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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

sabato 29 settembre 2012




La crisi ha scosso l’Unione europea nelle sue stesse fondamenta, scriveva Eric Toussaint nell’aprile 2011 sul portale d’informazione globalresearch.ca : “Con l’aiuto e il favoreggiamento dei governi attualmente in carica, della Commissione europe, della Banca centrale europea e del FMI, gli istituti finanziari responsabili della crisi stanno facendo un sacco di soldi speculando sul debito pubblico.” 

“Una parte significativa del debito pubblico nei paesi dell’Unione europea è illegittima – prosegue Toussaint nel suo articolo ancora oggi più che mai attuale – in quanto è il risultato di una politica deliberata da parte dei governi che hanno deciso di privilegiare sistematicamente le classi agiate, a scapito di altri membri della società.
La riduzione delle imposte sui redditi più elevati, sulla ricchezza personale e sugli utili delle società private hanno indotto le autorità ad aumentare il debito pubblico per compensare il calo delle entrate pubbliche.
Essi hanno inoltre aumentato il carico fiscale sulle famiglie a basso reddito, cioè sulla maggioranza della popolazione.
Inoltre, il salvataggio del 2007-2008 delle istituzioni finanziarie private responsabili della crisi, ha significato un enorme dispendio di denaro pubblico e un rapido aumento del debito pubblico. La diminuzione dei ricavi a causa della crisi innescata da istituzioni finanziarie private, ha dovuto essere finanziata ancora una volta dal massiccio ricorso al prestito.


di Italo Romano
Giorni intensi per il nostro premier golpista. Difatti, Mario Monti è voltato al di là dell’oceano, negli Stati Uniti. I capi l’hanno richiamato al quartier generale. Ci sono nuovi ordini da prendere. La prima tappa, da buon credente, è stata la borsa di Wall Street, tempio del mercato ultraliberista del capitale globalizzato. Poi ha bussato alla porta dei sacerdoti della speculazione finanziaria: Moody’sSoros e Goldman Sachs.
In seguito è intervenuto all’assemblea delle Nazioni Unite, un debutto per lui, non perdento occasione di ricordare che questa in atto è la peggiore crisi della storia.
Ormai e’ chiaro che avere piu’ Europa sia un interesse globale” ha sottolineato il tecnocrate liberista. Capite? E’ un interesse globale, quindi non è vero che gli Stati Uniti spingono per la disgregazione dell’Unione europea, sono solo luoghicomuni e falsità piddine.

Immagine di ControCopertina



La traduzione divulgata da Radio Italia IRIB dell'ottavo discorso di Mahmoud Ahmadinejad all’Onu. Il presidente dell’Iran espone il suo punto di vista sui problemi del mondo.


La terra d’Iran
“Io vengo dall’Iran, dalla terra della bellezza e dell’imponenza, dalla terra della scienza e della cultura, la terra della saggezza e delle virtù, dalla culla della filosofia e dello gnosticismo, dalla patria del sole e della luce, la terra degli scienziati, dei saggi, dei filosofi, degli gnostici, dei letterati, la terra di Avicenna, Ferdowsi, Rumi, Hafez, Attar, Khayyam e Shahriar; sono quì in veste di rappresentante di un popolo grande e dignitoso, tra i fondatori della cultura umana e tra gli eredi di essa; sono il rappresentante di gente saggia, innamorata della libertà e della pace, affettuosa, che ha assaggiato il sapore amaro delle guerre e delle aggressioni e che ama la pace e la serenità.
Il messaggio dell’Iran
Oggi sono quì con voi fratelli e sorelle provenienti da tutto il mondo per parlare per l’ottava volta in otto anni di servizio al popolo del mio paese, e dimostrare al mondo intero che il dignitoso popolo dell’Iran, proprio come il suo passato splendente, ha ancora oggi un pensiero rivolto a tutto il mondo e non rinuncierà a qualsiasi sforzo per lo sviluppo ed il rafforzamento della pace, della sicurezza e della stabilità nel mondo; e l’Iran sa che questo non sarà possibile se non con la cooperazione e l’aiuto degli altri.
Sono quì per riferire a voi rispettabili presenti il messaggio divino degli uomini e delle donne del mio paese. Un messaggio che il maestro dell’orazione della terra d’Iran, Saadi di Shiraz, ha reso immortale in questi due versi:

Da decenni l’economia degli Stati Uniti è di gran lunga la più indebitata del mondo. Nel settembre 2012 è stata superata la soglia dei 16.000 miliardi di debito federale, cifra superiore all’intero Prodotto Interno Lordo statunitense, mentre il saldo della bilancia dei pagamenti è regolarmente in negativo fin dagli anni ‘90. Nonostante la pesantissima posizione debitoria e malgrado la produzione nazionale sia nettamente inferiore rispetto alle importazioni, gli Stati Uniti riescono a far fronte alla più che allarmante situazione grazie al flusso costante di investimenti – sotto forma di acquisto di titoli di Stato, obbligazioni erogate da enti pubblici e aziende private, ecc. – provenienti dal resto del mondo. E’ questo afflusso di capitali stranieri a ciclo continuo a sorreggere l’altrimenti disastrosa economia statunitense che, grazie al ruolo centrale di cui è titolare il dollaro, riesce a mantenersi a galla alimentando la domanda internazionale della moneta americana sui mercati valutari e mantenendo contemporaneamente elevata la quotazione della divisa statunitense.
 
