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sabato 28 aprile 2012
Foto del Corriere della Sera di Brescia

Nella giornata di oggi si è tenuta a Montichiari (BS) la manifestazione contro il canile lager di green hill, con pullman arrivati da ogni parte d'Italia. Oltre mille gli attivisti che si sono radunati nei pressi dell'allevamento che ogni anno vende a laboratori di tutta europa circa 2.500 cani di razza Beagle destinati alla vivisezione (tra i clienti pare che ci sia anche la casa farmaceutica italiana Menarini). Un gruppo di attivisti è riuscito ad arginare il cordone della polizia e penetrare dentro l'allevamento, liberando alcuni cuccioli (pare una cinquantina) che sono stati portati all'esterno, e adottati dai manifestanti. Dodici attivisti sono stati però identificati e denunciati, con accuse che vanno dalla "violazione di domicilio" al "furto" e "rapina".


Per maggiori info vi suggeriamo gli articoli della redazione bresciana de "Il Corriere della Sera", con fotogallery e video,  e del "Giornale di Brescia" che propone il video dell'emittente televisiva "Teletutto".



Staff nocensura.com


93 ITALIANI SU 100 VOGLIONO CHE I BLOG RESTINO *LIBERI*... GLI ALTRI 7... SONO POLITICI!

Sondaggio: http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=9300


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Trovata morta la giovane 20enne scomparsa il 24 Aprile ad Enna, di cui avevamo pubblicato gli appelli del padre. E' stata uccisa dal convivente per gelosia dopo un banale litigio.


(AGI) - Enna, 27 apr. - E' stato uno stratagemma degli investigatori a far crollare Francesco Lo Presti, l'uomo di 34 anni accusato di aver ucciso la convivente Vanessa Scialfa, la ventenne sparita il 24 aprile e trovata morta ieri pomeriggio a Enna. Ieri mattina, quando ormai era chiaro che Vanessa non si era allontanata volontariamente, gli uomini della Squadra mobile di Enna avevano intercettato Lo Presti nei pressi del Palazzo di Giustizia. Appariva confuso e una volta condotto in questura ha chiesto di essere accompagnato a Catania, in un posto dove era stato insieme alla fidanzata. "Ho fatto una fesseria", avrebbe detto ad un certo punto. Allora chi lo stava interrogando ha "giocato una carta": fingendo di volerlo tranquillizzare, gli ha detto che Vanessa era stata trovata e che aveva fatto ritorno a casa. Sull'abilita' degli investigatori della Mobile e' arrivata la svolta. Lo Presti e' scoppiato in lacrime, dicendo che non era possibile, che Vanessa non sarebbe tornata mai piu', e ha confessato. L'uomo ha poi condotto il capo della Squadra Mobile, Giovanni Cuciti, ed i suoi uomini sul cavalcavia dal quale aveva lanciato il corpo di Vanessa avvolto in un lenzuolo.
di Luca Pisapia
In Europa ci sono circa 2mila giocatori professionisti provenienti dal continente nero, ma sono almeno dieci volte tanto i minorenni prelevati con l'inganno, con la promessa di sfondare come star del pallone e diventati invece manodopera a basso costo nelle mani di criminali e sfruttatori
Uno su mille ce la fa. E gli altri? Se sono ragazzini partiti dall’Africa, con il miraggio di diventare calciatori e di emulare le gesta dei loro idoli Drogba ed Eto’o, quando non ce la fanno finiscono male. In Europa ci sono circa 2mila giocatori africani professionisti, mentre sono almeno dieci volte tanto i calciatori minorenni prelevati in Africa con l’inganno, con la promessa di sfondare come star del pallone e diventati invece manodopera a basso costo nelle mani di criminali e sfruttatori. “Una stima al ribasso, perché ovviamente non è possibile un censimento preciso nell’illegalità”, come spiega a ilfattoquotidiano.it l’ex nazionale del Camerun Jean-Claude Mbvoumin che, appesi gli scarpini al chiodo, per combattere la tratta di giovani calciatori africani ha fondato l’associazioneFoot Solidaire.



venerdì 27 aprile 2012

La coerenza di Casini, che qualche tempo fa elogiava la battaglia contro il signoraggio bancario condotta dall'Avv. Alfonso Luigi Marra - che da sempre combatte contro le banche e per la sovranità monetaria - e oggi il suo UDC ha "sposato", offrendogli appoggio incondizionato, Mario Monti: espressione del potere bancario nonché mandatario del circolo occulto e illecito Bilderberg, che agisce in favore del signoraggio e delle banche. Il video prosegue con l'intervista a Zamparini che parla di signoraggio bancario.

