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Veronesi: "Danni da marijuana praticamente inesistenti"

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(Infophoto) "La marijuana non fa male" e "i danni da 'spinello' sono praticamente inesistenti". Parola dell'oncologo Umberto Veronesi, da sempre a favore della liberalizzazione delle cosiddette 'droghe leggere', che interviene così sul tema sul numero del settimanale 'Oggi' in edicola mercoledì. "La marijuana fa male? Come ministro della Salute, quando ricoprii l'incarico anni or sono, mi posi anch'io questa domanda - ricorda il direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia di Milano - E me la posi anche come medico e soprattutto come padre di famiglia. Ebbene, la commissione scientifica che avevo nominato concluse che  i cosiddetti 'danni da spinello' sono praticamente inesistenti . Dopo quella, altre commissioni scientifiche giunsero alle stesse conclusioni. E oggi perfino l'Organizzazione mondiale della sanità ha invitato i governi a depenalizzare l'uso personale di marijuana, cons...

Nucleare, Veronesi sbatte la porta e si dimette dall'Agenzia per in nucleare

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L'oncologo Umberto Veronesi, incaricato dal governo italiano di presiedere l'Agenzia per il Nucleare, ha rassegnato le proprie, irrevocabili dimissioni. «Un organismo nato asfittico che non ha mai preso forma», ha scritto l'oncologo in una stringata lettera inviata all'esecutivo Berlusconi, sostenendo: «Avevo accettato solo perché confidavo in un progetto italiano di grande respiro. Così non me la sento. Non voglio certo occuparmi, nella migliore delle ipotesi, solo di scorie». Infine si è augurato che «il Paese possa rimanere almeno nei programmi di partecipazione alla sicurezza nucleare». IL MANCATO RITORNO ALL'ATOMO.  Veronesi era stato chiamato in prima battuta per gestire il ritorno italiano all'atomo e poi, dopo la svolta antinucleare sancita con il referendum di giugno, gli è stato riconfermato l'incarico per svolgere missioni parallele non meno importanti e impegnative: accellerare la dismissione delle nostre vecchie centrali, realizzare un deposi...

Mega-incendio alla centrale nucleare francese di Tricastin, ma non è radioattivo

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Fiamme colpiscono la centrale nucleare francese di Tricastin, ma l'unità è ferma. Nuvole fumo, ma nessun ferito Un mega-incendio ha colpito nel pomeriggio un'unità ferma della centrale nucleare di Tricastin, nel sud-ovest della Francia, che ha fatto salire densi nuvoloni di fumo, tanto da spingere numerosi residenti a chiamare i vigili del fuoco. Le fiamme sono divampate attorno alle 15 per una ragione non chiara, nella "parte non nucleare dello stabilimento e non hanno alcuna conseguenza radioattiva sull'ambiente o la popolazione", ha sottolineato il colosso energetico francese Edf, in un comunicato. Il rogo al trasformatore, attualmente in manutenzione, è stato rapidamente spento dai pompieri e non ci sono stati feriti. fonte Condividi su Facebook

Agenzia Nucleare senza il nucleare, Veronesi: non mi dimetto

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L'articolo è di ANSA: quelli tra parentesi i commenti dello staff di nocensura.com Che fine fara’ l’ Agenzia per la sicurezza sul nucleare  dopo i risultati del referendum del 12 e 13 giugno scorso? ”E’ una domanda che mi faccio anche io”. Ma  smantellarla non avrebbe senso , perche’ ora l’Italia ha l’opportunita’ di fare ”le pulci alle altre nazioni dell’Unione europea che hanno centrali”. A dirlo e’  il presidente dell’Agenzia Umberto Veronesi , a margine di una conferenza per presentare la sua iniziativa ‘The future of science‘. (Smantellarla non avrebbe senso? Ah ah ah! L'agenzia per il nucleare era stata fondata con la prospettiva di fare le centrali. Se le centrali non si fanno, non sarebbe meglio tagliare questo inutile capitolo di spesa? Noi pensiamo di SI ma lui ovviamente vuole restare incollato alla sua bella poltrona...) ”Io  non ho nessuna voglia di dimettermi”, ha detto ancora Veronesi . ”Mi hanno fatto notare che l’Europa valuta la sic...

Veronesi, nucleare: l'"uranio impoverito non fa niente"

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L'oncologo  Umberto Veronesi , di presidente dell’ Agenzia per la sicurezza nucleare , in visita in  Sardegna  all'ospedale Businco di Cagliari, ha commentato l' esito dei referendum , ed in particolar modo quello sul  nucleare . " Mi inchino alla volontà popolare, sono un democratico " ha detto  Veronesi,  ma non è del tutto convinto che sia stata la decisione migliore. " I n futuro non sfruttare l'energia sprigionata dall'atomo sarebbe un regresso. La scienza va verso il futuro " ha continuato. Secondo Veronesi, infatti, anche il Sole, la stella che garantisce la nostra vita sulla Terra, somilgia molto ad una centrale nucleare:  " Il sole stesso è una grande centrale nucleare, non è che ci buttino il carbone. E noi dobbiamo riprendere, microscopicamente, questo principio. L'universo è nucleare ". Immediata la replica nei confronti delle sue dichiarazioni. Il primo a ribattere è stato il presidente della Regione  Ugo Cappellacci ...