Tale posizione di privilegio di cui gode l’economia statunitense grazie alla funzione dominante del dollaro contribuisce in maniera fondamentale a limitare gli squilibri provocati dalla soverchiante tendenza al ribasso determinata dal fatto che gli Stati Uniti, per pagare le importazioni, iniettano sui mercati internazionali una quantità di massa valutaria nettamente superiore rispetto a quella richiesta dagli altri paesi interessati ad importare merci e servizi statunitensi.

MissileSono stati resi di dominio pubblico documenti che rivelano come l’amministrazione Carter pensava di combattere una guerra nucleare.
Il decreto presidenziale numero 59 (PD-59), firmato dal presidente  Jimmy Carter il 25 luglio 1980, è stato uno dei più discussi documenti sulla politica nucleare della Guerra Fredda ed era diretto a fornire ai presidenti una maggiore libertà nell’ideazione e attuazione di una guerra nucleare.
Ma coloro che crearono il documento pensavano che l’impiego di armi nucleari per sconfiggere eserciti convenzionali non avrebbe per forza scatenato un’apocalisse.
All’epoca trapelarono parti della normativa e ricoprirono le pagine del New York Timese del Wall Street Journal, ma solo questa settimana l’ Archivio della Sicurezza Nazionaleha pubblicato l’intero documento sul suo sito web.
Il decreto PD-59 rivela che gli Stati Uniti si stavano davvero preparando a una guerra nucleare e che l’amministrazione Carter era in cerca della potenzialità nucleare che avrebbe garantito “un alto livello di versatilità, lunga sopravvivenza e prestazioni sufficienti a fronte di un’azione nemica.”

RENZI, AMICONE DI BERLUSCONI E' IL VERO "TRAIT D'UNION" TRA PD E PDL, TANTO CHE VINCERA' LE PRIMARIE GRAZIE AI VOTI DEL PDL... Renzi ha un grande ascendente sulla stampa: a livello locale se l'è messa buona creando (con i soldi pubblici) testate giornalistiche dove, "guardacaso" lavorano gli stessi giornalisti dei principali quotidiani locali, mentre a livello nazionale essendo amico di PD e Berlusconi ha tutto lo spazio che vuole e nessun nemico che evidenzia le sue "magagne" e altri fatti "sconvenienti" che non sono pochi: 

VISITA IL NOSTRO ARCHIVIO ARTICOLI SU MATTEO RENZI!http://www.nocensura.com/search/label/renzi

Staff Nocensura.com
(Immagine da ControCopertina)



di @ilyleccardi (Twitter)

In Italia ci sono 34.148 siti con potenziale contaminazione da amianto e 32 milioni di tonnellate di cemento amianto ancora da bonificare. Sono le cifre che riporta il 15esimo Quaderno del ministero della Salute sull'amianto, presentato oggi a Casale Monferrato, alla presenza dei ministri Renato Balduzzi, Elsa Fornero e Corrado Clini. Sul totale dei siti, ha spiegato in una sintesi analitica quanto spaventosa Giovanni Simonetti, direttore scientifico del Quaderno, "373 sono classificati di priorità uno, ossia come più pericolosi". Tuttavia, su questo conteggio mancano ancora i dati relativi a Sicilia e Calabria. "Con un completamento della mappatura - ha aggiunto Simonetti - si potrebbe arrivare a 500 siti di massimo rischio".
PRODUZIONE E MESOTELIOMA. Dal dopoguerra alla messa al bando del 1992, spiega ancora il Quaderno del ministero della Salute, in Italia sono stati prodotti oltre 3,7 milioni di tonnellate di amianto grezzo. L'archivio del Registro nazionale dei mesoteliomi, la più grave delle malattie asbesto-correlate, comprende fino al dicembre 2011 informazioni relative a 15.845 casi di mesotelioma maligno, principalmente alla pleura, diagnosticati tra 1993 e 2008. Ma la latenza di questo tumore, ha sottolineato ancora Simonetti, è molto lunga, di circa quarant'anni e le stime convergono verso un picco che dovrebbe arrivare negli anni tra il 2015 e il 2020.
Sul web ci sono numerosi siti web che offrono servizi "particolari" come l'acquisizione di una residenza all'estero oppure l'apertura di una società in qualche paradiso fiscale. Ma il sito castaldilawyer.eu segnalato da un utente sulla bacheca del gruppo Italiani in cerca di fortuna all'estero offre un servizio molto particolare: con 50.000€ propone il rilascio di passaporti "diplomatici" delle nazioni principali, con tanto di targa diplomatica "per evidenziare il proprio status alle forze dell'ordine" ma nel "pacchetto" è compreso anche la celebre "immunità diplomatica".

Di seguito un estratto dal sito:

lente

PASSAPORTI DIPLOMATICI
Anche se in ogni paese di accoglienza possono esserci delle variazioni nelle modalità di attuazione, come regola generale - possiamo aspettarci tanti vantaggi e privilegi da tutto il mondo diplomatico comunitario.

 
Alcuni benifici che possiamo avere:
Red Carpet Trattamento di governi internazionali.
N. fiscale sul reddito al di fuori del paese di accoglienza.
È possibile visualizzare "CC" (Corpo consolare) o CD (Corpo Diplomatique) sulla targa della vostra auto in modo che il suo status è noto alle forze di polizia.
Riservate circolazione e  attività di livello internazionale.
Quando viaggia, potete utilizzare i canali diplomatici negli aeroporti e non sarete soggetti a controlli doganali.
Prestigio al di là di ogni immaginazione - sia professionalmente che socialmente.
Accessibilità ai Offshore fiscali per le imprese e la privacy.
Incontri di alto livello funzionari di governo e capi di stato.

