giovedì 18 settembre 2014

Siria, la BUFALA delle "armi chimiche al cloro" di Assad

Il presidente siriano Bashar Assad, baluardo nella tutela delle minoranze
(cristiani compresi) in Siria e nel contrasto del terrorismo; se il suo governo
fosse caduto, la Siria sarebbe finita in mano all'ISIS, che avrebbe messo le
mani sulle armi chimiche che Assad ha consegnato per la distruzione e su
ingenti risorse. La situazione sarebbe oggi molto più grave.
A cura di staff nocensura.com

GLI STATI UNITI CONTINUANO A MENTIRE CIRCA L'USO DI ARMI CHIMICHE E ARMI AL CLORO DA PARTE DI ASSAD: SOLO POCHE ORE FA KERRY HA AFFERMATO CHE "LA SIRIA HA VIOLATO GLI ACCORDI SULLE ARMI CHIMICHE" MENTENDO SPUDORATAMENTE! 

A UTILIZZARE ARMI CHIMICHE (GAS SARIN) UN ANNO FA, FURONO I "RIBELLI", E LA VERITA' EMERSE GRAZIE ALLA RUSSIA (a cui tuttavia gli USA non avrebbero dato credibilità...) E GRAZIE A GIORNALISTI E OSSERVATORI INTERNAZIONALI ONESTI;

IN SEGUITO è VENUTA FUORI LA NOTIZIA (FALSA) CHE ASSAD UTILIZZA BOMBE AL CLORO (l'agente chimico utilizzato nell'industria e per disinfettare l'acqua delle piscine... non è certo paragonabile ai gas nervini, ma è comunque un agente chimico vietato in guerra) MA ANCHE IN QUESTO CASO SI TRATTA DI UNA BUFALA! IL VIDEO DI SEGUITO SPIEGA PERCHE'...

ASSAD STA VINCENDO, L'ESERCITO SIRIANO HA RESPINTO I TERRORISTI, E SE GLI USA ED I LORO ALLEATI (Inghilterra e Francia + Turchia, Qatar, Arabia Saudita) NON AVESSERO CONTINUATO AD ARMARLI E FINANZIARLI, PERMETTENDO AI QAEDISTI DI INGAGGIARE SEMPRE NUOVI MERCENARI PROVENIENTI DA TUTTO IL PIANETA, LA GUERRA SAREBBE GIA' FINITA; FIGURIAMOCI SE ASSAD SI METTE AD USARE ARMI CHIMICHE O ALTRI COMPOSTI PROIBITI DANDO UN ASSIST A CHI VUOLE IN TUTTI I MODI AGGREDIRLO PER CONSEGNARE LA SIRIA AI JIHADISTI E AL CAOS COME AVVENUTO ALTROVE... 

ASSAD è SCOMODO, NON è UN SERVO DEGLI USA, INOLTRE LA SIRIA HA UNO SBOCCO AL MARE IMPORTANTE NELLA GEOPOLITICA MEDIORIENTALE ED è UN ALLEATO STRATEGICO DELLA RUSSIA... ECCO PERCHE' VOGLIONO ELIMINARLO IN TUTTI I MODI!

SOLO POCHI GIORNI FA IL FOLLE OBAMA HA CHIESTO AL CONGRESSO USA DI STANZIARE 500 MILIONI DI DOLLARI (!) PER FINANZIARE I JIHADISTI CHE SI OSTINA A DEFINIRE (solo lui li definisce così) "MODERATI"...  AI QUALI ANCHE INGHILTERRA E FRANCIA STANNO CONTINUANDO A FORNIRE SOLDI E ARMI, INSIEME A TURCHIA, QATAR E ARABIA SAUDITA. 

GLI STESSI RIBELLI CHE POCHI GIORNI FA HANNO FIRMATO UN ACCORDO DI NON BELLIGERANZA CON ISIS PER DEFENESTRARE ASSAD! OBAMA VUOLE CONSEGNARE LA SIRIA ALL'ISIS... è PLATEALE, LO è SEMPRE STATO E OGGI LO è PIU' DI PRIMA!


