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sabato 15 giugno 2013

Perché milioni di cattolici ancora credono che Gesù sia risorto?


Daniele Di Luciano (Losai.eu) su Gesù, cristianesimo e dintorni

La seconda parte qui

OBAMA: ASSAD NON DEVE VINCERE. ARMIAMO I SUOI NEMICI ISLAMICI


In Siria le forze governative di Assad stanno negli ultimi tempi riprendendo il controllo di importanti aree del paese, e sono in procinto di riconquistare l’importante città di Aleppo.

E allora ecco che improvvisamente "si scopre" che il dittatore siriano è stato così "stupido" da usare armi chimiche contro i ribelli, nonostante gli USA lo avessero avvertito che questa era una linea rossa da non superare. E allora Obama si sente moralmente a posto nel decidere di avviare le procedure per fornire armamenti alle forze anti-Assad, e qualcuno chiede anche di istituire una no-fly zone sulla Siria.

Vecchia storia: con le no-fly zones e con il fornire armamenti ai ribelli sono già stati fatti fuori Gheddafi e Saddam Hussein.

Ribelli armati e aiutati da forze speciali occidentali, e l’eliminazione della superiorità data alle forze regolari siriane dal controllo del cielo con gli aerei da guerra, significherebbe condannare il regime di Assad alla fine. Dopo un ultimo bagno di sangue ed una escalation che potrebbe vedere il coinvolgimento della comunità internazionale.

Anche in Italia favorito lo spionaggio di massa

Anche in Italia favorito lo spionaggio di massa favorito in Italia
Un decreto del governo Monti. Obbligo per gli operatori di telecomunicazioni: dare accesso all'intelligence alle proprie banche dati, per "sicurezza".



Dunque, secondo quanto riferiscono notizie di stampa, il "Grande fratello" americano spiava il mondo intero. E' quanto sta emergendo dallo scandalo che ha preso avvio dalle intercettazioni telefoniche dei clienti di Verizon e si è esteso al web.

"Prism", il programma messo a punto dall'intelligence americana nato dalle ceneri delle operazioni di sorveglianza elettronica di George W. Bush, è entrato nei server di nove giganti della Rete e ne ha estratto, ha rivelato il Washington Post, "audio, video, fotografie, e-mail, documenti, password e username per continuare a tracciare nel tempo l'attività degli americani sulla rete" ma "focalizzandosi sul traffico di comunicazione straniero, che spesso utilizza i server statunitensi.

Ma l'Italia fa anche peggio.Evidentemente a conoscenza di ciò che accadeva oltreoceano qualche mese fa, il Presidente Monti, dopo aver effettuato un viaggio negli Stati Uniti, ha fatto approvare il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 24 gennaio 2013 "Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionale", poi pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" del 19 marzo 2013 n. 66, in piena "vacanza" legislativa.

Bolletta del gas: zero consumi al prezzo di 31 euro

 Consumi zero? Paghi 31 euro. E' la sorpresa della bolletta del gas di un nostro associato inviata dall'Enel. Sono i costi dovuti, indipendentemente dal consumo, ci dicono al numero verde dell'Enel. Insomma, e' l'equivalente del canone (tassa) televisiva, anche se non guardi la televisione paghi il canone (tassa) alla RAI, o del canone telefonico, anche se non telefoni il canone ti aspetta a fine bimestre. Alla fine il cerino rimane in mano al contribuente. Nulla di nuovo all'orizzonte!

Fonte: aduc.it

venerdì 14 giugno 2013

Il prossimo passo verso la completa Dittatura in Europa



Non sono passate nemmeno 24 ore dalla fine dell'annuale conferenza dei Bilderberg e di già vengono applicate le misure di cui hanno parlato...


L'Ober Sau Kissinger ha ribadito che il popolo Greco deve essere colpito nelle sue infrastrutture culturali, nell'informazione e nel sociale affinchè lo si possa annientare, quello che è successo oggi è uno dei tanti passi che i criminali della UE hanno fatto colpendo la TV statale greca, era ancora l'unica via di informazione che faceva critica nei confronti di dell'attuale governo messo li dai Bilderberg e dai Rothschild, oggi in Grecia è stata ammazzata la Democrazia e nessun governo che fa parte della più grande organizzazione a delinquere "la UE" ha aperto bocca.

Nemmeno sotto l'occupazione Tedesca e durante sotto la dittatura Militare dal 1967-1974 si era vista una cosa del genere, chiudere la fonte di informazione popolare è un gesto dittatoriale che solo i criminali che siedono a Brussel potevano fare, la Grecia è nel mirino della Eurocorps che a breve farà sentire il suo peso e la sua presenza in Grecia, di già nelle Dogane e negli Aeroporti si trovano poliziotti Tedeschi e Austriaci per controllare i passeggeri e chi esce fuori dal paese, uno dei partecipanti alla conferenza dei Bilderberg era proprio il Comandante dell'Eurocorps Olivier de Bavinchove accompagnato dall'auto nominatosi per la seconda volta Presidente delle Commissioni a Brussel Manuel Barroso, quello che da anni viene detto in Internet e che nessun Politico di spicco in tutta la UE ha mai detto è che questa Europa è una costruzione Dittatoriale decisa nel lontano 1904 e che è quasi completata, cosa diffondono i criminali che siedono a Brussel ???

