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«Estorsioni, omicidi, golpe: processate Alba dorata»

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“CITTADINI INDIGNATI” IN AZIONE Grecia. Il procuratore di Atene: tutti i parlamentari di Alba dorata a capo di un’organizzazione criminale. 70 accusati. Entro due mesi il rinvio a giudizio di  Checchino Antonini - popoffquotidiano.it L’intero gruppo parlamentare di Alba Dorata (presente e passato) potrebbe essere processato con l’accusa di essere al comando di un’organizzazione criminale. Entro due mesi, il Consiglio di stato valuterà le 700 pagine inviate dal procuratore di Atene,  Ntogiakos. Nikos Michaloliakos, duce del partito, in carcere dal settembre scorso con altri 8 deputati, è accusato di appartenere ad un’organizzazione criminale dedita alle estorsioni, ai tentati omicidi a sfondo razziale e ad un tentativo di colpo di Stato. La retata di nazi eccellenti avvenne all’indomani dell’omicidio del rapper greco Pavlos Fyssas. Tra loro anche il numero due dei servizi segreti greci accusato di fare da sponda ad Alba Dorata. La notizia si legge sul sito atenecalli...

Francia, contadini esasperati danno fuoco all'agenzia delle entrate

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Morlaix - I "légumiers" francesi - cioè i produttori di legumi - hanno appiccato un i ncendio al "centro delle imposte", ovvero l'ufficio corrispondente alla nostra "agenzia delle entrate". Ad aver condotto all'esasperazione gli agricoltori, oltre alle alte imposte e la concorrenza estera (soffrono le importazioni extraeuropee come i nostri produttori) sono le sanzioni elevate alla Russia, che gli hanno fatto perdere importanti ordinazioni. Dopo aver appiccato l'incendio, hanno ostacolato i vigili del fuoco che cercavano di spegnerlo, per " salvare il salvabile ". L'esasperazione è tangibile, la crisi li ha colpiti ferocemente, e molti di loro non hanno niente da perdere, non temono nemmeno la galera. Molte aziende agricole francesi hanno chiuso i battenti, e tra gli agricoltori ci sono stati casi di suicidio. La zona in questione, che è sempre stata tra le più povere della Francia ( un po' come il sud Italia ) è st...

Torna ad intensificarsi la propaganda Anti-Assad: Siria nuovamente nel mirino

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Introduciamo la questione con un brevissimo riassunto, per chi non è informato sulla questione e si è perso gli articoli precedenti sulla Siria . Da ormai più di tre anni in Siria è in corso una sanguinosa guerra dove l'esercito regolare siriano affronta formazioni terroristiche islamiste che impiegano mercenari fondamentalisti provenienti da tutto il mondo, Europa compresa,  finanziate e armate dai governi occidentali ( Usa e Israele in primis, ma anche Gran Bretagna e Francia ) e dai loro alleati arabi ( Turchia, Arabia Saudita e Qatar ) Secondo le previsioni dei " manovratori occulti " il governo di Assad avrebbe dovuto capitolare in fretta, come avvenuto nel resto dei paesi dove è stata alimentata la " primavera araba ", ma USA e soci non avevano considerato la  grande popolarità ed il sostegno di cui gode il Presidente Bashar Al Assad in Siria, dove decine di migliaia di cittadini si sono arruolati a difesa della propria nazione, per evitare che fin...

FOLLIA OBAMA: vuole dare altri 500 milioni di dollari ai ribelli in Siria!

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Obama continua a finanziare i terroristi islamisti!!! A cura di  Staff  nocensura.com Incredibile. Allucinante. Non c'è niente da fare: Obama ha deciso di consegnare la Siria all'ISIS. Dopo quasi 4 anni di guerra, combattuta da islamisti provenienti da tutto il mondo, contro l'esercito regolare siriano, con una conta dei morti che ormai ha superato quota 200.000 persone, Obama anziché aiutare il governo di Assad per ripristinare la legalità in Siria e sconfiggere ISIS, vuole continuare a finanziare i terroristi! Da quando la gravità della questione ISIS è venuta a galla, e con essa è emerso il grave errore fatto dagli USA, che in questi anni hanno fortemente finanziato i cosiddetti " ribelli moderati ", ovvero i jihadisti qaedisti di Al Nusrah ( quelli che pochi giorni fa hanno preso in ostaggio un plotone di caschi blu dell'ONU nel Golan ) e altre formazioni fondamentaliste che combattono il governo di Assad e che in molti casi si sono uniti all...

Una cosa va riconosciuta: il governo indiano ha le PALLE!

