Fukushima continua ad emettere radioattività nell'ambiente


dal rosso al giallo la variazione dell'intensità delle onde radioattive
Questa è una foto ufficiale del NOAA, mostra come le radiazioni dal Giappone si stiano diffondendo e sono ancora attive. Fukushima non è finita gente. Colpirà voi ei vostri bambini e i figli dei vostri bambini per le generazioni a venire. Saremo morti e sepolti il giorno in cui una soluzione verrà trovata per questo pianeta. La sofferenza non è ancora stata nemmeno vista.

This is an official photo from NOAA showing how the radiation from Japan is spreading, and still active. Fukushima is not gone folks. It will effect you and your children, and your children’s, children for generations to come. We will be long dead and buried by the time a solution comes around for this planet. The suffering hasn’t even been seen yet.

fonte: informarexresistere.fr



Commenti

Unknown ha detto…
La soluzione c'è e si chiama Keshe Foundation, fondazione di ricerca nel campo delle tecnologie al plasma dinamico in grado di creare sistemi con un campo magnetico-gravitazionale (MAGRAVS System) e che potenzialmente potrebberò attirare magneticamente le radiazioni in uscita di nuovo dentro alla camera di contenimento del reattore.
Ing. nucleare Mehran Tavakoli Keshe (il fondatore della fondazione e scopritore dei principi che gli hanno permesso di sviluppare tali tecnologie) aveva proposto la soluzione al problema delle fuoriuscite radioattive da fukushima già il giorno dopo del disastro eppure dai piani alti l'approvazione non è arrivata e ancora oggi la fuoriuscita radioattiva è esattamente come quella del giorno del disastro...
Per chi volesse approfondire qui c'è il sito della fondazione Keshe: http://www.keshefoundation.org/en/

E qui una video intervista dove il sig. Keshe spiega cosa hanno raggiunto 30 anni di ricerca sui plasmi (e cita anche il disastro nucleare di fukushima) l'intervista è sottotitolata in italiano (bisogna attivarli): https://www.youtube.com/watch?v=CzTCh8yLdNk

Spero di esser stato di aiuto!
Unknown ha detto…
La soluzione c'è e si chiama Keshe Foundation con sede in Belgio a Ninoove; Centro di ricerca sul plasma dinamico e le sue proprietà di produrre campi magnetici-gravitazionali (MAGRAVS System) che sono potenzialmente in grado di attirare magneticamente le radiazioni in uscita e trattenerle nella camera di contenimento del reattore; l'Ing. nucleare Mehran Tavakoli Keshe, scopritore dei principi che gli permisero di realizzare queste tecnologie al plasma, offri le sue tecnologie in aiuto al governo giapponese per ridurre (o addirittura azzerare) le emissioni radioattive fin da subito; purtroppo i piani Alti non approvarono la sua soluzione, non conoscendo le tecnologie in questione e quindi ancora oggi patiamo la fuoriuscita della stessa quantità (ogni giorno, ininterrottament) di radiazioni che vengono fuori sin dal giorno del disastro.

Per chi volesse approfondire questo è il sito della fondazione (in inglese) dove : http://www.keshefoundation.org/en/

Questa è una video intervista sottotitolata in italiano (i sottotitoli sono da attivare direttamente sulla barra del video su youtube) fatta al sig Keshe dove vengono riassunti i traguardi raggiunti in 30 di ricerca sui plasmi e nella quale parla anche del disastro di Fukushima: https://www.youtube.com/watch?v=CzTCh8yLdNk

Spero di esser stato d'aiuto!
Anonimo ha detto…
Buondì.
Quest'immagine si riferisce allo tsunami.
saluti
Anonimo ha detto…
ATTENZIONE!!
come riportato dalla fonte che citate, la notizie e l'immagine sono dei falsi.
Vi chiederei di aggiornare la notizia.
Cordialmente EU
Unknown ha detto…
Occorre fare più attenzione a pubblicare articoli del genere che sono fuorvianti! La foto riportata NON riguarda la diffusione della radioattività di Fukushima, ma bensì un modello di diffusione dell'onda di Tsunami a seguito del terremoto dell'11 marzo 2011! questo è il link: http://www.noaa.gov/features/03_protecting/japantsunami_oneyearlater.html
Il modello computerizzato della diffusione planetaria del Cesio-137 nell'atmosfera, proveniente dalla centrale di Fukushima, si trova invece qui: http://www.arl.noaa.gov/HYSPLIT_SOS.php L'immagine riportata mostra uno snapshot dal programma che stava calcolando la dispersione delle particelle.

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