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sabato 16 marzo 2013
euro


L’euro è una truffa come lo è la comunità europea in questo stato di cose: ossia sotto la blindatura dei trattati Maastritch, Lisbona, Mes, Fiscal compact, Nato, WTO, ecc.
Non abbiamo più la sovranità di niente se non soltanto quella di decidere chi ci deve prendere per i fondelli per un altro turno (ed in parte nemmeno quella: leggasi porcellum).
Ora se uno è consapevole di essere vittima di una truffa cosa fa?
1) Aspetta perché non è ancora convinto della truffa?
2) Denuncia il truffatore e lo insegue?
3) Si lascia truffare perché in fondo si lasciano truffare tutti?
4) Fa di tutto per uscire dalla truffa e la fa conoscere agli altri?
Sono quattro ipotesi che potrebbero rappresentare uno scenario di gente normale. Già: ma cosa vuol dire normale, in un paese dove l’informazione è orribilmente manipolata?
Il popolo manipolato e stregato dalla politica asservita alla finanza internazionale non si muove. Meglio: è la maggioranza che non si muove.
Se diamo per buono il movimento di Grillo, almeno il 26% di quelli che sono andati a votare sembra si siano svegliati almeno per affermare che così, non si può più andare avanti. Non siamo convinti che siano consapevoli sulle fondamentali (multinazionali, moneta-debito, NWO) ma lo sono di certo sulla cattiva gestione dello Stato (sprechi, ruberie, nepotismo, corruzione, ecc).

In tv si susseguono le varie trasmissioni vomitevoli garanti delle “verità di regime” per continuare a drogare la popolazione.
Sull’euro (truffa) si continua a propagandare che sia la panacea di tutti i mali e guai ad uscire dall’euro! (Meno male che la lista Giannino ha fatto la fine che ha fatto e gli sta bene ad “imprese che resistono” che erano state avvertite per tempo). Se c’è una cosa che uccide le imprese è proprio questo neoliberismo (la ricetta che propagandava proprio il signor Giannino).
Lo stesso Grillo che detta le linee-guida “democratiche” al movimento 5stelle, su questa strada si muove timidamente, non si capisce se per non disturbare la sua base in parte radical verdoide o per non disturbare il potere finanziario, quasi volesse chiedergli il permesso per poterlo attaccare direttamente (magari con un referendum!?).
Perché non dire chiaramente quello che lui sa perfettamente e cioè che l’euro è la causa prima della crisi? Una crisi che è insita al sistema monetario del dollaro e dell’euro. Perché nessuno parla del torvo sistema dell’ emissione monetaria?
La situazione è veramente drammatica. In una società ad alta industrializzazione, far mancare la moneta significa uccidere indirettamente tutti. Una società basata su un sistema a moneta debito in cui il controllo monetario è in mano agli usurai (i mercati) non può che uccidere i suoi sudditi-cittadini per riconoscere gli interessi agli usurai.
Nelle società rurali dove parte dell’economia ancora funziona con cicli estranei alla moneta di sistema, le crisi sarebbero di sicuro meno brucianti e più sopportabili. Ma noi viviamo in uno Stato che si regge su un’economia di produzione e servizi nel quale la moneta viene imposta a corso forzoso accompagnandola con un torchio fiscale di “equi-omicidio-italia”; nel quale il 60% della popolazione vive in città; nel quale l’intera vita si regge sullo scambio di denaro. E dunque qui la crisi non potrà che essere devastante: sarà una nuova ferale strage di stato.
I vecchi partiti, soprattutto quello che si è battuto per portarci in questo sistema di eurousura, fanno di tutto per farci rimanere nell’euro, o per incoscienza o per ignoranza o perchè avendo avuto venduto l’anima all’usuraio non possono più tornare in idetro. Si comportano in modo abominevole, calpestando la stessa dignità dei propri elettori.
Se il resto del popolo scoprisse di chi e cosa è vittima, si monterebbero le ghigliottine di fronte ai “Palazzi” del potere.
Se la gente capisse che il debito, oltre che essere nullo e immorale è già stato pagato al momento stesso dell’emissione della moneta, e che ci stanno derubando il patrimonio pubblico, il patrimonio privato, l’identità, la dignità, la vita, il tempo e la sovranità, domani stesso sarebbe il giorno della rivoluzione e delle forche caudine.
Ma anche questo appello rimarrà chiuso in un blog o su questa pagina di giornale, letto forse da qualche decina o centinaia di cari amici, e così correremo difilato verso il suicidio assistito di massa.
E questo perché, purtroppo, “ognuno in fondo è perso dentro ai fatti suoi” (Vasco), ognuno pensa al proprio orticello rinsecchito e non si accorge che ci stanno suicidando tutti: e con il nostro consenso.
Scritto da: Giuseppe Turrisi - Fonte: Rinascita
http://ilupidieinstein.blogspot.it/2013/03/qui-e-suicidio-assistito-di-massa.html

Tratto da: http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it


5 commenti:

Sergio Grisoni ha detto...

