sabato 20 settembre 2014

Immigrazione, altro che aiuti. L'Europa vuole isolarci!


Alessandro Raffa per nocensura.com

Che l'Italia sia stata lasciata da sola a gestire lo sbarco e l'accoglienza di 116.000 migranti negli ultimi 12 mesi, è risaputo. L'Europa non ci ha fornito ne aiuti economici, ne sostegno di altra natura, e come se non bastasse hanno rispedito in Italia migliaia di migranti che intendevano presentare altrove in Europa la domanda di asilo politico.

Ma c'è di più. L'Austria ha annunciato l'intenzione di sospendere gli "Accordi di Shengen" nei confronti dell'Italia; vogliono cioè ripristinare le frontiere ed i controlli doganali, come quelli previsti al confine con la Svizzera. Una decisione, quella austriaca, probabilmente caldeggiata dalla Germania, che poche settimane fa aveva annunciato di voler controllare maggiormente i confini italiani.

La linea della più influente nazione europea in materia di immigrazione è piuttosto chiara: non solo l'Italia deve provvedere a proprie spese al soccorso dei migranti in mare e alla loro accoglienza; ma deve pure attivarsi per fare in modo che i migranti restino dentro i nostri confini nazionali.

Il diritto prevede che un migrante che presenta domanda di asilo non possa essere espulso fino a quando questa non viene rigettata. In attesa della risposta, il richiedente asilo deve rimanere nel paese dove ha presentato la domanda, ed è per questo che molti migranti anziché farla quando giungono in Italia, rifiutano di essere identificati per poi cercare immediatamente di raggiungere altre destinazioni europee, dove spesso hanno parenti o amici disposti ad ospitarli e aiutarli.

L'Italia viene trattata come la cenerentola d'Europa, ed è evidenti come i nostri politici accettino di buon grado questo "ruolo", la cosa importante per loro è mantenere la propria posizione di privilegio e continuare a far affari e farli fare alle lobby amiche. E tra quest'ultime, ci sono le cooperative dell'accoglienza, un business da diversi milioni di euro al giorno.

I nostri politici anziché tutelare gli interessi nazionali, tutelano gli interessi delle altre nazioni. Mario Monti per compiacere la Merkel bastonò il paese, affossando la nostra economia. Nel giro di pochi anni - ed in particolare dall'avvento del governo Monti in poi - il paese è scivolato nel baratro, siamo l'unica nazione europea che continua a sprofondare, senza il minimo segnale di ripresa, e l'Europa anziché aiutarci - come si converrebbe in una "Unione" degna di questo nome - fa pressing sul nostro governo affinché aumenti ulteriormente le aliquote IVA, il cui precedente aumento ha fatto contrarre ulteriormente i consumi, con tutto ciò che questo comporta, direttamente ed indirettamente, facendo diminuire le entrate fiscali e tributarie.


Alessandro Raffa per nocensura.com


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