MA SOPRATTUTTO
  Immunità diplomatica - ai sensi del diritto internazionale, personale dell'ufficio e della casa 

Sembra impossibile, eppure un gustoso hamburger inquina l'aria più di un camion da 18 ruote che percorre circa 200 km. A rivelarlo uno studio del Riverside's Center for Environmental Research and Technology dell'Università della California. La colpa è delle piastre dove viene cotta la carne e delle friggitrici dei fast food, che diffondono nell'aria più particolato di un Tir in corsa.

"La cottura di un solo medaglione di carne è più dannosa di un camion" ha affermato Bill Welch, ingegnere presso il centro di Riverside. La polemica non si è fatta attendere. Gli abitanti di un quartiere di Boston si sono attivati contro un Tasty Burger che emette dalle cappe le pericolose particelle (insieme ad odori decisamente sgradevoli). "Dopo un incontro con gli abitanti abbiamo deciso di installare un sistema di filtri in grado di purificare l'aria che esce dal nostro esercizio" ha detto David DuBois, proprietario del locale.


Articolo originale in inglese: Dailymail
tratto da it.ibtimes.com


Vedi anche: 
L'impatto della produzione di carne sull'ambiente
Sindrome della "mucca pazza" già dimenticata: tornano le farine animali


venerdì 28 settembre 2012


Il buco nelle tasche del Prof Monti è sempre più grande e deriva da scelte spesso totalmente sbagliate. Uno dei flop più evidenti è quello della tassa sul lusso, con particolare riferimento alle barche
La tassa sulle imbarcazioni fa colare a picco gli incassi dell’erario. A fronte dei 155 milioni di euro di gettito stimato dagli uffici dell’amministrazione finanziaria per l’anno 2012, i versamenti affluiti nelle casse dell’erario ammontano ad oggi a circa 24 milioni di euro. I dati delle associazioni di categoria evidenziano una fuga dai porti italiani, segnalando un calo delle presenze del 20% da imputarsi all’effetto annuncio della tassa e all’incertezza che ne è seguita nei primi mesi dell’anno
Secondo l’Osservatorio nautico nazionale le presenze di barche nei porti italiani nel mese di luglio sono diminuite del 26% per i posti stanziali e addirittura del 33% per quelli in transito.

Perchè l’Università Bocconi non paga l’IMU sulle stanze che affitta agli studenti per 800€ al mese? La domanda è legittima, ed è rivolta direttamente al premier ed ex rettore della Bocconi Mario Monti. Nel servizio di Silvia Giacometti per l’Ultima Parola un’inchiesta su questo caso.





L'Avv. Alberto Costanzo parla di mandato di arresto europeo, eurogendfor, i trattati europei e la democrazia...



La miglior prova che la tecnologia Keshe al plasma, con le sue applicazioni nei campi più disparati, dall'energia ai trasporti, alla salute, alle telecomunicazioni all'ambiente, è funzionante, strategica e decisiva per una rivoluzione totale del nostro modo di vivere, è rappresentata dal fatto che lo scorso 23 Aprile è stata ufficialmente dichiarata fuorilegge con un'ordine esecutivo della Casa Bianca, firmato dal presidente Obama.

Due soli giorni dopo la prima presentazione ufficiale della tecnologia -- e delle sue implicazioni in ogni comparto della vita civile -- a rappresentanti di vari governi che in quella occasione hanno aderito, l'america blocca con la consueta retorica e ambiguità parlando di gravi violazioni di diritti umani, quando è evidente che a far le spese di un tale provvedimento, che ufficialmente punta il dito sulla Siria e sull'Iran, siano invece tutti quei paesi interessati ad una situazione di pace, abbondanza e sviluppo planetario sostenibile e generalizzato attraverso una condivisione di tecnologie nuove che abbatte le differenze tra aree ricche e aree depresse del pianeta.

Ecco il link all'ordine esecutivo:

http://www.whitehouse.gov/the-press-office/2012/04/23/executive-order-blocking-property-and-suspending-entry-united-states-cer

ovviamente la fondazione nella sua risposta deplora il disgustoso, anacronistico provvedimento di "scomunica" da parte dell'amministrazione Obama, che in una logica di protezionismo degli interessi oligarchici si rivela in ultima analisi contrario al progresso dell'umanità.


Di Annalisa Dall'Oca

Mesi di promesse. Il 20 maggio il presidente della Regione Vasco Errani parla di tempi rapidi per i fondi. Gli fa eco due giorni dopo Mario Monti, che però viene fischiato. Il 23 giugno è ancora governatore dell'Emilia Romagna che parla di tempi rapidissimi". La stessa cosa ha fatto due giorni fa. Ma i sindaci dei paesi colpiti dal sisma sono in rivolta: "Le chiese e le case non si ricostruiscono con le promesse"


