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Attentato Boston: e' ufficiale, FBI ha creato con Photoshop foto usate come prova+FOTO (e documenti)

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Vedi anche: Attentato di Boston: strane morti di agenti FBI e Testimoni... WASHINGTON (PRESSTV) – Un reporter investigativo americano ha dimostrato che le foto usate per incastrare uno dei presunti attentatori di Boston sono state "modificate" con un software informatico come il Photoshop. La foto mostrata dall'FBI per incriminare Dzhokhar Tsarnaev, di 19 anni, alla maratona e poi quella rilasciata del suo volto, presentano chiare divergenze. Dopo un attento studio delle foto ad opera di Ralph Lopez, del Digital Journal, l'esperto ha persino indicato le prove che dimostrano che le foto sono state "modificate" con un software informatico. E' degno di nota che la nuova scoperta rende ancora più oscura la vicenda che ha causato 3 morti ed oltre 260 feriti.

Attentato di Boston: strane morti di agenti FBI e Testimoni...

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Vedi anche: Attentato Boston: e' ufficiale, FBI ha creato con Photoshop foto usate come prova+FOTO (e documenti) - - - - - Due agenti Fbi, un testimone interrogato dall'Fbi, un falso sospettato. Una catena di morti in poco più di un mese colpisce da vicino l'inchiesta su Boston. di Matzu Yagi. Due agenti speciali dell'FBI, Christopher Lorek e Stephen Shaw,   sono morti durante un'esercitazione   a Virginia Beach, il 20 maggio 2013 . I due uomini tentavano di scendere con un cavo da un elicottero su un'imbarcazione. Ma a causa del cattivo tempo sono precipitati in acqua morendo per le conseguenze dell'impatto.  Christopher Lorek e Stephen Shaw erano parte della squadra di agenti che si occupavano dell'attentato di Boston accanto a Richard Deslauriers. Erano coinvolti nelle fasi di cattura dei sospettati, i fratelli Tsarnaev.  Un giovane studente che era stato accusato a torto, Sunil Tripathi, è   già morto in circostanze non chiari...

L'FBI conosceva già gli "attentatori" di Boston

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Mentre al mondo intero è stato chiesto di "dare la caccia e segnalare la presenza dei due sospettati ovunque si trovassero", l'FBI sapeva benissimo chi fossero e dove abitassero, da almeno 5 anni. Lo ha rivelato la madre, che vive nella repubblica russa del Dagestan, in questa intervista telefonica alla BBC ( Qui l'intervista completa): Massimo Mazzucco - luogocomune.net Ci sono diversi modi per coltivare un patsy e poi manovrarlo fino a fargli compiere le azioni che servono a te, e che a lui finiranno per costare la vita (oppure l'ergastolo) . Il patsy infatti è il classico capro espiatorio al quale verrà data la colpa per un crimine che non avrà commesso, in modo da coprire e proteggere i veri responsabili di quel crimine. Il più famoso patsy della storia è senza dubbio Lee Harvey Oswald. Agente CIA sotto copertura, venne coinvolto nell'omicidio Kennedy con una falsa motivazione, in modo che venisse a trovarsi nel Book Deposit...

Stati Uniti di Polizia – la fase finale della Guerra al Terrore è cominciata

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Di Stefano Fait per IxR Si dovevano attaccare i civili, la gente, donne, bambini, persone innocenti, gente sconosciuta molto lontana da ogni disegno politico. La ragione era alquanto semplice: costringere … l’opinione pubblica a rivolgersi allo stato per chiedere maggiore sicurezza. Vincenzo Vinciguerra, ex agente Gladio, deposizione La vera notizia è come è bastato un decennio per addomesticare i cittadini americani e far loro accettare  detenzione permanente ,  tortura ,  esecuzione sommaria di cittadini americani , in patria o all’ estero , una massiccia presenza di paramilitari nelle loro strade e nelle loro case . Ogni richiesta fatta dalle autorità era a titolo volontario, ma quasi nessuno si è rifiutato di ottemperare. E’ vero che Boston è un caso particolare: una città particolarmente rispettosa della legge e con forti simpatie per il presidente Obama. Tuttavia resta il dato davvero inquietante di una popolazione fin tropp...

Sarah Palin vuole bombardare l'Europa per rappresaglia agli attentati di Boston

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Il Governatore dello stato dell'Alaska, Sarah Palin stamattina in un'intevista a Fox news ha detto che è ora di reagire agli attacchi dei terroristi islamici. In particolare vuole invadere la capitale della Repubblica Ceca, Praga ( in piena Europa!!), ma c'è di più. Il governatore repubblicano non sì è fermato qui: lanciando accuse agli 'arabi' di Teheran. Molti forse si ricordano di Sarah Palin che è assurta alle cronache come candidato a diventare vice  Presidente degli Stati Uniti solo nel 2008, con il candidato John McCain per il partito repubblicano, viene considerata un ultraconservatore... Ma veniamo alle inesattezze più evidenti del Governatore dell'Alaska: I 2 ragazzi terroristi che avrebbe portato avanti l'attentato a Boston sono ceceni. L'Iran non è un paese arabo ma persiano ( gli iraniani si offendono se vengono chiamati arabi) Praga, capitale della Repubblica Ceca é in Eu...

Boston: una prova generale?