Muos: «Io aggredito in commissariato» La Questura di Caltanissetta smentisce

no muos commissariato_internaRocco Mogliarisi, 22 anni, ieri pomeriggio si era presentato alla polizia di Niscemi per consegnare la patente. Secondo le forze dell’ordine sarebbe scappato ad un posto di blocco nei pressi del presidio. Per l’attivista non c’era stato nessun segnale di alt. «In commissariato, due uomini della Digos mi hanno fatto entrare in un archivio al buio e mi hanno dato due ceffoni con tante forza da sbattere la testa contro un armadio di ferro», denuncia. «E’ uscito senza nessun problema», replica la polizia. Il ragazzo resterà in ospedale sotto osservazione fino a domani mattina
«Noi sappiamo che quando è entrato in commissariato stava bene, quando è uscito aveva un bernoccolo in testa ed è stato costretto ad andare in ospedale». Gli attivisti No Muos di Niscemi sono sul piede di guerra. Uno di loro, Rocco Mogliarisi, 22 anni, che da qualche mese frequenta il presidio di contrada Ulmo, ieri pomeriggio non si sarebbe fermato ad un posto di blocco nei pressi del presidio. Invitato in commissariato per le sanzioni di rito, ne sarebbe uscito con una ferita alla tempia. «Mi hanno dato due ceffoni in una stanza al buio, non me l’aspettavo e ho sbattuto violentemente la testa su un armadio di ferro», denuncia il ragazzo. Attualmente si trova ancora all’ospedale di Niscemi, dove i medici hanno preferito tenerlo sotto osservazione per 48 ore.Ma la Questura di Caltanissetta smentisce. «E’ uscito tranquillamente dal commissariato alle quattro e mezza, solo due ore dopo è andato in ospedale – spiegano dall’ufficio stampa – A noi non risulta nessuna aggressione, non è nostra abitudine».
Tutto comincia nel pomeriggio. Due auto sono dirette al presidio, prassi quotidiana per gli attivisti. Così come è abitudine venire fermati dalle pattuglie per normali identificazioni. Stavolta però le cose avrebbero preso una piega diversa. «Mogliarisi non si è fermato all’alt ed è scappato, andandosi a nascondere in campagna», riferisce la Questura. Opposta la versione del ventiduenne. «Loro non hanno alzato nessuna paletta e io non sono scappato – racconta Mogliarisi – perché non c’era motivo. Ho proseguito lentamente fino al presidio dove ho posteggiato la macchina. Qui i poliziotti sono venuti a cercarmi, chiedendomi i documenti e il motivo per cui non mi fossi fermato al blocco. Ho spiegato che nessuno di noi aveva visto il segnale e, dato che ero senza patente, mi hanno invitato a presentarmi in commissariato».

Composizione del grande mosaico mondiale - Il complotto nascosto BILDERBERG - MASSONERIA - NWO

Documentario - durata: 93 minuti

giovedì 13 giugno 2013

"Orge gay con minori in Vaticano": un manager dice di avere le prove

E' in prima pagina sul Fatto Quotidiano di oggi un articolo contente rivelazione che, se confermate, rischiano di creare un imbarazzo senza precedenti in Vaticano.
Secondo quanto scritto da Marco Lillo e Ferruccio Sansa, che riportano conversazioni raccolte dal blogger Francesco Zanardi, in Vaticano si sarebbero tenute orge gay con minori.
La fonte sarebbe un manager, che dice di avere le prove, fotografiche e video, di quanto afferma.

Le conversazioni sono state raccolte da Francesco Zanardi, blogger e attivista della rete L’abuso, un movimento che si batte con toni molto accesi contro le molestie compiute da sacerdoti. A parlare nelle conversazioni registrate è il manager di una multinazionale che sostiene di aver avuto accesso al sistema informatico vaticano, di avere fatto affari con alcuni personaggi vicini alla Segreteria di Stato e di aver frequentato altissimi prelati e, soprattutto, di aver assistito personalmente o di avere visto video di incontri a luci rosse, alcuni dei quali sarebbero avvenuti all’interno della Santa Sede.

mercoledì 12 giugno 2013

Stasera "Una disoccupata per bene" ospite a "Porta a Porta"

Buonasera, per chi fosse interessato questa sera sono ospite di Porta a Porta. Potrete seguirmi durante i primi 15 minuti, assieme ad un intervento del Ministro Giovannini.

(questa sera, 12 Giugno, ore 23:25)
Ecco chi sono:
"...Nel 2001, anno in cui si iscrive all'università di Genova, nasce a sua insaputa una disoccupata per bene. Già dopo pochi mesi dall'iscrizione alla facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche si rende conto di aver scelto il corso ideale per lavorare gratis. Così quando torna a casa il week end è stagista all' Istituto di Diritto Umanitario, ma mantiene anche il lavoro di commessa alla Coin. La ricerca tesi in un lebbrosario in Brasile la fa laureare a pieni voti. Pensa che la propria laurea sia un lascia passare quando nel 2006 viene scelta come stagista di un deputato americano e vola alla State House di Boston. Al rientro in Italia il mondo è cambiato e la lingua del domani è l'arabo. Così parte alla volta di Tunisi per 1anno di studio che, portandola a vivere nella Medina, le insegnerà oltre all'arabo, la sopravvivenza. Pare troppo qualificata per lavorare sulla terra ferma, quindi prende il mare con la MSC Crociere come hostess per 2 anni. Abbandonate le velleità diplomatiche, scrive un libro e lavora come segretaria, assunta in mobilità. Finita la mobilità, termina anche il contratto. Al momento ha un curriculum di 3 pagine, ha frequentato corsi di ogni sorta ed è una disoccupata professionista, ma è una vera italiana: navigatrice, poetessa....santa?!

