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Lavoratori italiani sfruttati per 1,50€ all'ora: ma non rifiutavamo 1.300 euro?!?

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Proprio a pochi giorni dall'articolo secondo il quale " 8 italiani su 10 avrebbero rifiutato un impiego da 1,300 euro al mese " il programma televisivo Le Iene  ha documentato la realtà dei lavoratori che lavorano come braccianti agricoli per una paga di 1,50€ all'ora. La cosa che colpisce ( ma di certo, ormai non sorprende ) sta nel fatto che se fino ad un paio di anni fa questi lavoratori erano generalmente extracomunitari - per lo più africani, ricordiamo il "caso Rosarno", che suscitò tanto clamore, ma finì immediatamente nel dimenticatoio - ora persino gli italiani accettano queste condizioni di super-sfruttamento! "tengo famiglia, devo dare da mangiare ai miei figli, lavoro non ce n'è, che devo fare?" - afferma con rassegnazione uno di questi lavoratori. Ebbene, fate vedere il servizio a chi dice che gli italiani rifiutano posti di lavoro da 1.300€ al mese... e anzi: andate a chiedere a questi poveri cristi sfruttati se gli interes...

Bellissimo articolo su come la grande distribuzione ci ha impoverito!

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A cura di A.R. per nocensura.com Lettura e divulgazione altamente consigliata:   Ecco come la lobby dei supermercati ci ha impoverito   un articolo che ha strappato le lacrime a chi l'ha vissuta 'da commerciante'... vedendo gli incassi decrescere quotidianamente in favore della grande distribuzione, che ormai controlla il mercato. E fa le regole da padrone, anche grazie agli aiuti governativi... Un articolo che sicuramente chi ha superato la soglia degli "anta" o ci si avvicina, potrà confermare. La grande distribuzione prima ha fatto chiudere centinaia di migliaia di commercianti, impadronendosi del mercato, e poi ha alzato i prezzi. Ha iniziato con i generi alimentari, e si è estesa a tutti i settori merceologici. E infine hanno messo in crisi anche l'industria, poiché loro vendono merci importate dal terzo mondo, dove i margini di profitto sono stellari. Le sedi legali nei paradisi fiscali fanno il resto. Ci hanno consegnato alle lobbies, cari sign...

ECCO COME LA LOBBY DEI SUPERMERCATI CI HA IMPOVERITO (e ci tiene in pugno)

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Un articolo davvero ben fatto, su un tema poco dibattuto ma molto importante... lettura e divulgazione consigliata! Lettura consigliatissima!!! Un articolo veramente eccezionale da leggere e far leggere! Se lo leggete, dite la Vs nei... Posted by Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com on Venerdì 3 aprile 2015 Carissimi amici di veritanwo , prima di tutto vorrei ringraziarvi per le molte visite che stiamo ricevendo, davvero oltre le aspettative, anche grazie al provvidenziale aiuto di alcuni blog e pagine Facebook che riprendono o condividono i nostri articoli: grazie! In particolare agli amici di nocensura.com , la pagina Fb che più mi ha aiutato a capire il grande inganno del sistema in cui viviamo. GRAZIE a tutti coloro che ci aiutano dandoci voce, in un modo o nell'altro, anche semplicemente mettendo gli articoli sui gruppi. Vorrei fare alcune considerazioni aggiuntive in merito all'articolo Ecco le (poche) lobby potentissime che controllano il CI...

ARRIVA IL MILKA COLA – PRESTO SUGLI SCAFFALI IL LATTE DELLA COCA COLA

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IL MERCATO DEL LATTE SI ARRICCHIRA’ A BREVE DI UN NUOVO PRODUTTORE , infatti, a dicembre, la Coca Cola invaderà gli scaffali dei supermercati americani con un prodotto che si chiamerà “Fairlife”. Il colosso di Atlanta cerca nuovi canali per fare profitto, puntando alla diversificazione dei suoi prodotti, anche per far fronte al calo delle vendite delle bevande zuccherate, che negli Usa sono finite nel mirino di molti nell’ambito della lotta all’obesità. La Coca Cola deve aver fatto bene i suoi conti nel voler commercializzare il “Fairlife”, considerando il fatto che, come riportato dalla rivista specializzata Dairy Today, negli ultimi 10 anni le vendite del latte negli Stati Uniti sono in calo dell’8%, inoltre la metà degli americani non beve latte. Infatti, l’azienda statunitense si aspetta da questo “brand” una pioggia di denaro, come spiegato da Sandy Douglas, global chief customer officer di Coca Cola.