Trasparenza, fondi in arrivo, tempestività. Le promesse formulate dal commissario Vasco Erraniormai non convincono più i sindaci emiliani, alle prese con la ricostruzione post terremoto. Nonostante il piano casa, avviato il 28 agosto con un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Emilia Romagna, il patto per le aziende e la riapertura delle scuole in strutture temporanee, prevista per il mese di ottobre, i soldi non ci sono ancora. “Non abbiamo visto un euro”, spiega il sindaco di Finale EmiliaFernando Ferioli, “arriveranno” spera Rudi Accorsi, primo cittadino di San Possidonio. I 2,5 miliardi di euro stanziati dal governo, di cui 500 milioni previsti per il 2012, a quattro mesi dal terremoto non sono ancora arrivati, così come mancano all’appello i 15 milioni di euro raccolti con quegli sms solidali che, dal 29 maggio, gli italiani hanno generosamente versato, a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. E le casse dei comuni si svuotano velocemente.
giovedì 27 settembre 2012

di: Gianni Petrosillo
MASSIMO GARAVAGLIA; Senatore della Lega Nord (http://www.youtube.com/watch?v=Wy-eu9cCBh8#t=19s):

«Monti viene fatto senatore a vita il 9 di novembre. Il 10 siamo in commissione bilancio a chiudere la finanziaria in commissione, e quello stesso giorno vengono a interrogarci gli ispettori della BCE – della Banca Centrale [Europea] – e di Bruxelles, perché eravamo sotto inchiesta.
E ci interrogano: il presidente Giorgetti della Camera [Ndr. Giancarlo Giorgetti - presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati], me, Azzolini [Ndr. Antonio Azzolini - presidente della Commissione Bilancio del Senato], il presidente e il vicepresidente delle due commissioni.
Ci fanno tutto il loro bell’interrogatorio, alla fine l’ultima domanda è: “ma voi sosterrete il governo Monti?” Mi g’ha disi [tr. io gli ho detto]: “ma, vedremo. C’è un governo in carica, se cade vedremo chi verrà nominato e decideremo.” “No, no, no. Verrà fatto il governo Monti. Voi lo sosterrete?” Al che ti girano un po’ i santissimi. Gli dico: “no, non funziona così. Noi siamo stati eletti in una maggioranza, se la maggioranza non sta più in piedi si va e si vota e il popolo decide chi governa.” “No, no, no. Non ci siam capiti. Se voi non sostenete il governo Monti, noi non compriamo i vostri titoli per due mesi, e voi andate in fallimento.”

Un sistema pensionistico che prevede assegni mensili da oltre 90.000€ come il caso dell'ex dirigente settore telefonia,  Mauro Sentinelli, mentre milioni di pensionati ricevono un assegno di poche centinaia di euro, INSUFFICIENTE per sopravvivere, è un sistema MALATO, DA RIFORMARE. La riforma pensionistica è URGENTISSIMA ma non per allungare ulteriormente l'età pensionabile, bensì per RAZIONALIZZARE il settore, introducendo TETTI MASSIMI di 3.000€ al mese, in modo da aumentare immediatamente le pensioni minime con i soldi ricavati.

Con tutto il rispetto per il Sig. Sentinelli, che nella sua carriera di manager ha versato sicuramente lauti contributi (nella lista dei mega pensionati ci sono molti politici che percepiscono 30-20-10.000 euro al mese per aver..... distrutto il paese) è inammissibile che una pensione ammonti ad oltre 90.000€ mentre le minime sono talmente basse da non riuscire a garantire le esigenze primarie.

E se siete giovani non fregatevene solo perchè non vi riguarda direttamente, in quanto un giorno toccherà anche a voi, e le proiezioni dicono che saremo un'Italia di straccioni con pensioni, nel 2030, nell'ordine dei 700€ (vedi http://www.nocensura.com/2012/09/nel-2030-pensioni-da-700-al-mese-sara.html)

LA CIVILTA' DI UN POPOLO SI VEDE DA COME TRATTA I DEBOLI: i portatori di handicap, gli anziani. Quest'ultimi se non hanno la possibilità di ricevere aiuto dai familiari, sempre più spesso sono costretti a rivolgersi alle associazioni tipo caritas oppure rubare ai supermercati e/o raccogliere gli avanzi del mercato per andare avanti...

Staff nocensura.com

"La pensione più alta d'Italia? Quella di Mauro Sentinelli, 90.246 euro al mese" - http://www.nocensura.com/2012/08/la-pensione-piu-alta-ditalia-quella-di.html

 "Una priorità assoluta: un tetto massimo alle megapensioni" http://www.nocensura.com/2012/06/una-priorita-assoluta-un-tetto-max-alle.html



Wall street fa il tifo per il Monti Bis
Di  Antonio Satta

Dopo Goldman Sachs anche Morgan Stanley e Citigroup auspicano che l’Italia non abbandoni la linea del premier che dovrebbe restare al governo alla guida di una grande coalizione o in alternativa salire al Colle 

Il messaggio è chiaro, Wall Street punta su un Monti-bis, o comunque su un governo che non esca dal solco tracciato dall’attuale presidente del Consiglio. Goldman Sachs pochi giorni fa, in un lungo report dedicato alle prospettive politiche italiane, aveva spezzato una lancia per il Pd, motivando però l’implicito endorsement con la constatazione che la vittoria di una coalizione di Centrosinistra guidata dal partito di Pierluigi Bersani avrebbe sostanzialmente proseguito la politica di rigore del governo Monti.


di Checchino Antonini 

I periti del pm avrebbero effettuato l'esame istologico solo su una frattura che non c'entra nulla con il calvario del trentunenne romano morto.

