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sabato 2 febbraio 2013

In Italia la casta non tocca i propri stipendi, anzi li ritocca al rialzo


La rivolta di Federconsumatori: “Come è possibile che si blocchino le pensioni sopra i 1.400 euro al mese e non si blocchino gli stipendi da 300.000 euro l'anno?”
Il tetto ai superstipendi nella pubblica amministrazione sarà innalzato a 302.937 euro con un aumento del 3,1% rispetto al 2012. È quanto emerge da una circolare della Funzione pubblica sui limiti retributivi nella quale si ricorda che questo il trattamento annuale del primo presidente della Corte di Cassazione per il 2012. Nel 2011 il trattamento era a quota 293.658 euro (usato come riferimento per il 2012).
Nel 2012 l'inflazione secondo l'Istat è aumentata del 3%. Per il 2013 prosegue il blocco delle pensioni oltre le tre volte il minimo (chi ha un reddito da pensione superiore a 1.486,29 euro mensili non avrà nessun aumento) e quello dei contratti dei dipendenti pubblici.
Le retribuzioni dei dipendenti nel complesso sono salite in media annua dell'1,5%, Il ministero della Funzione pubblica sottolinea che a proposito della circolare n. 8 del 2012 sui Limiti retributivi nella pubblica amministrazione il Ministero della giustizia “ha comunicato che il trattamento annuale complessivo spettante per la carica di Primo Presidente della Corte di cassazione per l'anno 2012 ammonta a 302.937,12”.

Giacomo Zucco illustra a Monti la sua distruzione sociale


Mentre tutti in TV leccano il culo a Mario Monti, il sig. Giacomo Zucco gli sbatte dinnanzi le sue malefatte, in piena contraddizione con i proclami elettorali di Monti che a detta di Zucco "è credibile quanto Berlusconi"...


Pubblicato su Youtube da Renzo Barbieri


Ecco il bilancio del Qurinale: bestiame, biancheria e arredi Il Colle ci costa 243 milioni

Il bilancio del Qurinale:
bestiame, vestiti e arredi
Il Colle ci costa 243 milioni

Il Colle costa troppo. Le cifre parlano chiaro. Gli italiani corrono a cheidere prestiti per pagare l'Imu, e invece al Qurininale si spende a tutto gas. Sì, è il caso di dirlo. Secondo il bilancio di previsione per il 2013 di "casa Napolitano", alla Presidenza della Repubblica si spendono 185,000 euro per portare Re Giorgio in giro per l'Italia e per il mondo. Ma non è l'unica spesa cospicua. A quanto pare al Colle si sta sempre attaccati alla cornetta: la spesa per la telefonia è di 200,000 euro. Napolitano tiene molto anche alla pulizia e al suo vestiario. Un'attenzione maniacale a giudicare dalle cifre. Il bilancio racconta di327,000 euro che vengono spesi per biancheria e abiti. Occhio anche alle poltrone, alle cassettiere e ai suppellettili del Quirinale. Il buon gusto tra le mura del Colle costa agli italiani ben 545,000 euro,tutti spesi per gli arredi della sede istituzionale. Ma non è finita. Tra banchetti, incontri e cenette a Palazzo, la buona cucina non può mancare. Così il palato del Qurinale ci costa 398.980,00 euro. Infine non bisogna dimenticare l'acquisto, fondamentale per le sorti della Repubblica, di bestiame, macchine e attrezzature agricole per la tenuta di Castelporziano. Costo degli amici a quattro zampe? 144,000 euro. Non male per un periodo di austerity. 

Tutte le spese del Quirinale qui


Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1175699/Ecco-il-bilancio-del-Qurinale---bestiame--biancheria-e-arredi--Il-Colle-ci-costa-243-milioni.html

Monti, la Massoneria e i principi non negoziabili

Monti visto dall'elettorato cattolico. Molto interessante la parte finale dell'articolo, evidenziato...

Monti, la Massoneria e i principi non negoziabili
di Danilo Quinto
Rispetto alle prese di posizioni senza precedenti del Presidente della Conferenza Episcopale, Cardinale Bagnasco e del quotidiano dei vescovi “Avvenire” a favore di Monti, è esemplare la chiarezza delle dichiarazioni di Monsignor Luigi Negri, neo arcivescovo di Ferrara. «Non credo che il Papa si voglia esprimere nel senso di appoggiare un determinato partito o candidato. Quelli che sono a mediare tra lui e il resto della Chiesa e della società dovrebbero vivere con molta più prudenza questa responsabilità», afferma Negri, che aggiunge: «Ci sarebbe voluta più discrezione da parte delle autorità ecclesiastiche, vaticane e non, nel fare interventi che possono essere letti come sostegno aperto per qualcuno».
C’è ancora chi, all’interno della Chiesa si esprime con coraggio e libertà, nettezza di posizioni e ancoraggio alle questioni di fondo. A proposito di queste ultime, l’Arcivescovo di Ferrara sottolinea un tema centrale. Dice: «Non c’e’ meramente un problema di persone o di analisi strettamente politiche, ma di chiarezza su alcuni criteri per giudicare correnti, posizioni, programmi. Questi sono i valori non negoziabili. Un uomo politico può ricevere un appoggio significativo soltanto nel momento in cui si impegna a fare di essi il punto di vista di tutta la sua azione di governo». Queste parole, ci consentono di porre una questione di merito sulle posizioni di Monti. Prendiamo, a caso, uno dei “montiani” più scatenati, il Ministro della Cooperazione Andrea Riccardi. Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, afferma: «avverto molte simpatie, sento crescere l’attenzione dei cattolici attorno alla figura e all’agenda di Monti» e alla domanda sulle alleanze, ribatte: «prima ci contiamo». È questo il punto. Su che cosa si conteranno? Quali sono i principi in base ai quali Riccardi, il cardinale Bagnasco e “Avvenire”, chiederanno il voto per Monti?
È acclarato – lo sostengono anche i suoi sostenitori – che l’ “agenda Monti” non contiene alcun richiamo ai principi non negoziabili, la cui difesa è essenziale per tutti quei cattolici che vogliono stare dalla parte di Benedetto XVI, che ha fatto dei principi del diritto naturale il cardine del Suo Magistero. L’omissione è una scelta, ma andiamo oltre. Il punto di riferimento politico prioritario di Monti è l’Europa. Ebbene, che cosa pensa il «candidato premier della CEI» del ruolo che negli ultimi anni ha assunto il Parlamento europeo in materia di omofobia, di matrimonio omosessuale, di adozione dei figli per le coppie dello stesso, di ideologia del gender o di aborto? Rispetto a questi temi, le idee di Monti devono essere ritenute ininfluenti rispetto alla scelta che viene suggerita ai cattolici?
Un’altra questione è da porre. Innumerevoli sono gli articoli di giornale o quelli comparsi sulla rete nell’ultimo anno, che indicano Monti come membro del Gruppo Bildeberg, della Trilaterale e della Massoneria. Rispetto a questa supposta appartenenza, non vi è stata alcuna smentita e questo è già un fatto. Ai cattolici che secondo la CEI, “Avvenire” dovrebbero votare “la” o “le” liste Monti, questo fatto però non basta. Occorrerebbe anche qui conoscere che cosa pensa il “candidato Premier” di questi gruppi occulti che si riuniscono in segreto, del ruolo che essi hanno – Bildeberg e Trilaterale – nel determinare le politiche economiche e finanziarie mondiali e per quanto riguarda la Massoneria, in particolare, occorrerebbe indicare esplicitamente la non appartenenza ad un’associazione dichiarata inconciliabile con la dottrina cattolica, in base ad una dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede del 26 novembre 1983. Questo, sempre per chiarezza e per amore della verità. 
(Danilo Quinto)

Fonte: http://www.corrispondenzaromana.it/monti-la-massoneria-e-i-principi-non-negoziabili/

Scienziato russo: Campi Flegrei, è probabile che sia in corso il riempimento della camera magmatica!


