venerdì 6 giugno 2014

MOSE Venezia: aveva ragione Pecoraro Scanio (come su molte altre questioni...)

A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

In merito allo scandalo emerso a Venezia, circa il "MOSE":

Leggi l'articolo: Scandalo a Venezia, Pecoraro Scanio: “Lo dissi fin dall’inizio che il Mose era una scelta sbagliata”

Tutti i nodi vengono sempre al pettine, è questione di tempo.

La questione "Mose" fa tornare alla mente il LINCIAGGIO MEDIATICO CRIMINALE E MAFIOSO subito dall'ex Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio, UNICO MINISTRO dell'Ambiente VERAMENTE amico dell'Ambiente, che la casta centrodestra-centrosinistra al servizio dei potenti decise di mettere "fuori gioco" perché si opponeva agli affari milionari, dannosi per ambiente e cittadini, ma convenienti per le lobby e per i politici corrotti.

Il Tav, il Muos, OGM, inceneritori, rigassificatori, trivellazioni selvagge e altro; (Pecoraro si oppose anche al progetto del deposito di stoccaggio gas di Rivara - Modena - che se fosse stato realizzato avrebbe probabilmente provocato un'ecatombe, visto che doveva essere fatto in una zona in prossimità dell'epicentro del sisma che ha colpito l'Emilia... )

I mass media di centrosinistra come di centrodestra, unirono le forze per distruggere Pecoraro, lo attaccarono in modo vile, lo misero nel tritacarne senza consentirgli nemmeno "diritto di replica", gli addossarono colpe che egli non aveva, e trasformarono in colpe i meriti. E LA COSA TRISTE è CHE MOLTI CITTADINI HANNO CREDUTO ALLE FANDONIE DEL SISTEMA: che dopo aver estromesso Pecoraro Scanio ha avuto campo libero per coltivare i propri affari. Dopo di lui il ministero dell'Ambiente è stato affidato alla Prestigiacomo, (informatevi che aziende possiede la sua famiglia) al "Ministro dell'Ilva" Corrado CLINI (recentemente finito agli arresti) e altri politici che si sono ben guardati dal contrastare le grandi opere care alle lobby...

Pecoraro Scanio è passato alla storia come il "Ministro del NO", ovviamente con l'accezione più negativa possibile del termine: come se avesse voluto frenaro lo sviluppo ed il progresso, mentre quei "NO" si sono rivelati uno più sacrosanto dell'altro, sia dal punto di vista ambientale che a livello di sprechi, corruzione, malapolitica.

In linea generale possiamo affermare che ad PERICOLOSI NON SONO I POLITICI CHE DICONO "NO" AI PROGETTI DELLE LOBBY, MA QUELLI CHE DICONO TROPPO FACILMENTE "SI" (MAZZETTE DOCET) A PROGETTI DANNOSI PER L'AMBIENTE E LA SALUTE PUBBLICA.

OPERA DOPO OPERA IN QUESTI ANNI SI è CONFERMATO COME PECORARO SCANIO AVESSE RAGIONE A PRONUNCIARE QUEI "NO", E GLI ITALIANI CHE SI SCHIERARONO CONTRO DI LUI, MANIPOLATI DAI MEDIA, DOVREBBERO CHIEDERGLI SCUSA! Ovviamente dopo aver defenestrato Pecoraro Scanio alcuni progetti sono andanti in porto, ma la sua azione riuscì a impedirne diversi, tutti molto importanti.

Se ancora oggi l'Italia è una nazione "OGM free" lo dobbiamo a lui, così come ha il merito di aver fermato il nucleare, che in seguito hanno riprovato più volte a imporci (ricordate anche gli spot TV di alcuni anni fa, per convincere l'opinione pubblica?) e se non ci fosse stato il disastro di Fukushima, che ha sensibilizzato l'opinione pubblica, oggi probabilmente le centrali sarebbero in costruzione, per la gioia delle lobby e di alcuni politici che avrebbero probabilmente intascato sostanziose mazzette.

"Se non state attenti i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono" diceva Malcom X; citazione che abbiamo "adottato" come slogan del nostro blog (vedi sotto la testata di nocensura.com) e questo è senza dubbio uno di quei casi.

Noi di nocensura.com già nel 2011 pubblicammo un articolo intitolato: "Pecoraro Scanio, ultimo ministro dell'ambiente amico dell'ambiente"  - E GLI AVVENIMENTI DI QUESTI ANNI LO HANNO AMPIAMENTE E ULTERIORMENTE CONFERMATO.

Alcuni anni fa l'ex Ministro Pecoraro, intervistato da Ecoblog, ha dichiarato di "essere fiero dei suoi NO",  e ha senza dubbio ragione di esserlo.

Oggi Pecoraro Scanio si è defilato dalla scena politica, è docente universitario alla Bicocca di Milano, ma con la Fondazione Univerde di cui è Presidente continua a promuovere iniziative e dibattiti su temi green: in favore delle rinnovabili, della "sostenibilità" ed in generale dell'ambiente, e contro i progetti dannosi. Anche recentemente ha promosso iniziative contro gli OGM, le trivellazioni (ricordiamo il Ministro montiano Passera, che proponeva di trivellare mezza Italia) ma anche contro la svendita dell'Isola di Budelli e molto altro. Certamente i mass media non gli concedono molto spazio, ma nel mondo ambientalista gode di grande considerazione e stima, che tra coloro che vanno oltre alla propaganda di regime non è mai venuta meno.