Colpo di scena nel caso Cucchi: la frattura pregressa esiste davvero! Ricolpo di scena nello stesso caso: ma ce n'è un'altra "freschissima" sulla medesima vertebra. E, come in un giallo mozzafiato, c'è il colpo di scena nel colpo di scena: i periti del pm avrebbero effettuato l'esame istologico solo su una frattura che non c'entra nulla con il calvario del trentunenne romano morto in un "repartino" dell'ospedale Pertini in fondo a sei giorni di sofferenze inenarrabili. Perché non è un giallo, e nemmeno un film. Stefano Cucchi, poche ore prima di essere arrestato dai carabinieri, era andato ad allenarsi in palestra. Il badge elettronico non può depistare. Le versioni ufficiali invece sì.

Grazie a un cavillo il Tar annulla il provvedimento della «perdita del grado per rimozione per motivi disciplinari». Il caso delle violenze su una ragazza nella caserma del Quadraro.

Reintegrato uno dei carabinieri che avrebbe partecipato allo stupro commesso nel 2011 all'interno della caserma del Quadraro, a Roma. Una sentenza, quella del Tar di Venezia, che si basa solo su motivi «formali»: gli avvocati della difesa hanno dimostrato che al militare era stata negata la possibilità di difendersi dalle nuove ricostruzioni dei fatti. Un «cavillo» che ha spinto i giudici veneziani ( il carabiniere era stato trasferito in Veneto) ad annullare il provvedimento della «perdita del grado per rimozione per motivi disciplinari» che gli aveva fatto perdere il lavoro.
Alcune considerazioni sul caso di Sallusti, che condannato a 14 mesi di reclusione, non è andato in prigione solo perché l'esecuzione della pena è stata sospesa, in quanto incensurato. Se Sallusti avesse avuto precedenti penali per lui si sarebbero spalancate le porte del carcere. L'Italia è l'unico paese che prevede pene detentive per "reati d'opinione", ma ricordiamoci che il caso di Sallusti andrebbe oltre: lui non ha espresso "pareri personali" bensì avrebbe pubblicato consapevolmente menzogne, un comportamento che certo non fa onore al Direttore di una testata giornalistica.

Staff nocensura.com
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di Alessandro Robecchi 

Va bene, pare che tutto il mondo “intellettuale” italiano, con tutto il milieu giornalistico in prima fila, compatto e granitico, sia in grandi ambasce per il rischio che Alessandro Sallusti, oggi direttore de Il Giornale e al tempo dei fatti di Libero, finisca in galera a seguito di una condanna per diffamazione. E’ confortante assistere a una così poderosa levata di scudi contro la restrizione della libertà personale, e dispiace semmai che tanta compattezza non si veda in altre occasioni. Tanta gente va in galera per leggi assurde e ingiuste – come circa tremila persone accusate del bizzarro reato di “clandestinità” – eppure la notizia è Sallusti.

Bene, allora vediamola bene, questa notizia, al di là delle sentenze, delle polemiche, dei meccanismi della giustizia. Proviamo insomma ad applicare il vecchio caro concetto del “vero o falso?” 

Il fatto. Nel febbraio del 2007 una ragazzina di Torino (13 anni) si accorge di essere incinta. I genitori sono separati. La ragazzina (che tra l’altro ha problemi di alcol ed ecstasy) vuole abortire, ha il consenso della madre, ma non vorrebbe dirlo al padre (i genitori sono separati). Per questo si rivolge alla magistratura. E’ quanto prevede la legge: mancando il consenso del padre si è dovuto chiedere a un giudice tutelare, che ha dato alla ragazzina (e alla madre, ovviamente) il permesso di prendere una decisione in totale autonomia. Come del resto precisato in seguito, a polemica scoppiata, da una nota dettata alle agenzie dal Tribunale di Torino: “Non c’è stata alcuna imposizione da parte della magistratura”.

Spagna proteste - Foto: web.
di Gianni Lannes

No pasaranNo pasarán, Ils ne passeront pasThey shall not pass. Non passeranno. L’Europa dei popoli è vittima di un’aggressione finanziaria senza eguali nella storia della modernità, il cui scopo dichiarato è la conquista a qualunque prezzo umano. Il popolo spagnolo, prima di chiunque altro (compreso il dormiente italiano) - come nel 1936 - ha ben compreso il destino fatale che ci attende se non ci sarà una reazione risolutiva. E' in gioco la democrazia, la qualità della vita ed il futuro di milioni di esseri umani. E ieri c’è stata guerriglia. Duri scontri il 25 settembre a Madrid tra i manifestanti del movimento degli indignati e la polizia, che ha fatto diverse cariche e utilizzato proiettili di gomma per disperdere i giovani nei pressi del Congresso dei deputati. Migliaia di persone si sono riunite ieri davanti al Parlamento al grido di "dimissioni", per denunciare una democrazia "sequestrata" e "schiava dei mercati finanziari". Anche la Grecia si sta svegliando dal letargo.