Grazie e buon ascolto

Fonte: http://diariodiunadisoccupataperbene.blogspot.it/2013/06/metti-una-sera-porta-porta.html

Processo Mori: “Provenzano catturato in ritardo? Non fu un patto con il ROS, ma una rete di protezioni scoperte dal ROS”

ProvenzanoEppure c’è ancora chi ci crede. C’è ancora chi, acriticamente e senza conoscere i fatti crede che il ROS abbia protetto Provenzano per un patto scellerato con lo Stato. E bene ha fatto il Generale Mario Mori, 74 anni compiuti da qualche mese a denunciare venerdì scorso a Palermo quella gogna mediatica portata avanti da un circuito ben preciso, a sostegno di magistrati, come Ingroia, le cui mire politiche si sono chiaramente appalesate.
Bene a fatto a citare un comunista doc, il senatore Gerardo Chiaromonte,  prima di tutto “un uomo delle Istituzioni che aveva individuato e stigmatizzato, nel suo libro “ I miei anni all’Antimafia”, “ una giurisdizione parallela di tipo politico – mediatica “.
E a dimostrare che ha ben diritto a dirlo Mori, basterà ricordare che Antimafia 2000, la rivista on line fondata da Giorgio Buongiovanni, (l’ufologo che illuminato da stimmate ed astronavi aliene, decide di dedicare la sua vita anche all’antimafia), piuttosto che soffermarsi sulla serie interminabile di dettagli e riscontri presenti nelle dichiarazioni del Generale, ha rapidamente liquidato come “inconsistente quanto agguerrita la difesa del principale imputato“.
Eppure sarebbe bastato pubblicare come ha fatto Panorama il corposo testo delle spontanee dichiarazioni del Generale (oltre 160 pagine) per accorgersi che è ricco di riferimenti precisi a date, documenti, atti processuali e testimonianze che frantumano senza lasciare dubbi, le tesi dell’accusa.
A cominciare dal cuore del processo. Il ROS avrebbe evitato l’arresto di Provenzano, quel 31 ottobre 1995 a Mezzojuso, per un patto scellerato con lo Stato. Questa l’accusa di Riccio, l’ex colonnello della Dia e del ROS, condannato a Genova per droga.

Lo Stato e il “socio” invisibile, dal 12 Giugno si torna a lavorare per noi


Se leggi l'articolo tieni in considerazione quanto scritto nell'immagine: buona parte dei soldi delle tasse finiscono per ripagare il debito pubblico, al quale dobbiamo aggiungere il SIGNORAGGIO BANCARIO che paghiamo a chi stampa carta e ci chiede lavoro e sacrificio in cambio...

Staff nocensura.com
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lo_stato_socio_invisibile

"Quest'anno - calcola la Cgia di Mestre - sono stati necessari ben 162 giorni per assolvere agli obblighi fiscali e contributivi richiesti dallo Stato: una punta massima che nella storia recente del nostro paese non avevamo mai toccato". La pressione fiscale è al 44,4% del Pil. Tenendo conto dell'economia sommersa siamo al 53,8& del Pil.

Mercoledì prossimo (12 giugno) è una data importante, da segnare sul calendario. Inizia la libertà per gli italiani (Tax freedom day). Libertà in senso fiscale.
Da quel giorno in avanti, infatti, smetteremo di lavorare per lo Stato e ciò che produrremo, chi più chi meno, resterà nelle nostre tasche. A ricordarci il fatidico giorno della "liberazione fiscale" è la Cgia di Mestre, che da quindici anni calcola il giorno esatto tenendo conto della ricchezza prodotta (Pil) e del livello di tassazione raggiunta. Se partiamo dal primo gennaio, bisogna andare avanti di ben 162 giorni, lavorando, appunto, fino a mercoledì prossimo per coprire tutti gli obblighi fiscali e contributivi richiesti dallo Stato: una punta massima che nella storia recente del nostro Paese non avevamo mai toccato.
Inutile fare tanti giri di parole: se siamo arrivati a questo punto lo si deve essenzialmente alla fortissima pressione fiscale. Nel 2013 toccheremo quota 44,4% del Pil. Dal 1980 a oggi il carico fiscale è aumentato di ben 13 punti. "Quest’anno - sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - pagheremo mediamente 11.800 euro di imposte, tasse e contributi a testa. E in questo conto sono compresi tutti i cittadini, anche i bambini". Ma la cosa ancor più preoccupante è che, a fronte di questa elevata pressione fiscale, ai cittadini non vengono forniti servizi adeguati.

Il vaccino contro l'Epatite B: obbligatorio grazie ad una tangente

Vaccino Epatite B obbligatorio dal 1991 grazie ad una tangente!!! Il vaccino dell’Epatite B è obbligatorio in Italia dal maggio 1991: a prendere questa decisione è stato l’allora Ministro della Sanità Francesco de Lorenzo.
Quest’ultimo, insieme al responsabile del settore farmaceutico del ministero, Duilio Poggiolini, intascò ben 600 milioni di lire dall’azienda Glaxo -SmithKline, unica produttrice del vaccino Engerix B. La somma servì per rendere il vaccino obbligatorio in Italia.
Entrambi i ministri sono stati condannati in via definitiva con sentenza della Cassazione per questo e per altri gravi reati. La Corte ha deciso di condannarli “avendo percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno”.
Il vaccino dell’Epatite B viene somministrato ai neonati nei primi mesi di vita e, anche dopo la condanna, continua ad essere obbligatorio.

