giovedì 14 marzo 2013

Cosa sta succedendo a Guantanamo

A distanza di 12 anni molti prigionieri del campo di concentramento di Guantanamo - dove gli internati vivono in condizioni disumane, sottoposti a trattamenti inumani come la privazione sensoriale - sono ancora li, senza processo, senza avere diritto a difendersi, senza avere alcun tipo di contatto con i propri familiari, dei quali non hanno notizie da quel giorno maledetto, in cui furono imprigionati e rinchiusi. Il premio nobel (che schifo!) Obama è al secondo mandato: ha disatteso la promessa di chiudere questo lager, simbolo di quanto SCHIFO facciano gli USA ed i loro governanti-banchieri... e anzi le condizioni di detenzione sono persino peggiorate, al punto da indurre gli internati (sorvegliati a vista h24) ad iniziare uno sciopero della fame che dubitiamo possa essere preso in considerazione dalle autorità...

Alessandro Raffa per nocensura.com

Vedi anche: Guantanamo, 10 anni di orrori, torture fisiche e psicologiche, disumanità
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Una sezione della prigione di Guantanamo. (Bob Strong, Reuters/Contrasto)

Da circa un mese 130 detenuti del carcere di Guantanamo stanno portando avanti uno sciopero della fame per protestare contro il peggioramento ulteriore delle condizioni carcerarie.
Al Jazeera dedica un lungo servizio a Guantanamo, in cui spiega la situazione attuale e l’evoluzione della questione negli ultimi anni. Nell’articolo collegato scrive: “Gli avvocati di alcuni detenuti sostengono che i loro clienti hanno frequenti perdite di coscienza e tossiscono sangue. In una email, però, il responsabile della struttura ha negato che le cose stiano così: dei 166 prigionieri presenti a Guantanamo, solo sette sarebbero attualmente in sciopero della fame, inoltre le condizioni di salute dei detenuti sono costantemente monitorate”.
Il carcere di Guantanamo, che si trova a Cuba, è stato aperto all’inizio del 2002. I detenuti non sono sospettati di reati specifici ma di essere dei terroristi, e non hanno avuto diritto a un giusto processo.
Dopo essere diventato presidente degli Stati Uniti, nel 2008, Barack Obama ha promesso che avrebbe chiuso la prigione. Nel frattempo, però, la questione è scomparsa dal dibattito politico. “Alcuni avvocati dei diritti umani sostengono che le condizioni carcerarie nella prigione sono ulteriormente peggiorare”, continua Al Jazeera.
“Ma i risultati di un sondaggio condotto da Washington Post e Abc durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2012 rivelano un altro punto di vista: più di due terzi degli statunitensi sono favorevoli al mantenimento del carcere di Guantanamo, mentre solo il 24 per cento pensa che la prigione dovrebbe essere chiusa”.


Fonte: http://www.internazionale.it/news/stati-uniti/2013/03/13/cosa-sta-succedendo-a-guantanamo/

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