Nei Campi Flegrei in Italia, nei pressi di Napoli, un gigantesco vulcano sta dando segni di vita. Non è solo l'aumento della temperatura della terra nella regione a preoccupare i sismologi, ma anche l'evidente deformazione del terreno.
Nel lontano passato l'attività dei supervulcani influenzava il cambiamento del clima e mutava completamente il pianeta. Oggi gli scienziati non osano prevedere le conseguenze di una possibile riattivazione del vulcano.

Ultimamente i Campi Flegrei si stanno alzando di tre centimetri sul livello del mare ogni anno. Microterremoti e accumulazioni di gas nel terreno fanno prevedere che il vulcano si prepara ad eruttare. Vladimir Kir'janov, docente della facoltà di geologia dell'Università statale di San Pietroburgo, spiega:

Se il sollevamento avviene in maniera regolare, allora è probabile che sia in corso il riempimento della camera magmatica e per questo si sta sollevando il terreno sopra di essa. I Campi Flegrei sono un supervulcano, come anche Yellowstone negli Stati Uniti e Toba in Indonesia, che eruttano più di mille chilometri cubici di magma che provocherebbero eruzioni catastrofiche. Nella regione dei Campi Flegrei è avvenuta una grande eruzione circa 30-40 mila anni fa. La cenere vulcanica che ne risultò si trova ancora adesso nel Mar Mediterraneo, in Bulgaria, in Ucraina e persino nel territorio russo. Ora sta avvenendo l'ennesimo riempimento della camera magmatica e prima o poi l'eruzione potrebbe succedere.

IO EX GRILLINO VI RACCONTO COS’E’ IL MOVIMENTO 5 STELLE.

Il giovane candidato sindaco al Comune di Milano
(PS: non è l'autore del testo, che è la sig.ra Bascetta)
Di Cinzia Bascetta


A Milano c’è un giovane candidato sindaco, appena ventenne, che raccoglie consensi tra le persone che, a ragione, sono stanche di questa politica. Una politica che spesso ci fa sentire presi in giro. E’ comprensibile. Basta vedere cosa succede ogni giorno: il parlamento impegnato a risolvere i problemi di Berlusconi, la polizia che carica giovani indifesi, la Minetti alla Regione e forse presto in parlamento, gli appalti venduti alla ‘ndrangheta in cambio di voti… ce n’è per tutti i gusti e siamo stufi.
Succede poi che un comico molto apprezzato cominci ad usare queste cose per suscitare la nostra indignazione e farci ridere allo stesso tempo. E’ terapeutico prendere collettivamente in giro i politici, per terminare con un liberatorio “vaffa.” Ci allontana da quella sensazione di impotenza che ci accompagna ogni giorno ma è solo un’illusione se poi le parole non si tramutano in azione. Sembra quasi che sia tutto frutto di un attento studio.
E infatti scopriamo che Beppe Grillo non è che la facciata di un movimento che nasce nella mente di Gianroberto Casaleggio, sembra che sia sua anche l’idea dei Vday, ma chi è costui? Un giorno, quando collaboravo alla campagna elettorale delle regionali in Lombardia per le 5 stelle, piena anch’io di tante speranze, ebbi l’onore di conoscerlo. Erano solo due mesi che partecipavo nel meetup e Vito Crimi (candidato alla presidenza della Regione per il movimento 5 stelle) mi mandò dallo staff di Beppe Grillo insieme ad altre due persone, le mie idee su cosa fosse questo staff non erano ancora chiare. Beppe Grillo aveva sempre parlato di 5 ragazzi…
Ci rechiamo negli uffici della Casaleggio Associati a Milano, Gianroberto, dopo averci dato indicazioni sui temi che avrebbero dovuto affrontare i candidati nell’evento di piazza Duomo, si alza, si gira e se ne va senza neanche un grazie arrivederci. Quel giorno dissero anche una frase che mi colpì molto. Dissero che al tabellone luminoso in piazza Duomo avrebbero pensato loro, sapete quanto costa l’affitto di quel coso? La cosa mi colpì ma volevo ancora aggrapparmi alla speranza che con il movimento ci saremmo liberati della casta. Altre vicissitudini poi mi spinsero a cercare ulteriori informazioni e così un collegamento dopo l’altro è emersa la triste, amara verità. La Casaleggio Associati è una società di strategie di Rete e marketing, gestisce il blog di Grillo, ne possiede i credits ed è anche la casa editrice dei suoi libri e video.
Ecco chi sono i “5 ragazzi” che il 22 gennaio 2004 fondano la Casaleggio Associati:
Gianroberto Casaleggio, già Amministratore Delegato e Direttore Generale della Webegg (gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia) )
Luca Eleuteri, tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.
Mario Bucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
Enrico Sassoon, già Direttore Responsabile della rivista Affari Internazionali e membro dell’American Chamber of Commerce in Italia, entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg.
C’è poi anche Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e organizzatore dei Meetup di Grillo a Milano. Gianroberto Casaleggio inizia la sua carriera nell’Olivetti di Roberto Colaninno, poi diventa amministratore delegato di Webegg, joint venture tra Olivetti e Finsiel, a fine giugno 2002 Olivetti cede la propria quota (50% del capitale) in Webegg Spa a I.T. Telecom Spa, che nel 2000 ha dato vita a Netikos Spa dove Casaleggio fa parte del CdA con Michele Colaninno (secondogenito di Roberto e presente nel CdA Piaggio), poi nel 2004 chiude e passa con altri dirigenti Webegg a fondare nel 2004 la Casaleggio Associati. Nel Gennaio 2005 parte il blog di Beppe Grillo.
Roberto Colaninno nel 1996 viene nominato amministratore delegato di Olivetti.
In quegli anni trasforma l’azienda da una società di computer in una holding di telecomunicazioni creando Infostrada e Omnitel. Nel 1999 lancia una offerta pubblica di acquisto (OPA) su Telecom Italia, fino ad oggi la più grande operazione di acquisizione mai operata in Italia. Come soci dell’operazione ha un gruppo di imprenditori bresciani guidati da Emilio Gnutti. L’operazione riesce, però crea un grosso debito in Telecom che non riesce a risanare, facendo sprofondare la società di telecomunicazione. Nel 2001 vende la Telecom a Pirelli (Marco Tronchetti Provera) e Benetton (famiglia Benetton). Gianroberto Casaleggio, l’uomo dietro Grillo, ha avuto rapporti con i Colaninno. E prima di lavorare in proprio è stato in una società controllata da Telecom Italia, la Webegg. Nondimeno Grillo attacca Gnutti-Colaninno (Mr. 19.000 licenziamenti) e soprattutto Provera (prode skipper con l’hobby delle scatole cinesi…). La share action che scopo ha? Beppe Grillo scrive al neo a.d. Bernabè che nel 2008 sarà pronto con la share action, ma a far che??? Non è un po’ strano che il suo editore sia così attaccato all’argomento Telecom? La Casaleggio Associati ha numerosi partners tra cui la Bivings Group, nota per i clienti importanti, tra cui JP Morgan e Monsanto.