Tante domande sorgono spontanee: il vaccino è sicuro per i nostri bambini?
E' davvero necessario somministrarlo ad una così tenera età?
Come possiamo fidarci dello Stato Italiano?


Fonte: Vaccini Basta

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Piante che curano, Piante proibite. (Articolo+Video)

Sono venuto a conoscenza della serra di Josep Pamies a Balaguer, nella provincia di Lerida in Spagna e credo che il lavoro che sta facendo quest’uomo debba essere diffuso quanto piu è possibile.
Piante che curano piante proibiteLa Dulce revolución de las plantas medicinales, è una associazione no profit, creata da Josep Pamies, che si occupa di raggruppare tutte le persone che vogliono condividere le loro esperienze derivanti dall’uso delle piante medicinali e delle terapie naturali non aggressive. La dulce revoluciò prende il nome dalla Stevia Rebaudiana, dal suo sapore dolce e dalle sue proprietà medicinali che vengono occultate dagli interessi delle multinazionali. Con la stevia è cominciata una dolce rivoluzione che permetterà contrastare gli abusi delle case farmaceutiche e recuperare, o evitare che vada perduto, il sapere popolare nell’uso delle piante medicinali e delle terapie naturali. In Europa è in vigore dal primo di maggio del 2011, una legge che proibisce la commercializzazione di piante medicinali, non registrate nell’albo europeo, anche se in uso da millenni nella medicina ayurvedica indiana, nella medicina cinese, sudamericana, africana etc. Ovviamente le spese da sostenere per poter completare la “procedura semplificata” per registare una pianta e poter dimostrare che è “innocua”, possono arrivare anche a centinaia di migliaia di euro ed è evidente che solo le grandi multinazionali possono affrontare queste spese.

Cagliari, Piazza Matteotti: presidio contro banche e geoingegneria

Il 2 Giugno in piazza Matteotti a Cagliari un gruppo di cittadini ha organizzato un presidio contro le banche e la geoingegneria; vi proponiamo l'intervista a un organizzatore.

Lettera al Governo Italiano: silenzi e complicità sul Muos e non solo


Riceviamo e pubblichiamo da Roberta Barone:

Lettera aperta al Governo Italiano.
Signore e signori, Ministri di questo Governo “fantasma”, mi perdonerete forse per aver utilizzato questo termine, eppure i siciliani di fantasmi ne hanno visti fin troppi e, di certo,  non perdonano. A scrivere non è un politico, un presentatore televisivo o un calciatore a cui l’informazione si presta facilmente per diffondere al mondo notizie futili quanto lo scopo stesso per cui vengono compiute quelle azioni. Se c’è una cosa che lo studio della storia insegna è che “distrarre” è un metodo alquanto efficace per spianare le strade ad un progetto così lontano dalle più comuni prospettive umane.
A scrivere è una studentessa siciliana a cui, come molti altri giovani ma soprattutto bambini, è stato negato uno di quei tanti diritti che rappresentano una carta in meno nel grande gioco delle Vita. L’utilizzo della parola “fantasma” non è un risultato di un sentimento adolescenziale volto a sfociare nell’esagerazione o, come di consueto tra i giovani, a trasgredire le regole comuni. Non è nemmeno la risposta ad un sentimento interiore che oscilla tra la rabbia e l’angustia.
Il dizionario si riferisce alla parola “fantasma” come ad una presenza incorporea, io invece mi avvalgo della facoltà di definire fantasma uno Stato che mostra i denti con i più piccoli per rubar loro le caramelle: uno Stato che indossa la sua cravatta migliore parlando di “Unità d’Italia” e che poi rinchiude nell’armadio non i suoi scheletri ma quelli di coloro che per produrre quella cravatta hanno dato la vita.

Bilderberg: ora che il Re è nudo fingono che sia tutto normale...


Il 12 Maggio sulla pagina Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com scrivevo:

(...) Dei meeting Bilderberg probabilmente nei prossimi mesi sentiremo parlare più spesso: ormai "il Re è nudo" e cercare di nasconderle come hanno fatto anche con gli ultimi 2 incontri, tra cui quello di Roma[*] di cui non ha parlato nessuno, serve solo ad alimentare i sospetti e confermare che i "complottisti" hanno ragione; (...) Ora che i riflettori sono "ancora più puntati" non mi sorprenderei se i prossimi meeting avessero più risalto anche sui mass media: continuare a nascondersi sarebbe controproducente: e magari tireranno fuori anche un "ordine del giorno" (rigorosamente falso) per dare all'opinione pubblica (false) indicazioni sugli argomenti trattati...



[LEGGI TUTTO...]

COME PREVEDIBILE, IN OCCASIONE DI QUESTO MEETING OLTRE A PUBBLICARE L'ELENCO DEI PARTECIPANTI (cosa che fanno ormai da diversi anni) HANNO PERSINO RESO NOTO GLI ARGOMENTI CHE AVREBBERO AFFRONTATO (magari qualcuno gli crede pure) E HANNO MESSO A DISPOSIZIONE DEI MASS MEDIA UN UFFICIO STAMPA...

Anche se nei mass media 'mainstream' non ne hanno parlato granché: hanno parlato MOLTO DI PIU' della riunione in convento del governo Letta o dell'assemblea a porte chiuse dei deputati M5S...


Alessandro Raffa per nocensura.com

Circa il Bilderberg, sempre sulla pagina  Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com leggi anche questa nota

martedì 11 giugno 2013

Ricev. e pubbl.: Il formaggio spalmabile che diventa rosso!

