sabato 25 ottobre 2014

Immigrazione, gli accordi segreti tra governo italiano ed Europa!


ESCLUSIVA NOCENSURA.COM

Della vicenda che vi proponiamo di seguito non ha parlato praticamente nessuno. Prima di confezionare questo articolo, abbiamo cercato riscontri reali.

Dall'inizio dell'anno ad oggi sono sbarcati nelle coste italiane OLTRE 120.000 migranti: di questi secondo i dati delle autorità il 15% sono in possesso dei requisiti per chiedere e ottenere "asilo" in quanto scappano dalla guerra; i restanti sono migranti che salpano dalla Libia (e in tono minore da altri porti) alla ricerca di un futuro migliore.

Fino a poche settimane fa - ovvero fino alla fine di Settembre - la maggioranza dei migranti sbarcati in Italia non si fermava in Italia: l'ex belpaese era il loro "punto di ingresso" verso l'Europa, e una volta sbarcati proseguivano il loro viaggio cercando di raggiungere nella maggioranza dei casi i paesi del nord Europa.

Questa situazione ha scatenato forti proteste da parte dei governi europei, Austria e Germania in primis (ma non solo).

Ne abbiamo parlato negli articoli Le nazioni europee respingono i migranti... in Italia! Altro che aiuti! L'Europa vuole isolarci!

Secondo le leggi europee, ovvero in base all'Accordo di Dublino, i profughi che richiedono "asilo" (quindi tutti... perché anche quelli che non sono in possesso dei requisiti presentano la domanda per prendere qualche mese e ricevere assistenza) hanno il diritto-dovere di fare domanda di asilo politico unicamente nel primo Paese europeo dove i loro polpastrelli vengono schedati.

Quando un migrante presenta la domanda di asilo, è obbligato a restare nel paese in questione fino all'ottenimento della risposta. Ovviamente i migranti che hanno parenti o amici in Europa (moltissimi) vorrebbero raggiungerli, presentando la domanda di asilo nel paese dove c'è chi può ospitarli e aiutarli a sistemarsi. Anche molti migranti che non hanno parenti o amici in Europa preferiscono presentare domanda in Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra (anche se entrare nel regno di Queen Elizabeth non è facile) o nei paesi scandinavi, dove sono previsti standard assistenziali più elevati che in Italia.

Il paese che riceve la domanda ovviamente deve prendere in carico il richiedente, fornendogli vitto, alloggio, assistenza e qualche spicciolo;

A proposito: non è assolutamente vero, come sentiamo dire o leggiamo spesso, che i richiedenti asilo percepiscono 30-35€ al giorno; quella è la cifra che il governo devolve all'ente (quasi sempre cooperative) che fornisce ai migranti vitto-alloggio-assistenza, di quei 35€ quotidiani sborsati dallo Stato i migranti ne percepiscono 2,50€ per le sigarette e per telefonare a casa.

Veniamo al dunque:

Fino a Settembre, l'Italia tacitamente permetteva a coloro che volevano presentare domanda altrove di farlo: questo perché una volta che i profughi sbarcavano, non venivano identificati immediatamente; non venivano prese loro le impronte digitali, i "rilievi dattiloscopici", che poi vengono inseriti in un database europeo; i migranti sbarcati venivano sottoposti ad una sommaria visita medica e accompagnati nei "CARA" (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) e venivano identificati solo dopo alcuni giorni, dando la possibilità a coloro che non intendevano presentare la domanda di asilo politico in Italia di dileguarsi. E lo facevano in moltissimi. 

Secondo diverse testimonianze, seppure in modo non ufficiale, veniva concesso ai migranti che volevano presentare domanda di asilo altrove di sottrarsi alla schedatura senza particolari problemi; veniva identificato, volontariamente, solo chi intendeva restare in Italia.

Dai primi di Ottobre, non è più così! Le proteste europee e il pressing sul governo italiano hanno dato i loro frutti: ora i migranti vengono schedati immediatamente, anche con la forza.
Ovviamente i profughi che vorrebbero raggiungere un altro paese europeo per presentare la domanda giunti a destinazione, cercano di sottrarsi: fanno di tutto per non essere identificati, questo perché sono consapevoli che una volta che sono state prese loro le impronte digitali, se si recano in Germania o Olanda, per presentare domanda di asilo, quando vengono prese le loro impronte digitali
(necessarie per presentare la domanda) le autorità europee vedono che queste sono già state rilevate in Italia, e negano loro la possibilità di richiedere asilo altrove. A quel punto vengono rispediti in Italia, dove essendo il paese d'ingresso hanno il diritto di presentare la richiesta di asilo, oppure possono restare all'estero, ma da clandestini: senza assistenza, senza documenti, esponendosi al concreto rischio di essere rimpatriati.

Le forze dell'ordine italiane hanno ricevuto l'ordine tassativo di schedare i migranti "anche con la forza se necessario". Ed è ciò che è accaduto ad un gruppo di profughi siriani, che stando a quanto racconta il Corriere, avrebbero persino subito violenze. Sempre il Corriere nei giorni scorsi ha parlato di un "blitz" delle forze dell'ordine in un dormitorio di migranti per schedarli.

Questo significa che i migranti che sono sbarcati dall'inizio di Ottobre, quelli che stanno sbarcando, e quelli che sbarcheranno, RESTERANNO TUTTI IN ITALIA.

Il governo italiano avrebbe accettato di farsi carico di tutti i migranti in cambio dell'operazione Triton, missione supportata dall'Europa ma coordinata dall'Italia.

Alfano e il governo parlano di "vittoria", sventolano Triton come una grande conquista dell'Italia, sostengono che "finalmente sarà l'Europa a farsi carico dei migranti", mentre invece è l'esatto contrario: ora sarà davvero l'Italia a farsi carico dell'accoglienza dei migranti, mentre fino a qualche settimana fa, l'Italia si occupava del recupero in mare dei barconi e della primissima accoglienza, dopodiché il 70-80% dei migranti andava a richiedere asilo in altri paesi europei.

Ovviamente questo i telegiornali non potevano dirlo; non potevano certo affermare "alla luce del sole" che il governo consentiva di transitare ai richiedenti asilo, ma di fatto questo è avvenuto!

Molte volte abbiamo letto sulla stampa la notizia che "i profughi sono scappati dal centro di accoglienza", basta fare una ricerca per trovare numerosi casi. Queste notizie venivano abilmente sfruttate da certi politici contrari all'accoglienza per fare propaganda: "i profughi sono scappati, chissà chi sono e cosa faranno", ma in realtà nella stra-grande maggioranza dei casi si sapeva benissimo cosa avrebbero fatto: partivano alla volta di Francia, Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, etc...

EBBENE, QUANDO VI DIRANNO CHE DAL 1° NOVEMBRE, CON L'INIZIO DELL'OPERAZIONE "TRITON" SARA' L'EUROPA AD OCCUPARSI DEI MIGRANTI, SAPPIATE CHE VI PRENDONO IN GIRO! Ora sarà davvero l'Italia a farsene carico, mentre fino ad oggi ci siamo fatti carico solo del 20% dei migranti sbarcati...


AR - nocensura.com


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