Reni umani al mercato nero, il commercio illegale è in crescita.


donatore illegale di organo rene Reni umani al mercato nero, il commercio illegale è in crescita

Reni umani al mercato nero

Di: Silvio Arancio
Reni umani al mercato nero, il commercio illegale è in crescita e si stima in almeno 10.000 organi all’anno! Reni umani sono giornalmente venduti, per vie traverse, al mercato nero degli organi, è  notizia dell’Organizzazione mondiale della sanità e si avvale di prove che  certificano una crescente domanda internazionale di reni da trapiantare, per via dell’aumento di malattie quali il diabete, ma non solo …
Per i pazienti che necessitano un trapianto di rene, molte organizzazioni illegali si recano in  CinaIndia o Pakistan dove per poco riescono ad acquistare reni che poi rivenderanno, per un intervento chirurgico, fino a $ 200.000 (circa 128.000 £).


Fonte: http://ilpuntodiprato.bloog.it/page/3

venerdì 1 febbraio 2013

Marra ha presentato, oggi 1.2.2013, denunzia contro il Bilderberg e Monti


Riceviamo e pubblichiamo:

Marra ha presentato, oggi 1.2.2013, alla Procura di Roma, denunzia contro il Bilderberg e Monti, che ne è membro. Segue il testo integrale della denunzia. Marra, un anno fa, aveva pubblicato la denunzia in rete, ma non l'aveva formalmente presentata perché temeva venisse archiviata. Ora – dichiara – i tempi sono maturi.
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA.

Denunzia dell'appartenenza di Mario Monti e altri
all'organizzazione criminale e occulta denominata Circolo Bilderberg.

Io sottoscritto Alfonso Luigi Marra, nato a San Giovanni in Fiore (CS), ed elettivamente domiciliato in Napoli, Centro Direzionale G1, denunzio l'appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, in relazione a due profili.
Il primo l'occultezza, e il secondo la tremenda illiceità dei fini del Bilderberg che, anche secondo testimonianze come quella dell'On. Ferdinando Imposimato, desunta da carte processuali, consistono nel configurarsi come un "governo mondiale occulto mirante a destabilizzare le democrazie anche attraverso le stragi".
Quanto all'illecita occultezza è in re ipsa. Il Bilderberg ha infatti reagito all'essere stato ormai smascherato in milioni di pagine internet 'autopubblicandosi' nel 2009 in un 'forum' così trasparente da illustrare ogni cosa (evidentemente eccetto i crimini).
Cose tra cui i membri, i luoghi e i tempi delle riunioni (ora 'conferenze'), in realtà noti da anni, non perché esplicitati, ma perché accanitamente svelati dai 'segugi' dell'anti-complottismo internazionale, quali il benemerito Daniel Estulin.
Un tal 'buonismo' da rendere indubbio che la prossima 'conferenza' spalancherà le porte al mondo e sarà ispirata ai più puri ideali del bene, del bello, del giusto e dell'utile, visto che nulla vieta a questi ora smascherati nemici dell'umanità, di continuare altrove i complotti con i quali, dal 1954, rendono amare le nostre sorti.
Una 'segretezza' durata oltre 50 anni perché frutto di amplissime collusioni istituzionali, mediatiche, politiche e giudiziarie. Tant'è che innumerevoli fonti descrivono il Bilderberg addirittura come nato da occulti aneliti mondialisti di ambienti deviati della NATO in criminale associazione segreta con i massimi poteri bancari.
Un però inutile espediente, quello di tentare di salvarsi autopubblicandosi, perché i crimini sono nelle parole stesse di cui all'invero singolare 'forum'.

Marra e Sgarbi in tour per presentare le proposte del PAS

L'Avvocato Alfonso Luigi Marra inizia un ciclo di conferenze, insieme a Vittorio Sgarbi, per presentare le proposte del PAS: la guerra contro il signoraggio, le leggi ''regala soldi'' alle banche e lo strapotere bancario, ma non solo. Riceviamo e pubblichiamo comunicato con link al volantino.


Alfonso Luigi Marra e Vittorio Sgarbi in conferenza per l’Italia circa le proposte del PAS per uscire dalla crisi, l’imminente eliminazione giudiziaria, dopo le elezioni, dell’attuale apparato politico/bancario/bilderberghino e molto altro..


diffuso da PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse


Vedi anche: 

Marra e Sgarbi contro il signoraggio bancario


I video di Marra e Sgarbi su Youtube

Marra: "Moro e Kennedy uccisi perché contro il signoraggio" (video)

Rifiuto della scheda elettorale: si può richiedere al seggio


Clicca per ingrandire
Circolare del Ministero alle Prefetture circa il "RIFIUTO Verbalizzato della scheda elettorale"; è una pratica prevista e deve essere accettata dai presidenti di Seggio. Il voto non sarà conteggiato, a differenza delle schede nulle.


Fonte: " Freedom Italy " su Fb


L'immagine su Facebook qui

GREGORY PAGE – L’uomo che controlla il cibo del pianeta


Di Enrico Carotenuto - coscienzeinrete

"Sicuramente il suo nome e quello della sua impresa non vi dicono niente. Eppure nelle sue mani passano la gran parte degli alimenti che riuscite a immaginare. Cargill è una delle quattro compagnie che controllano il 70% del commercio mondiale del cibo. Mentre il mondo affronta la più grande crisi alimentaria da decenni, loro fanno cassa "leggendo i mercati"..... Funziona così.Voi non lo sapete, ma il pane della vostra colazione è una merce con più valore del petrolio. La farina con cui è fatto si chiama Cargill. Vi dice qualcosa? E si chiama Cargill anche il grasso del burro che spalmate sul pane e il glucosio della marmellata.Cargill è il mangime che ha ingrassato la vacca da latte e la gallina che ha fatto le uova che friggiamo in padella. Cargill è il chicco di caffè e il seme di cacao; la fibra dei biscotti e l'olio di soia. Il dolcificante delle bibite, la carne dell'hamburger, la farina della pasta? Cargil. E il mais dei nachos, il girasole dell'olio, il fosfato dei fertilizzanti...? E l'amido che le industrie del petrolio raffinano per convertirlo in etanolo e mescolarlo alla benzina? Indovinate.


Quest'anno i prezzi degli alimenti di base sono aumentati in modo vertiginoso: il grano l'80%, il mais 63, e il riso, quasi il 10; i tre cereali che danno d mangiare all'umanità. Sono massimi storici, avverte la FAO, maggiori dei prezzi che nel 2008 causarono rivolte in 40 paesi e condannarono alla fame 130 milioni di persone.

NON CERCATE MARCHE O ETICHETTE NON LE TROVERETE
Cargill ha attraversato la storia in punta di piedi.Com'è possibile che un'impresa fondata nel 1865, con 131.000 impiegati divisi in 67 paesi, con un fatturato annuo di 120.000 milioni di dollari, quattro volte quello di Coca-Cola e cinque quello di McDonald sia così sconosciuta? Come si spiega che una compagnia così gigantesca, con conti che superano l'economia del Kuwait, del Perù e di altri 80 paesi, sia passata inosservata? In parte perché è un'impresa familiare. Sì, i numeri stupiscono, ma Cargill non è quotata in borsa e non deve dar conto a nessuno.

