sabato 9 agosto 2014

Iraq: miliziani ISIS sequestrano centinaia di donne per farne schiave


IRAQ, I TERRORISTI DEL CALIFFATO SEQUESTRANO PIU' DI CENTO DONNE E UCCIDONO I LORO MARITI. GUARDA IL SERVIZIO DELL'ANSA

I miliziani dell'ISIS hanno sequestrato oltre 100 donne, appartenenti ad una minoranza religiosa islamica; hanno ucciso i loro mariti e le hanno condotte in alcuni casolari, dove si teme possano essere rese schiave, per sfruttarle anche sessualmente. Gli uomini del califfato, provenienti da tutte le nazioni islamiche del mondo e qualcuno anche dall'Europa, hanno bisogno di donne per dare sfogo alle loro "esigenze" sessuali; per questo motivo i miliziani nelle scorse settimane avevano lanciato un appello, ribattezzato "la jihad del sesso", affinché le donne che non hanno marito si offrissero volontarie. Ricordiamo che per le leggi dei jihadisti, stuprare donne cristiane o musulmane di diversa etnia è consentito.

Ieri avevamo commentato l'indiscrezione secondo la quale gli USA avrebbero condotto dei raid aerei per colpire i terroristi del califfo; pare che gli americani siano passati all'azione, ma come avevamo previsto condurranno dei "limitati raid" più per una questione di "facciata" che altro, visto che non saranno risolutivi: anzi serviranno a ben poco, poiché i miliziani si mescolano ai cittadini, e colpirli con i raid aerei è impossibile (salvo essere disposti a fare una carneficina, uccidendo molti innocenti) e Obama ha confermato che gli USA non faranno operazioni terrestri. 

Nel frattempo il numero dei miliziani ISIS continua a crescere; solo poche settimane fa le truppe del califfo erano stimate in circa 15.000 uomini; oggi secondo nuove stime sarebbero il doppio: 30.000, nonostante l'esercito di Assad ne abbia uccisi alcune centinaia, tra quelli impegnati sul fronte siriano. Anche l'esercito iracheno, ed in numero minore i peshmerga curdi e l'esercito libanese, che ha respinto un attacco, ne hanno uccisi alcuni.


Staff nocensura.com

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