Adesso ci sarà un governo transitorio che ovviamente non fermerà questo disastro euro/europa che si perpetua grazie anche all'ignoranza del popolino che beve tutto ciò che la televisione ed i giornali dicono. Distruggeranno le economie dei paesi del mediterraneo, purtroppo dovremo arrivare al default perchè si comprenda finalmente quello che ormai su internet da decenni viene quotidianamente divulgato! Ho sentito parlare di sovranità monetaria, di euro-truffa soltanto da Cristiano Magdi Allam e dall'avvocato Marra. In quel parlamento europeo (dove non si legifera nulla) c'è solo Nigel Farage che ha il coraggio di dire come stanno le cose! Io ho un'attività al pubblico e quando cerco di spiegare a qualcuno questi concetti vengo guardato come un marziano, nessuno capisce il problema di fondo che è alla base del disastro che ci circonda!
Se cito il professor Giacinto Auriti, o giornalisti come Marco della Luna sembra che parli un'altra lingua! Sono ormai rassegnato! Ne parlo solo con mio suocero che ha 80 anni e lo ha capito prima di me (assurdo ma vero!). Sergio.

Claudio Zapparoli ha detto...

Che l'Euro sia una troffa è chiaro come il sole, quello che non è chiaro è perche la dobbiamo accettare questa truffa colossale, se nessuno si muove e si lamenta soltanto è complice di questa truffa, DOBBIAMO INSISTERE CON DELLE PETIZIONI ATTRAVERSO IL VEB, per raccogliere più firme possibili da mandare in Parlamento con la finalità che venga indetto un referendum popolare, sul tema EURO SI O NO?

Sandro Proietti ha detto...

Le parole usate sono giuste e chiare. Non ci si deve stancare di dirlo, mai!! Io stesso non perdo occasione di parlarne a chiunque, consapevole che posso apparire, fissato, esagerato, paranoico,delirante, incompreso, ridicolo, ecc. ma e' un seme questo, del dubbio, dell'informazione che puo' germogliare. Se in un anno ne parlo a mille persone e solo dieci capiscono, tutti noi, convinti di questa truffa possiamo decuplicare ogni anno!! Io lo sto facendo. Cosa posso fare di piu'?

andrea signorini ha detto...

Sarebbe un'idea,per esempio,anche il solo fatto di aver modo di conoscersi per poter discutere una vera e propria strategia di informazione,una unione di intenti che darebbe sicuramente luogo ad uno scambio d'informazioni molto costruttivo e sicuramente più efficace di un semplice commento.Credo che la possibilità sia concreta,non che giudichi inutile il lavoro di chi sta informando,ma purtroppo serve coordinarlo con quello di chi(già informato)ha la possibilità e la volontà di mettere a disposizione idee per riuscire in qualche modo a destabilizzare questa situazione ormai insostenibile...io sono a disposizione e qualche idea da discutere non mi manca.

Claudio Zapparoli ha detto...

Dergio Grisoni, RASSEGNARSI MAI E POI MAI, predicare lo stesso ritornello non costa nulla, la rete è forse il mezzo più logico di divulgare notizie con il passaparola, affinche la notizia diventi virale, è ovvio che solo una piccola parte, in maggioranza giovani, navigano in rete, io ad esempio ho ormai 65 anni e penso che come me ce ne siano tanti altri, comunque stà ai giovani divulgare a più non posso che si deve "uscire dall'eurozona" anche ai vecchi e meno vecchi che non sanno usare un computer, devoo parlarne in famiglia, con gli amici, organizzare un volantinaggio, attraverso le università da distribuire per le strade di tutta Italia. Se aspettiamo che la TV o i mass media ne parlino campa cavallo che ......., questi tengono la bocca chiusa su tutto ciò che ci circonda, vedi Grecia, Cipro, e ed Irlanda che che ha deciso di riprendersi la sua sovranità e pagare la BCE con carta stampata ne più ne meno come fanno con l'euro, stampano cambiali a scadenza di 34 anni come titoli di stato, in pratica dei "pagherò" forse.... QUANDO LA NOTTE NON DORMI PERCHE' UN DENTE TI FA IMPAZZIRE COSA FAI? IL GIORNO SEGUENTE VAI DAL DENTISTA PER ESTIRPARLO, così dobbiamo fare con l'euro, IL MALE VA TOLTO ALLA RADICE!!!!

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