Pisani, avvocato di Maradona: "abbiamo vinto contro il fisco"

Aggiornamento ore 22:12

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione e replica dell'Avv. Angelo Pisani

Gli estratti della sentenza  già nota solo all’Agenzia delle Entrate e resi pubblici oggi tramite i mass media  non cambiano la realtà dei fatti  e  non modificano la nullità assoluta della procedura di riscossione in danno di Maradona. Si continua a fare demagogia su una questione che dovrebbe esser solo semplicemente spiegata agli italiani .
L’unica e più importante verità che i poteri forti tentano di nascondere e confondere è che Il ricorso dell’agenzia delle entrate avverso la sentenza della commissione tributaria regionale del 1994  totalmente favorevole alla società calcio Napoli,  a Careca, a  Alemao ed anche a  Maradona,  di fatto viene integralmente  rigettato con conferma inequivocabile della nullità già dichiarata dai primi giudici  dell’accertamento fiscale  originario di tutta la querelle  e presupposto di ogni pretesa invisibile cartella esattoriale  e procedura esecutiva in danno del campione del mondo  da parte di Equitalia.
Per logica e per serietà  non può esserci un responsabile o un debitore se alla fonte non esiste   una violazione  e soprattutto quando  l’accertamento viene dichiarato nullo  per carenza di prova proprio  dai giudici, come confermato col  sentenza del 29 gennaio 2013 che non modifica quella del 1994 impugnata.
Tutte le altre considerazioni e deduzioni sono irrilevanti  anche  se  s i precisa che uno dei quattro coobbligati ha, comunque , saldato tramite  condono tombale il presunto credito del fisco” e per legge tale debito non può esse ripagato integralmente da altro condebitore, lo ha dichiarato l’avv . Angelo Pisani contestando tutte le fuorvianti dici razione fatte in giornata per confondere la realtà dei fatti e ribadire che Maradona non è mai stato evasore fiscale .
Prescindendo, in questa sede, da ogni altra valutazione circa l’esistenza di valide notifiche degli atti effettuati a Maradona, l’infondatezza nel merito della pretesa e la civiltà di un sistema di calcolo degli interessi che porta un debito tributario da 6.000.000 ca. a 40.000.000 ca., questi sono i fatti accaduti e le norme di riferimento.
Ciascun cittadino può farsi, dunque, la sua opinione, fermo restando il rispetto per l’autorità giudiziaria alla quale spetterà l’ultima parola sulla legittimità dell’assurda pretesa solo nei confronti  di Maradona,  pur nella consapevolezza che, a quanto risulta, Diego Armando Maradona    costituisce l’unico contribuente colpito dal fisco italiano con pignoramenti personali e che,   da cittadini, appare ben triste vivere in un paese in cui, a prescindere da cavilli processuali e  meri formalismi, l’amministrazione continui ad agire in modo così pervicace (Maradona non ha potuto mettere piede in Italia in questi anni) pur di fronte ad una pretesa riconosciuta come infondata dai giudici penali e tributari che hanno potuto valutarne il merito e, comunque, si ribadisce dichiarata nulla al’origine e risultante estinta per condono.

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Diego Maradona e Angelo Pisani
L’avvocato Angelo Pisani e il professor Angelo Scala, legali di Diego Maradona nel contenzioso col Fisco, informano che la Commissione tributaria  centrale, ultimo grado di giudizio della giustizia fiscale,  “ha  accertato l’estinzione per intervenuto condono dei giudizi che vedevano coinvolti la Societa Sportiva Calcio Napoli per le vicende di Careca, Alemao e Maradona, in virtù delle norme speciali sul condono, confermando inoltre  la nullità dell’originario accertamento  fiscale nei confronti di tali contribuenti”.
“Ed è per questo motivo – precisano gli avvocati di Diego – che non soltanto si conferma definitivamente  la sentenza di appello n.126 del 29 giugno 1994 , sulla nullità del accertamento fiscale  carente di prova delle violazioni e da quel giorno favorevole ai calciatori e alla Società sportiva calcio Napoli, ma si certifica che comunque dal 2001 l’obbligazione nei confronti anche di Maradona era già estinta anche per condono e che dunque Equitalia ed Agenzia per le Entrate in tutti questi anni piuttosto che esigere crediti certi hanno solo perseguitato il miglior calciatore del secolo, facendolo scappare dall’Italia, costringendolo a non metterci più piede, per un credito inesistente, per il quale avevano già ottenuto il pagamento per effetto del predetto condono da parte della Società  sportiva calcio Napoli”.

Le panzane di Romano Prodi sul futuro dell'Unione Europea


PER NON DIMENTICARE.... MA SOPRATUTTO PER RIDERE CON QUESTO SERVO BILDERBERG... solo che a quel tempo non lo conosceva quasi nessuno di noi....

Il tassassino Romano Prodi ed i suoi complici, presenti nel PD ma anche nascosti dietro al paravento-Ingroia, erano riusciti a convincerci che l'Europa sarebbe stata un paradiso: "lavoreremo di meno e guadagneremo di più"... e la maggioranza dei cittadini ci hanno creduto, al punto di pagare la "tassa per l'Europa". Ed in effetti se l'Unione fosse stata gestita in modo diverso, molto diverso, nel rispetto delle tradizioni e della sovranità nazionale, sarebbe potuta essere un beneficio per tutti...

Bettino Craxi (ma non solo) aveva previsto che sarebbe stata un'inferno... e che il trattato di Maastricht doveva essere rinegoziato...




Staff nocensura.com

Gli affari di Cosentino con le amministrazioni rosse

Da quando la magistratura nel 2008 ha messo "gli occhi addosso" a Cosentino persino diversi esponenti del suo partito non vogliono essere accostati a lui, ma tutte le richieste di carcerazione diramate nei suoi confronti sono state sempre rigettate dal parlamento, anche con il voto determinante dei leghisti e dei radicali: anche a costo di fare una brutta figura con numerosi cittadini, che alla notizia del salvataggio di Cosentino espressero indignazione sul web.

Nei giorni delle richieste di arresto, ma anche in quelli dell'esclusione delle liste, numerosi giornalisti hanno evidenziato candidamente come eventuali dichiarazioni di Cosentino fanno paura a numerosi politici: non solo della sua area politica... 

E anni fa, pare che le sue aziende facessero affari con Hera: (Holding Energia Rifiuti Ambiente) municipalizzata che gestisce in una discreta porzione di Romagna e non solo lo smaltimento rifiuti (inceneritori) ma anche fornitura di energia elettrica. Il capitale di HERA è misto pubblico-privato, con la partecipazione di numerosi comuni.

Ne parla Favia nel video che pubblichiamo di seguito, la cui pubblicazione risale al 2009


Il deputato PDL Nicola Cosentino è diventato il "simbolo" dei cosiddetti "impresentabili", ovvero la parte dei deputati i cui guai giudiziari li hanno resi "celebri" e che secondo i sondaggi commissionati dal PDL "porterebbero alcune decine di migliaia di voti in Campania, ma ne farebbero perdere un milione, a livello nazionale, tra l'elettorato di opinione": questo per sottolineare come l'esclusione non dipenda certo da "remore morali" nel fare eleggere in parlamento persone che hanno a loro carico processi per reati gravi come la collusione con i boss della camorra: lo stesso Berlusconi ha dichiarato che "a causa degli attacchi della magistratura sono stati costretti ad escludere alcuni amici, per evitare strumentalizzazioni"; una linea difensiva molto simile a quella portata avanti da Nicola Cosentino, confermata anche in occasione della recente conferenza stampa post-esclusione: Nick o' mericano sostiene di essere "perseguitato" per aver sovvertito l'ordine politico della Campania: regione che dopo 20 anni di egemonia "rossa", passò al centrodestra durante la sua gestione del Pdl. Il fatto che il parlamento abbia impedito alla magistratura di utilizzare nel procedimento contro di lui le diverse intercettazioni telefoniche in cui Cosentino parlava con i boss casalesi non lo ricorda più quasi nessuno, ad eccezione de L'Espresso, che gli ha recentemente dedicato un dossier.