I VIDEO DI MARRA SUL SIGNORAGGIO:
I “lodini” nascosti del governo Monti Sanatorie per manager, banche e società Tutti gli "aiuti" dell'esecutivo. Per esempio alla Unicredit o a Dolce e Gabbana depenalizzando l'elusione fiscale. Ma anche a Caltagirone e Cimbri che avrebbero dovuto lasciare Generali e Cimbri perché condannati. Passando per le pensioni dei superburocrati e per la ridefinizione della concussione (che si infila nel processo Ruby)

di Marco Palombi


Sono diventati un po’, motivo per cui serve un riepilogo: si tratta dei “lodini” del governo, quei provvedimenti ad personas o ad aziendas infilati da burocrati e professori nelle loro “riforme di struttura”.
Banche e D&G. “Ci sono decine di posizioni aperte per pratiche di elusione fiscale, alcune anche molto grosse: non vorrei che da questa delega venisse fuori una sanatoria per il pregresso”.Vincenzo Visco, già ministro delle Finanze con Prodi, l’uomo delle tasse su cui il Pdl ha fatto un paio di campagne elettorali, è parecchio preoccupato dall’articolo 9 della delega fiscale approvata dal governo: i bocconiani, infatti, promettono di depenalizzare l’elusione fiscale, recentemente inclusa tra le fattispecie penali da una sentenza della Cassazione. A quel punto – per impedire cortocircuiti tra vecchie e nuove norme, tra legge e giurisprudenza – cosa c’è di meglio di una bella sanatoria per il passato? Anche se così non fosse, comunque, il decreto attuativo del governo, quando sarà varato, finirà per influire su processi e indagini in corso.
I due dipendenti di Montecitorio sorpresi dalla troupe delle Iene
 per strada con cinque buste piene di generi alimentari

Ricordate lo scandalo sollevato la settimana scorsa dalle Iene, che trovarono due dipendenti di Montecitorio in strada, intenti a trasportare alcune buste piene di generi alimentari? I due, che si è appreso essere banconisti della bouvette (il bar interno della Camera) evidentemente imbarazzati ripararono in un bar, rifiutando di fornire spiegazioni, e dopo aver telefonato a qualcuno (probabilmente per segnalare la presenza delle Iene e richiedere disposizioni) fecero ritorno a Montecitorio. (Vedi articolo + video delle Iene) Gli inviati del celebre programma di Italia1 sono tornati sul posto per indagare circa il "destinatario" di quei generi alimentari, risolvendo (almeno parzialmente) il mistero. 
GUARDA IL NUOVO SERVIZIO DELLE IENE


Ricapitoliamo come andarono i fatti la volta scorsa:
Quando i commessi, scoperti dalle Iene, hanno fatto "dietro front", gli inviati del programma di Italia1 provarono a recarsi a Montecitorio per chiedere spiegazioni. Hanno provato a chiedere lumi al personale della Camera dei deputati, senza riuscire ad ottenere informazioni utili:

Ecco come ha risposto una dipendente dell'Ufficio legislativo:  (Iena:) "abbiamo visto uscire alcuni dipendenti che trasportavono buste con latte, prosciutto... la classica busta della spesa" - (dipendente:) "mi sembra strano" - (Iena:) "le sembra strano a lei?" - (dipendente:)"non capita, perché c'è il divieto di fare uscire gli alimenti, dal parlamento, comunque c'è un servizio di sicurezza che controlla, quindi..." - "lo vada a chiedere ai commessi". 
E qui abbiamo la conferma - se ci fosse stato qualche dubbio in merito - che fare uscire generi alimentari dal parlamento è proibito. (Visto tutti i privilegi di cui godono i parlamentari - che hanno diritto all'assistenza sanitaria e al dentista anche per i propri parenti - non ci saremmo sorpresi più di tanto se fosse risultato perfettamente legale...)
"fuori, andate fuori, e spenga questa telecamera che qui non si possono
fare le riprese"
Seguendo il consiglio della signora dell'ufficio legislativo - "lo vada a chiedere ai commessi" - gli inviati delle Iene varcarono la soglia di Palazzo Montecitorio,  ma appena entrarono nell'atrio e formularono la "fatidica" domanda ai commessi, furono tempestivamente invitati ad uscire. 
Alle prime insistenze della Iena, che chiedeva "come mai dimostrassero tutta questa agitazione per una semplice domanda" è stata messa la mano davanti alla telecamera, e l'audio consente di sentire che l'inviato delle Iene invita l'addetto a "non mettergli le mani addosso", il quale risponde che gli avrebbero spaccato la telecamera. 