Obama sostiene ISIS ed i loro amici in chiave anti-Assad: lo conferma anche il giornalista
Magdi Allam, che certo non è un anti-americano.

PS: scusate il maiuscolo

Antonio B. - nocensura.com
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Per infangare Bashar Assad, legittimo e amatissimo presidente siriano (confermato Presidente con un consenso plebiscitario, superiore all'80%, mediante libere elezioni, alle quali hanno presenziato osservatori provenienti da oltre 30 nazioni tra cui Russia, Brasile, Iran e altre [1] ) ne hanno inventate e continuano ad inventarne nere. 

Ne abbiamo parlato più volte, proponendo anche PROVE INCONFUTABILI DELLE MANIPOLAZIONI E MONTATURE MEDIATICHE, e siamo tornati sulla questione recentemente (con questo articolo) visto che dopo l'annuncio di Obama di voler continuare incredibilmente a finanziare gli amici dell'ISIS per far cadere il governo di Damasco con altri 500 milioni di dollari, è tornata ad intensificarsi la propaganda anti-siriana.

Dopo che le accuse di aver utilizzato gas sarin (gas nervino) addebitata al governo di Assad dagli Stati Uniti a braccetto con i jihadisti fondamentalisti islamici sono cadute nel vuoto, grazie alle prove di innocenza presentate dall'intelligence russo e confermate da numerosi giornalisti e osservatori internazionali, tra cui alcuni italiani, che hanno dimostrato come ad utilizzare le armi chimiche siano stati i jihadisti, con il preciso scopo di scaricare la colpa sul governo siriano e fornire agli Usa il "casus belli" per intervenire, ha iniziato a circolare la BUFALA che l'esercito siriano utilizza BOMBE AL CLORO, utilizzando questo agente impiegato nell'industria come arma chimica.

Si tratta di una BUFALA, come hanno evidenziato media siriani, russi, iraniani e di mezzo mondo, ma NON i governi occidentali. 

E se i mass media mainstream ultimamente hanno smesso di riportare questa BUFALA, blogger e associazioni che vorrebbero consegnare la Siria ai jihadisti, continuano a propinarla.

Blogger e associazioni che sono spuntate come funghi con l'inizio della guerra in Siria, con il solo e unico intento di sdoganare agli occhi dell'opinione pubblica occidentale le azioni contro il governo di Assad. Un anno fa l'attacco Usa sembrava imminente, per fortuna le pressioni di Putin, dell'opinione pubblica occidentale e persino dei militari Usa stessi, che non volevano lottare al fianco dei fondamentalisti islamici, hanno costretto Obama a desistere dallo sferrare l'attacco, ma non certo dal proposito di far cadere Assad, nonostante sia chiaro al mondo intero che se lo avessero attaccato un anno fa, oggi la Siria sarebbe gestita da ISIS, che avrebbe messo le mani anche su quelle 1.200 tonnellate di armi chimiche che Assad ha consegnato per la distruzione.

Di seguito un video realizzato da sibialiria.org circa la bufala dell'impiego di "cloro" come arma chimica da parte del governo di Assad:



Circa l'utilizzo di armi chimiche da parte della Siria, rivelatisi una MONTATURA, la verità è emersa, sono stati "costretti" a confermarla anche gli inviati di testate occidentali schierate solitamente contro Assad, che se avessero sostenuto il contrario avrebbero perduto ogni credibilità.

Di seguito alcuni dei tanti articoli, che sono emersi dopo una feroce campagna di colpevolizzazione di Assad:

Hersh: "Non fu la Siria a usare le armi chimiche"
http://www.repubblica.it/esteri/2014/04/09/news/hersh_non_fu_la_siria_a_usare_le_armi_chimiche-83106851/

Armi chimiche in Siria, Del Ponte: «Per ora prove solo a carico dei ribelli» Parla la magistrata svizzera.
http://www.corriere.it/esteri/13_maggio_06/siria-del-ponte-armi-chimiche-usate-da-ribelli_3b5234e0-b636-11e2-9456-8f00d48981dc.shtml

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Quando emerse l'uso di armi chimiche contro i civili siriani, gli USA ed i paesi loro genuflessi, insieme all'ONU (che improvvisamente si svegliò dopo un assordante silenzio) presero per oro colato le accuse dei terroristi jihadisti contro il governo di Assad, pur essendo questo CONTRO OGNI LOGICA.