PS: Qualcuno pensa che l'esclusione di Cosentino, con tanto di carnevalata delle liste in fuga e conferenza stampa finale in onda su tutti i media, sia stata solo un'operazione mediatica per "ripulire" più "l'immagine delle liste" che le liste stesse: dove hanno trovato spazio, in posizione sicura, ben 2 testimoni del processo Ruby: certo non hanno problemi giudiziari, ma non sono nemmeno stati scelti dalla ''base'', che anzi ha cercato di opporsi all'imposizione, come è accaduto con Scilipoti in Calabria: paracadutati in posizioni sicure grazie ai "buoni rapporti" con il Cav.



L'ATTUALE SCENARIO: COSA BOLLE IN PENTOLA AL DI LA' DELLA COMMEDIA...

Cosentino potrebbe essere uscito dalla porta per rientrare dalla finestra come sottosegretario, o in altre posizioni della squadra di governo? Infatti la coalizione di centrodestra sta recuperando velocemente terreno, e questo non sembra dispiacere/preoccupare particolarmente le sinistre, che stanno perdendo terreno grazie allo scandalo Montepaschi che solo uno sprovveduto può pensare che sia emerso in questi giorni di campagna elettorale "casualmente"; persino questioni molto meno importanti vengono tirate fuori (o nascoste) "ad orologeria", come il buco da 400 milioni dell'ASL di Massa, in Toscana: emerso solo dopo l'elezione a Governatore di Enrico Rossi, che nel periodo in cui si è formato il buco era Assessore alla Sanità. Inoltre i fatti che portano a sospettare che la sinistra voglia perdere consensi per evitare di avere una maggioranza e dover affrontare l'onere di governare o di spiegare perché, nonostante la maggioranza, voglia fare largo a Monti e al centrodestra. Il prossimo governo dovrà intraprendere altre misure lacrime e sangue, ed i soldi andranno come sempre a cercarli nelle tasche dei poveri e del ceto medio; nel 2014 inoltre entra in vigore il fiscal compact, governare significherebbe dover mettere la faccia su misure inique ed ingiuste, e quindi perdere moltissimi consensi: per questo faranno di tutto per tornare, prima o dopo, al Monti Bis: in modo da governare (e mangiare) tutti insieme senza scontentare nessuno e purgare i cittadini senza opposizione... ne abbiamo parlato anche in questo articolo.

Fino a pochi giorni fa lo scenario che sembrava delinarsi era una perdita di consensi del centrosinistra, che avrebbe causato la perdita di seggi al Senato con la necessità di governare insieme a Monti; inizialmente avrebbe potuto governare Bersani, magari con Monti ministro: un governicchio che però non potrebbe assumere misure lacrime e sangue, in quanto perderebbe consensi a favore del centrodestra, che rimarrebbe all'opposizione, e pertanto avrebbe potuto tergiversare e magari fare qualche legge che porti loro consensi: la legge sulla cittadinanza degli immigrati, dargli il voto almeno alle amministrative; riconoscere i diritti dei gay (così Vendola è a posto e può avallare tutto il resto) per poi simulare una "crisi di governo" dopo un anno, e re-insediare il Monti Bis, includendo il centrodestra: ma dopo lo scandalo MPS la situazione è cambiata: il Monti Bis potrebbe arrivare sin da subito....


Staff nocensura.com

Marra: Monti chiarisca: Imposimato dichiara: Bilderberg dietro stragi e governo invisibile del mondo.

Guarda il video
Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Cassazione, dichiara, in un video, che, dalle carte processuali, è emerso che il Bilderberg, del quale, com'è noto, fa parte Mario Monti (e molti altri): -1) è responsabile delle stragi e della strategia della tensione; 2) governa in modo invisibile il mondo per condizionare lo sviluppo della democrazia.
Ho pubblicato, il 21.12.2011, nei confronti di Monti, proprio per la sua appartenenza al gruppo Bilderberg, un esposto alla Procura di Roma (vedi da marra . it), benché siano territorialmente compenti tutte le procure d'Italia, ma nessuno, nemmeno un magistrato tanto zelante come Ingroia (evidentemente troppo impegnato a combattere la delinquenza comune), ha fatto nulla.
Bisogna ritenere che quantomeno anche Napolitano, Bersani, Casini e Fini – ai quali non possono essere sfuggiti i video in cui sono giunto ad usare la nudità femminile pur di spingere qualcuno a fare qualcosa per fermare queste gravissime cose – dovrebbero fornire chiarimenti.
Il PAS continuerà ad operare perché la magistratura, subito dopo le elezioni, apra finalmente, in tema di Bilderberg, signoraggio e altre forme di illiceità bancaria, tutte quelle indagini che finora non ha intrapreso.



Alfonso Luigi Marra
Diffuso dal PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse

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Mar Tirreno: trivellano il vulcano sottomarino Marsili!


Di Gianni Lannes

A nord delle isole Eolie, al largo delle coste di Campania, Calabria e Sicilia, si staglia sotto il fondo del mare, il più grande vulcano d’Europa, ma non si vede perché è completamente sommerso da 500 metri d’acqua. Si innalza per 3 mila metri: la sua struttura è lunga 70 chilometri ed è larga 30. Secondo l’intrattenitore televisivo Piero Angela «è un’ottima sorgente di energia geotermica». Tant’ è che il Ministero dello Sviluppo Economico ha conferito il 29 settembre 2009 alla Eurobuilding Spa un permesso di ricerca esclusivo per fluidi geotermici a mare sull'area del Marsili:
il programma delle attività prevede in primo luogo la realizzazione di un monitoraggio completo di tale struttura, utilizzando le metodologie e le tecnologie più innovative. Su questo programma la società con sede legale a Servigliano in provincia di Ascoli Piceno, ha già ottenuto una valutazione positiva dalla Direzione Generale per la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale ) del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

I paesi ricchi depredano i paesi poveri


Economia mondiale"Land grabbing". Ecco una nuova forma di colonialismo. L'espressione è stata creata nel 2011 dall'International Land Coalition, un'organizzazione fondata nel 1995 in Belgio. Terreni fertili, risorse comprese, acquisiti o presi in affitto dai Paesi ricchi in quelli poveri.
Con l'aggravante che un ettaro di terreno può costare solo uno o due dollari all'anno. Meno di un trancio di pizza. Intere regioni del mondo cedute così a prezzi ridicoli.
Ne ha parlato nei giorni scorsi il “Corriere della sera" citando una ricerca pubblicata da Pnas alla quale ha collaborato anche Cristina Rulli, docente del Politecnico di Milano.
Lo studio si occupa per la prima volta di questa questione dal punto di vista agro-idrologico, calcolando cioè il rapporto tra i terreni acquisiti e la quantità d'acqua indispensabile per la coltivazione estensiva.
I risultati? Tutt'altro che positivi. Ma partiamo dall'inizio: ormai da una decina d'anni, la domanda nel mondo di cibo e di biocarburanti è in aumento. E gli Stati con le tasche piene, ma che per svariate ragioni non hanno a disposizioni adeguate estensioni di terreno, vanno all'estero per acquistare o affittare terra da sfruttare per la produzione di cibo. Nel mirino è finito, ad esempio, il Madagascar, la cui metà dei terreni agricoli (1.300.000 ettari) è stata comprata dalla Corea del Sud, e verrà usata per le coltura di mais e palme da olio.