Il linciaggio e la "demolizione controllata" di Pecoraro Scanio servì anche da "monito" agli altri politici, per far capire loro che chi si oppone ai progetti lobbistici viene "folgorato", visto che molti cittadini anziché assumere le difese dell'ex Ministro, presero per buone le ragioni del linciaggio, un'operazione "trasversale" condotta in anni in cui all'opinione pubblica veniva proposta la (falsa) contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. Dal 2011 ad oggi è piuttosto evidente che centrodestra e centrosinistra vadano a braccetto, ma all'epoca volevano farci credere il contrario, nonostante I FATTI evidenziassero che non fosse così: un esempio su tutti il REGALO delle frequenze TV di D'Alema a Mediaset, ma anche il fatto che non abbiano mai legiferato sul "conflitto d'interessi", e altro.

A QUEI TEMPI INOLTRE, LA LIBERA INFORMAZIONE ERA DEBOLE, ed era molto più facile per la casta piegare la realtà alle loro necessità. Oggi fortunatamente in Italia milioni di persone si informano sul web, ci sono migliaia di blog liberi, e le verità stanno venendo a galla...
 
Molte delle battaglie che condusse Pecoraro Scanio oggi sono portate avanti dal Movimento 5 Stelle
: la differenza sta nel fatto che M5s è all'opposizione, quindi può informare, opporsi, ma non "stoppare" i progetti, come invece fece Pecoraro Scanio nella veste di Ministro, pur guidando un movimento molto più piccolo di quello di Grillo.

Per vincere le elezioni il centrosinistra dovette accordarsi e scendere a patti con i Verdi, e probabilmente qualcuno pensava che una volta giunto sulla poltrona ministeriale Pecoraro Scanio avrebbe finito per "cedere" ai progetti lobbistici, come del resto avviene quasi sempre in casi come questi, mentre invece rimase coraggiosamente fedele al programma che lo aveva portato in parlamento. Se Pecoraro Scanio avesse accettato tali progetti, oggi probabilmente sarebbe ancora al governo, e magari avrebbe accantonato anche qualche milioncino in conti svizzeri...

A Pecoraro addossarono persino la responsabilità dell'emergenza rifiuti in Campania, che tra l'altro si era presentata anche prima del suo ministero e si è ripresentata dopo, ma senza clamore mediatico: anche perché la responsabilità è senza dubbio bipartisan, visto che al governo e alla guida degli enti locali campani si sono alternati sia il centrodestra che il centrosinistra. E non ci sorprenderemmo se un giorno dovesse emergere che tale "emergenza rifiuti" fosse stata provocata ad Hoc. Un'emergenza rifiuti che servì alla casta su un vassoio d'argento la possibilità di screditare l'ex Ministro Pecoraro, canalizzando contro di lui la legittima indignazione dei cittadini che dovevano vivere tra i rifiuti: SOLO BEPPE GRILLO INTERVENNE A SUA DIFESA, parlando di "Pecoraro espiatorio" (parodiando la definizione "capro espiatorio").

Beppe Grillo e Alfonso Pecoraro Scanio a sostegno del
referendum contro elettrosmog nel 2003

Beppe Grillo prima di scendere in politica ha più volte collaborato con l'ex ministro verde e ne ha sostenuto diverse battaglie, alcune delle quali fanno parte dell'attuale programma M5s.

Oggi la casta non ha di questi "problemi", visto che non c'è un politico - UNO! - di centrosinistra o di centrodestra che si opponga ai progetti delle lobby che distruggono la terra... Ogm, trivellazioni, grandi opere dannose e distruttive, inceneritori e quant'altro.


Pecoraro Scanio fu estromesso anche per evitare che venisse a galla la questione della "terra dei fuochi", tonnellate e tonnellate di rifiuti speciali seppelliti nel territorio campano in modo criminale, anche in corrispondenza di falde acquifere, provocando un'epidemia di tumori.

COME ABBIAMO SCOPERTO ALCUNI MESI FA, GRAZIE ALLE RIVELAZIONI DEL BOSS PENTITO SCHIAVONE, ANZICHE' BONIFICARE L'AMBIENTE, LA QUESTIONE FU COPERTA DA SEGRETO DI STATO. Hanno consentito di costruire e persino di coltivare su terreni avvelenati. 

Pecoraro Scanio era un "pericolo" per chi voleva nascondere la questione all'opinione pubblica, un altro ottimo motivo per defenestrarlo,  insieme ai "NO" che hanno danneggiato gli interessi dei poteri forti e dei politici ad essi genuflessi.

Le lobby e la malapolitica riuscirono a disinnescare le battaglie dei Verdi di Pecoraro Scanio; hanno distrutto quel movimento, che ormai ha pochissimo seguito, e comunque ormai sembra avere ben poco in comune con i Verdi di Pecoraro Scanio.

MA LA VERITA' DEVE EMERGERE: GLI ITALIANI DEVONO SAPERE COME SONO ANDATE LE COSE, DEVONO SAPERE CHI LI HA DIFESI E CHI LI HA SVENDUTI ALLE LOBBY... 

questo è un dovere morale, sia nei confronti dell'ex Ministro Pecoraro, che di tutte le persone che sono state perseguitate per aver provato a difendere l'Italia e gli italiani, senza piegarsi agli interessi dei poteri forti.
 
Anche se a distanza di anni ha un valore relativo, sentiamo l'esigenza di dire GRAZIE a Pecoraro Scanio! GRAZIE! A nome di tutti gli italiani che non si fanno imbeccare dai media di sistema! GRAZIE DI CUORE! Ringraziarlo è il minimo che possiamo fare, e personalmente lo farò anche attraverso la sua pagina Facebook.


Alessandro Raffa per nocensura.com - sottoscritto da tutto lo staff 

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