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I 10 MOTIVI PER CUI GEORGE SOROS È PERICOLOSO

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Nota: l'articolo è stato tradotto dall'inglese con il traduttore automatico, pertanto la traduzione non è impeccabile, ma il testo è comunque ben comprensibile. Chi è in grado di leggere in inglese, può farlo sul sito di   humanevents.com - - - - - In un sondaggio online, i lettori di   humanevents . hanno votato il miliardario George Soros ,come il singolo demagogo di sinistra più distruttivo del paese. Ecco i 10 motivi per cui George Soros è pericoloso : 1. dona miliardi alla sinistra  per provocare:    Soros ha iniziato l'Open Society Institute nel 1993 come un modo per diffondere la sua ricchezza a cause progressiste.  Utilizzando Open Society come un mezzo, Soros ha dato più di 7 miliardi dollari a gruppi di gruppi di sinistra. Questo elenco parziale dei destinatari del denaro di Soros 'dice tutto: ACORN, Apollo Alliance, Consiglio Nazionale di  La Raza  , Tides Foundation, Huffington Post,  Southern Poverty Law Center  , ...

L'Aspen: "Le proteste fini a se stesse non ci fanno paura"

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Per fortuna le nostre sono proteste senza un vero progetto politico, capace di cambiare le cose e costruire un’alternativa sociale basata sulla giustizia. Lo dichiara l’Aspen Institute, influente think-tank dell’oligarchia mondiale, che in Italia annovera tra i suoi dirigenti personaggi come Enrico Letta e Giulio Tremonti. Finanziato da fondazioni come Rockefeller, Ford e Carnegie Corporation, l’Aspen lavora per «la creazione di un terreno comune di comprensione approfondita in uno scenario non ideologizzato». Originale l’ultimo studio commissionato al bulgaro Ivan Krastev, presidente del “Centro di strategie liberali” di Sofia e tipico esponente di quella “nuova classe dirigente” dell’Est europeo cresciuta a forza di commissioni internazionali, liberismo e “formazione liberale delle leadership”. Lo studio «fornisce lo sguardo dei “padroni del globo” nel trattare le rivolte degli ultimi anni», come se fossimo giunti alla fine di un’epoca fondata sui   diritti. «L’unica “ideologi...

Conferenza: "Uscita dalla crisi" con i prof. Rinaldi e Galloni

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Clicca sull'immagine per ingrandirla   Sabato 15 febbraio 2014 - ore 18.00   “USCITA DALLA CRISI” Relatori: prof. Antonio Maria RINALDI docente Università “Gabriele d’Annunzio”   prof. Antonino GALLONI Giovanni PASSALI autori del volume “EUROCIDIO” moderatore Raffaele IANNUZZI Parrocchia S.Giuseppe Sposo Via Pescara snc – 00040 Pavona (RM)

Le Elites iniziano ad avere paura

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Intervista a  John Ralston Saul Liberamente tradotto da  Luciano Lago Tratto da una intervista realizzata recentemente a Città el Messico da Daniel Barron.   John Ralston Saul , è un saggista e filosofo canadese il quale è stato qualificato dalla rivista “Time”  come un “profeta” per aver previsto il collasso del sistema finanziario dalla fine degli anni ’90, è stato recentemente in Messico dove ha fatto un altro dei suoi clamorosi annunci che fanno digrignare i denti a governanti ed ai poteri forti: “la globalizzazione ha fallito.” Nel suo recente libro pubblicato  “Il collasso della globalizzazione e la reinvenzione del mondo”,  descrive con freddezza analitica della fine di tutta un’epoca. . Daniel Barron : quali sono le cause del fallimento della globalizzazione? John Ralston Saul : ci fu una grave crisi negli anni settanta, vi fu un gruppo di gente che prelevò  le idee inglesi del secolo XIX: libero mercato, deregola...