Due semplici norme per la regolamentazione dei derivati in finanza


di Alessandro Pedone
 

Lunedì mattina sono stato negli studi di Unomattina a parlare brevemente di derivati (1). In collegamento da Milano c'era il solito economista filo-banche il quale, in sostanza, diceva che “tutto va bene, madama la marchesa”. Secondo questo economista i derivati sono usati correttamente dalle banche per dare soldi alle famiglie ed alle imprese e che la quantità di derivati che c'è in Italia non è un problema. Ci può essere qualche caso particolare, ma sono eccezioni all'interno di un sistema che funziona.
Purtroppo la realtà è ben lontana da quella prospettata dall'economista filo-banche ed è talmente un problema che sia negli Stati Uniti che in Europa si sta cercando di legiferare per arginarlo.
La cosa drammatica è che sono passati 5 anni dalla grande crisi dei sub-prime che ha innescato una recessione (i cui effetti paghiamo ancora oggi con la crisi in corso) senza che si sia riusciti a produrre una legislazione realmente incisiva.
Anche le norme attualmente in gestazione (dopo 5 anni, ancora in gestazione!) sia in USA che in Europa non sarebbero sufficienti neppure qualora venissero applicate.
Uno dei problemi più grandi dei derivati è la loro l'enorme complessità che genera incertezza nei mercati.
Non si capisce cosa effettivamente ci sia nella pancia delle banche e delle istituzioni finanziarie e non si riesce a fare delle stime attendibili dei possibili rischi connessi.
Per questa ragione dovrebbe essere fatta una norma molto semplice.

LA RICCHEZZA IMMOBILIARE DEL VATICANO

Il Vaticano avrebbe accumulato un patrimonio segreto di oltre 680 milioni di euro in Regno Unito, Francia e Svizzera, grazie soprattutto al regime fascista. Lo scrive il Guardian, che scoperchia il vaso di Pandora sulla  ricchezza dello Stato Vaticato, merito – in gran parte – di Benito Mussolini: il Duce avrebbe lasciato al Papa una enorme eredità  in cambio del riconoscimento del regime nel 1929.
  
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Secondo lo storico dell’università di Cambridge John Pollard, i soldi di Mussolini furono molto importanti per le casse pontificie. 
Pollard nel suo libro Money and the Rise of the Modern Papacy dice: “In quel momento le finanze pontificie sono state messe al sicuro, non si sarebbero più impoverite”.

Attraverso lo studio dei documenti d’archivio Leigh è riuscito a ricostruire le intricate vicende finanziare che hanno portato all’acquisizione di numerose proprietà immobiliari a Londra a Parigi e in Svizzera.
La chiesa sarebbe segretamente proprietaria di interi palazzi di uffici e di valore in tutto il mondo, compreso il centro di Londra – dal negozio di Bulgari di New Bond Street alla sede della banca Altium Capital all’incrocio tra St James’s Square e Pall Mall -, acquistati utilizzando società offshore. “L’aspetto sorprendente – scrive David Leigh sul Guardian – è come il Vaticano abbia preservato la segretezza sui milioni ottenuti da Mussolini. Gli uffici di Saint James’s Square furono comprati da una compagnia chiamata British Grolux Investments Ltd, che detiene anche le altre proprietà pontificie in Inghilterra. I registri pubblicati alla Companies House (la Camera di Commercio britannica, ndr), non rivelano la vera proprietà della società né citano mai il Vaticano”.

giovedì 31 gennaio 2013

I POTERI FORTI E IL PARTITO DEMOCRATICO


Vedi anche:

Enrico letta, uomo di Bilderberg, Trilaterale, Aspen Institute. Insieme a Monti
http://www.nocensura.com/2012/12/enrico-letta-uomo-di-bilderberg.html

Enrico Letta e la sua amata "agenda Monti": ecco i suoi obiettivi dichiarati
http://www.nocensura.com/2012/12/enrico-letta-e-la-sua-amata-agenda.html


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Di Federico Cenci – Agenzia Stampa Italia
Appena scoppiato lo scandalo Mps, tra le file del centro-sinistra italiano si è assistito a manifestazioni isteriche tipiche di chi avverte venir meno le proprie certezze elettorali. Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato del Partito democratico, stizzita verso quei media intenti a rimarcare la contiguità tra via del Nazareno e la banca senese, così sbottava: “I poteri forti ci temono”. E ancora: “Tutti si sono uniti contro il Pd. C’è un tentativo di non farci vincere, vedo risorgere la vecchia conventio ad exludendum.
Locuzioni latine a parte, fa un certo effetto sentire un dirigente del Pd evocare lo spettro dei poteri forti ad ostacolare il cammino del proprio partito verso la vittoria elettorale. Si tratta di un tentativo in salsa democrat di parlare - come si usa dire in certi casi - alla pancia degli italiani. Un tentativo che, guardato alla luce degli stretti legami tra Partito democratico e certe realtà oltreconfine e sovranazionali, appare alquanto maldestro e inopportuno.
Il Gruppo Bilderberg.
Quasi tutti, in Italia, si sono convinti che il governo Monti - anche poiché non eletto - sia stato emanazione dei poteri forti, rappresentati da banche, massonerie e influenti organizzazioni. Grazie soprattutto all’incessante fiorire di informazioni in Rete, i quasi 14 mesi di governo tecnico sono serviti almeno ad inoculare nell’opinione pubblica una maggior consapevolezza circa l’influenza che simili realtà esercitano sugli Stati. Oggi, infatti, quasi tutti gli italiani mediamente informati sanno dell’appartenenza del presidente Monti ad associazioni segrete, su tutte il Gruppo Bilderberg. E molti di essi ritengono che ciò costituisca un elemento di anti-democraticità, volto a cancellare ogni traccia di sovranità nazionale.

Passera premier se vince il centrodestra. Parola di Tosi

Corrado Passera Premier per il centrodestra.La pensa cosi’ Flavio Tosi, Sindaco di Verona della Lega Nord, che oggi e’ stato ospite del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’. “I cittadini volevano il rinnovamente, e il rinnovamento c’e’ stato”, ha detto il sindaco di verona a proposito delle liste del Carroccio. “In parte, questo e’ avvenuto anche nelle liste del Pdl. Do atto a Berlusconi di aver escluso dalle proprie liste persone inopportune”, ha aggiunto e sull’allenaza con il Cavaliere, ha proseguito: “Si, ma lui non e’ il candidato premier pero’. Se vinciamo le elezioni, Berlusconi non fara’ il premier. Al momento, non c’e’ nessun candidato premier, se si vinceranno le elezioni, si trovera’ il candidato adatto”, che, per Tosi, sarebbe “Corrado Passera”. Infatti, “non bisogna essere di destra per fare il candidato, noi della Lega non siamo di destra”.

Fonte: http://www.lindipendenza.com/tosi-se-vince-il-centrodestra-per-me-passera-premier/


Vedi anche: La Lega Nord si dichiara contro Monti... e poi vuole PASSERA premier!

Magdi Cristiano Allam: ''Mario Monti giurò il falso'' - intervista


Uno stralcio dell'intervista molto significativo:

Al minuto 03:30: "Quando il 16 Novembre del 2011, Mario Monti giurò sulla costituzione di servire l'esclusivo interesse nazionale dell'Italia, giurò il falso. Lui quel giorno era nel direttivo della più grande banca d'affari al mondo, la Goldman Sachs. Era nel direttivo di una delle tre grandi agenzie di rating, Moody's. Era nel direttivo del Gruppo Bilderberg. Così come era il Presidente Europeo della Commissione Trilaterale. Parliamo delle istituzioni che rappresentano i poteri finanziari forti, e che sono all'origine della speculazione finanziaria...."

