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Codacons, benzina verso 1,7 euro per effetto Iva

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L'aumento dell'aliquota Iva ha avuto ripercussioni immediate alla pompa, con incrementi dei listini pari a 1,4 centesimi al litro per la benzina, 1,3 per il diesel e 0,5 centesimi per il Gpl. Ne deriva, secondo il Codacons, che la benzina vola verso un nuovo record attorno a 1,7 euro al litro. "Gli aggiornamenti dei listini dei carburanti produrranno una maggiore spesa a carico dei cittadini, che a pieno regime sará pari a +19 euro ad automobile su base annua, cifra che, ovviamente, va sommata alla precedente batosta dovuta all'aumento delle accise, pari a 60 euro ad autovettura, per un totale complessivo, su base annua, di +79 euro a veicolo" afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Il Codacons ribadisce quindi la necessità di escludere dall'aumento dell'aliquota Iva quei beni che, come i carburanti, rischiano di determinare un effetto domino sui prezzi e scatenare una pericolosa spirale inflazionistica. fonte Condividi su Facebook

Premiata macelleria sociale "Monti & Goldman Sachs" - solo carni italiane

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"Italiani vi è piaciuto questo antipastino da 20 miliardi? Ora vi preparerò una bella "pasta alla povera" in salsa goldman sachs, e di secondo un polli italiani al girarrosto, e vedrete CHE DOPO SARETE ALLA FRUTTA...." [staff nocensura.com ] Condividi su Facebook

Iniziate ad applicare la vaselina: inizia la macelleria sociale, questo è solo l'inizio...

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Editoriale a cura di nocensura.com Che la macelleria sociale abbia inizio! Ovviamente questo è solo l'antipasto, visto che la manovra vale appena 20 miliardi: quella estiva di Tremonti ne valeva 50 e forse i sacrifici richiesti erano persino inferiori. Trovare quella cifra senza toccare le pensioni non solo era possibile e doveroso, ma ci sarebbe riuscito persino uno scaricatore di porto... ci volevano i "super esperti" per questo? E poi hanno la faccia tosta di parlare di "equità"... ripetono quella parola così tanto che alla fine sembra vero. Evidentemente l'uomo di Goldaman Sachs ci considera dei dementi totali che non sono in grado di valutare nemmeno ciò che hanno davanti; e forse, ahimé, in molti casi ha anche ragione. Non illudiamoci che sia finita, perché per questa "manovretta" non avrebbero avuto bisogno di imporci l'uomo del bilderberg... Probabilmente, nonostante ripetano come un disco rotto che "gli italiani sono disposti a ...

Parlano di come superare una "crisi" che non può essere superata... - editoriale

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Siamo sicuri al 100% che i cittadini interpellati abbiano risposto davvero come indicato nel sondaggio di Ballarò del 29 Novembre riportato sopra. Il problema è che la risposta giusta è la "C", quella che non hanno proposto. Da questa "crisi" non se ne esce. Si ostinano a non dirlo, ma per capirlo ci vuole veramente poco. Sondaggi come questo servono solo a far digerire ai cittadini-telespettatori le varie "stangate" che si susseguiranno, convincendo i cittadini che i "sacrifici" sono necessari, e che la maggioranza degli italiani sono disposti ad accettarli di buon grado: "mal comune, mezzo gaudio". Li accettano gli altri, perché non dovresti accettarli tu? E se davvero la gente è disposta a pagare ancora più di quanto stia pagando, è grazie al lavoro certosino che stanno facendo i partiti politici e i mass media a loro asserviti. Continuano a paragonare la situazione attuale alla crisi del '29, che fu causata da circostanze ben...

Pubblichiamo un commento di Enzo Picco sulla ns pagina Facebook

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Da un commento di Enzo Picco al post Molte volte leggiamo commenti del tipo: "basta parlare" - "facciamo qualcosa"   Domenica 4 dicembre 2011 è andato in scena il pianto del coccodrillo dopo aver azzannato la sua preda. I poteri forti bancari, tramite i loro rappresentanti politici attuali, il governo Monti, nominato da quel Presidente della Repubblica ex comunista, con la complicità di quasi tutti i partiti presenti in Parlamento, hanno raggiunto il loro scopo, con la scusa del debito pubblico, autentica TRUFFA DEL SECOLO, vogliono travasare i soldi dai conti correnti dei cittadini onesti nei loro, infatti, hanno presentato una manovra di lacrime e sangue. Da oggi a quando si andrà al voto, mi prodigherò al fine di informare la gente su come viene perpetrata la truffa del Signoraggio bancario, fonte principale del presunto debito pubblico. Spiegherò alla gente che noi (stato) acquistiamo dalla Banca Centrale Europea BCE, privata e non pubblica, il nostro denar...

Crozza su Monti: "odore di cetriolo" oppure "salvatore della patria"? Si decida..

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Premettiamo che contro Maurizio Crozza, che apprezziamo come comico, non abbiamo NIENTE: tuttavia vogliamo dimostrarvi la GRANDE DIFFERENZA tra le copertine satiriche di cui è protagonista a Ballarò, ed il programma ItaliaLand: L'oggetto è Mario Monti. A ItaliaLand, ne evidenzia il legame con Goldman Sachs, la super-banca delle speculazioni alla base della crisi di cui Monti è Consigliere.... e "sente odore di cetriolo".... A Ballarò invece (dove ovviamente ha ricevuto indicazioni precise da chi gli paga lo stipendio) ne esalta la serietà, sobrietà e la stimabilità, senza il minimo cenno ai legami con Goldman Sachs e con i poteri forti (bilderberg, commissione trilaterale, etc...) - LE DIFFERENZE SONO EVIDENTI E SOSTANZIALI: di seguito vi proponiamo 3 video di Crozza: il primo è quello di ItaliaLand, quelli successivi di Ballarò... GIUDICATE VOI! E' come se la stessa persona in un programma esalta i successi imprenditoriali di Berlusconi, i posti di lavoro ch...

Conoscere Goldman Sachs: quello che c'è da sapere sui datori di lavoro di Monti

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CONOSCERE GOLDMAN SACHS: LA BANCA DI CUI MARIO MONTI è CONSIGLIERE: IL RUOLO NELLA CRISI DELLA SUPER-BANCA USA DAL VALORE DI UN TRILIONE DI DOLLARI, I PROFITTI GENERATI SULLE CARESTIE E SULLE SPECULAZIONI ALIMENTARI, LE INFILTRAZIONI NEL GOVERNO USA.  Un po' di dati interessanti nel "dossier Goldman Sachs": I beni ammontano complessivamente a 1 trilione di dollari, le entrate annuali sono dell'ordine di decine di miliardi, i profitti, vari miliardi, vengono generosamente ridistribuiti all'interno.In quest'anno di crisi lo stipendio medio di ciascuno dei 30.000 dipendenti dovrebbe raggiungere la cifra record di 700.000 dollari http://www.nocensura.com/2011/11/dossier-goldman-sachs-tutto-sulla.html Per capire il ruolo che G.S. ha avuto nella crisi, le strategie e l'operato dei dirigenti di punta della super-banca infiltrati nei ruoli chiave del governo USA, vi consigliamo la visione del documentario di Micheal Moore, "capitalism a love story...