Un aspetto che va sottolineato ed evidenziato, è che gli USA e l'ONU, che paventarono "gravi conseguenze per il governo di Damasco" facendo riferimento in modo esplicito ad un intervento militare, quando hanno appreso che ad usare le armi chimiche sono stati i jihadisti, hanno abbandonato la linea delle "gravi conseguenze", e posto la questione nel dimenticatoio! Di certo non potevano prendersela con i terroristi da loro finanziati, anche perché ci sarebbe da chiarire chi ha fornito le armi chimiche ai terroristi per realizzare questa ignobile false flag... 

I media hanno smesso di parlarne, mentre sul web i blogger e le associazioni foraggiate dagli amici degli USA - ma anche blogger e associazioni in buona fede che hanno creduto alla manipolazione mediatica - hanno continuato ad accusare Assad. Come abbiamo descritto nell'articolo Torna ad intensificarsi la propaganda Anti-Assad: Siria nuovamente nel mirino da alcuni anni i poteri forti che sostengono l'imperialismo USA - anzi, è più corretto dire che sono alla base dell'imperialismo USA - hanno iniziato a manipolare il web: per condizionare l'opinione pubblica ma anche per fomentare le rivolte, è il caso della "primavera araba", alimentata sul web fino a sfociare in sommosse. I poteri forti impiegano agenzie come OTPOR , agenzia alla base delle "rivoluzioni colorate" fomentate dal magnate George Soros, che creano associazioni, blog e pagine sui social media che acquisiscono in breve tempo grande risalto: sia perché impiegano decine di attivisti, fanno rete tra loro e si danno visibilità a vicenda, pubblicano articoli su molti gruppi e spesso vengono ripresi da altri blog in buona fede, inoltre frequentemente vengono citati dai media e divengono popolari, sostengono movimenti presenti sul territorio, (e finanziati dalle fondazioni dei potenti, come quella di Soros) che per sposare la causa portata avanti dai poteri forti ricevono una pioggia di dollari.

I blog e le associazioni che NON fanno informazione, ma propaganda, sia in buona fede che perché prezzolati, li riconoscete dalle seguenti caratteristiche;
  1. Divulgano menzogne, e anche quando emerge la verità continuano a divulgarle, oppure smettono se la verità emerge in modo preponderante, ma evitano di rettificare.
  2. Criticano Assad (o altri governi da abbattere) senza mai parlare del fatto che se cade il suo governo, il paese finisce in mani molto peggiori, come gli islamisti.
  3. Parlano delle morti provocate da Assad, ma non di quelle dell'altra parte: e anzi addebitano al "nemico" anche le uccisioni dei rivali.
  4. Molti di questi non hanno proferito parola su ISIS fino a quando è stato possibile farlo; quando la vicenda è emersa in modo innegabile, talvolta hanno accusato Assad di essere in combutta con loro, mentre è L'UNICO che li combatte.
[1] Le elezioni siriane, dagli USA ed i loro alleati sono state definite "una farsa" per inimiciza nei confronti di Assad, ma esse si sono svolte in modo assolutamente regolare, Assad ha un consenso vastissimo, anche perché egli tutela tutte le minoranze (Cristiani, Alawiti, etc) e gli garantisce un trattamento con pari dignità, mentre i sunniti fondamentalisti (come ISIS) sono fortemente ostili a chi non la pensa come loro, e anche gli sciiti dove governano, sovente discriminano i sunniti. E' il caso del governo iracheno, fantoccio degli USA. Per favorire l'ascesa di ISIS (sunniti) hanno consegnato il governo del paese agli sciiti, pur essendo in minoranza rispetto ai sunniti, e hanno commesso gravi discriminazioni verso di loro, cosa che ha favorito l'ascesa di ISIS, che ha ottenuto la simpatia dei sunniti discriminati dal governo.
Se Assad non avesse goduto di ampio sostegno del suo popolo, il suo governo sarebbe stato destituito dopo poco, come è accaduto in tutti i paesi mediorientali, compreso il governo di Moubarak che comunque godeva di un discreto consenso. I cittadini siriani si sono schierati dalla parte di Assad, molti uomini si sono arruolati nell'esercito e anche tra i cittadini sono nate formazioni combattenti paramilitari, a difesa dei quartieri.
Alle elezioni siriane hanno assistito ufficialmente delegazioni di osservatori - in genere deputati dei paesi di provenienza - di oltre 30 paesi, ed il governo siriano è riconosciuto dall'ONU, che non poteva non riconoscerlo. Oltre alle delegazioni ufficiali, anche molti giornalisti occidentali hanno assistito, e mentre quelli delle grandi testate disinformano, quelli indipendenti hanno confermato la regolarità del voto. Vedi per esempio questo articolo di spondasud. I giornalisti occidentali hanno strumentalizzato anche il più piccolo disservizio per parlare di brogli. Quando c'è la volontà di parlare di brogli, un modo lo trovano, anche attaccandosi alle piccolezze.

