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Giappone, sedicimila persone tornano nelle città proibite del post-Fukushima

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Quello che rimane del reattore 3 della centrale nucleare di Fukushima Il governo di Tokyo ha dato il via libera per il ritorno dei cittadini giapponesi a Kawauchi, Tamura e Minamisoma. Abbastanza lontane dalla costa da non essere state completamente distrutte dallo tsunami, queste località devono comunque fare i conti con l'abbandono e il degrado del territorio, nonché con la contaminazione dei terreni Il Giappone muove i primi passi verso il ritorno alla normalità. Ora, infatti, è possibile accedere a parte della zona di esclusione attorno alla centrale di Fukushima . Le città riaperte sono  Kawauchi, Tamura  e  Minamisoma : un totale di 16mila persone che, sfollate dopo la tragedia nucleare, sono potute rientrare in casa propria. Abbastanza lontane dalla costa da non essere state completamente distrutte dallo tsunami, queste località devono però affrontare due grandi problemi: da una parte il recupero di aree abbandonate e soggette da tempo a varie forme di sciacalla...

Montecitorio come un supermarket: la spesa esce di nascosto dalla Camera

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Guarda  Il servizio delle Iene Un misterioso “giro” di derrate alimentari dentro e fuori  Montecitorio . A documentarlo sono state  Le Iene  che questa sera alle 21.10 su  Italia1  manderanno in onda il servizio di Filippo Roma registrato mercoledì scorso, in cui due uomini in camice bianco escono dal retro della Camera, a piazza del Parlamento 24, con alcune buste che contengono viveri della spesa e su cui campeggia la scritta ‘Camera dei Deputati’. Come se Montecitorio fosse un supermarket. La  Iena  e il suo cameraman sono lì per girare un servizio sul finanziamento ai partiti quando intravedono uscire  due uomini col camice. Uno in borghese, l’altro in divisa da banconista della buvette. Hanno chiesto loro dove andavano, se quello che portavano fosse per qualcuno e pagato coi soldi pubblici, ma loro erano imbarazzati. Uno dei due afferma vagamente che “sono per qualcuno”, mentre l’altro si limita a ripetere più volte: “Io non s...

Gira voce che "Heineken supporta i combattimenti tra cani" - MA NON E' VERO

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Su Facebook da qualche giorno circola di profilo in profilo questa foto (che abbiamo scoperto risalire ad un anno fa, ma l'indignazione è esplosa "a scoppio ritardato") con commenti al vetriolo che sostengono che Heineken "sponsorizza i combattimenti tra cani", ma in realtà non è vero . L'azienda olandese della birra non sapeva niente. Il responsabile di questa vicenda è il titolare del locale in questione, che si trova in Mongolia (dove i combattimenti tra cani sono legali) che ha allestito la sala dove si svolgono i combattimenti con i bandoni della Heineken senza alcun coinvolgimento da parte dell'azienda, i cui dirigenti dinnanzi all'ondata di indignazione popolare suscitata dalla foto hanno reagito con fermezza,  divulgando un comunicato stampa  per chiarire la situazione: “ Come azienda e proprietari di un brand, non supportiamo e non supporteremo mai coscientemente nessun evento, negozio o singolo individuo coinvolto in simili attività ”. He...

Sandra libera, Rossella ancora no: ecco gli italiani rapiti e dimenticati

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di Sirio Valent Sequestrata per 14 mesi in Algeria, la Mariani arriva oggi a Roma. Ma nessuno la ricordava più: il caso dei Marò in India domina su tutto Mariasandra Mariani libera dopo un anno di prigionia in Algeria: forse pagato un riscatto, forse no. Intanto continua il calvario di Rossella Urru e di altri 9 italiani rapiti all’estero. La Farnesina chiede riserbo, come è giusto, per non complicare le operazioni di liberazione. Eppure si parla soltanto dei due Marò in India, in attesa di un regolare processo e detenuti in condizioni umane. A differenza di Rossella e degli altri. Finalmente libera .   Mariasandra Mariani sta bene, è in un luogo sicuro in Burkina Faso e oggi arriverà in aereo a Roma. Il suo sequestro   durava dal 2 febbraio dell’anno scorso , quando fu presa in ostaggio da uomini armati vicino Djanet, nel sud dell’Algeria: la brigata Tareq Bin Zayad, qaedista, ne aveva rivendicato la responsabilità. Per 14 mesi l’unità di crisi del Ministero degli Esteri h...

