucchi - proprio come Anselmo è avvocato di parte civile negli stessi casi - ha messo nero su bianco che «la causa della morte è stata un violento attacco ipertensivo, verosimilmente precipitato dallo stress emotivo del contenimento, dall'eccitazione da intossicazione da alcool e dalle percosse con tempesta emotova e iperattivazione adrenergica».

di Marco Cedolin

Uno dei tratti salienti che hanno caratterizzato l'ultimo decennio é senza dubbio l'esportazione della democrazia occidentale, omologata secondo il modello americano e veicolata ovunque sia stato possibile, spesso in maniera coatta e con l'ausilio delle bombe.
Dopo la "democraticizzazione" dell'Europa dell'Est, intervenuta come corollario del crollo dell'Unione Sovietica e del mito del comunismo, per realizzare la quale é stata necessaria solamente qualche "spinta" data al momento giusto nel luogo più consono (da Ceausescu a Milosevic sarebbero molte le storie da raccontare e sulle quali riflettere) da parte dell'amministrazione USA, dei suoi padroni e dei suoi servi é maturato il convincimento che si dovesse proseguire sulla strada intrapresa raddoppiando gli sforzi e sostituendo le spintarelle con veri e propri schiaffoni.
Prima é toccato all'Afghanistan  di Bin Ladin, reo di essere stato scelto come caprio espiatorio degli auto attentati dell'11 settembre, assaporare il dolce gusto delle bombe e della democrazia....

Poi all'Iraq di Saddam Hussein, reo di possedere armi di distruzione di massa tanto ferali quanto inesistenti, venire investito da una tale dose di democrazia quale era sufficiente a riportare indietro il paese di almeo un secolo.
Aveva solo 16 anni Sergio, il ragazzo di 16 anni di Torino morto domenica in un presunto caso di malasanità.

Per ben due volte si era recato in ospedale lamentanto forti dolori al collo. Per ben due volte i medici lo hanno rispedito a casa pensando si trattasse di un semplice torcicollo, guaribile con antidolorifici e antibiotici.

Ma tra sabato e domenica gli strani sintomi si sono aggravati: nausea, vomito e febbre alta hanno devastato il fisico del giovanissimo Sergio, per il quale non c'è stato nulla da fare.

Domenica è morto lasciando un grande vuoto nel cuore dei suoi genitori, che ora vogliono sapere il perché di una morte così assurda.

fonte: abruzzoweb.it

Guarda il servizio di Tgcom

Un post pubblicato su Facebook per ricordare il giovane
Staff nocensura.com


L'aumento di pressione danneggia il cuore, con patologie gravi
di Matteo Clerici

Troppo sale fa male.
Nonostante tale avvertimento sia diffuso, molti genitori iniziano a 3-4 anni ad insaporire così l'alimentazione dei loro figli. Un po' per comodità, un po' per gusto, un po' per sincero desiderio di fare bene, il condimento in questione entra nelle pappe. Purtroppo, le conseguenze non sono positive: molto sale rende i bimbi vulnerabili all'ipertensione, ed altre malattie del cuore.
Questa la conclusione raggiunta da una ricerca dei CDC, diretta dal dottor Quanhe Yang, pubblicata su "Pediatrics".
La squadra CDC ha esaminato i dati (alimentazione e pressione del sangue) di 6235 giovani (8-18 anni). Precedente, tali volontari erano stati oggetto di un'indagine del governo, che aveva controllato la loro dieta tra il 2003 ed il 2008.

Online i primi 14 minuti. Intanto dilaga la protesta in tutto il mondo arabo.

Mentre  le proteste del mondo arabo dilagano dall'Afghanistan al Medio Oriente e nelle capitali dell'Islam è rivolta ormai ovunque, "L'innocenza dei Musulmani", il film blasfemo che ha causato un durissimo scontro diplomatico tra musulmani e Stati Uniti, solamente nelle ultime 48 ore ha totalizzato più di 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su Youtube. 
Ieri il produttore è stato fermato e interrogato a lungo, negli Usa, dall'Fbi.

