Marcello Foa:"Charlie Hebdo, uno dei killer era quasi cieco. E non è uno scherzo"
Di Marcello Foa - blog.ilgiornale.it Quando si dice il caso. La scorsa settimana ho comprato « L’Obs », grande settimanale francese, attratto dal titolo di copertina: Rivelazioni, come hanno preparato gli attentati , riferita ovviamente alla strage nella redazione di Charlie Hebdo e al sequestro nel supermercato Cacher. Bell’articolo, intenso, ricostruisce, attingendo a fonti giudiziarie e di polizia, i 12 giorni che hanno preceduto gli attentati di Parigi. In realtà quasi tutto l’articolo è dedicato a Amedy Coulibaly, mentre i riferimenti ai fratelli Kouachi sono limitati a poche righe, eppure sono, giornalisticamente, le più interessanti. Un passaggio in particolare. Lo traduco tale quale. “A Reims le giornate sono lunghe e monotone per Said Kouachi. Il fratello maggiore di Cherif, 34, anni, non lavora. Non sa fare nemmeno i lavoretti di casa. “Non sapeva stringere nemmeno una vite”, testimonia uno dei suoi cognati, che non si ricorda di avere con lui nemmeno un...