I pericoli delle pillole anticoncezionali. Inchiesta di Le Monde: «Nessuno osa dirlo»


Le cause alla Bayer contro le pillole anticoncezionali di terza generazione aumentano. Le Monde racconta le vicende di donne francesi decedute dopo averle assunte

Per la prima volta in Francia una denuncia penale è stata presentata contro una pillola anticoncezionale. Marion Larat ha denunciato infatti la pillola Meliane. Già tempi.it vi aveva parlato delle denunce contro le pillole anticoncezionali di terza generazione. Delle migliaia di ragazze che sui blog raccontano le loro storie drammatiche. E di milioni di dollari di risarcimento pagati in America dalla Bayer, la casa farmaceutica che produce la Yasmin e la Yasminelle.
Purtroppo, in molti casi, gli effetti collaterali di queste pillole sono disastrosi. Soprattutto quando la somministrazione degli anticoncezionali non è preceduta da esami necessari per vedere se la donna non corra rischi d’ansia o trombosi che, nel peggiore dei casi, ha portato a decessi.

LA PICCOLA THEODORA. Il quotidiano Le Monde denuncia lo stesso fenomeno in Francia narrando storie di malattia e morte. Si accusa la Bayer di non avere parlato degli effetti collaterali degli anticoncezionali con sufficiente enfasi e, come accadde in America e come denunciammo, di non prescrivere tutti gli esami necessari prima di somministrare la pillola a donne con problemi di coagulazione.
La prima testimonianza, raccolta dal giornale francese, è quella di Théodora, morta all’età di 17 anni nel 2007. La ragazza, una mattina, sulla via tra casa e scuola è crollata sul marciapiede. Il padre di un compagno, accortosi, l’ha portata all’ospedale, ma Théodora, in arresto cardiaco, non ha risposto al tentativo di rianimazione. Una sua amica ha raccontato che la ragazza aveva cominciato a prendere la pillola in agosto, facendosela prescrivere da un centro di pianificazione familiare. Le Monde sottolinea come in questi centri, e non solo, «alle minorenni vengono prescritte la pillole senza il consenso dei genitori». Il medico, interpellato, ha risposto così: «Era l’unica pillola che avessi con me in quel momento».

Il "Venerabile" del Goi: "Monti è massone, iniziato da molti anni"


Interessante intervista al Venerabile Maestro Gioele Magaldi del G.O.I. (Grande Oriente Democratico), la principale loggia massonica italiana, ammette a La Zanzara che "il fratello Mario Monti" è massone, "iniziato da molti anni" con tanto di duplice affiliazione. Magaldi ammette inoltre che diversi Ministri sono massoni...

Staff

AUTO DEI VIGILI NEL POSTO DISABILI. LUI PROTESTA, SCATTA LA MULTA


"Noi siamo vigili urbani, tu non sei nessuno. Protesti? E pigliati questa multa"

"Noi siamo vigili urbani, tu non sei nessuno. Protesti? E pigliati questa multa". La scena si è verificata martedì scorso a Frattamaggiore, provincia di Napoli. Protagonista Simeone Crispino, che arrivato in Piazza Umberto Primo in auto con la sorella gravemente handicappata ha trovato il posto riservato ai disabili occupato da un'auto di servizio dei vigili urbani. L'uomo ha parcheggiato sul marciapiede di fronte lasciando le quattro frecce accese, poi ha chiesto ai vigili di cedere il posto. 

Non ottiene risposta positiva, così per documentare l'accaduto scatta una serie di fotografie. I vigili gli intimano di fermarsi, e lui fa notare che il posto auto per la loro vettura c'è, ma è occupato da un dipendente del Comune. "Questa cosa a lei non la riguarda - risponde la vigilessa - noi siamo vigili e siamo a posto. Nel fare le foto lei sta commettendo un abuso. Lei fa le foto? Ed io le faccio la multa". 

Inutili le proteste dell'uomo, che non si sente affatto in torto. Intanto la vigilessa si avvicina all'auto e prende i dati. La scena fa impaurire la sorella di Crispino, e alla fine i familiari hanno dovuto riportare la donna a casa, con una multa di 40 euro per aver scattato foto dell'abuso appena vissuto. 

Guarda il video


Fonte: cadoinpiedi.it

I Greci Indipendenti denunciano la Troika alla Corte Penale Internazionale


troika30 genn – Il 16 gennaio un parlamentare del partito dei Greci Indipendenti ha presentato una denuncia alla Corte Penale Internazionale (ICC) contro Paul Thomsen del FMI, Mathias Morse dell’UE e Klaus Mazouch della BCE.
Nella denuncia si accusano gli imputati di aver provocato 3.500 suicidi, la perdita di oltre 1,5 milioni di posti di lavoro, la chiusura di migliaia di imprese ed esercizi commerciali, la distruzione del benessere delle famiglie e di aver gettato il paese in una grave recessione con le misure imposte alla Grecia.
Queste misure violerebbero l’articolo 2 dello statuto dell’ICC sulla protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, come pure la Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, compresa la dichiarazione che “tutti hanno il diritto alla vita”, oltre che la costituzione greca e la Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Similmente Yannis Panagopoulos, presidente della Confederazione Generale del Lavoro Greca (GSEE) ha annunciato che la sua organizzazione farà ricorso contro la Troika alla Corte Europea sui Diritti Umani.
Nella stessa settimana le associazioni mediche di Portogallo, Grecia, Spagna e Irlanda hanno pubblicato una “Lettera aperta ai leader politici e alle autorità sanitarie d’Europa” in cui si deprecano gli effetti disastrosi delle politiche di austerità della Troika sulla salute e le vite dei popoli delle loro nazioni.
La dichiarazione accusa l’UE, la BCE, l’FMI e i governi nazionali di aver mancato di prendere in considerazione gli effetti delle loro misure anti-sociali sui sistemi sanitari nazionali, e chiede una rapida inversione di rotta.

Fonte: Movisol - tratto da imolaoggi.it


Per nuovi movimenti impossibile presentarsi: è evidente. Questa è Democrazia?

Editoriale

Per nuovi movimenti impossibile presentarsi: è evidente. Questa è Democrazia?

Nessuno tra i nuovi movimenti nati dal basso è riuscito a presentare le liste per le elezioni: oppure sono riusciti a presentarsi solo in poche regioni, con scarse possibilità di eleggere dei rappresentanti. Anticipando le elezioni hanno lasciato ai movimenti meno di un mese per raccogliere le firme, che devono essere autenticate, in tutte le circoscrizioni elettorali: il tempo a disposizione dovrebbe essere 6 mesi.

Inizialmente stava montando la protesta dei movimenti: Magdi Allam scrisse una lettera a Napolitano e il suo partito, "Io Amo l'Italia" scese in piazza, insieme ad altri nuovi movimenti che non sarebbero riusciti a presentarsi. (vedi http://www.nocensura.com/2012/12/magdi-allam-appello-napolitano.html)

Per calmare le acque il numero delle firme da raccogliere è stato ridotto da 120.000 a 30.000 e questa riduzione evidentemente ha accontentato i Movimenti - visto che praticamente nessuno ha protestato ulteriormente - ma si è trattato di un grave errore di sottovalutazione: in quanto l'operazione si è dimostrata IMPOSSIBILE.