Un video tremendamente stupido

Imbecille e donnaiolo, ecco perchè il Maometto del video fa infuriare gli islamici.
Definirlo un film è troppo. Da italiani reduci da una grande tradizione cinematografica, ciò che probabilmente avete in mente è cosa "Innocence of Muslim" non sia. Perchè il lungometraggio che ha scatenato la guerra di Bengasi è povero, dilettantesco, superficiale, tremendamente stupido. Più vicino alla nostra idea di robaccia di decima categoria, girata con pochi soldi e nessuna idea giusto per il gusto di un divertimento effimero e insensato, che a quella di una pellicola degna di questo nome. Ad esempio, la scenografia semplicemente non esiste: i personaggi sono incollati su uno sfondo, volutamente, e disastrosamente, finto. Anche se, certo, all'origine delle violente proteste che in questi giorni insanguinano la Libia, sono i contenuti e non il contenitore.

 


Monta la protesta anti USA in Afghanistan
Kabul, 18-09-2012
Mentre il mondo musulmano e' in rivolta per il film su Maometto islamofobo, il settimanale francese satirico 'Charlie Hebdo' ha annunciato per domani la pubblicazione di nuove vignette sul profeta.

Nel 2006 la pubblicazione di vignette sul Profeta sul giornale danese Jillanden Posten scateno' violenze in tutto il mondo islamico.

Le reazioniDopo l'annuncio del settimanale francese, il Primo ministro Jean-Marc Ayrault si schiera a difesa della "liberta' d'espressione" e "tiene ad affermare la sua disapprovazione per qualsiasi eccesso" in questo contesto, appellandosi allo "spirito di responsabilita' di ciascuno". 

Dalil Boubakeur, l'imam della piu' grande moschea di Parigi, ha accolto con "stupore e
tristezza" la notizia della pubblicazione, ma allo stesso tempo ha invitato alla calma i musulmani di tutto il mondo. "Questa pubblicazione rischia di aumentare l'oltraggio percepito nel mondo musulmano", dopo il caso del film islamofobo realizzato negli Usa, "ma io - ha aggiunto - mi appello a loro (i fedeli) affinche' non versino benzina sul fuoco". 

SOVRANITA' MONETARIA: L'unica vera via di uscita dalla crisi, diretta conseguenza della sua mancanza.

E' assurdo che lo Stato non possa stampare moneta e che sia costretto a richiederla ad una banca PRIVATA che lo stampa e glielo presta, esigendo un interesse che ultimamente (il famoso spread) è arrivato al 6-7% !!!

E' questo il dramma che ci ha dato il "colpo di grazia" costringendoci a pagare 80 miliardi di euro all'anno di interessi sul debito pubblico artificiosamente creato dal sistema.

Edison e Ford di questi discorsi ne parlavano già nel 1921 (vedi http://www.nocensura.com/2012/07/sovranita-monetaria-ford-e-edison-ne.html) ma le cose sono solo peggiorate.

Ci sono nazioni - come il Giappone, ma anche gli USA - che hanno una situazione debitoria molto peggiore della nostra, però pagano un tasso di interesse molto basso, In Giappone è vicino allo zero, pertanto costa pochi miliardi all'economia, mentre per la nostra è affossata dall'esser costretti a pagare 80 miliardi all'anno di interessi.

Messaggio per gli scettici: INFORMATEVI sulla sovranità monetaria anziché diffidare solo perchè il vostro politico di riferimento non ne ha mai parlato! CI SONO MOLTISSIME ''FONTI'', gli studi del prof. Giacinto Auriti, gli articoli di Magdi Allam sul sito di "io amo l'Italia e molte altre!

Ci sono molti articoli anche nell'archivio di nocensura.com (che possono essere ''richiamati'' tramite il motore di ricerca interno) ma non ve ne suggeriamo e vi invitiamo a fare una ricerca, documentarvi in proposito da più campane e poi fare le vostre valutazioni...