SCENE DEGNE DI UN REGIME SUDAMERICANO...  l'operatore di un programma televisivo chiede spiegazioni circa un fatto GRAVE, poiché PORTARE VIVERI FUORI DAL PARLAMENTO - CHE COME HA SPECIFICATO IL PERSONALE è PROIBITO - CORRISPONDE A UN FURTO, e queste sono le "risposte" che gli vengono fornite.

Quando sono tornate a chiedere spiegazioni, hanno trovato fuori dall'ingresso di Montecitorio ben 6 agenti in borghese: (ad attendere loro?) Non hanno - ovviamente - nemmeno provato ad entrare, ma non hanno desistito dal loro intento, chiedendo spiegazioni ad alcuni deputati che transitavano in zona:

  • Livia Turco (PD) che risponde in modo nervoso, evitando di rispondere ne merito; arrogante, a nostro giudizio quella che ha risposto peggio di tutti.
  • Fabrizio Cicchitto (PDL) che risponde, continuando a camminare, di "non volergli dare una mano a chiarire i fatti" e definisce "antipatico" la Iena
  • Pierluigi Castagnetti (PD) Che cerca di giustificare i fatti dicendo che "ci sarà stato un buffet, un ricevimento in qualche sala della camera" 
  • Franco Frattini (PDL) che guardando il video del precedente servizio delle Iene si mostra sorpreso - "non ci posso credere" e dichiara di "non avere idea" di dove stiano andando i commessi, e prendendola a ridere, ritiene "micidiale, non immaginabile" la vicenda (Frattini è quello che ha risposto con maggiore sincerità e correttezza)
  • Giorgia Meloni (PDL) che dichiara che "può essere una cosa grave, ma anche non grave, dipende cosa ci devono fare"
  • Maurizio Lupi (PDL) che dichiara, sorridendo "ci impegneremo tutti a risolvere il mistero delle buste" 

I parlamentari non sono risultati di grande aiuto. Ma una segnalazione anonima ricevuta sul sito da "qualcuno che sembra ben informato" mette le Iene sulla strada giusta: da notare come "l'anonimo mittente", che afferma che i banconisti stiano portando i viveri presso gli appartamenti dei vicepresidenti della camera - cosa che definisce "ricorrente e risaputa" - sia a conoscenza di alcuni dettagli non alla portata di tutti, come il fatto che i due banconisti siano diretti dalla dott.ssa Perrelli... inoltre la versione dei fatti risultava corrispondente a quella fornita al bar dove si sono rifugiati i banconisti...
Inoltre con l'aiuto di un parlamentare che - a telecamera spenta - rivela alcuni dettagli, e l'aiuto dell'onorevole Concia (PD) viene chiarito che le borse della spesa fossero destinate a un questore o uno dei vice-presidenti della Camera: che oltre a tutti i privilegi di cui godono i parlamentari, hanno a disposizione anche un  appartamento nel centro di Roma,  e come se non bastasse, si fanno portare persino indebitamente la spesa (pagata dagli italiani) a casa...


ECCO CHI SONO I QUESTORI e i VICE-PRESIDENTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI:
I questori sono tre: Gabriele Albonetti (PD), Francesco Colucci e Antonio Mazzocchi del PDL 
I vicepresidenti sono quattro: Antonio Leone e Maurizio Lupi del PDL, Rosy Bindi del PD e Rocco Buttiglione dell'UDC 




Staff nocensura.com


giovedì 26 aprile 2012
Il ministro della Giustizia, Paola Severino (Ansa)
Il ministro della Giustizia, Paola Severino (Ansa)
I tecnici di Monti attaccano i blog: "vanno regolamentati" una affermazione che fa paura: regolamentare in questo ambito fa troppo rima con "censurare". L'IDV sembra difendere i blog, ma conoscendo il "teatrino" della politica è una presa di posizione che non può rassicurarci. Anche perché PD e PDL, i "partitoni" più volte hanno cercato di tappare la bocca ai blog. L'argomento della censura è scottante: i partiti rischiano di perdere consensi, per questo potrebbero approfittare dei tecnici - i quali non sembrano avere problemi nel "mettere la faccia" sulle leggi impopolari - per tappare la bocca ai blogger. 