Kissinger e Napolitano - Foto: quirinale.it
di Gianni Lannes

Se Heinz Albert non fosse il maggiore sospettato in qualità di mandante diretto dell’omicidio di Aldo Moro e della strage della sua scorta, le 5 fotografie attualmente in bella mostra sul sito del Quirinale, dell’ex segretario di Stato Usa a colloquio sorridente con il presidente della Repubblica uscente, Giorgio Napolitano, non avrebbero rilievo politico e sociale. Ma c’è di più, Henry il potente boss politico - al servizio di ben due presidenti Usa (Nixon & Ford) è pure ricercato a livello internazionale: infatti, tempo fa, è dovuto fuggire dall’Irlanda dove la polizia stava per arrestarlo in seguito ad una segnalazione di attivisti per i diritti civili. Nel 2001, mentre Kissinger si trovava a Parigi, gli è stato recapitato un mandato di comparizione emanato dal giudice LeLoire per testimoniare sulla scomparsa di cittadini francesi in Cile durante l’era dittatoriale del suo socio generale Pinochet. Invece di presentarsi al magistrato, Kissinger ha preferito fuggire in tutta fretta. Lo stesso ex segretario di Stato USA, vanta una denuncia per concorso nell’omicidio del comandante militare cileno Renè Schneider. Nel 2001 il giudice argentino Rodolfo Corral ha emesso nei suoi confronti un mandato di comparizione per la presunta complicità nell’ ”Operazione Condor”. Ad Henry Kissinger - già membro della Trilateral Commission e del Club Bilderberg - sono imputabili crimini contro l'umanità. L'11 settembre 1973 Kissinger ebbe un ruolo di sostegno attivo ordinando l'utilizzo di caccia statunitensi per mettere a segno il colpo di Stato militare di Augusto Pinochet contro il presidente socialista cileno Salvador Allende, eletto democraticamente. Relativamente ancora poca cosa rispetto alle accuse a ragion veduta dello sterminio di milioni di persone in vari continenti per assicurare il dominio Usa. Nello Stivale nessuno si scandalizza se piomba un macellaio - ombra nera della Cia - che ha trascorso la vita tra affari e genocidi su commissione e detta ancora legge nel nostro Paese a sovranità azzerata.

A poche ore dalle dimissioni l'ex segretario Ugl rinnova tra gli altri anche il capo del personale (vicino ad Alemanno) e il coordinatore dell'Avvocatura (ex Ugl) nonostante una sentenza contraria del Tar a giugno


“Un giorno in più che differenza fa?” aveva chiesto retoricamente la presidente della Regione Lazio Renata Polverini mercoledì parlando con i cronisti che le facevano notare come non avesse ancora formalmente presentato le dimissioni dopo quell’addio sparatutto. Dimissioni ufficiali che, nel pomeriggio di giovedì, sono arrivate, con la lettera firmata e trasmessa al presidente del consiglio regionale. Ecco, la differenza sta nelle nomine. Se l’ultimo atto della giunta è stato un taglio agli assessori con ritiro delle relative deleghe soprattutto a coloro che sono legati “all’acerrimo nemico” Antonio Tajani, il penultimo atto sono state le nomine in extremis. Alcune delle quali hanno toccato figure considerate “fedelissimi” della Polverini. Dunque sono stati nominati 10 direttori generali, prorogando alcuni in scadenza e chiamando altri dall’esterno, pescando anche tra sindacalisti dell’Ugl, il sindacato che, come noto, la governatrice guidava finché non è stata eletta. La Stampa fa anche i nomi dei nuovi “nominati”: Giuliano Bologna, coordinatore dell’Avvocatura regionale, Raffaele Marra, direttore regionale per il personale, Guido Magrini, direttore della Programmazione economica e sociale,Luca Fegatelli, direttore del Dipartimento per il territorio, Rosanna BellottiRaniero Vincenzo De FilippisRoberto Ottaviani e Maria Chiara Coletti, entrambi direttori ed Ersilia Maffeo, direttore dell’Agenzia del Turismo.

L'auto elettrica dei tuoi sogni

Nemesis corre più di 200 km/h e soprattutto, non inquina


È arrivata Nemesis: corre come tutte le vetture sportive e segna un importante record perché è elettrica.
ECOLOGIA – La Lotus Exige versione ecologica raggiunge le 148 miglia (238, 18 km/h). Nemesis è stata pensata per “dare un’alternativa al mondo del petrolio. Non solo si può ma può anche essere divertente”. L’auto monta il telaio di una Lotus Exige e ha un equipaggiamento che le permette di essere ricaricata in solo due ore , a differenza del minimo di 8 delle altre.
IL TEST – Il record dei 238, 18 km/h è stato fissato da Nick ponting, 21 anni. Il Guardian racconta che dal 2011 sono state immatricolate oltre 1700 auto elettriche e il Motor Sports Association informa che per il nuovo modello, non serve l’immatricolazione, bensì un permesso apposito.

Di Barbara Ciolli
Manodopera a basso costo dalla Cina?Nein, danke, no grazie. Meglio conservare il marchio made in Germany, appaltando lavori di costruzione e assemblaggio a migliaia di detenuti nelle carceri tedesche.
A Ravensburg, una ventina di chilometri di distanza dal confine con la Svizzera, la prigione circondata da filo spinato che svetta sulla collina ospita impianti sportivi e alcuni centri di produzione che girano a pieno ritmo.
IL BUSINESS DELLE CARCERI. Ogni giorno i carcerati ricevono commesse da fornitori di case automobilistiche, aziende di attrezzi e mobili per la casa e persino ordini dall'estero, che dalla Gran Bretagna arrivano fino a Israele.
Non solo lavori interni di mensa e pulizie, mansioni socialmente utili per amministrazioni locali o appalti assegnati da società statali, dunque. Ma richieste di clienti privati che ormai offrono ampi margini di business ai gestori dell'amministrazione penitenziaria.
FATTURATI MILIONARI. Con la concorrenza dell'Est Europa, nell'ultimo decennio, le fabbriche tedesche dei detenuti-operai sono diventate sempre più competitive e orientate al mercato.
In Baden-Württemberg, il Land di Ravensburg, nel 2011 i centri di produzione degli istituti penitenziari hanno prodotto 30 milioni di euro di fatturato, in Baviera e in Nord-Reno Westfalia sono stati oltre 43 milioni.

