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giovedì 15 dicembre 2011
A pochi giorni di distanza dall notizia dell'80enne sorpreso a rubare 3 bistecche in un supermercato, ecco un altro caso in cui l'esasperazione per la povertà con cui sono costretti a convivere i pensionati italiani che percepiscono l'assegno minimo di 500€ - che in Italia sono 1,6 milioni - produce conseguenze drammatiche. 

Questa volta, come vedremo in seguito, il protagonista ha addirittura 85 anni; la fame e la disperazione lo ha spinto a provare a rapinare due uffici postali.

FATTI CHE AVVENGONO TUTTI I GIORNI. In silenzio, in ogni parte d'Italia. Solo una minima parte di queste vicende finisce alla ribalta nelle cronache nazionali. La settimana scorsa, anche un quotidiano locale della mia zona, in provincia di Pisa, riportava una notizia simile. Ed è facile immaginare come probabilmente - sicuramente - siano svariate centinaia di migliaia i pensionati, alle prese con la vita con la pensione minima da 500€, costretti a rubare le scatolette di tonno o altri generi alimentari nei supermercati. Con il cuore in gola, per la paura di essere scoperti, costretti a farlo per mettere qualcosa nel piatto. Come aumenta il numero degli anziani che vanno alla ricerca degli scarti dei mercati rionali; ormai alcuni mercatai, anziché gettarli nella spazzatura, quando sbaraccano li lasciano volontariamente "in bella vista", sicuri che non ci resteranno a lungo.

 Ne parlavamo poche settimane fa, sulla nostra pagina Facebook, quando abbiamo appreso che le nuove tasse del governo Monti non avrebbero risparmiato i più poveri. avevamo pubblicato le tristi immagini a lato, proponendo una riflessione. Le tasse sulla prima casa non risparmiano nessuno: ma ancora di più il pesante aumento delle accise sui carburanti: che hanno fatto lievitare considerevolmente il costo del trasporto delle merci, con pesanti ripercussioni sui prezzi finali, che insieme all'aumento dell'IVA costituiscono un mix esplosivo; e lo sappiamo bene, che quando i prezzi vengono rivisti al rialzo, molto spesso questo è più consistente del necessario. La situazione è drammatica: inammissibile. Il freddissimo uomo del Bilderberg evidentemente, non prova alcuna pietà. Ma dopotutto, cosa dovremmo aspettarci da un signore che incassa mensilmente oltre 70.000€ (questo almeno, è quanto dichiara) che collabora con Goldman Sachs, la banca delle speculazioni sulle derrate alimentari e sulle carestie?!? E come dice un antico adagio, "ladro è chi ruba come chi para il sacco".



Di seguito l'articolo di "targatocn", quotidiano online della provincia di Cuneo, dove è accaduto il fatto.

P.G., 85enne borgarino, ha terminato la sua giornata nelle camere di sicurezza della caserma Soleri a Cuneo dopo aver tentato, in mattinata, due rapine prima nell'ufficio postale di Spinetta poi in quello di Cuneo centro. L'improvvisato rapinatore ha spiegato ai militari che il gesto è stato spinto dalla disperazione dovuta alla sua situazione di indigenza.
Verso le 8 della mattinata l'uomo ha preso la bicicletta e si è recato a Spinetta dove, armato di pistola giocattolo e a viso scoperto, ha chiesto all'unica impiegata di consegnargli il contenuto della cassa. La donna però, per nulla impaurita dal gesto compiuto da un anziano che conosce di vista, chiama con il cellulare i carabinieri e così mette in fuga l'85enne sopreso a sua volta dal comportamento della signora.
Si allontana quindi in bicicletta e raggiunge l'altro ufficio postale di via Bonelli dove tenta di farsi consegnare il denaro contante dall'impiegata dello sportello numero 9. Spazientito dal temporeggiare della donna, il novello rapinatore si allontana e fugge verso Borgo San Dalmazzo dove, nei pressi del centro commerciale, i carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Cuneo lo rintracciano.


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