Ma i tecnici non dovevano pensare alle "emergenze" ?!? Probabilmente, "il problema dei blog liberi" per la casta è un'emergenza... visto che i blogger con la loro opera di informazione senza censura e priva di filtri stanno facendo aprire gli occhi agli italiani, evidenziando le malefatte della casta che i mass media omettono
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di seguito l'articolo de "La Nazione"
Rischia di suscitare una bufera la dichiarazione sulla necessità di "reprimere gli abusi che vengono fatti su Internet". Donadi: i problemi dell’informazione sono altriL'Idv insorge: "No, sono esempi di libertà"
 Perugia, 26 aprile 2012 -  Una regolamentazione per i blog. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenendo al Festival del giornalismo di Perugia. "Il cittadino ha il diritto di interloquire con un altro cittadino - ha detto il ministro - ma lo deve fare seguendo le regole: credo che questo sia un dovere di tutti, anche di chi scrive su un blog".
“Il fatto di scrivere su un blog - ha aggiunto - non ti autorizza a scrivere qualunque cosa, soprattutto se stai trattando di diritti di altri. Ricordiamoci che i diritti di ciascuno di noi sono limitati dai diritti degli altri, io non posso intaccare il diritto di un’altra persona solo perche sono lasciato libero di esprimermi”.
Sui blog, in particolare, Severino ha sottolineato come “il problema non è vederli con sfavore ma reprimere gli abusi che vengono fatti, anche se su internet è piu’ difficile. Non c’è un preconcetto - ha ribadito - ma questo mondo va regolamentato altrimenti si finisce nell’arbitrio”.
L'IDV INSORGE  - “Il web è un patrimonio di tutti, è e deve restare libero. Siamo contrari a qualsiasi forma di censura sui blog, che sono fondamentali per la circolazione delle notizie, del pensiero e della cultura”, afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, aggiungendo che “non c’è bisogno di leggi restrittive perchè le norme attuali gia’ sono sufficienti contro la diffamazione e la circolazione di notizie false. I blog sono un esempio di libertà, un fenomeno culturale e informativo da coltivare e sostenere, non certo da controllare o imbavagliare. I blogger sono una risorsa, i problemi dell’informazione sono ben altri”.


Partecipa al sondaggio sui blog de "La Nazione" e vota NO alla domanda "i blog vanno regolamentati?"



di Enzo Picco per nocensura.com

Cittadino Giorgio Napolitano, presidente dell’ex Repubblica Italiana, Paese ora commissariato e sottomesso alle lobby bancarie a servizio del potere economico Tedesco, ieri in occasione delle commemorazioni per la ricorrenza del 25 Aprile, festa della liberazione dall’occupazione Nazi-fasista avvenuta nell’ormai lontano 1945, non ho potuto che prendere atto dei suoi discorsi demagogici, riguardo all’attuale momento politico che attraversa il nostro Paese.
Continua a definire imbonitori, demagogici, populisti, tutti coloro che non accettano più la corruzione devastante che ormai si è insediata, come una metastasi difficilmente curabile, all’interno degli attuali partiti politici.
Diverse Tv locali hanno documentato che qualche settimana fa, durante la partita di calcio Roma – Lazio, erano presenti allo stadio 61 auto blu, con relativi autisti e scorte. Le chiedo se tal evento sia da considerare un impegno Istituzionale? E’ questo l’esempio che i partiti e la casta politica deve dare ai giovani e alle future generazioni per diventare cittadini modello di questo Stato? Quando smetteranno di sperperare i soldi dei contribuenti? Domande che non avranno mai risposta.
Oggi, su tutti i principali quotidiani è riportata la notizia che il nostro illuminato capo del Governo, sig. Monti, nominato da Lei e sostenuto dai poteri economici stranieri legati alla BCE e da quei partiti politici Italiani delegittimati, ha indetto un bando per l’acquisto d’ulteriori 400 auto blu, a favore della casta politica. Provvedimento che va nel senso dell’equità sociale, infatti, i cittadini comuni, i servi della gleba devono pagare le salatissime tasse e imposte, subire l’aumento del costo dei carburanti e dell’aliquota dell’IVA sui prodotti vitali, vedersi bloccati gli aumenti delle pensioni e degli stipendi, che li avrebbero legati al costo della vita, per consentire alla casta di sperperare i soldi dei contribuenti.
Un piano anti-suicidi, proposto dalla Regione Veneto, che in pochi giorni ha fatto parlare di se. In sostanza il provvedimento va incontro alle esigenze di quegli imprenditori ad un passo dal fallimento, ma nonostante il picco dei suicidi, che negli ultimi mesi, sono aumentati in maniera preoccupante, le banche coinvolte nel progetto storcono il naso. Come può piacere un piano anti-suicidi a chi, insieme al fisco e equitalia, in realtà, ne è il maggiore responsabile, in quanto istigatore? 