Persino il Presidente del parlamento europeo Martin Schultz ha ammesso candidamente che "il sistema monetario è la più grande TRUFFA mai ordita... (vedi http://www.nocensura.com/2012/03/il-presidente-del-parlamento-europeo.html)

Staff nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com


A chi si riferiva DE MAGISTRIS quando ha detto che "Dietro a Grillo c'è un coagulo di poteri forti" ?!?

Fate una ricerca su CASALEGGIO ASSOCIATI e sui membri della società, potreste scoprire cose interessanti, in particolare su Sassoon... le "cinque stelle" del Movimento dove in teoria "uno vale uno" (ed è anche vero, a livello locale) sono loro: i soci della "casaleggio srl" infatti oltre a non esserci alcuna democrazia interna, come fortunatamente emerge sempre più (Non solo Favia, ma anche Tavolazzi e molti, molti altri fuoriusciti che hanno osato "criticare" o anche semplicemente fare domande scomode... IL FATTO CHE RIFIUTANDO I FINANZIAMENTI PUBBLICI E RIGETTANDO LA TV il movimento fa un'opposizione flebile e non può crescere è EVIDENTE [1] ma qualcuno preferisce tapparsi il naso e difendere il proprio "pastore" senza esigere democrazia interna ne altro, l'incarnazione della "mentalità del gregge" dove il capo non sbaglia mai e va difeso ad oltranza che caratterizza tutti i partiti...

[1] Grillo vorrebbe combattere la casta... con un blog che porta il suo nome, e basta! Rifiutando i finanziamenti il Movimento non può fare iniziative significative e informazione, inoltre rifiutando la tv non comunica con la parte anziana del paese (parte consistente dei voti, più manipolabile e legata "tradizionalmente" ai partiti dela casta) che non frequenta il web e di Grillo conosce quello che dicono i giornali e le tv dove lui non va e non permette di andare.

CONSIDERANDO LA VISIBILITA' CHE HA AVUTO E LE MAGAGNE CHE CI SONO, IL MOVIMENTO 5 STELLE HA RACCOLTO FIN TROPPI CONSENSI: SE GRILLO/CASALEGGIO SI FACESSERO DA PARTE ED IL MOVIMENTO FOSSE GUIDATO DA UN COORDINAMENTO DI CITTADINI CHE RAPPRESENTANO I VARI TERRITORI, SE ANDASSE IN TV A DENUNCIARE LE MAGAGNE DELLA CASTA ED A TALE SCOPO INVESTISSE I SOLDI DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO, VINCEREBBE LE ELEZIONI!!! Ma questo è ciò che non vogliono...

Anzi: il "Movimento cinque stelle" predica l'abolizione dei finanziamenti per consegnare definitivamente nelle mani dei potenti e dei ricchi la politica per i motivi spiegati qui e qui

RIFLETTETE...

Il nostro archivio di articoli su BEPPE GRILLO: 
http://www.nocensura.com/search/label/grillo