Pagati 2 euro l'ora: la frustrazione dei detenuti-operai



i costi dei politici regione per regione seconda

Dall'inventario allegato al consuntivo 2011 emergono acquisti a prezzi esorbitanti. Le attrezzature tecnologiche risultano molto più care delle offerte on line. Stampanti da 390 euro, ma nel preventivo chiesto da ilfattoquotidiano.it alla stessa ditta fornitrice la spesa cala a 245



Chissà chi è il fortunato possessore dell’iPad più caro di Roma, venduto al prezzo record di 1759,20 euro lo scorso 30 maggio al Consiglio regionale del Laziotravolto dallo scandalo Fiorito che ha portato alle dimissioni del presidente Renata Polverini.  Un prezzo stratosferico, pari a più del doppio rispetto al valore di listino. E devono avere caratteristiche sconosciute ai comuni mortali anche i monitor da 19 pollici in uso nelle stanze di via della Pisana: pagati 210 euro (modello Asus led), contro il prezzo medio di circa 80 euro che è possibile trovare con una semplice ricerca su Google. L’inventario dei beni acquistati nel 2011 nel consiglio regionale del Lazio – che ilfattoquotidiano.it ha potuto consultare – appare come la vetrina degli sprechi e dei prezzi gonfiati. La lista – quasi un centinaio di pagine – è allegata al conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2011 e porta il timbro e la firma (non leggibile) della segreteria generale e della presidenza del consiglio della regione Lazio. Due uffici che hanno in mano la gestione dei conti del palazzo della Pisana, responsabili della gestione dei ricchissimi budget utilizzati dai consiglieri regionali.
mercoledì 26 settembre 2012

In Germania la Chiesa, in seguito al crollo dei versamenti dell’8×1000, esce allo scoperto in un modo che sfiora il grottesco.
D’ora in poi se volete considerarvi cristiani dovete pagare. Altrimenti non avrete diritto ai sacramenti, neppure in caso di morte. Infatti chi non dimostra di aver barrato l’opzione in favore della chiesa nella dichiarazione dei redditi non potrà alla sua morte avere un funerale cristiano.
Ma Cristo non aveva detto che anche i più poveri e diseredati erano comunque figli di Dio?
Da quando per essere tali occorre la patente fiscale?

Germania/ Altolà della Chiesa cattolica: niente sacramenti senza l’8×1000
Venerdì, 21 settembre 2012 – 17:15:00
Chi non versa l’8 per mille alla Chiesa non è più cattolico e non puo’ avere accesso ai sacramenti, compreso il funerale religioso: è la dura presa di posizione assunta dalla Conferenza episcopale della Germania con l’avallo del Vaticano in risposta alla fuga dei cattolici tedeschi dal pagamento del contributo. A partire da lunedì prossimo chiunque dichiarerà la sua uscita dalla comunita’ ecclesiastica di appartenenza, risparmiandosi così il pagamento dell’8 per mille, si porrà al di fuori della Chiesa cattolica.
Nel documento reso noto a Berlino si sottolinea che l’uscita formale dalla Chiesa costituisce “una grave mancanza nei riguardi della comunità ecclesiale”. “Chi per qualunque motivo dichiara davanti all’autorità civile la propria uscita dalla Chiesa”, e’ scritto nel documento, “viene meno all’obbligo di appartenenza alla comunità ecclesiastica e a quello di consentire alla Chiesa con il suo contributo finanziario di assolvere alle proprie mansioni”.
Chi non paga l’8 per mille non verrà più considerato cattolico e non potrà dunque più avere accesso ai sacramenti, come la confessione, l’eucarestia, ne’ potra’ piu’ essere padrino di battesimo. In caso di morte, poi, gli verra’ negato il funerale religioso, anche se non verra’ automaticamente scomunicato. Con questa misura la Chiesa cattolica cerca di arginare il crescente rifiuto di contribuire al suo sostentamento, ai quali basta una semplice dichiarazione alla cancelleria di un tribunale per essere esentati dal pagamento.


http://www.neovitruvian.it/wp-content/uploads/2012/05/shapeimage_22.pngCon i crescenti timori riguardo la stabilità dell’eurozona, l’Unione Europea si trova davanti al baratro. Ecco una intervista a Nigel Farage, in cui possiamo sentire la sua opinione riguardo la situazione. Farage sostiene, che nel giro di pochi mesi, si tenterà di imporre una dittatura in Europa.”Francamente, tutto sta cadendo in pezzi. E nel bel mezzo di questa baraonda, la signora Merkel se ne esce dicendo: ‘Il trattato fiscale non può essere rinegoziato, va mantenuto.’ Spero che questo sia uno dei rari casi di umorismo tedesco, perché la baracca non reggerà a lungo. “
Nigel Farage continua:
“Credo che l’euro e il sistema euro siano a conti fatti, la più profonda crisi che abbiamo visto. Siamo in un territorio totalmente inesplorato e caotico. Il controllo della palla è, per qualche motivo, in mano ai tedeschi. Visto che non sono stati in grado di imporre la disciplina hanno pensato che il tratto Merkozy (Trattato di Stabilità) risolvesse tutti i problemi, in questo modo la Germania, infatti, potrebbe dire: ‘Bene Grecia, devi andartene.’ Il fatto è, che una volta “eliminata” la Grecia, i pezzi del domino cominceranno a cadere e questo lo sappiamo benissimo tutti.