Eduardo Parente - collaboratore di Nocensura.com
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di seguito l'articolo di Linkiesta:
Nato come Piano straordinario contro la crisi, è stato subito ribattezzato delibera antisuicidi. E' il provvedimento della Regione Veneto per aiutare le aziende in crisi. E dare una mano agli imprenditori in credito verso le Pa e senza liquidità. Un progetto di tutto rispetto. Peccato che le banche che dovrebbero erogare i finanziamenti abbiano già inziato a sollevare problemi.


Nato qualche giorno fa, era stato ufficialmente presentato come il “Piano straordinario contro la crisi”. Ma il provvedimento varato dalla Regione Veneto per sostenere le aziende in difficoltà è stato subito ribattezzato dalla stampa locale la “delibera anti-suicidi”. Un intervento sostenuto e gestito in prima persona dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico Marialuisa Coppola, per venire incontro alle esigenze dei piccoli e medi imprenditori veneti a un passo dal fallimento. E che adesso, come denuncia la stessa Coppola, rischia di perdere buona parte della sua efficacia per la poca disponibilità dimostrata dagli istituti bancari coinvolti.

Presentato lo scorso 18 aprile, il Piano della Regione prevede l’attivazione di finanziamenti agevolati a favore di tutte le imprese in difficoltà. A spiegare il perché del provvedimento era stato il titolare regionale dello Sviluppo economico: “Siamo preoccupati di vedere le nostre imprese boccheggianti per mancanza di liquidità, costrette a chiudere perché i debitori non pagano e le banche non arrivano in loro aiuto”.

TOGLIERE AI PADRI SENZA DARE AI FIGLI di Claudia Pratelli
Cosa c’è per i precari dentro la riforma del lavoro.
di Claudia Pratelli
Abbiamo seguito il plasmarsi della riforma del lavoro con un’attenzione che a tratti si è fatta ansia. L’abbiamo rincorsa dietro alle dichiarazioni (tutte altisonanti) dei Ministri del Governo e interpretata da documenti che erano prima “linee guida”, poi un “documento di policy” approvato dal Consiglio dei Ministri, ma mai testi definitivi. Le dichiarazioni promettevano meraviglie e svolte epocali. I testi circolati le smentivano.

L’attesa di un testo di legge, dunque, non era pignoleria: serviva per capire cosa questa riforma prevedesse davvero soprattutto per coloro in nome dei quali è stata sbandierata. Per i giovani e per i precari.

Proprio in nome della nostra generazione, infatti, è stato attaccato l’articolo 18, sono state abbassate le pensioni, è stato messo a dieta il sistema degli ammortizzatori sociali. “E’ la crisi, baby” ci hanno spiegato i teorici dello scambio “Bisogna togliere ai padri per dare ai figli”.
Il volantino sopra lo potete scaricare gratuitamente qui in formato pdf.
Il 6 Maggio 2012 in Sardegna si va a votare per i referendum regionali ecco i quesiti, il manifesto ufficiale e qualche link utile, per rimanere informati e ricordarsi di votare! Scopri tutto adesso.

Referendum Sardegna 2012: Questi referendum regionali nessuno li vuole, giornali e tv non ne parlano, nessuno approfondisce il discorso su singoli quesiti con le conseguenze dei si e dei no, qualcuno prova a fare ricorso a magistratura e TAR per cercare di evitare lacancellazione delle nuove province. I partiti hanno una paura folle ad esprimersi, indicare di votare per il no a quesiti come l'abrogazione delle province o la riduzione dei consiglieri regionali sarebbe un suicidio politico, ma non possono esprimersi neanche per il si o perderebbero troppe poltrone. 