Gli scandali che si sono susseguiti sull'uso illecito dei rimborsi pubblici - da Lusi e Belsito fino alle recenti vicende del pidiellino FIorito - non sono servite a niente: i partiti si sono di fatto arrogati il diritto di continuare a spendere come vogliono i soldi che incassano mediante il finanziamento pubblico e non, bloccando la norma che avrebbe reso obbligatorio il controllo esterno dei bilanci. 
Una VERGOGNA che però probabilmente presto sarà CANCELLATA con l'eliminazione del finanziamento pubblico, che dopo questa notizia sarà reclamato a voce ancora più alta mentre Matteo Renzi, che probabilmente sarà incoronato leader del PD grazie al provvidenziale aiuto del PDL (siamo all'assurdo...) una misura che la casta è riuscita a far acclamare ai cittadini, inferociti dai continui scandali sulla gestione dei fondi, ma che rischia di danneggiare i cittadini stessi in quanto senza il finanziamento, avrà le risorse necessarie per fare politica solo chi dispone di ingentissimi patrimoni personali o gode dei finanziamenti (condizionati) dei poteri forti e di grossi imprenditori come Riva, il patron di Ilva, che pare abbia donato forti somme sia al PD che al PDL...
La casta utilizza i soldi pubblici per mangiare aragoste o per pagare diplomi e lauree per dare un minimo di credibilità ai rampolli di partito: possiedono orde di giornalisti pronti a scrivere papiri propagandistici, godono dei salotti televisivi, non avrebbero bisogno del cospicuo finanziamento pubblico che ricevono: soldi che però sarebbero necessari per un movimento nato invece dal basso e non sponsorizzato (finanziato) da qualche potente di turno che poi in cambio pretende leggi ad personam o favori simili. Il Movimento 5 Stelle, che noi consideriamo il binario morto del dissenso rifiuta il finanziamento e lo vuole abolire: in questo modo non potrà che fare un'opposizione debole e flebile, confinata al blog di Beppe Grillo sulla  quale si concentra tutto: Beppe Grillo critica i media asserviti e addirittura rifiuta la TV, con i soldi del finanziamento pubblico avrebbe potuto realizzare un'ottima testata libera: forse persino una TV visto che se alle politiche del 2013 prenderà davvero il 15% avrebbe avuto diritto - solo per quella elezione - ad almeno 30 milioni di euro, che se fossero spesi nel modo giusto, per esempio, per rompere la censura su temi importanti come MES, Fiscal compact, Eurogendfor e le altre porcate di cui non parla mai nessuno, ad iniziare da Grillo stesso, non sarebbero sprecati. Anche perché 100 milioni di euro, per una nazione come l'Italia, non sono molti: ci sono numerosi sprechi ben più scandalosi...
Staff nocensura.com
Di seguito l'articolo di ANSA:
Più trasparenza nei bilanci dei gruppi parlamentari della Camera che però avranno un controllo interno a Montecitorio e non passeranno al vaglio di una società di certificazione esterna, come aveva proposto il presidente Gianfranco Fini. Lo prevede il nuovo Regolamento, letto dall'ANSA, che la Giunta esaminerà domani.
L'Ufficio di presidenza della Camera già in primavera aveva deciso di modificare il Regolamento di Montecitorio per garantire una maggiore trasparenza nell'uso dei fondi da parte dei gruppi parlamentari. La Giunta per il regolamento si è quindi riunita il 31 luglio per esaminare una proposta dei Questori che ha ricevuto un via libera di massima dalla Giunta stessa. Il presidente della Camera Fini aveva chiesto di inserire in questa bozza di Regolamento la previsione che i bilanci dei gruppi fossero controllati da una società di certificazione esterna alla Camera. La bozza, con questa integrazione, è stata esaminata dalla Giunta mercoledì scorso, ma l'orientamento dei gruppi è stato quello di eliminare il controllo esterno, in base al principio dell'autogiurisdizione degli organi costituzionali (la cosiddetta 'autodichia'). La Giunta ha quindi incaricato Antonio Leone (Pdl) e Gianclaudio Bressa (Pd) di redigere una nuova bozza, che è stata presentata negli uffici della Camera e che sarà votata domani.
La copertina del libro "Marijuana e altre storie" di Cesco Ciapanna
L'amico Eduardo Fenix Fazzari, collaboratore del blog "CheTeLoDicoAFare" ci segnala che a questo indirizzo web è possibile scaricare, in versione pdf, la versione completa del libro "Marijuana e altre storie" di Cesco Ciapanna, uno dei testi più apprezzati e letti sull'argomento.

Redatto nel 1979, il libro si propone come "analisi irriverente della canapa nella medicina, nella religione, nell'erotismo, nella letteratura, nella parapsicologia, nello spinello".