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Guardate la vicenda Marò dal punto di vista "indiano": Mentre l'Italia ha consentito ai killer del Cermis di passarla liscia, loro hanno tutelato i loro pescatori uccisi, imponendosi sul governo della povera italietta... probabilmente se i marò fossero stati indiani sarebbero a casa da tempo e le famiglie dei pescatori (se fossero stati italiani) dopo i soliti convenevoli sarebbero state abbandonate al loro destino. Non solo: si sono fatti risarcire 352 milioni dalla potente multinazionale della "Coca Cola" per danni ambientali; ovunque le lobby spadroneggiano liberamente, in India hanno pagato dazio. Infine, per citare un'altro caso, il governo indiano HA INTACCATO PERSINO IL BUSINESS DELLE BIG PHARMA: Dal luglio 2012, il governo indiano ha annunciato un progetto da 5,4 miliardi di dollari che prevede la distribuzione di farmaci generici a costo zero con sanzioni ai medici statali che prescriveranno medicinali di marca. Una decisione che ha già ...

Liberato italiano condannato a Cuba a 4 anni per 3 grammi d'erba!

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La sacrosanta causa anti-proibizionista della canapa ormai è trasversale; ma ottiene più sostegno negli ambienti della sinistra, dove molti inneggiano a Cuba e Fidel Castro: ebbene, leggete questa storia! Se non interveniva un senatore, il ragazzo ci sarebbe MORTO a Cuba, dove per 3 grammi di Marijuana era stato condannato a 4 anni per "traffico di stupefacenti"... per 3 grammi!!! Staff nocensura.com -  Di seguito l'articolo de La Stampa: Un giovane italiano, affetto da sindrome maniaco-depressiva, era stato fermato il 3 marzo scorso e condannato a 4 anni per traffico di stupefacenti.  Giulio Brusadelli ci stava morendo a Cuba, dove era andato a vivere quattro anni fa forse cercando una fuga dalla sua depressione. Ma arrestato a Marzo a Santiago perchè trovato con 3,5 grammi di marijuana e condannato a 4 anni di carcere per traffico di droga, tra carcere e ospedale psichiatrico nell’isola la sua patologia era degenerata. Alla fine i genitori del 34/enne romano...

Dossier ISIS: tutto ciò che dovete sapere e che non viene detto in TV

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A cura di Staff  Nocensura.com DOSSIER ISIS: ECCO MOLTI ASPETTI A CUI I MEDIA HANNO DATO POCO RISALTO E CHE DOVETE CONOSCERE PER FARVI UN'IDEA DELLA SITUAZIONE. I TERRORISTI DOVEVANO ESSERE FERMATI SUL NASCERE: NON INTERVENIRE OGGI SIGNIFICHERA' AFFRONTARE UN PROBLEMA ANCORA PIU' GRANDE DOMANI: VEDIAMO PERCHE'. #Iraq Aiutare il popolo curdo, che stava soccombendo sotto i colpi di artiglieria #ISIS , era un atto dovuto. Difendere i cristiani , gli #Yazidi e le altre minoranze un dovere , di fronte alle indicibili violenze a cui abbiamo assistito: migliaia di persone uccise sommariamente , talvolta sepolte vive;  decapitazioni , crocifissioni , centinaia di donne rapite  e  vendute come schiave ,  stuprate a morte se rifiutano di convertirsi all'Islam o di sposare i jihadisti. La "legge" dei fondamentalisti, che non consente loro di bere alcolici, mangiare maiale e fumare sigarette, pare gli consenta di fare tutto questo .  Secondo fonti yazide s...

Il segreto di Mayak, peggio di Chernobyl e Fukushima

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Chernobyl e Fukushima non sono state le uniche catastrofi nucleari planetarie. Dietro gli Urali, nella regione di Chelyabinsk, una delle più inquinate di tutta la Russia, si sono infatti verificati tre gravissimi incidenti. La centrale di Mayak (che in russo significa “faro”) nacque nel 1949 per produrre plutonio per armi nucleari, e dal 1949 al 1952 riversò circa 76 milioni di metri cubi di rifiuti liquidi altamente radioattivi – principalmente cesio e stronzio – nel Techa, fiume lungo il quale vivevano circa 124.000 persone, divise in villaggi dediti all’agricoltura e all’allevamento. Nel 1957, nell’impianto di Mayak esplose un serbatoio di rifiuti radioattivi e, oltre al cesio e allo stronzio, si aggiunse il ben più pericoloso plutonio; l’esplosione formò una nube radioattiva che coprì un’area di circa 23.000 chilometri quadrati, creando l’area della “East Ural Radioactive Trace” e sprigionando almeno il doppio dei radionuclidi dell’incidente di Chernobyl. Il terzo incidente ...