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Il "nuovo" Iraq: oltre 200 morti in quattro giorni

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Di Manuel Giannantonio Le   Nazioni Unite   hanno annunciato che negli ultimi quattro giorni di violenza sono morte più di 200 persone e si teme l’inizio di un nuovo conflitto. La maggior parte delle vittime sono morte durante gli scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti sunniti appoggiati dagli uomini armati e dai membri delle tribù ostili al Primo ministro sciita,   Nouri al-Maliki   che ha messo in guardia tutti di fronte all’eventualità di una “guerra civile confessionale”. L’Iraq, dove gli sciiti compongo la maggioranza della popolazione (circa il 60%), è formato da molteplici etnie e religioni e ha già dovuto subire un pesante tributo nel corso degli scontri confessionali nel 2006 e nel 2007, dopo l’invasione nel 2003 nel paese da truppe americane che si sono ritirate alla fine del 2011. Per tentare di contenere la situazione, i religiosi sunniti   Abdelghafour al-Samarrai   e lo sciita   Saleh al-Haidari   hanno esortato i...

La famiglia più potente d’Italia? Il Sistema Letta’s: tra zio, nipote e gli ordini americani

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Dai cablo di WikiLeaks emerge tutto il "sistema Letta", un'istantanea su come il potere e i contatti con la diplomazia Usa si travasino da Gianni a Enrico. Entrambi fidatissimi di Washington. VEDI ANCHE: Tutto quello che devi sapere su Enrico Letta «Fortemente pro-americano». E' questo il ritratto di Enrico Letta che esce dai cablo di WikiLeaks, pubblicati in esclusiva per l'Italia da "l'Espresso". Un leader politico che l'ambasciatore americano a Roma può avvicinare anche per discutere questioni delicatissime, come l'esigenza degli Stati Uniti di fermare Armando Spataro e i magistrati di Milano, determinati ad arrestare gli agenti della Cia responsabili dell'extraordinary rendition di Abu Omar. Due cablo di WikiLeaks fotografano il "sistema Letta", restituendo un'istantanea di come il potere e i contatti con la diplomazia americana si travasino dallo zio Gianni al nipote Enrico. Come in un sistema di ...