PS: aprire/salvare il documento richiede diversi secondi, in quanto il file è di circa 56 megabyte


Staff nocensura.com

Vedi anche: Speciale Canapa indiana


Inganno dei mediaPerfetta questa notte. Guarda che luna. Io ne sento persino l’odore. Sembra che ci giudichi mentre le nuvole le scorrono sotto come un gregge di pecore sottomesse. Sì, un po’ come noi.
Ma che ci frega? Guarda che colori, che definizione. Non c’è tempo di pensare, di fare i filosofi della domenica. Divertiamoci. Intratteniamoci. Spegni quel cervello, non ti ha rotto le palle? Accendi quel 40 pollici e comincia a bere.
Sì, la Tv è come un fluido di cose vomitate non-stop che aspettano di essere bevute, assimiliate. Una luce che illumina radiosa infinite idee, preconcetti, modelli pronti e confezionati come regali di natale. Ed ogni giorno è la vigilia.
Arde come una fiamma e tutti la venerano. Ah non c’è dubbio che sia uno strumento potente… o del potere?
La fiammella langue e si contorce e tu hai l’impressione sia tutto bellissimo, romantico, diverso… di avere così tanta scelta, ascoltare così tante voci… ma se durante la pubblicità verificassi chi dice cosa, i tanti canali e le tante informazioni si trasformerebbero in poche parole di pochi potenti individui.
Ma che importa? Continuiamo a galleggiare come le nuvole, cullati da mamma televisione. Stiamo tutti lì incollati a vedere queste ombre cinesi. Qualcuno si spinge a dare un’occhiata alle mani che le proiettano… ma pochissimi riescono a vedere da dove arriva la luce. Alla fine diventiamo noi stessi quelle ombre. Questa è l’illusione più potente!

Accendi la Tv e vedi un piccolo rivoletto d’acqua. Ti dicono sia la verità, “cazzo, è in onda, sarà vero!”, e ti concentri su quello, su quel rivoletto… ma nessuno ti mostra il mare. Fanno tutto a pezzi e ti mostrano qualche piccolo coccio come fosse la verità, come se potessi sapere com’è profondo il mare da una singola goccia.

La testata del principale quotidiano italiano, il cui gruppo editoriale riceve quasi 20 milioni di contributi pubblici pur realizzando un ottimo attivo con la pubblicità, E' DEDICATA AL TOPLESS DI KATE...

E' questo il problema principale del paese, e chi non è d'accordo è complottista!

staff nocensura.com



Sono partite le grandi manovre nel caso in cui Israele lancerà un attacco preventivo contro gli impianti nucleari iraniani prima delle elezioni presidenziali Usa: sarà chiave lo Stretto di Hormuz.GUARDA intervista al premier Netanyahu scatenato in Tv: "Tra 6 mesi, Teheran avrà il 90% dell'uranio per una bomba atomica".

New York - La guerra di strategia contro l'Iran è di fatto già cominciata. Nelle acque del Golfo Persico si stanno ammassando flotte navali che battono bandiera americana e inglese. Da Washington dell'entourage del presidente Barack Obama sono in molti a ritenere plausibile che Israele lancerà un attacco preventivo contro gli impianti nucleari iraniani prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, previste tra meno di 8 settimane. 

Un altro modo per dire all'America "hai fallito sulla strada della politica estera". Visto da Downing Street e dalla Casa Bianca quel segnale potrebbe essere un boomerang fatale: i diplomatici statunitensi e britannici si augurano che quella dimostrazione di forza possa fare breccia a Teheran, mandando un altro segnale al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ossia che Nato e Occidente non gli permetteranno mai di sviluppare un arsenale nucleare soprattutto vicino allo Stretto di Hormuz.


Berlusconi intervistato da Sallusti, direttore del Giornale della famiglia dell'ex premier, parla del Fiscal Compact con toni allarmistici, scaricando la "colpa" sull'Unione Europea e dimenticando incredibilmente che se è stato ratificato anche in Italia è grazie al voto favorevole del suo PDL, in particolare al senato dove il cavaliere, insieme alla Lega Nord ha ancora la maggioranza. Inoltre i suoi numerosi organi di informazione, tv e giornali, quando il provvedimento fu ratificato non ne parlarono oppure lo hanno fatto in modo superficiale e senza spiegare le gravi conseguenze del trattato sul paese.