Quando ho scritto e descritto i singoli quesiti nel post precedente mi è stato chiesto dove si poteva trovare unvolantino da stampare per diffondere la notizia che si, in effetti si va a votare il 6 Maggio 2012 (dalle ore 6:30 del mattino fino alle ore 22:00 della sera) per i 10 referendum regionali. Bene ecco il volantino - manifesto dal sito della Regione Sardegna, è quello che vedete sopra, lo potete scaricare gratuitamente qui in formato pdf.
Io ribadisco la mia posizione, sono per 10 SI.
Altro che tagli alla casta. A distanza di pochi mesi dalla flotta di 19 Maserati ordinate da La Russa per il Ministero della difesa, il governo Monti ha ordinato 400 nuove auto blu, per un corrispettivo di 10.000.000€. Quando qualche settimana fa le TV e i giornali di regime blateravano di "tagli alle auto blu" noi vi avevamo avvisato subito che le auto blu sono state cancellate con un decreto e reinserite con un bando (articolo del 27/01/2012) eccole in arrivo. 


Staff nocensura.com
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Di seguito l'articolo de l'Espresso:

Monti compra 400 auto blu
A quanto pare alla pubblica amministrazione sessantamila vetture ancora non bastano. Non si potrebbe spiegare altrimenti la necessità di comprare quattrocento nuove auto blu alla modica cifra di circa dieci milioni di euro. E poco importa se nel parco auto di proprietà statale ci sono centinaia di vetture inutilizzate.

Un bando di gara pubblicato lo scorso gennaio sul sito del Ministero dell'Economia prevede infatti l'acquisto di un massimo di 400 "berline medie" di cilindrata fino a 1.600 cc, per un limite di spesa di poco meno di 10 milioni di euro.

L'annuncio in questione è stato nei giorni scorsi anche oggetto di un'interrogazione parlamentare da parte del deputato dell'Italia dei Valori Antonio Borghesi, che ha chiesto spiegazioni sulla spesa al viceministro dell'economia Vittorio Grilli.




Che mr Bilderberg Monti sia asservito alla Merkel, che ormai conduce l'UE (e la BCE?) a propria immagine e somiglianza, lo sapevamo benissimo fin dall'inizio. A confermarlo, a pochi mesi di distanza dalla sua nomina, gli elogi sperticati che la cancelliera gli ha riservato, dichiarando che "Monti ha fatto cose straordinarie". Peccato che i tedeschi - dopo aver spremuto come un limone la Grecia - stiano puntando dritti dritti alla nostra riserva aurea...


Oggi il Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha rilasciato una dichiarazione che permette di capire quanto sia influente la Germania nel contesto europeo: "Con la sua veemente sollecitazione alle riforme strutturali e alla crescita, il presidente della Bce Mario Draghi si trova pienamente sulla stessa linea del governo tedesco e della maggior parte dei partner europei".

Che Draghi sia sulla stessa linea d'onda della Germania della Merkel non può sorprendere, visto che le decisioni di Draghi sono costruite su misura intorno agli interessi e alle decisioni della Germania. E la dichiarazione del portavoce del governo tedesco - "Draghi si trova pienamente sulla stessa linea del governo tedesco e della maggior parte dei partner europei" non è la "constatazione" di quale sia la linea della maggior parte dei patner europei, ma la "dettatura" ai patner europei, di quale sia la linea che devono seguire...

Ora capite cosa intende Nigel Farage quando dice che l'Europa è in mano alla Germania?



mercoledì 25 aprile 2012
Si trovano negli affari e in politica. Sono calmi, affascinanti e persuasivi. A volte proiettano l'immagine di prendere a cuore le cose. A volte non amano mettersi in luce. Ma l'unica cosa che gli interessa è il potere. 

La storia è piena zeppa di leader eletti che, una volta si trovino in posizioni di potere, finiscono con l'essere ego-maniacali senza scrupoli che manipolano e fanno affari sporchi a loro beneficio. Famosi psicopatici e leader malvagi come Hitler, tra i tanti, che sono stati leader eletti e che erano nella loro posizione di potere con il sostegno del loro popolo. 

All'apparenza, gli psicopatici sono spesso persone affabili ed estroverse, che sono ansiose di fare una bella impressione. Ma questi comportamenti sono le imitazioni di quello che sanno essere socialmente accettabile: la cosiddetta maschera della sanità. La checklist per la psicopatia si riferisce a "fascino disinvolto e superficiale, grandiosità, necessità di stimolo, mentire patologicamente, manipolare e imbrogliare, assenza di rimorso, indifferenza, scarsi controlli del comportamento, impulsività, irresponsabilità, non accettazione della responsabilità per le proprie azioni", ecc.