"Se crolla reattore 4 di Fukushima catastrofe senza precedenti"

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Ambassador Mitsuhei Murata               L'ex ambasciatore del Giappone per la Svizzera, Mr. Mitsuhei Murata, è stato invitato a parlare sull' incidente nucleare di Fukushima,  all'udienza pubblica del Budgetary Committee of the House of Councilors, il 22 marzo 2012. Davanti al Comitato l' Ambasciatore Murata ha affermato con fermezza che se l'edificio dannaeggiato del reattore dell'unità 4 crolla, non causerà solo il fermo di 6 reattori, ma colpirà anche la vasca comune di combustibile esaurito, che contiene 6,375 barre di combustibile, che sono collocate a circa 50 metri dal reattore 4.  In entrambi i casi le barre radioattive  NON sono protette da una vasca di contenimento, ma pericolosamente all'aperto. Questo causerebbe certamente una catastrofe globale senza precedenti.  Ha sottolineato che la responsabilità del Giappone nei confronti del resto del mondo, è incommensurabile.Una simile catastrofe ci colpirebbe tutti per...

Terapie con staminali: vietate, eppure proposte in Internet

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Scienza e ricerca ripongono grandi speranze nelle staminali, però la medicina non è ancora pronta. Ciò non toglie che, secondo SPIEGEL-TV, si cerchi già oggi di fare soldi con trattamenti che usano cellule staminali -anche in Germania e nonostante il divieto. La tunisina Sabra T. è in Germania per un solo motivo: curare sua figlia Sameh. La giovane donna sei anni fa fu colpita da infarto cardiaco; rimase per sei minuti senza ossigeno e ne ebbe un grave danno cerebrale -da allora è in stato di coma vigile.  Alla fine di febbraio madre e figlia sono arrivate a Bad Godesberg, dove c'è la clinica privata  Elisée  che promette di aiutare Sameh. "Mi hanno detto che è il metodo migliore, quello con cui sono state guarite molte malattie gravi", dice la mamma. A Sameh verrebbero prelevate alcune cellule staminali dal midollo osseo da trapiantare in seguito nel midollo spinale. Prezzo del trattamento: 9.500 euro.  Ciò che la signora tunisina ignorava è che nel dicembre 20...

Foto choc, clandestini rimpatriati con lo scotch sulla bocca sul volo Roma-Tunisi

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L'immagine pubblicata su Facebook da un passeggero. I due immigrati erano imbavagliati e coi polsi legati. I poliziotti che li accompagnavano hanno detto a chi era a bordo: "E' una procedura di routine" Due clandestini irregolari rimpatriati su un aereo di linea a  Fiumicino . Coi polsi legati da due fascette di plastica e la bocca sigillata dal nastro adesivo marrone. Scortati da quattro poliziotti. Una scena immortalata da una foto pubblicata su facebook che in queste ore viene condivisa sulle bacheche di migliaia di utenti e denuncia delle modalità di trattamento disumani. A scattarla e a postarla sul suo profilo è stato Francesco Sperandeo , video maker, che ieri mattina si trovava sul volo Roma- Tunisi delle 9.20.  Sotto all’immagine qualche riga di testo: “Questa è la civiltà e la democrazia europea – scrive online -. Ma la cosa più grave è stata che tutto è accaduto nella totale indifferenza dei passeggeri e alla mia accesa richiesta di trattare in modo ...