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Ad oggi – una settimana dopo l’attentato alla maratona - gli avvenimenti di Boston continuano ad avere molti punti oscuri mentre emergono nuovi elementi che contraddicono le spiegazioni del mainstream . Ma è soprattutto l’incredibile sceneggiata della caccia all’uomo a far pensare a qualcosa d’altro che non ad una semplice ricerca dei colpevoli. di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione) Nella peggiore tradizione cinematografica cui Hollywood ci ha abituato, abbiamo assistito nei giorni scorsi allo spettacolo di una città – Boston – completamente blindata, con il coprifuoco, da cui nessuno poteva uscire né entrare. Proprio Boston – la città da cui è partita la rivoluzione americana contro il potere dei reali d’Inghilterra, sarà un caso? – il primo germe della Land of the Free, è diventata ostaggio di CIA ed FBI, sotto legge marziale e con irruzioni violente nelle case private. 9.000 uomini - comprese ...

Joe, l'uomo miracolato che è sopravvissuto alle esplosioni a Boston ed in Texas

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Alcuni giornali statunitensi già lo hanno soprannominato "l'uomo più fortunato del mondo". Joe Berti , 43 anni, è un vero miracolato: in soli tre giorni è sopravvissuto prima all'attentato alla maratona di Boston, e quindi all'esplosione dell'impianto di fertilizzanti a West, in Texas. Lunedì, l'uomo aveva da pochi secondi tagliato il traguardo della gara nella città del Massachusetts quando è esplosa la prima bomba, ed è rimasto illeso. Anche sua moglie Amy è stata fortunata, era a poca distanza dal luogo in cui è esplosa la seconda bomba, e si è salvata senza neppure un graffio, mentre la donna che le era di fianco ha perso una gamba. Due giorni dopo, la coppia è tornata in Texas, dove vive, e mentre Joe stava rientrando da una riunione, sulla Interstate 35, ha udito un altro boato: la tremenda esplosione veniva dallo stabilimento di fertilizzanti di West. Anche questa volta, è rimasto miracolosamente illeso. «A chi mi chiede se mi sento u...

Boston: testimone dichiara “C’erano cani anti-bomba e agenti sui tetti prima delle esplosioni”

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Traduzione a cura di Laura Caselli - losai.eu Ali Stevenson, allenatore della University of Mobile Cross Country, al momento delle esplosioni si trovava vicino alla linea di arrivo della Maratona di Boston e racconta di aver subito notato la strana presenza di cani anti-bomba sulla linea di partenza e di arrivo. L’allenatore Stevenson ha dichiarato alla TV Local 15 che «Facevano annunci ai partecipanti di non preoccuparsi, in quanto si trattava di una semplice esercitazione». Inoltre afferma di aver visto, all’inizio della gara, alcuni agenti di polizia appostati sui tetti. In passato Stevenson ha partecipato ad altre maratone  (a Chicago, Londra e in altre grandi città) ma non ricorda di aver mai visto un livello simile di sicurezza, ed aggiunge: «È chiaro che non stessero facendo solo un’esercitazione; credo piuttosto che dovevano avere dei sospetti od aver ricevuto minacce». La CNN riporta una comunicazione di fonte ufficiale governativa secondo la quale non c’era stata...

Bombe sulla Maratona di Boston: perché?

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Di Fausto Carotenuto - coscienzeinrete.net Il terrorismo è sempre contro la gente e a favore dei gruppi di controllo. Ancora non si sa chi è stato a mettere le bombe che hanno provocato 3 morti e decine di feriti mentre era in corso la Maratona di Boston. Dalle prime notizie si ricercano attentatori di origine araba… Ma in effetti non si sa ancora nulla. Si tratta comunque di un evidente atto terroristico. In mezzo a tanta gente, davanti alle telecamere. Per ottenere il massimo di visibilità e di effetto emotivo. Viene colpito un evento sportivo, massima espressione di tranquillità, libertà e gioia di vivere della gente comune… Ma a che cosa servono questi atti terroristici? Perché qualcuno decide di farli? Servono a terrorizzare, a destabilizzare, a creare cattivi sentimenti nella gente comune, nell’opinione pubblica. E cosa avviene quando questo tipo di sentimenti si diffonde nell’anima di tante persone? Avviene che si verifica un oscuramento delle forze di ...

Bombe a Boston - di Massimo Mazzucco

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La mente degli americani è nuovamente paralizzata. È bastato un botto, relativamente innocuo, per risvegliare nella popolazione quella sensazione di totale disorientamento che avevano provato dopo l'11 settembre, e che evidentemente aveva continuato a dormire nel loro subconscio per tutti questi anni. Chi? Come? Dove? Perché? Le domande si rincorrono da un canale televisivo all'altro, e rimbalzano fra la gente che si aggira stordita per le strade di Boston, incapace di dare una lettura razionale a quanto è successo. Anche i giornalisti televisivi sembrano a disagio, perché non hanno nessun appiglio particolare su cui ricamare, mentre alle loro spalle ripassa all'infinito la sequenza dell'esplosione. "Domestic, or international?" è l'unica cosa che continuano a chiedersi, guardandosi esterrefatti l'un l'altro. È roba nostra, oppure viene da fuori? Ma oltre a questo punto non riescono ad andare, perché questa volta i dati a disposizio...