Si potrebbe pensare che ciò ricordi alcuni dei politici che conosciamo. La Human Capital and Management Library dice: "gli psicopatici altamente funzionanti... tendono a governare il mondo. Raggiungono i più alti livelli di potere in politica e negli affari"

Riportiamo il seguente appello diramato su Facebook da Giovanni Scialfa
PS: L'appello è VERITIERO, non si tratta di uno scherzo di cattivo gusto


A tutti gli amici di facebook,vi prego di diramare questa foto,è mia figlia non abbiamo notizie da martedì 24 Aprile,vi prego di fare più annunci possibili in modo di potere scongiurare il peggio,eventualmente potete chiamare ai numeri qui di seguito 3476075351-3404664845 oppure direttamente ai carabinieri o qualsiasi altre forze dell'ordine. Vi ringrazio tutti per la collaborazione fonte



RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE MI HANNO CHIAMATO AL TELEFONO PER ACCERTARSI DELLA VERIDICITA' DEL MESSAGGIO
RAGAZZI CON DISPIACERE VI DEVO DIRE CHE E' VERO.
MI SCUSI PER NON AVERE INSERITO DEI DATI PIU' PRECISI MA LO FARO' ADESSO.
MIA FIGLIA E SPARITA IL MARTEDI' MATTINA DA ENNA CITTA' (SICILIA) E ALTA 1,63 CIRCA FISICO MAGRO Kg 48 CAPELLI CASTANO CHIARO OCHI CASTANO CHIARO,GLI ABITI DOVREBBE AVERE UNA MAGLIETTA GIALLA CON PAIETTE FUSO' NERO CON BRILLANTINI LATERALI E SCARPE CON TACCO ALTO NERE CON UN FIOCCO SOMIGLIANTE A UN VENTAGLIO.CHI VUOLE SINCERARSI DELLA VERIDICITA STASERA ANCHE LA TRSMISSIONE CHI L'HA VISTO FARA' UN ANNUCIO DURANTE LA PROGRAMMAZIONE.
VIGLIO RINGRAZIARE TUTTI GLI AMICI DI FACEBOOK PER L'INTERVENTO IN MASSA ALLA CONDIVISIONE DEL MESSAGGIO.
VI GARANTISCO CHE QUANDO AVRO' NOTIZIE SU MIA FIGLI LO COMUNICHERO' A TUTTI VOI PER PRIMI .GRAZIE A TUTTI.


PS
PER COLORO CHE FANNO SOLO DEI SQUILLI ANONIMI SONO PREGATI DI FINIRLA PERCHE' OGNI SQUILLO PER NOI PUO' ESSERE MIA FIGLIA GRAZIE
Non prendete alla leggera questo messaggio,non è stato un litigio famigliare
è uscita da casa senza fare più ritorno,vi prego aiutateci,grazie
Sono il papà di Vanessa Scialfa .
A tutti gli amici di facebook,vi prego di diramare questa foto,è mia figlia non abbiamo notizie da martedì 24 Aprile,vi prego di fare più annunci possibili in modo di potere scongiurare il peggio,eventualmente potete chiamare ai numeri qui di seguito 3476075351-3404664845 oppure direttamente ai carabinieri o qualsiasi altre forze dell'ordine. Vi ringrazio tutti per la collaborazione.
fonte




Clicca sull'immagine per ingrandirla
Vedi "Mentre in Italia ci tartassano in Islanda il governo paga il mutuo dei cittadini"

Approfondimenti sulle questioni citate nell'immagine:


Quelli che vi proponiamo sopra sono solo alcuni dei numerosi articoli sulle questioni citate nell'immagine; Per ulteriori approfondimenti effettua una ricerca sul "motore di ricerca interno" posto sulla colonna destra del nostro blog, dove è disponibile un ampio archivio sugli argomenti trattati sopra. 


Per esempio puoi ricercare "crisi grecia" - "bilderberg" - "Monti bilderberg" - "banchieri islanda" e tutte le parole/combinazioni che ritieni opportuno.

staff nocensura.com




In tutta Italia il sistema sanitario è "sotto attacco": piccoli ospedali e reparti chiusi, ridimensionamenti, accorpamenti. Fino a quando i governanti e i loro parenti avranno a disposizione cliniche private extralusso, per di più pagate con i soldi pubblici, non cambierà mai niente. Non si preoccuperanno mai di garantirci un buon servizio, e continueranno a tagliare. CHI GOVERNA E/O FA PARTE DEL PARLMENTO DOVREBBE CURARSI NEGLI OSPEDALI PUBBLICI PER LEGGE, SALVO PATOLOGIE PARTICOLARI... chi si ritrovassero anche loro - o i loro figli - ricoverati per giorni su una barella nei corridoi...


