Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

mercoledì 15 dicembre 2010
“Black bloc o agente?” All’indomani dei duri scontri tra polizia e manifestanti nel centro di Roma, infuria la polemica su ipotetici infiltrati “arruolati” dalle forze dell’ordine per far salire la tensione. Il Pd chiede spiegazioni e con Anna Finocchiaro attacca: “C’erano provocatori”. Repubblica.it e l’Espresso si concentrano su una delle scene emblematiche della guerriglia nel centro della Capitale: quella in cui un Finanziere, a terra, accerchiato e buttato a terra dai manifestanti, prende in mano la sua pistola. A pochi metri, un manifestante con giacca chiara, a volto coperto, ha in mano le manette e il manganello. Sulla mano destra un guanto bianco e rosso. Vestito da dimostrante, attrezzato come un provocatore. Manette e manganello fanno sorgere, sui giornali di oggi e sul sito di Repubblica, il dubbio: “Dimostrante o provocatore?” (che sul sito de L’Espresso diventa “Black bloc o agente?”), ipotizzando che si tratti appunto di un infiltrato pronto a soccorrere il “collega” in difficoltà. Poi però ci sono immagini in cui la stessa persona ha una pala in mano e altre in cui lancia un bidone contro la Guardia di Finanza, presumibilmente pochi istanti prima dell’assalto al finanziere. Immagini, queste ultime, che lo inquadrerebbero come un manifestante violento, ma non come un agente infiltrato. Sequenze che rendono poco chiaro il suo ruolo e fanno sorgere il dubbio.

Così oggi in homepage Repubblica lancia l’interrogativo: “Chi è l’uomo con la pala?” Per avere (se non una certezza) almeno una risposta, in realtà, basta andare sul sito del quotidiano rivale. In uno dei video caricati su Corriere.it, infatti, si vede il ragazzo, a volto scoperto, che si rivolge agli agenti dicendo “sono minorenne”. Poi cerca di divincolarsi, lancia uno sguardo alla telecamera che lo sta inquadrando, ed esce dal campo visivo. Insomma, a giudicare da questa sequenza e da un’immagine inoltrata da un lettore a ilfattoquotidiano.it (CLICCA QUI per vedere la foto) non sembra proprio che si tratti di un provocatore, ma di un manifestante. Il fatto che avesse manette e manganello può essere spiegato da altre foto e da testimonianze che circolano in rete: nei momenti più concitati degli scontri, infatti, gruppi di manifestanti hanno assaltato mezzi delle forze dell’ordine impossessandosi delle attrezzature degli agenti. Ecco la sequenza da Corriere.it




fonte

Condividi su Facebook

3 commenti:

vitariello ha detto...

le proteste,se fatte senza creare disordini,in modo pacifico,con striscioni di protesta senza sfasciare le cose altrui,in modo corale,sono quelle che alla fine portano a qualche soluzione,al contrario,la violenza porta ad offuscare il motivo per cui si scende in piazza,percio la gente deve capire che le frange violente devono essere allontanate per far si che i motivi per cui si fa la protesta giungano a chi di dovere.Questo è il modo per mettere in imbarazzo chi ci governa,altrimenti avranno sempre ragione loro.RIFLETTETE

Alessandro ha detto...

peccato che dopo "sono minorenne" dica anche "sono uno di voi"...si sente proprio BENE.

L'unico arrestato nella storia del mondo in una manifestazione violenta, in assetto violento, che viene portato via perfettamente pulito (senza tagli, sangue, ecc..) e che scompaia magicamente, fuggendo chissà come dalla caserma ed essendo, a tutt'oggi, "irreperibile".

Anonimo ha detto...

ma infatti le rivoluzioni sono sempre scoppiate dopo fatte le proteste pacifiche e molto ignorate

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi