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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
domenica 6 maggio 2012
Un nuovo caso clamoroso di "falsa invalidità": una donna di Empoli (FI) percepiva la pensione di invalidità per "cecità totale", con tanto di assegno di accompagnamento, e allo stesso tempo lavorava come bidella in una scuola. Oltretutto, alterando un certificato rilasciato dalla Asl di Empoli aveva anche indotto i dirigenti scolastici a concederle 110 giorni di permessi retribuiti. Indagato per "truffa aggravata" e "falso materiale" anche il marito, la coppia attualmente è agli arresti domiciliari. “Le articolate indagini svolte – spiega una nota delle Fiamme Gialle - hanno permesso di accertare, in un modo inequivocabile, che la donna non è affetta da cecità assoluta ed anzi, attualmente svolge le normali mansioni di "bidella" presso un istituto scolastico di Empoli”. Tuttavia nessun medico sembra esser indagato per aver certificato l'invalidità a una persona sana.

I "falsi invalidi" secondo le stime ci costano ben 10 miliardi di euro all'anno, nel 2010 sono state revocate 9.801 pensioni a persone prive dei requisiti, in qualche caso probabilmente si tratterà di persone le cui condizioni di salute sono migliorate, ma nella maggioranza dei casi, si tratta di truffatori.

il "bello" è che lo stato costringe a visita annuale persino i "grandi invalidi",  compresi coloro che hanno gli arti amputati. E se per sbaglio manchi ad una visita, ti tolgono la pensione, ne sa qualcosa un uomo malato di sclerosi multipla da 25 anni, da 15 costretto su una sedia a rotelle; non si era accorto della lettera dell'INPS, è risultato assente alla visita e si è visto togliere l'assegno. Un provvedimento che può mettere in gravissime difficoltà una persona, visto che per ripristinarlo ci vuole del tempo.

Lo stato italiano, come al solito, si dimostra duro e intransigente con i deboli: ci chiediamo come mai, invece nei confronti dei medici che certificano invalidità a sproposito siano così tanto "comprensivi", visto che non risulta che un medico sia mai stato punito per questo. Se lo stato intende veramente debellare il "fenomeno" dei falsi invalidi, è necessario che i medici che rilasciano certificati a chi non possiede i requisiti siano sanzionati: anche perché con le moderne tecnologie, è inammissibile che una persona riesca a fingersi cieca quando in realtà ci vede benissimo.

Un altro aspetto a dir poco scandaloso è come sulle persone che percepiscono assegni di invalidità - nonostante il fenomeno dei ''falsi invalidi'' sia noto da decenni - non ci siano "controlli incrociati"; nell'epoca del "controllo globale", dove lo stato verifica persino la spesa telefonica dei cittadini in proporzione con la loro "dichiarazione dei redditi", spesso apprendiamo di falsi invalidi - che risultano completamente ciechi - e poi vanno in giro in auto: (ovvero, hanno la patente di guida, rilasciata dalla "Motorizzazione", cioè dallo Stato stesso). Nel caso illustrato sopra, la signora lavorava addirittura in una scuola: mentre da una parte versava all'INPS i contributi, come bidella, dall'altra percepiva la pensione di invalidità e addirittura l'accompagnamento. Cose da Italia....

Staff nocensura.com



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