Il "bello" è che hanno parlato di elezioni truccate in Siria mentre di quelle VERAMENTE TRUCCATE in USA, nel 2000, a vantaggio di George W. Bush, non hanno proferito parola, nonostante le GRANDI EVIDENZE che ci sono state, ufficialmente. Informatevi in merito, ne scoprirete delle belle! Di seguito due illuminanti video...



Nel 2000 Bush vinse le elezioni grazie alla Florida, lo stato che era rimasto in bilico fino all'ultimo, e che valeva appunto un numero sufficiente di delegati per assicurarsi la Casa Bianca. Una cosa simile si è ripetuta nel 2004, con l'Ohio a fare da ago della bilancia, finendo anch'esso per una manciata di voti - 51% a 49% - nelle tasche dei repubblicani. In ambedue i casi si è vociferato, nemmeno tanto sommessamente, di frodi elettorali.

Nella Florida soprattutto, sono ancora in corso decine di cause intentate da interi quartieri di neri che, vuoi perchè la scheda non gli è mai arrivata, vuoi perchè i loro seggi obbligavano a disagi di ogni tipo, non sono riusciti a votare (contro Bush, ovviamente). In Ohio invece la vox-populi ha parlato di macchinette truccate, visto che si era passati al sistema computerizzato, ed in effetti il distacco negli exit-poll, che davano Kerry ormai sicuro vincitore, con quel miracoloso sorpasso all'ultimo minuto, non è mai stato spiegato da nessuno. Almeno non fino ad oggi. 


C'è qualcosa che è andato storto quella notte. Qualcosa di marcio, avrei tanto voluto sapere come sarebbe stato se Al Gore fosse stato presidente come avrebbe dovuto essere. Magari non ci sarebbe stato quel disastro chiamato Iraq e magari vivremmo in un mondo migliore...
Ma la storia non si fa con i se!


Staff nocensura.com


Vedi anche i nostri articoli precedenti sulla Siria.



Quando Assad parla alla popolazione, è sempre un bagno di folla; il suo governo è laico e tutela le minoranze, Bashar e la moglie Asma sono persone molto sobrie e semplici, dote rarissima nei governi arabi, dove spesso non ci sono libere elezioni (come in Arabia Saudita, dove c'è una monarchia assoluta islamica che si tramanda di padre in figlio) ed i tiranni vivono nel lusso mentre affamano e reprimono le popolazioni. Assad ha uno stile di vita non molto distante dalla popolazione (ovviamente è un Presidente,e non è un "Pepe Mujica" della situazione, tuttavia Assad incontra spesso la popolazione, visita scuole, asili, si reca spesso a trovare i soldati feriti all'ospedale, e si è guadagnato la stima e il rispetto della popolazione. Le leggi siriane sono tra le più democratiche del mondo arabo. La popolarità di Assad se la sognano i nostri politici, così come si sognano di poter stare tra la folla a stringere la mano ai cittadini... Renzi a Taranto è stato scortato da agenti anti sommossa...











Fonte foto: Fanpage di Bashar Assad





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