Il nostro gruppo ha partecipato, insieme a diversi altri movimenti di tutta Italia, al progetto di presentare una lista rappresentativa di tutti i movimenti, ma il progetto si è scontrato con le mille difficoltà ed è tramontato. Un vero peccato! Avremmo potuto portare in campagna elettorale temi che nessuno affronta, avremmo parlato della VERA causa della crisi.

PAS-FermiamoLeBanche, dell'Avv. Alfonso Luigi Marra però è riuscito a presentare le liste per il Senato in due regioni (Campania e Lazio), nelle file del PAS è candidata anche Francesca Salvador, l'imprenditrice veneta che è divenuta celebre dopo l'intervento da Santoro nella serata in cui era ospite Berlusconi; ma l'impegno di Francesca "viene da lontano", da anni è attiva sul territorio veneto, dove mensilmente organizza convegni e iniziative. L'ho conosciuta nei mesi scorsi nell'ambito del progetto "Lista SI" con Paola Musu, progetto con il quale eravamo in contatto, ma poi la candidatura di Paola è saltata e "Lista SI" è confluita nel PAS.
In Lazio e Campania pertanto ci sarà un movimento che parla di signoraggio, soranità monetaria e altri temi censurati: mass media permettendo... vediamo se rispetteranno la "par condicio"...

Tornando alla questione elettorale, i movimenti hanno commesso una grande sottovalutazione ad accettare la riduzione simbolica, perché se è vero che da 120.000 firme sono scesi a 30.000 c'è da considerare che il tempo si è ridotto da 6 mesi ad 1. Avendo vissuto la questione "dall'interno" ho assistito a come quasi tutti i movimenti fossero sicuri, dopo la riduzione, che ce l'avrebbero fatta, scontrandosi in seguito con la dura realtà.

La gente è stanca dei partiti, della politica, e mentre qualche anno fa quasi tutti erano disposti a "mettere la firma" per la presentazione delle liste, perché bene o male "non costa niente" ed è giusto dare a tutti la possibilità di presentarsi, oggi molti cittadini sono insofferenti, e sopratutto se non conoscono il movimento (cosa facile visto che i nuovi movimenti esistono solo sul web...) preferiscono non firmare; la fiducia nei confronti dei partiti è venuta meno, e a farne le spese sono anche quei nuovi movimenti, che nel loro piccolo vorrebbero dare un contributo reale al dibattito politico, a difesa dei cittadini.

La raccolta delle firme deve essere effettuata in tutte le circoscrizioni; non possono cioè essere raccolte tutte o comunque "gran parte" in una sola regione: ma suddivise per le circoscrizioni, e sovente le aggregazioni dei movimenti hanno delle "lacune" in alcune regioni: non è facile garantire copertura per tutto il territorio. Nel caso dell'aggregazione con la quale abbiamo collaborato, in alcune regioni, per esempio Toscana, Lazio, e Campania, dove l'avv. Marra ha una forte base elettorale (quando fu eletto alle europee prese circa 50.000 preferenze!) eravamo in grado di raccogliere infinite firme, e avevamo a disposizione diverse persone in grado di certificare le firme (è necessario un Consigliere comunale/provinciale, un notaio, etc..) mentre in alcune regioni, come la Val d'Aosta, erano presenti solo poche persone, e avevamo difficoltà nel trovare un certificatore disposto a collaborare con noi.

La questione dei certificatori è un nodo focale. Senza la disponibilità di uno o meglio più certificatori, raccogliere le firme è quasi impossibile. Per farlo è necessaria la collaborazione dei Consiglieri comunali-provinciali, in teoria possono autenticare anche i Notai e altre figure, ma la raccolta diventa laboriosa, in quanto ogni interessato deve andare a firmare in una determinata sede, non puoi organizzare banchetti in piazza, etc.

I nuovi movimenti non hanno consiglieri, e pochi sono disposti ad aiutare formazioni politiche rivali. Questo assegna un grande potere sui partiti della casta, che hanno eletti in tutte le istituzioni locali, e talvolta alcuni movimenti sono "costretti" ad allearsi in coalizione con il centrodestra o il centrosinistra in cambio del sostegno: cosa che ha convinto molti movimenti a confluire, in particolare nelle nuove formazioni che orbitano nell'area di centrodestra, che pur di accrescere i propri consensi ha aperto le porte a tutti: non nel PDL o nella Lega, ma nei nuovi partitini che gli girano intorno, alcuni dei quali creati appositamente per avere un simbolo in più o per mettere in lista qualche amico "impresentabile".

Oltre alla questione firme e certificatori, per presentare le liste è necessaria un'imponente macchina organizzativa: perché le liste devono essere presentate, da almeno 2 persone, in tutte le regioni, nelle sedi della Corte d'Appello delle circoscrizioni. Perché non presentarle a livello centrale, visto che sono elezioni politiche e non regionali? Per complicare le cose ulteriormente, è OVVIO...

Alcuni Avvocati che collaborano con noi si sono impegnati a valutare attentamente se ci sono gli estremi per agire legalmente nei confronti di un governo che non ha rispettato le disposizioni in materia di elezioni e ha DI FATTO e in modo DIMOSTRABILE (è evidente, visto che NESSUNO è riuscito nell'impresa) reso IMPOSSIBILE presentare le liste alle nuove formazioni politiche, che avrebbero dovuto CAPIRE SUBITO che la "riduzione delle firme" era una misura di facciata assunta per calmare le acque con la consapevolezza che, comunque, i movimenti non sarebbero riusciti a disbrigare le pratiche...

QUESTE ELEZIONI NON SARANNO DEMOCRATICHE. I PARTITI SONO RIUSCITI A BLOCCARE I MOVIMENTI DAL BASSO, il movimento 5 stelle è il partito dei "dittatori" Grillo e Casaleggio, il binario morto del dissenso creato dal sistema per gestire il malcontento e depotenziarlo: è evidente, visto che non vanno in TV, dove potrebbero parlare dei veri problemi (ma di sovranità monetaria, MES, Fiscal compact, eurogendfor e le altre trappole europee Grillo non ne parla sul blog, figuriamoci in TV... lui vede solo le ruberie e gli sprechi dei politici, quelli delle banche no!)

UNA CASTA POTENTISSIMA, espressione di tutte le lobby e dei poteri forti, delle caste nazionali e sovranazionali, con al suo servizio ben 100.000 giornalisti, tutti i mass media, etc. non si combatte con la spada di cartone!

ANZICHE' RINUNCIARE AL FINANZIAMENTO, AVREBBERO POTUTO UTILIZZARLO, IN MODO TRASPARENTE, PER CREARE UNA BELLA TESTATA GIORNALISTICA LIBERA, ASSUMENDO GIOVANI DA TUTTI I TERRITORI PER DIRE LA VERITA', PARLARE DEI PROBLEMI LOCALI E NAZIONALI, MA ANCHE UNA BELLA REDAZIONE NAZIONALE CHE AVREBBE COLLABORATO CON I DEPUTATI: AVREBBE POTUTO DARE UN PO' DI LAVORO A MOLTI GIOVANI DISOCCUPATI, SE PRENDERA' IL 12-15% IL M5S AVREBBE AVUTO DIRITTO A 70-80 MILIONI... ma poi non è Grillo che ripete sempre che "se ci fosse stato un giornale con le palle, non saremmo in questa situazione" ???

Ma perché mai dovrebbe fare una testata giornalistica per dire quello che non dice nemmeno sul suo blog: intorno al quale gira tutto... un partito che funziona sulla base di un blog PERSONALE...

Un altro "partito azienda"... e per qualcuno questo è il "cambiamento" che salverà l'Italia? Se si, è davvero finita.

Alessandro Raffa per Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com


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