Staff nocensura.com


"L'Italia è sempre più malata. Ma la risposta del Ssn diminuisce"
È in pericolo la salute degli italiani. Mentre aumentano i fattori di rischio, diminuisce infatti la risposta dei servizi pubblici e le Regioni risparmiano sulla prevenzione. È un quadro molto preoccupante quello fotografato dalla IX edizione del Rapporto Osservasalute....
http://www.nocensura.com/2012/04/litalia-e-sempre-piu-malata-ma-la.html

"Sanità, hanno tagliato 45.000 posti letto in 10 anni: e la gente resta in barella"
http://www.nocensura.com/2012/02/sanita-hanno-tagliato-45000-posti-letto.html

"Roma, malati curati per terra i pronto soccorso sotto inchiesta"
Solo posti in piedi nei Pronti soccorsi romani presi d´assalto. Anche le sedie e le poltrone sono occupate da malati che aspettano. Le barelle sono esaurite. Tutte. Comprese quelle delle ambulanze sulle quali sono arrivati i pazienti. E, con la dotazione di bordo "sequestrata" dai malati, i mezzi del 118 sono costretti a soste anche di 18 ore davanti agli ospedali....
http://www.nocensura.com/2012/02/roma-malati-curati-per-terra-i-pronto.html

"Pronti soccorsi: le grida di una guerra perduta"
Ogni giorno a Roma 500 pazienti rimangono 24 ore e più in attesa di venire ricoverati al pronto soccorso di uno dei tanti ospedali della Capitale, sdraiati provvisoriamente su lettighe, poltrone, materassi stesi su tavoli di fortuna... http://www.nocensura.com/2011/03/pronti-soccorsi-le-grida-di-una-guerra.html



Mentre in Italia il governo (dei banchieri) sta massacrando i cittadini a suon di tasse, in Islanda, dove i banchieri che volevano far pagare la loro crisi ai cittadini sono stati presi a calci nel sedere, lo stato sta aiutando i cittadini ad uscire dalla crisi pagandogli il mutuo! Una notizia, quella diffusa da Bloomberg che agli italiani colpiti dalla crisi, abituati ad essere vessati, sembrerà un sogno impossibile. Ma quando un governo decide di operare per il bene dei cittadini è possibile anche questo.
Il governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale (come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà: un'operazione che riguarda un islandese su quattro!
Dopo la grave crisi causata dall'ingente debito estero contratto da politici e banchieri, i cittadini islandesi sarebbero stati condannati a decenni di pesantissima austerity se non si fossero ribellati, rifiutando di pagare; invece oggi il paese si sta riprendendo, e con questa misura ha salvato la casa di migliaia di famiglie, che sarebbero state altrimenti condannate a perderla, esattamente come avviene in Italia, dove il governo sta tassando i cittadini senza alcun ritegno, provocando un'ondata di suicidi senza precedenti. Il signor Pierferdinando Casini dichiara che "se Monti non avesse assunto questi provvedimenti i suicidi sarebbero stati di più" mentre Monti evidenzia come in Grecia (dove è stata applicata, in modo ancora più duro, la stessa "cura" imposta all'Italia) "il numero dei suicidi è molto più elevato" (come dire che se facevamo "quella fine li" sarebbe andata peggio di come sta andando. Ma nessuno dice agli italiani che altre strade sono possibili! Perché anche se l'Islanda è una piccola nazione, il "modello islandese" sarebbe stato possibile applicarlo ovunque: Grecia, Portogallo, Irlanda, Italia... ovunque!

L'intervento del governo si è reso necessario in quanto la maggioranza  dei mutui dei cittadini islandesi erano stati contratti in valute straniere, e a causa della svalutazione della "Corona islandese" erano divenuti insostenibili. Fatto sta che il governo di un paese che se avesse deciso di ripagare il debito come pretendevano le istituzioni sovranazionali (BCE, FMI) e i governi britannico e olandese sarebbe stato messo peggio della Grecia, ha investito il 13% del PIL per salvare le case dei propri cittadini.
Chi investe i soldi se ne deve assumere i rischi, e come i cittadini che hanno "scommesso" sulla Parmalat e molte altre aziende hanno perso i loro risparmi (anche se nel caso della Parmalat sono stati frodati, in quanto i bilanci erano falsificati) è giusto che coloro che hanno investito sulle nazioni sbagliate perdano i loro soldi. Invece no. Per salvare le banche e garantire i profitti a investitori (e speculatori) questi sono pronti a tutto...
Staff nocensura.com 


Elaborato dall'articolo di Bloomberg



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