Clicca sull'immagine per ingrandirla
 Ricevo e pubblico da Edoardo Desole:

"salve! seguo la vostra pagina da molto tempo ormai e vorrei chiedervi, se possibile, delle delucidazioni riguardo a una cosa che mi è accaduta; praticamente il formaggio spalmabile che si acquista e consuma molto di frequente in casa mia, dello stesso tipo e marca, ieri stranamente in una di queste scatolette rimaste, il formaggio è diventato rosso, di un rosso rosato! su internet ho letto di alcune notizie risalenti allo scorso settembre, ma di queste cause non ve ne sa nulla! di seguito vi allego le foto dove potrete ben notare quanto descritto. Grazie per l'attenzione!"
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QUALCUNO - magari esperto in materia - SA DIRCI DA COSA PUO' DIPENDERE?

A QUALCUNO è CAPITATO QUALCOSA DI SIMILE?

SE AVETE INFORMAZIONI, NON ESITATE A SCRIVERCI
mandando un messaggio alla pagina Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com o una email a redazione@nocensura.com



Alessandro Raffa


NOTA: Abbiamo ricevuto anche altre foto, nelle quali si vede la marca del prodotto; abbiamo ritenuto di non pubblicarle, almeno fino a quando non si stabilisce a cosa è dovuta questa colorazione presumibilmente anomala...

Turismo sessuale, italiani al primo posto: padri di famiglia a caccia di bambini

di Marida Lombardo Pijola
ROMA - Sono così piccole da non raggiungere in altezza l’anca dei predatori che se le vanno a comprare nei bordelli, e poi le stuprano, e prima trattano il prezzo parlando quasi sempre lingue occidentali, e 80.000 volte all’anno in media la lingua è l’italiano. 
Sono così leggere che a prenderle in braccio pesano poco più di un bebè. Sono così truccate che sembrano bimbe a Carnevale. Sono così sottili che, se non fossero coperte di stracci succinti e colorati, indosserebbero le taglie più piccole degli abitini per bimbi occidentali. Le stuprano, tra gli altri, certi italiani che a casa sembrano gente qualunque, gente a posto. Che mai e poi mai potreste riconoscerli dal modo di fare, dalla morfologia.

Figli, mariti, padri, lavoratori. E poi un aereo. E poi in vacanza al Sud del mondo. E poi diventano il demonio. Italiani, tra quelli che ”consumano” di più a Santo Domingo, in Colombia, in Brasile. Italiani, i primi pedofili del Kenya. Attivissimi, nell’olocausto che travolge 15.000 creature, il 30 per cento di tutte le bambine che vivono tra Malindi, Bombasa, Kalifi e Diani. Piccole schiave del sesso per turisti. In vendita a orario continuato, per mano, talvolta, dai loro genitori. In genere hanno tra i 14 e i 12 anni. Ma possono averne anche 9, anche 7, anche 5. Minuscoli bottini per turisti. Burattini di carne da manipolare a piacimento. Foto e filmati da portare a casa come souvenir. Costa quanto una buona cena o un’escursione. Puoi fare anche un pacchetto all inclusive: alloggio, vitto, viaggio, drink, preservativi e ragazze per un tot. Puoi cercare nei forum in Rete le occasioni, ci sono i siti apposta. Puoi scegliere tra ”20 mixt age prostitutes”, dalla prima infanzia in su. Puoi avere anche le vergini, mille euro in più. E poi torni da mamma, dai figli, dalla moglie, in ufficio. E poi bentornato, e quello che è successo chi lo sa?

G8, giustizia strabica. 222 fatti di strada archiviati

Di Checchino Antonini
Arrestato a Barcellona Francesco Puglisi, uno dei condannati a 14 anni di carcere per danni alle cose genovesi durante l'inferno del G8 e chiesta nello stesso giorno, dalla procura di quella città, l'archiviazione di 222 denunce per violenze sulle persone da parte di uomini con la divisa. Non potrebbe esserci asimmetria più odiosa quando, solo tre giorni prima, l'omicidio di un trentunenne romano, Stefano Cucchi, è stato derubricato a banale caso di malasanità con pene massime - e sospese - di due anni per un primario colpevole di un omicidio colposo.

Lo Stato è forte coi deboli e debole coi forti. Anzi complice.

Dunque è stato arrestato a Barcellona, in Catalogna, il trentanovenne catanese Francesco Puglisi latitante dal luglio scorso quando la Cassazione mise una pietra tombale sulle residue speranze di verità e giustizia confermando le tonnellate di anni di galera a dieci manifestanti di quel luglio. Se non è uno scambio di favori con l'apparato torturatore spagnolo che ha preteso indietro il basco Lander poco ci manca.

Puglisi è considerato un pericolo pubblico anarchico, furioso a Genova contro negozi e banche. La velina della digos lo soprannomina Gimmy Molotov. Lo hanno seguito da Catania per vie elettroniche fino in Francia e poi nello stato spagnolo grazie alla scia di un'utenza telefonica francese e a un codice Imei. Il 4 giugno lo hanno in una casa occupata, insieme alla compagna.

Il Nuovo Ordine Mondiale? Ce lo spiega Leo Zagami.

zagami

Tra le “grandi” interviste, le più singolari e interessanti (oserei dire esclusive) ricorderemo quella a questo personaggio. Buongiorno a Leo Zagami, antroposofista sui generis, scrittore, imprenditore. Con il dott. Zagami ci lega una lunga conoscenza in ambienti a noi similari, nonché alla frequentazione di gente del “bel mondo”, io un tempo, lui tutt’ora. Come si suol dire largo ai giovani!


Esimio Leo, ad oggi sei (ci diamo del tu) uno scrittore di successo. Qual’è il Paese in cui i tuoi libri hanno venduto un maggior numero di copie?
3Il Paese in cui i miei libri hanno venduto di più è senz’altro il Giappone forse perché è il primo che mi ha dato la possibilità di pubblicare il mio pensiero nell’ormai distante 2009 e quello con cui ho creato un maggiore rapporto di collaborazione a vari livelli, arrivando a creare successivamente un team italo-giapponese d’eccezione con il mio traduttore Haruhiko Yamanouchi, noto anche come Hal Yamanouchi (Tokyo, 20 aprile 1946) attore e doppiatore giapponese naturalizzato italiano che vive a Roma e con cui ho tradotto i miei ultimi tre libri per il Giappone tra cui il sesto che uscirà breve, un saggio dedicato al mondo sottile, a quello delle entità benevole ma ancora più spesso malvagie e manipolatrici, segue il mio 5° libro per il Giappone scritto insieme alla nota giornalista di origini imperiali Kaoru Nakamaru sul Vaticano che aveva predetto tra l’altro la crisi che ha poi portato alle dimissioni di Ratzinger nonostante la Chiesa non ami ammettere le sue malefatte. Hal è particolarmente attento alle tematiche spirituali dell’essere e alle teorie del complotto che riguardano il suo Paese che è stato la vittima sacrificale più evidente della Seconda Guerra Mondiale e del Nuovo Ordine Mondiale che si stava instaurando subito dopo. Hal Mi aiuta non solo con le traduzioni ma a trasporre il mio materiale e le mie ricerche seguendo una modalità più giapponese, il che aiuta ulteriormente l’apprezzamento dei miei lavori da parte del pubblico del Sol Levante. Yamanouchi è anche un attore piuttosto famoso a breve lo vedremo in Wolferine L’immortale.

Video shock da Ankara. Un poliziotto spara in testa a un manifestante e fugge

Un video uscito soltanto poche ore fa, inerente al primo giorno della protesta scoppiata ad Ankara – più specificamente nel quartiere commerciale di Kızılay – che prosegue da oltre 10 giorni. Proprio qui, un poliziotto in tenuta antisommossa, dopo essersi scagliato su un gruppo di circa 20 manifestanti con bandiere e striscioni, si è sentito messo alle strette. Così, ha estratto la pistola d’ordinanza e ha iniziato a sparare, a mo’ di avvertimento, verso l’alto. Nel frattempo però, veniva colpito un manifestante. A giudicare dalle immagini, non dallo stesso poliziotto che era lì, invischiato nella ressa, ma probabilmente da un agente lontano. Che, visto il collega in difficoltà, ha pensato bene di sparare a caso nella folla ad altezza d’uomo. Il poliziotto al centro della bagarre, subito dopo gli spari, è fuggito.

Riccardi accusa Monti: “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”


Ecco perché la cancelliera tedesca nel Gennaio 2012, dopo le prime batoste ben assestate all'Italia e agli italiani, dichiarava che "Monti ha fatto cose straordinarie"... noi replicammo "forse per l'euro, ma non per gli italiani"; ma sarebbe stato più appropriato dire "SICURAMENTE per la Germania, certo non per l'Italia)

LIBERO Il retroscena raccontato da Dagospia. L’ex-ministro tecnico avrebbe confidato anche che il Professore era convinto che bisognava regredire dal troppo benessere
Scelta civica come partito non è mai esistito. Chiunque, già durante le elezioni, avrebbe potuto accorgersi che il partito di Mario Monti era nient’altro che un comitato elettorale che raggruppava diversi interessi: Italia Futura di Luca Cordero di Montezemolo, i cattolici di Andrea Riccardi, le Acli di Andrea Oliviero, i finiani di Fli, noti imprenditori e qualche liberale sciolto. Gli italiani, a dire il vero, sono stati i primi a radiografare la natura di scelta civica, premiandolo (si fa per dire) con un misero 10% o poco più. La conferma è arrivata invece dal giorno successivo al voto, quando molti, persino Pierferdinando Casini, ne presero le distanze in maniera brutale.
Tra i più delusi c’è il ciellino e ministro della Difesa Mario Mauro, che si sta organizzazndo un proprio movimento in diverse regioni. Andrea Riccardi, come racconta Dagospia, non perde occasione per scagliare stilettate contro Loden Monti. L’aneddoto preferito dal fondatore della Comunità Sant’Egidio, scrive Dagospia, è questo: “Più Monti assumeva provvedimenti lacrime e sangue, più esodati la Fornero creava, più saliva la protesta e la sofferenza delle classi più deboli, più a Palazzo Chigi erano soddisfatti perché proprio quella era la dimostrazione lampante di credibilità verso la signora Merkel Angela. Cioè, più legnate riuscivano a dare al Paese più pensavano di essere forti in Europa”.

lunedì 10 giugno 2013

India, la rivoluzione del riso: raccolti da record senza OGM

riso
In Bihar, uno degli stati più poveri dell’India, grazie all’impegno di alcuni agricoltori, sono stati ottenuti raccolti di riso da record, senza il ricorso a sementi OGM ed all’impiego di erbicidi. Nel giro di poco tempo, coltivazioni di riso dalla scarsa produttività hanno dato origine a raccolti di oltre 22 tonnellate per ettaro.
Si è trattato di un vero e proprio record mondiale per quanto concerne il riso, uno degli alimenti alla base della dieta di oltre la metà della popolazione del pianeta. Un risultato tanto sorprendente è stato ottenuto da parte di Kumar, un giovane agricoltore del distretto di Nalanda, in Bihar.
Nella coltivazione del riso, Kumar ha ottenuto una resa superiore rispetto a quanto raggiunto da parte di qualsiasi multinazionale delle sementi o azienda promotrice dell’impiego di OGM in Europa e negli Stati Uniti. Altri abitanti del villaggio di Kumar hanno raggiunto le 17 tonnellate di raccolto per ettaro o hanno raddoppiato le rese precedenti.