26 settembre 2012 - La polizia ha sparato proiettili di gomma e gas lacrimogeni contro gli attivisti che si sono riuniti a Madrid, in Plaza de Nettuno ieri 25 settembre 2012 per protestare contro le misure di austerità imposte dal governo spagnolo. Ciò che si supponeva essere una protesta pacifica, ben presto si e' trasformata in una feroce repressione. I media locali hanno riferito che  22 persone sono state arrestate e 14 sono rimaste ferite,uno dei quali in  condizioni critiche.



Le cariche della polizia sono iniziate quando i manifestanti hanno cercato di abbattere le barriere di metallo fissate per bloccare l'accesso al palazzo del parlamento. I manifestanti volevano circondare l'edificio con la richiesta di nuove elezioni.
La notizia naturalmente e' stata totalmente snobbata dai media italiani servi del potere.

dal rosso al giallo la variazione dell'intensità delle onde radioattive
Questa è una foto ufficiale del NOAA, mostra come le radiazioni dal Giappone si stiano diffondendo e sono ancora attive. Fukushima non è finita gente. Colpirà voi ei vostri bambini e i figli dei vostri bambini per le generazioni a venire. Saremo morti e sepolti il giorno in cui una soluzione verrà trovata per questo pianeta. La sofferenza non è ancora stata nemmeno vista.

WebLa rete e l'universo invisibile che la rende possibile, decine di migliaia di datacenter sparsi in tutto il mondo che ospitano i milioni di server da cui passano, sotto forma di bit, l'informazione innescata da ogni nostro clic sul web, è molto meno eco-compatibile di quanto si pensi.
Come ha accertato un'inchiesta durata un anno del New York Times il 90% dell'energia succhiata dalle strutture del web viene sprecata e si parla di qualcosa come 30 miliardi di watt l'anno, l'equivalente di 30 centrali nucleari. Questo perché i server vengono sempre tenuti al massimo della loro capacità - anche quando non servirebbe - per scongiurare che il sistema non risponda nel caso di un carico improvviso di contatti. 
In particolare solo tra il 6 ed al massimo il 12% dell'elettricità consumata viene, ad esempio, effettivamente impiegata per effettuare per “muovere” dati. Il resto serve, tra l'altro, per raffreddare i server, che come tutti i computer, generano un immenso calore, anch'esso inutilmente.

L'imprenditore di origine ebraica Sheldon Adelson punta ad avvicinare l'America a Israele. E, se vincerà il candidato repubblicano, risparmierà 2 miliardi di dollari grazie a nuove riforme fiscali, oltre a liberarsi dalle accuse di corruzione e riciclaggio di denaro


Di Francesco Tamburini
Il passaggio chiave nella carriera di Sheldon Adelson è del 1988, quando ha comprato il Sands Hotel&Casino di Las Vegas, dove Frank Sinatras’incontrava con il discusso gruppo di amici Rat Pack, fondando l’impero dei casinò Las Vegas Sands. Proprio la ricchezza accumulata nel mondo del gioco d’azzardo gli ha permesso quest’anno di donare oltre 70 milioni di dollari ai candidati repubblicani, entrando pochi giorni fa nella storia come il maggior donatore di sempre. Nel 2012 il totale, a beneficio soprattutto di Mitt Romney, ha battuto ogni record, superando di tre volte la somma regalata dall’hedge fund manager democratico George Soros, che nel 2004 ha speso oltre 24 milioni di dollari per cercare di sconfiggere George W. Bush.

Le strutture di accoglienza hanno autonomia al massimo fino a dicembre. In programma un vertice con il governo per trovare altri soldi e far fronte agli sbarchi avvenuti nel 2011, durante la primavera araba. "Paese in crisi, nessuna speranza di lavoro. Ulteriori stanziamenti rinvieranno il problema di qualche mese "


di Gianmarco Aimi e David Marceddu
Pochi mesi soltanto e la fine dell’emergenza profughi iniziata nel 2011 potrebbe diventare a sua volta una nuova emergenza. Il 31 dicembre 2012, infatti, finiranno i finanziamenti per l’accoglienza, in tutta Italia, di oltre 21 mila profughi approdati sulle nostre coste durante la primavera araba dello scorso anno, quando le frontiere libiche si aprirono con la fine del regime di Gheddafi. A fatica si sono trovati495 milioni di euro per coprire le spese del 2012. Ora però dalla fine dell’anno, in tempi di magra, tagli e spending review, i cordoni della borsa dlla cosiddetta emergenza Nord Africa si chiuderanno. La regione Emilia Romagna, prova a correre ai ripari per evitare tensioni future, anche perché le prospettive questi profughi, moltissimi dei quali in età da lavoro non sono rosee. “Non c’è lavoro neanche nei territori più avanzati come il nostro”, spiega ailfattoquotidiano.it Teresa Marzocchi, assessore in Emilia Romagna ai servizi sociali .

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