Regno Unito, tre incidenti nucleari in tre mesi nel silenzio assoluto

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L'impianto inglese di Sellafield Il documento redatto dall'Office for nuclear regulation ha rilevato tre malfunzionamenti su altrettanti impianti atomici. Fuoriuscite di liquido radioattivo e guasti nell'impianto di raffreddamento. Due fuoriuscite di materiale radioattivo e la rottura dell’impianto di raffreddamento di emergenza di una centrale. Non si tratta del Giappone ma del vicino  Regno Unito , dove si sono verificati tre diversi incidenti in altrettanti impianti nucleari del Paese negli ultimi tre mesi. E’ questo il bilancio che emerge da un  rapporto riservato  consegnato ad esponenti del governo sulla situazione degli impianti nucleari in territorio britannico da inizio 2011 – questione tornata di primo piano anche in Gran Bretagna dopo quanto avvenuto nella centrale giapponese di Fukushima. Il documento è stato compilato dall’ Office for nuclear regulation  (ONR), l’organo che si occupa della supervisione delle 10 centrali nel Paese, e viene redatto ...

Irak, Libia, Veronesi, Testa, ordinaria informazione

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(ASCA-AFP) – Baghdad, 12 apr –  E’ di 6 morti e 12 feriti il bilancio, ancora provvisorio, di una serie di attacchi dinamitardi avvenuti oggi in Iraq. Tra le vittime diversi poliziotti. Una bomba e’ esplosa alle prime ore dell’alba a sud di Baghdad colpendo un convoglio della polizia impegnato in un’operazione di pattugliamento. Due agenti hanno perso la vita. Il terzo poliziotto e’ morto nella citta’ di Fallujah, a ovest della capitale, sempre per la deflagrazione di un ordigno. Le forze dell’ordine hanno fatto sapere che nei due attacchi sono rimasti feriti almeno 6 agenti. Altre bombe sono esplose alle porte di Baghdad provocando la morte di un leader di una milizia anti-Al-Qaeda e ferendo altre tre persone. Due contractor (civili) che lavoravano per l’esercito iracheno sono stati uccisi nella loro casa a ovest di Baghdad colpita dalla dinamite. Feriti nell’attacco altre tre membri della loro famiglia. Pubblichiamo con disgusto le dichiarazioni di questopersonaggi terribil...

Il Codacons chiede le dimissioni di Veronesi

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«La tragedia giapponese evidenzia l'incompatibilità del professor Umberto Veronesi al vertice dell'Agenzia per la sicurezza nucleare». Con una nota il Codacons attacca Umberto Veronesi per le sue nette posizioni pro nucleare, facendo anche cenno alle polemiche sollevate per la querelle inerente l'inquinamento elettromagnetico prodotto dall'emittente Radio Vaticana, vicenda nella quale Veronesi è perito di parte per il Vaticano. Il Codacons ha sollecitato il ministero dello Sviluppo economico affinché operi un'attenta valutazione sulla questione, estendendone i contenuti anche al tanto declamato nucleare di quarta generazione. Il ricorso dell'associazione dei consumatori è stato oggetto di una sentenza del Consiglio di Stato che, pur dichiarandolo «inammissibile», ha comunque rimesso gli accertamenti «alle valutazioni discrezionali del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), che opererà con tutta la diligenza che il caso richiede ent...

L'oncologo nominato al controllo nucleare

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Affidereste un istituto dei tumori al migliore degli scienziati nucleari? E perché il contrario dovrebbe andare bene? Sono le domande che si fa Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia e scienziato nucleare lui stesso. La risposta è ovvia: nessuno lo farebbe, avendo rispetto per i malati e per lo scienziato. Onufrio va però più in là. Osserva che nominare Umberto Veronesi, oncologo, presidente dell'agenzia di sicurezza nucleare, allunga la linea governativa della «truffa nucleare». «Il professor Veronesi - continua Onufrio - non ha alcuna competenza in materia. L'agenzia dovrà occuparsi di sistemi di automazione e controllo delle emergenze, qualità delle saldature e tenuta dei sistemi di contenimento». Ma «Veronesi ha deciso di chiudere la carriera da uomo immagine». E come promesso lascerà il suo incarico da senatore nel Pd. Veronesi ha espresso un'ammirevole fiducia nel futuro del nucleare e nella sua intrinseca sicurezza e affidabilità. Non è questo che si vorr...

Veronesi: "Ma chi se ne frega della Santa Rita!!"

VERONESI, "STIMATO ONCOLOGO"... SENTITE QUESTA... VERGOGNOSO!!!