mercoledì 23 luglio 2014

Altro che Hamas: Israele dovrebbe fermare il Califfo

Il premier israeliano Netanyahu: come mai sembra preoccuparsi solo di
Hamas, e ignora completamente la crescente minaccia del califfato di
sanguinari estremisti islamici sorto conquistando territori di Iraq e Siria?

A cura di Staff nocensura.com

Da quando è iniziato il nuovo attacco israeliano, quasi tutti i governi occidentali hanno espresso - in modo più o meno plateale - il proprio sostegno a Israele, esprimendo parole di ferma condanna nei confronti di Hamas. Il premier israeliano Netanyahu non parla d'altro: secondo lui è Hamas a minacciare la tranquillità e l'esistenza stessa di Israele.

Hamas che ha un braccio armato di 25.000 uomini, e tralasciando fucili e kalashnikov, possiede solo qualche migliaia di razzi, buona parte dei quali artigianali e relativamente innocui.

Secondo Efraim Halevy, ex capo del Mossad (i servizi segreti israliani) Hamas non sarà (volontariamente) spazzato via da Netanyahu, perché - al di la dei proclami e della propaganda per giustificare l'ennesima aggressione - "Hamas è sicuramente un pessimo interlocutore ma attorno c'è molto di peggio. Mi sto riferendo ai movimenti jihadisti che stanno sconvolgendo tutto il vicino mondo islamico. Già sappiamo cosa potrebbero fare alcuni di loro. Soprattutto uno di loro, l'ISIS, che ha già i suoi tentacoli nella Striscia di Gaza". (vedi articolo su ibtimes)

Siamo sicuri che l'obiettivo di Netanyahu non sia proprio quello di spazzare via Hamas per farlo rimpiazzare dagli estremisti sopracitati? Non ci sorprenderemmo affatto se ciò accadesse, visto che in Libia, Iraq, Egitto e altri paesi dove gli USA hanno alimentato le "primavere arabe" è accaduto proprio questo.



Hamas è una organizzazione considerata "radicale" e "islamica", e certamente non è propriamente quello che possiamo definire "un esempio di democrazia", ma non ha NIENTE a che vedere con gli estremisti islamici del califfato che hanno conquistato parte dell'Iraq e della Siria. In Palestina non vige la Sharia, non c'è la "legge del taglione", e Hamas - ricordiamolo - governa su mandato dei palestinesi, che si sono espressi mediante libere elezioni.

In Iraq e Siria avanza il Califfato di Al Baghdadi, che ha minacciato gli USA e l'intero occidente e che nel frattempo si è impadronito di armi chimiche e di 40 kg di materiale nucleare.  Eppure Israele sembra sentirsi minacciato solamente da Hamas! 

Non solo gli USA rinunciano a spazzare via il Califfato: cosa che potrebbe fare in pochi giorni, e che sarebbero legittimati a fare, dal momento che il Califfo ha "conquistato" l'Iraq, nazione che gli USA, teoricamente, avrebbero "liberato"... (se c'era ancora Saddam al potere in Iraq, il califfo non avrebbe conquistato nemmeno il bagno di un autogrill iracheno...)


Come mai Israele e gli USA non sono preoccupati del fatto che se cade il governo di Assad, che fino a pochi anni fa era stimatissimo in occidente, dove era considerato "un esempio di laicità"  il governo siriano finirà in mano ad estremisti islamici capaci di violenze di una ferocia inaudita? In Siria abbiamo assistito non solo a stupri ed esecuzioni sommarie, ma persino ad atti di cannibalismo, ma invece di sostenere Assad, gli USA INCREDIBILMENTE SOSTENGONO I "RIBELLI"; li hanno armati, li hanno finanziati, e quando hanno visto che non riuscivano a conquistare la Siria come credevano (non avevano tenuto in considerazione il fatto che la popolazione siriana si è schierata in favore del governo Assad, arruolandosi volontariamente per difendere il paese) volevano intervenire direttamente contro il governo siriano: se hanno desistito dal farlo (continuando a finanziare e armare i "ribelli" più di prima) è solo perché l'ipotesi di intervento aveva una fortissima opposizione interna, con i soldati americani stessi pronti a rifiutare di combattere per favorire i terroristi islamici, come abbiamo spiegato qui

Chi si preoccupa della sicurezza di Israele, dovrebbe volgere il proprio sguardo verso il Califfato, e non verso la palestina: dove Hamas pur lanciando qualche razzo, recrimina i propri diritti ed il rispetto di quanto sancito dagli accordi internazionali, violati sistematicamente da Israele, che ha occupato territori che spettano al popolo palestinese.

Se non lo avete letto, vi suggeriamo caldamente la lettura dell'articolo "Califfo Al Baghdadi: cosa bolle in pentola? IMPORTANTE!" e dei numerosi link di approfondimento allegati, e questo video di David Icke.


Staff nocensura.com

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