8 Giugno 2013: I deputati Sibilia e Bernini alla 3 giorni del club Bildeberg


Il ragionier Fantozzi, il geometra Filini e il mega direttore Giovannini.

Di Stefania Orengo

Si pensa spesso alle recenti, e ormai stranote, definizioni che sono state appioppate ai disoccupati da parte dei nostri politici. Dallo storico "bamboccioni", all'inclemente "sfigati" per arrivare all'infausto "viziatelli".
Tutto ciò genericamente suscita rabbia e disapprovazione, ma meriterebbe invece una seconda chance se visto come un'abile mossa, molto diplomatica, da parte del nostro passato stuolo politico.
Basta pensare ai telegiornali, che continuano a lucrare con storie vintage come quella della Orlandi o della Cesaroni o soap opera come la storia di Sara Scazzi che, se non fungessero da diversivo per spostare l'attenzione dei telespettatori dalle reali condizioni drammatiche e suicide in cui versa il nostro Paese, non si ricorderebbe più nessuno.
Allo stesso modo la nostra classe politica si sta talmente specializzando nel creare diversivi attraverso la recitazione comica, da far pensare che, per essere eletti, una delle credenziali richieste sia quella di aver calcato il palco di Zelig.
"Loro" sparano a zero, fanno pessime figure, danno definizioni improbabili e offensive e lo fanno apposta, consapevoli che verranno giudicati e ricordati solo per questo, che in definitiva rappresenta il loro male minore.

domenica 9 giugno 2013

La Cina allenta la censura e apre a Facebook e Twitter

Mentre in Italia il governo si prepara a varare leggi bavaglio per tappare la bocca ai blogger che parlano di questioni scomode come il signoraggio bancario ed i trattati-capestro dell'UE (secondo alcune fonti ad Agosto, quando gli italiani pensano al mare, potrebbe essere approvato un provvedimento in questa direzione) la Cina invece "ammorbidisce" la censura, e apre ai più famosi social network:
Staff nocensura.com
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facebookPer la prima volta in cinque anni, la Cina ha tolto la censura ai due maggiori social network al mondo, Facebook e Twitter – bloccati nel paese -, temporaneamente e in una sola località.
Secondo il quotidiano South China Morning Post, le autorità di Chengdu, capitale della provincia occidentale di Sichuan, hanno colto di sorpresa i giornalisti che si sono recati in questa città per coprire il Fortune Global Forum, organizzato dalla rivista Fortune (iniziato ieri, terminerà sabato).
Al loro arrivo, i giornalisti hanno potuto accedere a Facebook e Twitter senza dover ricorrere ai Vpn, reti virtuali private che permettono all’internauta di navigare come se fosse in un paese diverso dalla Cina per evitare la censura imposta a queste pagine web.
Tuttavia, possono accedere a queste reti esclusivamente le persone accreditate presso l’hotel di Chengdu dove si tiene il forum.
Il quotidiano spiega che la misura risponde a un “apparente sforzo” per dare maggiore visibilità al forum, dopo l’invito degli organizzatori rivolto ai giornalisti per “condividere il più possibile” l’esperienza dell’evento tramite i social network.
È stato inoltre creato un hashtag (#FortuneGlobal) in Twitter per poter fare commenti sull’incontro, al quale hanno preso parte più centinaia amministratori delegati e presidenti di circa cinquecento compagnie di tutto il mondo.

Deputata di SEL vuole chiudere un sito sui crimini degli immigrati

Dopo gli attacchi alla libertà del web del Presidente della Camera Boldrini, un gruppo di deputati di "Sinistra Ecologia Libertà" suoi compagni di partito ha prodotto un'interrogazione parlamentare richiedendo al Ministero degli interni la chiusura di un blog di informazione, tuttiicriminidegliimmigrati.com che aggrega articoli di cronaca, indicando la "fonte" degli stessi, che parlano di crimini commessi da immigrati.

La prima firmataria della richiesta di censura è Annalisa Pannarale, che quando la voce del tentativo di censura si è diffuso sul web, è stata oggetto di pesanti critiche sul proprio profilo Facebook, dove qualcuno l'ha persino insultata.

La richiesta di censura sarebbe motivata dal fatto che - secondo gli autori - "il sito incita all'odio", inoltre "violerebbe la costituzione".

La questione è descritta in modo approfondito in questo articolo.


Raccogliere articoli di cronaca riguardanti reati commessi da stranieri può esser considerato incitare all'odio contro gli stessi, e addirittura violerebbe la costituzione?

Secondo noi è decisamente più lesivo della Costituzione il comportamento dei deputati di SEL che vogliono CENSURARE un blog che - piaccia o meno - raccoglie articoli di cronaca: se dovesse passare quel principio, in futuro qualcuno potrebbe chiedere la chiusura di un sito che elenca le malefatte delle banche, dei politici o altro, perché raccontando i loro crimini si "incita all'odio" nei loro confronti.

Divulgare fatti di cronaca, nei giusti termini, non può esser considerato reato. La verità è che i politici - di destra e di sinistra - hanno una gran voglia di censurare il web, che ritengono scomodo e fuori dal LORO controllo...