 Finisce il discorso lamentando che la pressione fiscale è troppo alta, (come se non avesse governato per più legislature aumentando le tasse) e come se non fosse corresponsabile, insieme al PD e all'UDC, delle decisioni di Mario Monti, approvate dal parlamento

QUI il video di Berlusconi

Staff nocensura.com


 Nell’ultimo rapporto settimanale sulla sicurezza dei prodotti non alimentari (c.d. RAPEX), la Commissione europea ha segnalato ben 14 inchiostri di una casa produttrice americana (la INTENZE) commercializzati in Italia, contenenti una sostanza potenzialmente “cancerogena”, “mutogena”, “tossica” e “sensibilizzante”.
Gli inchiostri, corrispondenti ad altrettante variazioni di colore, si chiamano ‘Coral’, ‘Dragon Yellow’, ‘Egg Shell’ (altra variazione di giallo), ‘Lemon Yellow’, ‘Maroon’ (rosso scuro), ‘Maroon Honey’ (miele), ‘Mustard’, ‘Persian Red’, ‘Rubber Doll’ (arancio), ‘Salmon’, ‘Sangria’, ‘Sunburn’ e ‘Yellow Orchid’.
Da tale elenco, parrebbe di capire che la presenza della sostanza potenzialmente dannosa per la salute possa essere collegata ad un uso più o meno intenso del ‘giallo’ (e delle sue variazioni).
Date le indicazioni della Commissione europea, che vede una forma di rischio nella ‘permanenza’ di questa sostanza sulla pelle, per coloro che hanno già utilizzato il prodotto, sarebbe da consigliare una rapida ‘cancellatura’ di quanto costosamente e pazientemente realizzato.
Magari cambiando semplicemente colore…!

Qui di sèguito il rapporto integrale

fonte: Aduc.it


Ed ecco il facsimile di "Toti Lombardo", figlio del presidente della Regione Raffaele Lombardo. In esclusiva per Linkiesta e per questo blog la conferma che Toti Lombardo, ventiduenne, laureando in giurisprudenza, sia candidato per un seggio di Palazzo dei Normanni. 


Toti Lombardo sarà della partita delle regionali con il Partito dei siciliani (l'ex Mpa)  nelle liste provinciali di Catania. Ha già un suo quartier generale che si trova nel centro di Catania, in via Domenica Cimarosa 16. 
fiat serbia vit e lor interno
Kragujevac è la nuova 'motown' dei Balcani. Al posto della Zastava oggi c'è la Fiat che questa estate ha iniziato a produrre la 500L. Nello stabilimento gli operai guadagnano un quinto dei colleghi italiani

Li vedi sfilare a fine turno sull’unico ponte che collega la fabbrica alla città. Polo bianca, pantaloni grigi, facce serie. Giovani in stragrande maggioranza, tanti ragazzi che dimostrano vent’anni o poco più. Alle loro spalle, sulla parete dello stabilimento, incombe una scritta a caratteri cubitali, visibile a centinaia di metri di distanza: “Mi smo ono sto stvaramo”. Che vuol dire, tradotto dal serbo: “Noi siamo quello che facciamo”. E loro fanno, eccome se fanno. Gli operai dello stabilimento Fiat di Kragujevac, 140 chilometri a sud di Belgrado, stanno in fabbrica dieci ore al giorno, per quattro giorni la settimana. Quaranta ore in tutto, con altre otto di straordinario, che da queste parti, almeno per adesso, è diventata una faticosa consuetudine. Non basta. Perché il caporeparto, spesso e volentieri, chiede di lavorare un giorno in più, giusto qualche ora per fissare un pezzo mal riuscito o per dare una sistemata alle macchine. Un’extra pagato? Magari. Tutto gratis. “Ma come si fa a dire di no al capo, che è anche un amico? ”, taglia corto un operaio, uno dei pochi che accettano di scambiare qualche parola.

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