Staff nocensura.com

Gela, dal sogno texano alle malformazioni record

Viaggio nella città del petrolchimico dove ogni anno nascono 40 bambini su mille con malformazioni neonatali. Il contraddittorio rapporto tra industria e ambiente.

Repressione in Turchia: servizio esclusivo - LE IMMAGINI DELLA MATTANZA

Quello che è successo in Turchia nei giorni scorsi, e che i blogger di tutto il mondo sono riusciti a documentare ampiamente nonostante l'impegno del governo di Erdogan per nascondere le feroci violenze, con la complicità dei media turchi ed europei, ci ha fatto rabbrividire.

Nei giorni scorsi abbiamo divulgato una breve fotogallery pubblicata da Angelo Iervolino su nocensura.com, e la testimonianza di uno studente italiano che attualmente vive nel paese nell'ambito del progetto Erasmus: vi forniamo oggi ulteriori immagini che rendono bene l'idea circa la portata dei fatti e la ferocia della polizia turca.

Fotogallery - commento a cura della redazione Informatitalia

Gli oggetti sul terreno, sono bossoli di lacrimogeni, con la forma di un grosso proiettile e anima di alluminio. Vengono sparati con un apposito fucile, come vedremo in seguito. Colpiscono il bersaglio ad una velocità di oltre 200km/h, e hanno una temperatura elevata. A distanza ravvicinata o comunque colpendo parti del corpo particolarmente delicate, come le tempie, uccidono. Nel terreno di tutte le strade teatro delle violenze ne erano presenti moltissimi: ne sono stati sparati decine di migliaia, mirando al corpo, se non al volto, dei manifestanti. Di seguito vi mostreremo le immagini. 

Per darvi un'idea della grandezza dei lacrimogeni in oggetto, paragonandole ad un oggetto di uso comune, sono molto simili alle bombolette di gas utilizzate per ricaricare l'accendini.

 Nell'immagine di seguito, un poliziotto mentre sta sparando sulla folla i lacrimogeni descritti sopra:


Vediamo quali effetti producono quando colpiscono le persone:

Consumi, il baratro italiano: crollano addirittura le spese per le telecomunicazioni

 Di Alessandro Proietti


Confcommercio dirama i dati sui consumi italiani e, come siamo ormai tristemente abituati, il quadro che ne emerge è pessimo. Chi pensava che il 2012 fosse stato l'apice (negativo) per il calo dei consumi dovrà ricredersi, in questa prima parte del 2013 le cose sono andate anche 'peggio'.

Incertezza sulle aspettative, calo dell'occupazione, crollo dei redditi: il paniere dal quale cogliere gli stimoli al 'consumare meno' è ricchissimo per l'Italia. Questi fattori, a sentire Confcommercio che ha diffuso i dati, determinano "una dinamica della domanda, in questa prima parte del 2013, ancora più negativa rispetto a quanto rilevato nei primi mesi del 2012". Il primo quadrimestre 2013 'batte' quello dell'anno scorso -4,4% a -3.3%: un altro abbondante punto percentuale perso nel caos di questa crisi dell'economia del Bel Paese. Diciassettesima contrazione consecutiva su venti mesi: -0,1% rispetto a Marzo e -3,9% su base annua.

La Grecia ha pagato per l'euro




L’Fmi ha ammesso che i sacrifici di Atene sono serviti soltanto a salvaguardare i creditori e il resto dell’eurozona. Ora i greci devono ribellarsi a questa enorme ingiustizia. 

Giorgios Malouchos
Allora è così: il piano di aiuti era falsato fin dall'inizio. Un piano che ha portato a conseguenze devastanti. Un piano che avrebbe dovuto "salvare" la Grecia, ma che in realtà è servito a salvare l'euro attraverso la condanna morte della Grecia.
Chi lo dice? Uno dei tre membri della troika (Bce, Ue, Fmi), il Fondo monetario internazionale. E la sua critica interessa tanto i suoi partner quanto se stesso e il governo greco. Tutti insieme sono andati verso una catastrofe che non aveva altro scopo se non quello di far guadagnare tempo agli altri paesi della zona euro.
Il documento dell'Fmi pubblicato il 5 giugno è uno vero e proprio schiaffo non solo alla politica di "salvataggio", ma soprattutto all'"Europa" – cioè alla Germania – e anche al governo greco dell'epoca guidato dal [socialista George Papandreou], che aveva firmato il primo memorandum. Non solo [i creditori] distruggono, ma sembrano anche voler utilizzare la crisi greca per proteggere e riorganizzare la zona euro a scapito della Grecia.

Deputato L. Louis: “la stampa, che è in mano ai sionisti, ha il compito di disinformarci”

di Laura Caselli

Vi riportiamo l’ultimo post del deputato Laurent Louis, pubblicato sulla sua pagina facebook.


“I sionisti di Bruxelles stanno lanciando la loro campagna di disinformazione in vista delle elezioni del 2014! È chiaro che il sostegno datomi dal Partito Anti sionista comincia a farli preoccupare… Soprattutto perché questo non è l’unico supporto. In questo articolo di propaganda, è tutto FALSO, dalla A alla Z. Quando si legge questo straccio, capiamo meglio i processi utilizzati dalla stampa sovvenzionata (che è in mano ai sionisti) volti a disinformarci. Prese per i fondelli, false accuse, calunnie, menzogne, il Centro Comunitario Laico Ebraico riprende tutti questi metodi per demolirmi mediaticamente.

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